Due anni fa il sottoscritto ed Afef che allora aveva altro nome(comincia
con G e finisce con O, otto caselle:-)), prendemmo in esame Actelios che
si era appena staccata dalla CME dei Falk. Erano così sorte due società
nuove controllate da Falk(ACT) e da Agarini(ENR) allora CME. L'una con
sostanziali interessi al nord mentre l'altra operava al centro sud.
L'attività di entrambe era basata su due rami principali : riciclaggio dei
rifiuti con produzione di energia elettrica alternativa e depurazione
delle acque.
Dal controllo dei numeri, mi resi conto che quelle società valevano
mooooooolto di più ed ipotizzai per ACT 10E e per CME 5E.
Facemmo gli acquisti all'ingrosso e poi informammo ieb delle nostre
conclusioni.
Valli, il mitico fondamentalista, non ci capì un tubo e diede il meglio di
sè nel deriderci sguaiatamente e sarcastiche. Fù tragicamente smentito
dalle quotazioni in continua ascesa ma non accettò mai d'aver sbagliato.
Ely, la nostra prezzemolara frequentatrice che tutto capisce, si distinse
accodandosi senza riserve al Valli nel deriderci. Rotfl.
Allora ACT quotava 1,7E e CME(ora ENR) 1,5E su cui incombeva un'Opa a
1,52E.
Su Google ci sono ancora i messaggi.
Ebbene vedete tutti come è andata a finire.
Da dire che la quotazione di ENR ha subito rettifiche per le obbligazioni
emesse e che Agarini vi ha conferito la sua commercializzazione
dell'acciaio molto redditizia, specialmente in questi ultimi tempi.
Su che cosa era basata la nostra analisi?
Ripeto, su Google ci sono i messaggi che trattavano quest'argomento, per
cui chi è intessato può trovare il tempo per passare utilmente il week end
nei momenti di quiete.
Ve la riassumo brevemente nei principi fondamentali.
Politicamente era comodo riciclare i rifiuti che altrimenti davano
problemi per la ricerca del sito delle discariche.
Gli inceneritori moderni abbattono pesantemente i fumi e quindi non
vengono più considerati letali dagli ambientalisti.
Ne conseguiva che la produzione di energia alternativa avrebbe preso
quindi sempre più piede, specialmente se più pulita(eolica).
Ultimamente la paura di vedere scendere paurosamente le riserve di
petrolio dovuto al fatto nuovo del boom dei paesi emergenti(Cina ed India
soprattutto) ha accelerato la ricerca di fonte altenative di energia.
Perfino quelle eoliche(ENR), prenderanno sempre più piede perchè il prezzo
del petrolio ne rende sempre più accettabili gli elevati costi per via
delle ricadute positive indirette per il minore inquinamento (costa molto
ripulire gli ambienti inquinati).
Actelios inspiegabilmente prende in questi giorni il volo.
Ancora non so spiegarmelo esattamente.
Stò cercando lumi. Se qualcuno li ha, che li postasse.
Sono però altrettanto certo che ENR ha le stesse potenzialità di ACT e che
Agarini ed il suo socio stanno operando bene per far crescere la società.
Per cui immagino che ci sarà un violento adeguamento delle quotazioni di
ENR ad una parte dei multipli inspiegabili di ACT.
Inutile dirvi che da tempo ho fatto il pieno di ENR.
Però questa volta non ipotizzo quotazioni future perchè ancora non
comprendo la corsa di ACT.
Posso solo dire che una ragione c'è e non può essere pura speculazione.
Le ragioni forse vanno individuate nelle spiegazioni strategiche che vi ho
dato sulle conseguenze del caro petrolio.
--
L'equilibrio psichico è raggiunto quando nell'individuo non prevalgono
atteggiamenti estremi(goliardismo, catastrofismo, infantilismo, pessimismo
eccetera)
> Due anni fa il sottoscritto ed Afef che allora aveva altro nome(comincia
> con G e finisce con O, otto caselle:-)), prendemmo in esame Actelios che
> si era appena staccata dalla CME dei Falk.
Me lo ricordo benissimo...e' stato uno dei tuoi cavalli di battaglia.
Spesso ti ho contestato perche' non vedevo nulla di giustificato nei
movimenti che accompagnavano l ascesa in borsa di queste due societa'.
Speculazione o reali prospettive...questo era il tema ricorrente.
> L'attività di entrambe era basata su due rami principali : riciclaggio dei
> rifiuti con produzione di energia elettrica alternativa e depurazione
> delle acque.
Actelios si occupa esclusivamente di termovalorizzazione ed energie
rinnovabili mentre Enertad opera in un piu vasto campo d azione.
> Valli, il mitico fondamentalista, non ci capì un tubo e diede il meglio di
> sè nel deriderci sguaiatamente e sarcastiche. Fù tragicamente smentito
> dalle quotazioni in continua ascesa ma non accettò mai d'aver sbagliato.
Le quotazioni che raggiunsero i titoli incorporavano molte prospettive e
pochi dati significativi...tanto e' vero che tu le vendesti!
O mi sbaglio?
> Ely, la nostra prezzemolara frequentatrice che tutto capisce, si distinse
> accodandosi senza riserve al Valli nel deriderci.
Ely trado' quei titoli se non mi sbaglio...
> Da dire che la quotazione di ENR ha subito rettifiche per le obbligazioni
> emesse e che Agarini vi ha conferito la sua commercializzazione
> dell'acciaio molto redditizia, specialmente in questi ultimi tempi.
Qui sbagli di grosso.
Prova a mettere a confronto i bilanci delle due aziende:
L attivita' dell acciaio e' una bella palla al piede per Enertad.
Oltretutto su quel tipo di attivita' i margini tendono a ridursi da una
trimestrale all altra.
> Su che cosa era basata la nostra analisi?
....
> Politicamente era comodo riciclare i rifiuti che altrimenti davano
> problemi per la ricerca del sito delle discariche.
....
Qual'e' l azienda che fattura di piu' in Italia?
Politicamente...le energie alternative saranno osteggiate ancora per molto.
Le discariche fruttano molto bene e al sud sono *solidamente*
gestite...capisciamme'!
> Ne conseguiva che la produzione di energia alternativa avrebbe preso
> quindi sempre più piede, specialmente se più pulita(eolica).
Io sono totalmente d accordo col tuo punto di vista...il futuro dell energia
e' nelle fonti rinnovabili ed altrenative.
Ma ho sentito un ministro definire gli impianti eolici
"antiestetici"...questo mi e' bastato per capire quali difficolta'
incontreranno per affermarsi queste nuove tecnologie e quanti interessi ci
siano ad osteggiarle.
> Actelios inspiegabilmente prende in questi giorni il volo.
> Ancora non so spiegarmelo esattamente.
> Stò cercando lumi. Se qualcuno li ha, che li postasse.
Imho, sono i raggiunti margini di redditivita' di actelios che fanno volare
il titolo.
Il Mol ha raggiunto il 32% del fatturato e incominciano a vedersi gli utili.
Per come la vedo io e' piuttosto sopravvalutata dal mercato:
Prezzo/fatturato = 5 ca
Prezzo/mp = 6 ca
P/e =230
Se dovessi scegliere tra le due societa' sceglierei sicuramente l actelios.
> Sono però altrettanto certo che ENR ha le stesse potenzialità di ACT e che
> Agarini ed il suo socio stanno operando bene per far crescere la società.
> Per cui immagino che ci sarà un violento adeguamento delle quotazioni di
> ENR ad una parte dei multipli inspiegabili di ACT.
Il bilancio di Enertad e' piuttosto deludente ed opera in una situazione di
forte squilibrio patrimoniale.
Pero' il mercato non valuta certe cose...quindi auguri
> Me lo ricordo benissimo...e' stato uno dei tuoi cavalli di battaglia.
ne approfitto per allegarti quanto rispondevo a Flamini sulla redditività
futura di ACT:
============
bonifacio cafarelli 3 Apr 2002 14:17 mostra opzioni
Newsgroup: it.economia.borsa
Da: "bonifacio cafarelli" <boca...@tin.it> - Trova messaggi di questo
autore
Data: Wed, 3 Apr 2002 14:20:46 +0200
Locale: Mer 3 Apr 2002 14:20
Oggetto: Re: tonfo actelios
Rispondi all'autore | Inoltra | Stampa | Messaggio singolo | Mostra
originale | Segnala illeciti
"Francesco Flamini" <cosmet...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:SZBq8.54753$S52.1888742@news2.tin.it...
> questo è verissimo, ma tu la toccheresti considerando che ha fondamentali
> inesistenti e che l' analsi tecnica non può fungere avendo a disposizione
> basi ridicole, può essere che vada anche a 300, ma è come avventurarsi
nella
> giungla senza viveri e bussola
Scusate, ma io ragiono in maniera più semplice.
Eliminimo tutte le attività di Actelios e mi concentro sulla centrale.
Le cifre sono indiscutibili con qualche riserva che elenco dopo.
80 miliardi di investimento da ammortizzare in otto anni.
Ragionando con l'accetta
ipotizzo 10 miliardi l'anno di ammortamento
8 miliardi di restituzione del debito e 6 miliardi di oneri
senza tener conto dell'estinzione del debito in otto anni.
Aggiungo i costi di 40 persone addette a 70 milioni annui
che fanno 3 miliardi arrotondati in eccesso( tutti i conti sono grassi)
Aggiungo spese di manutenzione e le pareggio con i ricavi
per lo smaltimento dei rifiuti. In tutto fanno 27 miliardi che
riarrotondo a 30( sempre in eccesso).
Restano 18 miliardi dai ricavi che ammontano a 48MLD
che fanno 1000 lire ad azione di utili, arrotondati in difetto.
Il p/e di 15 fa 7,5E ma se il mercato vuole il p/e a 20
ecco i 10E. Parlo di cose semplicissime.
Il futuro prospettato manco lo considero.
Parlo del solo impianto pronto per la produzione.
Ho semplificato tutto e sempre in favore di una
previsione più pessimistica.
I fatti stanno dando ragione ai miei stupidi calcoli.
Insisto nel dire che sono meravigliato per come
si è giunti a questi livelli. La ressa con quantitativi enormi
è palpabile e la speculazione ha avuto il suo corso.
Ma senza appigli solidi, la speculazione nemmeno può iniziare.
Tu e Dmaster certamente siete più qualificati di me,
ma su Actelios ci ho preso in pieno.
Vorrei rimarcare che CMI, a mio avviso, è attrezzata
meglio di Actelios, ma evidentemente il mercato
non ci crede e quindi fino ad ora ho torto in questo
versante.
Le incognite di cui parlavo sono di natura ambientale.
Tutto lascia intendere che non dovrebbero sorgere problemi.
Ma con gli ambientalisti abituati a contare i peli.....
Bony
====================
Dice ancora Andy:
> Spesso ti ho contestato perche' non vedevo nulla di giustificato nei
> movimenti che accompagnavano l ascesa in borsa di queste due societa'.
> Speculazione o reali prospettive...questo era il tema ricorrente.
La borsa specula sul concreto poi esagera. Di Actelios al culmine della
redditività prtevedevo 5 o 6 e si è fermata per due anni a 7E(ci sono
andato vicino) Ora evidentemente mi sfugge l'ulteriore redditività.
> > L'attività di entrambe era basata su due rami principali : riciclaggio dei
> > rifiuti con produzione di energia elettrica alternativa e depurazione
> > delle acque.
> Actelios si occupa esclusivamente di termovalorizzazione ed energie
> rinnovabili mentre Enertad opera in un piu vasto campo d azione.
E' vero, ma la diversificazione di CMI era un fattore positivo
> Le quotazioni che raggiunsero i titoli incorporavano molte prospettive e
> pochi dati significativi...tanto e' vero che tu le vendesti!
> O mi sbaglio?
L' ho detto già: ipotizzai valore effettivo sui 5/6 euro con punte
speculative a 10. Ma lo dissi quando ACT valeva 2E.
> Ely trado' quei titoli se non mi sbaglio...
Fu spettatrice alla corte del Valli e si attaccò al tram
> Qui sbagli di grosso.
> Prova a mettere a confronto i bilanci delle due aziende:
> L attivita' dell acciaio e' una bella palla al piede per Enertad.
> Oltretutto su quel tipo di attivita' i margini tendono a ridursi da una
> trimestrale all altra.
OK, ACT ha mantenuto fede alle laute premesse, ma ritengo che CMI stia
impostando solidamente la sua attività più diversificata. La redditività
ancora langue ma sono le prospettive incoraggianti. Ritengo quindi che il
mercato le valuterà più dei bilanci attuali. Non commettere gli stessi
errori di Valli e Flamini che basavano tutto sui bilanci ossia sul
passato. Delle società si valuta soprattutto il futuro.
> Qual'e' l azienda che fattura di piu' in Italia?
> Politicamente...le energie alternative saranno osteggiate ancora per molto.
si sta rivedendo tutto
> Le discariche fruttano molto bene
Si ma partono centinaia di camion per la termovalorizzazione in Germania e
ciò non è sostenibile.
> Io sono totalmente d accordo col tuo punto di vista...il futuro dell energia
> e' nelle fonti rinnovabili ed altrenative.
> Ma ho sentito un ministro definire gli impianti eolici
> "antiestetici"...questo mi e' bastato per capire quali difficolta'
> incontreranno per affermarsi queste nuove tecnologie e quanti interessi ci
> siano ad osteggiarle.
Anche ciò è vero ma diminuiscono sempre più i contrari vinti dagli
innegabili vantaggi ottenuti altrove.
> Imho, sono i raggiunti margini di redditivita' di actelios che fanno volare
> il titolo.
> Il Mol ha raggiunto il 32% del fatturato e incominciano a vedersi gli utili.
> Per come la vedo io e' piuttosto sopravvalutata dal mercato:
> Prezzo/fatturato = 5 ca
> Prezzo/mp = 6 ca
> P/e =230
Si, ma quand'è così il mercato guarda a qualcos'altro che riguarda il
futuro. Penso al tipo di attività sempre più apprezzato. Ma potrei
sbagliarmi non avendo capito cosa c'è dietro l'angolo.
> Se dovessi scegliere tra le due societa' sceglierei sicuramente l actelios.
Forse mi devo riguardare meglio i bilanci e le dichiarazioni fatte nel
passato.
> Il bilancio di Enertad e' piuttosto deludente ed opera in una situazione di
> forte squilibrio patrimoniale.
> Pero' il mercato non valuta certe cose...quindi auguri
Stanno facendo investimenti sull'eolico ed a giorni entrano in funzione
alcuni importanti impianti con tecnologia tedesca.
Io dico che "in parte" si adeguerà ai multipli di ACT. A naso dico 5E.
A naso............ed io mio fiuto a volte è vincente.
Ciao
--
L'equilibrio psichico è raggiunto quando nell'individuo non prevalgono
atteggiamenti estremi(goliardismo, catastrofismo, infantilismo, pessimismo
eccetera)
>> Se dovessi scegliere tra le due societa' sceglierei sicuramente l
>> actelios.
> Forse mi devo riguardare meglio i bilanci e le dichiarazioni fatte nel
> passato.
Nella sezione "comunicati stampa" del sito della actelios c'e' anche la
semestrale e altri documenti interessanti.(il mol alla semestrale e'
arrivato al 42% dell fatturato) http://www.actelios.it/default.aspx?sez=42
Tutta l'euforia sul titolo potrebbe essere scaturita dall importante
realizzazione di tre impianti di termovalorizzazione in Sicilia.
Da un comunicato risulta che i tre impianti sarebbero in grado di coprire il
fabbisogno energetico della Sicilia per il 20%.
Cifre di una certa rilevanza rispetto a quelle modeste riscontrabili negli
impianti attualmente realizzati dalla societa'.
Sarebbe ora importante stabilire il ruolo che Actelios rivestira' in questa
importante opera.
Se a lei e' verra affidata la *sola* realizzazione degli impianti, se invece
avra' anche delle partecipazioni...quanto saranno i costi e quali le
prospettive di reddito.
> Nella sezione "comunicati stampa" del sito della actelios c'e' anche la
> semestrale e altri documenti interessanti.(il mol alla semestrale e'
> arrivato al 42% dell fatturato)
Se rileggi bene i miei messaggi, avevo previsto questa elevata
redditività. Mi stupiscono i multipli attuali e la capitalizzazione. Mi
sembra chiaro che si dia una fiducia elevata ai prossimi investimenti.
Probabilmente i fondi stimano basilare l'aver costruito con il "consenso
sociale" termovalorizzatori in Sicilia con investimenti cospicui. E da
quelle parti non si fanno affari senza "appoggi locali". Ergo: gli affari
sono al sicuro:-))
Per quanto riguarda ENR mi sono riletto un po' di roba.
Da poco è entrato in funzione il parco eolico e quindi ancora non sviluppa
effetti positivi nel bilancio, cioè fino ad ora sono solo pesati gli oneri
finanziari per l'investimento molto elevato.
La commercializzazione dell'acciaio è stato a uo tempo conferita per
procurare flussi alla società che investiva indebitandosi con le banche.
Poi c'è stato l'aumento di capitale ed il prestito obbligazionario.
Il flusso di cassa dell'acciaio non serve più e può essere alienato per
ridurre l'indebitamento. La società parla di fare questo nel prossimo
futuro. Le attività sono diversificate( ACT è invece solo
termovalorizzazione) e tutte proiettate nel futuro. Il prezzo del petrolio
incoraggia fortemente questo tipo di investimento.
La nota stonata è il ridotto uso delle centrali forse perchè non sono
"integrate" nel territorio adatto. Insomma ci vuole un consenso civile che
il Sicilia è facile ottenere se si fanno affari, mentre in altre parti il
consenso civile arriva da una convinzione piena della società nella sua
totalità. Sono però convinto che la svolta è dietro l'angolo perchè non è
concepibile avere a che fare con le problematiche delle discariche. La
termovalorizzazione è il futuro per una società che produce sempre più
scarti.
Resto comunque dell'idea che a brevissimo enertad debba portarsi su
quotazioni più elevate.
Ciao
--
L'equilibrio psichico è raggiunto quando nell'individuo non prevalgono
atteggiamenti estremi(goliardismo, catastrofismo, infantilismo, pessimismo
eccetera)
Mah. Sta cosa dell'aver ragione, del prevedere, dell'azzeccare mi lascia
assai perplesso. Non c'è niente da azzeccare, nulla da prevedere, penso.
Nel lungo termine, poi... Se funzionasse così, ci sono titoli che
dovrebbero salire sempre e costantemente, portarsi a una quotazione tale
che il dividendo sia del 2% (e salire o scendere poi adeguandosi al costo
del denaro) e mai scostarsi da un comportamento simile. I titoli più
solidi. La cosa non accadrà mai. Perché i motivi e i motori del mercato
sono altri dalla ragionevolezza e dalla prevedibilità sia pur minima e
sono imponderabili, ma assai ponderosi: massime l'azione di chi ha MOLTI
soldi e decide di metterli o toglierli a seconda delle sue necessità,
decidendo il destino del titolo in barba a qualsiasi sensatezza. Perché
son scesi da Lottomatica, venerdì? Con QUEL dividendo? Con QUELLE
prospettive inattaccabili?
>Non c'è niente da azzeccare, nulla da prevedere, penso.
> Nel lungo termine, poi... Se funzionasse così, ci sono titoli che
> dovrebbero salire sempre e costantemente, portarsi a una quotazione tale
> che il dividendo sia del 2% (e salire o scendere poi adeguandosi al costo
> del denaro) e mai scostarsi da un comportamento simile.
La scelta di investire sui fondamentali ha sempre premiato sul lungo
termine...la questione centrale e' che non bastano solo quelli.
Un titolo per quanto valido e sottovalutato sara' sempre e comunque in balìa
del trend.
Quando Campari arrivo' a quotare poco piu' di 22 euro ricordo un tale
DMaster che parlo' di occasione unica per entrare sul titolo.
>La cosa non accadrà mai. Perché i motivi e i motori del mercato
> sono altri dalla ragionevolezza e dalla prevedibilità sia pur minima e
> sono imponderabili, ma assai ponderosi: massime l'azione di chi ha MOLTI
> soldi e decide di metterli o toglierli a seconda delle sue necessità,
> decidendo il destino del titolo in barba a qualsiasi sensatezza.
Decidere del destino del titolo non significa decidere della societa'...alla
lunga qualsiasi notizia pilotata, qualsiasi tentativo di incanalare i corsi
azionari di una societa' verranno resi vani dalla forza del titolo stesso.
E non si tratta di scommesse.
Tempo fa non riuscivo a spiegarmi come un titolo come Ericsson potesse
quotare meno della liquidita che possedeva in portafoglio...poi e' arrivata
l opa.
Alla stessa maniera non capivo come la Cementir con un p/e di 5, dei margini
elevatissimi e l assenza di debiti quotasse appena il patrimonio.
Potrei continuare la lista ma sarei monotono.
Certo non riesco a spiegarmi le quotazioni di Stefanel che gia vedevo come
fallita...
> son scesi da Lottomatica, venerdì? Con QUEL dividendo? Con QUELLE
> prospettive inattaccabili?
Le prospettive saranno pure inattaccabili come dici tu ma se il trend
inverte direzione anche lottomatica lo seguira'.
E allora non ti resta che tenerla sotto osservazione e approfittare delle
occasioni che questo mercato inefficiente ti offre
> Mah. Sta cosa dell'aver ragione, del prevedere, dell'azzeccare mi lascia
> assai perplesso. Non c'è niente da azzeccare, nulla da prevedere, penso.
> Nel lungo termine, poi... Se funzionasse così, ci sono titoli che
> dovrebbero salire sempre e costantemente, portarsi a una quotazione tale
> che il dividendo sia del 2% (e salire o scendere poi adeguandosi al costo
> del denaro) e mai scostarsi da un comportamento simile.
Il tuo è uno dei modi per guadagnare in borsa. Ne esistono molti altri.
> I titoli più solidi. La cosa non accadrà mai. Perché i motivi e i motori del
mercato
> sono altri dalla ragionevolezza e dalla prevedibilità sia pur minima e
> sono imponderabili, ma assai ponderosi: massime l'azione di chi ha MOLTI
> soldi e decide di metterli o toglierli a seconda delle sue necessità,
> decidendo il destino del titolo in barba a qualsiasi sensatezza.
La borsa è stata inventata e regolamentata per usare somme di denaro,
ingenti o spiccioli che siano. La fantasia, l'ingordigia, la scaltrezza e
l'intuizione hanno modo di liberarsi tenendo conto dei regolamenti. Ed
volte non si riesce a comprendere l'evoluzione di un titolo o di un indice.
> Perché on scesi da Lottomatica, venerdì? Con QUEL dividendo? Con QUELLE
> prospettive inattaccabili?
Avevo Lottomatica da quando Mediobanca è entrata con il 7%. Che che ci fa
Mediobanca in questo settore? Evidentemente il piatto è ricco...ed allora
mi ci ficco:-))
L'ho liquidata momentaneamente a 31,84, in prossimità della forte
resistenza posta a 32. Sono pronto a riacquistarla su un supporto tutto da
verificare al momento. Sono in molti a seguire l'AT. Chi non la segue,
resta sconcertato di fronte a certi normalissimi ritracciamenti o
accelerazioni dei titoli. L'AT riesce spesso a farti capire quando molti
titoli stanno per essere riversati sul mercato.
--
L'equilibrio psichico è raggiunto quando nell'individuo non prevalgono
atteggiamenti estremi(goliardismo, catastrofismo, infantilismo, pessimismo
eccetera)