...ti chiedo scusa, ma quel sito non lo trovo
:-(
ho cercato veramente,perchè sono sicuro di avere letto del testa/spalle di
continuazione almeno in due siti diversi- uno credevo fosse trading
professionale- ma non trovo niente....
> ..ti chiedo scusa, ma quel sito non lo trovo
> :-(
> ho cercato veramente,perchè sono sicuro di avere letto del
> testa/spalle di continuazione almeno in due siti diversi- uno credevo
> fosse trading professionale- ma non trovo niente....
Non ti preoccupare. Ti credo sulla parola.
Io di AT ho letto abbastanza poco e sicuramente ci sono "scuole di pensiero"
che non conosco. Dal poco che so credo che la scuola che vede il testa e
spalle come figura di inversione sia comunque largamente maggioritaria, ma è
probabile che ci sia anche chi la pensa diversamente. Non è questo il punto.
Il punto vero è invece proprio che tutti guardano gli stessi grafici, ma
spesso ne traggono conclusioni diverse (e questo anche limitando il discorso
agli analisti seri ed escludendo dal conto gli analisti incapaci o
interessati).
--
"Qualunque cosa si dica in giro,
parole e idee possono cambiare il mondo".
(Il professor Keating in "L'Attimo fuggente")
> Il punto vero è invece proprio che tutti guardano gli stessi grafici, ma
> spesso ne traggono conclusioni diverse (e questo anche limitando il
> discorso agli analisti seri ed escludendo dal conto gli analisti incapaci
> o interessati).
....tutti viviamo nello stesso mondo ma ognuno di noi ha un modo diverso di
percepire cio' che lo circonda
E comunque il testa e spalle dovrebbe essere una figura di inversione se
compare alla fine di un trend rialzista...differentemente sara' di
continuazione in un trend al ribasso.
ciao
> ...tutti viviamo nello stesso mondo ma ognuno di noi ha un modo
> diverso di percepire cio' che lo circonda
Capisci però che una disciplina che si prefigge il conseguimento di
risultati oggettivi (come l'AT vorrebbe essere) non può essere basata sulla
soggettività e sull'arbitrarietà dell'interpretazione dei dati di partenza.
Diversamente si rientra nell'ambito dei maghi e dei chiaroveggenti.
--
"Qualunque cosa si dica in giro,
parole e idee possono cambiare il mondo".
(Il professor Keating in "L'Attimo fuggente")
> [Andy] ha scritto:
>
>> ...tutti viviamo nello stesso mondo ma ognuno di noi ha un modo
>> diverso di percepire cio' che lo circonda
>
> Capisci però che una disciplina che si prefigge il conseguimento di
> risultati oggettivi (come l'AT vorrebbe essere) non può essere basata
> sulla soggettività e sull'arbitrarietà dell'interpretazione dei dati di
> partenza.
> Diversamente si rientra nell'ambito dei maghi e dei chiaroveggenti.
> Capisci però che una disciplina che si prefigge il conseguimento di
> risultati oggettivi (come l'AT vorrebbe essere) non può essere basata
> sulla soggettività e sull'arbitrarietà dell'interpretazione dei dati di
> partenza.
> Diversamente si rientra nell'ambito dei maghi e dei chiaroveggenti.
Il discorso e' piuttosto vasto...bisognerebbe prima di tutto stabilire
cos'e' at e cosa nn lo e', capire se un metodo di analisi grafica e'
applicato come dovrebbe.
La teoria di Elliot non puo' ad esempio essere invalidata se due trader che
la seguono dallo stesso grafico traggono un diverso conteggio delle onde.
Invece di parlare di at in generale forse si potrebbe discutere il singolo
metodo.
Andy <nessunamail@buonamail.it> wrote:
> "Neo" ha scritto
>
>> Capisci però che una disciplina che si prefigge il conseguimento di
>> risultati oggettivi (come l'AT vorrebbe essere) non può essere basata
>> sulla soggettività e sull'arbitrarietà dell'interpretazione dei dati
>> di partenza.
>> Diversamente si rientra nell'ambito dei maghi e dei chiaroveggenti.
>
> Il discorso e' piuttosto vasto...bisognerebbe prima di tutto stabilire
> cos'e' at e cosa nn lo e', capire se un metodo di analisi grafica e'
> applicato come dovrebbe.
> La teoria di Elliot non puo' ad esempio essere invalidata se due
> trader che la seguono dallo stesso grafico traggono un diverso
> conteggio delle onde. Invece di parlare di at in generale forse si
> potrebbe discutere il singolo metodo.
AT è tutto ciò che consente di operare delle strategie basandosi
unicamente sulle variazioni di prezzo
mezzo di locomozione è tutto ciò che consente lo spostamento da un luogo
ad un altro
> La teoria di Elliot non puo' ad esempio essere invalidata se due
> trader che la seguono dallo stesso grafico traggono un diverso
> conteggio delle onde.
E perchè no ?
A cosa serve la teoria di Elliot se, applicandola correttamente, se ne può
indifferentemente concludere di essere con la stessa probabilità, in una
fase rialzista o ribassista ?
--
"Qualunque cosa si dica in giro,
parole e idee possono cambiare il mondo".
(Il professor Keating in "L'Attimo fuggente")
> AT è tutto ciò che consente di operare delle strategie basandosi
> unicamente sulle variazioni di prezzo
...si...variazioni di prezzo associate a volumi di scambio...
L' at da la possibilita' di stabilire importanti livelli di referimento
entro cui il prezzo si muove.
Allora anche la mia e' At...all amatriciana ma sempre at e'!
> A cosa serve la teoria di Elliot se, applicandola correttamente, se ne può
> indifferentemente concludere di essere con la stessa probabilità, in una
> fase rialzista o ribassista ?
Di solito non e' la direzione del trend che crea discussioni tra gli
elliottiani ma a che punto del trend ci si trova...se e' finita quell onda
ed e' iniziata un altra etc.
Bisognerebbe chiedere a Orsotoro....
> Di solito non e' la direzione del trend che crea discussioni tra gli
> elliottiani ma a che punto del trend ci si trova...se e' finita quell
> onda ed e' iniziata un altra etc.
Ammetto di essere fuori dal mio orticello, però mi risulta che a diversa
onda corrisponda (in generale) diversa direzione del trend e quindi una
diversa indicazione sul segno della posizione da prendere, target, stop,
ecc.
Esempio:
Si è scesi parecchio e ora si sta salendo.
E' un fatto e su quello c'è poco da discutere, Elliot o non Elliot.
All'analisi grafica si chiede di sapere se si è all'inizio di un importante
trend ascendente, o vicini alla fine di una piccola correzione su un trend
principale discendente.
Se applicando Elliot correttamente si può giungere ad entrambe le
conclusioni Elliot è inutile.
> Bisognerebbe chiedere a Orsotoro....
Orsotoro mi pare faccia AT con metodo e serietà.
Mi pare però che non si affidi solo a Elliot (e più in generale all'AT)per
prendere le sue posizioni.
Tiene sempre d'occhio la situazione macro, l'analisi fondamentale ecc.
Non sarei stupito se analizzando criticamente il modo in cui opera lui si
rendesse conto di scegliere, fra quelli possibili e coerenti con la teoria,
lo scenario eliottiano che più si adatta alla sua esperienza del mercato e
alla sua percezione della sitauzione macroeconomica.
Anzi, secondo me se ne è già reso conto da un pezzo.
--
Il mondo funziona a cicli. Due volte ogni secolo l' oceano ci ricorda
quanto siamo veramente piccoli.
Ciao, io sono Alessandro Saitta. Io sono nato il 25 Maggio 1969 (alle 12.45.
Gemelli ascendente Vergine) nell'antico borgo medievale di Massa Marittima
(GR) e risiedo nella ridente cittadina balneare toscana che prende il nome
di Follonica (GR). Per la precisione abito in via del Cassarello, 131, primo
piano, interno 5. Telefono: 338 7527570. Il mio codice fiscale è:
STTLSN69E25F032N. (La privacy sarebbe un mio diritto, ma dato che io non ho
nulla da nascondere, al contrario di chi la vuole proteggere, non me ne
frega un beato CAZZO - Vedi nota n°0). Mi piace spammare i miei dati e una
mia descrizione personale, dato che non ho nessun talento e nulla di
intelligente da dire (se proseguirete a leggere vi imbatterete in una marea
di STRONZATE espresse solo per dire qualcosa... (O forse no?) ma
l'importante è spammare comunque e dovunque (e nessuno può fare una SEGA per
impedirlo, e chi non ci crede può chiederlo a FabMind di Usenet/Fabrizio
Mindoli di Pisa, Lungarno Gambacorti, 57). Taluni hanno cercato di
contrastarmi segnalandomi ai vari abuse staff delle varie connessioni ADSL
che ho avuto (Alice e Libero), con conseguente cessazione del servizio nei
miei confronti. Ho sempre pensato che lo 'spamming' non fosse una piaga
informatica, come lo si vorrebbe dipingere, e anche che il danno causato da
un po' di messaggi ripetuti all'infinito che intasano un newsgroup, non
fosse tanto fastidioso ed irrimediabile (basta usare un'interfaccia web per
ovviare al problema), meno che mai dannoso ritengo che lo sia su un canale
IRC dove il danno si risolve al massimo, in un rallentamento del server per
pochi secondi. Tuttavia molti bimbettini frustrati (come gli utenti di
Azzurra ai quali spammo sul Forum (vedi nota n°3) senza che ormai possano
fare una SEGA e che sono appartenenti spesso ad una determinata frangia
politica, e chi mi segue da tempo ha già compreso a chi mi riferisco) hanno
pensato bene di sfogarsi facendomi punire per aver commesso ripetutamente
questo sopruso informatico. Gli individui succitati hanno bisogno di
personalità potenti e famose su cui sfogare tutte le loro frustrazioni e
ira, e di usarli come capro espiatorio anche a costo di inventare pure
congetture od usare cavilli per trovare il crimine ed il 'marcio' nel caso
non ci sia alcun reato effettivo. Alcuni esempi di capri espiatori sono:
Bush, Berlusconi, il Papa e per ultimo, ma non per questo meno importante il
Saitta [i reati ed i crimini NON esistono. Esiste solo chi (spesso
incoscientemente, per sete di divertimento, lusso o denaro) si cerca uno che
glielo metta nel culo, e poi l'inculato, si lamenta di aver sentito male
volendo protezione dallo Stato]. Forse coloro che mi hanno denunciato
pensavano che io non potessi vivere senza scaricare film o canzoni, quando
di quelle cose non me è mai importato niente, giacché io non sono un
BURATTINO DEL SISTEMA. Esito finale: Ho perso il servizio ADSL (sia con
Telecom che con Libero). Però, fortunatamente per me, ciò si è tramutato in
un bene, dato che non sono più obbligato a pagare un canone mensile di 30 o
40 Euro anche se non mi connetto affatto (Io per spammare impiego solo 4
ore consecutive al mese concentrate in una giornata, per la spesa di 5 Euro
mensili). Inoltre è terminata la mia dipendenza dalla Rete (cominciata nel
1999) riuscendo ora ad impiegare il mio tempo facendo attività fisica,
suonando, cucinando, facendo lavori di casa, andando al mare (Inverno
compreso), ecc. A questo punto chi pensava di darmi una memorabile lezione,
se lo è trovato (IL CAZZO) dritto e profondo dentro al CULO, dato che con la
connessione attraverso la linea telefonica (come uso ora), se mi viene
chiuso un account GRATUITO ne riapro un altro RIBORDANDOLO nel CULO a chi mi
vuole male (Fabrizio Mindoli, FabMind di Usenet compreso, uno dei tanti che
si è impegnato con altri utenti di Usenet nel farmi togliere il servizio
ADSL di Telecom, pensando che io poi sparissi... Povero illuso :> ) inibendo
a chiunque di poter fare un CAZZO per ostacolarmi (Lo spamming è davvero
fastidioso? Vediamo ora cosa CAZZO potete fare...:> ) . Lo scopo del mio
spam è quello diventare famoso e far parlare di me (non importa come se ne
parla, purché se ne parli) senza faticare (al contrario dei divi dello
spettacolo o degli sportivi, o comunque di chi è costretto a lavorare e/o
faticare e/o studiare per essere al centro dell'attenzione).
Io mi ritengo un EREMITA URBANO (vedi nota n°2) al quale non piace la
maggior parte della gente (io reputo che il 95% di essa sia idiota e resto
sempre a debita distanza da chi non conosco abbastanza), non mi piace la
vita sociale specialmente nei luoghi pubblici (discoteche, pub, cinema,
ecc.) o comunque da aggregazione di massa (tipo concerti, manifestazioni,
stadi, ecc.). Non mi piace viaggiare dato che sono soddisfatto dal luogo in
cui abito (inoltre per me i viaggi turistici, sono uguali a droghe, dove
prima o poi si torna sempre al punto di partenza, non vedendo l'ora di
partire nuovamente) ed in aggiunta ci si espone a troppi pericoli di vita
che spesso non sono dipendenti da te (sulle strade ci sono drogati, matti,
incoscienti e bimbetti. Alla guida ed alla manutenzione di aerei e treni ci
sono uomini ed 'Errare è umano').
Tuttavia chi pensasse che io odi il mondo sarebbe in errore, giacché io non
odio minimamente nessuno (chi odia, si lamenta, protesta, critica altre
persone è solo un debole che si sente inferiore e cerca di mascherarlo
facendo notare i difetti dell'avversario, senza esaltare i propri pregi).
(Vedi nota 1)
Forse qualcuno pensa che io voglia diventare famoso per riuscire a TROMBARE
come un ciuco, ma purtroppo chi lo pensa, ha sbagliato 'in toto' il proprio
ragionamento, in quanto io sono riuscito a disassuefarmi dall'uso di quelle
micidiali DROGHE che sono AMORE e SESSO (vedi nota n° 4) e non intendo mai
più spingermi oltre l'amicizia con le mie conoscenze femminili. Inoltre non
ho certo bisogno di trovare sicurezza in me con relative conferme,
conquistando donne, e per quanto riguarda il periodico svuotamento di
COGLIONI (necessario affinché non mi facciano essi male) ricorro a delle
sapienti seghe... Ebbene sì... Per chi non lo sapesse sono anche un
SEGAIOLO. Però non un SEGAIOLO spinto dalla mancanza di FICA, bensì uno che
pur trovandone preferisce farsi le SEGHE.
In definitiva io non sono un FANTOCCIO che vive per appagare le proprie
voglie. Io le mie soddisfazioni le ottengo compiendo attività insignificanti
per la maggior parte della gente. Io sono un uomo libero ed indipendente da
tutto e tutti che non ha bisogno di niente e nessuno. Non ho bisogno dei
piaceri/lussi per essere invogliato a vivere e questo mi fa sentire
veramente FORTE e con LE PALLE QUADRATE.
NOVITA'!
Recentemente, tramite molte richieste pervenute a Nonna Rolanda, gli 'Agenti
Speciali Rottinculo' (Joe Natta e Silence) sono stati incaricati, di
eliminare il Saitta. Gli impavidi sopraccitati hanno fatto irruzione nel
tratto di spiaggia follonichese frequentato dal Saitta, cogliendolo in
flagranza di reato mentre disturbava la quiete degli ignari bagnanti,
spammando verbalmente il suo sito a destra e a manca. E' stato subito
ingaggiato un aspro combattimento, dove purtroppo il Saitta di fronte alla
superiorità dei suoi avversari non ha potuto far altro che soccombere (in un
momento di distrazione, preso dal colloquio con sua madre, Joe Natta lo ha
colpito in testa con un frullatore, stordendolo e privandolo temporaneamente
della propria memoria). Ma dato che l'essere magnanimo di Joe Natta non lo
ha 'finito' risparmiandogli la vita, il Saitta come umile ringraziamento ha
deciso di votare tutto il resto della propria vita nello spammare il sito di
Joe Natta / IL CANTORE DELLA MERDA. Siete tutti invitati a: http://www.joenatta.com e scarica le sue canzoni/video! Tra poco sarà anche
disponibile il filmato del combattimento follonichese!
0. Molta gente pensa che io sia una FAVA nel pubblicare i miei dati
personali, dato che permetto di rompermi i COGLIONI... Il ragionamento è
purtroppo erroneo, dato che sarebbe così se io fossi un comune plebeo che
mette tutti i suoi contatti in vista per essere rintracciato (i PLEBEI
vogliono stare in mezzo alla gente e poi si lamentano quando qualcuno li
incula). A me la privacy non serve e penso che le leggi a tutela di esse
servano solo ai COGLIONI e a chi ha la coscienza sporca. Anche se io dico
pubblicamente il mio indirizzo, non mi troverete tranne che io mi faccia
trovare in fondo al portone, giacché il mio campanello è lasciato 'in
bianco' (così evito venditori 'porta a porta', Testimoni di Geova, e altre
rotture di CAZZO, per di più è anche scollegato così non mi suonano neppure
per sbaglio). Anche se faccio sapere il mio numero di cellulare, nessuno mi
può danneggiare, dato che lo accendo raramente solo per controllare se ci
sono nuovi sms, altrimenti è spento. Se anche qualcuno ordina qualcosa per
corrispondenza, io non sono obbligato a ritirare i pacchi dietro pagamento
in contrassegno, che quindi rispedisco al mittente. In definitiva non può
fare esattamente un CAZZO nessuno coi miei dati. Lo scopo per cui io li
diffondo è solo per dimostrare che le persone oneste senza nulla da
nascondere non hanno bisogno di alcun tipo di legge che tuteli la loro
privacy, che al contrario sanno tutelare già da soli.(Vedi nota n°5)
1. Per esempio gli scioperi sono fatti da persone deboli che sono costrette
a lavorare, ma che al tempo stesso vogliono dettare le condizioni. Se ad un
operaio non sta bene come lo tratta il proprio datore di lavoro, non
dovrebbe più lavorare per lui e festa finita. Come mai dovrebbero esserci
dei diritti per i lavoratori? Perché si deve tutelare chi si è creato una
famiglia, con casa, auto e tutte le altre CAZZATE superflue di oggigiorno?
Quando una persona viene al mondo, non ha NIENTE (a parte se gli danno
qualcosa i propri genitori) perciò tutto quello che uno si crea (come
affetti, proprietà, ecc.) è tutto 'materiale' aggiunto a posteriori...
Perciò come mai ci si lamenta quando dopo una catastrofe naturale si è perso
tutto? Se si è ancora in vita quella è l'unica cosa importante (peraltro
neppure quella è garantita e basta un attimo di distrazione o superficialità
per perderla), il resto erano solo accessori superflui all'esistenza. Come
mai si organizzano le 'gare di solidarietà' verso i popoli colpiti da
disagi ambientali e partono volontari per assistere i civili all'interno dei
conflitti? In realtà non c'entra un CAZZO la solidarietà... Definiamola
piuttosto falsità... Perché aiutare chi muore di fame nel terzo mondo?
(Stessa identica cosa per quanto riguarda la Croce Rossa). Facciamoli
morire tutti e così non soffrirà più nessuno. Come mai dare istruzione a chi
vive bene anche senza il bisogno di essa? Solo perché la gente non si
accontenta di due pasti al giorno e per far soldi si approfitta dei COGLIONI
STOLTI che hanno bisogno di loro.
La nota era nata però con un altro soggetto e cioè dare esempio di come
mai chi odia, si lamenta, protesta, critica è in realtà un debole STOLTO:
A) Se uno sciopera per le condizioni di lavoro troppo dure, è lui quello che
si è creato spese e bisogni (famiglia, casa, affitto, ecc.) e quindi
dovrebbe adattarsi a quello che gli detta il principale, altrimenti se ne va
e festa finita.
B) Se uno si lamenta che ci sono troppe tasse da pagare, le imposte vengono
messe solo dagli invidiosi (che si mascherano dietro al principio della
'redistribuzione' per fare le cose eque, ma l'equità nella vita è una cosa
innaturale, forzata, giacché nella vita non esiste niente di indispensabile
che non è già uguale per tutti. Solo le CAZZATE i vizi e i lussi non lo
sono, tuttavia la PLEBE non capisce quanto siano inutili e vuole che li
abbiano tutti) sui beni che uno acquista, quindi non acquistando niente si
elimina il problema alla radice.
C) Se un commerciante si lamenta della criminalità, è lui che si è esposto a
contatto della PLEBE e conseguentemente della malavita, perciò se viene
derubato se lo è cercato lui. Inoltre chi non ha soldi non può essere
derubato. Lo Stato si comporta in maniera falsa come al solito, e non è che
scoraggia i cittadini dall'avviare attività a stretto contatto con il
pubblico (perché lo Stato non ne trarrebbe più tasse) ma assicura
protezione assoluta tramite le Forze deell'Ordine Che non potranno essere
presenti sempre ed in ogni luogo e oltretutto saranno pagate dai cittadini
stessi con le tasse.
D) Se un automobilista si lamenta del pericolo sulle strade derivante dagli
altri conducenti, è lui la FAVA che continua a girare sulle strade
esponendosi ad un pericolo indipendente da lui. Non vorrei che qualcuno si
illudesse che lo Stato cerchi di eliminare il problema con l'aiuto delle
Forze dell'Ordine. Esse servono a ridurre di un poco gli incidenti, in modo
che gli automobilisti si sen tano più sicuri, continuando a comprare auto e
conservando i posti di lavoro nelle case automobilistiche. Sapete cosa
farebbe lo Stato se veramente pensasse alla salute della gente?
Dichiarerebbe fuorilegge le macchine e costringesse tutti a girare col
carretto. Scommetto che sarebbe risolta la piaga degli incidenti stradali.
Qualcuno spesso mi ha definito un parassita dello Stato, giacché percepisco
una pensione di invalidità, e che quindi io vivrei alle spalle dei
contribuenti (che anzi dovrei ringraziare, a detta di questo qualcuno).
Innanzitutto vorrei vedere quanti sarebbero capaci di vivere con detta
entrata, notando quanto è viziata la maggior parte della PLEBE (fumo,
alcolici, caffè, cellulare, Internet, PC, trasmissioni via satellite,
digitale terrestre, locali pubblici, vestiti alla moda, gioielli, ecc.).
Detto questo penso ci sia da considerare che i soldi necessari per
acquistare macchina che comprai e con cui ebbi l'incidente, andarono a
finire anche nelle tasche di quei lavoratori che oggi mi pagano la pensione.
Se il sistema ci spinge ad andare tutti in macchina solo per non far
mancare lavoro agli operai delle case automobilistiche (e per non far
mancare lavoro a: assicurazioni, benzinai, petrolieri, concessionari,
meccanici) è anche giusto che i contribuenti mi debbano pagare il minimo
indispensabile alla vita. Gli operai pur di guadagnare soldi e sfogare i
loro vizi (moglie, figli, ecc.) costruiscono macchine che spesso vengono
guidate da bim betrti STOLTI che combinano solo casino, quindi anche per
questo mi sembra giusto che mi paghino.
E) Se qualcuno critica l'operato altrui, lo fa solo perché si sente
inferiore su altri campi ed allora gli sembra di ridurre lo svantaggio
mostrando la sua capacità superiore in quel campo (ipotizzando che sia una
reale capacità superiore, ma la maggior parte delle volte le critiche sono
fatte da chi non saprebbe fare di meglio, se non evidenziare gli sbagli
dell'avversario una volta successi. La persona che sa il fatto suo e che
vuole dare il meglio di sé, non perde tempo nel criticare l'operato altrui,
ma lo affronta impegnandosi nel cercare di superarlo (anche se a volte
capita di non farcela).
F) L'odio è solo invidia. E' l'incapacità di reagire sullo stesso piano
dell'avversario, l'impotenza, cioè quella che spinge a fare attentati,
attacchi alle spalle, attacchi di branco, ecc. Giustappunto io non odio
nessuno, e non perché sia un frate, ma perché mi sento fiero di me e non
invidio nessuno.
G) Chi si lamenta del fatto del spamming sia un grave reato è una FAVA,
giacché basterebbe che lui non facesse conoscere il proprio indirizzo di
posta elettronica a nessuno, per non riceverne più. Per quello che riguarda
invece lo spam sui newsgroup, sarebbe necessario solo che nessuno avesse
bisogno del conmtatto incondizionmato con le altre persone non entrando più
su Usenet, per non leggere più lo spam del Saitta (che mi dicono rompa
tanto i coglioni, ma è solo chi frequenta Usenet che vuole farsi rompere i
COGLIONI, continuando ad entrarci. Tanto più che basterebbe far filtrare
tutti i messaggi inviati da un moderatore per risolvere il problema
'spamming'. Però dato che su Usenet non si dice niente di veramente utile,
m,a si fanno solo 'chiacchiere e pettegolezzi da bar' tanto per passare il
tempo, se si esclude il dialogo interattivo con un interlocutore che ci
sprona a dire altre STRONZATE, la discussione muore subito, per il fatto
che nessuno ha un cervello per ragionare e parlare senza 'la spalla' che gli
mette in mente elementi su cui spettegolare, criticare e chiacchierare.(Per
quanto riguarda le chat, i discorsi che avvengono sono ancora più futili,
cvomunque ho abbandonato la frequentazione di quel tipo di server, dato che
per ottenere una buona visibilità bisogna impiegare troppo tempo davanti
al PC dato che il messaggio inviato rimane visibile solo pochi secondi e
neppure da tutti gli utenti (anche per il motivo dei kick/ban. Infatti gli
operatori sui canali IRC non servirebbero a niente se non potesdsero
manifestare la loro superiorità in canale (forse hanno complessi di
inferiorità nella vita reale, e allora si attaccano a tutti i cavilli
possibili pur di esercitare i loro poteri: niente lettere maiuscole, niente
colori, niente grassetto, niente messaggi pubblicitari, niente chiamate in
query [private], insomma viene vietato tutto ciò che piace alla gente nella
speranza ci sia chi voglia in frangere quelle regole e permetta gli
operatori di 'bannarlo', di modo che l'op bannante si faccia una bella
goduta e si senta molto realizzato . Invece su Usenet basta lasciare i
messaggi una volta al mese per farli rimanere leggibili tutto l'anno
(minimo).
2. Io mi autodefinisco EREMITA URBANO giacché io non sono il classico
eremita che vive in una grotta, senza luce, acqua e gas (forse lo sarei se
dovessi lavorare per mantenermi tutto . Io in aggiunta non sono nemmeno
l'eremita che si estranea da tutti e vive chiuso in casa. Solo che io non do
confidenza a chi mi si avvicina e vuole parlare con me (in pratica io sono
uno che anche se è in mezzo alla gente, guarda dritto e pensa ai CAZZI
SUOI), le persone a cui voglio stare vicino me le scelgo accuratamente ed in
maniera molto selettiva. Non mi piace chiacchierare dicendosi sempre le
solite cose. Non mi piace parlare su quello che si viene a sapere
dall'informazione pilotata (attività favorita dagli utenti di Usenet. Senza
informazione non avrebbero argomenti di cui parlare). Non mi piace parlare
degli altri, specie alle loro spalle (non mi piacciono i pettegoli). Non mi
piacciono le persone che parlano troppo, non mi piacciono le persone che
pretendono quasi di essere ascoltate per forza anche quando a te non
interessa una SEGA e/o che per attaccare discorso iniziano a parlare del
tempo. Non mi piacciono le persone che cercano i divertimenti. Non mi piace
chi vive con l'unico scopo di togliersi le soddisfazioni (Non mi piace chi
dice: Se mi togli i vizi cosa vivo a fare?). Non mi piace chi non sa vivere
con poco. Preferisco star lontano dalla gente che non conosco, per evitare
che una persona mi si avvicini prima del dovuto, altrimenti mi tocca
mandarla in CULO, nel caso che lei non mi piaccia ma che continui a starmi
vicino.
Basta questo per far capire come mei mi definisco EREMITA URBANO?
3. Io spammo sul forum di Azzurra, ma se lo visiterete per leggere i miei
messaggi non ne vedrete neppure uno. Difatti se io spammassi i miei messaggi
inviandoli in pubblico, per l'amministratore sarebbe facile eliminare tutti
i miei messaggi dopo neanche 5 minuti, inibendo di leggerli alla quasi
totalità degli utenti. Al contrario io 'spammo' messaggi privati dimodoché
restino visibili all'interessato finché lui non decide di eliminarli... Ma
voglio che sia l'interessato a decidere che siano fastidiosi e
conseguentemente eliminarli e non altri per lui.
4. L'amore ed il sesso per me sono micidiali droghe dato che ti danno
assuefazione e ti spingono a provare sensazioni che sfuggono alla tua
volontà e che quindi non riesci a controllare. Dato che io purtroppo
possiedo dei sentimenti troppo umani non sono adatto per trombare con una
donna dato che poi me ne innamoro (iniziando a provare bisogno di lei).
Trombare può essere un'attività molto divertente (nel caso non ci si imbatta
in malattie/infezioni veneree e/o dermatologiche), tuttavia essa è uno sport
proficuo solo nel caso si riesca a trombare solo con una testa (la CAPPELLA)
ed evitando di coinvolgere l'altra che contiene il cervello. Sfortunatamente
per me, ciò riesce solo alle persone che possiedono sentimenti del tipo
animale riuscendo ad accoppiarsi con tante ed a non sentirsi legato a
nessuna.
La negatività di sopraccitati istinti umani che vengono scatenati in me dal
sesso, sono: l'egoismo e la gelosia (voglio che la mia parner sia SOLO per
me; Non devono esistere parenti o amici), l'oppressione (voglio poter stare
con lei 24 ore su 24), l'apatia di fare qualsiasi cosa quando lei non è con
me. Il bisogno di starci sempre appiccicato. La perenne voglia di TROMBARE
appena sia possibile (in qualunque posto e qualunque ora, anche nel mezzo
del sonno notturno .
A parte che tutti questi desideri non si sono mai realizzati tutti insieme
con una sola donna (e spesso vieni spinto anche a cambiare donna nella
speranza che i tuoi desideri si realizzino), c'è anche da considerare che
tanto l'amore passionale (l'eros) prima o poi finisce sempre e poi quando
ti verranno a mancare le cose a cui ti eri abituato, starai male come un
cagnaccio, magari finendo per cadere in una relazione solo per mancanza di
FICA (assuefazione da sesso), continuando a stare un po' bene e un po'
male (cento giorni di star bene non valgono la pena di star male un giorno).
Ma io quan do ho voglia di TROMBARE ed ho il CAZZO DURO mi sparo una bella
SEGA e mi passano tutte le ruzze (andando anche in CULO alla FICA).
5. Le leggi sono tutte inutili IN OGNI CAMPO! Le leggi sono fatte dagli
individui avidi che non hanno mezzi efficienti per guadagnare soldi (dato
che per loro i soldi sono tutto) od esporsi al centro dell'attenzione e
vogliono limitare chi li ha, per paura di essere inferiori (vedi 'par
condicio', conflitto di interesse, ecc., oppure da coloro che non hanno
abbastanza cervello da difendersi da soli evitando di esporsi ai pericoli.
Riguardo alle leggi in ambito finanziario/economico vorrei sapere come mai
qualcuno si arrabbia tanto su concussione/corruzione/'aggiotaggio' anche nel
caso non sia denaro pubblico (il denaro pubblico derivante dalle tasse non
dovrebbe neppure esistere). Chi denuncia queste azioni ritenute illecite lo
fa solo perché lui non ha abbastanza soldi per ottenere ciò che vuole,
altrimenti se ce li avesse sarebbe il primo a farle. In ogni caso, chi ha
bisogno di soldi per ottenere le proprie soddisfazioni io ritengo che non
valga un CAZZO senza di essi, per tale motivo io non mi lamento del fatto
che uno otten ga denaro in modo illecito o criminale, ecc., perché di fatto
non mi sento certamente inferiore a lui, ma anzi tuttaltro.
Sei un fan del Saitta? Sei un suo denigratore/oppositore/criticatore? Lui
avrà piacere di rispondere ai tuoi
apprezzamenti/quesiti/dubbi/critiche/perplessità/curiosità, se tu gli
scriverai tramite posta ordinaria a:
Alessandro Saitta - via Cassarello, 131 - 58022 - Follonica(GR). (Gli
interventi ricevuti saranno poi trascritti e diffusi su Usenet con le mie
risposte).
Fine.
Alessandro Saitta
Via Cassarello, 131
58022-Follonica(GR)
Tel. 338 7527570
> Ammetto di essere fuori dal mio orticello, però mi risulta che a diversa
> onda corrisponda (in generale) diversa direzione del trend e quindi una
> diversa indicazione sul segno della posizione da prendere, target, stop,
> ecc.
Non proprio...
Vengono distinti all interno di un trend un movimento principale costituito
da tre onde impulsive e due correttive...lo stesso movimento e'
suddivisibile alla stessa maniera in sotto movimenti....
Ok..ho capito!...oggi me tocca studia' Elliot
> All'analisi grafica si chiede di sapere se si è all'inizio di un
> importante trend ascendente, o vicini alla fine di una piccola correzione
> su un trend principale discendente.
L'At segnala l interruzione di un trend...se poi questa sara' momentanea o
costituira' un inversione lo stabilirai in seguito.
Una correzione puo' raggiungere i 2/3 del movimento principale.
Quello che fa l At e' poco?
Be...nel 2000 sarebbe bastata la consapevolezza d essere usciti dal trend
principale per fare in modo che alcuni si liberassero di titoli che hanno
ancora oggi in portafoglio!
Poi sicuramente ci sono analisti con le palle capaci di prevedere l'entita'
delle correzioni e fare proiezioni attendibili sullo svolgimento del trend
futuro.
L' At e' secondo me uno strumento in piu' per chi opera...
> Vengono distinti all interno di un trend un movimento principale
> costituito da tre onde impulsive e due correttive...lo stesso movimento e'
> suddivisibile alla stessa maniera in sotto movimenti....
> Ok..ho capito!...oggi me tocca studia' Elliot
> L'At segnala l interruzione di un trend...se poi questa sara'
> momentanea o costituira' un inversione lo stabilirai in seguito.
> Una correzione puo' raggiungere i 2/3 del movimento principale.
> Quello che fa l At e' poco?
No. E' niente.
Se l'AT non mi fornisce indicazioni (non dico certezze, ma indicazioni
statisticamente attendibili) su quello che succederà in futuro diventa solo
un esercizio di catalogazione degli eventi passati.
> Be...nel 2000 sarebbe bastata la consapevolezza d essere usciti dal
> trend principale per fare in modo che alcuni si liberassero di titoli
> che hanno ancora oggi in portafoglio!
Già, ma nel 2000 l'AT questo non era affatto in grado di dirlo (lo hai
ammesso tu stesso), mentre la sopravvalutazione dei mercati era
macroscopicamente evidente a chiunque si occupasse di analisi fondamentale.
Inoltre, per liberarsi dei titoli in portafoglio sarebbe bastato mettere
degli stop. Non serve l'AT per capire che un trend si è interrotto.
--
Il mondo funziona a cicli. Due volte ogni secolo l' oceano ci ricorda
quanto siamo veramente piccoli.
> Se l'AT non mi fornisce indicazioni (non dico certezze, ma indicazioni
> statisticamente attendibili) su quello che succederà in futuro diventa
> solo un esercizio di catalogazione degli eventi passati.
L At non cataloga semplicemente dati passati ma li studia...ci aiuta a
tracciare dei livelli di prezzo entro cui l andamento del grafico tende ad
incanalarsi.
Il mercato non si muove casualmente e non tutti i prezzi hanno la stessa
valenza...sarebbe altrimenti inspiegabile il fatto che attorno a certi
livelli di prezzo l attivita di compravendita diventa piu' significativa.
Questo e' un mio pensiero che deriva dall osservazione di grafici di lungo
periodo...gia' se apri uno storico di soli 10 anni settato weekly su un
indice di riferimento puoi farti un idea di che fase di mercato stiamo
vivendo.
Ad esempio sul Sep, ma questa e' una mia opinione, possiamo individiare due
livelli importantissimi di prezzo che stabiliranno la prosecuzione dell
attuale trend al rialzo o la sua interruzione.
> Già, ma nel 2000 l'AT questo non era affatto in grado di dirlo (lo hai
> ammesso tu stesso),
Non era in grado di dire se sarebbe stata una correzione o un inversione ma
il segnale che avrebbe fornito sarebbe stato operativamente giusto.
> mentre la sopravvalutazione dei mercati era macroscopicamente evidente a
> chiunque si occupasse di analisi fondamentale.
Chi analizzava i mercati dal solo punto di vista fondamentale o ne stava
fuori dal 97, perdendo tutta la fase della bolla, o aveva aperto posizioni
corte
con grave danno del proprio portafogli.
> Inoltre, per liberarsi dei titoli in portafoglio sarebbe bastato mettere
> degli stop. Non serve l'AT per capire che un trend si è interrotto.
E allora che parliamo a fare se sei cosi convinto delle tue opinioni?
> "Neo" ha scritto
>
>> Se l'AT non mi fornisce indicazioni (non dico certezze, ma
>> indicazioni statisticamente attendibili) su quello che succederà in
>> futuro diventa solo un esercizio di catalogazione degli eventi
>> passati.
>
> L At non cataloga semplicemente dati passati ma li studia...ci aiuta a
> tracciare dei livelli di prezzo entro cui l andamento del grafico
> tende ad incanalarsi.
.... in cui in passato si è icanalato.
> Il mercato non si muove casualmente e non tutti i prezzi hanno la
> stessa valenza...sarebbe altrimenti inspiegabile il fatto che attorno
> a certi livelli di prezzo l attivita di compravendita diventa piu'
> significativa.
.... è diventata più significativa in passato.
Non è affatto scontato che i livelli di prezzo che hanno generato più volumi
in passato saranno gli stessi che ne genereranno di più anche in futuro.
Le curve dei volumi hanno profili molto diversi.
In salita il massimo dei volumi era stato fatto in area 1350.
In discesa il massimo dei volumi è oltre 100 punti più sotto.
In salita i 1200 erano stai perforati come burro, in discesa l'area 1200 è
quella che ha offerto più supporto.
Anche in questo mi pare che l'AT abbia aiutato poco.
>> Già, ma nel 2000 l'AT questo non era affatto in grado di dirlo (lo
>> hai ammesso tu stesso),
>
> Non era in grado di dire se sarebbe stata una correzione o un
> inversione ma il segnale che avrebbe fornito sarebbe stato
> operativamente giusto.
Lo stesso segnale (chiudi le posizioni lunghe) si otteneva semplicemente
usando un trailing stop.
>> Inoltre, per liberarsi dei titoli in portafoglio sarebbe bastato
>> mettere degli stop. Non serve l'AT per capire che un trend si è
>> interrotto.
>
> E allora che parliamo a fare se sei cosi convinto delle tue opinioni?
>
Quella qui sopra (come gran parte di ciò che ho scritto in questo thread)
non è una opinione.
Se usi i trailing stop, te ne accorgi subito quando il trend si interrompe,
anche senza fare AT.
Quando il trend si interrompe ti scatta lo stop.
--
Il mondo funziona a cicli. Due volte ogni secolo l' oceano ci ricorda
quanto siamo veramente piccoli.
> Non è affatto scontato che i livelli di prezzo che hanno generato più volumi
> in passato saranno gli stessi che ne genereranno di più anche in futuro.
La rottura di certi livelli accompagnata da volumi garantisce comunque un
accelerazione momentanea del trend e la realizzazione di operazioni di
breve piuttosto proficue.
Nel grafico che hai segnalato e' evidente l aumento dei volumi in
corrispondenza dei picchi di svolta(resistenze/supporti storici)...le
inversioni del trend sono sempre caratterizzate da un aumento dei volumi.
> Le curve dei volumi hanno profili molto diversi.
> In salita il massimo dei volumi era stato fatto in area 1350.
> In discesa il massimo dei volumi è oltre 100 punti più sotto.
> In salita i 1200 erano stai perforati come burro, in discesa l'area 1200 è
> quella che ha offerto più supporto.
> Anche in questo mi pare che l'AT abbia aiutato poco.
Storicamente si puo osservare come una fase di trend al ribasso puo' non
esser accompagnata da volumi in crescita (price fall for their own weight).
Differentemente una fase di rialzo del mercato deve necessariamente essere
accompagnata da un aumento di volumi.
> Se usi i trailing stop, te ne accorgi subito quando il trend si interrompe,
> anche senza fare AT.
> Quando il trend si interrompe ti scatta lo stop.
Puo essere un buon modo di uscire in guadagno...ma il livello d entrata
come lo stabilisci?
E con quale criterio fissi lo stop?
> Nel grafico che hai segnalato e' evidente l aumento dei volumi in
> corrispondenza dei picchi di svolta(resistenze/supporti storici)...le
> inversioni del trend sono sempre caratterizzate da un aumento dei
> volumi.
Io avevo postato due grafici su diversi intervalli di tempo per mostrare che
intervalli di tempo diversi sono poco correlati (cioè che non si possono
fare previsioni guardando i grafici).
La tua, su un unico intervallo di tempo, è una analisi a posteriori, e anche
su quella si vede che non tutti i livelli di inversione corrispondono a
picchi di volume (c'è addirittura un minimo relativo di volumi sotto 1400
che ha respinto il trend almeno 5-6 volte).
La cosa però (picchi di volume in corrispondenza dei punti di inversione) è
in generale molto probabile (e quindi comunque poco significativa) perchè, a
volumi giornalieri grossomodo costanti il volume in una certa area di prezzo
è proporzionale al tempo per il quale il prezzo rimane in quell'area e
vicino ai punti di inversione la velocità di variazione del prezzo è minima
(e quindi il tempo di permanenza è massimo).
>> Se usi i trailing stop, te ne accorgi subito quando il trend si
>> interrompe, anche senza fare AT.
>> Quando il trend si interrompe ti scatta lo stop.
>
> Puo essere un buon modo di uscire in guadagno...ma il livello d
> entrata come lo stabilisci?
Non certo con l'AT, visto che, l'hai scritto tu, non è in grado di
distinguere una correzione da un'inversione del trend, se non a cose fatte.
> E con quale criterio fissi lo stop?
Io lo fisso valutando la volatilità, la prospettiva temporale
dell'operazione e in parte anche i target sul prezzo. Lo stop sarà tanto più
generoso quanto maggiore è la volatilità, la durata prevista per
l'operazione e il guadagno ipotizzabile.
--
Il mondo funziona a cicli. Due volte ogni secolo l' oceano ci ricorda
quanto siamo veramente piccoli.
> Io avevo postato due grafici su diversi intervalli di tempo per mostrare
> che intervalli di tempo diversi sono poco correlati (cioè che non si
> possono fare previsioni guardando i grafici).
Scusa non avevo capito cosa volevi far notare.
L' arco temporale preso in considerazione nei grafici , imho, e' troppo
ristretto...e' praticamente impossibile tracciare una line di tendenza...e
il settaggio daily non facilita la visualizzazione di alcuni livelli di
prezzo rappresentativi.
Secondo me si possono far previsioni guardando i grafici...
> La tua, su un unico intervallo di tempo, è una analisi a posteriori, e
> anche su quella si vede che non tutti i livelli di inversione
> corrispondono a picchi di volume (c'è addirittura un minimo relativo di
> volumi sotto 1400 che ha respinto il trend almeno 5-6 volte).
> http://tinypic.com/dd040g.jpg
Forse la linea che hai tracciato andrebbe portata piu in basso...
> La cosa però (picchi di volume in corrispondenza dei punti di inversione)
> è in generale molto probabile (e quindi comunque poco significativa)
> perchè, a volumi giornalieri grossomodo costanti il volume in una certa
> area di prezzo è proporzionale al tempo per il quale il prezzo rimane in
> quell'area e vicino ai punti di inversione la velocità di variazione del
> prezzo è minima (e quindi il tempo di permanenza è massimo).
L' unita di tempo utilizzata e' la stessa in tutto il grafico se non
sbaglio...c'e' un evidente aumento di scambi in prossimita dei punti di
svolta.
Arrivato a questo punto della discussione mi sorge il dubbio che anche
davanti cose piu' evidenti si faccia fatica a ragionare in modo obiettivo.
:/
Ti ringrazio per la discussione costruttiva (come tutte quelle in cui
partecipi), mi ha dato l opportunita' di rafforzare le mie convinzioni e lo
stimolo di approfondire le mia conoscenza circa l'at...ora vado a
studicchiare un po di Elliot
>> La cosa però (picchi di volume in corrispondenza dei punti di
>> inversione) è in generale molto probabile (e quindi comunque poco
>> significativa) perchè, a volumi giornalieri grossomodo costanti il
>> volume in una certa area di prezzo è proporzionale al tempo per il
>> quale il prezzo rimane in quell'area e vicino ai punti di inversione
>> la velocità di variazione del prezzo è minima (e quindi il tempo di
>> permanenza è massimo).
>
> L' unita di tempo utilizzata e' la stessa in tutto il grafico se non
> sbaglio...c'e' un evidente aumento di scambi in prossimita dei punti
> di svolta.
Ho cercato di spiegarti (pare con poco successo,) perchè c'è l'aumento dei
volumi in prossimità dei punti di svolta e perchè è poco significativo.
Ritento.
Lo stesso aumento dei volumi presso i punti di svolta lo hai pari pari anche
in un grafico come quello che segue, generato con tecniche pseudocasuali
(con punti di svolta quindi assolutamente aleatori, imprevedibili e privi di
significato previsionale).
> Arrivato a questo punto della discussione mi sorge il dubbio che anche
> davanti cose piu' evidenti si faccia fatica a ragionare in modo
> obiettivo. :/
Magari non sono stato molto bravo a spiegarmi, ma mi pare di essere stato
estremamente obbiettivo.
Se vuoi ti mando un foglio di calcolo che genera delle serie di dati
pseudocasuali, controlli che tutto sia effettivamente casuale (ci sono
ovviamente alcuni accorgimenti che fanno sì che i dati siano abbastanza
verosimili), e poi ti puoi divertire quanto vuoi a fare l'analisi tecnica di
un processo completamente aleatorio.
Continuerai a trovare supporti, resistenze, e anche gli aumenti di volumi in
corrispondenza dei punti di svolta, ma saprai che su quei dati l'AT (e
qualunque altro tipo di analisi) può prevedere ben poco.
--
Il mondo funziona a cicli. Due volte ogni secolo l' oceano ci ricorda
quanto siamo veramente piccoli.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio news:431b67a6$0$32192
l'esame dei volumi hanno validità solo sui titoli poco scambiati (ma
comunque scambiati con una certa continuità), infatti, un aumento
vistoso e progressivo nei giorni si può considerare come un inzio di
"qualcosa". Al contrario, su titoli molto scambiati, una riduzione o un
incremeto significativo dei volumi sui picchi/skrollate è più difficile
da interpretare xche possono essere considerate al allo stesso modo come
continuazione o cambio trend.
Riassumendo, + il titolo è piccolo(poco scambiato o di bassa
capitalizzazione) + i volumi hanno significato(hanno validità in
un'applicazione CORRETTA dell'AT)
Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
>
> Se vuoi ti mando un foglio di calcolo che genera delle serie di dati
> pseudocasuali, controlli che tutto sia effettivamente casuale (ci sono
> ovviamente alcuni accorgimenti che fanno sì che i dati siano
> abbastanza verosimili), e poi ti puoi divertire quanto vuoi a fare
> l'analisi tecnica di un processo completamente aleatorio.
>
> "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio news:431b67a6$0$32192
>
> l'esame dei volumi hanno validità solo sui titoli poco scambiati (ma
> comunque scambiati con una certa continuità), infatti, un aumento
> vistoso e progressivo nei giorni si può considerare come un inzio di
> "qualcosa". Al contrario, su titoli molto scambiati, una riduzione o
> un incremeto significativo dei volumi sui picchi/skrollate è più
> difficile da interpretare xche possono essere considerate al allo
> stesso modo come continuazione o cambio trend.
>
> Riassumendo, + il titolo è piccolo(poco scambiato o di bassa
> capitalizzazione) + i volumi hanno significato(hanno validità in
> un'applicazione CORRETTA dell'AT)
Qui si ragionava addirittura sugli indici e non si discuteva tanto degli
aumenti di volume in determinati momenti qunato degli aumenti di volume in
corrispondenza di determinate fasce di prezzo (supporti e resistenze).
--
Il mondo funziona a cicli. Due volte ogni secolo l' oceano ci ricorda
quanto siamo veramente piccoli.
.... semplicemente mi sono stufato di ripetere le stesse cose ...
.... e soprattutto di parlare con uno che non ha capito nemmeno quello
che ha studiato ...
> Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
>> [Il Russo] ha scritto:
>>
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>> AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
>>
>> Acuto e ricco di argomenti, come sempre.
>
> ... semplicemente mi sono stufato di ripetere le stesse cose ...
Cose tipo la risata isterica qui sopra ?
> ... e soprattutto di parlare con uno che non ha capito nemmeno quello
> che ha studiato ...
Il sottoscritto quello che ha studiato (fra l'altro molta matematica) è
convinto di averlo capito benino, visto che ci campa più che decentemente.
Di analisi tecnica invece ne ho studiata ben poca, ma quel poco è bastato a
capire che si tratta in buona parte di aria fritta.
Questo della concentrazione dei volumi intorno ai punti di svolta è un
esempio lampante di una dato a cui in AT si attribuisce un significato che
matematicamente non ha ragion d'essere, un po' come i ritardi del lotto.
E la matimatica, a differenza dell'AT, fornisce risultati certi e
ripetibili.
--
Il mondo funziona a cicli. Due volte ogni secolo l' oceano ci ricorda
quanto siamo veramente piccoli.
Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
>> ... semplicemente mi sono stufato di ripetere le stesse cose ...
>
> Cose tipo la risata isterica qui sopra ?
>
.... sai benissimo di cosa parlo ...
>> ... e soprattutto di parlare con uno che non ha capito nemmeno quello
>> che ha studiato ...
>
> Di analisi tecnica invece ne ho studiata ben poca, ma
> quel poco è bastato a capire che si tratta in buona parte di aria
> fritta.
....concordo ...
>
> Questo della concentrazione dei volumi intorno ai punti di svolta è un
> esempio lampante di una dato a cui in AT si attribuisce un
> significato che matematicamente non ha ragion d'essere, un po' come i
> ritardi del lotto.
.... parzialmente d'accordo .... l'analisi dei volumi come punto di
svolta non mi trova d'accordo ... l'analisi dei volumi, unito al prezzo
"qualcosa" dice ...
>
> E la matimatica, a differenza dell'AT, fornisce risultati certi e
> ripetibili.
.... ho come l'impressione che tu ti stia continuando ad accanire contro
l'AT della casalinga di voghera ...
.... concordi con me almeno sul fatto che tutto ciò che imposta delle
strategie basandosi "unicamente" sulle variazioni di prezzo è AT? ...
> Ho cercato di spiegarti (pare con poco successo,) perchè c'è l'aumento dei
> volumi in prossimità dei punti di svolta e perchè è poco significativo.
> Ritento.
Ok ritentiamo
> Lo stesso aumento dei volumi presso i punti di svolta lo hai pari pari
> anche in un grafico come quello che segue, generato con tecniche
> pseudocasuali (con punti di svolta quindi assolutamente aleatori,
> imprevedibili e privi di significato previsionale).
> http://tinypic.com/dddyc5.jpg
Vedi Neo...un grafico come quello che hai postato non lo troverai mai nella
realta'.
Non ha accelerazioni...e' come un cuore che batte durante il sonno.
Nella formazione di un prezzo concorrono le emozioni di chi partecipa al
mercato.
L At attraverso una foto del passato cerca di prevedere i comportamenti
futuri..e anche se apparentemente le fluttazioni di prezzo sembrano casuali
esiste un equilibrio che regola il mercato.
In questo discorso l associazione di volume al prezzo assume una grande
importanza.
Metti che a un certo livello di prezzo ci sia uno scambio massiccio di
azioni...quel livello non sara' piu' uguale agli altri ma sara' preso a
riferimento da chi possiede i titoli per un eventuale vendita qualora la
direzione del mercato cambiasse.
> Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
>>> ... semplicemente mi sono stufato di ripetere le stesse cose ...
>>
>> Cose tipo la risata isterica qui sopra ?
>>
> ... sai benissimo di cosa parlo ...
Onestamente no.
Mi devo essere perso qualcosa.
>> Di analisi tecnica invece ne ho studiata ben poca, ma
>> quel poco è bastato a capire che si tratta in buona parte di aria
>> fritta.
> ...concordo ...
>
>
>>
>> Questo della concentrazione dei volumi intorno ai punti di svolta è
>> un esempio lampante di una dato a cui in AT si attribuisce un
>> significato che matematicamente non ha ragion d'essere, un po' come i
>> ritardi del lotto.
> ... parzialmente d'accordo .... l'analisi dei volumi come punto di
> svolta non mi trova d'accordo ... l'analisi dei volumi, unito al
> prezzo "qualcosa" dice ...
E allora, se concordavi, più o meno parzialmente, cosa ci trovavi tanto da
ridere ?
>> E la matimatica, a differenza dell'AT, fornisce risultati certi e
>> ripetibili.
> ... ho come l'impressione che tu ti stia continuando ad accanire
> contro l'AT della casalinga di voghera ...
Io non mi accanisco con nulla. Osservo solo che è dimostrabile come certe
tecniche di previsione comunemente descritte nei manuali di AT abbiano lo
stesso valore previsionale dei ritardi del lotto. E questo ai miei occhi
squalifica l'AT nel suo complesso, specie per ciò che riguarda i suoi
aspetti numerologici (supporti, resistenze, trendline, ecc.)
L'unica cosa onesta che ho trovato nell'AT è il tentativo di studiare la
psicologia dei mercati e di riprodurla con modelli matematici.
Sono convinto che ciò possa essere di effettivo aiuto al trading.
Sono i metodi comunemente proposti per la costruzione dei modelli ed il modo
in cui quei metodi vengono giustificati che non mi hanno mai convinto per
niente.
> ... concordi con me almeno sul fatto che tutto ciò che imposta delle
> strategie basandosi "unicamente" sulle variazioni di prezzo è AT? ...
Ovviamente concordo, ma questo conferma solo che almeno stiamo parlando
entrambi della stessa cosa.
--
Il mondo funziona a cicli. Due volte ogni secolo l' oceano ci ricorda
quanto siamo veramente piccoli.
Andy <nessunamail@buonamail.it> wrote:
> Metti che a un certo livello di prezzo ci sia uno scambio massiccio di
> azioni...quel livello non sara' piu' uguale agli altri ma sara' preso
> a riferimento da chi possiede i titoli per un eventuale vendita
> qualora la direzione del mercato cambiasse.
.....vaglielo a spiegare alle palline dentro al bussolotto!!!!! ...
Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
> [Il Russo] ha scritto:
>
>> Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
>>>> ... semplicemente mi sono stufato di ripetere le stesse cose ...
>>>
>>> Cose tipo la risata isterica qui sopra ?
>>>
>> ... sai benissimo di cosa parlo ...
>
> Onestamente no.
> Mi devo essere perso qualcosa.
....azz...
....ma non sei mirco? ... o mago pingone? ... o cazzaro? ...
>
>> ... concordi con me almeno sul fatto che tutto ciò che imposta delle
>> strategie basandosi "unicamente" sulle variazioni di prezzo è AT? ...
>
> Ovviamente concordo, ma questo conferma solo che almeno stiamo
> parlando entrambi della stessa cosa.
....sarebbe già una buona base di discussione ......
>>> E la matimatica, a differenza dell'AT, fornisce risultati certi e
>>> ripetibili.
Anche l At propone figure ricorrenti e non casuali....certo non potrai
pretendere che un testa e spalle spalle si presenti sempre alla stessa
maniera...senno sarebbe disegno tecnico e non at
Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
> [Il Russo] ha scritto:
>
>> ...azz...
>> ...ma non sei mirco? ... o mago pingone? ... o cazzaro? ...
>
> No.
> Io qui ho sempre usato lo stesso nick (Neo) e la stessa mail
> fasulla(Neo@The.Matrix). Sono facilmente filtrabile e riconoscibile.
Andy <nessunamail@buonamail.it> wrote:
> " ely" ha scritto
>
>> senno sarebbe disegno tecnico e non at
>> infatti AT means Aleator Technic
>
> auhauhuha...e te pareva!
....shhhhhhh...
....non farci caso .... ;-)))
....fischietta con aria indifferente ... ;-)))
> "Neo" ha scritto
>
>> Ho cercato di spiegarti (pare con poco successo,) perchè c'è
>> l'aumento dei volumi in prossimità dei punti di svolta e perchè è
>> poco significativo. Ritento.
>
> Ok ritentiamo
>
>> Lo stesso aumento dei volumi presso i punti di svolta lo hai pari
>> pari anche in un grafico come quello che segue, generato con tecniche
>> pseudocasuali (con punti di svolta quindi assolutamente aleatori,
>> imprevedibili e privi di significato previsionale).
>> http://tinypic.com/dddyc5.jpg
>
> Vedi Neo...un grafico come quello che hai postato non lo troverai mai
> nella realta'.
> Non ha accelerazioni...e' come un cuore che batte durante il sonno.
Volendo si dà una tiratina ai parametri e si mette in piedi anche qualcosa
di più brioso :-).
Qui le accelerazioni non mancano. Ci sono persino dei testa e spalle, di
fine trend e di continuazione, degli uncini rialzisti e ribassisti, i volumi
sui punti di svolta, e chi più ne ha più ne metta. Il tutto generato a caso.
L'intento comunque era solo di mostrarti che l'aumento dei volumi attorno ai
punti di svolta è fisiologico, matematico, anche in un andamento così amorfo
e generato in modo palesemente pseudocasuale, e quindi non ha nessun senso
attribuirgli significati previsionali.
Da questo punto di vista l'esempio mi pare efficace e in qualche modo
illuminante.
> Metti che a un certo livello di prezzo ci sia uno scambio massiccio di
> azioni...quel livello non sara' piu' uguale agli altri ma sara' preso
> a riferimento da chi possiede i titoli per un eventuale vendita
> qualora la direzione del mercato cambiasse.
Non credo di svelarti nulla di nuovo se ti dico che i volumi si possono
gonfiare per mille motivi (ad esempio le scadenze tecniche o la
distribuzione dei dividendi) senza che ciò abbia nessuna ragionevole
implicazione sull'andamento futuro del titolo.
E questo il grafico non lo dice.
--
Il mondo funziona a cicli. Due volte ogni secolo l' oceano ci ricorda
quanto siamo veramente piccoli.
Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
> Qui le accelerazioni non mancano. Ci sono persino dei testa e spalle,
> di fine trend e di continuazione, degli uncini rialzisti e
> ribassisti, i volumi sui punti di svolta, e chi più ne ha più ne
> metta. Il tutto generato a caso.
>
....sicuro sicuro, che questo sia un puro "random-walk" ? .... ;-)
> Volendo si dà una tiratina ai parametri e si mette in piedi anche qualcosa
> di più brioso :-).
> http://tinypic.com/ddypup.jpg
> Qui le accelerazioni non mancano. Ci sono persino dei testa e spalle, di
> fine trend e di continuazione, degli uncini rialzisti e ribassisti, i
> volumi sui punti di svolta, e chi più ne ha più ne metta. Il tutto
> generato a caso.
Mancano i pull-back, le fasi di discesa sono da conflitto atomico e quelle
di consolidamento dei movimenti quasi non esistono...non e' possibile
individuare livelli storici di resistenza/supporto o tracciare una
tendenza...quello non e' un grafico e' un incubo! ;(
> L'intento comunque era solo di mostrarti che l'aumento dei volumi attorno
> ai punti di svolta è fisiologico, matematico, anche in un andamento così
> amorfo e generato in modo palesemente pseudocasuale, e quindi non ha
> nessun senso attribuirgli significati previsionali.
Gann e' stato uno dei piu' grandi trader esistiti ed era un
matematico...forse leggendolo troveresti qualcosa di interessante.
Se vuoi ho un po si materiale da passarti.
> Da questo punto di vista l'esempio mi pare efficace e in qualche modo
> illuminante.
E' stato come vedere una foto della rosy bindi nuda...ma fa niente...ora ci
bevo un caffe sopra
> Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
>> Qui le accelerazioni non mancano. Ci sono persino dei testa e spalle,
>> di fine trend e di continuazione, degli uncini rialzisti e
>> ribassisti, i volumi sui punti di svolta, e chi più ne ha più ne
>> metta. Il tutto generato a caso.
>>
>
> ...sicuro sicuro, che questo sia un puro "random-walk" ? .... ;-)
Dipende da cosa intendi per "puro random-walk", in particolare da cosa
intendi per "puro".
I dati sono generati in modo completamente pseudocasuale (con la funzione
"casuale" di excel). Ogni barra giornaliera è generata a partire dalla
precedente applicando ad essa una funzione aleatoria e i volumi giornalieri
hanno una distribuzione costante nell'intervallo 750-1250 (con
autocorrelazione nulla per ogni intervallo di tempo non nullo).
Le variazioni dei prezzi di chiusura, apertura, massimi e minimi, hanno
invece autocorrelazione non nulla anche per intervalli di tempo diversi da
zero (per potere "somigliare" ad un andamento azionario vero), ma comunque
rapidamente tendente a zero all'aumentare dell'intervallo di tempo.
Esistono quindi delle regolarità nel segnale che permetterebbero (con
tecniche adatte di analisi dei segnali, non certo con quelle classiche
dell'AT) di fare previsioni statisticamente efficaci sull'andamento futuro
del grafico nel breve periodo (in particolare, per costruzione, le
variazioni di prezzo sono autocorrelato positivamente, cioè il grafico, nel
breve periodo, tende a mantenere il trend).
Per inciso, Il fatto che per potere "somigliare" ad un andamento reale le
variazioni di prezzo debbano essere correlate positivamente nel breve
periodo potrebbe essere uno spunto per mettere a punto strumenti
previsionali seri.
--
Il mondo funziona a cicli. Due volte ogni secolo l' oceano ci ricorda
quanto siamo veramente piccoli.
Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
> [Il Russo] ha scritto:
>
>
> Esistono quindi delle regolarità nel segnale che permetterebbero (con
> tecniche adatte di analisi dei segnali, non certo con quelle classiche
> dell'AT) di fare previsioni statisticamente efficaci sull'andamento
> futuro del grafico nel breve periodo (in particolare, per
> costruzione, le variazioni di prezzo sono autocorrelato
> positivamente, cioè il grafico, nel breve periodo, tende a mantenere
> il trend).
.... ok! ...
.... vedo che siamo d'accordo, allora ... ;-)))
....
.... benvenuto nel mondo della "moderna" AT ... ;-)))
> Neo wrote:
>> [Il Russo] ha scritto:
>>
>>> Neo wrote:
>>>>> ... semplicemente mi sono stufato di ripetere le stesse cose ...
>>>>
>>>> Cose tipo la risata isterica qui sopra ?
>>>>
>>> ... sai benissimo di cosa parlo ...
>>
>> Onestamente no.
>> Mi devo essere perso qualcosa.
>
> ...azz...
> ...ma non sei mirco? ... o mago pingone? ... o cazzaro? ...
> Mancano i pull-back, le fasi di discesa sono da conflitto atomico e
> quelle di consolidamento dei movimenti quasi non esistono...non e'
> possibile individuare livelli storici di resistenza/supporto o
> tracciare una tendenza...quello non e' un grafico e' un incubo! ;(
Mapperpiacere.
Quello vero dello S&P 500, riguardo alle tue osservazioni, è pure peggio di
quello generato con Excel (e ha anche molto più rumore di fondo).
> Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
>> [Il Russo] ha scritto:
>>
>>
>> Esistono quindi delle regolarità nel segnale che permetterebbero (con
>> tecniche adatte di analisi dei segnali, non certo con quelle
>> classiche dell'AT) di fare previsioni statisticamente efficaci
>> sull'andamento futuro del grafico nel breve periodo (in particolare,
>> per costruzione, le variazioni di prezzo sono autocorrelato
>> positivamente, cioè il grafico, nel breve periodo, tende a mantenere
>> il trend).
>
> ... ok! ...
> ... vedo che siamo d'accordo, allora ... ;-)))
Non lo so se siamo proprio d'accordo. :-)
Nel grafico pseudocasuale che ho postato l'autocorrelazione esiste per
costruzione ed è piuttosto evidente.
Il rumore di fondo è relativamente modesto.
I grafici veri mi pare siano generalmente molto più rumorosi (volendo posso
generarne di più rumorosi anche io) e questo rende molto difficile sfruttare
l'autocorrelazione positiva (che pure è abbstanza evidente).
E' un po' come quando si guarda un canale televisivo estremamente
disturbato.
Si capisce che nella nebbiolina ci dev'essere una immagine, ma non si riesce
a capire qual'è (e quindi serve a poco).
--
Il mondo funziona a cicli. Due volte ogni secolo l' oceano ci ricorda
quanto siamo veramente piccoli.
Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
> [Il Russo] ha scritto:
>
>> Neo <Neo@The.Matrix> wrote:
>>> [Il Russo] ha scritto:
>>>
>>>
>>> Esistono quindi delle regolarità nel segnale che permetterebbero
>>> (con tecniche adatte di analisi dei segnali, non certo con quelle
>>> classiche dell'AT) di fare previsioni statisticamente efficaci
>>> sull'andamento futuro del grafico nel breve periodo (in particolare,
>>> per costruzione, le variazioni di prezzo sono autocorrelato
>>> positivamente, cioè il grafico, nel breve periodo, tende a mantenere
>>> il trend).
>>
>> ... ok! ...
>> ... vedo che siamo d'accordo, allora ... ;-)))
>
> Non lo so se siamo proprio d'accordo. :-)
....non è necessario ...
....mi basta che non si neghi l'evidenza .... per quanto labile possa
essere ....
>
> Nel grafico pseudocasuale che ho postato l'autocorrelazione esiste per
> costruzione ed è piuttosto evidente.
> Il rumore di fondo è relativamente modesto.
>
> I grafici veri mi pare siano generalmente molto più rumorosi (volendo
> posso generarne di più rumorosi anche io) e questo rende molto
> difficile sfruttare l'autocorrelazione positiva (che pure è abbstanza
> evidente).
>
> E' un po' come quando si guarda un canale televisivo estremamente
> disturbato.
> Si capisce che nella nebbiolina ci dev'essere una immagine, ma non si
> riesce a capire qual'è
.... con gli strumenti adatti si riesce pure a fare quello ... ;-)))
> (e quindi serve a poco).
....poco è molto più di nulla ...
....ti hanno insegnato, vero, che è più difficile andare da 0 a 1, che da
1 a 10 ...
> Mapperpiacere.
> Quello vero dello S&P 500, riguardo alle tue osservazioni, è pure peggio di
> quello generato con Excel (e ha anche molto più rumore di fondo).
> http://tinypic.com/de04d3.jpg
Guarda se l andamento del sep qui se ti sembra piu chiaro...i livelli in
rosso sono tracciati in base ai consigli di zio Fibonacci
Andy <nessunamail@buonamail.it> wrote:
> Neo ha scritto:
>
>> Mapperpiacere.
>> Quello vero dello S&P 500, riguardo alle tue osservazioni, è pure
>> peggio di quello generato con Excel (e ha anche molto più rumore di
>> fondo). http://tinypic.com/de04d3.jpg
>
> Guarda se l andamento del sep qui se ti sembra piu chiaro...i livelli
> in rosso sono tracciati in base ai consigli di zio Fibonacci
>
>
>
>
>
>
>
> Guarda l'immagine cliccando http://attach.mynl.it/img?id=MTk5NQ
.... rassegnati ...
.... chi non vuol (o chi non sa) vederci nulla, non ci vede nulla ....
....
.... ha fatto un bel paragone NEO con la TV disturbata ....