Raccomandazioni I Migliori... ...e I Peggiori
Titolo Data Giudizio Emittente Target
TitoloVariazione
%
%
%
%
%
TitoloVariazione
%
%
%
%
%

Torna indietro   Borsa Italia > Borsa

 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #1  
Vecchio 15-08-2005, 04.42.34
fulvio
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito (OT- lungo) Da fulvio - un mio nuovo racconto -

Inviato senza Xpost a it hobby enigmi e it economia borsa

Visto che saremo in 4 o 5 soli a collegarci oggi al NG (io le ferie le ho a
settembre), pensavo di lasciare qualcosa da leggere agli amici sventurati
che non sono a divertirsi -
Purtroppo ho perso i miei racconti (scrivo qualcosa di tanto in tanto, per
gli amici) in un crash dell HD un annetto fa e non mi sono mai deciso a
ritrascriverli, per cui l' unica cosa che ho e' il seguente...
Vi avverto immediatamente che quel che segue E' SOLO L' INIZIO (scusate le
maiuscole, volevo fosse ben evidente) di un racconto tuttora incompiuto, che
non so quando portero' a termine, potrebbe pure essere tra un anno, non ho
idea, magari il fatto di pubblicarlo qui mi aiuta a trovare gli stimoli per
continuarlo. Non e' facilmente catalogabile in un genere, pero' ha
indubbiamente uno sfondo leggermente thriller, per cui siete avvisati, non
c' e' il finale (sara' si' e no 1/4 della lunghezza finale), se siete
ansiosi quando leggete certi racconti non iniziate neppure, non scrivetemi
per chiedermi il finale (ne parlo come se dovessero leggerlo in 10.000...
:-)
Insomma, e' giusto per passare il tempo, vi prometto comunque che quando lo
avro' terminato lo avrete...
Ah... non ho ancora deciso il titolo... e potrebbero esserci refusi,
speriamo non errori di ortografia o sintassi!!!

saluti ferragostani
fulvio



Racconto incompiuto di fulvio
Era freddo quella mattina: una di quelle giornate nelle quali avrebbe pagato
qualsiasi cifra (soprattutto perche' non la possedeva) pur di restarsene al
caldo nel proprio letto piuttosto che affrontare il rigore stringente del
corridoio d' ingresso, dal quale poter accedere al bagno; unico locale
idoneo ad espletare la prima necessita' fisiologica quotidiana, atto ancor
piu' incombente nelle circostanze in cui la temperatura esterna scenda
appunto a bassi livelli.

Nonostante questo il signor Landi si alzo'.

Quando ebbe completato l' operazione-bagno, torno' in camera per vestirsi
completamente portando sottobraccio in cucina il cappotto pesante. Non
penso' ai suoi problemi ed alle incombenze delle ore successive durante la
prima colazione; non lo faceva mai: piuttosto chiamo' ad alta voce sua
moglie per ricordarle che era l' ultimo del mese e c' era la bolletta del
gas da pagare. Era gia' uscito Luca? Si', il motorino non c' era piu' sotto
la finestra dove lo aveva visto la sera prima e Lisa era andata a dormire
dalla sua amichetta, quindi si poteva andare al lavoro (ci sarebbe dovuto
andare anche in qualsiasi altro caso, ma non e' che ci ragionava su molto).
Guardo' l' ora: le 7 e 20, aveva ancora cinque minuti; certo era stata una
bella fregatura quello spostamento di 300 metri della fermata dell' autobus
avvenuto la settimana precedente; gli toccava pure uscire cinque minuti
prima del solito, oltre naturalmente a camminare al freddo. Gia'...
camminare. Chissa' se il fatto di camminare ogni giorno trecento metri in
piu' di quanto era abituato a fare da 15 anni a quella parte gli avrebbe o
meno fatto bene: il movimento fa bene, certo, ma doveva beccarsi il freddo
in inverno ed il caldo in estate, per non contare il fatto che agli ipertesi
come lui questo movimento alla mattina appena alzato non era mica
consigliabile... O forse si'... Ah... guarda un po' queste scarpe: mi
dureranno ancora un mesetto, si comincia gia' a vedere la sagoma di cio' che
sara' un bel buco sulla suola sinistra, quando le comperai queste? Fu al
centro commerciale, quando ci furono le offerte speciali, a maggio... Si',
si'... Era certo maggio, diciamo che dureranno fino a Natale, per cui sette
mesi; 24 euro per sei mesi di scarpe, e pure ad offerta; mica si puo' andare
avanti cosi'...Certo sarebbe stato bello vincere al totocalcio, ma mica 1
milione... no,no... troppi soldi, troppe responsabilita', poi magari finisce
che ti danno alla testa e non solo dopo qualche anno forse li hai gia'
finiti, ma a dir poco ti infili pure in qualche guaio. 50.000 euro, ecco
quelli si' che erano la somma giusta: nessun problema per far studiare i
figli, per dar la paga alla moglie e magari qualche volta andare a fare un
viaggio, e poi una parte li investi e ti senti sereno... D' altronde col suo
stipendio di ragioniere non e' che facesse mancare qualcosa alla sua
famiglia: il superfluo porta spesso piu' guai che soddisfazioni; Luca gia'
probabilmente stava iniziando a capirlo, Lisa era una bambina, ma
sicuramente sua madre l' avrebbe fatta ragionare su come va il mondo...

"Buon giorno colonnello". Era gia' uscito sul pianerottolo ed il suo saluto
era rivolto all' uomo di bassa statura, ma di fiero portamento che attendeva
l' ascensore dinanzi a lui. "Ha visto cosa ci combina il governo?"

"Brutti tempi signor Landi, speriamo non si attacchino pure alla mia
pensione; tra poco ci tasseranno pure l' aria... Un tempo provvedimenti come
quello preso ieri non erano neanche ipotizzabili: guardi un po' il geometra
Rizzo del 4° piano... Secondo me dovra' cominciare ad evadere le tasse se
vorra' mandare avanti la baracca... Dove andremo a..."

Quando apri' il portone di ingresso la portiera gli consegno' la posta, era
una raccomandata, l' aveva firmata lei come al solito. Non l' apri', tanto
gia' sapeva di che si trattava, ma per l' ennesima volta si chiese se la
donna non ci avesse sbirciato dentro, visto che non arrivavano mai col lembo
perfettamente incollato. La mise in tasca ed usci' con gli occhi rivolti al
pallido sole novembrino di una giornata da esquimesi, si compiacque di non
essersi sobbarcato l' ingombro dell' ombrello ed a passi lenti ed un po'
affannati si diresse verso la fermata del 23/a.



Renzo stava battendo i denti dal freddo da quasi mezz' ora, imprecando
contro quella missione del cavolo che l' aveva condotto li' alle sette del
mattino; non che non fosse soddisfatto di come si guadagnava da vivere, ma
alle volte quelli li' esageravano con la prudenza.

A ben ripensarci forse non era nemmeno completamente soddisfatto del suo
lavoro; all' inizio si', ne era entusiasta, specie per il fatto che solo
pochi eletti potevano esercitare la sua professione, ma da un po' di tempo
aveva la sensazione che le cose non fossero proprio come aveva immaginato ed
il presentimento che la situazione potesse sfuggirgli di mano.

"Scusi... per l' ufficio postale? Mi hanno detto che dovrebbe essercene uno
dalle parti di via Garibaldi". La donna era sbucata fuori chissa' da dove,
recava una sporta nella mano destra ed una pila di lettere nell' altra.
Renzo capi' che i suoi pensieri lo avevano distratto oltremisura.

"Laggiu' in fondo a sinistra, poi la seconda a destra" disse alla donna che
si profuse in ringraziamenti.

No, evidentemente non era concentrato al punto giusto ed effettivamente quel
carattere freddo e privo di emozioni che ne aveva favorito l' assunzione non
gli apparteneva piu': era quasi dispiaciuto per la risposta data a quella
signora, lui che ignorava dove si trovasse via Garibaldi per non parlare
dell ' ufficio postale. D' altronde il ragionier Landi era apparso sul
portone ed occorreva dare il via. Non appena la sua vittima si avvio' verso
la solita fermata dell' autobus Renzo allargo' leggermente il braccio
sinistro aprendo contemporaneamente la palma della mano. Fece un rapido
movimento obliquo con la medesima ed inzio' a camminare lentamente nella
stessa direzione abbassandosi la visiera del berrettino da turista fin sopra
gli occhiali scuri... e meno male che era una giornata di sole! Subito
dietro lui si mosse il furgoncino; era di color rosso ed aveva i vetri
oscurati, procedeva a passo d' uomo. Renzo si volgeva di tanto in tanto a
guardarlo; dopo un centinaio di metri ad un tratto porto' nuovamente il
braccio sinistro in fuori ed apri' la mano tenendola in quella posizione.
Landi si era fermato imitato da Renzo e dal furgoncino rosso.

"Ci siamo" mormoro' fra se' Renzo. L' aveva visto e si stava chinando a
raccoglierlo... Ok la prima parte era fatta, si poteva andare a far
colazione al caldo finalmente. Fece un rapidissimo dietro front prima che la
sua vittima si voltasse dalla sua parte (cosa che prima o poi avrebbe
certamente fatto) e torno' sui suoi passi, incrociando il furgoncino rosso
che adesso era ripartito ad andatura normale.



Faceva freddo pure in ufficio quel giorno. Il signor Landi si avvicino al
termosifone e vi si appoggio': aveva bisogno di riscaldarsi un po' per
riordinare le idee. Mica semplice pero'... Getto' un occhiata al pacchetto
sulla sua scrivania. Lo osservo' cercando di interrogarlo, quasi che quel
parallepipedo di cartone lungo una ventina di centimetri ed alto la meta'
avesse vita o almeno intelligenza propria. Ma anche ammettendo che tale
possibilita' potesse avere una remota probabilita' di successo, certo la
mente di Landi era ben lontano dall' essere sgombra di pensieri, concentrata
e quindi atta ad una tale operazione telepatica.

La prima delle domande che alimentavano il carosello attraverso la materia
grigia dello sventurato ragioniere era: "Che diavolo faccio adesso?" Non era
forse la domanda piu' idonea a risolvere logicamente il problema, ma certo
quella piu' vicina al senso pratico che l' uomo aveva maturato lungo i
cinquant' anni della sua piatta esistenza. Le altre questioni che
ingombravano i pensieri del signor Landi potevano riassumersi in: chi aveva
deposto quel pacchetto con annesso foglio di istuzioni intestate al Rag.
Arturo Landi sul bordo del marciapiede a pochi metri da casa sua, cosa c'
era dentro al suddetto pacchetto e se non fosse il caso di parlarne con
qualcuno se non addirittura andare alla polizia. Quest' ultima fu la prima
cosa che scarto' in quanto secondo lui foriera di guai sia con le forze
dell' ordine che con i misteriosi latori del messaggio. Inizio' a
rileggerlo:

-Rag. Arturo Landi -

La S.V. e' pregata di custodire con cura questo pacco, senza aprirlo, fino
al giorno 3 novembre allorche' ricevera' adeguate istruzioni da seguire alla
lettera.

E' Sua facolta' respingere tali incarichi. Nel caso fosse quest' ultima la
Sua volonta', il solo atto di aprire il pacco che ha ricevuto costituira'
per noi un segno inequivocabile in merito alla sua rinunzia.

E' indifferente in tal caso la restituzione o meno del modesto acconto da
Lei ricevuto per i Suoi servigi.

Contiamo moltissimo sulla Sua piu' fedele collaborazione che sara'
debitamente remunerata in termini economici, ma anche in caso contrario
sappia che Lei non avra' motivo alcuno di preoccuparsi, ne' ulteriori
fastidi.

in data

31 ottobre

Nel pacchetto c' erano parecchi biglietti da 100 euro, in numero tale che il
signor Landi non era ancora riuscito a contarli. Lo fece allora, sempre
appoggiato al termosifone del suo ufficio: il "modesto acconto" consisteva
in 10.000 euro esatti.



Renzo stava pensieroso in attesa del colloquio con il suo capo. Quella
faccenda del ragionier Landi non gli andava giu'. Non era la prima volta che
nel suo lavoro si trovava a dover metter in un canto qualsiasi scrupolo, ma
fino ad allora la sua coscienza non pareva mai averlo frenato, ne' d'
altronde le si era mai posto seriamente dinanzi. Pero' questa missione gli
sembrava davvero piu' sporca di molte altre e non era nemmeno riuscito ad
incontrare il gran capo per parlargli della faccenda prima che il meccanismo
si mettesse in moto, per cui sapeva benissimo che era quasi impossibibile
fermare il tutto adesso. Ma l' importante era provarci, in ogni caso far
sentire la sua voce, anche perche' aveva ormai portato brillantemente a
termine parecchi incarichi ed era l' ora che l' ascoltassero anche per le
decisioni che contano. In realta' (e se ne rendeva conto), stava cercando in
questo modo una ragione passabile per giustificare l' incontro che aveva
richiesto: non avrebbe potuto semplicemente dire che la sua coscienza era
turbata perche' questo sarebbe equivalso ad ammettere che era ormai inadatto
per stare nel grosso giro. L' attivita' da lui svolta richiedeva in primis
la totale assenza di scrupoli; il raggiungimento dei vari obbiettivi non
ammetteva deroghe ne' concessione alcuna ai casi di coscienza.

"Renzo! Allora?" Sobbalzo' sulla sedia, davvero in quel momento non si
aspettava l' entrata del numero 1.

"Che diavolo devi dirmi di tanto importante che son tre giorni che mi vai
cercando? Non sei al lavoro? L' operazione ragioniere era per stamani no?"

Renzo prese un attimo di riflessione. Al suo capo questo atteggiamento
piaceva parecchio, odiava coloro che cercano immediatamente di rispondere
per giustificarsi o comunque manifestare le proprie ragioni: il cervello
deve lavorare sempre in anticipo sulla lingua, su questo non c' era dubbio.

"Landi e' in ufficio, ha trovato il suo pacchetto e ci muoviamo di nuovo
verso mezzogiorno e mezzo, stamattina restera' probabilmente abbastanza
intontito, cerchera' di riflettere ma non ci riuscira', difficilmente
uscira' fuori, comunque Gus lo controlla naturalmente e se qualcosa va
diversamente dalle previsioni i ragazi sono li' pronti per ogni evenienza."

"Bene...Bene..." Il capo tacque giusto 3 secondi. "Bene! Allora sputa fuori
tutto e fallo in modo chiaro e sintetico. Abbiamo 10 minuti da adesso, poi
io vado... e tu pure!"









Alt 15-08-2005, 04.42.34
borsa-italia.net
ads
 
Standard Sponsored links

  #2  
Vecchio 15-08-2005, 12.16.02
Chimoffafa'
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: (OT- lungo) Da fulvio - un mio nuovo racconto -

a fulvio, non te ne avere ma...che due @@ sto scritto tuo...dopo 100 parole
ancora non e' successo niente!
Ma che vuoi, il mio sangue?!?!?! ^_^

--
"Occupatevi di investire di più nella ricerca e sviluppo, negli Airbus,
nelle tecnologie avanzate, invece di litigare con noi su scarpe, calzini e
magliette"
(Bi Xilai, ministro del Commercio cinese)


  #3  
Vecchio 16-08-2005, 01.54.33
Joe_Fox
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: (OT- lungo) Da fulvio - un mio nuovo racconto -


fulvio ha scritto:

> Inviato senza Xpost a it hobby enigmi e it economia borsa
>
> Visto che saremo in 4 o 5 soli a collegarci oggi al NG (io le ferie le ho a
> settembre), pensavo di lasciare qualcosa da leggere agli amici sventurati
> che non sono a divertirsi -
> Purtroppo ho perso i miei racconti (scrivo qualcosa di tanto in tanto, per
> gli amici) in un crash dell HD un annetto fa e non mi sono mai deciso a
> ritrascriverli, per cui l' unica cosa che ho e' il seguente...


<stracut>

fulvio,
fa sempre piacere leggerti, anche se ormai molto di rado ( e come
biasimarti d'altronde visto COSA frquenta ormai da anni il NG ).
Purtroppo si trova sempre gente che non ha altro da fare e quindi si
concentra nell'arte del frantumare (cosa frantumi si puo ben capire
no?).
Mi dispiace sinceramente che tu abbia perso il contenuto del tuo hd e
spero di rileggeri ancora in futuro (magari con il seguito del
racconto, che spero sia piu corto delle 9 puntate + epilogo del
precedente ;-) ).
Fortuna e cordialita'.
Joe

 

Tags
fulvio, racconto
Discussioni simili
Discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Racconto di fulvio....[ot]
l'orsotoro®: A proposito del manoscritto e della relazione con la Ely.........ho perso il racconto....qualcuno potrebbe ripostare tutti i capitoli? Il pauletto aveva creato una cartella ma l'ha tolta pure...
Borsa 16 05-05-2004 22.06.32
[ot] GIALLOIEB (racconto di fulvio)
=?iso-8859-1?Q?l'orsotoro=AE?=: Ho perso il cap. 7 e 8......qualche buon anima potrebbe ripostarmeli per favore? grazie ;-) -- l'orsotoro®.... Mitakuye Oyasin
Borsa 13 27-10-2003 18.21.39
Racconto di IEB - capitolo 6- ( perfiltrareilracconto )
fulvio: Capitolo VI Orsotoro entra in scena "Ah... fate venire avanti il Rev. C.J. " fece DMaster che ormai non ci capiva piu' niente. "anzi no... aspettate! Ed allora questo incunabolo l' aveva il...
Borsa 7 24-10-2003 17.09.14



Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Non puoi postare nuovi argomenti
Non puoi postare repliche
Non puoi postare allegati
Non puoi editare i tuoi post

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 22.12.15.
Copyright 2005 - 2010 © Borsa-Italia.net