Banca Italia è nella bufera, e cosi la consob ha pensato bene di
approfondire le due situazioni Abn-Lodi-Anto, e si appresta nel
passare al setaccio minuziosamente anche Bnl-Bilbao-Bnl.
Entrambe le offerte, sia quelle della Lodi, che quella di Bnl sembrano
siamo "molto tirate" al limite della copertura, e cosi da ambienti
bene informati, cominciano a trapelare forti dubbi sul fatto che
l'offerta dell'Unipol che la stessa dovrà lanciare a settembre, abbia
l'approvazione della Consob; Banca d'italia da parte sua ormai è
delegittimata, e cosi la stessa si potrebbe accodare alle decisioni
prese dalla Consob.
Il titolo Unipol privilegiate in queste settimane è sceso di molto,
ovviamente in prospettiva dell'esborso monster che dovrà sostenere
per scalare una preda che conta tre volte la capitalizzazione della
Unipol.
Ma se il mercato comincierà a prendere coscienza del fatto che
ad Unipol non sarà data via libera, il titolo certamente risalirà.
Tuttavia, non credo che tornerà a livelli precedenti, vuoi perchè
quei livelli erano drogati da giochi strani fatti da Gnutti & Co.,
per altro accertati dalla magistratura, vuoi perchè Unipol ha
acquistato azioni Bnl dai contropattisti a 2,7 euro. Se alla stessa
Unipol non fosse riconosciuto il diritto nel lanciare l'opa, si
ritroverebbe in portafoglio titoli Bnl caricati ad un prezzo assolutamente
fuori dal mercato.
Ovvio che se Unipol fosse bloccato nel lanciare l'opa, i corsi di Bnl
scenderebbero di molto, ed a quel punto BBVA potrebbe farsi
sotto e lanciare un ennesima Ops. Vero che il titolo BBVA ha corso
dopo che è fallita l'ops, ma pare difficile che al concambio Ops Unipol
sconti un prezzo superiore a 2,7 euro, prezzo di carico.
Quindi le opzioni sono due: Unipol potrebbe starsene nell'azionariato
BBVA, oppure uscirne gradualmente, a rischio tuttavia di minus valenze.
ciao ciao
> Entrambe le offerte, sia quelle della Lodi, che quella di Bnl sembrano
> siamo "molto tirate" al limite della copertura, e cosi da ambienti
> bene informati, cominciano a trapelare forti dubbi sul fatto che
> l'offerta dell'Unipol che la stessa dovrà lanciare a settembre, abbia
> l'approvazione della Consob;
Se Fazio non viene messo sotto accusa dal governo, la Consob approverà.
Non dimentichiamoci che l'italianità delle banche è stata concordata nella
famosa cena col Berlusca. Perciò Fazio ha obbedito al governo ed ora non
può essere sbugiardato da una emanazione del governo quale la consob.
> Quindi le opzioni sono due: Unipol potrebbe starsene nell'azionariato
> BBVA, oppure uscirne gradualmente, a rischio tuttavia di minus valenze.
> ciao ciao
Unipol aveva due grandi ambizioni: la prima è quella di formare una
bancassicurazione BNL-MPS a tutto tondo in grado di gestire tutti gli
affari finanziari e non delle Coop e aziende rosseggianti(affari colossali)
La seconda ambizione, ma in subordine della prima, era di fare una
assicurazione unica col MPSvita-BNL Vita ma è andata buca la trattativa.
Quando la BBVA ha tratto il dado, è scesa in campo per difendere la prima
opzione raccogliendo tutte le forze per acquisire la BNL. Qualora non ci
riuscisse resterebbe un cavaliere bianco che sono sicuro che ha già dietro.
L'accordo con BBVA è l'ultima chance e la pagherebbe cara. Ma se la sempre
cheta Unipol pre Gnutti si è scoperta così tanto, vuol dire che il culo è
parato in qualche maniera. L'esperienza di DeBenedetti-Belgio e
Pirelli-Continental più che Generali-Allianz o Fiat-Evian dovrebbe aver
insegnato qualcosa, dovrebbe........
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L'equilibrio psichico è raggiunto quando nell'individuo non prevalgono
atteggiamenti estremi(goliardismo, catastrofismo, infantilismo, pessimismo
eccetera)