Danni collaterali.
Così si chiamano in guerra le perdite inflitte accidentalmente dai
combattenti ai civili innocenti.
Qualcuno sembra tentato di liquidare con questa etichetta sbrigativa
la tragica morte nella metropolitana di Londra di un povero brasiliano
che nulla aveva a che fare con il terrorismo.
Attenti. Sarebbe una follia sbarazzarsi con una scrollata di spalle di
un incidente che suona come spia di allarme per tutti.
Non mi riferisco solo al nervosismo e alla inesperienza della polizia
britannica nell'uso delle armi.
C'è anche questo, è vero, in un episodio che ricorda i metodi usati
dalla gendarmeria nord-irlandese nel liquidare i terroristi dell'Ira.
Anche allora la parola d'ordine era «sparare a vista».
Ma così come la guerra civile nell'Ulster non si è smorzata certo
grazie alle sparatorie facili, a maggior ragione questa sfida inedita
non ha davvero bisogno di rimedi brutali che sono sempre peggiori del
male.
Facili prediche, si potrebbe obbiettare, al riparo del salotto di
casa. Forse.
È un caso però che tutti gli osservatori dotati di un po' di
ragionevolezza concordino nella stessa diagnosi: occorre un salto di
qualità nell'analisi e nelle terapie. Tanto per cominciare scorciatoie
del tipo di quelle percorse in Italia con il cosiddetto pacchetto
sicurezza portano dritto a uno strisciante indebolimento dello stato
di diritto.
È il caso di ammetterlo senza perifrasi.
Sulla prima pagina della stampa internazionale la nostra polizia è già
finita agli onori delle cronache per una perquisizione dell'abitazione
dell'imam di Latina, Khaldi Samir, conclusasi a quanto pare con un
nulla di fatto.
Risultato: i musulmani moderati in Italia e all'estero l'hanno presa
molto male.
L'esatto contrario di quel dialogo e sforzo di cooperazione che le
autorità dovrebbero promuovere.
Se è vero, come ha sostenuto ieri la Frankfurter Allgemeine, che i
terroristi si muovono nelle comunità musulmane come «pesci nell'acqua»
la risposta dovrebbe essere quella di incoraggiare gli stati arabi e i
moderati integrati in Europa a isolarli.
Come? Messa da parte la paccottiglia sullo «scontro di civiltà», che
ha appestato il dibattito interculturale a colpi di slogan dalla
inaudita rozzezza, bisogna ora rinforzare la fiducia reciproca, non
minarla.
Una politica che passa anche per un salto di qualità nell'attività di
intelligence, da tempo reclamata anche sulle colonne del Mattino.
Si apprende che nuclei di psicologi e sociologi affiancano i servizi
britannici e statunitensi per aiutarli a delineare l'identikit dei
terroristi.
Nuova linfa viene data all'azione di infiltrazione, essenziale per la
prevenzione in una realtà dove il nemico non è necessariamente lo
straniero ma forse proprio il rispettabile cittadino della porta
accanto.
Azione selettiva; un'ampia tastiera di interventi; la mobilitazione di
risorse intellettuali e finanziarie.
Lasciamo stare superpoliziotti e superprocure poiché in giro ne
abbiamo già abbastanza.
A che serve poi, mi domando, ipotecare le garanzie e le libertà di
milioni di europei a beneficio di una discrezionalità poliziesca e di
una sorveglianza elettronica capillari?
Sarebbe come pescare trote lanciando granate esplosive nell'acqua.
Qualche risultato alla fine si ottiene. Ma a che prezzo.
Un esempio per tutti, tra i più innocui. Dopo anni di applicazione
delle procedure antiriciclaggio introdotte dopo l'11 settembre nelle
banche inglesi, il magro risultato è quello di un blocco di appena
377.000 sterline.
Al solo immaginare di passare dai conti correnti alle intercettazioni
telefoniche vengono i brividi.
Alla fine, i terroristi avrebbero ottenuto il risultato di minare le
libertà europee, dal loro interno.
Tutto questo però, inutile nascondercelo, non basta a eludere la
questione fondamentale che si chiama Iraq.
Apprendiamo che il tentativo di vararne l'ordinamento costituzionale
si è già incagliato in veti reciproci e in antichi rancori.
Quanto ai dibattiti sullo status della donna, ebbene non lasciano
presagire nulla di buono.
Se il disegno di esportare la democrazia in Medio Oriente è destinato
ad arenarsi, la stessa ragion d'essere della presenza militare
occidentale in quelle regioni viene meno
E così una fonte di tensione tra noi e le masse arabe che questa
guerra proprio non l'hanno capita.
Quanto poco, del resto, è stato fatto per spiegarla.
E infine rimane sempre la questione Palestina, sulla quale l'ex
soldato Ariel Sharon ha compiuto passi molto coraggiosi.
Lui e Abbas vanno aiutati, davvero.
È forse un caso che Sharm el Sheik sia stata la cornice di un incontro
storico sulla questione?
Non credo. Ancora una volta tutte le strade passano per Gerusalemme.
Stefano Mannoni
Woodstock® <...............@..............> scritto nell'articolo
<L7sFe.18226$a5.254414@twister2.libero.it>...
> Pensare prima di sparare
> Come? Messa da parte la paccottiglia sullo «scontro di civiltà», che
> ha appestato il dibattito interculturale a colpi di slogan dalla
> inaudita rozzezza, bisogna ora rinforzare la fiducia reciproca, non
> minarla.
Potrebbero ridare quella serie di BELLISSIMI Documentari Girati da Folco
Quilici
per la RAi (Forse quando c'era solo la RAI)
Sulla Civilta' Islamica,
Ma certo quelli erano altri tempi (Fine anni 70 ?!?)
Con Adreotti e compagnia bella, che erano si dei LADRI ma qualkosa ci
capivano anche di politica.
Woodstock® <...............@..............> scritto nell'articolo
<L7sFe.18226$a5.254414@twister2.libero.it>...
> Pensare prima di sparare
> Come? Messa da parte la paccottiglia sullo «scontro di civiltà», che
> ha appestato il dibattito interculturale a colpi di slogan dalla
> inaudita rozzezza, bisogna ora rinforzare la fiducia reciproca, non
> minarla.
Potrebbero ridare quella serie di BELLISSIMI Documentari Girati da Folco
Quilici
per la RAi (Forse quando c'era solo la RAI)
Sulla Civilta' Islamica,
Ma certo quelli erano altri tempi (Fine anni 70 ?!?)
Con Adreotti e compagnia bella, che erano si dei LADRI ma qualkosa ci
capivano anche di politica.
schioppa inizia a sparare sul popolo!
ringo: Salve a tutti,
C.V.D. la sinistra appena salita al governo
inizia già a parlare di TASSE!!!
secondo indiscrezioi sentite alla radio
sembra vogliano tassare BOT e obbligazioni e
creare una...
Investire
103
19-06-2006 09.59.35
Invece di sparare .........
.: cazzate come le gabbie salariali di tua sorella, riequilibra la giustizia
sociale distribuendo ai minatori il 20 % degli stipendi destinati dei
calciatori , dei Popolis , dei Pippi Bau Bau..... e...
Borsa
3
30-05-2005 11.32.21
Dopo le 2 hammer, sto per sparare una teoria pazzesca !!!
.: pazzesca quanto terribilmente confortata dall'analisi tecnica.
Non voglio spararla subito vorrei vedere se qualcuno ci arriva.
Allora : grafico mensile ( 20 anni ) s & p con...
Borsa
10
25-12-2004 17.45.45
Olanda, Sparare a Berlusconi.
~Robiñ Hood~: Luigi Cocilovo, vice presidente del Parlamento europeo ed
europarlamentare della Margherita, ha annunciato un’iniziativa
di protesta nei confronti dell’europresidenza olandese,
per la messa in...