Lyndon Larouche su hedge funds e tassi di interesse
Lunghetto ma interessante, perche` oltre alle "solite" teorie di
Larouche cita numerosi dati di fatto.
Ciao
Jorge Luis
Dalla newsletter di L. Larouche:
N. 26
Le prime vittime della frana degli hedge funds
Mentre le grandi banche stanno disperatamente cercando di limitare i
danni della grande frana degli hedge funds, i primi "cadaveri" sono
venuti a galla. Di solito, ogni anno fallisce un hedge fund su dieci, ma
sempre di piccole-medie dimensioni. Ora, ed è la prima volta dal dramma
dell´LTCM nell´autunno 1998, sono i grandi calibri a cadere. Almeno tre
grandi hedge funds sono in via di liquidazione:
? Il Bailey Coates Cromwell Fund, di Londra. Fondato nel luglio 2003 da
Jonathan Bailey e Stephen Coates, ex dipendenti della filiale londinese
dell´americana Perry Capital, il fondo era stato in grado di accumulare
1,3 miliardi di dollari di capitale e 2 miliardi di crediti bancari.
Bailey Coates era esposto in particolare con scommesse sulle azioni USA.
Da alcuni mesi, si è trovato dalla parte perdente. Le perdite iniziali
hanno portato a ingenti ritiri da parte dei clienti e all´implosione del
capitale. Secondo EuroHedge, un organismo privato che segue
l´"industria" degli hedge funds, il capitale di Bailey Coates si è
ridotto a 635 milioni di dollari all´inizio di giugno. Il 20 dello
stesso mese, gli amministratori hanno annunciato la liquidazione.
? Il californiano Marin Capital, fondato nel 1999, aveva raccolto 1,7
miliardi di dollari in capitale. Marin Capital era specializzato in
derivati sul credito relativi ai bonds convertibili. Proprio questo tipo
di scommesse hanno portato a perdite ingenti, a seguito della
retrocessione di General Motors a spazzatura. A metà giugno è stato
deciso di liquidare il fondo.
? Aman Capital, di Singapore era stato fondato nel settembre 2003 da top
managers provenienti da UBS e Salomon Brothers. Doveva diventare
l´ammiraglia degli hedge funds di Singapore, ma già alla fine del marzo
scorso, il suo capitale si era ridotto a 242 milioni di dollari. In
aprile, Aman Capital ha sofferto grandi perdite sui derivati. In una
dichiarazione pubblicata il 20 giugno sul <I>Financial Times<P>, gli
amministratori di Aman Capital hanno riconosciuto che "il fondo non è
più attivo" e che restituiranno ciò che rimane del capitale ai clienti.
Si ritiene che UBS abbia subito ingenti perdite a causa dei suoi
investimenti in Aman Capital. Lo stesso fondo di investimenti del
governo di Singapore, Temasek, ha subito gravi perdite.
Inoltre, sembrano intensificarsi i problemi a GLG Partners, il più
grande proprietario di hedge funds europeo con sede a Londra. Non solo
il fondo Credit Fund (capitale 1 miliardo) ha perso il 14,5% il mese
scorso, ma anche il Neutral Fund (capitale 2,5 miliardi), entrambi di
proprietà di GLG, sembra essere in una situazione precaria, avendo
perso il 17,2% solo quest´anno. Il GLG Neutral Fund opera con scommesse
simili a quelle del Marin Capital menzionato in precedenza. Circa un
miliardo è stato ritirato dai due fondi del GLG; a seguito della
lettera spedita ai clienti alla fine di maggio. GLG gestisce 16 hedge
funds con un capitale di circa 14 miliardi di dollari ed è una creatura
della finanziaria americana Lehman Brothers. Esso fu creato nel 1995 da
tre traders di Lehman Brothers, che fornì il 20% del capitale. Oggi GLG
Partners è molto più grande di quanto lo fosse LTCM nel 1998.
Recentemente è stato premiato quale gruppo di hedge funds "più
rispettabile" di Londra. Un simile onore era spettato precedentemente a
Bailey Coates, ma non ne ha impedito il naufragio.
Tra gli altri grandi hedge funds nei guai ci sarebbero anche Vega
Capital e Cheyne Credit Defender Fund, entrambi londinesi.
LaRouche sul "conundrum" di Greenspan
Nel discorso pronunciato il 6 giugno ad una conferenza di banchieri a
Pechino, il presidente della Federal Reserve Alan Greenspan ha di
nuovo sollevato il tema del "mistero" dei movimenti contrari dei tassi
d'interesse a breve e lungo termine, utilizzando il termine
"conundrum" che in inglese vuol dire, appunto, enigma. Mentre le
banche centrali, e in particolare la Fed e la Banca d'Inghilterra,
premono i tassi a breve verso l'alto, le rendite sui titoli di stato a
medio o lungo termine hanno preso a scendere, in alcuni casi al di
sotto dei tassi a breve.
Il fondatore dell'<I>EIR<T> Lyndon LaRouche ha osservato che in realtà
non c'è alcun mistero. In una dichiarazioen rilasciata il 20 giugno,
LaRouche ha affermato che la discrepanza è "esattamente ciò che ci si
sarebbe aspettato, come risultato del modo in cui il crac della
General Motors ha messo a nudo il carattere irrefrenabile del collasso
della credibilità della presidenza di George W.Bush, da considerare
già un'anatra zoppa". Ovviamente l'Unione Europea, specialmente nello
stato precario in cui si trova attualmente, "non può fornire neppure
un rifugio relativo a breve termine da un crollo del sistema
finanziario USA".
Ciò significa che "in nessun luogo, nell'universo reale, c'è più una
sicurezza per l'attuale sistema monetario-finanziario, persino a breve
termine." In tali circostanze, i titoli di stato, a prescindere dalla
loro rendita, appaiono come l'unica forma di carta finanziaria che
offra un valore a lungo termine. LaRouche ha sottolineato: "In breve,
il mantenimento del capitale, piuttosto che la ricerca di un premio, è
ciò che determina il valore percettibile del titolo finanziario per
qualsiasi risparmiatore moderatamente sano."
In linea con la valutazione di LaRouche, la corsa ai titoli di stato
USA ha raggiunto dimensioni drammatiche nella settimana dal 20 al 24
giugno. Gli acquisti hanno nuovamente spinto i prezzi al rialzo e le
rendite al ribasso. Il 22 giugno, i prezzi delle T-Notes hanno
registrato il guadagno più alto da sette mesi, spingendo le rendite
dei titoli decennali al disotto del 4%, a 3,93%. Nella settimana il
Giappone ha registrato il più marcato declino delle rendite sui titoli
di stato dallo scorso ottobre, ad appena 1,205%. In Gran Bretagna le
rendite sui titoli biennali è scesa a 4,17%, la più bassa dal gennaio
2004.
Forse i movimenti più ampi si sono visti nella Eurozona. Il 24 giugno,
le rendite dei titoli decennali tedeschi sono scese al 3,10%, il
livello più basso da quando, nel 1973, la banca centrale iniziò a
registrarli. Dalla metà di marzo, le stesse rendite sono scese di 70
punti base. I titoli di stato tedeschi sono attualmente al livello
minimo dai tempi di Bismark, oltre un secolo fa. Dal 22 giugno, i
risparmiatori che acquistano i titoli tedeschi biennali ricevono una
rendita di meno del 2%, cioè meno dei tassi d'interesse a breve
fissati dalla BCE. Ciononostante, c'è la corsa agli acquisti. In due
giorni, il 21 e 22 giugno, i titoli della Eurozona hanno registrato la
più grande caduta dal 10 settembre 1998, e cioè dal periodo compreso
tra l'insolvenza dei titoli di stato russi e il crollo dell`LTCM.
Di ulteriore stimolo a questa dinamica è l'aspettativa che le banche
centrali verranno presto costrette a tagliare i tassi a breve in
reazione alle emergenze economiche e finanziarie. Già il 21 giugno la
svedese Riksbank ha tagliato il suo tasso di sconto dal 2% all'1,5%.
Corrono voci che la Bank of England sia la prossima, e che prima o poi
anche la BCE sarà costretta a farlo.
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Truth is sacred; and if you tell the truth too often nobody will believe it.
Re: Lyndon Larouche su hedge funds e tassi di interesse
"Jorge Luis" <jl@yahoo.com.ar> ha scritto nel messaggio
news:da15q3$60j$1@newsfeed.cineca.it...
> Lunghetto ma interessante, perche` oltre alle "solite" teorie di
> Larouche cita numerosi dati di fatto.
> Di ulteriore stimolo a questa dinamica è l'aspettativa che le banche
> centrali verranno presto costrette a tagliare i tassi a breve in
> reazione alle emergenze economiche e finanziarie. Già il 21 giugno la
> svedese Riksbank ha tagliato il suo tasso di sconto dal 2% all'1,5%.
> Corrono voci che la Bank of England sia la prossima, e che prima o poi
> anche la BCE sarà costretta a farlo.
Vecchio per com'è (e sicuramente meno rincitrullito di qualche anno
addietro),
Greenspan ha avuto un'acume di lucidità, almeno prima di tirare i remi in
barca.....
Tenere i tassi bassi, significa non al 100%, ma al 1000% far implodere il
mercato immobiliare (ovunque, persino la Cina non è rimasta fuori, anche se
per altri motivi),
e una volta partito il processo, non ci saranno paracaduti
che tengano.
Se l'occidente non vuole andare a raccogliere e vivere di banane, è bene che
i tassi li rialzino.....ma lui (il greenspan) riesce a vedere, nonostante i
due
fondi di bottiglia per occhiali, da molto moooltoo lontano, il boomerang che
lui stesso ha lanciato......
BCE e tassi di interesse
MvIvRvO: Bce, tassi interesse accomodanti ma meno di un anno fa - Quaden
lunedì, 26 febbraio 2007 8.00
Versione per stampa
ANTWERP, 26 febbraio (Reuters) - I tassi di interesse della Bce sono ancora...
Investire
3
03-03-2007 15.14.31
tassi di interesse - BCE
Daniele M.: Ciao a tutti,
leggo oggi su repubblica:
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/economia/bce1/cambio-politica/cambio-politica.html
****
La Bce potrebbe cambiare la sua politica monetaria....
Banche
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10-08-2006 18.20.26
tassi di interesse
io: Vorrei aprire un conto corrente in cui far accreditare lo stipendio.
Considerato che non farei molte operazioni (c'è già un altro conto "di
famiglia" dove sono domiciliate le bollette, il mutuo...
Banche
6
24-02-2006 23.49.21
HEDGE FUNDS
Ethereal: Sapete dirmi qualcosa?
Ho tutti i moduli e burocrazia varia, volevo solo sapere se qualcuno l'ha
provata e come si è trovato (...o si sta trovando)
Grazie