Cell Therapeutics vende Trisenox a Cephalon per 70 milioni di dollari (italiano)
Cell Therapeutics vende Trisenox a Cephalon per 70 milioni di dollari
CTI Technologies, Inc. (CTIT), Società interamente posseduta da Cell
Therapeutics, Inc. (CTI) (NASDAQ e Nuovo Mercato: CTIC) ha annunciato di
aver
raggiunto un accordo per la cessione di TRISENOX a Cephalon, Inc. (NASDAQ:
CEPH).
In base all'accordo, Cephalon pagherà a CTI e ad altre Società del gruppo
una
cifra aggregata di circa 70 milioni di dollari per il TRISENOX e per alcuni
asset
nell'ambito del progetto sugli inibitori del Proteasoma, prezzo soggetto a
possibili minori cambiamenti a seguito delle variazioni intervenute nel
capitale
circolante. Inoltre, CTI potrà ulteriormente ricevere, in futuro, fino a 100
milioni di dollari in contanti se saranno raggiunte alcune milestone
regolatorie
e di vendita. L'accordo è subordinato ad alcune normali clausole di
efficacia,
compresa l'autorizzazione ai fini della norma americana Hart-Scott-Rodino.
In
base all'accordo di finanziamento esistente per TRISENOX, CTI dovrà
utilizzare
una parte dei ricavi della vendita del prodotto per rimborsare un prestito
ottenuto dalla Società PharmaBio Development. CTI si attende che l'incasso a
seguito dell'operazione con Cephalon, al netto del pagamento legato
all'accordo
con PharmaBio, sarà approssimativamente pari a 30 milioni di dollari. CTI
ritiene
che la transazione possa essere completata entro il terzo trimestre.
In base all'accordo, Cephalon prenderà il controllo in tutti i paesi delle
attività di sviluppo, marketing e vendite di TRISENOX. Cephalon offrirà ai
dipendenti dell'area commerciale di CTI che operano negli Stati Uniti di
entrare
a far parte della propria organizzazione. L'accordo consente anche a CTI di
trasferire a Cephalon i diritti della ricerca in collaborazione tra le due
Società sugli inibitori del Proteasoma, attualmente nello stadio di sviluppo
preclinico. Cephalon si assumerà tutti i costi per far avanzare il candidato
inibitore del Proteasoma e riconoscerà a CTI royalty sulle future vendite
mondiali del composto. CTI e Cephalon hanno anche negoziato un accordo di
transizione per servizi allo scopo di supportare con successo il
trasferimento di
TRISENOX e del programma sugli inibitori del Proteasoma a Cephalon; durante
il
periodo di durata dell'accordo, Cephalon rimborserà CTI per i servizi
forniti.
"TRISENOX rappresenta un'efficace terapia per alcune forme di tumore
ematologico
e Cephalon possiede la capacità e le risorse per massimizzarne il valore.
Questo
accordo permette alla Società di focalizzare le proprie risorse sulla
presentazione della domanda di registrazione per XYOTAX e sull'effettuazione
del
programma di fase III di Pixantrone.", ha affermato James A. Bianco, M.D.,
Presidente e Amministratore Delegato di CTI. "La dimensione del mercato dei
tumori solidi è più attraente per noi e, considerando il profilo mostrato da
XYOTAX negli studi di fase III, riteniamo che il focalizzarsi sulla sua
commercializzazione garantirà un più alto ritorno dell'investimento per i
nostri
azionisti. Questo approccio è in linea con la nostra strategia a lungo
termine in
oncologia."
TRISENOX (arsenico triossido), che ha portato ricavi su base mondiale pari a
26.6
milioni di dollari nel 2004, è stato approvato negli USA nel 2000 e in
Europa nel
2002 per il trattamento di pazienti con leucemia promielocitica acuta (acute
promyelocytic leucemia-APL) resistente o recidivante, un tumore ematologico
letale dei globuli bianchi. Gli studi clinici con TRISENOX hanno dimostrato
che
il composto determina un alto numero di risposte complete (70-75%) e un
altrettanto elevato livello di remissione molecolare (82%) in pazienti con
recidive, offrendo allo stesso tempo un profilo di tollerabilità simile a
quello
di composti non chemioterapici. CTI ha acquisito i diritti mondiali su
TRISENOX
con l'acquisizione di PolaRx nel 2000.
Come risultato dell'accordo con Cephalon e a seguito di una riorganizzazione
interna, l'organico di CTI si ridurrà di circa 130 dipendenti negli Stati
Uniti e
ciò consentirà una riduzione delle spese operative, poiché la Società
focalizzerà
le proprie risorse e i propri sforzi sullo sviluppo di XYOTAX e Pixantrone.
CTI
si aspetta di incorrere in costi pari a 1,4 milioni di dollari nel terzo
trimestre del 2005 come risultato della riduzione di personale. Steve
Aselage,
Executive Vice President Global Commercial Operations, supporterà la
transizione
del TRISENOX prima di lasciare CTI alla fine di giugno.
"Apprezziamo i significativi progressi fatti per quanto riguarda le nostre
capacità commerciali sotto la guida di Steve, come pure gli sforzi del team
per
il TRISENOX.", ha precisato Bianco. "Riteniamo che le azioni annunciate oggi
mettano CTI nella posizione finanziaria per continuare nello sviluppo dei
prodotti della sua pipeline e di portare XYOTAX fino alla
commercializzazione".
Facendo scorrere con attenzione il comunicato stampa si apprende che CTI si
attende che l'incasso dell'operazione con Cephalon sarà approssimativamente
pari a 30 mln $ dal momento che buona parte dell'incasso (70 mln $) finirà
per rimborsare un prestito acceso per finanziare la ricerca sul Trisexon. La
società, ci tiene anche a sottolineare che il comunicato stampa contiene
delle previsioni future, per loro natura soggette a rischi ed incertezze,
che potrebbero avere effetti significativi o influenzare negativamente i
futuri risultati della Società. Questi rischi includono, ma non sono
limitati, a: a) la mancata chiusura dell'accordo con Cephalon o un ritardo
nella stessa; b) un non raggiungimento delle milestone definite in base
all'accordo;
c) un mancato proseguimento con successo da parte della Società nella
propria strategia di sviluppo dei prodotti presenti nella pipelin e nel
ridurre le spese operative come programmato; d) i fattori di rischio
riportati o descritti nei diversi documenti depositati presso la SEC
(Securities and Exchange Commission). Quindi non solo l'incasso effettivo
sarà di 30 mln $ (pari a 24 mln eu) anziché 70 mln $ (57 mln eu), ma lo
stesso accordo potrebbe essere soggetto a ritardi o non essere chiuso in via
definitiva. Ancora più arduo sembrerebbe l'incasso del 100 mln $ (82 mln eu)
dal momento che CTI sottolinea di non potere garantire il raggiungimento
degli obiettivi di successo di ricerca sul farmaco (milestone) tantomeno
degli obiettivi del piano di ristrutturazione in atto. Conclusioni. Se CTI
dovesse incassare i 70 mln $ il suo debito netto scenderebbe a 53 mln $ dai
125 mln $ attuali. Tuttavia perderà i margini derivanti del principale
farmaco in commercio. È lecito quindi attendersi un ulteriore aumento delle
perdite che a livello operativo sono ammontate nel 2004 a 143 mln 4, ovvero
35 mln $ a trimestre. A questo ritmo la liquidità incassata dalla venduta
del Trisexon sarebbe annullata in due trimestri e per la fine dell'anno la
situazione sarà identica a quella attuali. Una piccola boccata di ossigeno
quindi per una società che in orsa vale ancora 168 mln $ (136 mln eu), che
perde 35 mln $ a trimestre e non ha più un farmaco in commercio ma solo
spese di ricerca per svilupparne di nuovi.
"Jork®" <jork70NOSPAM@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Sjfre.437$yM4.3619@twister2.libero.it...
> Facendo scorrere con attenzione il comunicato stampa si apprende che CTI
si
> attende che l'incasso dell'operazione con Cephalon sarà
approssimativamente
> pari a 30 mln $ dal momento che buona parte dell'incasso (70 mln $) finirà
> per rimborsare un prestito acceso per finanziare la ricerca sul Trisexon.
La
> società, ci tiene anche a sottolineare che il comunicato stampa contiene
> delle previsioni future, per loro natura soggette a rischi ed incertezze,
> che potrebbero avere effetti significativi o influenzare negativamente i
> futuri risultati della Società. Questi rischi includono, ma non sono
> limitati, a: a) la mancata chiusura dell'accordo con Cephalon o un ritardo
> nella stessa; b) un non raggiungimento delle milestone definite in base
> all'accordo;
> c) un mancato proseguimento con successo da parte della Società nella
> propria strategia di sviluppo dei prodotti presenti nella pipelin e nel
> ridurre le spese operative come programmato; d) i fattori di rischio
> riportati o descritti nei diversi documenti depositati presso la SEC
> (Securities and Exchange Commission). Quindi non solo l'incasso effettivo
> sarà di 30 mln $ (pari a 24 mln eu) anziché 70 mln $ (57 mln eu), ma lo
> stesso accordo potrebbe essere soggetto a ritardi o non essere chiuso in
via
> definitiva. Ancora più arduo sembrerebbe l'incasso del 100 mln $ (82 mln
eu)
> dal momento che CTI sottolinea di non potere garantire il raggiungimento
> degli obiettivi di successo di ricerca sul farmaco (milestone) tantomeno
> degli obiettivi del piano di ristrutturazione in atto. Conclusioni. Se CTI
> dovesse incassare i 70 mln $ il suo debito netto scenderebbe a 53 mln $
dai
> 125 mln $ attuali. Tuttavia perderà i margini derivanti del principale
> farmaco in commercio. È lecito quindi attendersi un ulteriore aumento
delle
> perdite che a livello operativo sono ammontate nel 2004 a 143 mln 4,
ovvero
> 35 mln $ a trimestre. A questo ritmo la liquidità incassata dalla venduta
> del Trisexon sarebbe annullata in due trimestri e per la fine dell'anno la
> situazione sarà identica a quella attuali. Una piccola boccata di ossigeno
> quindi per una società che in orsa vale ancora 168 mln $ (136 mln eu), che
> perde 35 mln $ a trimestre e non ha più un farmaco in commercio ma solo
> spese di ricerca per svilupparne di nuovi.
>
>
nessun aumento di capitale
hanno creato la liquidità per portare a termine i loro progetti
definendo una precisa strategia
le cassandre che ne prevedevano il fallimento per un po' staranno calme
la tua contabilità sui costi mi sembra un po' approssimativa
con la prossima trimestrale tutto sarà + chiaro
>. Conclusioni. Se CTI
> dovesse incassare i 70 mln $ il suo debito netto scenderebbe a 53 mln $
dai
> 125 mln $ attuali. Tuttavia perderà i margini derivanti del principale
> farmaco in commercio.
> È lecito quindi attendersi un ulteriore aumento delle
> perdite che a livello operativo sono ammontate nel 2004 a 143 mln 4,
ovvero
> 35 mln $ a trimestre. A questo ritmo la liquidità incassata dalla venduta
> del Trisexon sarebbe annullata in due trimestri e per la fine dell'anno la
> situazione sarà identica a quella attuali. Una piccola boccata di ossigeno
> quindi per una società che in orsa vale ancora 168 mln $ (136 mln eu), che
> perde 35 mln $ a trimestre e non ha più un farmaco in commercio ma solo
> spese di ricerca per svilupparne di nuovi.
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Re: Cell Therapeutics vende Trisenox a Cephalon per 70 milioni di dollari (italiano)
"Bart67" <bartto@prigioniero.it> ha scritto nel messaggio
newsLfre.485$yM4.4317@twister2.libero.it...
> in usa apertura alta a 2,7 (dovrebbe essere almeno +5-6 %), secondo me
alla
> fine scende lo stesso per stasera e chi entra adesso rischia l'inch...
io credo tornerà sopra i 3 euro
non ci resta che aspettare.........
Re: Cell Therapeutics vende Trisenox a Cephalon per 70 milioni di dollari (italiano)
"Bart67" <bartto@prigioniero.it> ha scritto nel messaggio
newsLfre.485$yM4.4317@twister2.libero.it...
> in usa apertura alta a 2,7 (dovrebbe essere almeno +5-6 %), secondo me
alla
> fine scende lo stesso per stasera e chi entra adesso rischia l'inch...
C. V. D.
ha aperto tropo alto, si capiva lontano un miglio che apriva alto e scendeva
Re: Cell Therapeutics vende Trisenox a Cephalon per 70 milioni di dollari (italiano)
"Bart67" <bartto@prigioniero.it> ha scritto nel messaggio
news:2ogre.578$yM4.5088@twister2.libero.it...
>
> "Bart67" <bartto@prigioniero.it> ha scritto nel messaggio
> newsLfre.485$yM4.4317@twister2.libero.it...
> > in usa apertura alta a 2,7 (dovrebbe essere almeno +5-6 %), secondo me
> alla
> > fine scende lo stesso per stasera e chi entra adesso rischia l'inch...
>
> C. V. D.
>
> ha aperto tropo alto, si capiva lontano un miglio che apriva alto e
scendeva
verissimo!! infatti non ho incrementato era troppo pompata ora pero sembra
resistere a 2.62 +2.7% i nostri 2.18 proprio al mio prezzo di ingresso di
qualche giorno fa, considerando che venerdi ce' l'assemblea dove forse ci
saranno altre novita' aspetto di vedere la chiusura di stasera per
incrementare ........
> il botto lo farà quando gliu approvano lo xyotax
che li se non ci fa un +30% minimo non voglio + sentire parlare di cell per
il resto della mia vita (
Re: Cell Therapeutics vende Trisenox a Cephalon per 70 milioni di dollari (italiano)
"@@ SYBER_GURU @@" <marzpao@tin.it> ha scritto nel messaggio
> verissimo!! infatti non ho incrementato era troppo pompata ora pero sembra
> resistere a 2.62 +2.7% i nostri 2.18 proprio al mio prezzo di ingresso di
> qualche giorno fa, considerando che venerdi ce' l'assemblea dove forse ci
> saranno altre novita' aspetto di vedere la chiusura di stasera per
se dovesse correggere piano e con pochi volumi, tenendo i supporti, si
potrebbe entrare prima di venerdi...
CELL THERAPEUTICS/in Giappone commercio del Trisenox
Woodstock®: CELL THERAPEUTICS/ IN GIAPPONE VIA LIBERA A COMMERCIO TRISENOX
25/10/2004 - 13:45
Con Nippon Shinyaku, ok da Ministero Salute di Tokyo
Milano, 25 ott. (Apcom) - Cell Therapeutics ha annunciato...
Cell Therapeutics vede possibile ampliamento uso Trisenox
Bart67: prevedo un'altra impennata al nasadq dopo queste notizie: in preapertura e'
a 9,22 $ e ha gia' scambiato 3.000 pezzi ed e' una rarita' per un titolo
come questo.
Le spazzolate nel book a milano...