Nessuna novità rispetto a quanto si sapeva che è già stato oggetto di
trattazione in questo ng fra Faustò, Neo ed il sottoscritto.
Mi sono riletto il bilancio dopo l'approvazione dell'assemblea.
Tutto si gioca sull'integrazione con la tedesca Hammelmann forte di una
tecnologia superiore e già installata in altri mercati ove non è presente
Interpump. Le sinergie sono perciò forti anche perchè la società acquisita
oltre ad un patrimonio umano tecnico notevole, apporta anche utili non
indifferenti. In borsa le prospettive valgono molto e quindi analizziamo
la situazione.
La società dichiara un utile netto pro capite di 0,322.
Volendolo rapportare ai multipli fra 10 e 15 generalmente adottati in base
alle valutazioni degli specialisti, diciamo che in borsa dovrebbe valere
da 3,22 a 4,83. Ieri si posizionava a 4,8. Quindi valutazione esatta nella
fascia alta.
Intendiamoci, ho dichiarato a questo ng che ho venduto i titoli perciò si
tratta eventualmente di riacquistarlo a prezzi più bassi.
Le valutazione fin qui espresse riguardano il passato, però il futuro
della società qual è?
Al momento gli analisti possono solo presumere quali saranno le sinergie
reali derivanti dall'acquisizione della Hammelmann. Forse nemmeno possono
quantificare precisamente questi vantaggi. La prudenza è d'obbligo.
Ma altri fattori intervengono per pensare a future rivalutazioni del
titolo:
innanzitutto la corposa trattazione intervenuta dopo le decisioni
strategiche dei manager che hanno rivoluzionato la società(vendita
cleaning e acquisto Hammelmann) che fa aumentare gli utili per azione a
prescindere dalle sinergie tutte da verificare ma che vanno chiaramente a
favore della maggiore redditività. Pertanto quel 0,322E per azione l'anno
prossimo dovrà essere rivisto al rialzo. Se ipotizziamo 0,4E la forchetta
dovrebbe essere 4-6 per multimpli da 10 a 15. Ma se il mercato la valuta
4,8 e se di qui non scendera ulteriormente, quel 4 dovrà essere portato a
4,8 ed il massimo a 6,8 per restare dentro le valutazioni degli analisti.
Da considerare poi che questo management capace di rivoltare la società
come un guanto creando valore per gli azionisti, distribuisce un dividendo
di 0,13 per l'ammontare di circa 10 milioni di euro. Vuol dire che l'anno
prossimo non lo diminuiranno perchè ci sarà da contabilizzare il gain
della vendita del cleaning ed anche i maggiori utili di cui ho parlato.
La prospettiva sotto il profilo del dividento è quindi allettante perchè
presumendo 0,15E-0,18E rispetto ai 4,8E della quotazione significa un non
disprezzabile range di 3,1/3,8%. Ma se la quotazione raggiunge gli
ipotizzati 5,5/6 per mantenere le stesse percentuali intorno al 3%
dovranno ritoccare all'insù il dividendo anche se non di molto.
L'AD Montipò ha acquistato una barca di azioni segno che ha fiducia nel
titolo e nei dividendi.
Per fare una stima prudenziale, ritengo sia giusto aspettarsi una
rivalutazione fra 5,5 e 6E come ho già annunciato a naso appena sono
avvenuti gli eventi strategici ed un dividendo fra 0,15 e 0,2E.
Perciò occhio al riacquisto appena il titolo da idea di aver trovato una
base stabile. Sarebbe comunque un'ottima tecnica quella di iniziare ad
acquistare sin da ora piccole quantità ed incrementarle sia se il titolo
va giù sia che vada sù( tecnica per chi vuole acquistarne una quantità non
modica).
> La società dichiara un utile netto pro capite di 0,322.
Pro capite ? :-)
Comunque, escludendo i profitti straordinari iscrivibili a bilancio a
seguito delle recenti dismissioni, IP secondo gli analisti nel 2005 farà un
utile netto di meno di 14 milioni (meno di 0,18 euro per azione). Nel 2004
l'utile è stato di soli 8 milioni (0.1 euro per azione).
> Volendolo rapportare ai multipli fra 10 e 15 generalmente adottati in
> base alle valutazioni degli specialisti, diciamo che in borsa
> dovrebbe valere da 3,22 a 4,83. Ieri si posizionava a 4,8. Quindi
> valutazione esatta nella fascia alta.
Facendo il conto con il vero valore dell'EPS, anche assumendo un P/E pari a
15 si arriva a 2.7 euro per azione.
> Intendiamoci, ho dichiarato a questo ng che ho venduto i titoli
> perciò si tratta eventualmente di riacquistarlo a prezzi più bassi.
>
> Le valutazione fin qui espresse riguardano il passato, però il futuro
> della società qual è?
> Al momento gli analisti possono solo presumere quali saranno le
> sinergie reali derivanti dall'acquisizione della Hammelmann. Forse
> nemmeno possono quantificare precisamente questi vantaggi. La
> prudenza è d'obbligo.
I più ottimisti pensano che IP possa fra tre o quattro anni arrivare a fare
25 milioni di utile netto annuo (0.31 euro per azione).
> Vuol dire che l'anno
> prossimo non lo diminuiranno perchè ci sarà da contabilizzare il gain
> della vendita del cleaning
Il gain derivante dalla dismissione del Cleaning è un fatto puramente
contabile. Se ci sarà un maggiore dividendo sarà a fronte di nuovo debito.
La vendita del clenaing ha ridotto moltissimo l'indebitamento e forse il
management vorrà riaumentare la leva finanziaria riportandola ai valori
precedenti (con una operazione tipo SEAT, che io aborro).
Se decidesse di farlo distribuendo dividendi a fronte di debito potrebbero
esserci pure dividendi veramente corposi, ma sarebbe tutto a danno della
società (per come la vedo io).
Per azione: pro capite per azione. Non si può dire? Beh, la dizione esatta
l'ho detta successivamente:-))
> Comunque, escludendo i profitti straordinari iscrivibili a bilancio a
> seguito delle recenti dismissioni, IP secondo gli analisti nel 2005 farà un
> utile netto di meno di 14 milioni (meno di 0,18 euro per azione). Nel 2004
> l'utile è stato di soli 8 milioni (0.1 euro per azione).
Escludiamo i profitti straordinari.
Non so a quali analisi d'epoca ti riferisci, ma vorrei farti pensare su
questo.
Le azioni totali sono circa 77.000.000
Gli affari da tre anni avevano smesso di rendere e quindi si doveva fare
qualcosa per interrompere questa tendenza. Perchè gli utili
diminuivano?Basta guardare il fatturato estero che si presume in dollari
visto che hanno voluto la Hammelmann per piazzarsi principalmente in
europa. Perciò
il dollaro debole è quasi certamente la causa prima. Il settore non è
maturo perchè c'è stato sempre un incremento del fatturato. Si è trattato
quindi di riposizionarsi in attività più equilibrate.
Tu fai riferimento agli analisti che presumono. Bene, anch'io mi sono
rifatto agli analisti ma no premesso che nessuno sa esattamente come si
sprigioneranno le sinergie con la società tedesca che fa forti utili.
Insomma il settore è caratterizzato dal alta tecnologià e quindi da minore
concorrenza. L'allargamento dei mercati sarà quindi decisivo per il futuro
e calcoli precisi non possono farli nemmeno il management. Però i calcoli
vanno fatti su un intero settore operativo molto profittevole. Insomma
hanno scaricato il settore maturo del cleaning ed ora sono interamente
proiettati su un settore molto profittevole. Basta vedere gli utili da
attività industriale prima e dopo la vendita del cleaning per comprendere.
> Facendo il conto con il vero valore dell'EPS, anche assumendo un P/E pari >
a 15 si arriva a 2.7 euro per azione.
Vero? E chi può dirlo con certezza. I bilanci delle società possono essere
manipolati ad arte, ma se togliamo entrate straordinarie dobbiamo anche
togliere gli oneri straordinari e quindi l'EPS sale. Per l'anno prossimo
ci sono 32.000.000 di gain da inserire nei bilanci. Solo che non si sà
quanti oneri per i relativi investimenti. Però tutto il settore
industriale è molto profittevole. In borsa si deve parlare molto di
prospettive Neo e tu a volte vedo che non ti lanci in avanti per capire. I
bilanci sono oramai cose assodate del passato. Bisogna ragionare con lo
sguardo in avanti.
> I più ottimisti pensano che IP possa fra tre o quattro anni arrivare a
> fare 25 milioni di utile netto annuo (0.31 euro per azione).
Vedi che mi dai ragione? Se si arriva ad un payout del 50%( potrebbe
essere poco, ma accontentiamoci) il dividendo diventa 0,165 ossia più
vicino al 4%
rispetto ai 4,8.
> Il gain derivante dalla dismissione del Cleaning è un fatto puramente
> contabile. Se ci sarà un maggiore dividendo sarà a fronte di nuovo debito.
Momento. Tutte le società sono indebitate e quindi senza dividendo
diminuirebbero il debito. Si tratta quindi di mantenere un debito
accettabile, non diminuire il patrimonio e distribuire il dividendo.
Con la vendita del cleaning i debiti restano sempre appena sopra i 210
miliardi attuali, forse qualcosa di più, ma non significativamente.
Di certo però è che gli utili apportati saranno maggiori e gli oneri
minori, per cui ci sarà un doppio vantaggio reddituale.
Poi, ripeto, se le sinergie funzioneranno a dovere gli utili potrebbero
addiritture essere superiori al preventivato. Il fattore tecnologico
migliorato lascia presumere un buonissimo futuro per Interpump. E questo,
ai fini borsistici è molto importante.
Ciao
--
L'equilibrio psichico è raggiunto quando nell'individuo non prevalgono
atteggiamenti estremi(goliardismo, catastrofismo, infantilismo, pessimismo
eccetera)
Sono 79.920.260, circa 80 milioni (dal sito della Consob).
> Gli affari da tre anni avevano smesso di rendere e quindi si doveva
> fare qualcosa per interrompere questa tendenza. Perchè gli utili
> diminuivano?Basta guardare il fatturato estero che si presume in
> dollari visto che hanno voluto la Hammelmann per piazzarsi
> principalmente in europa.
Secondo me i motivi delle scelte recenti sono quindi altri.
Hammelmann è un gruppo di respiro internazionale che vende in tutto il mondo
e quindi anche nei paesi con moneta legata al dollaro (hanno anche loro la
loro brava filiale in Cina e negli USA). Solo che, da brava azienda tedesca,
produce prodotti "su specifica del cliente", di nicchia e high-end ed è
quindi meno esposta alla concorrenza sul prezzo che stava azzerando i
margini di redditività del settore Cleaning.
> Insomma hanno scaricato il settore maturo del
> cleaning ed ora sono interamente proiettati su un settore molto
> profittevole.
Adesso ci siamo.
>> Facendo il conto con il vero valore dell'EPS, anche assumendo un P/E
>> pari >
> a 15 si arriva a 2.7 euro per azione.
>
> Vero? E chi può dirlo con certezza.
Se si fa riferimento ai bilanci per valutare un'azienda occorre presupporre
che siano fedeli. Se no è un esercizio inutile.
> I bilanci delle società possono
> essere manipolati ad arte, ma se togliamo entrate straordinarie
> dobbiamo anche togliere gli oneri straordinari e quindi l'EPS sale.
I miei conti sono fatti al netto di tutte le poste straordinarie.
> Per l'anno prossimo ci sono 32.000.000 di gain da inserire nei
> bilanci. Solo che non si sà quanti oneri per i relativi investimenti.
> Però tutto il settore industriale è molto profittevole. In borsa si
> deve parlare molto di prospettive Neo e tu a volte vedo che non ti
> lanci in avanti per capire. I bilanci sono oramai cose assodate del
> passato. Bisogna ragionare con lo sguardo in avanti.
Se facessi riferimento al passato dovrei dire che IP nel 2004 ha fatto 8
milioni di utile e che Hammelmann ne ha fatti 6.
Anche supponendo che il Cleaning non abbia fatto utili (il che non è)
prevederei che in futuro IP possa fare 14 milioni di utile anno.
Prevedere che in tre o quattro esercizi si possa arrivare a 25 milioni di
utile
(+200% e rotti dall'ultimo esercizio) non mi pare si possa definire
"guardare al passato", visto che nel passato c'è un utile di 8 milioni ed un
trend negativo. Direi piuttosto che basarsi su tali ipotesi significhi
guardare al futuro con grande (esagerato ?) ottimismo.
Ma 25*15=375, che è ancora molto al di sotto della valutazione attuale di IP
(450 milioni a livello di EV). Cioè stimando IP con gli stessi criteri con
cui IP ha comprato Hammelmann, IP è sopravvalutata.
Poi, come già detto, uno può sempre pensare che il criterio di valutazione
sia sbagliato e che Hammelmann sia stata comprata a sconto.
A me pare singolare che Hammelmann solo per avere cambiato padrone adesso
possa valere il doppio di un mese fa.
Hammelmann è stata pagata 90 milioni e fa 6 milioni di utile.
Ip ne capitalizza in tutto circa 400.
Questo induce una valutazione di 300 milioni sul resto di IP (che lo scorso
anno ha fatto gli stessi utili di Hammelmann).
D'accordo le sinergie, ma mi pare che anche con tutto l'ottimismo possibile
i conti non tornino.
> Con la vendita del cleaning i debiti restano sempre appena sopra i 210
> miliardi attuali, forse qualcosa di più, ma non significativamente.
Miliardi ?????
Comunque su questo fronte ho una buona notizia per te.
Post vendita di IP il debito dovrebbe essere attorno agli 80 milioni.
Per questo ho ipotizzato la possibilità di un rileveraggio attraverso
distribuzione di dividendi.
Io ho attinto dai bilanci comparativi sul sito sociale
> Sono 79.920.260, circa 80 milioni (dal sito della Consob).
Lì si parla di media 77 milioni
> Se si fa riferimento ai bilanci per valutare un'azienda occorre
> presupporre che siano fedeli. Se no è un esercizio inutile.
OK, ma quando si arriva al dunque, mettici sempre qualche maquillage:-))
Pesenti appesantiva gli ammortamenti per nascondere gli utili, tanto per
fare un esempio.
Altri eccedono in spese che all'occorrenza spariscono per gonfiare gli
utili. Per Interpump penso che abbiano sgonfiato gli utili per via di
quelli straordinari che li gonfiavano troppo. Gli andamenti annuali me lo
fanno presupporre.
> Se facessi riferimento al passato dovrei dire che IP nel 2004 ha fatto 8
> milioni di utile e che Hammelmann ne ha fatti 6.
> Anche supponendo che il Cleaning non abbia fatto utili (il che non è)
> prevederei che in futuro IP possa fare 14 milioni di utile anno.
Non è così in pieno. Se si riducono le spese per gli accorpamenti
sinergici, gli utili aumentano. Dove ci sono le doppie sedi, se ne taglia
una. Questo forse l'hanno previsto. Non si possono invece prevedere le
vendite degli altri prodotti laddove era presente solo una società. Quindi
il fatturato globale non può che crescere e quindi gli utili, si presume.
> Ma 25*15=375, che è ancora molto al di sotto della valutazione attuale di >
IP(450 milioni a livello di EV). Cioè stimando IP con gli stessi criteri > con
cui IP ha comprato Hammelmann, IP è sopravvalutata.
> Poi, come già detto, uno può sempre pensare che il criterio di
> valutazione sia sbagliato e che Hammelmann sia stata comprata a sconto.
Dal cash flow di Hammelmann penso di si.
> A me pare singolare che Hammelmann solo per avere cambiato padrone adesso
> possa valere il doppio di un mese fa.
La valutazione di IP che comprendeva il cleaning era sempre intorno a 4E
ultimamente. Ma abiamo visto che senza il cleaning gli utili scendono di
poco. Quindi ora si devono scontare i forti utili di Hammelmann.
A senso e per quello che vado dicendo, il mercato dovrebbe portare il
titolo verso 5,5-6 come ha già detto Websim o RasBank e come ho presunto
appena ho avuto le notizie dello stravolgimento.
> Miliardi ?????
No, milioni di euro, pardon.
> Comunque su questo fronte ho una buona notizia per te.
> Post vendita di IP il debito dovrebbe essere attorno agli 80 milioni.
> Per questo ho ipotizzato la possibilità di un rileveraggio attraverso
> distribuzione di dividendi.
Adesso non ho tempo, pero riguardo meglio la situazione post Hammelmann.
A memoria ricordo che restavano 115 milioni di euro di debiti poi i 90.
Ma se sto ricordando male, allora quello che dici è una fior di notizia
che fa accrescere il mio ottimismo. Vuol dire che hanno la possibilità di
crescere anche con le acquisizioni fino a 1/1 col patrimonio.
Ciao, vado a preparare il pranzo che oggi tocca a me:-))
--
L'equilibrio psichico è raggiunto quando nell'individuo non prevalgono
atteggiamenti estremi(goliardismo, catastrofismo, infantilismo, pessimismo
eccetera)
Spero tu ti renda conto che ciò equivale a dire che Hammelmann (società
senza debiti e problemi finanziari) è stata pesantemente svenduta (sconto
50%) dai precedenti proprietari (che erano poi la famiglia Hammelmann, gli
eredi del fondatore, che l'azienda la conoscono palmo a palmo).
>> A me pare singolare che Hammelmann solo per avere cambiato padrone
>> adesso possa valere il doppio di un mese fa.
>
> La valutazione di IP che comprendeva il cleaning era sempre intorno a
> 4E ultimamente. Ma abiamo visto che senza il cleaning gli utili
> scendono di poco. Quindi ora si devono scontare i forti utili di
> Hammelmann.
I "forti utili" di Hammelmann, al momento sono 6 milioni all'anno.
>> Comunque su questo fronte ho una buona notizia per te.
>> Post vendita di IP il debito dovrebbe essere attorno agli 80 milioni.
>> Per questo ho ipotizzato la possibilità di un rileveraggio attraverso
>> distribuzione di dividendi.
>
> Adesso non ho tempo, pero riguardo meglio la situazione post
> Hammelmann.
Hammelmann non ha debiti (anzi aveva un paio di milioni di cash).
> Ma se sto ricordando male, allora quello che dici è una fior di
> notizia che fa accrescere il mio ottimismo. Vuol dire che hanno la
> possibilità di crescere anche con le acquisizioni
Certo che hanno anche la possibilità di crescere, sempre che trovino qualche
altro pollo come gli Hammelmann che gli venda l'azienda a sconto. ;-)
=?iso-8859-1?q?Novit=E0_nacoste_alla_Fideuram?=
gd6502@eudoramail.com: probabilmente i correntisti di Banca Fideuram avranno già avuto modo
di vedere il nuovo servizio per l'online banking. Non che sia cambiato
granchè, intendiamoci.
L'organizzazione delle voci è...
Banche
8
11-07-2007 21.56.51
=?ISO-8859-1?Q?Novit=E0?= DDE
Trilussa: Aumenta sempre tutto.
Sono ben 250 i titoli che si possono avere in DDE con la semplice
piattaforma base T3.
Onore al merito.... per una volta!
saluti
Trilussa
--
Trading Online
2
08-09-2006 20.02.50
=?iso-8859-1?q?Novit=E0_nel_prelievo_su_Unicredit=3F?=
funkpowa: Salve,
oggi vado nell'agenzia unicredit dove abbiamo un conto di famiglia che
movimentiamo pochissimo e mi dicono che per prelevare devo fare un
assegno o usare il bancomat (nuove disposizioni...
Banche
1
22-11-2005 01.19.29
=?ISO-8859-1?Q?Novit=E0?= Tool...finalmente!
Trilussa: T³Evolution
Segnalo per qualche sbadato come me che magari ancora non si è accorto
della novità.
Finalmente il tool esce dalla insopportabile, impicciante, ingombrante,
finestra.
Solo una barra...