Io non ho un'opinione al riguardo, ed inizio questo thread proprio per
farmene una.
Qualcuno di voi sostiene che le mani forti esistano, qualche altro sostiene
l'esatto opposto.
Aldilà della impossibile ricomponibilità tra le due fazioni, mi sono sempre
chiesto come riuscirebbero le borse (soprattutto quelle occidentali) a
clonarsi l'una con l'altra se non ci fossero interventi che vanno oltre la
forza dei trader.
E poi, chi mi spiega perché nelle giornate (di solito festive) in cui il
mercato è lasciato nelle mani dei daytraders si va (quasi) sempre al rialzo?
E se davvero esistono, chi sono queste "mani forti"?
Un grazie a chi vorrà aiutarmi a capire.
Il 18 Apr 2005, 14:47, "Paolo Zanatta" <zanatta@tin.it> ha scritto:
> Io non ho un'opinione al riguardo, ed inizio questo thread proprio per
> farmene una.
> Qualcuno di voi sostiene che le mani forti esistano, qualche altro
sostiene
> l'esatto opposto.
> Aldilà della impossibile ricomponibilità tra le due fazioni, mi sono
sempre
> chiesto come riuscirebbero le borse (soprattutto quelle occidentali) a
> clonarsi l'una con l'altra se non ci fossero interventi che vanno oltre la
> forza dei trader.
> E poi, chi mi spiega perché nelle giornate (di solito festive) in cui il
> mercato è lasciato nelle mani dei daytraders si va (quasi) sempre al
rialzo?
> E se davvero esistono, chi sono queste "mani forti"?
> Un grazie a chi vorrà aiutarmi a capire.
>
Certo che esistono...basta che una Citigroup venda come la scorsa estate 12
mld di bond dei paese europei per vederne l'effetto... figurati su 1
titoletto o su un settore qualsiasi...
Il 18 Apr 2005, 14:47, "Paolo Zanatta" <zanatta@tin.it> ha scritto:
> Io non ho un'opinione al riguardo, ed inizio questo thread proprio per
> farmene una.
> Qualcuno di voi sostiene che le mani forti esistano, qualche altro
sostiene
> l'esatto opposto.
Io credo che nessuno neghi il fatto che sul mercato si affacciano operatori
dalla capacità finanziaria molto diversa. Il punto è se sono in grado di
coalizzarsi e fare il bello e cattivo tempo allo scopo di inculare le "mani
deboli", o meno.
> Aldilà della impossibile ricomponibilità tra le due fazioni, mi sono
sempre
> chiesto come riuscirebbero le borse (soprattutto quelle occidentali) a
> clonarsi l'una con l'altra se non ci fossero interventi che vanno oltre la
> forza dei trader.
?
> E poi, chi mi spiega perché nelle giornate (di solito festive) in cui il
> mercato è lasciato nelle mani dei daytraders si va (quasi) sempre al
rialzo?
Perché sono tendenzialmente rialzisti?
> E se davvero esistono, chi sono queste "mani forti"?
Fondi comuni, hedge fund, proprietà delle banche, family offices,
assicurazioni, fondi pensione, endowments...
Il 18 Apr 2005, 16:56, "Il Russo" <il_russoVIAQUESTO@libero.it> ha scritto:
> Antonio L. <tsapa@tiscali.it> wrote:
> > "Tr@derOne" <xxk@tin.it> ha scritto nel messaggio
> >
> >> Certo che esistono
> >
> > TU SENTI LE VOCI.
>
> I can see dead people