Dopo il ribaltone che ha portato alla presidenza di Piergaetano
Marchetti, gli analisti hanno un dubbio:
in Rcs le azioni si pesano ancora o invece è venuto il momento
di contarle?
La questione ha a che fare con la tacita «golden share” detenuta
da Giovanni Bazoli, la quale fa sì che la sua influenza sul gruppo sia
incomparabilmente maggiore della percentuale di azioni possedute.
Gli ultimi accadimenti tenderebbero a ridimensionarne il valore.
Il numero uno di Banca Intesa ha infatti ceduto alle pressioni
di Cesare Geronzi e Marco Tronchetti Provera che avevano
reclamato la testa del presidente Guido Roberto Vitale. E ha
esaudito le richieste di Paolo Mieli di avere maggiori garanzie
(anche economiche) nel caso gli attuali assetti azionari dovessero
cambiare.
Ma la vera partita deve ancora iniziare.
L’introduzione di uno sbarramento al 2 per cento, soglia minima
per poter avere un rappresentante in consiglio, per alcuni
osservatori è il preludio alla riapertura delle ostilità.
Fiat e Mediobanca, infatti, hanno due strade. Indicare rappresentanti
interni, come potrebbero essere rispettivamente il giovane
John Elkann e Alberto Nagel, oppure tener conto della pressione
delle banche che potrebbero spingere verso la scelta di uomini
a loro graditi. Ma davvero la composizione del consiglio servirebbe
da cartina di tornasole su cui delineare nuovi equilibri?
Chi punta tutto sul sindacato, come il fronte capeggiato da Intesa,
ricorda che le nomine dell’amministratore delegato
e del direttore del Corriere della sera non riguardano il consiglio d’
amministrazione. Che, nella visione di Bazoli, sembra più un
organo destinato a ratificare decisioni prese altrove.
Il fronte guidato da Capitalia ribatte invece che il consiglio ha
un suo ruolo e che comunque, oltre al patto, si dovranno fare i
conti con altri due importanti snodi decisionali: il comitato
esecutivo e il comitato remunerazione. Sarà li, come è stato
per il piano di stock option proposto da Vittorio Colao,
che si potrà dare battaglia o fare ostruzione.
Nel frattempo, le parti sono arrivate all’ennesima effimera tregua,
mentre in borsa sono ripresi massicci acquisti che portano a Francesco
Gaetano Caltagirone, l’unico che resta fuori da tutto (consiglio e
patto),
ma che proprio per questo ha le mani libere per intervenire.
La testa di Vitale è stata controbilanciata da una modifica voluta
da Bazoli e Corrado Passera al comunicato finale, là dove
si parlava di Colao. Al ringraziamento «per l’opera sui qui
svolta’> è stato aggiunto un «e che si propone di svolgere»
che è stato letto come una blindatura del manager.
Fino a quando? Voci non confermate parlano di un accordo
non scritto tra Geronzi e Bazoli che lo salvaguarda fino al
compimento del piano industriale, ovvero fino al 2007.
Entrambi avrebbero però convenuto che la radicale
«mckinseizzazione» della Rcs ha finora comportato notevoli
squilibri gestionali.
Quello editoriale è un business che mantiene delle forti specificità,
e non si può trattare con l’approccio freddo e accademico
con cui si muovono le società di consulenza.
Ha fatto perciò specie, nel corridoi di via Solferino, sentire il
nuovo direttore generale della Quotidiani, Aldo Bisio, chiedere
spiegazioni su
che cosa fosse una segnatura o una pagina aperta.
31/3/2005 Panorama • pag.33
___________rh_______________________________
La verità prevale solo se coloro che vi credono sono pronti
a combattere incessantemente la menzogna.
(John Locke)
" ." <sciac@cal.com> ha scritto nel messaggio
news:3b56krF6ee41nU1@individual.net...
> robin le hai le rcs ?????
>
>
>
te che dici???
:-)))
Tra poco sono socio di maggioranza!
___________rh_______________________________
La verità prevale solo se coloro che vi credono sono pronti
a combattere incessantemente la menzogna.
(John Locke)
" ." <sciac@cal.com> ha scritto nel messaggio
news:3b57niF6f41rkU1@individual.net...
>
> > te che dici???
> > :-)))
> > Tra poco sono socio di maggioranza!
>
>
> azzz cosi' vai a rompere i marroni al corriere....................
> chiamo la medio e ti faccio mettere alla porta
> hihiihihihi
Chi comanda per ora al Corriere in percentuale:
13,126 Mediobanca G. Galateri di Genola
10,189 Fiat partecipazioni Franzo Grande Slevens
7,000 Gr. ltalmobiliare Giampiero Pesenti
5,000 Gr. Fondiaria.SAI Salvatore Ligresti
3,557 Generali Assur.Vie Raffaele Agrusti
3,003 Dorint Holding Diego Della Valle
2,911 Pirelli & C. M.TronchettiProvera
2,907 Banca intesa Corrado Passera
2,04 Caltagirone
2,000 Capitalia gr. banc. Cesare Geronzi
1,876 Sinpar Luigi Lucchini
1,501 Merloni Invest Francesco Merloni
1 ,228 Mittel Giovanni Bazoli
1,117 ER.FIN. Roberto Bertazzoni
1,001 Edison Umberto Qtradrino
1,000 Gemina S.p.A. Cesare Rormiti
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"Adempiute le promesse. L'anno prossimo ci domanderanno di
proseguire nel governare il Paese". (Berluscaz, 16 Gennaio 2005)
Come iniziare
VittorioMangano: Vorrei iniziare ad investire in borsa (pensavo di iniziare con gli ETF
che mi paiono un po' meno rischiosi delle azioni vere e proprie ma, da
quel che ho capito, il meccanismo di acquisto/vendita è...
Investire
1
01-10-2007 10.20.59
per iniziare
Marco d'Aviano: sono un correntista BNL e il trading on line di efamily è scarsetto. Per
effettuare poche operazioni/mese Iwbank può andar bene?
grazie
Trading Online
3
18-11-2006 12.55.00
Come iniziare
Re_Kaioh: Salve a tutti, è la prima volta che scrivo su questo ng, mi ha sempre
affascinato l'ambito del trading on line, ma purtoppo nn so da dove
iniziare. Mi potreste dare qualche dritta o suggerire...
Trading Online
3
09-03-2006 15.51.57
Da dove iniziare?
Stam: Salve,
vorrei iniziare a capire qualcosa di piu' sul trading, su come
fare, sulle nozioni minime da sapere e quant'altro mi
possa essere necessario per iniziare.
Credo quindi che sia...
Trading Online
2
25-12-2004 00.30.46
Re: Iniziare...
Eugenio Maccarinelli: "MicroKernel" <limatolanicola@NOSPAMinwind.it> ha scritto nel messaggio
> Ho 18 anni e ho sempre desiderato poter investire in borsa tramite la
> rete...
> Non ho mai investito e vorrei iniziare;...