Vi informiamo che la nuova finanziaria 2005, approvata il 30 dicembre
scorso, introduce il nuovo concetto della "solidarietà" nel pagamento dell'IVA,
in base al quale chi acquista dei prodotti sotto costo da una società che
non ha versato regolarmente l'IVA, è corresponsabile verso l'amministrazione
tributaria per il versamento dell'imposta.
Facciamo un esempio pratico:
Nel 2005 acquistate prodotti a prezzo inferiore di mercato da una società,
per un ammontare complessivo nell'anno di 1 milione di euro + IVA.
Nel 2006 la società fornitrice chiude.
Nel 2008 l'amministrazione tributaria scopre che tale società aveva evaso l'IVA
nel 2005, però non è più in grado di restituire l'IVA dovuta in quanto
chiusa da tempo.
A questo punto la Guardia di Finanza si rivolge alla Vs. azienda per la
restituzione di 200 mila euro (Vs. quota di IVA evasa dalla società
fornitrice).
ely <ely2004xx@aliceposta.it> scritto nell'articolo
<74JUd.601399$b5.27490327@news3.tin.it>...
>
>
> --
> Gentilissimi Clienti,
>
> Vi informiamo che la nuova finanziaria 2005, approvata il 30 dicembre
> scorso, introduce il nuovo concetto della "solidarietà" nel pagamento
dell'IVA,
> in base al quale chi acquista dei prodotti sotto costo da una società che
> non ha versato regolarmente l'IVA, è corresponsabile verso
l'amministrazione
> tributaria per il versamento dell'imposta.
SE FOSSE VERO, SAREBBE INCREDIBILE _ _ _ _
_ _ _ INCREDIBILE SOPRATTUTO PERCHE' QUESTO PROVVEDIMENTO
SAREBBE STATO VARATO DAL CAMPIONE DEI BILANCI TRUKKATI
E DELL'IVA TAROKKA KE ABBIAMO COME PRES DEL CONSIGLIO !!
> A questo punto la Guardia di Finanza si rivolge alla Vs. azienda per la
> restituzione di 200 mila euro (Vs. quota di IVA evasa dalla società
> fornitrice).
mah mi sembra una invenzione giuridica un po' troppo semplicistica;
io penso che se si va di fronte ad un giudice si debba dimostrare la mala
fede e/o il dolo dell'acquirente, altrimenti...
a me aqcuirente chi da la certezza che un fornitore è in grado di applicared
prezzi molto bassi solo perché non paga l'iva??
E chi satbilisce qual'è il limite del sottocosto??
come criterio di fatto è un buon deterrente, ma giuridcamente fa acqua da
tutte le parti...
>
> mah mi sembra una invenzione giuridica un po' troppo semplicistica;
> io penso che se si va di fronte ad un giudice si debba dimostrare la mala
> fede e/o il dolo dell'acquirente, altrimenti...
"ely" <ely2004xx@aliceposta.it> ha scritto nel messaggio
news:YaJUd.601450$b5.27491582@news3.tin.it...
> >
>> mah mi sembra una invenzione giuridica un po' troppo semplicistica;
>> io penso che se si va di fronte ad un giudice si debba dimostrare la mala
>> fede e/o il dolo dell'acquirente, altrimenti...
>
> pero' i fornitori me l'hanno mandata tutti...
non metto in dubbio che il governo e l'amministrazione finanziaria ci
provano, come deterrente, ma sono certo che al primo tentativo di
applicazione concreta della disposizone, un qualsiasi avvocato saprebe fare
un bel ricorso per incompatibiolità della norma sia con la cosituzione che
con le norme correnti dei diritto civile: in tribunale un principio del
genere reggerebbe solo se si riuscisse adimostrare con certezza la malafede
(o comunque la consapevolezza) dell'acqirente che il grossista non pagha
l'iva.
il fatto che un grossista sia in grado di applicare un prezzo sottocosto non
basta, è solo un indizio dedl mancato pagamento dell'iva: i costi possono
essere abbatuti su altre voci, diverse dalle.. tasse :-)
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386. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633,
dopo l’articolo 60, è inserito il seguente:
«Art. 60-bis – (Solidarietà nel pagamento dell’imposta). – 1. Con
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta degli organi
competenti al controllo, sulla base di analisi effettuate su fenomeni di
frode, sono individuati i beni per i quali operano le disposizioni dei commi
2 e 3.
2. In caso di mancato versamento dell’imposta da parte del cedente
relativa a cessioni effettuate a prezzi inferiori al valore normale, il
cessionario, soggetto agli adempimenti ai fini del presente decreto, è
obbligato solidalmente al pagamento della predetta imposta.
3. L’obbligato solidale di cui al comma 2 può tuttavia documentalmente
dimostrare che il prezzo inferiore dei beni è stato determinato in ragione
di eventi o situazioni di fatto oggettivamente rilevabili o sulla base di
specifiche disposizioni di legge e che comunque non è connesso con il
mancato pagamento dell’imposta».
------------------------------------------------
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:UtJUd.601553$b5.27496313@news3.tin.it...
> E' l'articolo 386 della finanziaria
>
> http://www.senato.it/parlam/leggi/04311l.htm
>
> -----------------------------------------------
> 386. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633,
> dopo l'articolo 60, è inserito il seguente:
....cut...
>
> 3. L'obbligato solidale di cui al comma 2 può tuttavia documentalmente
> dimostrare che il prezzo inferiore dei beni è stato determinato in ragione
> di eventi o situazioni di fatto oggettivamente rilevabili o sulla base di
> specifiche disposizioni di legge e che comunque non è connesso con il
> mancato pagamento dell'imposta».
> ------------------------------------------------
>
--->quindi basta farsi rilasciare la liberatoria che eventuali sconti goduti
sulla fornitura non dipendono dall'intenzione di non pagare l'iva da parte
del cedente e si puo' dimostrare la buona fede di fronte al tribunale.
Quello che sara' fastidioso e' che bisognera' prima pagare e poi chiedere il
rimborso...allora non si fa la fattura e tutto si sistema ^__^
> basta farsi rilasciare la liberatoria che eventuali sconti goduti sulla
> fornitura non dipendono dall'intenzione di non pagare l'iva da parte del
> cedente e si puo' dimostrare la buona fede di fronte al tribunale.
> Quello che sara' fastidioso e' che bisognera' prima pagare e poi chiedere
> il rimborso...allora non si fa la fattura e tutto si sistema ^__^
quindi hanno istituito l'inversione dell'onere della prova, mah già mi
sembra meno peggio, ma come principio continua a non convicermi, sa un po'
troppo di inquisitorio,
io resto dell'idea che è l'amministrazione che indaga a dover trovare tutte
le prove che dimostrano che io ero in mala fede.
"Bart67" <barto@prigioniero.it> ha scritto nel messaggio
news:38h9iaF5l92poU1@individual.net...
> quindi hanno istituito l'inversione dell'onere della prova, mah già mi
> sembra meno peggio, ma come principio continua a non convicermi, sa un po'
> troppo di inquisitorio,
> io resto dell'idea che è l'amministrazione che indaga a dover trovare
> tutte le prove che dimostrano che io ero in mala fede.
>
--->tu bart non hai mai dovuto confrontarti con gdf e col tribunale
tributario vero?
beato te...
> --->quindi basta farsi rilasciare la liberatoria che eventuali sconti
> goduti sulla fornitura non dipendono dall'intenzione di non pagare
> l'iva da parte del cedente e si puo' dimostrare la buona fede di
> fronte al tribunale.
Più semplice ancora: ci si fa fatturare il prezzo pieno, così non ci sono
problemi con l'IVA e si risparmia anche sull'IRPEG.
Tanto se chi fattura deve poi fallire non ha certo problemi a fatturare un
po' di più.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:VsNUd.602811$b5.27559882@news3.tin.it...
> [Chimoffafa'] ha scritto:
>
>> --->quindi basta farsi rilasciare la liberatoria che eventuali sconti
>> goduti sulla fornitura non dipendono dall'intenzione di non pagare
>> l'iva da parte del cedente e si puo' dimostrare la buona fede di
>> fronte al tribunale.
>
> Più semplice ancora: ci si fa fatturare il prezzo pieno, così non ci sono
> problemi con l'IVA e si risparmia anche sull'IRPEG.
> Tanto se chi fattura deve poi fallire non ha certo problemi a fatturare un
> po' di più.
>
>
--->anzi, diamoci alla sovrafatturazione e via...compriamo a credito,
vendiamo in contanti sovrafatturando e poi chiudiamo, falliamo, e scappiamo
in (censura) a goderci i dindini !!! ^__^
Il 28 Feb 2005, 20:51, "Chimoffafa'" <chimoffafa@hotmail.com> ha scritto:
>
> "Bart67" <barto@prigioniero.it> ha scritto nel messaggio
> news:38h9iaF5l92poU1@individual.net...
> > quindi hanno istituito l'inversione dell'onere della prova, mah già mi
> > sembra meno peggio, ma come principio continua a non convicermi, sa un
po'
> > troppo di inquisitorio,
> > io resto dell'idea che è l'amministrazione che indaga a dover trovare
> > tutte le prove che dimostrano che io ero in mala fede.
> >
> --->tu bart non hai mai dovuto confrontarti con gdf e col tribunale
> tributario vero?
> beato te...
>
Diciamo così; la notizia è vera, ma secondo una tecnica ormai abusata
negli ultimi anni è riportata in maniera tendenziosa per mettere in
cattiva luce il governo.
In primo luogo, la disposizione è relativa unicamente ad alcuni tipi
di beni ben precisi, che dovranno essere successivamente individuati
con D.M.. Si tratterà, nell'intenzione del legislatore, di quei beni
per i quali negli ultimi anni si è sviluppata in maniera esponenziale
una truffa all'erario che consisteva nel far transitare questi beni
(di norma auto ed apparecchiature elettroniche tipo computer e
cellulari) attraverso società "fantasma" che nascevano e morivano
nell'arco di pochi mesi lasciando ingenti debiti IVA verso l'erario
che però rimaneva sempre con un pugno di mosche in mano. Ovviamente,
quest'IVA detratta ma mai versata andava a ridurre, di fatto, il
prezzo finale del bene a tutto vantaggio anche del consumatore che lo
acquistava.
Con questa nuova normativa si dice soltanto che qualora un bene (SOLO
ed ESCLUSIVAMENTE se compreso tra le categorie che saranno
individuate) venga acquistato ad un prezzo molto inferiore al valore
normale (es. acquisti un Porsche Cayenne nuovo risparmiando 10/15.000
euro dal prezzo di listino), l'acquirente non potrà più invocare la
buona fede e sarà corresponsabile col venditore per l'IVA evasa
(qualora l'evasione ci sia effettivamente stata e venga accertata).
E' una norma che, al di là delle difficoltà applicative che certamente
si presenteranno, non mi pare del tutto campata per aria.
Ciao
Conte Oliver
(togli le scarpe per mandarmi una e-mail)
Ciao
Conte Oliver
(togli le scarpe per mandarmi una e-mail)
lo sapevate 2 ?
nonamed: l'ultimo;-)
Quota:
Scritto da newfutures
confronti
capitale 10.000 euro
investimento sul DAX
INDICE INIZIO ANNO 4000 - FINE ANNO 4000
Investire
4
05-11-2004 12.33.17
[OT] Lo sapevate che...
Sir Gawain: Dal testo della Gazzetta ufficiale numero 171 del 25 luglio u.s. in
riferimento al Decreto del 13 giugno 2003 il Ministro della Difesa
Antonio Martino di concerto con il ministro degli affari...