Era ancora alta nell'aria l'eco delle spavalde dichiarazioni
governative d'agosto sul pieno controllo dei conti pubblici,
quando un modesto sottosegretario ha presentato quasi
di soppiatto al Parlamento la certificazione che nelle entrate
tributarie del 2003 si è realizzato un buco di quasi 20 mila
miliardi!!!
NON SOLO !!
Anche i modestissimi obiettivi di crescita
__più volte rivisti al ribasso__ dal governo, restano un obiettivo
irraggiungibile!!
A più di due anni dalle promesse di un nuovo boom economico
annunciate in gran pompa, il nostro paese arranca nelle
peggiori posizioni di coda dell' Europa.
I "nostri" "grandi" economisti/imprenditori/operai/statisti
devono paragonarsi e rapportarsi alle peggiori performance
dei peggiori, per poter trovare un'àncora di salvataggio
che permetta loro di non perdere completamente la faccia anche
di fronte ai più ottusi dei sostenitori loro rimasti!!
E se sul fronte dei conti pubblici le cose vanno a rotoli
nonostante la raffica di misure "una tantum" e "la finanza creativa",
l'Italia "vanta" in Europa anche la peggiore situazione sul fronte
del rincaro dei prezzi, con un'inflazione ufficiale superiore di quasi
un terzo alla media europea! 2,8% contro il 2% !!!!
Fin qui la grande beffa!
Poi c'è la grande truffa di far salire a consuntivo, a fine d'anno,
quel disavanzo di bilancio che in principio d'anno ci si era
impegnati solennemente a ridurre!!
Si doveva stare intorno al 2%, ora siamo arrivati ufficialmente
al 2,6% del Pil. Ma alla luce del buco di 20mila miliardi
annunciato nelle entrate,
sarà assai difficile anche questo traguardo!
Infine ci sarà la grande stangata!
La grande stangata arriverà con le pesanti sanzioni che ci saranno
imposte grazie all'incapacità dei nostri governanti di far rimanere
il nostro Paese entro un disavanzo di bilancio del 3%!
E tali sanzioni saranno imposte solo a noi!
Infatti mentre un analogo comportamento
da parte di paesi come la Francia e la Germania che viaggiano
con un indebitamento ancora sulla linea fissata dalle regole europee,
sarà tollerato, per l'Italia che come detto viaggia con un debito
del 106% del proprio PIL verrà applicato con scrupolosa severità.
Che dite? cacciarli in fretta?
A pedate?
....continua...
____________________________
"C'è una tale assenza di misura da spingerci non all'indignazione ma
alla commiserazione..."
>Era ancora alta nell'aria l'eco delle spavalde dichiarazioni
>governative d'agosto sul pieno controllo dei conti pubblici,
>quando un modesto sottosegretario ha presentato quasi
>di soppiatto al Parlamento la certificazione che nelle entrate
>tributarie del 2003 si è realizzato un buco di quasi 20 mila
>miliardi!!!
>
>NON SOLO !!
>
>Anche i modestissimi obiettivi di crescita
>__più volte rivisti al ribasso__ dal governo, restano un obiettivo
>irraggiungibile!!
>
>A più di due anni dalle promesse di un nuovo boom economico
>annunciate in gran pompa, il nostro paese arranca nelle
>peggiori posizioni di coda dell' Europa.
>Che dite? cacciarli in fretta?
>A pedate?
Sììììììììììììììììì!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non sono solo corruttori di magistrati, piduisti rapinatori di intere
aziende, sono sopratutto INCAPACI e BUGIARDI. Hanno abusato della
credulità popolare, Tremonti ha approfittato dell'ignoranza tecnica
sull'economia per prometetre balle colossali citando Laffer e tagliu
di 10/15 punti sulle imposte, poi è andato in TV a spacciare un
Fabbisogno Presunto di Cassa per un "buco nei conti"!
Questi infami calunniatori sono del tutti disinteressati al benessere
della collettività, lavorano solo per ingrandire le loro palle di
stercosoldi che spingeranno fin dentro la buca della loro stessa
tomba: sono in realtà dei disgraziati che ci portano in una disgrazia
da cui sarà difficile riprenderci.
€
I corrotti condannati alla galera fanno i giudici nella commissione maccartista
>Era ancora alta nell'aria l'eco delle spavalde dichiarazioni
>governative d'agosto sul pieno controllo dei conti pubblici,
>quando un modesto sottosegretario ha presentato quasi
>di soppiatto al Parlamento la certificazione che nelle entrate
>tributarie del 2003 si è realizzato un buco di quasi 20 mila
>miliardi!!!
>
>NON SOLO !!
>
>Anche i modestissimi obiettivi di crescita
>__più volte rivisti al ribasso__ dal governo, restano un obiettivo
>irraggiungibile!!
>
>A più di due anni dalle promesse di un nuovo boom economico
>annunciate in gran pompa, il nostro paese arranca nelle
>peggiori posizioni di coda dell' Europa.
>Che dite? cacciarli in fretta?
>A pedate?
Sììììììììììììììììì!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non sono solo corruttori di magistrati, piduisti rapinatori di intere
aziende, sono sopratutto INCAPACI e BUGIARDI. Hanno abusato della
credulità popolare, Tremonti ha approfittato dell'ignoranza tecnica
sull'economia per prometetre balle colossali citando Laffer e tagliu
di 10/15 punti sulle imposte, poi è andato in TV a spacciare un
Fabbisogno Presunto di Cassa per un "buco nei conti"!
Questi infami calunniatori sono del tutti disinteressati al benessere
della collettività, lavorano solo per ingrandire le loro palle di
stercosoldi che spingeranno fin dentro la buca della loro stessa
tomba: sono in realtà dei disgraziati che ci portano in una disgrazia
da cui sarà difficile riprenderci.
€
I corrotti condannati alla galera fanno i giudici nella commissione maccartista
"€rnesto" <ernesto.alto@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3f6d9829.1093781@news.libero.it...
> >A più di due anni dalle promesse di un nuovo boom economico
> >annunciate in gran pompa, il nostro paese arranca nelle
> >peggiori posizioni di coda dell' Europa.
> >Che dite? cacciarli in fretta?
> >A pedate?
>
> Sììììììììììììììììì!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
>
> Questi infami calunniatori sono del tutt....
Vedi, sono talmente enormi i danni e sono così convinti
tutti...delle malefatte di questa banda criminale, che
nessuno più ha il coraggio di dire una parola in loro difesa.
Possono andare avanti solo con calunnie e diffamazioni.
Altro non hanno!
Sono indifendibili.....
Te la immagini una prossima campagna elettorale a base
di slogan tipo:
"Meno tasse per tutti"!!
"Un milione di posti di lavoro"!
"Grandi opere"!
"Più Libertà di parola"!!
Una pensione minima dignitosa per tutti???
....giù! pomodorate in faccia!
buffoni, calunniatori e diffamatori.
____________________________
"C'è una tale assenza di misura da spingerci non all'indignazione ma
alla commiserazione..."
"€rnesto" <ernesto.alto@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3f6d9829.1093781@news.libero.it...
> >A più di due anni dalle promesse di un nuovo boom economico
> >annunciate in gran pompa, il nostro paese arranca nelle
> >peggiori posizioni di coda dell' Europa.
> >Che dite? cacciarli in fretta?
> >A pedate?
>
> Sììììììììììììììììì!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
>
> Questi infami calunniatori sono del tutt....
Vedi, sono talmente enormi i danni e sono così convinti
tutti...delle malefatte di questa banda criminale, che
nessuno più ha il coraggio di dire una parola in loro difesa.
Possono andare avanti solo con calunnie e diffamazioni.
Altro non hanno!
Sono indifendibili.....
Te la immagini una prossima campagna elettorale a base
di slogan tipo:
"Meno tasse per tutti"!!
"Un milione di posti di lavoro"!
"Grandi opere"!
"Più Libertà di parola"!!
Una pensione minima dignitosa per tutti???
....giù! pomodorate in faccia!
buffoni, calunniatori e diffamatori.
____________________________
"C'è una tale assenza di misura da spingerci non all'indignazione ma
alla commiserazione..."
"Sir Gawain" <roundtable@camelot.id> ha scritto nel messaggio
news:7tgrmv8kkibqu2of1t5m3lj19cikferdhe@4ax.com...
> Ciao Robin!
Carissimo e Valoroso Cavaliere!!
E' sempre una preziosa e gradita fortuna avere l'onore e il
piacere di rincontrarti!
> Temo che il rischio a medio termine di poterle solo immaginare le
> elezioni non sia poi così remoto: adesso pensano di asservire il
> Parlamento al Governo dando al PdC il potere di sciogliere le camere
> togliendo dalla competenza legiferativa il Senato (bestemmia
> costituzionale: una delle funzioni del Parlamento è proprio la
> vigilanza sull'operare del Governo, se quest'ultimo ha il potere di
> scioglierlo è evidente che di fatto viene eliminato il controllo).
> Se passa anche questa manovra devastante per le fondamenta della
> nostra Repubblica il prossimo passo potrebbe proprio essere quello
> affidare al governo il potere di indire le elezioni...
> Avverto futuri echi: "... in questo clima avvelenato dalle
> opposizioni non ci sono i requisiti per poter affrontare
> serenamente le elezioni...", ragioni di "ordine pubblico" ecc.
Tutti i più biechi e loschi tentativi di imporre alle libertà e ai
diritti conquistati o reclamati, uno sbocco autoritario e liberticida,
sono sempre stati contrabbandati come difesa e salvaguardia
dell'ordine, della libertà e della democrazia!!
Nel nostro caso anch'io sento già l'eco di quello che dici e
aggiungo anche il sottofondo del rullio dei tamburi a difesa dal
Comunismo!!
> L'ascesa di altri figuri nel purtroppo ancora recente passato è
> stata possibile anche grazie ad atteggiamenti "morbidi"
> ("...non oserà fare anche questo...") di chi avrebbe avuto
> la possibilità politica di fermarli in tempo.
Forse ti riferisci a 'qualcuno' che sperava di instaurare in Italia,
finalmente, un clima da paese normale...., e si era sentito in dovere
di dare ampia dimostrazione di tolleranza e rispetto anche per chi
non se lo meritava...
Sì, fu un errore...... l'abbiamo pagato noi.....e il Paese.
Forse non l'interessato:
.....Chi sa!
E soprattutto, il sacrificio sarà servito a qualcosa?
> Per quello che vale vorrei esprimere la mia più grande
> considerazione nei confronti del Presidente Ciampi.
"Sir Gawain" <roundtable@camelot.id> ha scritto nel messaggio
news:7tgrmv8kkibqu2of1t5m3lj19cikferdhe@4ax.com...
> Ciao Robin!
Carissimo e Valoroso Cavaliere!!
E' sempre una preziosa e gradita fortuna avere l'onore e il
piacere di rincontrarti!
> Temo che il rischio a medio termine di poterle solo immaginare le
> elezioni non sia poi così remoto: adesso pensano di asservire il
> Parlamento al Governo dando al PdC il potere di sciogliere le camere
> togliendo dalla competenza legiferativa il Senato (bestemmia
> costituzionale: una delle funzioni del Parlamento è proprio la
> vigilanza sull'operare del Governo, se quest'ultimo ha il potere di
> scioglierlo è evidente che di fatto viene eliminato il controllo).
> Se passa anche questa manovra devastante per le fondamenta della
> nostra Repubblica il prossimo passo potrebbe proprio essere quello
> affidare al governo il potere di indire le elezioni...
> Avverto futuri echi: "... in questo clima avvelenato dalle
> opposizioni non ci sono i requisiti per poter affrontare
> serenamente le elezioni...", ragioni di "ordine pubblico" ecc.
Tutti i più biechi e loschi tentativi di imporre alle libertà e ai
diritti conquistati o reclamati, uno sbocco autoritario e liberticida,
sono sempre stati contrabbandati come difesa e salvaguardia
dell'ordine, della libertà e della democrazia!!
Nel nostro caso anch'io sento già l'eco di quello che dici e
aggiungo anche il sottofondo del rullio dei tamburi a difesa dal
Comunismo!!
> L'ascesa di altri figuri nel purtroppo ancora recente passato è
> stata possibile anche grazie ad atteggiamenti "morbidi"
> ("...non oserà fare anche questo...") di chi avrebbe avuto
> la possibilità politica di fermarli in tempo.
Forse ti riferisci a 'qualcuno' che sperava di instaurare in Italia,
finalmente, un clima da paese normale...., e si era sentito in dovere
di dare ampia dimostrazione di tolleranza e rispetto anche per chi
non se lo meritava...
Sì, fu un errore...... l'abbiamo pagato noi.....e il Paese.
Forse non l'interessato:
.....Chi sa!
E soprattutto, il sacrificio sarà servito a qualcosa?
> Per quello che vale vorrei esprimere la mia più grande
> considerazione nei confronti del Presidente Ciampi.
>Io non nutro nessuna considerazione per Ciampi e' il peggior Presidente
>della Repubblica dopo Kossiga.
Mi dispiace che si pensi questo: le differenze tra i due sono
enormi... L'azione di Ciampi in questo momento è misurata (guai se non
lo fosse) ed al contempo efficace, contrapponendo sistematicamente ad
ogni "butade" di quella triste congrega interventi profondamente
meditati e significativi sulle fondamenta della Repubblica e sulle
atrocità subite e purtroppo anche provocate da questo Paese nel
ventennio fascista. Certamente bisogna leggere tra le righe dei suoi
interventi, ma ripeto che per il ruolo istituzionale che ricopre, non
potrebbe scendere in "bagarre". Così facendo, inoltre, farebbe il
gioco "sfascista" inaugurato proprio dal precedente presidente da te
citato che, con le sue "picconate", ha spianato la strada alle
pulsioni peggiori... ne vediamo le conseguenze.
>Credo che se ne capisca di economia dello stato e conti pubblici (azzo!)
Scusa, ma non riesco a capire il senso di questa frase... se "azzo!" è
un rafforzativo allora sei in contraddizione con il tuo incipit...
[cut]
>
>Se la gente non si ribellera' al progetto Pensionistico Fondi Pensione al
>posto del TFR (grande inchiappettata) vorrei che il centro-destra
>OBBLIGATORIAMENTE ci Governasse per i prossimi cent'anni cosi il popolino
>imparera'.
vecchio fascino nichilista... ;-)
L'unica cosa che credo il "popolino" debba imparare è che non è il
"popolino", bensì una comunità scientemente attiva e critica.
vecchio fascino utopistico... ;-))))
>
>Saluti
>
Saluti anche a te
----------
Sir Gawain
p.s.: Per favore le "K" mi fanno un'impressione terribile...
quasi come le "SS"... ;-)
>Io non nutro nessuna considerazione per Ciampi e' il peggior Presidente
>della Repubblica dopo Kossiga.
Mi dispiace che si pensi questo: le differenze tra i due sono
enormi... L'azione di Ciampi in questo momento è misurata (guai se non
lo fosse) ed al contempo efficace, contrapponendo sistematicamente ad
ogni "butade" di quella triste congrega interventi profondamente
meditati e significativi sulle fondamenta della Repubblica e sulle
atrocità subite e purtroppo anche provocate da questo Paese nel
ventennio fascista. Certamente bisogna leggere tra le righe dei suoi
interventi, ma ripeto che per il ruolo istituzionale che ricopre, non
potrebbe scendere in "bagarre". Così facendo, inoltre, farebbe il
gioco "sfascista" inaugurato proprio dal precedente presidente da te
citato che, con le sue "picconate", ha spianato la strada alle
pulsioni peggiori... ne vediamo le conseguenze.
>Credo che se ne capisca di economia dello stato e conti pubblici (azzo!)
Scusa, ma non riesco a capire il senso di questa frase... se "azzo!" è
un rafforzativo allora sei in contraddizione con il tuo incipit...
[cut]
>
>Se la gente non si ribellera' al progetto Pensionistico Fondi Pensione al
>posto del TFR (grande inchiappettata) vorrei che il centro-destra
>OBBLIGATORIAMENTE ci Governasse per i prossimi cent'anni cosi il popolino
>imparera'.
vecchio fascino nichilista... ;-)
L'unica cosa che credo il "popolino" debba imparare è che non è il
"popolino", bensì una comunità scientemente attiva e critica.
vecchio fascino utopistico... ;-))))
>
>Saluti
>
Saluti anche a te
----------
Sir Gawain
p.s.: Per favore le "K" mi fanno un'impressione terribile...
quasi come le "SS"... ;-)
"Sir Gawain" <roundtable@camelot.id> ha scritto nel messaggio
news:jknrmvc5pbglk5mehuhkrtr5ggu2qj12l2@4ax.com...
> Addì Sun, 21 Sep 2003 17:03:48 GMT, Messer "Stefano" <stecrili@tin.it>
> vergava...
>
> >Io non nutro nessuna considerazione per Ciampi e' il peggior Presidente
> >della Repubblica dopo Kossiga.
>
> Mi dispiace che si pensi questo: le differenze tra i due sono
> enormi... L'azione di Ciampi in questo momento è misurata (guai se non
> lo fosse) ed al contempo efficace, contrapponendo sistematicamente ad
> ogni "butade" di quella triste congrega interventi profondamente
> meditati e significativi sulle fondamenta della Repubblica e sulle
> atrocità subite e purtroppo anche provocate da questo Paese nel
> ventennio fascista. Certamente bisogna leggere tra le righe dei suoi
> interventi, ma ripeto che per il ruolo istituzionale che ricopre, non
> potrebbe scendere in "bagarre". Così facendo, inoltre, farebbe il
> gioco "sfascista" inaugurato proprio dal precedente presidente da te
> citato che, con le sue "picconate", ha spianato la strada alle
> pulsioni peggiori... ne vediamo le conseguenze.
>
--->non capisco perche' bisogna temere di sfasciare un sistema che ormai da
tempo ha dimostrato di non funzionare piu'...o meglio, solo chi da questo
sistema ha assicurato privilegi ormai desueti ed anzi in antitesi con una
societa' che si vuole definire moderna ha tutto l'interesse a "blindare" la
situazione attuale.
Il conflitto e' generazionale, e chi dovrebbe vigilare sui diritti di tutti
i cittadini ad avere una prospettiva di vita decorosa-fra cui ciampi- non
sta facendo il proprio dovere...mi sorprende solo che trentenni e
quarantenni non abbiano ancora messo a ferro e fuoco questo paese!
"Sir Gawain" <roundtable@camelot.id> ha scritto nel messaggio
news:jknrmvc5pbglk5mehuhkrtr5ggu2qj12l2@4ax.com...
> Addì Sun, 21 Sep 2003 17:03:48 GMT, Messer "Stefano" <stecrili@tin.it>
> vergava...
>
> >Io non nutro nessuna considerazione per Ciampi e' il peggior Presidente
> >della Repubblica dopo Kossiga.
>
> Mi dispiace che si pensi questo: le differenze tra i due sono
> enormi... L'azione di Ciampi in questo momento è misurata (guai se non
> lo fosse) ed al contempo efficace, contrapponendo sistematicamente ad
> ogni "butade" di quella triste congrega interventi profondamente
> meditati e significativi sulle fondamenta della Repubblica e sulle
> atrocità subite e purtroppo anche provocate da questo Paese nel
> ventennio fascista. Certamente bisogna leggere tra le righe dei suoi
> interventi, ma ripeto che per il ruolo istituzionale che ricopre, non
> potrebbe scendere in "bagarre". Così facendo, inoltre, farebbe il
> gioco "sfascista" inaugurato proprio dal precedente presidente da te
> citato che, con le sue "picconate", ha spianato la strada alle
> pulsioni peggiori... ne vediamo le conseguenze.
>
--->non capisco perche' bisogna temere di sfasciare un sistema che ormai da
tempo ha dimostrato di non funzionare piu'...o meglio, solo chi da questo
sistema ha assicurato privilegi ormai desueti ed anzi in antitesi con una
societa' che si vuole definire moderna ha tutto l'interesse a "blindare" la
situazione attuale.
Il conflitto e' generazionale, e chi dovrebbe vigilare sui diritti di tutti
i cittadini ad avere una prospettiva di vita decorosa-fra cui ciampi- non
sta facendo il proprio dovere...mi sorprende solo che trentenni e
quarantenni non abbiano ancora messo a ferro e fuoco questo paese!
> Era ancora alta nell'aria l'eco delle spavalde dichiarazioni
> governative d'agosto sul pieno controllo dei conti pubblici,
> quando un modesto sottosegretario ha presentato quasi
> di soppiatto al Parlamento la certificazione che nelle entrate
> tributarie del 2003 si è realizzato un buco di quasi 20 mila
> miliardi!!!
>
> NON SOLO !!
>
> Anche i modestissimi obiettivi di crescita
> __più volte rivisti al ribasso__ dal governo, restano un obiettivo
> irraggiungibile!!
>
Scusate la mia ignoranza in economia ma credo fermamente che
il Berlusca porti sculo. Da quando c'é lui al governo:
- terromoti
-11 settembre
-alluvioni
- crisi del calcio
- crisi storica della borsa
........ si potrebbe continuare per almeno 11Mb di messaggio.
Può essere anche la persona più brava in assoluto ma se porti sculo porti
sculo.
> Era ancora alta nell'aria l'eco delle spavalde dichiarazioni
> governative d'agosto sul pieno controllo dei conti pubblici,
> quando un modesto sottosegretario ha presentato quasi
> di soppiatto al Parlamento la certificazione che nelle entrate
> tributarie del 2003 si è realizzato un buco di quasi 20 mila
> miliardi!!!
>
> NON SOLO !!
>
> Anche i modestissimi obiettivi di crescita
> __più volte rivisti al ribasso__ dal governo, restano un obiettivo
> irraggiungibile!!
>
Scusate la mia ignoranza in economia ma credo fermamente che
il Berlusca porti sculo. Da quando c'é lui al governo:
- terromoti
-11 settembre
-alluvioni
- crisi del calcio
- crisi storica della borsa
........ si potrebbe continuare per almeno 11Mb di messaggio.
Può essere anche la persona più brava in assoluto ma se porti sculo porti
sculo.
>>
>--->non capisco perche' bisogna temere di sfasciare un sistema che ormai da
>tempo ha dimostrato di non funzionare piu'...o meglio, solo chi da questo
>sistema ha assicurato privilegi ormai desueti ed anzi in antitesi con una
>societa' che si vuole definire moderna ha tutto l'interesse a "blindare" la
>situazione attuale.
Probabilmente siamo in accordo, ma differiamo nei metodi.
Ti faccio un esempio: se hai la necessità di cambiare casa perchè
l'attuale non ti è più sufficiente puoi costruirne una nuova secondo
le tue mutate necessità, orbene se per fare questo utilizzi i
materiali che compongono la prima finirai di sicuro per avere dei
disagi, in quanto ben prima che la nuova abitazione sia abitabile la
precedente non lo sarà più.
Al di là della banalità dell'esempio vorrei però sottolineare quanto
in materia istituzionale e costituzionale sia assolutamente necessaria
grande cautela e competenza di intervento. Il "buon senso" non basta.
Le "riforme" che si stanno paventando provengono da settori
politico/imprenditoriali che hanno già più volte espresso una crassa
ignoranza delle basi costituzionali del Paese oltre a tentazioni
reazionarie.
>Il conflitto e' generazionale, e chi dovrebbe vigilare sui diritti di tutti
>i cittadini ad avere una prospettiva di vita decorosa-fra cui ciampi- non
>sta facendo il proprio dovere...mi sorprende solo che trentenni e
>quarantenni non abbiano ancora messo a ferro e fuoco questo paese!
>
Il Presidente Ciampi, nel pieno rispetto dei propri doveri e limiti,
mi sembra stia combattendo una dura battaglia. Il ruolo che ricopre
(super partes) ne inibisce di ufficio la partigianeria e quindi può
far apparire "blando" il suo agire, ma se osserviamo la sostanza
emerge un scudo forte a difesa della Costituzione e del senso del
Stato.
Nel '68 ero un po' piccino, ma ricordo una certa "aria" di
rivoluzione... non se ne fece nulla.
nel '78 , un po' più grandicello, sembrava che fosse questione di
ore... ancora non se ne fece nulla.
'88 e '98 ...forse eravamo distratti...
Oppure cominciavamo il "TRIP" con dosi massicce di TV, mentre adesso
siamo passati alle cose "pesanti" come SMS, MMS, M&M's,Real TV, ecc.
Prima di tutto disintossichiamoci, poi potremo anche cambiare il
Mondo.
;-))
>>
>--->non capisco perche' bisogna temere di sfasciare un sistema che ormai da
>tempo ha dimostrato di non funzionare piu'...o meglio, solo chi da questo
>sistema ha assicurato privilegi ormai desueti ed anzi in antitesi con una
>societa' che si vuole definire moderna ha tutto l'interesse a "blindare" la
>situazione attuale.
Probabilmente siamo in accordo, ma differiamo nei metodi.
Ti faccio un esempio: se hai la necessità di cambiare casa perchè
l'attuale non ti è più sufficiente puoi costruirne una nuova secondo
le tue mutate necessità, orbene se per fare questo utilizzi i
materiali che compongono la prima finirai di sicuro per avere dei
disagi, in quanto ben prima che la nuova abitazione sia abitabile la
precedente non lo sarà più.
Al di là della banalità dell'esempio vorrei però sottolineare quanto
in materia istituzionale e costituzionale sia assolutamente necessaria
grande cautela e competenza di intervento. Il "buon senso" non basta.
Le "riforme" che si stanno paventando provengono da settori
politico/imprenditoriali che hanno già più volte espresso una crassa
ignoranza delle basi costituzionali del Paese oltre a tentazioni
reazionarie.
>Il conflitto e' generazionale, e chi dovrebbe vigilare sui diritti di tutti
>i cittadini ad avere una prospettiva di vita decorosa-fra cui ciampi- non
>sta facendo il proprio dovere...mi sorprende solo che trentenni e
>quarantenni non abbiano ancora messo a ferro e fuoco questo paese!
>
Il Presidente Ciampi, nel pieno rispetto dei propri doveri e limiti,
mi sembra stia combattendo una dura battaglia. Il ruolo che ricopre
(super partes) ne inibisce di ufficio la partigianeria e quindi può
far apparire "blando" il suo agire, ma se osserviamo la sostanza
emerge un scudo forte a difesa della Costituzione e del senso del
Stato.
Nel '68 ero un po' piccino, ma ricordo una certa "aria" di
rivoluzione... non se ne fece nulla.
nel '78 , un po' più grandicello, sembrava che fosse questione di
ore... ancora non se ne fece nulla.
'88 e '98 ...forse eravamo distratti...
Oppure cominciavamo il "TRIP" con dosi massicce di TV, mentre adesso
siamo passati alle cose "pesanti" come SMS, MMS, M&M's,Real TV, ecc.
Prima di tutto disintossichiamoci, poi potremo anche cambiare il
Mondo.
;-))
>
>Presto saremo al MOMENTO DELLA VERITA'. Se in Parlamento passa la
>legge del famiglio gasparri, legge liberticida e incostituzionale,
>Ciampi la deve rimandanre al mittente.
>
>Se non lo facesse, sarebbe grave.
Credo che Ciampi farà quello che deve... nei limiti dei suoi poteri e
con gli strumenti giuridici che gli competono.
Se la Legge Gasparri sarà anticostituzionale non passerà, ma credo
che, come già in passato, inizierà un fitto numero di "salite al
Quirinale" volto a correggere tuitti gli aspetti della legge prima
della sua approvazione alle Camere (ormai quasi una formalità a causa
del sistema maggioritario).
Il presidente Ciampi sa bene che lo scontro frontale con questa
maggioranza sarebbe a tutto vantaggio di questi ultimi... è proprio di
questi giorni il tentativo (un sondaggio del terreno) di coinvolgere
il Presidente nella grottesca vicenda "Telecom Serbia"...
Contro i facinorosi ci vuole l'intelligenza... ;-)
>
>Presto saremo al MOMENTO DELLA VERITA'. Se in Parlamento passa la
>legge del famiglio gasparri, legge liberticida e incostituzionale,
>Ciampi la deve rimandanre al mittente.
>
>Se non lo facesse, sarebbe grave.
Credo che Ciampi farà quello che deve... nei limiti dei suoi poteri e
con gli strumenti giuridici che gli competono.
Se la Legge Gasparri sarà anticostituzionale non passerà, ma credo
che, come già in passato, inizierà un fitto numero di "salite al
Quirinale" volto a correggere tuitti gli aspetti della legge prima
della sua approvazione alle Camere (ormai quasi una formalità a causa
del sistema maggioritario).
Il presidente Ciampi sa bene che lo scontro frontale con questa
maggioranza sarebbe a tutto vantaggio di questi ultimi... è proprio di
questi giorni il tentativo (un sondaggio del terreno) di coinvolgere
il Presidente nella grottesca vicenda "Telecom Serbia"...
Contro i facinorosi ci vuole l'intelligenza... ;-)
>Scusate la mia ignoranza in economia ma credo fermamente che
>il Berlusca porti sculo. Da quando c'é lui al governo:
>- terromoti
>-11 settembre
>-alluvioni
>- crisi del calcio
>- crisi storica della borsa
>....... si potrebbe continuare per almeno 11Mb di messaggio.
>
>Può essere anche la persona più brava in assoluto ma se porti sculo porti
>sculo.
purtroppo non è sculo, è incapacità assoluta. Berlusca è sempre stato
solo un corruttore, un riciclatore di soldi sporchi, una testa di
legno prima di suo padre che dirigeva la banca Rasini che era la banca
della mafia, poi di Gelli e la P2, poi di Craxi e ora di Bush.
Non capisce nulla di economia e di politiche economiche, spara cazzate
da ignorante analfabeta, non si interessa a nulla che non sia la sua
palla di stercosoldi.
€
Chiamare DESTRA una gang P2ista collusa con la mafia è offensivo per la Destra
>Scusate la mia ignoranza in economia ma credo fermamente che
>il Berlusca porti sculo. Da quando c'é lui al governo:
>- terromoti
>-11 settembre
>-alluvioni
>- crisi del calcio
>- crisi storica della borsa
>....... si potrebbe continuare per almeno 11Mb di messaggio.
>
>Può essere anche la persona più brava in assoluto ma se porti sculo porti
>sculo.
purtroppo non è sculo, è incapacità assoluta. Berlusca è sempre stato
solo un corruttore, un riciclatore di soldi sporchi, una testa di
legno prima di suo padre che dirigeva la banca Rasini che era la banca
della mafia, poi di Gelli e la P2, poi di Craxi e ora di Bush.
Non capisce nulla di economia e di politiche economiche, spara cazzate
da ignorante analfabeta, non si interessa a nulla che non sia la sua
palla di stercosoldi.
€
Chiamare DESTRA una gang P2ista collusa con la mafia è offensivo per la Destra
"Sir Gawain" <roundtable@camelot.id> ha scritto nel messaggio
news:bnrtmvgthrbpsr9e6qn9b301dn0ud48ag2@4ax.com...
> Addì Mon, 22 Sep 2003 14:49:34 +0200, Messer "Chimoffafa'"
> <chimoffafa@hotmail.com> vergava...
>
> >>
>
> A scanso di equivoci riporto alcuni articoli della Costituzione (in
> particolare 87 e 89):
>
> Art. 74.
> // come vedi non ci sono poi grandi possibilità di intervento...
--->invece la "comunicazione al parlamento" serve proprio per esprimere
ufficialmente i suggerimenti del PdR...se non vengono recepiti allora il PdR
puo' operare con gli articoli che seguono...ti sei mai chiesto il perche'
della particolare "successione" degli articoli nella Ns. costituzione?
>
>
> Art. 87.
....cut...
> Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i
> regolamenti.
....cut...
---> i Decreti del Presidente della Repubblica (DPR) sono espressione del
potere di legiferare del PdR (non legislativo, inteso come stesura di un
codice completo di leggi), e non potrebbe essere altrimenti poiche' il PdR
HA potere di comandare DIRETTAMENTE ai cittadini se lo volesse...
>
> Art. 88.
---> non attinente.
>
> Art. 89.
> Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è
> controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la
> responsabilità.
> Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge
> sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
> ------
---> il quale PdC, aggiungo, NON ha potere di negare la propria firma ad un
atto del PdR...se proprio non vuole firmare se ne va' (il PdC) mentre il PdR
RESTA (e crea un nuovo governo)
>
> // E questo è tutto. Qualsiasi iniziativa che non rientri in quanto
> sancito dalla Costituzione è un arbitrio. Che si dovrebbero, da un
> punto di vista morale, fare certe cose e prendere certe iniziative è
> un fatto, ma che giuridicamente non sia possibile è lo "status".
>
---> Cossiga ha dimostrato che un PdR che opera nel modo da me descritto
opera secondo costituzione (infatti non ha subito impeachment), se poi lo ha
fatto come provocazione e' un altro conto...
"Sir Gawain" <roundtable@camelot.id> ha scritto nel messaggio
news:bnrtmvgthrbpsr9e6qn9b301dn0ud48ag2@4ax.com...
> Addì Mon, 22 Sep 2003 14:49:34 +0200, Messer "Chimoffafa'"
> <chimoffafa@hotmail.com> vergava...
>
> >>
>
> A scanso di equivoci riporto alcuni articoli della Costituzione (in
> particolare 87 e 89):
>
> Art. 74.
> // come vedi non ci sono poi grandi possibilità di intervento...
--->invece la "comunicazione al parlamento" serve proprio per esprimere
ufficialmente i suggerimenti del PdR...se non vengono recepiti allora il PdR
puo' operare con gli articoli che seguono...ti sei mai chiesto il perche'
della particolare "successione" degli articoli nella Ns. costituzione?
>
>
> Art. 87.
....cut...
> Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i
> regolamenti.
....cut...
---> i Decreti del Presidente della Repubblica (DPR) sono espressione del
potere di legiferare del PdR (non legislativo, inteso come stesura di un
codice completo di leggi), e non potrebbe essere altrimenti poiche' il PdR
HA potere di comandare DIRETTAMENTE ai cittadini se lo volesse...
>
> Art. 88.
---> non attinente.
>
> Art. 89.
> Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è
> controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la
> responsabilità.
> Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge
> sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
> ------
---> il quale PdC, aggiungo, NON ha potere di negare la propria firma ad un
atto del PdR...se proprio non vuole firmare se ne va' (il PdC) mentre il PdR
RESTA (e crea un nuovo governo)
>
> // E questo è tutto. Qualsiasi iniziativa che non rientri in quanto
> sancito dalla Costituzione è un arbitrio. Che si dovrebbero, da un
> punto di vista morale, fare certe cose e prendere certe iniziative è
> un fatto, ma che giuridicamente non sia possibile è lo "status".
>
---> Cossiga ha dimostrato che un PdR che opera nel modo da me descritto
opera secondo costituzione (infatti non ha subito impeachment), se poi lo ha
fatto come provocazione e' un altro conto...
Addì Mon, 22 Sep 2003 16:10:31 +0200, Messer "Chimoffafa'"
<chimoffafa@hotmail.com> vergava...
>
>--->invece la "comunicazione al parlamento" serve proprio per esprimere
>ufficialmente i suggerimenti del PdR...se non vengono recepiti allora il PdR
>puo' operare con gli articoli che seguono...ti sei mai chiesto il perche'
>della particolare "successione" degli articoli nella Ns. costituzione?
>>
....continuiamo a non capirci: lo scontro istituzionale farebbe proprio
il gioco dell'attuale maggioranza, fornendo argomenti (discutibili)
alle tesi che vogliono sconquassare il sistema.
>...cut...
>---> i Decreti del Presidente della Repubblica (DPR) sono espressione del
>potere di legiferare del PdR (non legislativo, inteso come stesura di un
>codice completo di leggi), e non potrebbe essere altrimenti poiche' il PdR
>HA potere di comandare DIRETTAMENTE ai cittadini se lo volesse...
....ai cittadini in divisa.
>> Art. 88.
>---> non attinente.
>>
>> Art. 89.
>> Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è
>> controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la
>> responsabilità.
>> Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge
>> sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
>> ------
>---> il quale PdC, aggiungo, NON ha potere di negare la propria firma ad un
>atto del PdR...se proprio non vuole firmare se ne va' (il PdC) mentre il PdR
>RESTA (e crea un nuovo governo)
Ammetto la mia possibile ignoranza: in quale articolo della
Costituzione è scritto ciò?
Ma immagini la situazione se un PdC si dimissionasse avendo la
maggioranza alle Camere solo per divergenze con il PdR? =:-O
Il PdR dovrebbe dare l'incarico all'opposizione??
O ridarlo allo stesso dimissionario???
Non potrebbe sciogliere le Camere perchè queste non avrebbero
manifestato l'impossibilità di sostenere un Governo...
Ho seri dubbi che i Padri Fondatori abbiano permesso una tale
scempiaggine giuridica...
>---> Cossiga ha dimostrato che un PdR che opera nel modo da me descritto
>opera secondo costituzione (infatti non ha subito impeachment), se poi lo ha
>fatto come provocazione e' un altro conto...
>
Cossiga ha, per sua stessa ammissione, provocato e basta. Non ricordo
proposizioni politiche nè un solo atto ufficiale o provvedimento al di
là di dichiarazioni "a ruota libera" che ottenevano solo lo svilimento
della sua figura e di riflesso del Paese. La stagione che è nata dalle
"picconate" è stata foriera di nefandezze ed ha visto la nascita di
tutto ciò che stiamo vivendo dal conflitto di interessi alle istanze
secessioniste. Non dimentichiamo che Cossiga è stato Ministro degli
Interni in epoche molto tristi (anche grazie a lui) ed era
profondamente coinvolto in quello spiacevolissimo affaire che è stato
Gladio...
Pur non condividendolo rispetto il tuo pensiero e ti ringrazio per la
forma "urbana" del discorso... da queste parti se ne leggono di tutti
i colori. :-)
Addì Mon, 22 Sep 2003 16:10:31 +0200, Messer "Chimoffafa'"
<chimoffafa@hotmail.com> vergava...
>
>--->invece la "comunicazione al parlamento" serve proprio per esprimere
>ufficialmente i suggerimenti del PdR...se non vengono recepiti allora il PdR
>puo' operare con gli articoli che seguono...ti sei mai chiesto il perche'
>della particolare "successione" degli articoli nella Ns. costituzione?
>>
....continuiamo a non capirci: lo scontro istituzionale farebbe proprio
il gioco dell'attuale maggioranza, fornendo argomenti (discutibili)
alle tesi che vogliono sconquassare il sistema.
>...cut...
>---> i Decreti del Presidente della Repubblica (DPR) sono espressione del
>potere di legiferare del PdR (non legislativo, inteso come stesura di un
>codice completo di leggi), e non potrebbe essere altrimenti poiche' il PdR
>HA potere di comandare DIRETTAMENTE ai cittadini se lo volesse...
....ai cittadini in divisa.
>> Art. 88.
>---> non attinente.
>>
>> Art. 89.
>> Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è
>> controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la
>> responsabilità.
>> Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge
>> sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
>> ------
>---> il quale PdC, aggiungo, NON ha potere di negare la propria firma ad un
>atto del PdR...se proprio non vuole firmare se ne va' (il PdC) mentre il PdR
>RESTA (e crea un nuovo governo)
Ammetto la mia possibile ignoranza: in quale articolo della
Costituzione è scritto ciò?
Ma immagini la situazione se un PdC si dimissionasse avendo la
maggioranza alle Camere solo per divergenze con il PdR? =:-O
Il PdR dovrebbe dare l'incarico all'opposizione??
O ridarlo allo stesso dimissionario???
Non potrebbe sciogliere le Camere perchè queste non avrebbero
manifestato l'impossibilità di sostenere un Governo...
Ho seri dubbi che i Padri Fondatori abbiano permesso una tale
scempiaggine giuridica...
>---> Cossiga ha dimostrato che un PdR che opera nel modo da me descritto
>opera secondo costituzione (infatti non ha subito impeachment), se poi lo ha
>fatto come provocazione e' un altro conto...
>
Cossiga ha, per sua stessa ammissione, provocato e basta. Non ricordo
proposizioni politiche nè un solo atto ufficiale o provvedimento al di
là di dichiarazioni "a ruota libera" che ottenevano solo lo svilimento
della sua figura e di riflesso del Paese. La stagione che è nata dalle
"picconate" è stata foriera di nefandezze ed ha visto la nascita di
tutto ciò che stiamo vivendo dal conflitto di interessi alle istanze
secessioniste. Non dimentichiamo che Cossiga è stato Ministro degli
Interni in epoche molto tristi (anche grazie a lui) ed era
profondamente coinvolto in quello spiacevolissimo affaire che è stato
Gladio...
Pur non condividendolo rispetto il tuo pensiero e ti ringrazio per la
forma "urbana" del discorso... da queste parti se ne leggono di tutti
i colori. :-)
"Sir Gawain" <roundtable@camelot.id> ha scritto nel messaggio
news:ro4umv8v2tg63gahv3qmiumqtmfne6of50@4ax.com...
> una tale
> scempiaggine giuridica.................
> ...............e ti ringrazio per la
> forma "urbana" del discorso... da queste parti se ne leggono di
> tutti i colori. :-)
....e fai bene a ringraziarlo!
Sei fortunato....!!
Io, in un thread di prima dell'estate, mentre stavo scambiando
tranquillamente delle opinioni con altri interlocutori del ng, fui
offeso e insultato pesantemente da questo personaggio,
forse un po' represso o disturbato dal troppo caldo, senza che
nemmeno l'avessi neppure lontanamente provocato o addirittura
nominato!
E' proprio vero......, da queste parti se ne leggono di tutti i
colori.....
....... :-)
"Sir Gawain" <roundtable@camelot.id> ha scritto nel messaggio
news:ro4umv8v2tg63gahv3qmiumqtmfne6of50@4ax.com...
> una tale
> scempiaggine giuridica.................
> ...............e ti ringrazio per la
> forma "urbana" del discorso... da queste parti se ne leggono di
> tutti i colori. :-)
....e fai bene a ringraziarlo!
Sei fortunato....!!
Io, in un thread di prima dell'estate, mentre stavo scambiando
tranquillamente delle opinioni con altri interlocutori del ng, fui
offeso e insultato pesantemente da questo personaggio,
forse un po' represso o disturbato dal troppo caldo, senza che
nemmeno l'avessi neppure lontanamente provocato o addirittura
nominato!
E' proprio vero......, da queste parti se ne leggono di tutti i
colori.....
....... :-)
>
>...e fai bene a ringraziarlo!
>
>Sei fortunato....!!
>
>Io, in un thread di prima dell'estate, mentre stavo scambiando
>tranquillamente delle opinioni con altri interlocutori del ng, fui
>offeso e insultato pesantemente da questo personaggio,
>forse un po' represso o disturbato dal troppo caldo, senza che
>nemmeno l'avessi neppure lontanamente provocato o addirittura
>nominato!
>E' proprio vero......, da queste parti se ne leggono di tutti i
>colori.....
>...... :-)
>
>ciao.
>
>rh.
>
>
>
....ricordo, ed ho letto anche oggi ;-)
Continuo a credere che si debba fare uno sforzo al massimo delle
capacità per non cadere nella trappola della faziosità (non parlo di
Chimmofafà). Se vogliamo uscire da questo punto critico in maniera
positiva dobbiamo reimparare a discutere nel rispetto reciproco per
poter cercare di far "vedere" la realtà dei fatti. Una sorta di "opera
pastorale" :-DD
Mi sono lanciato in questo thread nonostante sia veramente stritolato
dagli impegni perchè ho da tempo l'impressione che la nostra
Costituzione sia poco conosciuta ed ancor più incompresa (a cominciare
da me, non mi ergo certo a costituzionalista, ma cerco nella
discussione di divulgare ed approfondire).
Sempre più elettori della CdL (e peones) si pentono delle scelte
fatte, ma per tanti motivi è difficile rivedere le proprie posizioni e
da parte nostra dobbiamo usargli la gentilezza di consentirgli un
"travaglio" il più sereno possibile: insultare e dare degli "scemi"
non fa altro che ritardare o impedire le scelte.
Poi si sà, è solo la magistratura ad essere mentalmente disturbata...
:-DD
IMHO
Ciao Robin, sempre in gamba!
>
>...e fai bene a ringraziarlo!
>
>Sei fortunato....!!
>
>Io, in un thread di prima dell'estate, mentre stavo scambiando
>tranquillamente delle opinioni con altri interlocutori del ng, fui
>offeso e insultato pesantemente da questo personaggio,
>forse un po' represso o disturbato dal troppo caldo, senza che
>nemmeno l'avessi neppure lontanamente provocato o addirittura
>nominato!
>E' proprio vero......, da queste parti se ne leggono di tutti i
>colori.....
>...... :-)
>
>ciao.
>
>rh.
>
>
>
....ricordo, ed ho letto anche oggi ;-)
Continuo a credere che si debba fare uno sforzo al massimo delle
capacità per non cadere nella trappola della faziosità (non parlo di
Chimmofafà). Se vogliamo uscire da questo punto critico in maniera
positiva dobbiamo reimparare a discutere nel rispetto reciproco per
poter cercare di far "vedere" la realtà dei fatti. Una sorta di "opera
pastorale" :-DD
Mi sono lanciato in questo thread nonostante sia veramente stritolato
dagli impegni perchè ho da tempo l'impressione che la nostra
Costituzione sia poco conosciuta ed ancor più incompresa (a cominciare
da me, non mi ergo certo a costituzionalista, ma cerco nella
discussione di divulgare ed approfondire).
Sempre più elettori della CdL (e peones) si pentono delle scelte
fatte, ma per tanti motivi è difficile rivedere le proprie posizioni e
da parte nostra dobbiamo usargli la gentilezza di consentirgli un
"travaglio" il più sereno possibile: insultare e dare degli "scemi"
non fa altro che ritardare o impedire le scelte.
Poi si sà, è solo la magistratura ad essere mentalmente disturbata...
:-DD
IMHO
Ciao Robin, sempre in gamba!
"Sir Gawain" <roundtable@camelot.id> ha scritto nel messaggio
news:i29umvci6c3kd44gvo1kd82hmop7qugdav@4ax.com...
> da parte nostra dobbiamo usargli la gentilezza di consentirgli un
> "travaglio" il più sereno possibile: insultare e dare degli "scemi"
> non fa altro che ritardare o impedire le scelte.
Concordo!!
:-))
In questo caso però è successo che l'ipotetico travagliato
fosse ancora in preda a delirio!
Ed io, come sai, non mi chiamo ancora Jesùs!
Essere aggredito senza una ragione e voltare l'altra guancia,
posso lasciar perdere una volta o due..., ma non di più!
> Ciao Robin, sempre in gamba!
>
> ----------
> Sir Gawain
"Sir Gawain" <roundtable@camelot.id> ha scritto nel messaggio
news:i29umvci6c3kd44gvo1kd82hmop7qugdav@4ax.com...
> da parte nostra dobbiamo usargli la gentilezza di consentirgli un
> "travaglio" il più sereno possibile: insultare e dare degli "scemi"
> non fa altro che ritardare o impedire le scelte.
Concordo!!
:-))
In questo caso però è successo che l'ipotetico travagliato
fosse ancora in preda a delirio!
Ed io, come sai, non mi chiamo ancora Jesùs!
Essere aggredito senza una ragione e voltare l'altra guancia,
posso lasciar perdere una volta o due..., ma non di più!
> Ciao Robin, sempre in gamba!
>
> ----------
> Sir Gawain
>Concordo!!
>:-))
>In questo caso però è successo che l'ipotetico travagliato
>fosse ancora in preda a delirio!
>Ed io, come sai, non mi chiamo ancora Jesùs!
>Essere aggredito senza una ragione e voltare l'altra guancia,
>posso lasciar perdere una volta o due..., ma non di più!
>
Ti capisco benissimo... :-))
Ora vado a casa, è dalle 7,30 che sono attaccato a queste diaboliche
macchine! :-P
>Concordo!!
>:-))
>In questo caso però è successo che l'ipotetico travagliato
>fosse ancora in preda a delirio!
>Ed io, come sai, non mi chiamo ancora Jesùs!
>Essere aggredito senza una ragione e voltare l'altra guancia,
>posso lasciar perdere una volta o due..., ma non di più!
>
Ti capisco benissimo... :-))
Ora vado a casa, è dalle 7,30 che sono attaccato a queste diaboliche
macchine! :-P
"-MANDRAKE" <livello7@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:leXbb.340287$lK4.10887693@twister1.libero.it. ..
Lena Zuhlke, studentessa di Amburgo, nella notte tra il 21 e 22 luglio
del 2001 era nella scuola di Diaz di Genova. Ecco quanto si legge
nelle carte dell'inchiesta.
«Fu percossa ripetutamente con manganellate alla testa e alle spalle.
Cadde a terra. Fu percossa con calci alla schiena e al petto. Fu presa
per i capelli e sollevata. La colpirono con calci in mezzo alle gambe.
Fu sbattuta contro un muro, manganellata ancora e presa a calci al
petto e al ventre. Successivamente la trascinarono per i capelli lungo
alcune rampe di scale, colpita ancora da tutti i lati con manganelli».
Lena riporterà «un trauma toracico-addominale, fratture costali con
pneumotorace a destra e contusione polmonare, trauma cranico,
contusioni multiple, indebolimento del 30 per cento della funzione
respiratoria e della locomozione del braccio e del collo».
Complimenti!
____________________________
"C'è una tale assenza di misura da spingerci non più
alla commiserazione o all'indignazione ma alla
mobilitazione.
"-MANDRAKE" <livello7@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:leXbb.340287$lK4.10887693@twister1.libero.it. ..
Lena Zuhlke, studentessa di Amburgo, nella notte tra il 21 e 22 luglio
del 2001 era nella scuola di Diaz di Genova. Ecco quanto si legge
nelle carte dell'inchiesta.
«Fu percossa ripetutamente con manganellate alla testa e alle spalle.
Cadde a terra. Fu percossa con calci alla schiena e al petto. Fu presa
per i capelli e sollevata. La colpirono con calci in mezzo alle gambe.
Fu sbattuta contro un muro, manganellata ancora e presa a calci al
petto e al ventre. Successivamente la trascinarono per i capelli lungo
alcune rampe di scale, colpita ancora da tutti i lati con manganelli».
Lena riporterà «un trauma toracico-addominale, fratture costali con
pneumotorace a destra e contusione polmonare, trauma cranico,
contusioni multiple, indebolimento del 30 per cento della funzione
respiratoria e della locomozione del braccio e del collo».
Complimenti!
____________________________
"C'è una tale assenza di misura da spingerci non più
alla commiserazione o all'indignazione ma alla
mobilitazione.
"-MANDRAKE" <livello7@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:leXbb.340287$lK4.10887693@twister1.libero.it. ..
Le dieci bugie della destra
Coloro che hanno costruito la grande mistificazione dell'affare
Telekom Serbia (d'ora in poi TS), come il Giornale della famiglia
Berlusconi, numerosi falchi della CdL e alcune reti radiotelevisive,
insistono nell'affermare falsità su questa vicenda, malgrado che
l'inconsistenza di molte di queste tesi sia stata recentemente messa
in evidenza da numerosi interventi, come l'articolo di Luigi
Spaventa sul Corriere, i due articoli di Massimo Mucchetti
sull'Espresso, gli interventi dei senatori Franco De Benedetti e
Stefano Passigli. Anche sulla base di questo materiale contesterò in
dieci punti la fondatezza del castello di accuse. Non tratterò invece
delle
accuse di corruzione personale formulate da Igor Marini, che oramai
sembrano riguardare solo le cause di diffamazione.
Proposizione 1: «All'epoca del centrosinistra la Telekom Serbia è
stata prima comprata cara e poi svenduta».
Falso.
La Telekom Serbia è stata acquistata nel 1997, all'epoca del
centrosinistra, ma venduta nel 2002, all'epoca del centrodestra, da
Tronchetti Provera, attuale proprietario della Telecom Italia. Il
prezzo di vendita (195 milioni di euro) è stato uguale al valore che
era in
bilancio Telecom fin dal 2000, ma il pagamento verrà fatto a rate e
dilazionato in sei anni. La vendita non si può dire che sia stata un
grande affare per i venditori, infatti l'acquirente serbo
(soddisfatto delle condizioni d'acquisto) lo ha definito
l'«accordo del decennio» e il premier serbo Zoran Djindjic, ha
testualmente affermato che l'affare è stato fatto grazie al nuovo
governo Berlusconi.
Proposizione 2: «L'affare TS è costato agli italiani 1.500 miliardi»
(dichiarazione dell'on Consolo di An membro della Commissione TS).
Falso.
La Stet (come allora si chiamava Telecom Italia) comprò una quota del
29% di TS per 825 miliardi di lire (425 milioni di euro), il resto
dell'investimento fu compiuto dalla compagnia greca Ote che acquistò
il 20%.
Proposizione 3: «La perdita per l'affare TS è caduta sulle spalle
dei contribuenti italiani» (Fini, Taormina eccetera).
Falso.
Al momento dell'acquisto di TS, nel 1997, il Tesoro aveva il 60% del
patrimonio della Stet, l'operazione TS non modificò il valore delle
quotazioni delle azioni Stet vendute dal Tesoro. All'inizio del 1998
il Tesoro deteneva solo il 3,9% del capitale della società. Da allora,
a causa della sopravvenuta guerra in Kossovo, la partecipazione venne
costantemente svalutata nel bilancio Telecom, fino al valore di 378
miliardi di lire nel 2000 (epoca Colaninno), valore che tale rimase
fino alla vendita della partecipazione. Quindi la perdita per i
contribuenti italiani va calcolata solo sul 3,9% della differenza tra
prezzo
di acquisto e prezzo di vendita (425-195=230), circa 9 milioni di
euro.
Proposizione 4: «L'acquisto di TS è avvenuto a cifre fuori mercato».
Falso.
Col senno di poi è evidente che la partecipazione fu pagata troppo, ma
non era un valore fuori mercato a quell'epoca e prima che iniziasse la
guerra del Kosovo. Innanzitutto va ricordato che una quota del 20% di
TS fu acquistata dalla compagnia dei telefoni greci ad un valore
proporzionalmente maggiore di quello pagato dagli italiani. In secondo
luogo è falso sostenere che la valutazione che scaturì dall'accordo
non teneva conto della precaria situazione economica di un paese
uscito dalla guerra sebo-croata del 1992-95, infatti per determinare
il
valore di TS fu adottata la convenzione di calcolare 170 dollari per
abitante serbo, quando in quel periodo si attribuivano valori quasi
doppi alle società di telefonia di Cecoslovacchia (376 dollari per
abitante), Ungheria (321 dollari) e Macedonia (301 euro nel 2001). In
terzo luogo la
valutazione complessiva della TS - circa tre miliardi di marchi - fu
un valore intermedio tra la cifra offerta dalla Stet e quella
richiesta dai
serbi. I due contraenti erano consigliati da banchieri internazionali:
l'advisor di Stet era la banca svizzera UBS, l'advisor dei
serbi era la banca inglese Natwest.
Proposizione 5. «Il vertice di Stet, il presidente Biagio Agnes e
l'AD Ernesto Pascale, fu rimosso e sostituito dal centrosinistra con
un altro management, rispettivamente Guido Rossi e Tommaso Tommasi di
Vignale, perché i primi non volevano fare l'operazione serba e i
secondi sì».
Falso.
Il management fu sostituito perché il governo voleva dare un segnale
che le privatizzazioni erano una cosa reale e non fittizia: la
presidenza
a Guido Rossi, personaggio conosciuto dai mercati internazionali come
studioso ed ex Presidente della Consob, era una garanzia in questo
senso; per converso l'amministratore delegato precedente, Pascale
aveva presentato un piano di sviluppo della Stet (il piano Socrate)
che l'avrebbe fortemente indebitata e resa più difficilmente
privatizzabile.
Proposizione 6. «Le scelte del management erano subordinate alle
decisioni politiche».
Falso.
Va ricordato che un atto importante nel cammino delle privatizzazioni
fu quello di trasferire le aziende dello Stato dal Ministero delle
Partecipazioni Statali al Ministero del Tesoro. Mario Draghi, allora
potente direttore generale del Tesoro, aveva, in accordo con Carlo
Azeglio Ciampi, allora ministro di quel dicastero, espresso
palesemente una filosofia liberista, secondo la quale le aziende
dovevano essere gestite dal Tesoro come mere partecipazioni
finanziarie e che di conseguenza bisognava dare autonomia e fiducia al
management che solo così avrebbe potuto vendere le aziende pubbliche
sul mercato nazionale e su quelli internazionali. Il problema non è
tanto di sapere se gli uomini di governo sapevano o non sapevano che
la Stet investiva in Serbia, quanto se avevano assunto la linea di
ingerire nelle scelte strategiche delle aziende pubbliche oppure di
astenersi dal farlo.
Proposizione 7. «La politica dell'espansione in Jugoslavia di Tomaso
Tommasi non aveva senso economico».
Falso.
In quell'epoca tutte le imprese si espandevano all'estero. La
Francia nella telefonia del Centro Europa, la Germania dell'Est
Europa. Gli italiani avevano cercato di entrare nella telefonia della
Cecoslovacchia e dell'Ungheria, ma persero entrambe le gare. Veniva
rimproverato al mondo economico italiano di farsi scippare i mercati
degli
stati della ex-Jugoslavia dalla Germania, che aveva fatto forti
investimenti in Slovenia e Croazia. La Serbia era un paese di quasi 11
milioni di abitanti a reddito medio. Sebbene fosse un paese reduce da
una guerra e senz'altro a rischio di instabilità politica, tuttavia
dopo
gli accordi di Dayton e dopo che le sanzioni erano state levate da due
anni, nel 1997 sembrava stesse ottenendo una maggior fiducia dalla
comunità internazionale.
Proposizione 8. «L'azione del management nominato dal governo di
centrosinistra fu disastrosa per gli azionisti Telecom».
Falso.
Innanzi tutto quando Colaninno scalò la Telecom potè farlo a debito
perché la situazione patrimoniale della società era più che florida.
In confronto le altre società telefoniche dei grandi paesi europei si
sono trovate in situazioni debitorie ben più drammatiche, al punto che
i presidenti di France Telecom e di Deutsche Telekom hanno dovuto
rassegnare le dimissioni. (La perdita di 255 milioni di euro è un
bruscolino rispetto alle svalutazioni, per un valore di 86.000 milioni
di euro, subìte nel periodo 2000-2002 da Deutsche Telekom, France
Telecom, Telecom Italia, Telefonica, Kpn, British Telecom e Vodafone).
Ma soprattutto va tenuto presente che l'operazione TS fu solo una
delle quattro operazioni internazionali realizzate dall'azienda
telefonica italiana nel 1997.
Le altre tre furono la partecipazione nella francese Bouyguez, nella
spagnola Auna, nell'austriaca Mobilkom. Questi tre pacchetti
azionari sono stati venduti da Tronchetti con un guadagno di 1.600
milioni di euro; le perdite di TS sono state di 255 milioni di euro;
il saldo è pertanto positivo per 1.345 milioni di euro.
Proposizione 9. «Le perdite subìte dagli azionisti di Telecom Italia
avrebbero dovuto indurre gli azionisti a promuovere un'azione di
responsabilità patrimoniale nei confronti degli amministratori del
1997».
Falso.
Prima di tutto stante ciò che si è detto nel punto precedente gli
azionisti non avevano motivo di esprimere un giudizio negativo sulla
gestione della società dal punto di vista economico complessivo.
Inoltre l'azione di responsabilità va fatta nei confronti di un
amministratore che tiene nascoste le sue iniziative, che trae un
beneficio personale dalle medesime eccetera, tutte condizioni che non
si
ritrovano nell'affare TS; se invece l'azione di responsabilità si
dovesse estendere a tutti i manager che, rischiando, a volte fanno
affari, ma a volte perdono quattrini, si dovrebbe buttare a mare il
sistema
capitalistico. Inconsapevole di questa elementare verità il presidente
della Commissione parlamentare Telekom Serbia, il «garantista» on avv
Trantino, per evitare che l'azione di responsabilità andasse in
prescrizione, ha fatto una cosa incredibile, probabilmente
illegittima: ha fatto promuovere azione di responsabilità verso i
manager della Stet da parte della Commissione. Esempi recenti di
investimenti andati male e svalutati in bilancio nel campo dei
telefoni e dintorni non mancano: l'Enel ha svalutato nel 2001, per una
cifra di 1.500 milioni di
euro, il valore in bilancio di Infostrada comprata dall'inglese
Vodafone; Telecom Italia, in cambio di un bel nulla, ha recentemente
pagato al Milan e alla Fininvest circa 80 milioni di euro, di
sponsorizzazioni e penali, per la mancata stipula del contratto di
acquisto di Pagine Utili.
Vedremo se Trantino e la Casa della Libertà promuoveranno nuove
commissioni e azioni di responsabilità verso Berlusconi.
Proposizione 10. «L'affare TS è servito al centrosinistra per
finanziare un dittatore al quale tutto il mondo era ostile e che
invece era appoggiato dal governo italiano di centrosinistra».
Falso.
Quale appoggio al dittatore il centrosinistra volesse dare è
dimostrato dal fatto che il governo D'Alema, composto per la più parte
dalle stesse persone del precedente governo Prodi, entrò in guerra a
fianco della Nato contro il governo Milosevich solo un anno dopo
l'affare
TS. L'affare TS fu esclusivamente un affare aziendale. Questo non
toglie nulla al fatto che Milosevich fosse un leader sanguinario e
lascia aperta la questione politica ed etica più generale se bisogna o
non
bisogna intrattenere rapporti d'affari con certi paesi e se questa
decisione deve essere presa da organismi internazionali, nazionali o
da imprese sensibili alle questioni etiche; ma questa questione si
pone
nei confronti della Serbia di allora, come di numerosi altri paesi
oggi
che sono governati da regimi o da dittatori che non rispettano i
diritti
civili e i diritti umani.
In conclusione:
tutto l'affare TS è stato montato dal centrodestra
per gettare fango sui leader dell'opposizione; le accuse hanno la
consistenza di una bolla di sapone; la ratio dell'operazione è
quella per cui una bugia se viene ripetuta mille volte si riesce a
farla sembrare una verità.
____________________________
"C'è una tale assenza di misura da spingerci non più
alla commiserazione o all'indignazione ma alla
mobilitazione.
"-MANDRAKE" <livello7@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:leXbb.340287$lK4.10887693@twister1.libero.it. ..
Le dieci bugie della destra
Coloro che hanno costruito la grande mistificazione dell'affare
Telekom Serbia (d'ora in poi TS), come il Giornale della famiglia
Berlusconi, numerosi falchi della CdL e alcune reti radiotelevisive,
insistono nell'affermare falsità su questa vicenda, malgrado che
l'inconsistenza di molte di queste tesi sia stata recentemente messa
in evidenza da numerosi interventi, come l'articolo di Luigi
Spaventa sul Corriere, i due articoli di Massimo Mucchetti
sull'Espresso, gli interventi dei senatori Franco De Benedetti e
Stefano Passigli. Anche sulla base di questo materiale contesterò in
dieci punti la fondatezza del castello di accuse. Non tratterò invece
delle
accuse di corruzione personale formulate da Igor Marini, che oramai
sembrano riguardare solo le cause di diffamazione.
Proposizione 1: «All'epoca del centrosinistra la Telekom Serbia è
stata prima comprata cara e poi svenduta».
Falso.
La Telekom Serbia è stata acquistata nel 1997, all'epoca del
centrosinistra, ma venduta nel 2002, all'epoca del centrodestra, da
Tronchetti Provera, attuale proprietario della Telecom Italia. Il
prezzo di vendita (195 milioni di euro) è stato uguale al valore che
era in
bilancio Telecom fin dal 2000, ma il pagamento verrà fatto a rate e
dilazionato in sei anni. La vendita non si può dire che sia stata un
grande affare per i venditori, infatti l'acquirente serbo
(soddisfatto delle condizioni d'acquisto) lo ha definito
l'«accordo del decennio» e il premier serbo Zoran Djindjic, ha
testualmente affermato che l'affare è stato fatto grazie al nuovo
governo Berlusconi.
Proposizione 2: «L'affare TS è costato agli italiani 1.500 miliardi»
(dichiarazione dell'on Consolo di An membro della Commissione TS).
Falso.
La Stet (come allora si chiamava Telecom Italia) comprò una quota del
29% di TS per 825 miliardi di lire (425 milioni di euro), il resto
dell'investimento fu compiuto dalla compagnia greca Ote che acquistò
il 20%.
Proposizione 3: «La perdita per l'affare TS è caduta sulle spalle
dei contribuenti italiani» (Fini, Taormina eccetera).
Falso.
Al momento dell'acquisto di TS, nel 1997, il Tesoro aveva il 60% del
patrimonio della Stet, l'operazione TS non modificò il valore delle
quotazioni delle azioni Stet vendute dal Tesoro. All'inizio del 1998
il Tesoro deteneva solo il 3,9% del capitale della società. Da allora,
a causa della sopravvenuta guerra in Kossovo, la partecipazione venne
costantemente svalutata nel bilancio Telecom, fino al valore di 378
miliardi di lire nel 2000 (epoca Colaninno), valore che tale rimase
fino alla vendita della partecipazione. Quindi la perdita per i
contribuenti italiani va calcolata solo sul 3,9% della differenza tra
prezzo
di acquisto e prezzo di vendita (425-195=230), circa 9 milioni di
euro.
Proposizione 4: «L'acquisto di TS è avvenuto a cifre fuori mercato».
Falso.
Col senno di poi è evidente che la partecipazione fu pagata troppo, ma
non era un valore fuori mercato a quell'epoca e prima che iniziasse la
guerra del Kosovo. Innanzitutto va ricordato che una quota del 20% di
TS fu acquistata dalla compagnia dei telefoni greci ad un valore
proporzionalmente maggiore di quello pagato dagli italiani. In secondo
luogo è falso sostenere che la valutazione che scaturì dall'accordo
non teneva conto della precaria situazione economica di un paese
uscito dalla guerra sebo-croata del 1992-95, infatti per determinare
il
valore di TS fu adottata la convenzione di calcolare 170 dollari per
abitante serbo, quando in quel periodo si attribuivano valori quasi
doppi alle società di telefonia di Cecoslovacchia (376 dollari per
abitante), Ungheria (321 dollari) e Macedonia (301 euro nel 2001). In
terzo luogo la
valutazione complessiva della TS - circa tre miliardi di marchi - fu
un valore intermedio tra la cifra offerta dalla Stet e quella
richiesta dai
serbi. I due contraenti erano consigliati da banchieri internazionali:
l'advisor di Stet era la banca svizzera UBS, l'advisor dei
serbi era la banca inglese Natwest.
Proposizione 5. «Il vertice di Stet, il presidente Biagio Agnes e
l'AD Ernesto Pascale, fu rimosso e sostituito dal centrosinistra con
un altro management, rispettivamente Guido Rossi e Tommaso Tommasi di
Vignale, perché i primi non volevano fare l'operazione serba e i
secondi sì».
Falso.
Il management fu sostituito perché il governo voleva dare un segnale
che le privatizzazioni erano una cosa reale e non fittizia: la
presidenza
a Guido Rossi, personaggio conosciuto dai mercati internazionali come
studioso ed ex Presidente della Consob, era una garanzia in questo
senso; per converso l'amministratore delegato precedente, Pascale
aveva presentato un piano di sviluppo della Stet (il piano Socrate)
che l'avrebbe fortemente indebitata e resa più difficilmente
privatizzabile.
Proposizione 6. «Le scelte del management erano subordinate alle
decisioni politiche».
Falso.
Va ricordato che un atto importante nel cammino delle privatizzazioni
fu quello di trasferire le aziende dello Stato dal Ministero delle
Partecipazioni Statali al Ministero del Tesoro. Mario Draghi, allora
potente direttore generale del Tesoro, aveva, in accordo con Carlo
Azeglio Ciampi, allora ministro di quel dicastero, espresso
palesemente una filosofia liberista, secondo la quale le aziende
dovevano essere gestite dal Tesoro come mere partecipazioni
finanziarie e che di conseguenza bisognava dare autonomia e fiducia al
management che solo così avrebbe potuto vendere le aziende pubbliche
sul mercato nazionale e su quelli internazionali. Il problema non è
tanto di sapere se gli uomini di governo sapevano o non sapevano che
la Stet investiva in Serbia, quanto se avevano assunto la linea di
ingerire nelle scelte strategiche delle aziende pubbliche oppure di
astenersi dal farlo.
Proposizione 7. «La politica dell'espansione in Jugoslavia di Tomaso
Tommasi non aveva senso economico».
Falso.
In quell'epoca tutte le imprese si espandevano all'estero. La
Francia nella telefonia del Centro Europa, la Germania dell'Est
Europa. Gli italiani avevano cercato di entrare nella telefonia della
Cecoslovacchia e dell'Ungheria, ma persero entrambe le gare. Veniva
rimproverato al mondo economico italiano di farsi scippare i mercati
degli
stati della ex-Jugoslavia dalla Germania, che aveva fatto forti
investimenti in Slovenia e Croazia. La Serbia era un paese di quasi 11
milioni di abitanti a reddito medio. Sebbene fosse un paese reduce da
una guerra e senz'altro a rischio di instabilità politica, tuttavia
dopo
gli accordi di Dayton e dopo che le sanzioni erano state levate da due
anni, nel 1997 sembrava stesse ottenendo una maggior fiducia dalla
comunità internazionale.
Proposizione 8. «L'azione del management nominato dal governo di
centrosinistra fu disastrosa per gli azionisti Telecom».
Falso.
Innanzi tutto quando Colaninno scalò la Telecom potè farlo a debito
perché la situazione patrimoniale della società era più che florida.
In confronto le altre società telefoniche dei grandi paesi europei si
sono trovate in situazioni debitorie ben più drammatiche, al punto che
i presidenti di France Telecom e di Deutsche Telekom hanno dovuto
rassegnare le dimissioni. (La perdita di 255 milioni di euro è un
bruscolino rispetto alle svalutazioni, per un valore di 86.000 milioni
di euro, subìte nel periodo 2000-2002 da Deutsche Telekom, France
Telecom, Telecom Italia, Telefonica, Kpn, British Telecom e Vodafone).
Ma soprattutto va tenuto presente che l'operazione TS fu solo una
delle quattro operazioni internazionali realizzate dall'azienda
telefonica italiana nel 1997.
Le altre tre furono la partecipazione nella francese Bouyguez, nella
spagnola Auna, nell'austriaca Mobilkom. Questi tre pacchetti
azionari sono stati venduti da Tronchetti con un guadagno di 1.600
milioni di euro; le perdite di TS sono state di 255 milioni di euro;
il saldo è pertanto positivo per 1.345 milioni di euro.
Proposizione 9. «Le perdite subìte dagli azionisti di Telecom Italia
avrebbero dovuto indurre gli azionisti a promuovere un'azione di
responsabilità patrimoniale nei confronti degli amministratori del
1997».
Falso.
Prima di tutto stante ciò che si è detto nel punto precedente gli
azionisti non avevano motivo di esprimere un giudizio negativo sulla
gestione della società dal punto di vista economico complessivo.
Inoltre l'azione di responsabilità va fatta nei confronti di un
amministratore che tiene nascoste le sue iniziative, che trae un
beneficio personale dalle medesime eccetera, tutte condizioni che non
si
ritrovano nell'affare TS; se invece l'azione di responsabilità si
dovesse estendere a tutti i manager che, rischiando, a volte fanno
affari, ma a volte perdono quattrini, si dovrebbe buttare a mare il
sistema
capitalistico. Inconsapevole di questa elementare verità il presidente
della Commissione parlamentare Telekom Serbia, il «garantista» on avv
Trantino, per evitare che l'azione di responsabilità andasse in
prescrizione, ha fatto una cosa incredibile, probabilmente
illegittima: ha fatto promuovere azione di responsabilità verso i
manager della Stet da parte della Commissione. Esempi recenti di
investimenti andati male e svalutati in bilancio nel campo dei
telefoni e dintorni non mancano: l'Enel ha svalutato nel 2001, per una
cifra di 1.500 milioni di
euro, il valore in bilancio di Infostrada comprata dall'inglese
Vodafone; Telecom Italia, in cambio di un bel nulla, ha recentemente
pagato al Milan e alla Fininvest circa 80 milioni di euro, di
sponsorizzazioni e penali, per la mancata stipula del contratto di
acquisto di Pagine Utili.
Vedremo se Trantino e la Casa della Libertà promuoveranno nuove
commissioni e azioni di responsabilità verso Berlusconi.
Proposizione 10. «L'affare TS è servito al centrosinistra per
finanziare un dittatore al quale tutto il mondo era ostile e che
invece era appoggiato dal governo italiano di centrosinistra».
Falso.
Quale appoggio al dittatore il centrosinistra volesse dare è
dimostrato dal fatto che il governo D'Alema, composto per la più parte
dalle stesse persone del precedente governo Prodi, entrò in guerra a
fianco della Nato contro il governo Milosevich solo un anno dopo
l'affare
TS. L'affare TS fu esclusivamente un affare aziendale. Questo non
toglie nulla al fatto che Milosevich fosse un leader sanguinario e
lascia aperta la questione politica ed etica più generale se bisogna o
non
bisogna intrattenere rapporti d'affari con certi paesi e se questa
decisione deve essere presa da organismi internazionali, nazionali o
da imprese sensibili alle questioni etiche; ma questa questione si
pone
nei confronti della Serbia di allora, come di numerosi altri paesi
oggi
che sono governati da regimi o da dittatori che non rispettano i
diritti
civili e i diritti umani.
In conclusione:
tutto l'affare TS è stato montato dal centrodestra
per gettare fango sui leader dell'opposizione; le accuse hanno la
consistenza di una bolla di sapone; la ratio dell'operazione è
quella per cui una bugia se viene ripetuta mille volte si riesce a
farla sembrare una verità.
____________________________
"C'è una tale assenza di misura da spingerci non più
alla commiserazione o all'indignazione ma alla
mobilitazione.
solo la sinistra poteva comprare TELECOM-SERBIA PRIMA PER POI BOMBARDARLA
!!!!
AH AH AH !!!!
La Telekom Serbia è stata acquistata nel 1997, all'epoca del
> centrosinistra, ma venduta nel 2002, all'epoca del centrodestra, da
> Tronchetti Provera, attuale proprietario della Telecom Italia. Il
> prezzo di vendita (195 milioni di euro) è stato uguale al valore che
> era in
> bilancio Telecom fin dal 2000, ma il pagamento verrà fatto a rate e
solo la sinistra poteva comprare TELECOM-SERBIA PRIMA PER POI BOMBARDARLA
!!!!
AH AH AH !!!!
La Telekom Serbia è stata acquistata nel 1997, all'epoca del
> centrosinistra, ma venduta nel 2002, all'epoca del centrodestra, da
> Tronchetti Provera, attuale proprietario della Telecom Italia. Il
> prezzo di vendita (195 milioni di euro) è stato uguale al valore che
> era in
> bilancio Telecom fin dal 2000, ma il pagamento verrà fatto a rate e
Minusvalenza Parmalat (oltre al danno la beffa)
Claudio B.: Sembrerebbe (dal Sole 24ore) che l'unica maniera per realizzare
una minusvalenza da poter detrarre (entro 4 anni) da future
plusvalenze sia quella di vendere le azioni (Parmalat in qs/ caso)
ad...
grande DAX e grande Bayer.....
Gulp!!!: ritengo che il DAX è sempre il mercato migliore per me trader....forte
volatilità, ottimi guadagni...grazie anche a bayer che non mi ha tradito....
w l'aspirina.... w la birra......... w le...
Borsa
1
07-08-2003 10.54.26
grande stm
Andrea: e vaiiii, recupero.
Dai che và in positivo