Prescindendo dal caso di catastrofe finanziaria ed economica a livello
internazionale, può essere interessante confrontarci, ad oggi, con i
vari Fondi di garanzia degli altri Paesi europei.
Mi sembra cmq indispensabile arrivare ad una strategia comune
(compreso un Fondo europeo uguale per tutti), cosa che ancora stenta a
decollare.
=====
7 ottobre (Reuters) - Un sempre maggior numero di paesi dell'Unione
europea hanno deciso di calcare le orme della Germania, che lo scorso
fine settimana ha posto sotto garanzia pubblica il totale dei depositi
privati nell'intento di riportare la fiducia di fronte alla peggior
crisi finanziaria degli ultimi ottant'anni.
Di seguito la sintesi degli schemi di garanzia attualmente in vigore
nei principali paesi europei.
AUSTRIA: Vienna ha annunciato domenica scorsa che intende seguire
l'esempio di Berlino garantendo i depositi privati. Una decisione
sull'innalzamento della soglia rispetto agli attuali 20.000 euro verrà
presa dopo la riunione dei ministri delle Finanze europei. Alcuni
istituti di credito commerciali, casse di risparmio e banche
cooperative offrono già un tetto più elevato di garanzia.
BULGARIA: Il Fondo di assicurazione dei depositi garantisce i risparmi
dei privati fino a 40.000 lev (20.425 euro) in tutte le banche.
Ciascun istituto di credito che operi in Bulgaria è tenuto a
contribuire annualmente al finanziamento del Fondo.
Devono versare contributi al Fondo anche le banche straniere il cui
quartier generale si trovi in un paese dove non vige alcuna garanzia
sui depositi.
DANIMARCA: Il governo danese ha stabilito ieri di garantire la
totalità dei depositi nell'ambito di un accordo con il sistema
bancario per la creazione di un fondo di liquidazione del controvalore
di 35 miliardi di corone (6,5 miliardi di dollari). Il Fondo di
garanzia di risparmiatori e investitori assicurava finora i depositi
fino a 300.000 corone (40.201 euro). L'organismo tutela i depositi
presso il sistema bancario ma non i debiti.
FRANCIA: La garanzia sui depositi, denominata "garanzia cash" offre a
ciascun risparmiatore una compensazione fino a 70.000 euro. La
garanzia massima si applica a qualsiasi istituzione, indipendentemente
dal numero dei conti intestati al medesimo correntista in Francia o
sedi della banca in altri paesi europei.
GERMANIA: Sabato sera la cancelliera Angela Merkel ha annunciato la
garanzia pubblica totale sui depositi privati, un assegno in bianco
del valore di oltre 500 miliardi di euro. Finora la Schema di
compensazione delle banche tedesche (EdB) era limitato al 90% dei
depositi e a un massimo di 20.000 euro a risparmiatore.
GRECIA: Il fondo di garanzia sui depositi ellenici (TEK) tutela somme
fino a 20.000 euro presso ciascuna banca. Al finanziamento del TEK
contribuisce l'intero sistema bancario, compresi gli istituti di
credito stranieri che operano in territorio greco anche se basati al
di fuori della Ue. La liquidità del fondo risultava l'anno scorso pari
a 940 milioni di euro.
IRLANDA: Il 20 settembre scorso Dublino ha innalzato la garanzia sui
depositi da 20.000 a 100.000 euro. Lo schema non pone limiti al totale
dell'importo assicurato. Il nuovo impegno finanziario, che arriva a
400 miliardi e copre anche i debiti, vale per i depositi privati,
commerciali e interbancari. L'intervento ha valenza immediata e scade
a settembre 2010.
ITALIA: Il Fondo di garanzia sui depositi interbancari prevede un
massimale pari a 103.291,38 (200 milioni di vecchie lire) a
risparmiatore.
OLANDA: Il fondo DGS garantisce fino a un totale di 40.000 per ciascun
correntista in ciascuna banca, a prescindere dal numero di conti
intestati allo stesso risparmiatore. Per ogni correntista, l'importo
superiore ai 20.000 euro è però soggetto a un rischio del 10%.
PORTOGALLO: Il Fondo di garanzia dei depositi tutela il totale dei
conti correnti dei correntisti presso ciascuna banca quando la somma
non superi i 25.000 euro presso ciascun istituto di credito.
SLOVENIA: Il massimale sui depositi garantiti è pari a 22.000 euro.
SPAGNA: I depositi sono garantiti fino a un massimo di 20.000 per
ciascun correntista
SVEZIA: Il ministro delle Finanze svedese ha annunciato ieri che
Stoccolma ha raddoppiato da 250.000 a 500.000 corone (71.310 euro) la
soglia della tutela sui depositi
GRAN BRETAGNA: Il massimale di compensazione è stato innalzato da Fsa
(Financial Services Authority) da 35.000 a 50.000 sterline (90.560
dollari) sul totale dei depositi di ciascun correntista presso la
stessa banca.
======
Spesso arrivano sul Ng articoli in cui si chiede la convenienza di
aprire un c/c bancario all'estero. Non sarebbe male informarsi (bene)
anche su queste cose prima di decidere se effettivamente conviene o
meno.
--
Saluti. Fred(R)
Come (non) modificare il proprio indirizzo per postare sul Newsgroup.
Leggi qui: http://wiki.news.nic.it/AntiSpam
On Tue, 7 Oct 2008 13:53:10 +0200, in it.economia.banche "Fred(R)" wrote:
>Mi sembra cmq indispensabile arrivare ad una strategia comune
>(compreso un Fondo europeo uguale per tutti), cosa che ancora stenta a
>decollare.
Posso dire che a me sembra un falso problema?
I "depositi bancari", per un privato, dovrebbero essere estremamente bassi di
livello.
A quale scopo lasciare sul conto più di qualche centianio/migliaio di euro
(casi particolari e temporanei a parte?).
Io preferirei, di gran lunga, norme maggiormente tutelanti rispetto al
risparmio vero e proprio, vincoli stringenti di trasparenza e di assunzione di
responsabilità.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
On Tue, 7 Oct 2008 13:53:10 +0200, in it.economia.banche "Fred(R)" wrote:
>Mi sembra cmq indispensabile arrivare ad una strategia comune
>(compreso un Fondo europeo uguale per tutti), cosa che ancora stenta a
>decollare.
Posso dire che a me sembra un falso problema?
I "depositi bancari", per un privato, dovrebbero essere estremamente bassi di
livello.
A quale scopo lasciare sul conto più di qualche centianio/migliaio di euro
(casi particolari e temporanei a parte?).
Io preferirei, di gran lunga, norme maggiormente tutelanti rispetto al
risparmio vero e proprio, vincoli stringenti di trasparenza e di assunzione di
responsabilità.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
> I "depositi bancari", per un privato, dovrebbero essere estremamente bassi
> di
> livello.
> Io preferirei, di gran lunga, norme maggiormente tutelanti rispetto al
> risparmio vero e proprio, vincoli stringenti di trasparenza e di
> assunzione di
> responsabilità.
Quotissimo...
Inoltre vorrei proprio vedere cosa succederebbe se uno stato dovesse
veramente cacciare fuori sti soldi di garanzia...
Il tutto è garantito solo fino a quando chi garantisce sta economicamente in
piedi...
> I "depositi bancari", per un privato, dovrebbero essere estremamente bassi
> di
> livello.
> Io preferirei, di gran lunga, norme maggiormente tutelanti rispetto al
> risparmio vero e proprio, vincoli stringenti di trasparenza e di
> assunzione di
> responsabilità.
Quotissimo...
Inoltre vorrei proprio vedere cosa succederebbe se uno stato dovesse
veramente cacciare fuori sti soldi di garanzia...
Il tutto è garantito solo fino a quando chi garantisce sta economicamente in
piedi...
"Mamo (R)" <mamoNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> A quale scopo lasciare sul conto più di qualche centianio/migliaio
> di euro
> (casi particolari e temporanei a parte?).
Ai miei clienti (pochi ma buoni:-)) ho suggerito di "stare liquidi"
dal dicembre 2007.
Certamente i più "coraggiosi" - quasi tutti - li ho convinti ad
investire in prodotti adeguati (tipo etf monetari, CCT, ecc.).
Qualcuno però, più riottoso, mi ha rifiutato perfino il "conto
arancio" ("in banca mi hanno detto che non è sicuro!) o i BOT ("in
banca mi hanno detto che c'è di meglio ma non mi fido e allora non
faccio nulla"), tanto per dirne una, preferendo lasciare sul c/c
abbondante liquidità. Sono solo riuscito, accompagnandoli in banca, a
far salire di qualche mezzo punto il tasso d'interesse riconosciuto
(sic!)
Questo solo per dire che il concetto di "temporaneo", di questi tempi
può essere relativo.
> Io preferirei, di gran lunga, norme maggiormente tutelanti rispetto
> al
> risparmio vero e proprio, vincoli stringenti di trasparenza e di
> assunzione di
> responsabilità.
E' evidente. Il fatto però che, solo ora, tutti ne parlano (con tutti
intendo quelli che potrebbero fare qualcosa di importante in questa
direzione), mi fa dubitare fortemente sulla reale volontà sottostante.
E' stato perfino scritto un "manifesto" da illustri economisti
mondiali (vedi su www.lavoce.info) e sottoscritto da un sacco di
"professori". Ci sono molte indicazioni e suggerimenti su come
affrontare questa brutta crisi.
Li ascolteranno?
--
Saluti. Fred(R)
Parafrasando una scritta sui pacchetti di sigarette:
"La banca danneggia gravemente il tuo portafoglio
e quello di chi ti sta intorno".
"Mamo (R)" <mamoNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> A quale scopo lasciare sul conto più di qualche centianio/migliaio
> di euro
> (casi particolari e temporanei a parte?).
Ai miei clienti (pochi ma buoni:-)) ho suggerito di "stare liquidi"
dal dicembre 2007.
Certamente i più "coraggiosi" - quasi tutti - li ho convinti ad
investire in prodotti adeguati (tipo etf monetari, CCT, ecc.).
Qualcuno però, più riottoso, mi ha rifiutato perfino il "conto
arancio" ("in banca mi hanno detto che non è sicuro!) o i BOT ("in
banca mi hanno detto che c'è di meglio ma non mi fido e allora non
faccio nulla"), tanto per dirne una, preferendo lasciare sul c/c
abbondante liquidità. Sono solo riuscito, accompagnandoli in banca, a
far salire di qualche mezzo punto il tasso d'interesse riconosciuto
(sic!)
Questo solo per dire che il concetto di "temporaneo", di questi tempi
può essere relativo.
> Io preferirei, di gran lunga, norme maggiormente tutelanti rispetto
> al
> risparmio vero e proprio, vincoli stringenti di trasparenza e di
> assunzione di
> responsabilità.
E' evidente. Il fatto però che, solo ora, tutti ne parlano (con tutti
intendo quelli che potrebbero fare qualcosa di importante in questa
direzione), mi fa dubitare fortemente sulla reale volontà sottostante.
E' stato perfino scritto un "manifesto" da illustri economisti
mondiali (vedi su www.lavoce.info) e sottoscritto da un sacco di
"professori". Ci sono molte indicazioni e suggerimenti su come
affrontare questa brutta crisi.
Li ascolteranno?
--
Saluti. Fred(R)
Parafrasando una scritta sui pacchetti di sigarette:
"La banca danneggia gravemente il tuo portafoglio
e quello di chi ti sta intorno".
On Wed, 8 Oct 2008 15:05:28 +0200, in it.economia.banche "Fred(R)" wrote:
>Certamente i più "coraggiosi" - quasi tutti - li ho convinti ad
Come detto altrove, sono un evoluzionista.
Che i tonti paghino per i loro comportamenti.
Se preferiscono preoccuparsi di ingenti depositi su c/c lasciati a far nulla, a
mio parere non meritano nessuna tutela.
Meno che mai se continuano ad utilizzare banche i cui addetti neppure sono in
grado di "consigliarli" di fare investimenti a brevissimo.
>Li ascolteranno?
Credo sia propio una domanda retorica.
Quello che è certo è che le persone con un minimo di sale in zucca dovrebbero,
leggere, meditare e poi comportarsi di conseguenza.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
On Wed, 8 Oct 2008 15:05:28 +0200, in it.economia.banche "Fred(R)" wrote:
>Certamente i più "coraggiosi" - quasi tutti - li ho convinti ad
Come detto altrove, sono un evoluzionista.
Che i tonti paghino per i loro comportamenti.
Se preferiscono preoccuparsi di ingenti depositi su c/c lasciati a far nulla, a
mio parere non meritano nessuna tutela.
Meno che mai se continuano ad utilizzare banche i cui addetti neppure sono in
grado di "consigliarli" di fare investimenti a brevissimo.
>Li ascolteranno?
Credo sia propio una domanda retorica.
Quello che è certo è che le persone con un minimo di sale in zucca dovrebbero,
leggere, meditare e poi comportarsi di conseguenza.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
"Mamo (R)" <mamoNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> Che i tonti paghino per i loro comportamenti.
> Se preferiscono preoccuparsi di ingenti depositi su c/c lasciati a
> far nulla, a
> mio parere non meritano nessuna tutela.
Sempre "rigorosissimo" eh, Mamo
:-)
Vedi Mamo, nel mestiere che faccio dal '99 (spero ancora che presto
diventi una professione) ho potuto "vivere in diretta" svariate
situazioni che a me sembravano assurde.
Pian piano però ho capito che tutto deriva da pura *ignoranza* della
materia. Conosco persone veramente intelligenti e propositive nel
campo del loro lavoro e anche a livello di pure relazioni
interpersonali ma che, di fronte a questioni finanziarie anche di
base, sono "nudi come un verme". Non sono tonti, non sanno, ignorano,
al massimo sanno per sentito dire (che è anche peggio).
E allora, nel mio piccolissimo, vai con l'education. E' una gran
fatica ma, appunto, se la persona non è tonta, i risultati si vedono
nel giro di tempi non biblici.
Certo che se le Istituzioni pubbliche si dessero una mossa in tale
direzione....
ps: in ogni modo e sempre (e solo) in questa situazione così
particolare e incerta, tenere i propri *risparmi* (non le proprie
ricchezze smisurate) su un c/c (magari trattandone le migliori
condizioni possibili) è comunque un modo per evitare di perderne una
parte con investimenti sbagliati. D'accordo che ci sono altri
(migliori) sistemi per mantenere, a basso rischio, almeno il valore
reale dei sudati risparmi però non mi sento (ora) di lanciarmi in
condanne definitive.
"Mamo (R)" <mamoNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> Che i tonti paghino per i loro comportamenti.
> Se preferiscono preoccuparsi di ingenti depositi su c/c lasciati a
> far nulla, a
> mio parere non meritano nessuna tutela.
Sempre "rigorosissimo" eh, Mamo
:-)
Vedi Mamo, nel mestiere che faccio dal '99 (spero ancora che presto
diventi una professione) ho potuto "vivere in diretta" svariate
situazioni che a me sembravano assurde.
Pian piano però ho capito che tutto deriva da pura *ignoranza* della
materia. Conosco persone veramente intelligenti e propositive nel
campo del loro lavoro e anche a livello di pure relazioni
interpersonali ma che, di fronte a questioni finanziarie anche di
base, sono "nudi come un verme". Non sono tonti, non sanno, ignorano,
al massimo sanno per sentito dire (che è anche peggio).
E allora, nel mio piccolissimo, vai con l'education. E' una gran
fatica ma, appunto, se la persona non è tonta, i risultati si vedono
nel giro di tempi non biblici.
Certo che se le Istituzioni pubbliche si dessero una mossa in tale
direzione....
ps: in ogni modo e sempre (e solo) in questa situazione così
particolare e incerta, tenere i propri *risparmi* (non le proprie
ricchezze smisurate) su un c/c (magari trattandone le migliori
condizioni possibili) è comunque un modo per evitare di perderne una
parte con investimenti sbagliati. D'accordo che ci sono altri
(migliori) sistemi per mantenere, a basso rischio, almeno il valore
reale dei sudati risparmi però non mi sento (ora) di lanciarmi in
condanne definitive.
On Wed, 8 Oct 2008 18:30:10 +0200, in it.economia.banche "Fred(R)" wrote:
>Pian piano però ho capito che tutto deriva da pura *ignoranza* della
>materia. Conosco persone veramente intelligenti e propositive nel
Esattamente quello che scrivevo...
>ps: in ogni modo e sempre (e solo) in questa situazione così
>particolare e incerta, tenere i propri *risparmi* (non le proprie
>ricchezze smisurate) su un c/c (magari trattandone le migliori
>condizioni possibili) è comunque un modo per evitare di perderne una
>parte con investimenti sbagliati. D'accordo che ci sono altri
Dai... proprio oggi, con la diminuizione dei tassi ormai nota, ho investito su
PCT al 4,10
Volendo, (ancora fino a mezzanotte?) IWbank ha ancora il 4,25...
Mica ci vogliono le famose tre lauree in economia; basta chiedere e non
lasciarsi convincere da fantasiose proposte alternative...
Ma lasciarli sul conto, poi preoccuparsi dei "rischi" e addirittura ritirare il
contante per metterlo nei famosi materassi, è veramente insensato.
Se ce chi lo fa, si merita le conseguenze, tra le quali il fatto che io avrò
condizioni migliori, tanto guadagnano su qualcun'altro.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
On Wed, 8 Oct 2008 18:30:10 +0200, in it.economia.banche "Fred(R)" wrote:
>Pian piano però ho capito che tutto deriva da pura *ignoranza* della
>materia. Conosco persone veramente intelligenti e propositive nel
Esattamente quello che scrivevo...
>ps: in ogni modo e sempre (e solo) in questa situazione così
>particolare e incerta, tenere i propri *risparmi* (non le proprie
>ricchezze smisurate) su un c/c (magari trattandone le migliori
>condizioni possibili) è comunque un modo per evitare di perderne una
>parte con investimenti sbagliati. D'accordo che ci sono altri
Dai... proprio oggi, con la diminuizione dei tassi ormai nota, ho investito su
PCT al 4,10
Volendo, (ancora fino a mezzanotte?) IWbank ha ancora il 4,25...
Mica ci vogliono le famose tre lauree in economia; basta chiedere e non
lasciarsi convincere da fantasiose proposte alternative...
Ma lasciarli sul conto, poi preoccuparsi dei "rischi" e addirittura ritirare il
contante per metterlo nei famosi materassi, è veramente insensato.
Se ce chi lo fa, si merita le conseguenze, tra le quali il fatto che io avrò
condizioni migliori, tanto guadagnano su qualcun'altro.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
garanzie liquidita` SIM
maxim2k: Salve,
Vorrei sapere che garanzia ci sono sulla liquidita` che si ha presso un
conto su una SIM (IntesaTRADE nel mio caso).
Grazie.
Investire
1
23-10-2008 00.23.39
PCT e garanzie
Oliver: è un po' che leggo qui, ma non mi pare di aver visto mai nessuno che
parli di garanzie o rischi legati ai pronti contro termine.
Non li ho mai "comprati", capisco che sono legati a titoli...
Investire
27
13-01-2008 12.18.41
Obbligazioni e garanzie
blau: Chiedo lumi sulle garanzie fornite dagli emittenti su obbligazioni.
Mi pare di ricordare che i fondi comuni sono cmq garantiti da un Fondo
Nazionale di Garanzia contro i rovesci finanziari.......ma...
Investire
1
17-08-2007 06.56.35
Chiedere leasing - garanzie
CIPPO: Mi rendo conto che la cosa è ben poco "codificabile" ma, volendo acquistare
un immobile in leasing mi chiedevo quali fossere effettivamente (ed
approssimativamente) i crediti concessi dalle banche...
Banche
1
16-09-2005 13.25.49
Garanzie di un assegno
Outmind: .... cross su due gruppi, di cui uno moderato: ricordo che,
non modificando manualmente il follow/up,
gli articoli saranno visibili su it.discussioni.auto solo
*dopo* la loro approvazione per...