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Vecchio 24-09-2008, 12.18.55
Woostock®
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Predefinito Mutui, rinegoziazione. Attenzione: le lettere delle banche contengono errori e omissioni

Mutui, rinegoziazione. Attenzione: le lettere delle banche contengono errori
e omissioni
Pubblicato da Laura Simionato alle 18:28 in Banche
Questa volta all'attacco degli Istituti bancari è l'associazione
Altroconsumo , che ha presentato una denuncia alla Banca d'Italia e al
Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'assenza di trasparenza delle
"informazioni da parte dei più grossi gruppi bancari a un milione e 200mila
mutuatari italiani e per la mancata applicazione della convenzione Tremonti
del giugno scorso".

E' la stessa convenzione , infatti, all'articolo 5, che impone che la
proposta sia effettuata nel rispetto della disciplina sulla trasparenza
delle operazioni e dei servizi bancari, con modalità di comunicazione chiare
e comprensibili.



Altroconsumo punta il dito, in particolare, contro sei gruppi: Unicredit,
Intesa San Paolo, Ubi Banca, Monte Paschi, Popolare di Sondrio e Banca
Toscana.

Secondo l'associazione dei consumatori, le lettere che queste banche stanno
inviando ai propri clienti sulla rinegoziazione dei mutui non contengono il
piano d'ammortamento, senza il quale è incomprensibile capire la reale rata
da pagare a partire da un dato momento e il capitale residuo di
finanziamento, oltre all'evoluzione del tasso variabile dal momento della
stipula del primo contratto. Inoltre, le lettere abbondano di errori di
calcolo e omissioni. Manca anche l'ISC, (l'indicatore sintetico di costo),
che fornisce il costo effettivamente pagato dal risparmiatore per tutta
l'operazione. Non c'è chiarezza sul tasso a regime del mutuo e in alcune
delle lettere manca qualunque riferimento al parametro di indicizzazione,
alle modalità della sua rilevazione (ultimo giorno lavorativo, media del
mese precedente) e allo spread. Indicazioni sul capitale residuo erano
diverse rispetto a quelle usate per il calcolo della rata. Il motivo? Non si
è tenuto conto dell'aumento dei tassi.

L'invito di Altroconsumo (come quello di molte altre Associazioni di
consumatori) ai clienti delle banche è chiaro: senza trasparenza delle
informazioni, NON ACCETTARE la proposta di rinegoziazione della banca.
Per l'associazione, si tratta "dell'ultima spiaggia del mutuatario: con
l'illusione di una rata d'importo inferiore ci si lega mani e piedi alla
stessa banca per un periodo più lungo, a volte di oltre 25 anni".

http://contintasca.blogosfere.it/200...omissioni.html
Alt 24-09-2008, 12.18.55
borsa-italia.net
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  #2  
Vecchio 27-09-2008, 16.20.15
Francesco
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Predefinito Re: Mutui, rinegoziazione. Attenzione: le lettere delle banche contengono errori e omissioni

Nel suo scritto precedente, Woostock® ha sostenuto :
> Secondo l'associazione dei consumatori, le lettere che queste banche stanno
> inviando ai propri clienti sulla rinegoziazione dei mutui non contengono il
> piano d'ammortamento, senza il quale è incomprensibile capire la reale rata
> da pagare a partire da un dato momento e il capitale residuo di
> finanziamento, oltre all'evoluzione del tasso variabile dal momento della
> stipula del primo contratto.


Nella parola tasso variabile e' abbastanza chiaro (penso) che il tasso
applicato sia variabile che applicato alla materia in oggetto significa
che puo' salire o scendere.

Seguendo quindi tale spiegazione (penso che ai piu' non sia illuminante
in quanto a conoscenza del significato di tasso variabile) e
applicandola all'operazione di rinegoziazione secondo lo schema
previsto dal dl tremonti (in estrema sintesi, per chi non lo sapesse
blocca l'importo max di rata e 'accoda' tutto quello che non si puo'
pagare in fondo al mutuo) ritengo che sia chiaro che non si possa
sapere quanto sara' lungo il mutuo (in quanto dipendente dalla
variabilita' dei tassi).

Quindi fare un piano di ammortamento mi sembrerebbe percio' un'impresa
abbastanza dura. Invito cmq tutti gli esperti che al momento sono alla
lettura (magari ne becco qualcuno di Altroconsumo) a simulare un piano
di ammortamento per un ipotetico mutuo con dati di fantasia, con rata
bloccata e ovviamente a tasso variabile.

Inoltre la rata da pagare e' conosciuta (anzi e' l'unico elemento
conosciuto insieme con il debito residuo) in quanto fissata a livelli
di rata del 2006 (se non erro). Per cui anche in questo caso penso sia
facile capire l'importo della rata.

  #3  
Vecchio 27-09-2008, 16.20.15
Francesco
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Mutui, rinegoziazione. Attenzione: le lettere delle banche contengono errori e omissioni

Nel suo scritto precedente, Woostock® ha sostenuto :
> Secondo l'associazione dei consumatori, le lettere che queste banche stanno
> inviando ai propri clienti sulla rinegoziazione dei mutui non contengono il
> piano d'ammortamento, senza il quale è incomprensibile capire la reale rata
> da pagare a partire da un dato momento e il capitale residuo di
> finanziamento, oltre all'evoluzione del tasso variabile dal momento della
> stipula del primo contratto.


Nella parola tasso variabile e' abbastanza chiaro (penso) che il tasso
applicato sia variabile che applicato alla materia in oggetto significa
che puo' salire o scendere.

Seguendo quindi tale spiegazione (penso che ai piu' non sia illuminante
in quanto a conoscenza del significato di tasso variabile) e
applicandola all'operazione di rinegoziazione secondo lo schema
previsto dal dl tremonti (in estrema sintesi, per chi non lo sapesse
blocca l'importo max di rata e 'accoda' tutto quello che non si puo'
pagare in fondo al mutuo) ritengo che sia chiaro che non si possa
sapere quanto sara' lungo il mutuo (in quanto dipendente dalla
variabilita' dei tassi).

Quindi fare un piano di ammortamento mi sembrerebbe percio' un'impresa
abbastanza dura. Invito cmq tutti gli esperti che al momento sono alla
lettura (magari ne becco qualcuno di Altroconsumo) a simulare un piano
di ammortamento per un ipotetico mutuo con dati di fantasia, con rata
bloccata e ovviamente a tasso variabile.

Inoltre la rata da pagare e' conosciuta (anzi e' l'unico elemento
conosciuto insieme con il debito residuo) in quanto fissata a livelli
di rata del 2006 (se non erro). Per cui anche in questo caso penso sia
facile capire l'importo della rata.

 

Tags
attenzione, banche, contengono, delle, errori, lettere, mutui, omissioni, rinegoziazione
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