> È vero? Mi vuoi davvero dire che fino a un paio di giorni prima
> qualcuno solo sospettava il fallimento? Io non sono gran lettore,
> quindi sicuramente mi son perso tanti articoli, ma mi pare che si
> parlasse di difficoltà, di utili bassi o bassissimi, ma da qui al
> fallimento ce ne corre, e tanto. Sbaglio?
Un paio di settimane fa ho sentito alla radio alcuni bancari intervenuti in
forma anonima.. secondo loro i rumors c'erano da mesi ma che da una
settimana/10 giorni si sapesse che erano alla frutta se non al caffè.
ne sono intervenuti 4-5 e tutti erano concordi (era Caterpillar e lo spunto
era giusto quel basso rischio visto sul sito di pattichiari)
Ovvio che essendo interventi di "passaggio" potevano essere anche non molto
affidabili, però erano veramente concordanti
--
Roberto Tagliaferri-Linux user #30785 <-> r.tagliaferri@(forse)tosnet.it
The C Programming Language -- A language which combines the
flexibility and power of assembly language with the readability
of assembly language.
> Un paio di settimane fa ho sentito alla radio alcuni bancari intervenuti
> in forma anonima.. secondo loro i rumors c'erano da mesi ma che da una
> settimana/10 giorni si sapesse che erano alla frutta se non al caffè.
quindi tu stai dicendo che pur sapendo della fine di LB grandi banche
hanno lo stesso tenuto in portafoglio milioni di euro di LB? banche di
masochisti?
> Un paio di settimane fa ho sentito alla radio alcuni bancari intervenuti
> in forma anonima.. secondo loro i rumors c'erano da mesi ma che da una
> settimana/10 giorni si sapesse che erano alla frutta se non al caffè.
quindi tu stai dicendo che pur sapendo della fine di LB grandi banche
hanno lo stesso tenuto in portafoglio milioni di euro di LB? banche di
masochisti?
Roberto Tagliaferri <tagliaferri@bofhland.org>:
>Un paio di settimane fa ho sentito alla radio alcuni bancari intervenuti
>in forma anonima.. secondo loro i rumors c'erano da mesi ma che da una
>settimana/10 giorni si sapesse che erano alla frutta se non al caffè.
>ne sono intervenuti 4-5 e tutti erano concordi (era Caterpillar e lo
>spunto era giusto quel basso rischio visto sul sito di pattichiari)
>Ovvio che essendo interventi di "passaggio" potevano essere anche non
>molto affidabili, però erano veramente concordanti
Tu hai mai sentito alla radio bancari intervenuti in forma anonima che
dicevano che i rumour c'erano ma erano falsi? Col senno di poi sono
tutti bravi a dire che si sapeva da prima.
Roberto Tagliaferri <tagliaferri@bofhland.org>:
>Un paio di settimane fa ho sentito alla radio alcuni bancari intervenuti
>in forma anonima.. secondo loro i rumors c'erano da mesi ma che da una
>settimana/10 giorni si sapesse che erano alla frutta se non al caffè.
>ne sono intervenuti 4-5 e tutti erano concordi (era Caterpillar e lo
>spunto era giusto quel basso rischio visto sul sito di pattichiari)
>Ovvio che essendo interventi di "passaggio" potevano essere anche non
>molto affidabili, però erano veramente concordanti
Tu hai mai sentito alla radio bancari intervenuti in forma anonima che
dicevano che i rumour c'erano ma erano falsi? Col senno di poi sono
tutti bravi a dire che si sapeva da prima.
"Francesco Potorti`" <pot@potorti.it> ha scritto nel messaggio
news:87skrsa1ir.fsf@tucano.isti.cnr.it...
> È vero? Mi vuoi davvero dire che fino a un paio di giorni prima
> qualcuno solo sospettava il fallimento?
Francesco, non lo sospettava la Lehman stessa. Fuld ha rifiutato una
proposta di acquisizione perché non di primaria banca solo una settimana
prima. Erano tutti convinti che ci sarebbe stato il salvataggio o il
cavaliere bianco, tutti.
"Francesco Potorti`" <pot@potorti.it> ha scritto nel messaggio
news:87skrsa1ir.fsf@tucano.isti.cnr.it...
> È vero? Mi vuoi davvero dire che fino a un paio di giorni prima
> qualcuno solo sospettava il fallimento?
Francesco, non lo sospettava la Lehman stessa. Fuld ha rifiutato una
proposta di acquisizione perché non di primaria banca solo una settimana
prima. Erano tutti convinti che ci sarebbe stato il salvataggio o il
cavaliere bianco, tutti.
"Francesco Potorti`" <pot@potorti.it> ha scritto nel messaggio
> È vero? Mi vuoi davvero dire che fino a un paio di giorni prima
> qualcuno solo sospettava il fallimento? Io non sono gran lettore,
> quindi sicuramente mi son perso tanti articoli, ma mi pare che si
> parlasse di difficoltà, di utili bassi o bassissimi, ma da qui al
> fallimento ce ne corre, e tanto. Sbaglio?
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
:-)
Cerco di spiegarmi meglio.
Pattichiari (cioè l'ABI) ha deciso a suo tempo (e non sollecitata) di
mettere a disposizione un "servizio" al pubblico denominato
"obbligazioni a basso rischio".
Sul concetto di basso rischio mi pare siamo d'accordo. Si basa su
classificazioni, c.d. rating, fatte in base a determinati parametri
finanziari oggettivi.
Esiste il basso rischio, quello medio, quello alto.
L'ABI dice, giustamente, se un'obbligazione esce dal basso rischio io
vi avverto. E lo faccio in tempo reale perchè monitoro *costantemente*
la situazione.
Ora, la modifica del rischio da basso a medio o alto non presuppone
affatto che l'emittente sia *fallito*. Basta molto meno per la
modifica del grado di rischio di un qualsiasi titolo mobiliare.
Ciò che si rimprovera a pattichiari è proprio il fatto che, per
togliere le obbligazioni L.B. dalla lista (basso rischio) hanno
addirittura aspettato che la L.B. fallisse, quando invece andavano
tolte mooooolto tempo prima, in quanto ERA BEN NOTA la situazione di
crisi di TUTTE le banche d'affari statunitensi. Di più, era ben nota
la situazione di CRISI di tutta la finanza USA, crisi che tra l'altro
ha poi appestato tutta l'Europa.
Aggiungo che avevo avuto l'impressione che tu fossi piuttosto pratico
della Rete. Quindi mi meraviglio che non ti sia aggiornato
sull'argomento, visto che ti interessa.
Ad esempio (ma non è certo l'unico) questo blog: http://diariodellacrisi.blogspot.com/
ha un titolo già di per se significativo
Se te lo spazzoli un po' noterai che è iniziato nel dicembre 2007!
Non credo che l'autore sia un "veggente". E' solo un osservatore.
E non credo si possa affermare che l'ABI, cioè il sistema bancario
italiano tutto, ne sappiano meno di questo signore e che, quindi, sia
stato *corretto* togliere le obbl. L.B. dalla lista soltanto il giorno
del suo fallimento.
Chissà se sono riuscito a spiegarmi?
;-)
--
Saluti. Fred(R)
Come (non) modificare il proprio indirizzo per postare sul Newsgroup.
Leggi qui: http://wiki.news.nic.it/AntiSpam
"Francesco Potorti`" <pot@potorti.it> ha scritto nel messaggio
> È vero? Mi vuoi davvero dire che fino a un paio di giorni prima
> qualcuno solo sospettava il fallimento? Io non sono gran lettore,
> quindi sicuramente mi son perso tanti articoli, ma mi pare che si
> parlasse di difficoltà, di utili bassi o bassissimi, ma da qui al
> fallimento ce ne corre, e tanto. Sbaglio?
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
:-)
Cerco di spiegarmi meglio.
Pattichiari (cioè l'ABI) ha deciso a suo tempo (e non sollecitata) di
mettere a disposizione un "servizio" al pubblico denominato
"obbligazioni a basso rischio".
Sul concetto di basso rischio mi pare siamo d'accordo. Si basa su
classificazioni, c.d. rating, fatte in base a determinati parametri
finanziari oggettivi.
Esiste il basso rischio, quello medio, quello alto.
L'ABI dice, giustamente, se un'obbligazione esce dal basso rischio io
vi avverto. E lo faccio in tempo reale perchè monitoro *costantemente*
la situazione.
Ora, la modifica del rischio da basso a medio o alto non presuppone
affatto che l'emittente sia *fallito*. Basta molto meno per la
modifica del grado di rischio di un qualsiasi titolo mobiliare.
Ciò che si rimprovera a pattichiari è proprio il fatto che, per
togliere le obbligazioni L.B. dalla lista (basso rischio) hanno
addirittura aspettato che la L.B. fallisse, quando invece andavano
tolte mooooolto tempo prima, in quanto ERA BEN NOTA la situazione di
crisi di TUTTE le banche d'affari statunitensi. Di più, era ben nota
la situazione di CRISI di tutta la finanza USA, crisi che tra l'altro
ha poi appestato tutta l'Europa.
Aggiungo che avevo avuto l'impressione che tu fossi piuttosto pratico
della Rete. Quindi mi meraviglio che non ti sia aggiornato
sull'argomento, visto che ti interessa.
Ad esempio (ma non è certo l'unico) questo blog: http://diariodellacrisi.blogspot.com/
ha un titolo già di per se significativo
Se te lo spazzoli un po' noterai che è iniziato nel dicembre 2007!
Non credo che l'autore sia un "veggente". E' solo un osservatore.
E non credo si possa affermare che l'ABI, cioè il sistema bancario
italiano tutto, ne sappiano meno di questo signore e che, quindi, sia
stato *corretto* togliere le obbl. L.B. dalla lista soltanto il giorno
del suo fallimento.
Chissà se sono riuscito a spiegarmi?
;-)
--
Saluti. Fred(R)
Come (non) modificare il proprio indirizzo per postare sul Newsgroup.
Leggi qui: http://wiki.news.nic.it/AntiSpam
> Tu hai mai sentito alla radio bancari intervenuti in forma anonima che
> dicevano che i rumour c'erano ma erano falsi? Col senno di poi sono
> tutti bravi a dire che si sapeva da prima.
Guarda che nessuno diceva "come sono stato bravo".. dicevano che si sapeva
da 10-15 giorni che lb fosse alla frutta (sicuramente non a basso rischio)
--
Roberto Tagliaferri-Linux user #30785 <-> r.tagliaferri@(forse)tosnet.it
Anybody who doesn't cut his speed at the sight of a police car is
probably parked.
> Tu hai mai sentito alla radio bancari intervenuti in forma anonima che
> dicevano che i rumour c'erano ma erano falsi? Col senno di poi sono
> tutti bravi a dire che si sapeva da prima.
Guarda che nessuno diceva "come sono stato bravo".. dicevano che si sapeva
da 10-15 giorni che lb fosse alla frutta (sicuramente non a basso rischio)
--
Roberto Tagliaferri-Linux user #30785 <-> r.tagliaferri@(forse)tosnet.it
Anybody who doesn't cut his speed at the sight of a police car is
probably parked.
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid>:
>Ora, la modifica del rischio da basso a medio o alto non presuppone
>affatto che l'emittente sia *fallito*. Basta molto meno per la modifica
>del grado di rischio di un qualsiasi titolo mobiliare.
>Ciò che si rimprovera a pattichiari è proprio il fatto che, per togliere
>le obbligazioni L.B. dalla lista (basso rischio) hanno addirittura
>aspettato che la L.B. fallisse, quando invece andavano tolte mooooolto
>tempo prima, in quanto ERA BEN NOTA la situazione di crisi di TUTTE le
>banche d'affari statunitensi. Di più, era ben nota la situazione di
>CRISI di tutta la finanza USA, crisi che tra l'altro ha poi appestato
>tutta l'Europa.
Non ho argomenti per controbattere, ma non ricordo di aver letto qui che
qualcuno criticasse i titoli presenti su Pattichiari. Né mi pare che
qualcuno li critichi ora: se non sbagliio tutte le critiche si
rivolgono, ex post, alle obbligazioni della banca fallita.
>Aggiungo che avevo avuto l'impressione che tu fossi piuttosto pratico
>della Rete. Quindi mi meraviglio che non ti sia aggiornato
>sull'argomento, visto che ti interessa.
Sapessi su quanti argomenti mi vorrei aggiornare Molti di più di
quelli che mi posso permettere.
Gli ho dato una scorsa, sembra interessante, grazie, ma anche questo non
riuscirò a seguirlo. Riesco solo, con una certa difficoltà, a leggere
qualche newsgroup, e neanche con costanza.
>Se te lo spazzoli un po' noterai che è iniziato nel dicembre 2007!
>Non credo che l'autore sia un "veggente". E' solo un osservatore.
>E non credo si possa affermare che l'ABI, cioè il sistema bancario
>italiano tutto, ne sappiano meno di questo signore e che, quindi, sia
>stato *corretto* togliere le obbl. L.B. dalla lista soltanto il giorno
>del suo fallimento.
>Chissà se sono riuscito a spiegarmi?
>;-)
Sì, ma questo significa attribuire a Pattichiari una funzione simile a
quella che forniscono le agenzie di rating. Davvero è questo che tu ti
aspetteresti?
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid>:
>Ora, la modifica del rischio da basso a medio o alto non presuppone
>affatto che l'emittente sia *fallito*. Basta molto meno per la modifica
>del grado di rischio di un qualsiasi titolo mobiliare.
>Ciò che si rimprovera a pattichiari è proprio il fatto che, per togliere
>le obbligazioni L.B. dalla lista (basso rischio) hanno addirittura
>aspettato che la L.B. fallisse, quando invece andavano tolte mooooolto
>tempo prima, in quanto ERA BEN NOTA la situazione di crisi di TUTTE le
>banche d'affari statunitensi. Di più, era ben nota la situazione di
>CRISI di tutta la finanza USA, crisi che tra l'altro ha poi appestato
>tutta l'Europa.
Non ho argomenti per controbattere, ma non ricordo di aver letto qui che
qualcuno criticasse i titoli presenti su Pattichiari. Né mi pare che
qualcuno li critichi ora: se non sbagliio tutte le critiche si
rivolgono, ex post, alle obbligazioni della banca fallita.
>Aggiungo che avevo avuto l'impressione che tu fossi piuttosto pratico
>della Rete. Quindi mi meraviglio che non ti sia aggiornato
>sull'argomento, visto che ti interessa.
Sapessi su quanti argomenti mi vorrei aggiornare Molti di più di
quelli che mi posso permettere.
Gli ho dato una scorsa, sembra interessante, grazie, ma anche questo non
riuscirò a seguirlo. Riesco solo, con una certa difficoltà, a leggere
qualche newsgroup, e neanche con costanza.
>Se te lo spazzoli un po' noterai che è iniziato nel dicembre 2007!
>Non credo che l'autore sia un "veggente". E' solo un osservatore.
>E non credo si possa affermare che l'ABI, cioè il sistema bancario
>italiano tutto, ne sappiano meno di questo signore e che, quindi, sia
>stato *corretto* togliere le obbl. L.B. dalla lista soltanto il giorno
>del suo fallimento.
>Chissà se sono riuscito a spiegarmi?
>;-)
Sì, ma questo significa attribuire a Pattichiari una funzione simile a
quella che forniscono le agenzie di rating. Davvero è questo che tu ti
aspetteresti?
"Francesco Potorti`" <pot@potorti.it> ha scritto nel messaggio
> Sì, ma questo significa attribuire a Pattichiari una funzione simile
> a
> quella che forniscono le agenzie di rating. Davvero è questo che tu
> ti
> aspetteresti?
Assolutamente no. Il lavoro che fa pattichiari credo sia soprattutto
di carattere informatico (e tu mi pare che te ne intendi abbastanza
:-)). In pratica, attraverso la costruzione di un database più o meno
"intelligente", loro non fanno altro che "riportare" sul sito le
obbligazioni che, tempo per tempo, vengono classificate - dalle
agenzie di rating - "a basso rischio". Il valore aggiunto è dato
proprio da quel "monitoraggio" costante che l'ABI si è impegnata a
fare per tenere aggiornate le liste in tempo reale.
Dobbiamo considerare, IMO, che:
1) all'ABI nessuno a suo tempo ha "chiesto" questo servizio, è stata
una loro iniziativa
2) l'iniziativa è senz'altro apprezzabile, a patto però che venga
svolta in modo corretto, come viene "promesso" sul sito
3) l'autorevolezza dell'ABI resta notevole come riferimento, in
qualche modo oggettivo, per queste cose. Mi sembra evidente che la
"gente" dà molto credito a ciò che va a leggere sul sito pattichiari
4) per il coacervo di quanto sopra l'ABI deve rendersi conto (se è in
buona fede come penso) della estrema delicatezza della materia. Credo
che proprio di ciò non si sia avuta piena consapevolezza.
"Francesco Potorti`" <pot@potorti.it> ha scritto nel messaggio
> Sì, ma questo significa attribuire a Pattichiari una funzione simile
> a
> quella che forniscono le agenzie di rating. Davvero è questo che tu
> ti
> aspetteresti?
Assolutamente no. Il lavoro che fa pattichiari credo sia soprattutto
di carattere informatico (e tu mi pare che te ne intendi abbastanza
:-)). In pratica, attraverso la costruzione di un database più o meno
"intelligente", loro non fanno altro che "riportare" sul sito le
obbligazioni che, tempo per tempo, vengono classificate - dalle
agenzie di rating - "a basso rischio". Il valore aggiunto è dato
proprio da quel "monitoraggio" costante che l'ABI si è impegnata a
fare per tenere aggiornate le liste in tempo reale.
Dobbiamo considerare, IMO, che:
1) all'ABI nessuno a suo tempo ha "chiesto" questo servizio, è stata
una loro iniziativa
2) l'iniziativa è senz'altro apprezzabile, a patto però che venga
svolta in modo corretto, come viene "promesso" sul sito
3) l'autorevolezza dell'ABI resta notevole come riferimento, in
qualche modo oggettivo, per queste cose. Mi sembra evidente che la
"gente" dà molto credito a ciò che va a leggere sul sito pattichiari
4) per il coacervo di quanto sopra l'ABI deve rendersi conto (se è in
buona fede come penso) della estrema delicatezza della materia. Credo
che proprio di ciò non si sia avuta piena consapevolezza.
> Sul concetto di basso rischio mi pare siamo d'accordo. Si basa su
> classificazioni, c.d. rating, fatte in base a determinati parametri
> finanziari oggettivi.
> Esiste il basso rischio, quello medio, quello alto.
> L'ABI dice, giustamente, se un'obbligazione esce dal basso rischio io vi
> avverto. E lo faccio in tempo reale perchè monitoro *costantemente* la
> situazione.
quale parametro oggettivo avrebbe predetto il fallimento di LB?
bada bene che la mia è curiosità e non una trollata...
> Sul concetto di basso rischio mi pare siamo d'accordo. Si basa su
> classificazioni, c.d. rating, fatte in base a determinati parametri
> finanziari oggettivi.
> Esiste il basso rischio, quello medio, quello alto.
> L'ABI dice, giustamente, se un'obbligazione esce dal basso rischio io vi
> avverto. E lo faccio in tempo reale perchè monitoro *costantemente* la
> situazione.
quale parametro oggettivo avrebbe predetto il fallimento di LB?
bada bene che la mia è curiosità e non una trollata...
Autostrade è cara secondo Lehman Brothers
Stardust®: Venerdì 30 Gennaio 2004, 13:33
Autostrade è cara secondo Lehman Brothers
Di redazione ls
Dopo il rinvio dell'aumento tariffario autostrade deciso ieri dal
Consiglio dei ministri, gli analisti...