Cosa ne pensate? Da me, in passato, hanno collocato tra i 10 e i 20 milioni
di obbligazioni. Per altri già si parla di titoli in portafoglio (generali
110 milioni di obbligazioni). Inoltre LB faceva le coperture tassi e cambi
sulle emissioni obbligazionari che ha curato qui in Italia per il tesono,
telecom, terna etc.etc. Non so cosa hanno in portafoglio le singole banche e
cosa hanno collocato, non so cosa c'è nei fondi comuni però, se le premesse
sono queste, credo che ci saranno danni seri anche da noi. In fondo, fino ad
una settimana fa' erano obbligazioni "sicure"
In realtà se si va a cliccare sul codice isin delle obbligazioni ancora
in vita risultano tutte "Titolo uscito per incremento significativo di
rischiosita'" il 13/09/08...
In realtà se si va a cliccare sul codice isin delle obbligazioni ancora
in vita risultano tutte "Titolo uscito per incremento significativo di
rischiosita'" il 13/09/08...
Poco importa...
Che Lehman fosse messa male, lo sapevano (quasi) tutti...
Ma a volte la "psicologia finanziaria" non ti fa percepire realmente il
rischio: pensi "si è messa male, ma è troppo grande per fallire,
sicuramente la salvano"; poi vedi le obbligazioni a 60 e le compri...
guadagnero' molto, pensi.... poi ti ritrovi con carta straccia...
--
Per rispondermi sostituisci l'asterisco con la chiocciola e il punto
Poco importa...
Che Lehman fosse messa male, lo sapevano (quasi) tutti...
Ma a volte la "psicologia finanziaria" non ti fa percepire realmente il
rischio: pensi "si è messa male, ma è troppo grande per fallire,
sicuramente la salvano"; poi vedi le obbligazioni a 60 e le compri...
guadagnero' molto, pensi.... poi ti ritrovi con carta straccia...
--
Per rispondermi sostituisci l'asterisco con la chiocciola e il punto
Max max wrote:
> "sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> news:KDyzk.62527$Ca.18914@twister2.libero.it...
>> Cosa ne pensate?
>
> Che con pattichiari qualcuno rischia di pagar fior di risarcimenti ...
> Così imparano ad ascoltare i soliti markettari.
>
Il Consorzio PattiChiari, proprietario di questo sito, non assume alcuna
responsabilità per eventuali danni o pregiudizi derivanti dalla
consultazione del sito.[...]
Max max wrote:
> "sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> news:KDyzk.62527$Ca.18914@twister2.libero.it...
>> Cosa ne pensate?
>
> Che con pattichiari qualcuno rischia di pagar fior di risarcimenti ...
> Così imparano ad ascoltare i soliti markettari.
>
Il Consorzio PattiChiari, proprietario di questo sito, non assume alcuna
responsabilità per eventuali danni o pregiudizi derivanti dalla
consultazione del sito.[...]
> In realtà se si va a cliccare sul codice isin delle obbligazioni ancora
> in vita risultano tutte "Titolo uscito per incremento significativo di
> rischiosita'" il 13/09/08...
il giorno prima che fallisse?
complimenti per il servizio
> In realtà se si va a cliccare sul codice isin delle obbligazioni ancora
> in vita risultano tutte "Titolo uscito per incremento significativo di
> rischiosita'" il 13/09/08...
il giorno prima che fallisse?
complimenti per il servizio
"matteooooo" <matteotemp-google@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:48d16a14$0$18153$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> Max max wrote:
> sicuramente di più di una tua pretesa di risarcimenti
Vedremo ... hanno pubblicizzato troppo pacchi chiari nell'altro senso
(solito autogol markettaro dell'abi) e quel disclaimer non regge con la
normativa specifica sui consumatori e sull'intermediazione mobiliare.
Probabilmente cause di risarcimento per quel motivo ci saranno e molte,
anche se non tutte, saranno probabilmente vinte dai clienti.
"matteooooo" <matteotemp-google@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:48d16a14$0$18153$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> Max max wrote:
> sicuramente di più di una tua pretesa di risarcimenti
Vedremo ... hanno pubblicizzato troppo pacchi chiari nell'altro senso
(solito autogol markettaro dell'abi) e quel disclaimer non regge con la
normativa specifica sui consumatori e sull'intermediazione mobiliare.
Probabilmente cause di risarcimento per quel motivo ci saranno e molte,
anche se non tutte, saranno probabilmente vinte dai clienti.
"Fabio G." <carmojj_remove_@_remove_libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3aitc41ocpmftrg17abiojqi2s958340tg@4ax.com...
> "sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto:
>
>>Ma a che servono queste società di rating???
>
> Poco importa...
> Che Lehman fosse messa male, lo sapevano (quasi) tutti...
Sbagliato....
si sapeva che non era messa bene e che le loro azioni non valevano più un
fico secco ma da qui a fallire ce ne passa...
"Fabio G." <carmojj_remove_@_remove_libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3aitc41ocpmftrg17abiojqi2s958340tg@4ax.com...
> "sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto:
>
>>Ma a che servono queste società di rating???
>
> Poco importa...
> Che Lehman fosse messa male, lo sapevano (quasi) tutti...
Sbagliato....
si sapeva che non era messa bene e che le loro azioni non valevano più un
fico secco ma da qui a fallire ce ne passa...
> Vedremo ... hanno pubblicizzato troppo pacchi chiari nell'altro senso
> (solito autogol markettaro dell'abi) e quel disclaimer non regge con la
> normativa specifica sui consumatori e sull'intermediazione mobiliare.
> Vedremo ... hanno pubblicizzato troppo pacchi chiari nell'altro senso
> (solito autogol markettaro dell'abi) e quel disclaimer non regge con la
> normativa specifica sui consumatori e sull'intermediazione mobiliare.
"matteooooo" <matteotemp-google@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:48d3fa1e$0$1089$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> se poi vuoi cavillare patti chiari parla di *basso* rischio e non di
> rischio nullo.
se la mia banca mi vende un titolo come ottimo (non buono, buonino, o messo
male.. ma ottimo), e lo stesso titolo ha anche un rendimendo basso proprio
per l'ottimo rating..e mi fallisce da un giorno all'altro..perché
esattamente questo é successo..Un giorno rating ottimo e quello dopo é
fallito... il risparmiatore ha diritto IMHO di chiedere e di ottenere.
Vedremo come va.
"matteooooo" <matteotemp-google@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:48d3fa1e$0$1089$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> se poi vuoi cavillare patti chiari parla di *basso* rischio e non di
> rischio nullo.
se la mia banca mi vende un titolo come ottimo (non buono, buonino, o messo
male.. ma ottimo), e lo stesso titolo ha anche un rendimendo basso proprio
per l'ottimo rating..e mi fallisce da un giorno all'altro..perché
esattamente questo é successo..Un giorno rating ottimo e quello dopo é
fallito... il risparmiatore ha diritto IMHO di chiedere e di ottenere.
Vedremo come va.
> all'altro..perché esattamente questo é successo..Un giorno rating ottimo
> e quello dopo é fallito... il risparmiatore ha diritto IMHO di chiedere
> e di ottenere. Vedremo come va.
Fammi capire... secondo te la banca è responsabile di rating emessi da
altre entità solo per il fatto di pubblicizzarli?
> all'altro..perché esattamente questo é successo..Un giorno rating ottimo
> e quello dopo é fallito... il risparmiatore ha diritto IMHO di chiedere
> e di ottenere. Vedremo come va.
Fammi capire... secondo te la banca è responsabile di rating emessi da
altre entità solo per il fatto di pubblicizzarli?
"matteooooo" <matteotemp-google@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> se poi vuoi cavillare patti chiari parla di *basso* rischio e non di
> rischio nullo.
Non vedo la differenza rispetto al caso in questione (L.B.)
Ciò che si è verificato configura un *altissimo* rischio.
La questione è: la banca che ha collocato obbligazioni L.B. alla
clientela nei mesi scorsi, con quali modalità lo ha fatto? Cosa ha
detto al cliente?
E ancora: la banca era a conoscenza della reale situazione finanziaria
di L.B.?
La banca (o il PF) ha allertato per tempo il cliente in possesso di
obbligazioni L.B. che quel titolo non era più a basso rischio o lo ha
fatto (se lo ha fatto) il giorno prima del fallimento di L.B.?
A me sembra che di questi casi ne abbiamo già avuti diversi in casa.
Esistono precedenti giudiziari, molti dei quali risolti in favore
della clientela. In passato sono state fatte "conciliazioni" senza
arrivare in tribunale. Credo che anche in questa circostanza le banche
coinvolte nella faccenda studieranno delle soluzioni, anche perché di
"reputazione" da salvare non è che gliene sia restata molta.
Interessanti mi paiono poi le osservazioni in merito al Consorzio
pattichiari che, dimostrando ancora una volta di essere figlio di...
tanta madre (ABI), laconicamente "annuncia" che le obbligazioni L.B.
non sono più a basso rischio dal.... giorno prima della richiesta del
Chapter 11 da parte di L.B.
Invoco, supplico una qualche associazione dei consumatori (alle quali
scriverò in tal senso) di darsi una mossa, di intentare una qualche
causa pilota, insomma di fare qualcosa per far cessare questo
scandalo.
Il Consorzio si "vanta" di ricevere centinaia di migliaia di visite al
sito: bella roba!
Quanta gente si è fidata ed è andata in banca a chiedere le
obbligazioni L.B. in quanto a basso rischio? O, peggio, ha accettato
il "consiglio" della banca, avvalorato (garantito!) dalla
classificazione di pattichiari fino ad 1 giorno prima del fallimento
di L.B.?
E tutto questo può essere cancellato da un semplice disclaimer?
Non ci posso credere.
--
Saluti. Fred(R)
Parafrasando una scritta sui pacchetti di sigarette:
"La banca danneggia gravemente il tuo portafoglio
e quello di chi ti sta intorno".
"matteooooo" <matteotemp-google@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> se poi vuoi cavillare patti chiari parla di *basso* rischio e non di
> rischio nullo.
Non vedo la differenza rispetto al caso in questione (L.B.)
Ciò che si è verificato configura un *altissimo* rischio.
La questione è: la banca che ha collocato obbligazioni L.B. alla
clientela nei mesi scorsi, con quali modalità lo ha fatto? Cosa ha
detto al cliente?
E ancora: la banca era a conoscenza della reale situazione finanziaria
di L.B.?
La banca (o il PF) ha allertato per tempo il cliente in possesso di
obbligazioni L.B. che quel titolo non era più a basso rischio o lo ha
fatto (se lo ha fatto) il giorno prima del fallimento di L.B.?
A me sembra che di questi casi ne abbiamo già avuti diversi in casa.
Esistono precedenti giudiziari, molti dei quali risolti in favore
della clientela. In passato sono state fatte "conciliazioni" senza
arrivare in tribunale. Credo che anche in questa circostanza le banche
coinvolte nella faccenda studieranno delle soluzioni, anche perché di
"reputazione" da salvare non è che gliene sia restata molta.
Interessanti mi paiono poi le osservazioni in merito al Consorzio
pattichiari che, dimostrando ancora una volta di essere figlio di...
tanta madre (ABI), laconicamente "annuncia" che le obbligazioni L.B.
non sono più a basso rischio dal.... giorno prima della richiesta del
Chapter 11 da parte di L.B.
Invoco, supplico una qualche associazione dei consumatori (alle quali
scriverò in tal senso) di darsi una mossa, di intentare una qualche
causa pilota, insomma di fare qualcosa per far cessare questo
scandalo.
Il Consorzio si "vanta" di ricevere centinaia di migliaia di visite al
sito: bella roba!
Quanta gente si è fidata ed è andata in banca a chiedere le
obbligazioni L.B. in quanto a basso rischio? O, peggio, ha accettato
il "consiglio" della banca, avvalorato (garantito!) dalla
classificazione di pattichiari fino ad 1 giorno prima del fallimento
di L.B.?
E tutto questo può essere cancellato da un semplice disclaimer?
Non ci posso credere.
--
Saluti. Fred(R)
Parafrasando una scritta sui pacchetti di sigarette:
"La banca danneggia gravemente il tuo portafoglio
e quello di chi ti sta intorno".
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid>:
>Quanta gente si è fidata ed è andata in banca a chiedere le obbligazioni
>L.B. in quanto a basso rischio? O, peggio, ha accettato il "consiglio"
>della banca, avvalorato (garantito!) dalla classificazione di
>pattichiari fino ad 1 giorno prima del fallimento di L.B.?
Io però non capisco bene di cosa Pattichiari sia incolpato. Secondo te,
cosa vuole dire "basso rischio"? A occhio e croce secondo me vuol dire
che è difficile che vada male. Se poi uno va a guardare le definizioni
precise, vede che ad ogni classificazione (A, AA, ecc.) è associata una
probabilità di insolvenza, tanto minore quanto maggiore la qualità.
Quali di queste definizioni di "basso rishio" è stata violata, a parere
di chi punta il dito contro Pattichiari?
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid>:
>Quanta gente si è fidata ed è andata in banca a chiedere le obbligazioni
>L.B. in quanto a basso rischio? O, peggio, ha accettato il "consiglio"
>della banca, avvalorato (garantito!) dalla classificazione di
>pattichiari fino ad 1 giorno prima del fallimento di L.B.?
Io però non capisco bene di cosa Pattichiari sia incolpato. Secondo te,
cosa vuole dire "basso rischio"? A occhio e croce secondo me vuol dire
che è difficile che vada male. Se poi uno va a guardare le definizioni
precise, vede che ad ogni classificazione (A, AA, ecc.) è associata una
probabilità di insolvenza, tanto minore quanto maggiore la qualità.
Quali di queste definizioni di "basso rishio" è stata violata, a parere
di chi punta il dito contro Pattichiari?
"Francesco Potorti`" <pot@potorti.it> ha scritto nel messaggio
> Quali di queste definizioni di "basso rishio" è stata violata, a
> parere
> di chi punta il dito contro Pattichiari?
Non è questione di definizioni, certamente corrette e rispettose delle
regole internazionalmente riconosciute.
E' questione di *sostanza*.
Pattichiari dichiara di monitorare *costantemente* tutte le
obbligazioni segnalate e quindi considerate a basso rischio.
Quelle di L.B. le fa uscire dal basso rischio il 13 settembre, cioè
appena un giorno prima della dichiarazione di fallimento (o meglio
chapter 11).
Ora, per gli "esperti" dell'ABI era appena sufficiente andarsi anche
solo a leggere un po' di stampa quotidiana o qualche blog in rete per
capire, con diversi *mesi* di anticipo (non 1 giorno) che quelle
obbligazioni andavano tolte dalla loro lista.
Non mi pare poco per puntare il dito contro pattichiari.
ps: Radio 24 alcuni giorni fa ha affrontato la questione L.B.
nell'ambito della c.d. "tempesta perfetta" che sta colpendo i mercati
finanziari. Ebbene, subito sono arrivate telefonate di svariati
risparmiatori attualmente in possesso di obbligazioni L.B.. Segno
evidente che, anche questa volta, i "consigli" delle banche nostrane
sono stati abbondanti.
--
Saluti. Fred(R)
Come (non) modificare il proprio indirizzo per postare sul Newsgroup.
Leggi qui: http://wiki.news.nic.it/AntiSpam
"Francesco Potorti`" <pot@potorti.it> ha scritto nel messaggio
> Quali di queste definizioni di "basso rishio" è stata violata, a
> parere
> di chi punta il dito contro Pattichiari?
Non è questione di definizioni, certamente corrette e rispettose delle
regole internazionalmente riconosciute.
E' questione di *sostanza*.
Pattichiari dichiara di monitorare *costantemente* tutte le
obbligazioni segnalate e quindi considerate a basso rischio.
Quelle di L.B. le fa uscire dal basso rischio il 13 settembre, cioè
appena un giorno prima della dichiarazione di fallimento (o meglio
chapter 11).
Ora, per gli "esperti" dell'ABI era appena sufficiente andarsi anche
solo a leggere un po' di stampa quotidiana o qualche blog in rete per
capire, con diversi *mesi* di anticipo (non 1 giorno) che quelle
obbligazioni andavano tolte dalla loro lista.
Non mi pare poco per puntare il dito contro pattichiari.
ps: Radio 24 alcuni giorni fa ha affrontato la questione L.B.
nell'ambito della c.d. "tempesta perfetta" che sta colpendo i mercati
finanziari. Ebbene, subito sono arrivate telefonate di svariati
risparmiatori attualmente in possesso di obbligazioni L.B.. Segno
evidente che, anche questa volta, i "consigli" delle banche nostrane
sono stati abbondanti.
--
Saluti. Fred(R)
Come (non) modificare il proprio indirizzo per postare sul Newsgroup.
Leggi qui: http://wiki.news.nic.it/AntiSpam
"matteooooo" <matteotemp-google@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:48d41b39$0$1090$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> Fammi capire... secondo te la banca è responsabile di rating emessi da
> altre entità solo per il fatto di pubblicizzarli?
allora, vedila così Matteo. Se tu compri un televisore Sony, ottima marca e
prezzo alto, e dopo due giorni si spacca, per legge tu hai diritto di
riportarlo al negozio e poi se la vede lui con il produttore. Il
risparmiatore é assimilabile con il consumatore. Lui di fronte ha la sua
banca, cioé, chi gli ha consigliato e venduto quei titoli. la banca li ha
sicuramente venduti in buona fede, il rating era ottimo! E qui si torna
sempre al discorso annoso e doloroso dei ratings e delle agenzie di
rating...Come mai fino all'ultimo giorno utile, di borsa, Lehman era sempre
una doppia A?? Su quello indagherei.. Comunque, vedremo..
"matteooooo" <matteotemp-google@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:48d41b39$0$1090$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> Fammi capire... secondo te la banca è responsabile di rating emessi da
> altre entità solo per il fatto di pubblicizzarli?
allora, vedila così Matteo. Se tu compri un televisore Sony, ottima marca e
prezzo alto, e dopo due giorni si spacca, per legge tu hai diritto di
riportarlo al negozio e poi se la vede lui con il produttore. Il
risparmiatore é assimilabile con il consumatore. Lui di fronte ha la sua
banca, cioé, chi gli ha consigliato e venduto quei titoli. la banca li ha
sicuramente venduti in buona fede, il rating era ottimo! E qui si torna
sempre al discorso annoso e doloroso dei ratings e delle agenzie di
rating...Come mai fino all'ultimo giorno utile, di borsa, Lehman era sempre
una doppia A?? Su quello indagherei.. Comunque, vedremo..
> allora, vedila così Matteo. Se tu compri un televisore Sony, ottima
> marca e prezzo alto, e dopo due giorni si spacca, per legge tu hai
> diritto di riportarlo al negozio e poi se la vede lui con il produttore.
Mi spiace ma l'esempio con il televisore non centra un fico secco.
Non mi risulta che le obbligazioni di Lehman prevedessero una garanzia
cosa invece prevista per i televisori.
> Lui di fronte ha la sua banca, cioé, chi gli ha consigliato e venduto
> quei titoli. la banca li ha sicuramente venduti in buona fede, il
> rating era ottimo!
Consigliato o proposto? perchè mi risulta che il gestore in banca non
possa fare consulenza.
> E qui si torna sempre al discorso annoso e doloroso dei ratings e
> delle agenzie di rating...Come mai fino all'ultimo giorno utile, di
> borsa, Lehman era sempre una doppia A?? Su quello indagherei..
> Comunque, vedremo..
Cosa vuoi indagare? il rating è un giudizio che esprime una società
terza e non è garanzia di nulla.
> allora, vedila così Matteo. Se tu compri un televisore Sony, ottima
> marca e prezzo alto, e dopo due giorni si spacca, per legge tu hai
> diritto di riportarlo al negozio e poi se la vede lui con il produttore.
Mi spiace ma l'esempio con il televisore non centra un fico secco.
Non mi risulta che le obbligazioni di Lehman prevedessero una garanzia
cosa invece prevista per i televisori.
> Lui di fronte ha la sua banca, cioé, chi gli ha consigliato e venduto
> quei titoli. la banca li ha sicuramente venduti in buona fede, il
> rating era ottimo!
Consigliato o proposto? perchè mi risulta che il gestore in banca non
possa fare consulenza.
> E qui si torna sempre al discorso annoso e doloroso dei ratings e
> delle agenzie di rating...Come mai fino all'ultimo giorno utile, di
> borsa, Lehman era sempre una doppia A?? Su quello indagherei..
> Comunque, vedremo..
Cosa vuoi indagare? il rating è un giudizio che esprime una società
terza e non è garanzia di nulla.
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48d43730$0$18154$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> A me sembra che di questi casi ne abbiamo già avuti diversi in casa.
> Esistono precedenti giudiziari, molti dei quali risolti in favore della
> clientela.
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48d43730$0$18154$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> A me sembra che di questi casi ne abbiamo già avuti diversi in casa.
> Esistono precedenti giudiziari, molti dei quali risolti in favore della
> clientela.
>> Quali di queste definizioni di "basso rishio" è stata violata, a
>> parere di chi punta il dito contro Pattichiari?
>
>Non è questione di definizioni, certamente corrette e rispettose delle
>regole internazionalmente riconosciute.
Non parlo solo di quelle, ma anche quelle del comune buon senso.
Scrivevo infatti, fra l'altro:
>> A occhio e croce secondo me vuol dire che è difficile che vada male.
E "difficile" non vuol dire "impossibile". Se lo volesse dire, quello
di Pattichiari sarebbe il sito principe di riferimento per qualunque
investitore nel mondo. E le obbligazioni elencate lì avrebbero tutte
lo stesso rendimento, visto che sarebbero tutte a rischio di insolvenza
nullo.
>Pattichiari dichiara di monitorare *costantemente* tutte le obbligazioni
>segnalate e quindi considerate a basso rischio.
>Quelle di L.B. le fa uscire dal basso rischio il 13 settembre, cioè
>appena un giorno prima della dichiarazione di fallimento (o meglio
>chapter 11).
>Ora, per gli "esperti" dell'ABI era appena sufficiente andarsi anche
>solo a leggere un po' di stampa quotidiana o qualche blog in rete per
>capire, con diversi *mesi* di anticipo (non 1 giorno) che quelle
>obbligazioni andavano tolte dalla loro lista.
È vero? Mi vuoi davvero dire che fino a un paio di giorni prima
qualcuno solo sospettava il fallimento? Io non sono gran lettore,
quindi sicuramente mi son perso tanti articoli, ma mi pare che si
parlasse di difficoltà, di utili bassi o bassissimi, ma da qui al
fallimento ce ne corre, e tanto. Sbaglio?
>> Quali di queste definizioni di "basso rishio" è stata violata, a
>> parere di chi punta il dito contro Pattichiari?
>
>Non è questione di definizioni, certamente corrette e rispettose delle
>regole internazionalmente riconosciute.
Non parlo solo di quelle, ma anche quelle del comune buon senso.
Scrivevo infatti, fra l'altro:
>> A occhio e croce secondo me vuol dire che è difficile che vada male.
E "difficile" non vuol dire "impossibile". Se lo volesse dire, quello
di Pattichiari sarebbe il sito principe di riferimento per qualunque
investitore nel mondo. E le obbligazioni elencate lì avrebbero tutte
lo stesso rendimento, visto che sarebbero tutte a rischio di insolvenza
nullo.
>Pattichiari dichiara di monitorare *costantemente* tutte le obbligazioni
>segnalate e quindi considerate a basso rischio.
>Quelle di L.B. le fa uscire dal basso rischio il 13 settembre, cioè
>appena un giorno prima della dichiarazione di fallimento (o meglio
>chapter 11).
>Ora, per gli "esperti" dell'ABI era appena sufficiente andarsi anche
>solo a leggere un po' di stampa quotidiana o qualche blog in rete per
>capire, con diversi *mesi* di anticipo (non 1 giorno) che quelle
>obbligazioni andavano tolte dalla loro lista.
È vero? Mi vuoi davvero dire che fino a un paio di giorni prima
qualcuno solo sospettava il fallimento? Io non sono gran lettore,
quindi sicuramente mi son perso tanti articoli, ma mi pare che si
parlasse di difficoltà, di utili bassi o bassissimi, ma da qui al
fallimento ce ne corre, e tanto. Sbaglio?
> È vero? Mi vuoi davvero dire che fino a un paio di giorni prima
> qualcuno solo sospettava il fallimento? Io non sono gran lettore,
> quindi sicuramente mi son perso tanti articoli, ma mi pare che si
> parlasse di difficoltà, di utili bassi o bassissimi, ma da qui al
> fallimento ce ne corre, e tanto. Sbaglio?
Un paio di settimane fa ho sentito alla radio alcuni bancari intervenuti in
forma anonima.. secondo loro i rumors c'erano da mesi ma che da una
settimana/10 giorni si sapesse che erano alla frutta se non al caffè.
ne sono intervenuti 4-5 e tutti erano concordi (era Caterpillar e lo spunto
era giusto quel basso rischio visto sul sito di pattichiari)
Ovvio che essendo interventi di "passaggio" potevano essere anche non molto
affidabili, però erano veramente concordanti
--
Roberto Tagliaferri-Linux user #30785 <-> r.tagliaferri@(forse)tosnet.it
The C Programming Language -- A language which combines the
flexibility and power of assembly language with the readability
of assembly language.
Autostrade è cara secondo Lehman Brothers
Stardust®: Venerdì 30 Gennaio 2004, 13:33
Autostrade è cara secondo Lehman Brothers
Di redazione ls
Dopo il rinvio dell'aumento tariffario autostrade deciso ieri dal
Consiglio dei ministri, gli analisti...