Uno degli argomenti trattati è quello relativo ai tre giorni per la
segnalazione di impagato degli assegni. Certo che se dovessero ridure tale
termine a 48 ore, tra CAI e tempi brevi, credo che a breve spariranno tanti
altri operatori marginali che, con difficoltà, erano sopravvisuti finora.
Sicuramente migliorerà la qualità del lavoro in banca però avremo diversi
operatori economici in meno... quelli che sopravviveranno verranno eliminati
da Basilea II!!!
:->
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> Uno degli argomenti trattati è quello relativo ai tre giorni per la
> segnalazione di impagato degli assegni.
Grazie per l'interessante commento alla notizia.
Mi permetto però di aggiungere un altro aspetto (importante IMO)
dell'istruttoria appena aperta dall'Agcm.
Il tema annoso della "valuta".
In sostanza, e come riferiscono varie Agenzie, il protocollo del
consorzio Patti Chiari, nel caso di somme versate con assegni,
stabilisce in 7 giorni lavorativi, per le banche aderenti, i termini
massimi entro i quali garantire la disponibilità delle somme alla
clientela, a fronte di 3 giorni lavorativi definiti per regolare il
rapporto tra le banche. Il punto centrale, come spiega l'Antitrust è
che "gli oneri interbancari stabiliti dagli accordi possono incidere
sulle condizioni economiche praticate dalle singole banche alla
clientela sia direttamente, in termini di prezzo del servizio, sia
indirettamente, in termini di giorni di valuta e di messa a
disposizione dei fondi" e "una eventuale riduzione del grado di
concorrenza del settore potrebbe condurre a condizioni economiche più
onerose per i consumatori".
Certo che dare il nome "pattichiari" a quel Consorzio è stata una
mossa "furrrbissima" da parte dell'ABI.
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> Uno degli argomenti trattati è quello relativo ai tre giorni per la
> segnalazione di impagato degli assegni.
Grazie per l'interessante commento alla notizia.
Mi permetto però di aggiungere un altro aspetto (importante IMO)
dell'istruttoria appena aperta dall'Agcm.
Il tema annoso della "valuta".
In sostanza, e come riferiscono varie Agenzie, il protocollo del
consorzio Patti Chiari, nel caso di somme versate con assegni,
stabilisce in 7 giorni lavorativi, per le banche aderenti, i termini
massimi entro i quali garantire la disponibilità delle somme alla
clientela, a fronte di 3 giorni lavorativi definiti per regolare il
rapporto tra le banche. Il punto centrale, come spiega l'Antitrust è
che "gli oneri interbancari stabiliti dagli accordi possono incidere
sulle condizioni economiche praticate dalle singole banche alla
clientela sia direttamente, in termini di prezzo del servizio, sia
indirettamente, in termini di giorni di valuta e di messa a
disposizione dei fondi" e "una eventuale riduzione del grado di
concorrenza del settore potrebbe condurre a condizioni economiche più
onerose per i consumatori".
Certo che dare il nome "pattichiari" a quel Consorzio è stata una
mossa "furrrbissima" da parte dell'ABI.
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply_to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:gah999$dpv$1@nnrp-beta.newsland.it...
> "sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Uno degli argomenti trattati è quello relativo ai tre giorni per la
>> segnalazione di impagato degli assegni.
>
> Grazie per l'interessante commento alla notizia.
> Mi permetto però di aggiungere un altro aspetto (importante IMO)
> dell'istruttoria appena aperta dall'Agcm.
> Il tema annoso della "valuta".
>
> In sostanza, e come riferiscono varie Agenzie, il protocollo del consorzio
> Patti Chiari, nel caso di somme versate con assegni, stabilisce in 7
> giorni lavorativi, per le banche aderenti, i termini massimi entro i quali
> garantire la disponibilità
valuta e disponibilità non sono sinonimi.
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply_to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:gah999$dpv$1@nnrp-beta.newsland.it...
> "sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Uno degli argomenti trattati è quello relativo ai tre giorni per la
>> segnalazione di impagato degli assegni.
>
> Grazie per l'interessante commento alla notizia.
> Mi permetto però di aggiungere un altro aspetto (importante IMO)
> dell'istruttoria appena aperta dall'Agcm.
> Il tema annoso della "valuta".
>
> In sostanza, e come riferiscono varie Agenzie, il protocollo del consorzio
> Patti Chiari, nel caso di somme versate con assegni, stabilisce in 7
> giorni lavorativi, per le banche aderenti, i termini massimi entro i quali
> garantire la disponibilità
valuta e disponibilità non sono sinonimi.
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply_to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:gah999$dpv$1@nnrp-beta.newsland.it...
> "sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Uno degli argomenti trattati è quello relativo ai tre giorni per la
>> segnalazione di impagato degli assegni.
>
> Grazie per l'interessante commento alla notizia.
> Mi permetto però di aggiungere un altro aspetto (importante IMO)
> dell'istruttoria appena aperta dall'Agcm.
> Il tema annoso della "valuta".
>
> In sostanza, e come riferiscono varie Agenzie, il protocollo del consorzio
> Patti Chiari, nel caso di somme versate con assegni, stabilisce in 7
> giorni lavorativi, per le banche aderenti, i termini massimi entro i quali
> garantire la disponibilità delle somme alla clientela, a fronte di 3
> giorni lavorativi definiti per regolare il rapporto tra le banche.
Allora prima di iniziare qualsiasi discorso mi sembra indispensabile
chiarire una cosa che evidentemente non è chiara a tutti:
La valuta è il momento in cui un'operazione comincia a maturare interessi;
La disponibilità è il momento in cui una somma diventa effettivamente
disponibile per essere prelevata.
Le due cose non sempre coincidono.
Esempio 1: versamento di contanti - valuta e disponibili lo stesso giorno in
cui si effettua l'opaerazione - le due cose coincidono (almeno da me);
Esempio 2: vendita azioni - valuta 3 giorni, disponibilità il giorno
successivo (sempre da me) - la disponibilità è precedente rispetto alla
valuta - il cliente prelevando il giorno successivo alla vendita dei titoli
pagherebbe interessi ed accessori per 2 giorni;
Esempio 3: versamento di un assegno con valuta 3 giorni - la valuta anticipa
la disponibilità. Dopo tre giorni l'operazione comincia a maturare interessi
ma il cliente non ha ancora la disponibilità della somma (non la può
utilizzare se non espressamente autorizzato da un responsabile).
Gli accordi interbancari prevedono che la valuta tra banche corrisponda
all'effettivo passaggio a stanza dell'assegno (o la trasmissione del flusso
per i check truncation) e quindi l'accordo Abi non penalizza minimamente il
cliente, eventualmente penalizza le banche meno efficienti nel presentare i
titoli a stanza. I tre giorni dell'accordo abi si riferiscono al termine
ultimo per comunicare alla banca negoziatrice che l'assegno non è pagato
(perchè non ci sono i soldi, perchè l'assegno è rubato, perchè è irregolare
etc.). Tre giorni ritengo sia un termine corretto e si applica sia ai
troncati che ai non troncati. La banca ritira il titolo a stanza (ormai
dovrebbe essere rimasta solo Roma e Milano), lo deve recapitare alla filiale
trassata (che può essere anche a Pantelleria), la filiale trassata effettua
le verifiche sul titolo ed eventualmente fa elevare il protesto. Per i
termini di disponibilità al cliente bisogna tenere conto che dal momento
della negoziazione la banca deve far arrivare gli assegni ad una delle due
stanze operative e questo può richiedere un paio di giorni (ipotizziamo un
assegno versato alle 15.30 a Canicattì) a cui si aggiungono i tre giorni per
l'esito elettronico ed un altro giorno per la lavorazione del flusso di
ritorno. Un giorno di margine mi sembra sia dovuto per tutte le
problematiche che possono sorgere... Si potrebbe prevedere un termine più
breve per i troncati (6 giorni). L'unica soluzione possibile credo sia
quella di distinguere i titoli, non sulla base della vecchia distinzione su
piazza/fuori piazza (ormai superata non essendoci piùlo scambio dei titoli
su piazza), ma sulla base del troncamento o meno del titolo.
> Il punto centrale, come spiega l'Antitrust è che "gli oneri interbancari
> stabiliti dagli accordi possono incidere sulle condizioni economiche
come già spiegato in precedenza i tre giorni incidono sulla disponibilità e
non sulla liquidità (valuta).
> Certo che dare il nome "pattichiari" a quel Consorzio è stata una mossa
> "furrrbissima" da parte dell'ABI.
Il consorzio patti chiari in questa storia non c'entra assolutamente nulla.
> ps: viva il libero mercato
Sempre!
Viva le autorità e le persone competenti che sanno di cosa parlano.
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply_to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:gah999$dpv$1@nnrp-beta.newsland.it...
> "sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Uno degli argomenti trattati è quello relativo ai tre giorni per la
>> segnalazione di impagato degli assegni.
>
> Grazie per l'interessante commento alla notizia.
> Mi permetto però di aggiungere un altro aspetto (importante IMO)
> dell'istruttoria appena aperta dall'Agcm.
> Il tema annoso della "valuta".
>
> In sostanza, e come riferiscono varie Agenzie, il protocollo del consorzio
> Patti Chiari, nel caso di somme versate con assegni, stabilisce in 7
> giorni lavorativi, per le banche aderenti, i termini massimi entro i quali
> garantire la disponibilità delle somme alla clientela, a fronte di 3
> giorni lavorativi definiti per regolare il rapporto tra le banche.
Allora prima di iniziare qualsiasi discorso mi sembra indispensabile
chiarire una cosa che evidentemente non è chiara a tutti:
La valuta è il momento in cui un'operazione comincia a maturare interessi;
La disponibilità è il momento in cui una somma diventa effettivamente
disponibile per essere prelevata.
Le due cose non sempre coincidono.
Esempio 1: versamento di contanti - valuta e disponibili lo stesso giorno in
cui si effettua l'opaerazione - le due cose coincidono (almeno da me);
Esempio 2: vendita azioni - valuta 3 giorni, disponibilità il giorno
successivo (sempre da me) - la disponibilità è precedente rispetto alla
valuta - il cliente prelevando il giorno successivo alla vendita dei titoli
pagherebbe interessi ed accessori per 2 giorni;
Esempio 3: versamento di un assegno con valuta 3 giorni - la valuta anticipa
la disponibilità. Dopo tre giorni l'operazione comincia a maturare interessi
ma il cliente non ha ancora la disponibilità della somma (non la può
utilizzare se non espressamente autorizzato da un responsabile).
Gli accordi interbancari prevedono che la valuta tra banche corrisponda
all'effettivo passaggio a stanza dell'assegno (o la trasmissione del flusso
per i check truncation) e quindi l'accordo Abi non penalizza minimamente il
cliente, eventualmente penalizza le banche meno efficienti nel presentare i
titoli a stanza. I tre giorni dell'accordo abi si riferiscono al termine
ultimo per comunicare alla banca negoziatrice che l'assegno non è pagato
(perchè non ci sono i soldi, perchè l'assegno è rubato, perchè è irregolare
etc.). Tre giorni ritengo sia un termine corretto e si applica sia ai
troncati che ai non troncati. La banca ritira il titolo a stanza (ormai
dovrebbe essere rimasta solo Roma e Milano), lo deve recapitare alla filiale
trassata (che può essere anche a Pantelleria), la filiale trassata effettua
le verifiche sul titolo ed eventualmente fa elevare il protesto. Per i
termini di disponibilità al cliente bisogna tenere conto che dal momento
della negoziazione la banca deve far arrivare gli assegni ad una delle due
stanze operative e questo può richiedere un paio di giorni (ipotizziamo un
assegno versato alle 15.30 a Canicattì) a cui si aggiungono i tre giorni per
l'esito elettronico ed un altro giorno per la lavorazione del flusso di
ritorno. Un giorno di margine mi sembra sia dovuto per tutte le
problematiche che possono sorgere... Si potrebbe prevedere un termine più
breve per i troncati (6 giorni). L'unica soluzione possibile credo sia
quella di distinguere i titoli, non sulla base della vecchia distinzione su
piazza/fuori piazza (ormai superata non essendoci piùlo scambio dei titoli
su piazza), ma sulla base del troncamento o meno del titolo.
> Il punto centrale, come spiega l'Antitrust è che "gli oneri interbancari
> stabiliti dagli accordi possono incidere sulle condizioni economiche
come già spiegato in precedenza i tre giorni incidono sulla disponibilità e
non sulla liquidità (valuta).
> Certo che dare il nome "pattichiari" a quel Consorzio è stata una mossa
> "furrrbissima" da parte dell'ABI.
Il consorzio patti chiari in questa storia non c'entra assolutamente nulla.
> ps: viva il libero mercato
Sempre!
Viva le autorità e le persone competenti che sanno di cosa parlano.
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> Viva le autorità e le persone competenti che sanno di cosa parlano.
Sigarne, tu certamente sei persona molto competente in queste cose,
però non confondiamo la competenza con l'essere o no "di parte" e non
nascondiamo dietro a tecnicismi il fatto, reale e concreto, che la
questione "valuta" è, da sempre, un'altra bella fonte di profitto per
le banche, praticamente a costo zero.
Viviamo nell'era delle tlc e dell'informatica, del denaro virtuale che
viaggia per il mondo con pochi clic.
A me, cliente di banca, sembra alquanto anacronistico parlare di
*giorni* (e di tanti giorni) per vedere cominciare a "correre"
interessi su una certa somma di denaro e/o per averne la disponibilità
sul mio c/c.
Anche perché, quando si tratta di "addebitare" il tempo, stranamente,
sembra correre mooooolto più veloce (addirittura a volte corre al
contrario, si retro-data) rispetto a quando invece si deve
"accreditare", chissà perché.
Infine, a proposito di "competenze", certamente non ti sarà sfuggito,
nel link da te indicato, di leggere nell'introduzione che l'AGCM si
avvale del "Relatore" Prof. Piero Barucci, che non mi pare proprio
l'ultimo arrivato quanto a competenze sulla materia.
Poi naturalmente ognuno di noi è libero di affermare tutto e il
contrario di tutto, perfino che:
> Il consorzio patti chiari in questa storia non c'entra assolutamente
> nulla.
pur risultando che il medesimo, insieme all'ABI, sono proprio i
soggetti cui è rivolto il procedimento.
Ok, vedremo come andrà a finire....
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> Viva le autorità e le persone competenti che sanno di cosa parlano.
Sigarne, tu certamente sei persona molto competente in queste cose,
però non confondiamo la competenza con l'essere o no "di parte" e non
nascondiamo dietro a tecnicismi il fatto, reale e concreto, che la
questione "valuta" è, da sempre, un'altra bella fonte di profitto per
le banche, praticamente a costo zero.
Viviamo nell'era delle tlc e dell'informatica, del denaro virtuale che
viaggia per il mondo con pochi clic.
A me, cliente di banca, sembra alquanto anacronistico parlare di
*giorni* (e di tanti giorni) per vedere cominciare a "correre"
interessi su una certa somma di denaro e/o per averne la disponibilità
sul mio c/c.
Anche perché, quando si tratta di "addebitare" il tempo, stranamente,
sembra correre mooooolto più veloce (addirittura a volte corre al
contrario, si retro-data) rispetto a quando invece si deve
"accreditare", chissà perché.
Infine, a proposito di "competenze", certamente non ti sarà sfuggito,
nel link da te indicato, di leggere nell'introduzione che l'AGCM si
avvale del "Relatore" Prof. Piero Barucci, che non mi pare proprio
l'ultimo arrivato quanto a competenze sulla materia.
Poi naturalmente ognuno di noi è libero di affermare tutto e il
contrario di tutto, perfino che:
> Il consorzio patti chiari in questa storia non c'entra assolutamente
> nulla.
pur risultando che il medesimo, insieme all'ABI, sono proprio i
soggetti cui è rivolto il procedimento.
Ok, vedremo come andrà a finire....
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48ccf064$0$1079$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> "sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Viva le autorità e le persone competenti che sanno di cosa parlano.
>
> Sigarne, tu certamente sei persona molto competente in queste cose, però
> non confondiamo la competenza con l'essere o no "di parte" e non
> nascondiamo dietro a tecnicismi il fatto, reale e concreto, che la
> questione "valuta" è, da sempre, un'altra bella fonte di profitto per le
> banche, praticamente a costo zero.
Ok. La valuta sono una fonte di profitto per lebanche. Basta saperlo. Non
credo che nessuna persona, con un moderato senso logico, pensi che le banhce
o qualsiasi società lavori per la gloria. Rimane il fatto che l'istruttoria
dell'antitrust non porterà benefici in termini di valuta in quanto questa
non è oggetto dell'accordo. L'unica ripercussione poterenne riguardare la
disponibilità, ma per il cliente non ci sarà nessun beneficio perchè il
giorno che verrà eventualmente riconosciuto in realtà veniva già anticipato
nel 100% dei casi dal responsabile autorizzando l'operazione di volta in
volta.
> Viviamo nell'era delle tlc e dell'informatica, del denaro virtuale che
> viaggia per il mondo con pochi clic.
> A me, cliente di banca, sembra alquanto anacronistico parlare di *giorni*
> (e di tanti giorni) per vedere cominciare a "correre" interessi su una
> certa somma di denaro e/o per averne la disponibilità sul mio c/c.
Un assegno sopra un certo importo deve viaggiare per motivi legali
(antiriciclaggio). Negli altri casi, non far viaggiare l'assegno ha un costo
assicurativo infatti il titolo non viene verificato nei suoi requisiti dalla
banca trassata (la firma in primis)
> Anche perché, quando si tratta di "addebitare" il tempo, stranamente,
> sembra correre mooooolto più veloce (addirittura a volte corre al
> contrario, si retro-data) rispetto a quando invece si deve "accreditare",
> chissà perché.
Quando versi un assegno la banca non fa altro che addebitare un
corrispondente che a sua volta addebita un proprio conto corrente. Credo che
sia scontato che questa operazione non sia priva di costi per la banca e di
conseguenza per l'utente finale. Come tutti la banca paga x ed addebita x+y
dove y è il guadagno.
> Infine, a proposito di "competenze", certamente non ti sarà sfuggito, nel
> link da te indicato, di leggere nell'introduzione che l'AGCM si avvale del
> "Relatore" Prof. Piero Barucci, che non mi pare proprio l'ultimo arrivato
> quanto a competenze sulla materia.
è un ex ministro pertanto abbiamo avuto modo di apprezzare la sua competenza
in passato.
> Poi naturalmente ognuno di noi è libero di affermare tutto e il contrario
> di tutto, perfino che:
>> Il consorzio patti chiari in questa storia non c'entra assolutamente
>> nulla.
>
> pur risultando che il medesimo, insieme all'ABI, sono proprio i soggetti
> cui è rivolto il procedimento.
Premesso che un istruttoria (come un avviso di garanzia) non è una condanna.
Tanto per capire di cosa si sta parlando:
Dove il consorzio stabilisce dei tempi *massimi* di *disponibilita* (non di
valuta!!!). Quindi qualsiasi banca può applicare tempi più bassi fermo
restando il fatto che l'operatività consente di offrire dei tempi più brevi
solo con altri rischi operativi. Ma bisognerebbe conoscerla l'operatività
prima di parlare...
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48ccf064$0$1079$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> "sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Viva le autorità e le persone competenti che sanno di cosa parlano.
>
> Sigarne, tu certamente sei persona molto competente in queste cose, però
> non confondiamo la competenza con l'essere o no "di parte" e non
> nascondiamo dietro a tecnicismi il fatto, reale e concreto, che la
> questione "valuta" è, da sempre, un'altra bella fonte di profitto per le
> banche, praticamente a costo zero.
Ok. La valuta sono una fonte di profitto per lebanche. Basta saperlo. Non
credo che nessuna persona, con un moderato senso logico, pensi che le banhce
o qualsiasi società lavori per la gloria. Rimane il fatto che l'istruttoria
dell'antitrust non porterà benefici in termini di valuta in quanto questa
non è oggetto dell'accordo. L'unica ripercussione poterenne riguardare la
disponibilità, ma per il cliente non ci sarà nessun beneficio perchè il
giorno che verrà eventualmente riconosciuto in realtà veniva già anticipato
nel 100% dei casi dal responsabile autorizzando l'operazione di volta in
volta.
> Viviamo nell'era delle tlc e dell'informatica, del denaro virtuale che
> viaggia per il mondo con pochi clic.
> A me, cliente di banca, sembra alquanto anacronistico parlare di *giorni*
> (e di tanti giorni) per vedere cominciare a "correre" interessi su una
> certa somma di denaro e/o per averne la disponibilità sul mio c/c.
Un assegno sopra un certo importo deve viaggiare per motivi legali
(antiriciclaggio). Negli altri casi, non far viaggiare l'assegno ha un costo
assicurativo infatti il titolo non viene verificato nei suoi requisiti dalla
banca trassata (la firma in primis)
> Anche perché, quando si tratta di "addebitare" il tempo, stranamente,
> sembra correre mooooolto più veloce (addirittura a volte corre al
> contrario, si retro-data) rispetto a quando invece si deve "accreditare",
> chissà perché.
Quando versi un assegno la banca non fa altro che addebitare un
corrispondente che a sua volta addebita un proprio conto corrente. Credo che
sia scontato che questa operazione non sia priva di costi per la banca e di
conseguenza per l'utente finale. Come tutti la banca paga x ed addebita x+y
dove y è il guadagno.
> Infine, a proposito di "competenze", certamente non ti sarà sfuggito, nel
> link da te indicato, di leggere nell'introduzione che l'AGCM si avvale del
> "Relatore" Prof. Piero Barucci, che non mi pare proprio l'ultimo arrivato
> quanto a competenze sulla materia.
è un ex ministro pertanto abbiamo avuto modo di apprezzare la sua competenza
in passato.
> Poi naturalmente ognuno di noi è libero di affermare tutto e il contrario
> di tutto, perfino che:
>> Il consorzio patti chiari in questa storia non c'entra assolutamente
>> nulla.
>
> pur risultando che il medesimo, insieme all'ABI, sono proprio i soggetti
> cui è rivolto il procedimento.
Premesso che un istruttoria (come un avviso di garanzia) non è una condanna.
Tanto per capire di cosa si sta parlando:
Dove il consorzio stabilisce dei tempi *massimi* di *disponibilita* (non di
valuta!!!). Quindi qualsiasi banca può applicare tempi più bassi fermo
restando il fatto che l'operatività consente di offrire dei tempi più brevi
solo con altri rischi operativi. Ma bisognerebbe conoscerla l'operatività
prima di parlare...
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:FF6zk.61321$Ca.18648@twister2.libero.it...
> è un ex ministro pertanto abbiamo avuto modo di apprezzare la sua
> competenza in passato.
Prima ancora è stato Provveditore del MPS e, non mi pare avesse molto in
considerazione i costi per i propri clienti, anzi.
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:FF6zk.61321$Ca.18648@twister2.libero.it...
> è un ex ministro pertanto abbiamo avuto modo di apprezzare la sua
> competenza in passato.
Prima ancora è stato Provveditore del MPS e, non mi pare avesse molto in
considerazione i costi per i propri clienti, anzi.
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"Gi_pll" <cippa@lippa.it> ha scritto nel messaggio
> Prima ancora è stato Provveditore del MPS e, non mi pare avesse
> molto in considerazione i costi per i propri clienti, anzi.
Mi riferivo proprio alla carica di ex banchiere, oltre al fatto che è
un Prof. di Economia, è stato Ministro, gran tifoso viola, ecc.
Vogliamo dire che come minimo è uno che sa far di conto?
Che, in quanto ex banchiere, forse qualche trucchetto (pardon, qualche
procedura bancaria) lo conosce?
E magari lo ha raccontato all'attuale suo Presidente Catricalà (AGCM)?
Certo, l'Autorità da quando è stata autorizzata a fare (e incassare)
multe, ha tutto l'interesse a mandare avanti procedimenti di questo
tipo, aldilà del mandato a "vigilare" su mercato e concorrenza (oltre
che sulla pubblicità ingannevole).
Ma, visto che si ripete a iosa che le banche non fanno altro che il
loro mestiere, mi pare giusto che anche l'AGCM faccia il suo.
--
Saluti. Fred(R)
Come (non) modificare il proprio indirizzo per postare sul Newsgroup.
Leggi qui: http://wiki.news.nic.it/AntiSpam
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"Gi_pll" <cippa@lippa.it> ha scritto nel messaggio
> Prima ancora è stato Provveditore del MPS e, non mi pare avesse
> molto in considerazione i costi per i propri clienti, anzi.
Mi riferivo proprio alla carica di ex banchiere, oltre al fatto che è
un Prof. di Economia, è stato Ministro, gran tifoso viola, ecc.
Vogliamo dire che come minimo è uno che sa far di conto?
Che, in quanto ex banchiere, forse qualche trucchetto (pardon, qualche
procedura bancaria) lo conosce?
E magari lo ha raccontato all'attuale suo Presidente Catricalà (AGCM)?
Certo, l'Autorità da quando è stata autorizzata a fare (e incassare)
multe, ha tutto l'interesse a mandare avanti procedimenti di questo
tipo, aldilà del mandato a "vigilare" su mercato e concorrenza (oltre
che sulla pubblicità ingannevole).
Ma, visto che si ripete a iosa che le banche non fanno altro che il
loro mestiere, mi pare giusto che anche l'AGCM faccia il suo.
--
Saluti. Fred(R)
Come (non) modificare il proprio indirizzo per postare sul Newsgroup.
Leggi qui: http://wiki.news.nic.it/AntiSpam
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48cd5175$0$40309$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> "Gi_pll" <cippa@lippa.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Prima ancora è stato Provveditore del MPS e, non mi pare avesse molto in
>> considerazione i costi per i propri clienti, anzi.
>
> Mi riferivo proprio alla carica di ex banchiere, oltre al fatto che è un
> Prof. di Economia, è stato Ministro, gran tifoso viola, ecc.
> Vogliamo dire che come minimo è uno che sa far di conto?
> Che, in quanto ex banchiere, forse qualche trucchetto (pardon, qualche
> procedura bancaria) lo conosce?
Difficilmente chi siede in posti particolarmente importanti ha una minima
idea degli aspetti operativi come quelli di cui stiamo parlando. E' un po'
come pretendere che Marchionne sappai cambiare una freccia alla panda...
> Ma, visto che si ripete a iosa che le banche non fanno altro che il loro
> mestiere, mi pare giusto che anche l'AGCM faccia il suo.
Speriamo che lo faccia. E bene. Ci sono altre cose dove andare a mettere le
mani. Nel settore delle banche te ne dico, ad esempio, una: i prelevamenti
bancomat su altri sportelli hanno un costo interbancario (commissione
riconosciuta dalla banca titolare della carta alla banca proprietaria
della'apparecchiatura bancoma/ATM) di 0,62 Euro mentre viene addebitata ai
clienti mediamente ad oltre 2 euro.
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48cd5175$0$40309$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> "Gi_pll" <cippa@lippa.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Prima ancora è stato Provveditore del MPS e, non mi pare avesse molto in
>> considerazione i costi per i propri clienti, anzi.
>
> Mi riferivo proprio alla carica di ex banchiere, oltre al fatto che è un
> Prof. di Economia, è stato Ministro, gran tifoso viola, ecc.
> Vogliamo dire che come minimo è uno che sa far di conto?
> Che, in quanto ex banchiere, forse qualche trucchetto (pardon, qualche
> procedura bancaria) lo conosce?
Difficilmente chi siede in posti particolarmente importanti ha una minima
idea degli aspetti operativi come quelli di cui stiamo parlando. E' un po'
come pretendere che Marchionne sappai cambiare una freccia alla panda...
> Ma, visto che si ripete a iosa che le banche non fanno altro che il loro
> mestiere, mi pare giusto che anche l'AGCM faccia il suo.
Speriamo che lo faccia. E bene. Ci sono altre cose dove andare a mettere le
mani. Nel settore delle banche te ne dico, ad esempio, una: i prelevamenti
bancomat su altri sportelli hanno un costo interbancario (commissione
riconosciuta dalla banca titolare della carta alla banca proprietaria
della'apparecchiatura bancoma/ATM) di 0,62 Euro mentre viene addebitata ai
clienti mediamente ad oltre 2 euro.
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:v2dzk.150659$FR.435058@twister1.libero.it...
>
> Difficilmente chi siede in posti particolarmente importanti ha una minima
> idea degli aspetti operativi come quelli di cui stiamo parlando.
Io ho avuto modo di conoscerlo, in quell'epoca e di dove e come cavare i
soldi, anche in pratica, ne sapeva molto più di quanto volesse darne a
vedere.
Questo ovviamente nulla sposta a ciò che dici.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
Re: Avviata istruttoria nei confronti di ABI e Patti Chiari su accordi interbancari pagamento assegni e condizioni valuta
"sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:v2dzk.150659$FR.435058@twister1.libero.it...
>
> Difficilmente chi siede in posti particolarmente importanti ha una minima
> idea degli aspetti operativi come quelli di cui stiamo parlando.
Io ho avuto modo di conoscerlo, in quell'epoca e di dove e come cavare i
soldi, anche in pratica, ne sapeva molto più di quanto volesse darne a
vedere.
Questo ovviamente nulla sposta a ciò che dici.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.