Buongiorno a tutti, espongo il mio caso capitato oggi:
Un cliente mi paga con un assegno postale 100 Euro, lo compila e anziché
mettere il mio nome scrive "al portatore". Io gli dico che essendoci
stampato "Non Trasferibile" è un controsenso e che sarebbe stato meglio
scrivere il mio nome, lui sostiene che non importa/è la stessa cosa (bah) e
me lo da.
Io lo porto nella mia banca che naturalmente sostiene la stessa mia opinione
e mi suggerisce (visto anche il minimo importo) di cancellare "al portatore"
e scrivere il mio nome, girandolo sul retro con la mia firma; lo verso e
via. Tanto non arriverà mai fisicamente alle poste (essendo inferiore alla
soglia del ceck truncation).
La mia domanda, non tanto per questo caso di 100 Euro ma se capitasse con
importi ben maggiori: posso (io) avere problemi nel versare un assegno
postale compilato in questo modo?
Grazie a chi (Vinicio!!!) mi fornirà la sua preziosa opinione.
Buona giornata a tutti. Marco.
Tratto dal messaggio 48c13735$0$40309$4fafbaef@reader5.news.tin.it di
Marco.-:
> Un cliente mi paga con un assegno postale 100 Euro, lo compila e anziché
> mettere il mio nome scrive "al portatore". Io gli dico che essendoci
> stampato "Non Trasferibile" è un controsenso ...
più che un controsenso è proprio un motivo di nullità del titolo
> ...e che sarebbe stato meglio
> scrivere il mio nome, lui sostiene che non importa/è la stessa cosa (bah)
> e me lo da.
Quel tipo ha fatto qualche master in tecnica bancaria? ^__^
Tu, comunque, non eri tenuto ad accettarlo, e potevi pretendere il pagamento
in contanti.
> Io lo porto nella mia banca che naturalmente sostiene la stessa mia
> opinione e mi suggerisce (visto anche il minimo importo) di cancellare
> "al portatore" e scrivere il mio nome, girandolo sul retro con la mia
> firma; lo verso e via.
La soluzione della banca è funzionale, anche se non regolare.
In pratica, ti hanno suggerito di modificare arbitrariamente e senza
autorizzazione alcuna un titolo di credito.
> Tanto non arriverà mai fisicamente alle poste
> (essendo inferiore alla soglia del ceck truncation).
Vero.
Tecnicamente la cosa funziona; se l'assegno poi risultasse impagato, la
banca non dovrebbe far altro che addebitartelo, e sarebbero solo fatti tuoi.
Deontologamente, il comportamento della banca è censurabile.
Check Truncation non vuol dire "...fai quello che vuoi tanto la banca che
deve controllare non lo vede...", ma "...io mi sono preso l'impegno di
effettuare i controlli che non potrà fare la banca corrispondente..." .
> La mia domanda, non tanto per questo caso di 100 Euro ma se capitasse con
> importi ben maggiori: posso (io) avere problemi nel versare un assegno
> postale compilato in questo modo?
Semplice: come ho già scritto sopra, un titolo del genere è irregolare.
La banca trassata non lo paga, la tua banca non dovrebbe accettare di
curarne l'incasso (detto in italiano: non te lo fa versare in conto) e tu
quindi non sei tenuto ad accettarlo in pagamento.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Tratto dal messaggio 48c13735$0$40309$4fafbaef@reader5.news.tin.it di
Marco.-:
> Un cliente mi paga con un assegno postale 100 Euro, lo compila e anziché
> mettere il mio nome scrive "al portatore". Io gli dico che essendoci
> stampato "Non Trasferibile" è un controsenso ...
più che un controsenso è proprio un motivo di nullità del titolo
> ...e che sarebbe stato meglio
> scrivere il mio nome, lui sostiene che non importa/è la stessa cosa (bah)
> e me lo da.
Quel tipo ha fatto qualche master in tecnica bancaria? ^__^
Tu, comunque, non eri tenuto ad accettarlo, e potevi pretendere il pagamento
in contanti.
> Io lo porto nella mia banca che naturalmente sostiene la stessa mia
> opinione e mi suggerisce (visto anche il minimo importo) di cancellare
> "al portatore" e scrivere il mio nome, girandolo sul retro con la mia
> firma; lo verso e via.
La soluzione della banca è funzionale, anche se non regolare.
In pratica, ti hanno suggerito di modificare arbitrariamente e senza
autorizzazione alcuna un titolo di credito.
> Tanto non arriverà mai fisicamente alle poste
> (essendo inferiore alla soglia del ceck truncation).
Vero.
Tecnicamente la cosa funziona; se l'assegno poi risultasse impagato, la
banca non dovrebbe far altro che addebitartelo, e sarebbero solo fatti tuoi.
Deontologamente, il comportamento della banca è censurabile.
Check Truncation non vuol dire "...fai quello che vuoi tanto la banca che
deve controllare non lo vede...", ma "...io mi sono preso l'impegno di
effettuare i controlli che non potrà fare la banca corrispondente..." .
> La mia domanda, non tanto per questo caso di 100 Euro ma se capitasse con
> importi ben maggiori: posso (io) avere problemi nel versare un assegno
> postale compilato in questo modo?
Semplice: come ho già scritto sopra, un titolo del genere è irregolare.
La banca trassata non lo paga, la tua banca non dovrebbe accettare di
curarne l'incasso (detto in italiano: non te lo fa versare in conto) e tu
quindi non sei tenuto ad accettarlo in pagamento.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
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