ho un bel caso da farvi analizzare: ho un cliente che è, diciamo,
improvvisamente deceduto con fido in conto utilizzato e fido della carta di
credito completamente utilizzata; si tratta di una carta rateale e la rata
mensile è di 200 euro. Il fido della carta di credito era di 5000 euro e ne
utilizza qualcosa come 4950 quindi quasi interamente.
Ora il problema è che il cliente in questione era divorziato dalla moglie,
si era da poco accompagnato con una nuova donna ma dalla quale credo non sia
legato legalmente (conviveva). Garanti non ce ne sono, arrivava
saltuariamente lo stipendio dall'Adecco quindi aveva contratti interinali.
Aveva due figlie ma - ditemi se sbaglio - non credo debbano coprire i
"buffi" dei genitori. Aveva ancora la madre - che non conosco - ma credo sia
ultraottantenne e quindi non so quanto possa capire la situazione....
Come la sbroglio?? Si può mettere a sofferenza un defunto?? A voi è mai
capitato?? Grazie a chi mi risponderà
"Paolo Antonelli" <paolo_1981@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48bd77ab$0$1090$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> Aveva due figlie ma - ditemi se sbaglio - non credo debbano coprire i
> "buffi" dei genitori. Aveva ancora la madre - che non conosco - ma credo
> sia ultraottantenne e quindi non so quanto possa capire la situazione....
>
Quindi i suoi eredi erano mamma e due figlie (oltre legittima se c'era..).
Certo, Paolo, chi eredita, eredita sia il dare che l'avere. Tu vedi il
piccolo stipendio e i conti in dare ma magari era proprietario di due
appartamenti e 3 auto. Tu hai diritto, volendo, di andare a chiedere agli
eredi di saldarti i debiti del defunto. Se poi, lui veramente é deceduto
lasciando solo debiti e le figlie e la madre hanno rifiutato l'eredità, é
diverso..Il tuo ufficio legale come si sta muovendo, ora?
"Paolo Antonelli" <paolo_1981@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48bd77ab$0$1090$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> Aveva due figlie ma - ditemi se sbaglio - non credo debbano coprire i
> "buffi" dei genitori. Aveva ancora la madre - che non conosco - ma credo
> sia ultraottantenne e quindi non so quanto possa capire la situazione....
>
Quindi i suoi eredi erano mamma e due figlie (oltre legittima se c'era..).
Certo, Paolo, chi eredita, eredita sia il dare che l'avere. Tu vedi il
piccolo stipendio e i conti in dare ma magari era proprietario di due
appartamenti e 3 auto. Tu hai diritto, volendo, di andare a chiedere agli
eredi di saldarti i debiti del defunto. Se poi, lui veramente é deceduto
lasciando solo debiti e le figlie e la madre hanno rifiutato l'eredità, é
diverso..Il tuo ufficio legale come si sta muovendo, ora?
"Paolo Antonelli" <paolo_1981@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48bd77ab$0$1090$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> ho un cliente che è, diciamo, improvvisamente deceduto con fido in conto
> utilizzato e fido della carta di credito completamente utilizzata; si
> tratta di una carta rateale e la rata mensile è di 200 euro. Il fido della
> carta di credito era di 5000 euro e ne utilizza qualcosa come 4950 quindi
> quasi interamente.
Scusa, magari ho capito male.
Ad uno che lavora con contratto interinale e stipendio accreditato
saltuariamente in c/c si da affidamento in conto, di cui non dici
l'importo e ben 5.000 euro su carta di credito?
Non ti pare una follia?
> Ora il problema è che il cliente in questione era divorziato dalla moglie,
> si era da poco accompagnato con una nuova donna ma dalla quale credo non
> sia legato legalmente (conviveva). Garanti non ce ne sono, arrivava
> saltuariamente lo stipendio dall'Adecco quindi aveva contratti interinali.
Beh complimenti a chi ha deliberato gli affidamenti.
> Come la sbroglio?? Si può mettere a sofferenza un defunto?? A voi è mai
> capitato?? Grazie a chi mi risponderà
E' capitato a me e ti confermo che passarlo a sofferenza è l'unica cosa
sensata che puoi fare.
Saluti
LucaS
"Paolo Antonelli" <paolo_1981@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48bd77ab$0$1090$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> ho un cliente che è, diciamo, improvvisamente deceduto con fido in conto
> utilizzato e fido della carta di credito completamente utilizzata; si
> tratta di una carta rateale e la rata mensile è di 200 euro. Il fido della
> carta di credito era di 5000 euro e ne utilizza qualcosa come 4950 quindi
> quasi interamente.
Scusa, magari ho capito male.
Ad uno che lavora con contratto interinale e stipendio accreditato
saltuariamente in c/c si da affidamento in conto, di cui non dici
l'importo e ben 5.000 euro su carta di credito?
Non ti pare una follia?
> Ora il problema è che il cliente in questione era divorziato dalla moglie,
> si era da poco accompagnato con una nuova donna ma dalla quale credo non
> sia legato legalmente (conviveva). Garanti non ce ne sono, arrivava
> saltuariamente lo stipendio dall'Adecco quindi aveva contratti interinali.
Beh complimenti a chi ha deliberato gli affidamenti.
> Come la sbroglio?? Si può mettere a sofferenza un defunto?? A voi è mai
> capitato?? Grazie a chi mi risponderà
E' capitato a me e ti confermo che passarlo a sofferenza è l'unica cosa
sensata che puoi fare.
Saluti
LucaS
"Paolo Antonelli" <paolo_1981@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48bd77ab$0$1090$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> Buonasera a tutti
>
> Aveva due figlie ma - ditemi se sbaglio - non credo debbano coprire i
> "buffi" dei genitori. Aveva ancora la madre - che non conosco - ma credo
> sia ultraottantenne e quindi non so quanto possa capire la situazione....
Sbagli. Gli eredi, se accettano a titolo "universale", si assumono anche
i debiti del de cuius. Fermo restando che possono accettare l'eredità
con il beneficio d'inventario...
Onere della banca rappresentare la posizione debitoria agli eredi.
"Paolo Antonelli" <paolo_1981@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48bd77ab$0$1090$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> Buonasera a tutti
>
> Aveva due figlie ma - ditemi se sbaglio - non credo debbano coprire i
> "buffi" dei genitori. Aveva ancora la madre - che non conosco - ma credo
> sia ultraottantenne e quindi non so quanto possa capire la situazione....
Sbagli. Gli eredi, se accettano a titolo "universale", si assumono anche
i debiti del de cuius. Fermo restando che possono accettare l'eredità
con il beneficio d'inventario...
Onere della banca rappresentare la posizione debitoria agli eredi.
> Come la sbroglio?? Si può mettere a sofferenza un defunto?? A voi è mai
> capitato?? Grazie a chi mi risponderà
>
> Paolo
>
si ereditano anche i debiti, quindi bisogna valutare se il cliente aveva
altre disponibilità.
ma la carta di credito non aveva la copertura assicurativa? perchè in
quel caso ti invito ad aprire il sinistro...
la ex moglie potrebbe aver diritto ad una pensione, il cliente potrebbe
anche avere delle polizze sulla vita con bneficiari gli eredi: in quel
caso ci sarebbero possibilità di non perdere i soldi.
ciao
stefano
> Come la sbroglio?? Si può mettere a sofferenza un defunto?? A voi è mai
> capitato?? Grazie a chi mi risponderà
>
> Paolo
>
si ereditano anche i debiti, quindi bisogna valutare se il cliente aveva
altre disponibilità.
ma la carta di credito non aveva la copertura assicurativa? perchè in
quel caso ti invito ad aprire il sinistro...
la ex moglie potrebbe aver diritto ad una pensione, il cliente potrebbe
anche avere delle polizze sulla vita con bneficiari gli eredi: in quel
caso ci sarebbero possibilità di non perdere i soldi.
ciao
stefano
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48bda2de$0$1085$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Scusa, magari ho capito male.
> Ad uno che lavora con contratto interinale e stipendio accreditato
> saltuariamente in c/c si da affidamento in conto, di cui non dici
> l'importo e ben 5.000 euro su carta di credito?
> Non ti pare una follia?
Chiedo scusa ho fatto un' errore nell'esposizione della vicenda. In realtà
lo stipendio arrivava fisso tutti i mesi da una nota e grande azienda della
mia zona e neanche molto esiguo (tra 1100 e 1200 euri al mese). Comunque
l'affidamento in conto era di 3000 euro utilizzati per circa la metà.
Un ultima cosa: nel caso il de cuius avesse avuto proprietà tipo immobili o
terreni e gli eredi accettasero tali eredità sarebbero obbligati anche a
coprire i debiti del caro defunto giusto?
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48bda2de$0$1085$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Scusa, magari ho capito male.
> Ad uno che lavora con contratto interinale e stipendio accreditato
> saltuariamente in c/c si da affidamento in conto, di cui non dici
> l'importo e ben 5.000 euro su carta di credito?
> Non ti pare una follia?
Chiedo scusa ho fatto un' errore nell'esposizione della vicenda. In realtà
lo stipendio arrivava fisso tutti i mesi da una nota e grande azienda della
mia zona e neanche molto esiguo (tra 1100 e 1200 euri al mese). Comunque
l'affidamento in conto era di 3000 euro utilizzati per circa la metà.
Un ultima cosa: nel caso il de cuius avesse avuto proprietà tipo immobili o
terreni e gli eredi accettasero tali eredità sarebbero obbligati anche a
coprire i debiti del caro defunto giusto?
Scusa, magari ho capito male.
Ad uno che lavora con contratto interinale e stipendio accreditato
saltuariamente in c/c si da affidamento in conto, di cui non dici
l'importo e ben 5.000 euro su carta di credito?
Non ti pare una follia?
mamma mia, lucaS, come sei bravo tu a fare gli affidamenti.... complimenti
da un vecchio direttore di banca con 33 anni di servizio e da 25direttore di
filiale.
se dice che è morto improvvisamente non dovrebbe avere 80anni, ha uno
stipendio regolare, non necessariamente un immobile; lo puoi affidare
tranquillamente per 5mila euro piu una ccarta rateale di altri 5; se sei
mandrake che prevedi che ti muoia sei un ganzo ma una posizione del genere
èm sostenibilsisima davanti a qualsiasi ispettorato, credimi, anche il tuo.
se poi vuoi crocifiggere chi ha concesso il fido lo puoi sempre fare.
quanto al recupero: se ci sono immobili o una liquidazione di fine rapporto
non c'è problema, se non c'è niente gli eredi rinunceranno all'eredità e la
pratica va a sofferenza.
Scusa, magari ho capito male.
Ad uno che lavora con contratto interinale e stipendio accreditato
saltuariamente in c/c si da affidamento in conto, di cui non dici
l'importo e ben 5.000 euro su carta di credito?
Non ti pare una follia?
mamma mia, lucaS, come sei bravo tu a fare gli affidamenti.... complimenti
da un vecchio direttore di banca con 33 anni di servizio e da 25direttore di
filiale.
se dice che è morto improvvisamente non dovrebbe avere 80anni, ha uno
stipendio regolare, non necessariamente un immobile; lo puoi affidare
tranquillamente per 5mila euro piu una ccarta rateale di altri 5; se sei
mandrake che prevedi che ti muoia sei un ganzo ma una posizione del genere
èm sostenibilsisima davanti a qualsiasi ispettorato, credimi, anche il tuo.
se poi vuoi crocifiggere chi ha concesso il fido lo puoi sempre fare.
quanto al recupero: se ci sono immobili o una liquidazione di fine rapporto
non c'è problema, se non c'è niente gli eredi rinunceranno all'eredità e la
pratica va a sofferenza.
"brilcreem" <trullo@spalice.it> ha scritto nel messaggio
news:48beee8e$0$41656$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> mamma mia, lucaS, come sei bravo tu a fare gli affidamenti.... complimenti
> da un vecchio direttore di banca con 33 anni di servizio e da 25direttore
> di filiale.
> se dice che è morto improvvisamente non dovrebbe avere 80anni, ha uno
> stipendio regolare, non necessariamente un immobile; lo puoi affidare
> tranquillamente per 5mila euro piu una ccarta rateale di altri 5; se sei
> mandrake che prevedi che ti muoia sei un ganzo ma una posizione del genere
> èm sostenibilsisima davanti a qualsiasi ispettorato, credimi, anche il
> tuo. se poi vuoi crocifiggere chi ha concesso il fido lo puoi sempre fare.
> quanto al recupero: se ci sono immobili o una liquidazione di fine
> rapporto non c'è problema, se non c'è niente gli eredi rinunceranno
> all'eredità e la pratica va a sofferenza.
straquoto
purtroppo il cliente è morto a soli 57 anni e tra l'altro era uno dei
clienti più cordiali che avevo... la causa del decesso è leucemia e credo -
pace all'anima sua - che se la sia spassata finchè ha potuto... tempo fa ci
aveva richiesto anche un aumento di fido che abbiamo sostituito con la carta
rateale di cui ho parlato.
Ora il fatto è: passare la pratica a sofferenza o a perdita?
"brilcreem" <trullo@spalice.it> ha scritto nel messaggio
news:48beee8e$0$41656$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> mamma mia, lucaS, come sei bravo tu a fare gli affidamenti.... complimenti
> da un vecchio direttore di banca con 33 anni di servizio e da 25direttore
> di filiale.
> se dice che è morto improvvisamente non dovrebbe avere 80anni, ha uno
> stipendio regolare, non necessariamente un immobile; lo puoi affidare
> tranquillamente per 5mila euro piu una ccarta rateale di altri 5; se sei
> mandrake che prevedi che ti muoia sei un ganzo ma una posizione del genere
> èm sostenibilsisima davanti a qualsiasi ispettorato, credimi, anche il
> tuo. se poi vuoi crocifiggere chi ha concesso il fido lo puoi sempre fare.
> quanto al recupero: se ci sono immobili o una liquidazione di fine
> rapporto non c'è problema, se non c'è niente gli eredi rinunceranno
> all'eredità e la pratica va a sofferenza.
straquoto
purtroppo il cliente è morto a soli 57 anni e tra l'altro era uno dei
clienti più cordiali che avevo... la causa del decesso è leucemia e credo -
pace all'anima sua - che se la sia spassata finchè ha potuto... tempo fa ci
aveva richiesto anche un aumento di fido che abbiamo sostituito con la carta
rateale di cui ho parlato.
Ora il fatto è: passare la pratica a sofferenza o a perdita?
"Paolo Antonelli" <paolo_1981@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48bec9ff$0$1079$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Un ultima cosa: nel caso il de cuius avesse avuto proprietà tipo immobili
> o terreni e gli eredi accettasero tali eredità sarebbero obbligati anche a
> coprire i debiti del caro defunto giusto?
beh, se non leggi le risposte...ti ho risposto ieri e anche altri. Ora
leggi: SI! GLI EREDI EREDITANO I BENI E I DEBITI!! Se accettano l'eredità,
accettano anche questi pochi debiti..
"Paolo Antonelli" <paolo_1981@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48bec9ff$0$1079$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Un ultima cosa: nel caso il de cuius avesse avuto proprietà tipo immobili
> o terreni e gli eredi accettasero tali eredità sarebbero obbligati anche a
> coprire i debiti del caro defunto giusto?
beh, se non leggi le risposte...ti ho risposto ieri e anche altri. Ora
leggi: SI! GLI EREDI EREDITANO I BENI E I DEBITI!! Se accettano l'eredità,
accettano anche questi pochi debiti..
"brilcreem" <trullo@spalice.it> ha scritto nel messaggio
news:48beee8e$0$41656$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> mamma mia, lucaS, come sei bravo tu a fare gli affidamenti.... complimenti
> da un vecchio direttore di banca con 33 anni di servizio e da 25direttore
> di filiale.
Se fai un'entrata così..alla Wanda Osiris lasci tutti a bocca aperta.
Comunque ho 30 anni di banca anch'io e qualche responsabilità se ti può
consolare.....ma le scale e le piume non mi sono mai piaciute ;-)
Scherzo e ti prego di non offenderti.
Paolo parlava nel primo post di uno con lavoro interinale ed accredito
saltuario dello stipendio in conto.
Ho manifestato forte stupore.
Spero, che almeno su questo siamo daccordo.
Dopo, nel secondo post, ha precisato che lo stipendio era regolare e
l'entità più o meno consistente.
Se permetti cambia un po.
> lo puoi affidare tranquillamente per 5mila euro piu una ccarta rateale di
> altri 5;
I parametri di affidamento, cambiano da un istituto all'altro.
Oggi ci sono molte banche, in italia, che negli ultimi 8 anni hanno concesso
credito a tutti e che ora stringono i rubinetti.
Il denaro costa oggi di più anche per loro.
Converrai che sono pochi gli istituti bancari oggi in italia a vantare
rating buoni.
Da me, posso dirti tranquillamente che la tua interpretazione non sarebbe
condivisa.
Si ragiona in altro modo e, dal rating che abbiamo, credo sia stata
applicata, almeno fino ad oggi, una gestione corretta del credito.
Cordiali saluti
LucaS
"brilcreem" <trullo@spalice.it> ha scritto nel messaggio
news:48beee8e$0$41656$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> mamma mia, lucaS, come sei bravo tu a fare gli affidamenti.... complimenti
> da un vecchio direttore di banca con 33 anni di servizio e da 25direttore
> di filiale.
Se fai un'entrata così..alla Wanda Osiris lasci tutti a bocca aperta.
Comunque ho 30 anni di banca anch'io e qualche responsabilità se ti può
consolare.....ma le scale e le piume non mi sono mai piaciute ;-)
Scherzo e ti prego di non offenderti.
Paolo parlava nel primo post di uno con lavoro interinale ed accredito
saltuario dello stipendio in conto.
Ho manifestato forte stupore.
Spero, che almeno su questo siamo daccordo.
Dopo, nel secondo post, ha precisato che lo stipendio era regolare e
l'entità più o meno consistente.
Se permetti cambia un po.
> lo puoi affidare tranquillamente per 5mila euro piu una ccarta rateale di
> altri 5;
I parametri di affidamento, cambiano da un istituto all'altro.
Oggi ci sono molte banche, in italia, che negli ultimi 8 anni hanno concesso
credito a tutti e che ora stringono i rubinetti.
Il denaro costa oggi di più anche per loro.
Converrai che sono pochi gli istituti bancari oggi in italia a vantare
rating buoni.
Da me, posso dirti tranquillamente che la tua interpretazione non sarebbe
condivisa.
Si ragiona in altro modo e, dal rating che abbiamo, credo sia stata
applicata, almeno fino ad oggi, una gestione corretta del credito.
Cordiali saluti
LucaS
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48bf0057$0$40303$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Oggi ci sono molte banche, in italia, che negli ultimi 8 anni hanno
> concesso credito a tutti e che ora stringono i rubinetti.
> Il denaro costa oggi di più anche per loro.
pienamente d'accordo. Dove lavoro io non danno 5.000E sul fido della carta
di credito nemmeno ai dipendenti della banca stessa che non siano quadri
direttivi, credo che il limite sia 2500. E fanno bene..
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48bf0057$0$40303$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Oggi ci sono molte banche, in italia, che negli ultimi 8 anni hanno
> concesso credito a tutti e che ora stringono i rubinetti.
> Il denaro costa oggi di più anche per loro.
pienamente d'accordo. Dove lavoro io non danno 5.000E sul fido della carta
di credito nemmeno ai dipendenti della banca stessa che non siano quadri
direttivi, credo che il limite sia 2500. E fanno bene..
"Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:48c1a100$0$40305$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> pienamente d'accordo. Dove lavoro io non danno 5.000E sul fido della carta
> di credito nemmeno ai dipendenti della banca stessa che non siano quadri
> direttivi, credo che il limite sia 2500. E fanno bene..
Una banca è buona quando ha dei dipendenti fidati, non affidati. :-(
Buona notte
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
"Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:48c1a100$0$40305$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> pienamente d'accordo. Dove lavoro io non danno 5.000E sul fido della carta
> di credito nemmeno ai dipendenti della banca stessa che non siano quadri
> direttivi, credo che il limite sia 2500. E fanno bene..
Una banca è buona quando ha dei dipendenti fidati, non affidati. :-(
Buona notte
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
> pienamente d'accordo. Dove lavoro io non danno 5.000E sul fido della
> carta di credito nemmeno ai dipendenti della banca stessa che non siano
> quadri direttivi, credo che il limite sia 2500. E fanno bene..
...secondo me farebbero meglio, le banche, a lasciar perdere le cc
> pienamente d'accordo. Dove lavoro io non danno 5.000E sul fido della
> carta di credito nemmeno ai dipendenti della banca stessa che non siano
> quadri direttivi, credo che il limite sia 2500. E fanno bene..
...secondo me farebbero meglio, le banche, a lasciar perdere le cc
"Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:48c1a100$0$40305$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> pienamente d'accordo. Dove lavoro io non danno 5.000E sul fido della carta
> di credito nemmeno ai dipendenti della banca stessa che non siano quadri
> direttivi, credo che il limite sia 2500. E fanno bene..
Beh....mi pare un po esagerato, anche se tutti noi lavorando in realtà
diverse, abbiamo giocoforza anche esperienze diverse.
Rientrando nel caso specifico citato in questo post mi pare (ma ci tengo a
sottolineare che è una convinzione legata alla mia realtà lavorativa ed
alle mie esperienze) venga stravolto il concetto di affidamento, nelle sue
molteplici declinazioni.
Lo scoperto autorizzato in conto corrente per elasticità di cassa, applicato
ad un cliente retail, non può non essere correlato alla retribuzione
mensile del beneficiario dell'affidamento. Altrimenti viene meno l'accezione
stessa di elasticità di cassa.
Uno che guadagna 1.200 euro al mese come operaio non può avere bisogno di
elasticità di cassa per 5.000 euro di fido ed altri 5.000 euro di carta,
salvo casi particolari dove so che il cliente è conosciuto, ha una
necessità temporanea e sopratutto, so come ne rientrerà.
A quel punto, appurato che le esigenze alla base della richiesta di
affidamento sono diverse, si interviene con altra tipologia di assistenza
creditizia che può essere, ad esempio, il prestito personale (per altro
garantito da polizza di assicurazione); ad esso si può anche associare il
fido di conto e/o la carta di credito ma non in quella misura, secondo me.
Cordiali saluti
LucaS
"Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:48c1a100$0$40305$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> pienamente d'accordo. Dove lavoro io non danno 5.000E sul fido della carta
> di credito nemmeno ai dipendenti della banca stessa che non siano quadri
> direttivi, credo che il limite sia 2500. E fanno bene..
Beh....mi pare un po esagerato, anche se tutti noi lavorando in realtà
diverse, abbiamo giocoforza anche esperienze diverse.
Rientrando nel caso specifico citato in questo post mi pare (ma ci tengo a
sottolineare che è una convinzione legata alla mia realtà lavorativa ed
alle mie esperienze) venga stravolto il concetto di affidamento, nelle sue
molteplici declinazioni.
Lo scoperto autorizzato in conto corrente per elasticità di cassa, applicato
ad un cliente retail, non può non essere correlato alla retribuzione
mensile del beneficiario dell'affidamento. Altrimenti viene meno l'accezione
stessa di elasticità di cassa.
Uno che guadagna 1.200 euro al mese come operaio non può avere bisogno di
elasticità di cassa per 5.000 euro di fido ed altri 5.000 euro di carta,
salvo casi particolari dove so che il cliente è conosciuto, ha una
necessità temporanea e sopratutto, so come ne rientrerà.
A quel punto, appurato che le esigenze alla base della richiesta di
affidamento sono diverse, si interviene con altra tipologia di assistenza
creditizia che può essere, ad esempio, il prestito personale (per altro
garantito da polizza di assicurazione); ad esso si può anche associare il
fido di conto e/o la carta di credito ma non in quella misura, secondo me.
Cordiali saluti
LucaS
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48c26de2$0$1076$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Beh....mi pare un po esagerato, anche se tutti noi lavorando in realtà
> diverse, abbiamo giocoforza anche esperienze diverse.
ma no, perché Luca? Come dicevi tu, se uno guadagna meno di €2.000 al mese
non dovrebbe avere becessità di utilizzare il fido di carta di credito oltre
alle €2500 o c'é qualche problema. Ci sono anche i fidi in conto corrente
(per gli impiegati credo siano €5 o 6000 e i prestiti personali agevolati.
Ma non vogliono esagerare e non hanno torto, secondo me..
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48c26de2$0$1076$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Beh....mi pare un po esagerato, anche se tutti noi lavorando in realtà
> diverse, abbiamo giocoforza anche esperienze diverse.
ma no, perché Luca? Come dicevi tu, se uno guadagna meno di €2.000 al mese
non dovrebbe avere becessità di utilizzare il fido di carta di credito oltre
alle €2500 o c'é qualche problema. Ci sono anche i fidi in conto corrente
(per gli impiegati credo siano €5 o 6000 e i prestiti personali agevolati.
Ma non vogliono esagerare e non hanno torto, secondo me..
"Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:48c3f28a$0$40312$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> ma no, perché Luca? Come dicevi tu, se uno guadagna meno di €2.000
> al mese non dovrebbe avere becessità di utilizzare il fido di carta
> di credito oltre alle €2500 o c'é qualche problema.
Certo, ad esempio un urgente problema di salute, non risolvibile in
struttura pubblica (visti i tempi biblici della "sanità"), col
soggetto privo di copertura assicurativa.
La discussione è interessante ma, IMO, dimostra come a forza di
lavorare con i numeri si finisce per considerare numeri anche le
persone.
Con simpatia.
--
Saluti. Fred(R)
Come (non) modificare il proprio indirizzo per postare sul Newsgroup.
Leggi qui: http://wiki.news.nic.it/AntiSpam
"Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:48c3f28a$0$40312$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> ma no, perché Luca? Come dicevi tu, se uno guadagna meno di €2.000
> al mese non dovrebbe avere becessità di utilizzare il fido di carta
> di credito oltre alle €2500 o c'é qualche problema.
Certo, ad esempio un urgente problema di salute, non risolvibile in
struttura pubblica (visti i tempi biblici della "sanità"), col
soggetto privo di copertura assicurativa.
La discussione è interessante ma, IMO, dimostra come a forza di
lavorare con i numeri si finisce per considerare numeri anche le
persone.
Con simpatia.
--
Saluti. Fred(R)
Come (non) modificare il proprio indirizzo per postare sul Newsgroup.
Leggi qui: http://wiki.news.nic.it/AntiSpam
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48c414e7$0$1080$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Certo, ad esempio un urgente problema di salute, non risolvibile in
> struttura pubblica (visti i tempi biblici della "sanità"), col soggetto
> privo di copertura assicurativa.
> La discussione è interessante ma, IMO, dimostra come a forza di lavorare
> con i numeri si finisce per considerare numeri anche le persone.
Quella che rappresenti non mi pare una situazione che si verifica spesso.
Come ho già scritto nel post precedente, le situazioni particolari si
valutano caso per caso.
Infine evitiamo, se possibile, cadute demagogiche; i numeri sono numeri e le
persone sono persone.
Qualche volta però danno i numeri ;-)
Cordiali saluti
LucaS
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48c414e7$0$1080$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Certo, ad esempio un urgente problema di salute, non risolvibile in
> struttura pubblica (visti i tempi biblici della "sanità"), col soggetto
> privo di copertura assicurativa.
> La discussione è interessante ma, IMO, dimostra come a forza di lavorare
> con i numeri si finisce per considerare numeri anche le persone.
Quella che rappresenti non mi pare una situazione che si verifica spesso.
Come ho già scritto nel post precedente, le situazioni particolari si
valutano caso per caso.
Infine evitiamo, se possibile, cadute demagogiche; i numeri sono numeri e le
persone sono persone.
Qualche volta però danno i numeri ;-)
Cordiali saluti
LucaS
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48c414e7$0$1080$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Certo, ad esempio un urgente problema di salute, non risolvibile in
> struttura pubblica (visti i tempi biblici della "sanità"), col soggetto
> privo di copertura assicurativa.
e tu paghi con carta di credito per forza e con un unico pagamento?? Fred..
> La discussione è interessante ma, IMO, dimostra come a forza di lavorare
> con i numeri si finisce per considerare numeri anche le persone. Con
> simpatia.
>
.... urka, non mi sembra visto il tenore e come mi hai quotato (solo in
parte..). Se un dipendente della mia banca ha bisogno per un caso come il
tuo, può utilizzare il fido di conto che costerà sicuramente ben meno di
quello che proponi tu (da noi l'utilizzo in conto é 2%) e siamo assicurati.
Abbiamo una cassa sanitaria per noi e la nostra famiglia che funziona molto
bene. E se proprio non ce la fa con questi può avere anticipi dal fondo,
dalla liquidazione e dallo stipedio..oltre a crediti personali veramente
molto agevoltati. La carta di credito va usata per le necessità giornaliere,
per noi. Non é necessario usarla per le urgenze di salute.
Sono tutelati i dipendenti da noi, Fred, per quanto rigarda le spese. Non
ritengo di essere un numero.
Con altrettanta simpatia.
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48c414e7$0$1080$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Certo, ad esempio un urgente problema di salute, non risolvibile in
> struttura pubblica (visti i tempi biblici della "sanità"), col soggetto
> privo di copertura assicurativa.
e tu paghi con carta di credito per forza e con un unico pagamento?? Fred..
> La discussione è interessante ma, IMO, dimostra come a forza di lavorare
> con i numeri si finisce per considerare numeri anche le persone. Con
> simpatia.
>
.... urka, non mi sembra visto il tenore e come mi hai quotato (solo in
parte..). Se un dipendente della mia banca ha bisogno per un caso come il
tuo, può utilizzare il fido di conto che costerà sicuramente ben meno di
quello che proponi tu (da noi l'utilizzo in conto é 2%) e siamo assicurati.
Abbiamo una cassa sanitaria per noi e la nostra famiglia che funziona molto
bene. E se proprio non ce la fa con questi può avere anticipi dal fondo,
dalla liquidazione e dallo stipedio..oltre a crediti personali veramente
molto agevoltati. La carta di credito va usata per le necessità giornaliere,
per noi. Non é necessario usarla per le urgenze di salute.
Sono tutelati i dipendenti da noi, Fred, per quanto rigarda le spese. Non
ritengo di essere un numero.
Con altrettanta simpatia.
Bianca ha scritto:
>
> "LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:48c26de2$0$1076$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>> Beh....mi pare un po esagerato, anche se tutti noi lavorando in
>> realtà diverse, abbiamo giocoforza anche esperienze diverse.
>
> ma no, perché Luca? Come dicevi tu, se uno guadagna meno di €2.000 al
> mese non dovrebbe avere becessità di utilizzare il fido di carta di
> credito oltre alle €2500 o c'é qualche problema.
Ciao, ti posso portare la mia esperienza (passata) di co.co.co.
universitario in cui tutti i pagamenti delle missioni all'estero
(biglietti aerei, alberghi, mangiare... etc etc) dovevano essere
anticipati da me salvo poi essere rimborsato alla presentazione
delle ricevute.
C'erano mesi in cui "spendevo" anche 3000/4000 euro di carta di
credito a fronte di uno "stipendio" di 900. Visto l'uso intensivo
della carta di credito che facevo sono arrivato ad avere un fido
di 5.000 euro nonostante lo stipendio di cui sopra!
Alcune volte bisognerebbe pensare un po' piu' in la del proprio
orticello da lavoratore dipendente...
Bianca ha scritto:
>
> "LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:48c26de2$0$1076$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>> Beh....mi pare un po esagerato, anche se tutti noi lavorando in
>> realtà diverse, abbiamo giocoforza anche esperienze diverse.
>
> ma no, perché Luca? Come dicevi tu, se uno guadagna meno di €2.000 al
> mese non dovrebbe avere becessità di utilizzare il fido di carta di
> credito oltre alle €2500 o c'é qualche problema.
Ciao, ti posso portare la mia esperienza (passata) di co.co.co.
universitario in cui tutti i pagamenti delle missioni all'estero
(biglietti aerei, alberghi, mangiare... etc etc) dovevano essere
anticipati da me salvo poi essere rimborsato alla presentazione
delle ricevute.
C'erano mesi in cui "spendevo" anche 3000/4000 euro di carta di
credito a fronte di uno "stipendio" di 900. Visto l'uso intensivo
della carta di credito che facevo sono arrivato ad avere un fido
di 5.000 euro nonostante lo stipendio di cui sopra!
Alcune volte bisognerebbe pensare un po' piu' in la del proprio
orticello da lavoratore dipendente...
> Sono tutelati i dipendenti da noi, Fred, per quanto rigarda le
> spese. Non ritengo di essere un numero.
Lo so benissimo che i bancari sono molto ben tutelati per queste cose.
Mi riferivo ai non-bancari ovviamente, anche perché non credo che un
bancario medio abbia
una retribuzione così bassa.
In ogni caso confermo con forza che le banche italiane (e quindi,
giocoforza, anche i bancari italiani) quando si tratta di "merito
creditizio" ragionano solo sui numeri e mai anche sulle persone.
La dimostrazione palese, evidente, chiara a tutti coloro che ci hanno
provato, è che da noi il "venture capital" praticamente non esiste.
Se ho un'idea che, potenzialmente, ha anche un valore commerciale, se
predispongo un business plan in cui dimostro concretamente che - con
rischi d'impresa accettabili - l'idea può funzionare, il progetto può
generare profitto in tempi accettabili.....
Ebbene, col cavolo che trovo una banca (italiana) disposta a
finanziarmi.
In altri Paesi non è così.
Qui da noi gli unici *veri* finanziatori, o meglio ripianatori, sono
proprio i cittadini contribuenti (vedi Banco di Napoli, giusto per
fare un esempio bancario).
Certo, quei bancari lì sono andati in quiescenza con laute pensioni
"aziendali".... pagate però dai contribuenti tutti. Sicuramente
avranno ancora un'ottima assistenza sanitaria prestata dal Gruppo
bancario che ha "salvato" il Banco.
Medesima cosa avverrà con Alitalia, ormai è certo.
Mentre il buon Passera/Advisor continuerà ad aumentare i profitti del
Gruppo
Ripeto, per queste cose i clienti delle banche (salvo le grandi
imprese sull'orlo del collasso)sono numeri e solo numeri. Vengono
"valutate" esclusivamente in base ai numeri.
La vera e unica demagogia è quella di continuare a blaterare da parte
dei banchieri che il "cliente è al centro della banca".
> Con altrettanta simpatia.
Sempre ricambiata, siamo qui per "discutere".
--
Saluti. Fred(R)
Parafrasando una scritta sui pacchetti di sigarette:
"La banca danneggia gravemente il tuo portafoglio
e quello di chi ti sta intorno".
> Sono tutelati i dipendenti da noi, Fred, per quanto rigarda le
> spese. Non ritengo di essere un numero.
Lo so benissimo che i bancari sono molto ben tutelati per queste cose.
Mi riferivo ai non-bancari ovviamente, anche perché non credo che un
bancario medio abbia
una retribuzione così bassa.
In ogni caso confermo con forza che le banche italiane (e quindi,
giocoforza, anche i bancari italiani) quando si tratta di "merito
creditizio" ragionano solo sui numeri e mai anche sulle persone.
La dimostrazione palese, evidente, chiara a tutti coloro che ci hanno
provato, è che da noi il "venture capital" praticamente non esiste.
Se ho un'idea che, potenzialmente, ha anche un valore commerciale, se
predispongo un business plan in cui dimostro concretamente che - con
rischi d'impresa accettabili - l'idea può funzionare, il progetto può
generare profitto in tempi accettabili.....
Ebbene, col cavolo che trovo una banca (italiana) disposta a
finanziarmi.
In altri Paesi non è così.
Qui da noi gli unici *veri* finanziatori, o meglio ripianatori, sono
proprio i cittadini contribuenti (vedi Banco di Napoli, giusto per
fare un esempio bancario).
Certo, quei bancari lì sono andati in quiescenza con laute pensioni
"aziendali".... pagate però dai contribuenti tutti. Sicuramente
avranno ancora un'ottima assistenza sanitaria prestata dal Gruppo
bancario che ha "salvato" il Banco.
Medesima cosa avverrà con Alitalia, ormai è certo.
Mentre il buon Passera/Advisor continuerà ad aumentare i profitti del
Gruppo
Ripeto, per queste cose i clienti delle banche (salvo le grandi
imprese sull'orlo del collasso)sono numeri e solo numeri. Vengono
"valutate" esclusivamente in base ai numeri.
La vera e unica demagogia è quella di continuare a blaterare da parte
dei banchieri che il "cliente è al centro della banca".
> Con altrettanta simpatia.
Sempre ricambiata, siamo qui per "discutere".
--
Saluti. Fred(R)
Parafrasando una scritta sui pacchetti di sigarette:
"La banca danneggia gravemente il tuo portafoglio
e quello di chi ti sta intorno".
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48c557ad$0$40311$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> "Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
>
> Qui da noi gli unici *veri* finanziatori, o meglio ripianatori, sono
> proprio i cittadini contribuenti (vedi Banco di Napoli, giusto per fare un
> esempio bancario).
Parli di venture capital e poi prendi l'esempio sbagliato ?!?
Il Banco di Napoli (e non solo quello) il venture capital lo faceva a
chiunque...
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48c557ad$0$40311$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> "Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
>
> Qui da noi gli unici *veri* finanziatori, o meglio ripianatori, sono
> proprio i cittadini contribuenti (vedi Banco di Napoli, giusto per fare un
> esempio bancario).
Parli di venture capital e poi prendi l'esempio sbagliato ?!?
Il Banco di Napoli (e non solo quello) il venture capital lo faceva a
chiunque...
"Hereticus" <here@fast.com> ha scritto nel messaggio
news:PFdxk.6618$YZ3.2817@tornado.fastwebnet.it...
> Parli di venture capital e poi prendi l'esempio sbagliato ?!?
> Il Banco di Napoli (e non solo quello) il venture capital lo faceva
> a chiunque...
Ottima battuta!
:-)
In realtà ho portato quell'esempio e parlato dei pensionati perché tra
i vari buchi della voragine finanziaria del Banco, uno grosso stava
proprio nel fondo pensioni interno.
--
Saluti. Fred(R)
Come (non) modificare il proprio indirizzo per postare sul Newsgroup.
Leggi qui: http://wiki.news.nic.it/AntiSpam
"Hereticus" <here@fast.com> ha scritto nel messaggio
news:PFdxk.6618$YZ3.2817@tornado.fastwebnet.it...
> Parli di venture capital e poi prendi l'esempio sbagliato ?!?
> Il Banco di Napoli (e non solo quello) il venture capital lo faceva
> a chiunque...
Ottima battuta!
:-)
In realtà ho portato quell'esempio e parlato dei pensionati perché tra
i vari buchi della voragine finanziaria del Banco, uno grosso stava
proprio nel fondo pensioni interno.
--
Saluti. Fred(R)
Come (non) modificare il proprio indirizzo per postare sul Newsgroup.
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"spallared" <spallared@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:uj5xk.145771$FR.428996@twister1.libero.it...
> C'erano mesi in cui "spendevo" anche 3000/4000 euro di carta di credito a
> fronte di uno "stipendio" di 900. Visto l'uso intensivo della carta di
> credito che facevo sono arrivato ad avere un fido di 5.000 euro nonostante
> lo stipendio di cui sopra!
> Alcune volte bisognerebbe pensare un po' piu' in la del proprio orticello
> da lavoratore dipendente...
>
guarda, ci sono mesi che anch'io userei la carta per il triplo del fido che
ho... ma non si tratta di "orticelli", si tratta di rischio. Non sempre una
persona che guadagna 900 Euro riesce a sopravvivere se ne spende 5000... e
nemmeno le banche che lo affidano.. ed i molti crac bancari americani di
questo periodo ne sono la prova..
"spallared" <spallared@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:uj5xk.145771$FR.428996@twister1.libero.it...
> C'erano mesi in cui "spendevo" anche 3000/4000 euro di carta di credito a
> fronte di uno "stipendio" di 900. Visto l'uso intensivo della carta di
> credito che facevo sono arrivato ad avere un fido di 5.000 euro nonostante
> lo stipendio di cui sopra!
> Alcune volte bisognerebbe pensare un po' piu' in la del proprio orticello
> da lavoratore dipendente...
>
guarda, ci sono mesi che anch'io userei la carta per il triplo del fido che
ho... ma non si tratta di "orticelli", si tratta di rischio. Non sempre una
persona che guadagna 900 Euro riesce a sopravvivere se ne spende 5000... e
nemmeno le banche che lo affidano.. ed i molti crac bancari americani di
questo periodo ne sono la prova..
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48c557ad$0$40311$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Lo so benissimo che i bancari sono molto ben tutelati per queste cose.
> Mi riferivo ai non-bancari ovviamente, anche perché non credo che un
> bancario medio abbia
> una retribuzione così bassa.
Frad, io mi riferivo però al fido di carta di credito per i dipendenti... e
in questi giorni mi hanno propio assunto 3 ragazzi che, come primo impiego
prendono 1.200 Euro al mese. Fido di carta 2.500E. Non vanno oltre.
> In ogni caso confermo con forza che le banche italiane (e quindi,
> giocoforza, anche i bancari italiani) quando si tratta di "merito
> creditizio" ragionano solo sui numeri e mai anche sulle persone.
Sul retail ormai hai ragione da vendere, non é solo una vergogna ma un
peccato, perché preferiscono fare i grandi numeri e farsi sfuggire i buoni
clienti. Non tutte le banche fanno così, ma ormai la maggior parte..finché
qualcuna si sveglierà e tornerà a lavorare come si deve.
> Medesima cosa avverrà con Alitalia, ormai è certo.
> Mentre il buon Passera/Advisor continuerà ad aumentare i profitti del
> Gruppo
Beh, il capo di un'azienda deve fare il possibile per aumentare i profitti
del Gruppo. Io non biasimerei lui..ma chi sta letteralmente derubando noi
che paghiamo le tasse nonché le migliaia di dipendenti della società..).
Quella é la cosa da biasimare, Fred, secondo me.
> La vera e unica demagogia è quella di continuare a blaterare da parte dei
> banchieri che il "cliente è al centro della banca".
haha! Io quello lì vedo solo che disegna dei gran cerchi attorno a se
stesso, hai notato?? ;-)
>
> Sempre ricambiata, siamo qui per "discutere".
>
Ma certo (perché le virgolette, Homo Polemicus?? ;o)
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:48c557ad$0$40311$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Lo so benissimo che i bancari sono molto ben tutelati per queste cose.
> Mi riferivo ai non-bancari ovviamente, anche perché non credo che un
> bancario medio abbia
> una retribuzione così bassa.
Frad, io mi riferivo però al fido di carta di credito per i dipendenti... e
in questi giorni mi hanno propio assunto 3 ragazzi che, come primo impiego
prendono 1.200 Euro al mese. Fido di carta 2.500E. Non vanno oltre.
> In ogni caso confermo con forza che le banche italiane (e quindi,
> giocoforza, anche i bancari italiani) quando si tratta di "merito
> creditizio" ragionano solo sui numeri e mai anche sulle persone.
Sul retail ormai hai ragione da vendere, non é solo una vergogna ma un
peccato, perché preferiscono fare i grandi numeri e farsi sfuggire i buoni
clienti. Non tutte le banche fanno così, ma ormai la maggior parte..finché
qualcuna si sveglierà e tornerà a lavorare come si deve.
> Medesima cosa avverrà con Alitalia, ormai è certo.
> Mentre il buon Passera/Advisor continuerà ad aumentare i profitti del
> Gruppo
Beh, il capo di un'azienda deve fare il possibile per aumentare i profitti
del Gruppo. Io non biasimerei lui..ma chi sta letteralmente derubando noi
che paghiamo le tasse nonché le migliaia di dipendenti della società..).
Quella é la cosa da biasimare, Fred, secondo me.
> La vera e unica demagogia è quella di continuare a blaterare da parte dei
> banchieri che il "cliente è al centro della banca".
haha! Io quello lì vedo solo che disegna dei gran cerchi attorno a se
stesso, hai notato?? ;-)
>
> Sempre ricambiata, siamo qui per "discutere".
>
Ma certo (perché le virgolette, Homo Polemicus?? ;o)
Ciao,
On 8 Set, 10:24, spallared <spalla...@gmail.com> wrote:
> Bianca ha scritto:
> Ciao, ti posso portare la mia esperienza (passata) di co.co.co.
> universitario in cui tutti i pagamenti delle missioni all'estero
> (biglietti aerei, alberghi, mangiare... etc etc) dovevano essere
> anticipati da me salvo poi essere rimborsato alla presentazione
> delle ricevute.
Vedi qui il problema è la pessima organizzazione di chi ti dava il
lavoro
cosa di cui la banca non ha nessuna colpa.
> C'erano mesi in cui "spendevo" anche 3000/4000 euro di carta di
> credito a fronte di uno "stipendio" di 900. Visto l'uso intensivo
> della carta di credito che facevo sono arrivato ad avere un fido
> di 5.000 euro nonostante lo stipendio di cui sopra!
E mi spieghi cosa c'entra questo con la banca?
Se l'azienda con cui collaboravi non era in grado di fornirti un
anticipo
che cosa doveva interessare alla banca?
Oltre a questo, scusami, ma ti prendevi un enorme rischio, specie con
una università, se ritardavo un pagamento dei rimborsi cosa facevi?
Se entravi in contenzioso con l'università? Personalmente mi sono
sempre
rifiutato di anticipare spese per il cliente od il datore di lavoro se
non a fronte,
nel primo caso, di congruo rietro economico, diciamo un 10%
dell'anticipo.
Unico intestatario deceduto: obbligo di notifica alla banca?
cdr: Situazione: unico intestatario di un conto di deposito (Conto Arancio)
deceduto. La moglie è obbligata a notificare il decesso alla banca? Se
si, entro quanto tempo deve farlo?
Io ho consigliato...
Banche
36
11-07-2008 18.32.38
assegno intestato a deceduto
S.ma: La società gestore dell'acquedotto ha emesso un assegno di rimborso a
nome di mio padre deceduto ormai da tre anni.
Su nostra richiesta ha risposto di non poter emettere l'assegno se non a
nome...
Banche
22
25-03-2008 20.32.21
c/c intestato a deceduto.
s.ma: E' recentemente morto mio padre unico intestatario di conto corrente
presso MPS. Cosa devo fare per passare il conto a mia madre? A quali
difficoltà vado incontro tenendo conto delle numerose...