Certo che anche sui conti on-line, dove le implementazioni tecnlogiche
dovrebbero essere portate ai massimi livelli, ancora non vedo la
possibilitÃ* di specificare un limite massimo di addebito per le
domicilizzazioni, oltre il quale l'addebito semplicemente fallisce. Se
infostrada mi addebita soldi in più, molti soldi in più, come mi tutelo?
IWBANK appena riceve l'addebito, paga, da quanto mi ha detto l'operatore
via chat. Non e' garantito nemmeno il tempo minimo per controllare
l'importo dell'addebito e vietare la transazione. E pensare che
implementare la cosa che ho detto e' praticamente una barzelletta. Chi ha
un minimo di conoscenza sui database mi puÃ* capire.
> IWBANK appena riceve l'addebito, paga, da quanto mi ha detto l'operatore
> via chat. Non e' garantito nemmeno il tempo minimo per controllare
> l'importo dell'addebito e vietare la transazione.
Come c'è scritto sul contratto che hai firmato, hai 15 giorni (mi sembra,
forse sono 14 o 10, non mi ricordo) per richiedere lo storno dell'addebito.
Quindi se ti addebitano 5000 euro di bolletta mandi un fax o una
raccomandata a iwbank e lo fai stornare. Poi tela vedi te con infostrada.
> IWBANK appena riceve l'addebito, paga, da quanto mi ha detto l'operatore
> via chat. Non e' garantito nemmeno il tempo minimo per controllare
> l'importo dell'addebito e vietare la transazione.
Come c'è scritto sul contratto che hai firmato, hai 15 giorni (mi sembra,
forse sono 14 o 10, non mi ricordo) per richiedere lo storno dell'addebito.
Quindi se ti addebitano 5000 euro di bolletta mandi un fax o una
raccomandata a iwbank e lo fai stornare. Poi tela vedi te con infostrada.
> Anonymous wrote:
>
>> IWBANK appena riceve l'addebito, paga, da quanto mi ha detto l'operatore
>> via chat. Non e' garantito nemmeno il tempo minimo per controllare
>> l'importo dell'addebito e vietare la transazione.
>
> Come c'è scritto sul contratto che hai firmato, hai 15 giorni (mi sembra,
> forse sono 14 o 10, non mi ricordo) per richiedere lo storno
> dell'addebito. Quindi se ti addebitano 5000 euro di bolletta mandi un fax
> o una raccomandata a iwbank e lo fai stornare. Poi tela vedi te con
> infostrada.
Si, ma fino a storno compiuto i soldi rimangono non disponibili sul conto.
> Anonymous wrote:
>
>> IWBANK appena riceve l'addebito, paga, da quanto mi ha detto l'operatore
>> via chat. Non e' garantito nemmeno il tempo minimo per controllare
>> l'importo dell'addebito e vietare la transazione.
>
> Come c'è scritto sul contratto che hai firmato, hai 15 giorni (mi sembra,
> forse sono 14 o 10, non mi ricordo) per richiedere lo storno
> dell'addebito. Quindi se ti addebitano 5000 euro di bolletta mandi un fax
> o una raccomandata a iwbank e lo fai stornare. Poi tela vedi te con
> infostrada.
Si, ma fino a storno compiuto i soldi rimangono non disponibili sul conto.
"Anonymous" <nospam@no.com> ha scritto nel messaggio news:aMgrk.45941$Ca.17285@twister2.libero.it...
> Certo che anche sui conti on-line, dove le implementazioni tecnlogiche
> dovrebbero essere portate ai massimi livelli, ancora non vedo la
> possibilità di specificare un limite massimo di addebito per le
> domicilizzazioni, oltre il quale l'addebito semplicemente fallisce. Se
> infostrada mi addebita soldi in più, molti soldi in più, come mi tutelo?
> IWBANK appena riceve l'addebito, paga, da quanto mi ha detto l'operatore
> via chat. Non e' garantito nemmeno il tempo minimo per controllare
> l'importo dell'addebito e vietare la transazione. E pensare che
> implementare la cosa che ho detto e' praticamente una barzelletta. Chi ha
> un minimo di conoscenza sui database mi puà capire.
Ma sei sicuro che paghino?
No perchè io avrei proprio l'esigenza contraria, in quanto mi è arrivato un rid
di un fornitore da pagare sul conto aziendale iwork e non essendoci la disponibilità
per pagarlo è andato insoluto, creandomi non pochi problemi...
A me andava benissimo che pagaserro, in caso pagavo solo lo scoperto di conto
e quando me ne accorgevo reintegravo la disponibilità.
Quindi da mia esperienza diretta se tu non hai disponibilità sul conto oltre una certa
cifra l'addebito rid và insoluto e non ti addebitano proprio nulla.
Spererei di essere smentito, ma credo sia così.
"Anonymous" <nospam@no.com> ha scritto nel messaggio news:aMgrk.45941$Ca.17285@twister2.libero.it...
> Certo che anche sui conti on-line, dove le implementazioni tecnlogiche
> dovrebbero essere portate ai massimi livelli, ancora non vedo la
> possibilità di specificare un limite massimo di addebito per le
> domicilizzazioni, oltre il quale l'addebito semplicemente fallisce. Se
> infostrada mi addebita soldi in più, molti soldi in più, come mi tutelo?
> IWBANK appena riceve l'addebito, paga, da quanto mi ha detto l'operatore
> via chat. Non e' garantito nemmeno il tempo minimo per controllare
> l'importo dell'addebito e vietare la transazione. E pensare che
> implementare la cosa che ho detto e' praticamente una barzelletta. Chi ha
> un minimo di conoscenza sui database mi puà capire.
Ma sei sicuro che paghino?
No perchè io avrei proprio l'esigenza contraria, in quanto mi è arrivato un rid
di un fornitore da pagare sul conto aziendale iwork e non essendoci la disponibilità
per pagarlo è andato insoluto, creandomi non pochi problemi...
A me andava benissimo che pagaserro, in caso pagavo solo lo scoperto di conto
e quando me ne accorgevo reintegravo la disponibilità.
Quindi da mia esperienza diretta se tu non hai disponibilità sul conto oltre una certa
cifra l'addebito rid và insoluto e non ti addebitano proprio nulla.
Spererei di essere smentito, ma credo sia così.
> Certo che anche sui conti on-line, dove le implementazioni tecnlogiche
> dovrebbero essere portate ai massimi livelli, ancora non vedo la
> possibilitÃ* di specificare un limite massimo di addebito per le
> domicilizzazioni, oltre il quale l'addebito semplicemente fallisce.
Se anche fosse applicabile, è un sistema che vale poco.
Semplicemente perchè non puoi inserire parametri che possano *veramente*
cautelarti.
Tu intendi dire: la mia bolletta media è 100 euro, se ne arriva una da 200
non pagatela.
OK.
Se arriva da 199 "farlocca", la pagano e non puoi dire niente.
Se arriva da 201, corretta perchè quel mese tua moglie è andata in ferie
all'estero e ha telefonato alle amiche, non la pagano.
E il gestore telefonico non ne resta particolarmente contento...
Attualmente il funzionamento con *tutte* le domicializioni, sia sulle
banche Online che su quelle Offline, a grandi linee è questo:
- il giorno 10 (date indicative) ti arriva la bolletta.
- il giorno 20 passa l'addebito sul conto.
- entro il giorno 25 puoi chiedere lo storno dell'addebito.
Quindi, dalla comunicazione all'addebito passano 15 giorni.
Anche non ricevendo la bolletta (e perchè poi non dovresti riceverla?),
hai almeno 5 giorni per accorgerti dell'addebito.
Contando che l'operatività normale di chi ha un conto corrente Online è
collegarsi TUTTI i giorni, e più volte al giorno, direi che anche i soli 5
giorni per notare un addebito "strano" siano sufficienti.
Certo, se non ti arriva la bolletta e proprio quel mese sei in vacanza in
Costa d'Avorio, lontano da ogni Internet Point, non puoi fare niente.
Il rischio c'è.
E' forse meglio, allora, farsi la coda alla posta e pagare le bollette per
contanti all'ultimo giorno?
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Certo che anche sui conti on-line, dove le implementazioni tecnlogiche
> dovrebbero essere portate ai massimi livelli, ancora non vedo la
> possibilitÃ* di specificare un limite massimo di addebito per le
> domicilizzazioni, oltre il quale l'addebito semplicemente fallisce.
Se anche fosse applicabile, è un sistema che vale poco.
Semplicemente perchè non puoi inserire parametri che possano *veramente*
cautelarti.
Tu intendi dire: la mia bolletta media è 100 euro, se ne arriva una da 200
non pagatela.
OK.
Se arriva da 199 "farlocca", la pagano e non puoi dire niente.
Se arriva da 201, corretta perchè quel mese tua moglie è andata in ferie
all'estero e ha telefonato alle amiche, non la pagano.
E il gestore telefonico non ne resta particolarmente contento...
Attualmente il funzionamento con *tutte* le domicializioni, sia sulle
banche Online che su quelle Offline, a grandi linee è questo:
- il giorno 10 (date indicative) ti arriva la bolletta.
- il giorno 20 passa l'addebito sul conto.
- entro il giorno 25 puoi chiedere lo storno dell'addebito.
Quindi, dalla comunicazione all'addebito passano 15 giorni.
Anche non ricevendo la bolletta (e perchè poi non dovresti riceverla?),
hai almeno 5 giorni per accorgerti dell'addebito.
Contando che l'operatività normale di chi ha un conto corrente Online è
collegarsi TUTTI i giorni, e più volte al giorno, direi che anche i soli 5
giorni per notare un addebito "strano" siano sufficienti.
Certo, se non ti arriva la bolletta e proprio quel mese sei in vacanza in
Costa d'Avorio, lontano da ogni Internet Point, non puoi fare niente.
Il rischio c'è.
E' forse meglio, allora, farsi la coda alla posta e pagare le bollette per
contanti all'ultimo giorno?
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Attenzione, stiamo parlando di casistiche diverse.
Nel tuo caso non c'erano sul conto i fondi necessari per pagare un RID.
La banca ha scelto di non concederti uno sconfinamento, non autorizzato
anche se temporaneo, e quindi non ha pagato il RID.
Il caso sottoposto da Anonymus, invece, prevede che, pur in presenza di
fondi sul conto, non vengano accettati addebiti RID superiori a un
determinato importo.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Attenzione, stiamo parlando di casistiche diverse.
Nel tuo caso non c'erano sul conto i fondi necessari per pagare un RID.
La banca ha scelto di non concederti uno sconfinamento, non autorizzato
anche se temporaneo, e quindi non ha pagato il RID.
Il caso sottoposto da Anonymus, invece, prevede che, pur in presenza di
fondi sul conto, non vengano accettati addebiti RID superiori a un
determinato importo.
Ciao ciao
VL
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Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> > Si, ma fino a storno compiuto i soldi rimangono non disponibili
> > sul conto.
> Potrebbe benissimo essere che stornino l'operazione con il
> riaccredito della somma addebitata con valuta del addebito.
Avete ragione entrambi.
Il conto viene addebitato il 20.
Tu il 25 te ne accorgi, e chiedi lo storno.
La banca effettuerà lo storno il giorno 25 con valuta 20; quindi, da quel
punto di vista non c'è nessun problema.
Ma se il 23 fosse arrivato un ulteriore addebito la banca avrebbe avuto
tutti i motivi per non pagarlo.
Infatti i soldi non sarebbero stati disponibili sul conto, perchè
"impegnati" nel rid sbagliato e non ancora contestato.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> > Si, ma fino a storno compiuto i soldi rimangono non disponibili
> > sul conto.
> Potrebbe benissimo essere che stornino l'operazione con il
> riaccredito della somma addebitata con valuta del addebito.
Avete ragione entrambi.
Il conto viene addebitato il 20.
Tu il 25 te ne accorgi, e chiedi lo storno.
La banca effettuerà lo storno il giorno 25 con valuta 20; quindi, da quel
punto di vista non c'è nessun problema.
Ma se il 23 fosse arrivato un ulteriore addebito la banca avrebbe avuto
tutti i motivi per non pagarlo.
Infatti i soldi non sarebbero stati disponibili sul conto, perchè
"impegnati" nel rid sbagliato e non ancora contestato.
Ciao ciao
VL
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Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
On 22 Ago, 09:21, mail_nel_p...@invalid.nospam.it (Vinicio Loncagni)
wrote:
> E' forse meglio, allora, farsi la coda alla posta e pagare le bollette per
> contanti all'ultimo giorno?
No, ma per pagare le bollette telefoniche IMHO il sistema migliore è
farlo con carta di credito direttamente dai siti dei gestori. Ci si
guadagna anche, utilizzando una carta con cashback
On 22 Ago, 09:21, mail_nel_p...@invalid.nospam.it (Vinicio Loncagni)
wrote:
> E' forse meglio, allora, farsi la coda alla posta e pagare le bollette per
> contanti all'ultimo giorno?
No, ma per pagare le bollette telefoniche IMHO il sistema migliore è
farlo con carta di credito direttamente dai siti dei gestori. Ci si
guadagna anche, utilizzando una carta con cashback
> Se anche fosse applicabile, è un sistema che vale poco.
> Semplicemente perchè non puoi inserire parametri che possano *veramente*
> cautelarti.
>
> Tu intendi dire: la mia bolletta media è 100 euro, se ne arriva una da 200
> non pagatela.
>
> OK.
> Se arriva da 199 "farlocca", la pagano e non puoi dire niente.
> Se arriva da 201, corretta perchè quel mese tua moglie è andata in ferie
> all'estero e ha telefonato alle amiche, non la pagano.
> E il gestore telefonico non ne resta particolarmente contento...
Gli esempi sopra non fanno testo, vedi sotto.
> Attualmente il funzionamento con *tutte* le domicializioni, sia sulle
> banche Online che su quelle Offline, a grandi linee è questo:
> - il giorno 10 (date indicative) ti arriva la bolletta.
> - il giorno 20 passa l'addebito sul conto.
> - entro il giorno 25 puoi chiedere lo storno dell'addebito.
>
> Quindi, dalla comunicazione all'addebito passano 15 giorni.
> Anche non ricevendo la bolletta (e perchè poi non dovresti riceverla?),
> hai almeno 5 giorni per accorgerti dell'addebito.
Non e' cosi' da quanto mi ha detto l'operatore in chat (che potrebbe essersi
sbagliato, va bene). Mi ha detto chiaro e tondo che dal momento in cui
arriva l'addebito, loro possono pagare. Che poi ci sia lo storno, e' un
altro discorso, perche' in ogni caso i soldi escono dal conto per qualche
tempo.
> Contando che l'operativitÃ* normale di chi ha un conto corrente Online è
> collegarsi TUTTI i giorni, e più volte al giorno, direi che anche i soli 5
> giorni per notare un addebito "strano" siano sufficienti.
>
> Certo, se non ti arriva la bolletta e proprio quel mese sei in vacanza in
> Costa d'Avorio, lontano da ogni Internet Point, non puoi fare niente.
> Il rischio c'è.
Ecco. La mia perplessita' non nasce cosi' a caso. In tre settimane di
vacanze in un posto da cui non vuoi (per motivi di sicurezza) o non puoi
accedere ad internet, dovresti confidare nel fatto che tutto vada liscio?
Non mi va di rischiare. Per quanto riguarda il limite massimo delle
domicilizzazioni, e' chiaro che uno deve essere *sicuro* di non poter
assolutamente sforare: per esempio, il canone mensile tramite RID per la
palestra e' 50 EURO, nè piu', nè meno. Nel momento in cui fra un anno
aumentassero, come da contratto, di 2,5 euro tale canone, allora alzerei
tale limite, ma in modo controllato. Altro caso e' la bolletta telefonica.
Sono sicuro di avere costi fissi, perchè il mio profilo tariffario e' a
costi fissi per internet e il telefono fisso non l'ho (uso il cellulare),
quindi non possono uscire chiamate da qui. Anche questo e' un caso
abbastanza comune.
> Se anche fosse applicabile, è un sistema che vale poco.
> Semplicemente perchè non puoi inserire parametri che possano *veramente*
> cautelarti.
>
> Tu intendi dire: la mia bolletta media è 100 euro, se ne arriva una da 200
> non pagatela.
>
> OK.
> Se arriva da 199 "farlocca", la pagano e non puoi dire niente.
> Se arriva da 201, corretta perchè quel mese tua moglie è andata in ferie
> all'estero e ha telefonato alle amiche, non la pagano.
> E il gestore telefonico non ne resta particolarmente contento...
Gli esempi sopra non fanno testo, vedi sotto.
> Attualmente il funzionamento con *tutte* le domicializioni, sia sulle
> banche Online che su quelle Offline, a grandi linee è questo:
> - il giorno 10 (date indicative) ti arriva la bolletta.
> - il giorno 20 passa l'addebito sul conto.
> - entro il giorno 25 puoi chiedere lo storno dell'addebito.
>
> Quindi, dalla comunicazione all'addebito passano 15 giorni.
> Anche non ricevendo la bolletta (e perchè poi non dovresti riceverla?),
> hai almeno 5 giorni per accorgerti dell'addebito.
Non e' cosi' da quanto mi ha detto l'operatore in chat (che potrebbe essersi
sbagliato, va bene). Mi ha detto chiaro e tondo che dal momento in cui
arriva l'addebito, loro possono pagare. Che poi ci sia lo storno, e' un
altro discorso, perche' in ogni caso i soldi escono dal conto per qualche
tempo.
> Contando che l'operativitÃ* normale di chi ha un conto corrente Online è
> collegarsi TUTTI i giorni, e più volte al giorno, direi che anche i soli 5
> giorni per notare un addebito "strano" siano sufficienti.
>
> Certo, se non ti arriva la bolletta e proprio quel mese sei in vacanza in
> Costa d'Avorio, lontano da ogni Internet Point, non puoi fare niente.
> Il rischio c'è.
Ecco. La mia perplessita' non nasce cosi' a caso. In tre settimane di
vacanze in un posto da cui non vuoi (per motivi di sicurezza) o non puoi
accedere ad internet, dovresti confidare nel fatto che tutto vada liscio?
Non mi va di rischiare. Per quanto riguarda il limite massimo delle
domicilizzazioni, e' chiaro che uno deve essere *sicuro* di non poter
assolutamente sforare: per esempio, il canone mensile tramite RID per la
palestra e' 50 EURO, nè piu', nè meno. Nel momento in cui fra un anno
aumentassero, come da contratto, di 2,5 euro tale canone, allora alzerei
tale limite, ma in modo controllato. Altro caso e' la bolletta telefonica.
Sono sicuro di avere costi fissi, perchè il mio profilo tariffario e' a
costi fissi per internet e il telefono fisso non l'ho (uso il cellulare),
quindi non possono uscire chiamate da qui. Anche questo e' un caso
abbastanza comune.
> per esempio, il canone mensile tramite RID per la
> palestra e' 50 EURO, nè piu', nè meno. Nel momento in cui fra un anno
> aumentassero, come da contratto, di 2,5 euro tale canone, allora alzerei
> tale limite, ma in modo controllato. Altro caso e' la bolletta telefonica.
> Sono sicuro di avere costi fissi, perchè il mio profilo tariffario e' a
> costi fissi per internet
> per esempio, il canone mensile tramite RID per la
> palestra e' 50 EURO, nè piu', nè meno. Nel momento in cui fra un anno
> aumentassero, come da contratto, di 2,5 euro tale canone, allora alzerei
> tale limite, ma in modo controllato. Altro caso e' la bolletta telefonica.
> Sono sicuro di avere costi fissi, perchè il mio profilo tariffario e' a
> costi fissi per internet
Veramente non fa testo l'uso del RID che hai raccontato.
Col RID puoi pagare *anche* importi fissi e ripetitivi, ma l'uso più
normale del RID è permettere ad un'aziensa di ottenere pagamenti di
importi sempre diversi, in base al consumo.
E' così per tutte le bollette delle utenze.
Se il tuo problema è che ti arrivi un addebito di palestra di 500 anzichè
50... da me è già risolto!
Con una procedura interna, che non so se usino anche le banche OnLine, è
possibile bloccare i RID ad un importo fisso e costante, e non permettere
addebiti di importo diverso.
In pratica, si crea una sorta di "bonifico permanente" ad importo fisso,
che anzichè essere spedito viene richiesto.
Per esempio, io ho un RID di 39,90 bimestrale per l'ADSL. Se domani,
invece di arrivare per 39,90 arrivasse per 39,91 ... la procedura farebbe
BEEP e mi aviserebbeo!
> Non e' cosi' da quanto mi ha detto l'operatore in chat
>(che potrebbe essersi sbagliato, va bene).
> Mi ha detto chiaro e tondo che dal momento in cui
> arriva l'addebito, loro possono pagare.
Da me non funziona così.
Il flusso dei dati arriva, e non può essere addebitato prima della data di
scadenza.
Magari può essere messo "avviso" sul conto corrente, che però non è per
niente tassativo nè vincolante.
Esempio con le date di cui al precedente post:
il 10 arrivano bolletta a casa del correntista e flusso in banca. La banca
quindi *sa* che il giorno 20 dovrà essere addebitato quel certo importo.
Se il giorno 18 arriva il correntista a chiedere il saldo, posso dirgli:
"Oggi il saldo è X, ma dopodomani passerà il RID per quell'importo".
Ma i soldi sul conto ci sono e sono del cliente; la banca non può
assolutamente impegnarli!
Se il cliente vuole prelevare quasi tutto e lasciare il conto quasi a
zero, faccia pure: sappia che il 20 il RID verrà respinto!
Poi magari il 20 stesso il cliente viene a versare, e quindi il problema
non si pone. Ma fino alla scadenza quei soldi non si possono toccare.
Il cliente arriva il 21 e dice che quei soldi gli servono e non vuol più
pagare il RID?
Bene, fatti suoi: storno il RID e gli rimetto i soldi sul conto; con
l'ente erogatore se la vedrà lui!
Ovvio che se invece di arrivare il 21 si fa vivo il 26... ormai l'addebito
è definitivo!
> In tre settimane di
> vacanze in un posto da cui non vuoi (per motivi di sicurezza) o non puoi
> accedere ad internet, dovresti confidare nel fatto che tutto vada liscio?
> Non mi va di rischiare.
Pensa un po' se nelle tre settimane in cui sei irranggiugibile ti arrivano
addebiti del bancomat clonato o modificano l'importo di un assegno
emesso...
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Veramente non fa testo l'uso del RID che hai raccontato.
Col RID puoi pagare *anche* importi fissi e ripetitivi, ma l'uso più
normale del RID è permettere ad un'aziensa di ottenere pagamenti di
importi sempre diversi, in base al consumo.
E' così per tutte le bollette delle utenze.
Se il tuo problema è che ti arrivi un addebito di palestra di 500 anzichè
50... da me è già risolto!
Con una procedura interna, che non so se usino anche le banche OnLine, è
possibile bloccare i RID ad un importo fisso e costante, e non permettere
addebiti di importo diverso.
In pratica, si crea una sorta di "bonifico permanente" ad importo fisso,
che anzichè essere spedito viene richiesto.
Per esempio, io ho un RID di 39,90 bimestrale per l'ADSL. Se domani,
invece di arrivare per 39,90 arrivasse per 39,91 ... la procedura farebbe
BEEP e mi aviserebbeo!
> Non e' cosi' da quanto mi ha detto l'operatore in chat
>(che potrebbe essersi sbagliato, va bene).
> Mi ha detto chiaro e tondo che dal momento in cui
> arriva l'addebito, loro possono pagare.
Da me non funziona così.
Il flusso dei dati arriva, e non può essere addebitato prima della data di
scadenza.
Magari può essere messo "avviso" sul conto corrente, che però non è per
niente tassativo nè vincolante.
Esempio con le date di cui al precedente post:
il 10 arrivano bolletta a casa del correntista e flusso in banca. La banca
quindi *sa* che il giorno 20 dovrà essere addebitato quel certo importo.
Se il giorno 18 arriva il correntista a chiedere il saldo, posso dirgli:
"Oggi il saldo è X, ma dopodomani passerà il RID per quell'importo".
Ma i soldi sul conto ci sono e sono del cliente; la banca non può
assolutamente impegnarli!
Se il cliente vuole prelevare quasi tutto e lasciare il conto quasi a
zero, faccia pure: sappia che il 20 il RID verrà respinto!
Poi magari il 20 stesso il cliente viene a versare, e quindi il problema
non si pone. Ma fino alla scadenza quei soldi non si possono toccare.
Il cliente arriva il 21 e dice che quei soldi gli servono e non vuol più
pagare il RID?
Bene, fatti suoi: storno il RID e gli rimetto i soldi sul conto; con
l'ente erogatore se la vedrà lui!
Ovvio che se invece di arrivare il 21 si fa vivo il 26... ormai l'addebito
è definitivo!
> In tre settimane di
> vacanze in un posto da cui non vuoi (per motivi di sicurezza) o non puoi
> accedere ad internet, dovresti confidare nel fatto che tutto vada liscio?
> Non mi va di rischiare.
Pensa un po' se nelle tre settimane in cui sei irranggiugibile ti arrivano
addebiti del bancomat clonato o modificano l'importo di un assegno
emesso...
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Se il tuo problema è che ti arrivi un addebito di palestra di 500 anzichè
> 50... da me è giÃ* risolto!
> Con una procedura interna, che non so se usino anche le banche OnLine, è
> possibile bloccare i RID ad un importo fisso e costante, e non permettere
> addebiti di importo diverso.
Da te e' risolto, da me no..Ritorno all'origine della lamentela. Non e'
possibile, almeno con IWBANK, che e' notoriamente una delle più prestigiose
banche online, (ma anche con la banca che avevo precedentemente),
specificare importi "fissi" o "massimi" (che dir si voglia, se prendono
meno tanto meglio) per una domicilizzazione che non sia una bolletta. Tra
l'altro cercando su google ho visto che addirittura telecom fornisce lei
dei moduli RID con un bellissimo campo "IMPORTO MASSIMO"..Un modulo cosi'
lo prepara Telecom che non e' una banca e non lo fornisce IWBANK per i suoi
clienti? Ma andiamo su...
> In pratica, si crea una sorta di "bonifico permanente" ad importo fisso,
> che anzichè essere spedito viene richiesto.
Quel "bonifico permanente" si chiama proprio RID, non c'e' bisogno di usare
altri termini. Per la palestra, per esempio, ho dovuto compilare guardacaso
un modulo con dicitura "RID" dal sito di IWBANK, ove non c'e' nessun campo
che specifichi l'importo massimo, dato che la palestra non fornisce altri
metodi di pagamento, se non con carta di credito che non ho. Secondo la
IWBANK, alla palestra viene quindi concesso di addebitarmi un generico
importo, che tuttavia è fissato secondo il contratto tra me e la palestra.
Quindi con IWBANK non posso tenere sotto controllo *automaticamente*
l'esatto importo dell'addebito, cosa che sarebbe utilissima quando non
posso connettermi ad internet e verificare da me. Cerchiamo di cogliere il
senso: la palestra e' solo un esempio per tutti.
> Esempio con le date di cui al precedente post:
> il 10 arrivano bolletta a casa del correntista e flusso in banca. La banca
> quindi *sa* che il giorno 20 dovrÃ* essere addebitato quel certo importo.
> Se il giorno 18 arriva il correntista a chiedere il saldo, posso dirgli:
> "Oggi il saldo è X, ma dopodomani passerÃ* il RID per quell'importo".
> Ma i soldi sul conto ci sono e sono del cliente; la banca non può
> assolutamente impegnarli!
> Se il cliente vuole prelevare quasi tutto e lasciare il conto quasi a
> zero, faccia pure: sappia che il 20 il RID verrÃ* respinto!
> Poi magari il 20 stesso il cliente viene a versare, e quindi il problema
> non si pone. Ma fino alla scadenza quei soldi non si possono toccare.
> Il cliente arriva il 21 e dice che quei soldi gli servono e non vuol più
> pagare il RID?
> Bene, fatti suoi: storno il RID e gli rimetto i soldi sul conto; con
> l'ente erogatore se la vedrÃ* lui!
> Ovvio che se invece di arrivare il 21 si fa vivo il 26... ormai l'addebito
> è definitivo!
Il punto fondamentale rimane: nei momenti in cui uno non può usare internet,
perche' sta male, perchè e' in ferie, perche' non ne ha voglia,
etc..potrebbe desiderare una maggior tutela su questi magici RID, dato che
non costa niente alle banche, con l'opzione di specificarne l'importo, per
non lasciare il portafoglio aperto a libero arbitrio dei creditori.
Se io fossi il proprietario di una palestra e mi servissero urgentemente
1000 euro, farei cosi': aspetterei che un cliente se ne vada in vacanza,
eviterei di mandargli la fattura a casa e manderei comunque una richiesta
di 1000 euro alla sua IWBANK. Tanto quello e' in Marocco.
Al loro ritorno? "Scusi tanto, c'e' stato un errore, ho messo uno 0 in piu,
ma li restituisco immeditamente". Intanto me li son presi per il tempo che
mi servivano. Fantomatico esempio, d'accordo. Ma ormai quando sento parlare
di frodi non mi stupisco più di nulla. Di esempi se potrebbero trovare a
iosa.
> Se il tuo problema è che ti arrivi un addebito di palestra di 500 anzichè
> 50... da me è giÃ* risolto!
> Con una procedura interna, che non so se usino anche le banche OnLine, è
> possibile bloccare i RID ad un importo fisso e costante, e non permettere
> addebiti di importo diverso.
Da te e' risolto, da me no..Ritorno all'origine della lamentela. Non e'
possibile, almeno con IWBANK, che e' notoriamente una delle più prestigiose
banche online, (ma anche con la banca che avevo precedentemente),
specificare importi "fissi" o "massimi" (che dir si voglia, se prendono
meno tanto meglio) per una domicilizzazione che non sia una bolletta. Tra
l'altro cercando su google ho visto che addirittura telecom fornisce lei
dei moduli RID con un bellissimo campo "IMPORTO MASSIMO"..Un modulo cosi'
lo prepara Telecom che non e' una banca e non lo fornisce IWBANK per i suoi
clienti? Ma andiamo su...
> In pratica, si crea una sorta di "bonifico permanente" ad importo fisso,
> che anzichè essere spedito viene richiesto.
Quel "bonifico permanente" si chiama proprio RID, non c'e' bisogno di usare
altri termini. Per la palestra, per esempio, ho dovuto compilare guardacaso
un modulo con dicitura "RID" dal sito di IWBANK, ove non c'e' nessun campo
che specifichi l'importo massimo, dato che la palestra non fornisce altri
metodi di pagamento, se non con carta di credito che non ho. Secondo la
IWBANK, alla palestra viene quindi concesso di addebitarmi un generico
importo, che tuttavia è fissato secondo il contratto tra me e la palestra.
Quindi con IWBANK non posso tenere sotto controllo *automaticamente*
l'esatto importo dell'addebito, cosa che sarebbe utilissima quando non
posso connettermi ad internet e verificare da me. Cerchiamo di cogliere il
senso: la palestra e' solo un esempio per tutti.
> Esempio con le date di cui al precedente post:
> il 10 arrivano bolletta a casa del correntista e flusso in banca. La banca
> quindi *sa* che il giorno 20 dovrÃ* essere addebitato quel certo importo.
> Se il giorno 18 arriva il correntista a chiedere il saldo, posso dirgli:
> "Oggi il saldo è X, ma dopodomani passerÃ* il RID per quell'importo".
> Ma i soldi sul conto ci sono e sono del cliente; la banca non può
> assolutamente impegnarli!
> Se il cliente vuole prelevare quasi tutto e lasciare il conto quasi a
> zero, faccia pure: sappia che il 20 il RID verrÃ* respinto!
> Poi magari il 20 stesso il cliente viene a versare, e quindi il problema
> non si pone. Ma fino alla scadenza quei soldi non si possono toccare.
> Il cliente arriva il 21 e dice che quei soldi gli servono e non vuol più
> pagare il RID?
> Bene, fatti suoi: storno il RID e gli rimetto i soldi sul conto; con
> l'ente erogatore se la vedrÃ* lui!
> Ovvio che se invece di arrivare il 21 si fa vivo il 26... ormai l'addebito
> è definitivo!
Il punto fondamentale rimane: nei momenti in cui uno non può usare internet,
perche' sta male, perchè e' in ferie, perche' non ne ha voglia,
etc..potrebbe desiderare una maggior tutela su questi magici RID, dato che
non costa niente alle banche, con l'opzione di specificarne l'importo, per
non lasciare il portafoglio aperto a libero arbitrio dei creditori.
Se io fossi il proprietario di una palestra e mi servissero urgentemente
1000 euro, farei cosi': aspetterei che un cliente se ne vada in vacanza,
eviterei di mandargli la fattura a casa e manderei comunque una richiesta
di 1000 euro alla sua IWBANK. Tanto quello e' in Marocco.
Al loro ritorno? "Scusi tanto, c'e' stato un errore, ho messo uno 0 in piu,
ma li restituisco immeditamente". Intanto me li son presi per il tempo che
mi servivano. Fantomatico esempio, d'accordo. Ma ormai quando sento parlare
di frodi non mi stupisco più di nulla. Di esempi se potrebbero trovare a
iosa.
--
Saluti. Fred(R)
Parafrasando una scritta sui pacchetti di sigarette:
"La banca danneggia gravemente il tuo portafoglio
e quello di chi ti sta intorno".
--
Saluti. Fred(R)
Parafrasando una scritta sui pacchetti di sigarette:
"La banca danneggia gravemente il tuo portafoglio
e quello di chi ti sta intorno".
Ci sono solo RID come metodi di pagamento automatici accettati dalle mie
aziende creditrici, non bonifici bancari, altrimenti l'avrei fatto, chiaro.
Per esempio, non mi risulta che Infostrada si possa pagare con bonifici
bancari. C'e' al massimo un CC postale, col classico euro di
commissione-furto delle poste per la transazione.
> E se non ti fidi di quello che ti addebitano tramite RID le varie
> compagnie che autorizzi (neppure sapendo che loperazione di prelievo dal
> tuo conto è stornabile) è meglio che il RID non lo usi proprio.
Non mi fido, no, ma per ora lo uso con le precauzioni che vorrei evitare,
cioè di stare a controllare anche quando mi risulta difficile.
Ripeto, vista la ridicolaggine dell'implementazione di una semplice
regoletta sui RID, mi sembra d'obbligo che le banche che non offrano un
servizio leggermente più evoluto si aggiornino per una tutela maggiore dei
loro clienti.
Ci sono solo RID come metodi di pagamento automatici accettati dalle mie
aziende creditrici, non bonifici bancari, altrimenti l'avrei fatto, chiaro.
Per esempio, non mi risulta che Infostrada si possa pagare con bonifici
bancari. C'e' al massimo un CC postale, col classico euro di
commissione-furto delle poste per la transazione.
> E se non ti fidi di quello che ti addebitano tramite RID le varie
> compagnie che autorizzi (neppure sapendo che loperazione di prelievo dal
> tuo conto è stornabile) è meglio che il RID non lo usi proprio.
Non mi fido, no, ma per ora lo uso con le precauzioni che vorrei evitare,
cioè di stare a controllare anche quando mi risulta difficile.
Ripeto, vista la ridicolaggine dell'implementazione di una semplice
regoletta sui RID, mi sembra d'obbligo che le banche che non offrano un
servizio leggermente più evoluto si aggiornino per una tutela maggiore dei
loro clienti.
> "Anonymous" <nospam@no.com> ha scritto nel messaggio
> news:aMgrk.45941$Ca.17285@twister2.libero.it...
>
>> Se
>> infostrada mi addebita soldi in più, molti soldi in più, come mi
>> tutelo?
>
> Di strumenti di pagamento ce ne sono molti, è bene scegliere di volta
> in volta quello che ci sembra più adatto.
A volte non puoi scegliere, perche' il RID e' l'unica forma offerta di
pagamento, oppure vuoi per i costi nulli sulla transazione, vuoi per gli
automatismi che ti evitano di andare in posta (e pagare un euro di
commissione), vuoi perche' la carta di credito non te la danno se non hai
un saldo di 10000 euro almeno sul conto.
> Con il RID in pratica sto dicendo alla banca (che è solo un mero
> tramite) che del tal mio creditore in linea di massima mi fido e che
> quindi, in caso di mio silenzio, la banca può addebitarmi qualsiasi
> cifra indicata da quel creditore.
Qui non e' questione di fiducia. Si tratta di affrontare asetticamente la
cosa. Tutti possono sbagliare pur essendo in buona fede, chi dice il
contrario. Si tratta semplicemente di una banalissima regola sui database
per limitare al massimo possibili errori ed avere grattacapi e perdite di
tempo. Sul piatto della bilancia non pesa molto alla banca aggiornare il
servizio RID.
> (come ricorda Vinicio, in ogni caso, ho svariate possibilitÃ* di
> intervento, prima e subito dopo l'addebito, anche se è bene informarsi
> sugli "usi" della banca di cui si è cliente, riguardo al RID).
> In caso contrario ci sono i bonifici, i bollettini postali, gli
> assegni, il contante, le carte di credito ecc.
Tutti gli interventi manuali, soprattutto quelli a posteriori, sarebbe bene
evitarli.
> Chiaro che rinuncio ad una grossa comoditÃ* ma... non si può avere
> tutto.
Non vale la pena rinunciare ad un meccanismo ormai consolidato come il RID.
Si puo' avere quel "tutto" a costo zero per le banche (o chi per loro).
Magari a chi non a che fare con le tecnologie in uso dalle banche online
può sembrare una cosa che sta sulla luna, ma ti assicuro che implementare
una opzione di limitazione per i RID e' una barzelletta.
> "Anonymous" <nospam@no.com> ha scritto nel messaggio
> news:aMgrk.45941$Ca.17285@twister2.libero.it...
>
>> Se
>> infostrada mi addebita soldi in più, molti soldi in più, come mi
>> tutelo?
>
> Di strumenti di pagamento ce ne sono molti, è bene scegliere di volta
> in volta quello che ci sembra più adatto.
A volte non puoi scegliere, perche' il RID e' l'unica forma offerta di
pagamento, oppure vuoi per i costi nulli sulla transazione, vuoi per gli
automatismi che ti evitano di andare in posta (e pagare un euro di
commissione), vuoi perche' la carta di credito non te la danno se non hai
un saldo di 10000 euro almeno sul conto.
> Con il RID in pratica sto dicendo alla banca (che è solo un mero
> tramite) che del tal mio creditore in linea di massima mi fido e che
> quindi, in caso di mio silenzio, la banca può addebitarmi qualsiasi
> cifra indicata da quel creditore.
Qui non e' questione di fiducia. Si tratta di affrontare asetticamente la
cosa. Tutti possono sbagliare pur essendo in buona fede, chi dice il
contrario. Si tratta semplicemente di una banalissima regola sui database
per limitare al massimo possibili errori ed avere grattacapi e perdite di
tempo. Sul piatto della bilancia non pesa molto alla banca aggiornare il
servizio RID.
> (come ricorda Vinicio, in ogni caso, ho svariate possibilitÃ* di
> intervento, prima e subito dopo l'addebito, anche se è bene informarsi
> sugli "usi" della banca di cui si è cliente, riguardo al RID).
> In caso contrario ci sono i bonifici, i bollettini postali, gli
> assegni, il contante, le carte di credito ecc.
Tutti gli interventi manuali, soprattutto quelli a posteriori, sarebbe bene
evitarli.
> Chiaro che rinuncio ad una grossa comoditÃ* ma... non si può avere
> tutto.
Non vale la pena rinunciare ad un meccanismo ormai consolidato come il RID.
Si puo' avere quel "tutto" a costo zero per le banche (o chi per loro).
Magari a chi non a che fare con le tecnologie in uso dalle banche online
può sembrare una cosa che sta sulla luna, ma ti assicuro che implementare
una opzione di limitazione per i RID e' una barzelletta.
"Simon" <it.economia.banche@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48aeabc7$0$18152$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> Allora non usare il RID? Fai un bonifico ricorrente pari all'importo che
> devi pagare e basta.
Sospetto che ci si dimentichi di qualche cosa.
Il RID è uno strumento attivato dal creditore e inviato alla banca del
debitore a cui spetta l'onere di avviso a quest'ultimo. Il debitore può
inibire il pagamento a "suo piacere" assumendosene ovviamente le conseguenti
eventuali responsabilità.
Detto ciò, il RID contiene al suo interno tutti i riferimenti relativi a
quel credito/debito: contratto, utenza, fattura, scadenza, ecc. Accettandone
il pagamento o respingendo quella disposizione il creditore saprà a chi
corrisponde il denaro che riceve.
Se per contro sottoscrivo un ordine di bonifico periodico, il creditore
riceverà si del denaro da una banca per conto di Rossi Mario, ma sarà
estremamente difficoltoso collegarlo ad una determinata scadenza/credito.
Ed anche legalmente sarà estremamente difficile dimostrare che quel denaro
bonificato serviva ad onorare la fornitura di gas del bimestre ics.
Il bonifico periodico va bene se devo passare gli alimenti a mia moglie, se
devo pagare la retta del circolo o della palestra ma per onorare servizi
erogati la vedo dura.
Se ho male interpretato la filosofia dei msg chiedo scusa.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
"Simon" <it.economia.banche@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48aeabc7$0$18152$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> Allora non usare il RID? Fai un bonifico ricorrente pari all'importo che
> devi pagare e basta.
Sospetto che ci si dimentichi di qualche cosa.
Il RID è uno strumento attivato dal creditore e inviato alla banca del
debitore a cui spetta l'onere di avviso a quest'ultimo. Il debitore può
inibire il pagamento a "suo piacere" assumendosene ovviamente le conseguenti
eventuali responsabilità.
Detto ciò, il RID contiene al suo interno tutti i riferimenti relativi a
quel credito/debito: contratto, utenza, fattura, scadenza, ecc. Accettandone
il pagamento o respingendo quella disposizione il creditore saprà a chi
corrisponde il denaro che riceve.
Se per contro sottoscrivo un ordine di bonifico periodico, il creditore
riceverà si del denaro da una banca per conto di Rossi Mario, ma sarà
estremamente difficoltoso collegarlo ad una determinata scadenza/credito.
Ed anche legalmente sarà estremamente difficile dimostrare che quel denaro
bonificato serviva ad onorare la fornitura di gas del bimestre ics.
Il bonifico periodico va bene se devo passare gli alimenti a mia moglie, se
devo pagare la retta del circolo o della palestra ma per onorare servizi
erogati la vedo dura.
Se ho male interpretato la filosofia dei msg chiedo scusa.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
Anonymous <nospam@no.com> wrote:
>Tra l'altro cercando su google ho visto che addirittura telecom
fornisce lei dei moduli RID con un bellissimo campo "IMPORTO MASSIMO"..
> Un modulo cosi'
> lo prepara Telecom che non e' una banca e non lo fornisce IWBANK per i suoi
> clienti? Ma andiamo su...
>
> http://www.telecomitalia.sm/images/RID_file.pdf
Evidentemente a San Marino vigono leggi o regolamenti diversi.
Il corrispettivo modulo Telecom per l'Italia non ha questa possibilità
Anonymous <nospam@no.com> wrote:
>Tra l'altro cercando su google ho visto che addirittura telecom
fornisce lei dei moduli RID con un bellissimo campo "IMPORTO MASSIMO"..
> Un modulo cosi'
> lo prepara Telecom che non e' una banca e non lo fornisce IWBANK per i suoi
> clienti? Ma andiamo su...
>
> http://www.telecomitalia.sm/images/RID_file.pdf
Evidentemente a San Marino vigono leggi o regolamenti diversi.
Il corrispettivo modulo Telecom per l'Italia non ha questa possibilità
> Se
> infostrada mi addebita soldi in più, molti soldi in più, come mi tutelo?
Hai già valutato l'apertura di un conto IWSmile per la domiciliazione
delle bollette? Quando ti arrivano le fatture fai un giroconto (la
valuta è lo stesso giorno del movimento e la disponibilità è immediata).
> Se
> infostrada mi addebita soldi in più, molti soldi in più, come mi tutelo?
Hai già valutato l'apertura di un conto IWSmile per la domiciliazione
delle bollette? Quando ti arrivano le fatture fai un giroconto (la
valuta è lo stesso giorno del movimento e la disponibilità è immediata).
> Ed anche legalmente sarÃ* estremamente difficile dimostrare che quel denaro
> bonificato serviva ad onorare la fornitura di gas del bimestre ics.
> Il bonifico periodico va bene se devo passare gli alimenti a mia moglie,
> se devo pagare la retta del circolo o della palestra ma per onorare
> servizi erogati la vedo dura.
Le bollette Telecom, ENEL, e tutte le altre che ho sempre ricevuto è sempre
stato possibile pagarle con bonifico, RID, carta di credito, bollettino
postale, ...
Di solito se si può pagare con RID si può pagare anche con bonifico (magari
mettendo il codice cliente come causale o qualcosa del genere).
> Ed anche legalmente sarÃ* estremamente difficile dimostrare che quel denaro
> bonificato serviva ad onorare la fornitura di gas del bimestre ics.
> Il bonifico periodico va bene se devo passare gli alimenti a mia moglie,
> se devo pagare la retta del circolo o della palestra ma per onorare
> servizi erogati la vedo dura.
Le bollette Telecom, ENEL, e tutte le altre che ho sempre ricevuto è sempre
stato possibile pagarle con bonifico, RID, carta di credito, bollettino
postale, ...
Di solito se si può pagare con RID si può pagare anche con bonifico (magari
mettendo il codice cliente come causale o qualcosa del genere).
> Ci sono solo RID come metodi di pagamento automatici accettati dalle mie
> aziende creditrici, non bonifici bancari, altrimenti l'avrei fatto,
> chiaro.
Mi sembra impossibile. Esempi?
> Per esempio, non mi risulta che Infostrada si possa pagare con
> bonifici bancari. C'e' al massimo un CC postale, col classico euro di
> commissione-furto delle poste per la transazione.
Un CC postale è un CC come tutti gli altri. Puoi benissimo pagare con
bonifico dalla tua banca con le commissioni che applica la tua banca.
> Non mi fido, no, ma per ora lo uso con le precauzioni che vorrei evitare,
> cioè di stare a controllare anche quando mi risulta difficile.
Questo sempre e comunque.
> Ripeto, vista la ridicolaggine dell'implementazione di una semplice
> regoletta sui RID, mi sembra d'obbligo che le banche che non offrano un
> servizio leggermente più evoluto si aggiornino per una tutela maggiore dei
> loro clienti.
> Ci sono solo RID come metodi di pagamento automatici accettati dalle mie
> aziende creditrici, non bonifici bancari, altrimenti l'avrei fatto,
> chiaro.
Mi sembra impossibile. Esempi?
> Per esempio, non mi risulta che Infostrada si possa pagare con
> bonifici bancari. C'e' al massimo un CC postale, col classico euro di
> commissione-furto delle poste per la transazione.
Un CC postale è un CC come tutti gli altri. Puoi benissimo pagare con
bonifico dalla tua banca con le commissioni che applica la tua banca.
> Non mi fido, no, ma per ora lo uso con le precauzioni che vorrei evitare,
> cioè di stare a controllare anche quando mi risulta difficile.
Questo sempre e comunque.
> Ripeto, vista la ridicolaggine dell'implementazione di una semplice
> regoletta sui RID, mi sembra d'obbligo che le banche che non offrano un
> servizio leggermente più evoluto si aggiornino per una tutela maggiore dei
> loro clienti.
> "Anonymous" <nospam@no.com> ha scritto nel messaggio
> news:_OBrk.135303$FR.413817@twister1.libero.it...
>> Fred(R) wrote:
>
>> ma ti assicuro che implementare
>> una opzione di limitazione per i RID e' una barzelletta.
>
> Probabilmente è come tu dici ma la questione credo sia la sua pratica
> applicazione che, come detto da altri, potrebbe portare diverse
> complicazioni, vista la variabilitÃ* degli importi che, quasi sempre,
> vengono addebitati ad esempio per le normali utenze.
Mi riferivo ad importo prefissato come *opzione* data ai clienti, in quei
casi in cui ha senso.
> Magari gli spieghi anche come fare... a costo zero.
> "Anonymous" <nospam@no.com> ha scritto nel messaggio
> news:_OBrk.135303$FR.413817@twister1.libero.it...
>> Fred(R) wrote:
>
>> ma ti assicuro che implementare
>> una opzione di limitazione per i RID e' una barzelletta.
>
> Probabilmente è come tu dici ma la questione credo sia la sua pratica
> applicazione che, come detto da altri, potrebbe portare diverse
> complicazioni, vista la variabilitÃ* degli importi che, quasi sempre,
> vengono addebitati ad esempio per le normali utenze.
Mi riferivo ad importo prefissato come *opzione* data ai clienti, in quei
casi in cui ha senso.
> Magari gli spieghi anche come fare... a costo zero.
> Anonymous wrote:
>
>> Ci sono solo RID come metodi di pagamento automatici accettati dalle mie
>> aziende creditrici, non bonifici bancari, altrimenti l'avrei fatto,
>> chiaro.
>
> Mi sembra impossibile. Esempi?
L'ho detto prima credo. La palestra che frequento (che fa parte di una
catena internazionale) accetta solo RID o addebiti su carta di credito. La
carta di credito non posso averla per mancanza di requisiti minimi.
>> Per esempio, non mi risulta che Infostrada si possa pagare con
>> bonifici bancari. C'e' al massimo un CC postale, col classico euro di
>> commissione-furto delle poste per la transazione.
>
> Un CC postale è un CC come tutti gli altri. Puoi benissimo pagare con
> bonifico dalla tua banca con le commissioni che applica la tua banca.
La mia banca ha commissioni 0 per gli addebiti RID e piu' di 0 per
commissioni sui bonifici postali. La stessa cosa credo valga in moltre
altre banche. E io preferirei non pagare la commissione, grazie.
> Anonymous wrote:
>
>> Ci sono solo RID come metodi di pagamento automatici accettati dalle mie
>> aziende creditrici, non bonifici bancari, altrimenti l'avrei fatto,
>> chiaro.
>
> Mi sembra impossibile. Esempi?
L'ho detto prima credo. La palestra che frequento (che fa parte di una
catena internazionale) accetta solo RID o addebiti su carta di credito. La
carta di credito non posso averla per mancanza di requisiti minimi.
>> Per esempio, non mi risulta che Infostrada si possa pagare con
>> bonifici bancari. C'e' al massimo un CC postale, col classico euro di
>> commissione-furto delle poste per la transazione.
>
> Un CC postale è un CC come tutti gli altri. Puoi benissimo pagare con
> bonifico dalla tua banca con le commissioni che applica la tua banca.
La mia banca ha commissioni 0 per gli addebiti RID e piu' di 0 per
commissioni sui bonifici postali. La stessa cosa credo valga in moltre
altre banche. E io preferirei non pagare la commissione, grazie.
Fred(R) ha pensato forte :
> In ogni modo, perché non scrivi all'ABI in tal senso? E' una uqestione che
> potrebbe riguardare l'intero settore bancario e quindi l'ABI è il naturale
> referente.
> Magari gli spieghi anche come fare... a costo zero.
Non vorrei dire una cavolata immensa ma credo che questo tipo di
autorizzazione si possa gia' impartire, anche se, ad essere sincero non
mi e' mai capitato di doverla inserire realmente su un RID.
Forse e' piu' semplice di quello che si pensi. Cmq quella di poter
stabilire un tetto massimo mi sembra una cosa giusta.
Recenti promozioni conti depositi, facciamo due conti.
Roger: Salve a tutti,
alla luce delle recenti promozioni dei conti di deposito che riassumo:
citibank 6,0% per tre mesi (4,38% netto)
conto arancio 4,0 % fino a fine 2007 (2,92% netto)
santander 3,50 %...