Correva l'anno 1975....
Sistemando alcuni vecchi libri è uscito, dalle pagine un po' ingiallite, un
foglietto con delle note; un titolare di filiale chiedeva lumi
comportamentali alla direzione centrale.
Un grosso cliente emise un assegno bancario Non Trasferibile per Lit 2,8
milioni a favore di tale Pinco Pallino; Pinco Pallino si presentò in filiale
per l'incasso ma essendo completamente analfabeta firmava esclusivamente con
una croce.
Soluzione: far firmare "per conoscenza e garanzia", da persona di fiducia di
Pinco Pallino ma che nel contempo fosse ultra conosciuta dalla banca, e
pagare l'assegno.
Questo allora, oggi?
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
> Un ... cliente emise un assegno bancario Non Trasferibile per Lit 2,8
> milioni a favore di tale Pinco Pallino; Pinco Pallino si presentò in
> filiale per l'incasso ma essendo completamente analfabeta firmava
> esclusivamente con una croce.
> Soluzione: far firmare "per conoscenza e garanzia", da persona di fiducia
Direi che la soluzione sia valida ancora oggi, solo che non farei firmare
"per garanzia", ma solo "per conoscenza".
Cioè, la persona di fiducia reciproca deve solo prendersi la responsabilità
della conoscenza, ma la garanzia sull'assegno... è solo questione della
banca, non assolutamente del "conoscente"!
Ma, IMHO, senza stare a scomodare terzi che conoscano o garantiscano,
sarebbe sufficiente che l'analfabeta si presentasse con un documento di
identificazione personale.
La "firma" a forma di crocesegno non creerebbe alcun problema, una volta che
diverse persone in banca (magari tra gli stessi impiegati) testimoniassero
la "normalità" del documento.
Ora che ci penso, ogni tanto da me capitano situazioni abbastanza simili:
non si tratta di analfabeti, ma di persone che scrivono in arabo!
Si presentano con permessi di soggiorno scritti in italiano, con tanto di
foto e nome "tradotto", ma il loro documento identificativo nazionale, e
la loro successiva firma, sono assolutamente incomprensibili!
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Un ... cliente emise un assegno bancario Non Trasferibile per Lit 2,8
> milioni a favore di tale Pinco Pallino; Pinco Pallino si presentò in
> filiale per l'incasso ma essendo completamente analfabeta firmava
> esclusivamente con una croce.
> Soluzione: far firmare "per conoscenza e garanzia", da persona di fiducia
Direi che la soluzione sia valida ancora oggi, solo che non farei firmare
"per garanzia", ma solo "per conoscenza".
Cioè, la persona di fiducia reciproca deve solo prendersi la responsabilità
della conoscenza, ma la garanzia sull'assegno... è solo questione della
banca, non assolutamente del "conoscente"!
Ma, IMHO, senza stare a scomodare terzi che conoscano o garantiscano,
sarebbe sufficiente che l'analfabeta si presentasse con un documento di
identificazione personale.
La "firma" a forma di crocesegno non creerebbe alcun problema, una volta che
diverse persone in banca (magari tra gli stessi impiegati) testimoniassero
la "normalità" del documento.
Ora che ci penso, ogni tanto da me capitano situazioni abbastanza simili:
non si tratta di analfabeti, ma di persone che scrivono in arabo!
Si presentano con permessi di soggiorno scritti in italiano, con tanto di
foto e nome "tradotto", ma il loro documento identificativo nazionale, e
la loro successiva firma, sono assolutamente incomprensibili!
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:6gm6emFgdtk4U1@mid.individual.net...
> Direi che la soluzione sia valida ancora oggi, solo che non farei firmare
> "per garanzia", ma solo "per conoscenza".
> Cioè, la persona di fiducia reciproca deve solo prendersi la
> responsabilità
> della conoscenza, ma la garanzia sull'assegno... è solo questione della
> banca, non assolutamente del "conoscente"!
Mah, dicendo "...e garanzia" non si intende che l'apponente garantendo si
assume anche la responsabilità del corretto possesso dell'assegno?
Cosa ben diversa da una girata per garanzia, prevista come altre forme di
girata ancorché omesse in quanto implicite salvo diversamente espresse;
infatti si esplicita in chiaro le differenti girate: "senza garanzia", senza
regresso" ecc. Almeno così mi par di ricordare, ma potrebbe essere un
contatto difettoso in quella roba melmosa che casualmente mi è rimasta...
:-/
> Ma, IMHO, senza stare a scomodare terzi che conoscano o garantiscano,
> sarebbe sufficiente che l'analfabeta si presentasse con un documento di
> identificazione personale.
> La "firma" a forma di crocesegno non creerebbe alcun problema, una volta
> che
> diverse persone in banca (magari tra gli stessi impiegati) testimoniassero
> la "normalità" del documento.
>
E' applicabile, però, se l'assegno è tratto sulla filiale in cui si presenta
il beneficiario, come nell'esempio che ho citato; quando però l'assegno
viene versato perché tratto su altra banca/filiale un "per conoscenza e
garanzia " viene come minimo richiesto dai "colleghi".
Nel senso che l'analfabeta può esserne entrato in possesso in girata e lo ha
ceduto ad altri, ecco che la continuità è verificabile (si fa per dire)
solamente con quella clausola.
Di questi ultimi casi ricordo di averne visti diversi.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:6gm6emFgdtk4U1@mid.individual.net...
> Direi che la soluzione sia valida ancora oggi, solo che non farei firmare
> "per garanzia", ma solo "per conoscenza".
> Cioè, la persona di fiducia reciproca deve solo prendersi la
> responsabilità
> della conoscenza, ma la garanzia sull'assegno... è solo questione della
> banca, non assolutamente del "conoscente"!
Mah, dicendo "...e garanzia" non si intende che l'apponente garantendo si
assume anche la responsabilità del corretto possesso dell'assegno?
Cosa ben diversa da una girata per garanzia, prevista come altre forme di
girata ancorché omesse in quanto implicite salvo diversamente espresse;
infatti si esplicita in chiaro le differenti girate: "senza garanzia", senza
regresso" ecc. Almeno così mi par di ricordare, ma potrebbe essere un
contatto difettoso in quella roba melmosa che casualmente mi è rimasta...
:-/
> Ma, IMHO, senza stare a scomodare terzi che conoscano o garantiscano,
> sarebbe sufficiente che l'analfabeta si presentasse con un documento di
> identificazione personale.
> La "firma" a forma di crocesegno non creerebbe alcun problema, una volta
> che
> diverse persone in banca (magari tra gli stessi impiegati) testimoniassero
> la "normalità" del documento.
>
E' applicabile, però, se l'assegno è tratto sulla filiale in cui si presenta
il beneficiario, come nell'esempio che ho citato; quando però l'assegno
viene versato perché tratto su altra banca/filiale un "per conoscenza e
garanzia " viene come minimo richiesto dai "colleghi".
Nel senso che l'analfabeta può esserne entrato in possesso in girata e lo ha
ceduto ad altri, ecco che la continuità è verificabile (si fa per dire)
solamente con quella clausola.
Di questi ultimi casi ricordo di averne visti diversi.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
> Mah, dicendo "...e garanzia" non si intende che l'apponente garantendo si
> assume anche la responsabilità del corretto possesso dell'assegno?
.... mi pare uno "scarico" di responsabilità troppo facile per la banca...
> infatti si esplicita in chiaro le differenti girate: "senza garanzia",
> senza regresso" ecc.
A quanto mi pare di ricordare, la girata "senza garanzia" impegna il
giratario a rimborsare "al volo" l'importo dell'assegno insoluto, senza la
possibilità di richiedere anche altre spese dirette (insoluto, protesto,
interessi) o indirette (citazione civile per danni correlati al mancato
pagamento dell'assegno o simili).
Ma siamo sulla pura teoria, mai applicata, che quindi direttamente non
conosco e non garantisco ... ^__^
> quando però
> l'assegno viene versato perché tratto su altra banca/filiale un "per
> conoscenza e garanzia " viene come minimo richiesto dai "colleghi".
Ricorda che con la "check trunk" fino a 3000 euro i "colleghi" non vedono
neanche l'assegno, e tutta la responsabilità per la correttezza delle girate
resta alla banca negoziatrice.
> Nel senso che l'analfabeta può esserne entrato in possesso in girata e lo
> ha ceduto ad altri, ecco che la continuità è verificabile (si fa per dire)
> solamente con quella clausola.
In più di vent'anni, avrò visto forse una decina di assegni con girata
piena, che è quella che presuppone la "continuità".
Fino a qualche giorno fa, avrei anche scritto "ormai di assegni con più
girate non ne circolano più"... :-/
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Mah, dicendo "...e garanzia" non si intende che l'apponente garantendo si
> assume anche la responsabilità del corretto possesso dell'assegno?
.... mi pare uno "scarico" di responsabilità troppo facile per la banca...
> infatti si esplicita in chiaro le differenti girate: "senza garanzia",
> senza regresso" ecc.
A quanto mi pare di ricordare, la girata "senza garanzia" impegna il
giratario a rimborsare "al volo" l'importo dell'assegno insoluto, senza la
possibilità di richiedere anche altre spese dirette (insoluto, protesto,
interessi) o indirette (citazione civile per danni correlati al mancato
pagamento dell'assegno o simili).
Ma siamo sulla pura teoria, mai applicata, che quindi direttamente non
conosco e non garantisco ... ^__^
> quando però
> l'assegno viene versato perché tratto su altra banca/filiale un "per
> conoscenza e garanzia " viene come minimo richiesto dai "colleghi".
Ricorda che con la "check trunk" fino a 3000 euro i "colleghi" non vedono
neanche l'assegno, e tutta la responsabilità per la correttezza delle girate
resta alla banca negoziatrice.
> Nel senso che l'analfabeta può esserne entrato in possesso in girata e lo
> ha ceduto ad altri, ecco che la continuità è verificabile (si fa per dire)
> solamente con quella clausola.
In più di vent'anni, avrò visto forse una decina di assegni con girata
piena, che è quella che presuppone la "continuità".
Fino a qualche giorno fa, avrei anche scritto "ormai di assegni con più
girate non ne circolano più"... :-/
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Per ogni assegno «libero», trasferibile, 1.5 euro
Paolo_cnv: Per ogni assegno «libero», trasferibile, 1.5 euro
attenzione al codice fiscale sull'assegno!
pena: la nullità !
Tutto questo:
«per la lotta al riciclaggio di denaro proveniente da attività...
Investire
18
11-03-2008 09.24.49
[urgente] : assegno non trasferibile
nogain: Ho ricevuto un assegno non trasferibile a me intestato emesso da cliente
Banco di Napoli. Devo versarlo su conto MPS ma non nella filiale in cui
intrattengo il rapporto perchè sono fuori per...
Banche
4
01-11-2007 17.03.21
Assegno non trasferibile
Carlone: Buongiorno, mi è successo questo è gradirei suggerimenti sul come
comportarsi; un autoriparatore (che mi ha curato una pratica attiva di
risarcimento danni) è riuscito a farsi cambiare l'assegno...
Banche
8
17-02-2006 09.41.47
[HELP] Ass. NON Trasferibile.
Lotheash: Salve,
Vi vorrei porre un quiesito chiedendoVi gentilmente di aiutarmi se
possibile.
Il mio Avv. è in possesso di 3 assegni intestati a me e NON TRASFERIBILI e
mi ha chiesto di girarli con la mia...