TAN :
Vi presto 1000, mi rendete 100 per dieci rate, il tasso è Zero!
(Scritto bello grosso sui manifesti)
TAEG :
Vi presto 1000 e mi rendete 10 rate da 100, interessi zero.
Però mi dovete pagare 100 di istruzione pratica, 50 di commissioni di
ingresso, 50 di spese di incasso, 50 perchè il giorno che vi ho prestato i
soldi pioveva (?), e ancora 50 di contributi vari.
In fine vi costa 1300.
Il TAEG sarebbe suppergiù 30%.
(Scritto piccolo piccolo piccolo, di sbieco, in giallo su fondo bianco)
Semplicisticamente, ma reale.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
TAN :
Vi presto 1000, mi rendete 100 per dieci rate, il tasso è Zero!
(Scritto bello grosso sui manifesti)
TAEG :
Vi presto 1000 e mi rendete 10 rate da 100, interessi zero.
Però mi dovete pagare 100 di istruzione pratica, 50 di commissioni di
ingresso, 50 di spese di incasso, 50 perchè il giorno che vi ho prestato i
soldi pioveva (?), e ancora 50 di contributi vari.
In fine vi costa 1300.
Il TAEG sarebbe suppergiù 30%.
(Scritto piccolo piccolo piccolo, di sbieco, in giallo su fondo bianco)
Semplicisticamente, ma reale.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
Bello e diretto... :-)))))))))))))
Certo che a fare copia e incolla o a dare qualche link sono capaci tutti,
mentre è più complicato inventarsi modi nuovi per spiegare in maniera
semplici le cose difficili...
Bello e diretto... :-)))))))))))))
Certo che a fare copia e incolla o a dare qualche link sono capaci tutti,
mentre è più complicato inventarsi modi nuovi per spiegare in maniera
semplici le cose difficili...
"Arturo C." <nientemail@privacy.it> ha scritto nel messaggio
news:g7cggs$ft7$1@news.newsland.it...
> Vinicio Loncagni ha scritto:
>
>> Semplicisticamente:
>> ... cut ...
>
> Bello e diretto... :-)))))))))))))
> Certo che a fare copia e incolla o a dare qualche link sono capaci tutti,
> mentre è più complicato inventarsi modi nuovi per spiegare in maniera
> semplici le cose difficili...
E' vero. Io faccio sempre così con i bambini!!!
"Arturo C." <nientemail@privacy.it> ha scritto nel messaggio
news:g7cggs$ft7$1@news.newsland.it...
> Vinicio Loncagni ha scritto:
>
>> Semplicisticamente:
>> ... cut ...
>
> Bello e diretto... :-)))))))))))))
> Certo che a fare copia e incolla o a dare qualche link sono capaci tutti,
> mentre è più complicato inventarsi modi nuovi per spiegare in maniera
> semplici le cose difficili...
E' vero. Io faccio sempre così con i bambini!!!
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
messaggio news:g7cc8c$1k6$1@news.newsland.it...
> Semplicisticamente:
Leggendo la tua risposta e quella (ineccepibile quanto a fonti e
completezza) di "sigarne" si capisce, IMO fin troppo bene, la
differenza (direi l'abbisso incolmabile) che c'è tra il "tentativo" di
fare formazione nazional popolare per la gente italica, da sempre
"ignorante" in materie finanziarie (spesso non per sua colpa, mi sento
di affermare) e la presunta "trasparenza", "informativa", ecc.
spacciata per tale dalle genti di "pattichiari" (ABI), Bankitalia,
Consob, ecc. a colpi di montagne di carta (reale e/o elettronica) e
"formule" sul genere di quelle di "MyWay", "4You" ed altri prodotti
finanziari di funesta memoria.
Ma si sa, le cose "semplici" non pagano...
ps: per inciso, e grazie a "sigarne" per avercelo ricordato, il TAEG
non è (come molti pensano) l'effettivo costo complessivo del
finanziamento. Possono esserci ulteriori costi aggiuntivi...
--
Saluti. Fred(R)
Parafrasando una scritta sui pacchetti di sigarette:
"La banca danneggia gravemente te e chi ti sta intorno".
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
messaggio news:g7cc8c$1k6$1@news.newsland.it...
> Semplicisticamente:
Leggendo la tua risposta e quella (ineccepibile quanto a fonti e
completezza) di "sigarne" si capisce, IMO fin troppo bene, la
differenza (direi l'abbisso incolmabile) che c'è tra il "tentativo" di
fare formazione nazional popolare per la gente italica, da sempre
"ignorante" in materie finanziarie (spesso non per sua colpa, mi sento
di affermare) e la presunta "trasparenza", "informativa", ecc.
spacciata per tale dalle genti di "pattichiari" (ABI), Bankitalia,
Consob, ecc. a colpi di montagne di carta (reale e/o elettronica) e
"formule" sul genere di quelle di "MyWay", "4You" ed altri prodotti
finanziari di funesta memoria.
Ma si sa, le cose "semplici" non pagano...
ps: per inciso, e grazie a "sigarne" per avercelo ricordato, il TAEG
non è (come molti pensano) l'effettivo costo complessivo del
finanziamento. Possono esserci ulteriori costi aggiuntivi...
--
Saluti. Fred(R)
Parafrasando una scritta sui pacchetti di sigarette:
"La banca danneggia gravemente te e chi ti sta intorno".
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:489b38ad$0$1079$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> "Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
> messaggio news:g7cc8c$1k6$1@news.newsland.it...
>
>> Semplicisticamente:
>
> Leggendo la tua risposta e quella (ineccepibile quanto a fonti e
> completezza) di "sigarne" si capisce, IMO fin troppo bene, la differenza
> (direi l'abbisso incolmabile) che c'è tra il "tentativo" di fare
> formazione nazional popolare per la gente italica, da sempre "ignorante"
> in materie finanziarie (spesso non per sua colpa, mi sento di affermare) e
> la presunta "trasparenza", "informativa", ecc. spacciata per tale dalle
> genti di "pattichiari" (ABI), Bankitalia, Consob, ecc. a colpi di montagne
> di carta (reale e/o elettronica) e "formule" sul genere di quelle di
> "MyWay", "4You" ed altri prodotti finanziari di funesta memoria.
Concordo in linea di massima anche se ritengo che alcune cose non possano,
per loro natura, essere "semplici" o spiegate in maniera semplice. Posso
spiegare in maniera semplice cos'è un esplosione atomica? forse si,
tralasciando il 99% delle informazioni. Oppure posso rimandare ad alcuni
trattati che chi avrà interesse approfondirà... se non si ha tempo nè voglia
di approfondire si resterà nell'ignoranza (nel senso buono del termine, che
si ignora). Questa è una scelta che riguarda ognuno di noi su tutti gli
argomenti. Per fortuna c'è internet, c'è la "trasparenza", c'è di tutto e di
più rispetto al passato per approfondire gli argomenti. Quanto spendere in
termini di tempo ed energia lo decidiamo noi su ogni singolo argomento...
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:489b38ad$0$1079$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> "Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
> messaggio news:g7cc8c$1k6$1@news.newsland.it...
>
>> Semplicisticamente:
>
> Leggendo la tua risposta e quella (ineccepibile quanto a fonti e
> completezza) di "sigarne" si capisce, IMO fin troppo bene, la differenza
> (direi l'abbisso incolmabile) che c'è tra il "tentativo" di fare
> formazione nazional popolare per la gente italica, da sempre "ignorante"
> in materie finanziarie (spesso non per sua colpa, mi sento di affermare) e
> la presunta "trasparenza", "informativa", ecc. spacciata per tale dalle
> genti di "pattichiari" (ABI), Bankitalia, Consob, ecc. a colpi di montagne
> di carta (reale e/o elettronica) e "formule" sul genere di quelle di
> "MyWay", "4You" ed altri prodotti finanziari di funesta memoria.
Concordo in linea di massima anche se ritengo che alcune cose non possano,
per loro natura, essere "semplici" o spiegate in maniera semplice. Posso
spiegare in maniera semplice cos'è un esplosione atomica? forse si,
tralasciando il 99% delle informazioni. Oppure posso rimandare ad alcuni
trattati che chi avrà interesse approfondirà... se non si ha tempo nè voglia
di approfondire si resterà nell'ignoranza (nel senso buono del termine, che
si ignora). Questa è una scelta che riguarda ognuno di noi su tutti gli
argomenti. Per fortuna c'è internet, c'è la "trasparenza", c'è di tutto e di
più rispetto al passato per approfondire gli argomenti. Quanto spendere in
termini di tempo ed energia lo decidiamo noi su ogni singolo argomento...
"sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:72Umk.129786$FR.399288@twister1.libero.it...
> Concordo in linea di massima anche se ritengo che alcune cose non
> possano, per loro natura, essere "semplici" o spiegate in maniera
> semplice.
Ed io concordo con te.
;-)
Il difficile, IMO, sta proprio nel riuscire a spiegare in modo
semplice ed al meglio le cose più difficili da comprendere dai più.
Mi viene in mente il solito banalissimo esempio del "Non è mai troppo
tardi", un'educational TV degli anni '50 (per imparare agli adulti
analfabeti lettura e scrittura).
L'enorme successo di quella trasmissione fu dovuto esclusivamente al
suo ideatore, il "Maestro" Alberto Manzi che, tra le altre doti, era
evidentemente un bravissimo formatore e comunicatore.
Imparare a leggere/scrivere non è cosa semplice se non lo si fa da
bambini, tutti i giorni in una scuola.
Così come imparare cos'è e come funziona un c/c bancario piuttosto che
un BOT o un'obbligazione, un'azione, un ETF, una polizza assicurativa,
eccetera eccetera.
Un adulto, anche se di buona cultura generale, incontrerà sicuramente
grandi difficoltà.
A scuola, se si è scelto il ramo scientifico (o ragioneria) forse si è
imparato cos'è una cambiale, un assegno, il calcolo dell'interesse
composto o del valore attuale.
All'università, anche in corsi dedicati, si impara tantissima teoria
ma poca pratica.
Perfino l'esame di abilitazione per Promotore Finanziario (a suo tempo
l'ho fatto e superato, per mia cultura personale) mi è sembrato molto
poco adatto per chi, poi, è chiamato - bene o male - a fare anche
della consulenza finanziaria (oltre alla pura vendita).
Una serie di "quiz" concepiti dalla Consob più per "limitare" il
numero dei promossi che per accertare la reale preparazione
*professionale* del candidato. La prova "orale" poi era del tutto
insignificante.
Quindi, tornando a noi, ciò che auspico (praticamente dalla
costituzione di questo Ng) è che a "qualcuno" (istituzioni varie)
venga in mente di formare un po' di maestri Manzi da mandare in giro
per l'Italia a fare formazione finanziaria accessibile a tutti.
Solo Consob e AGCOM riscuotono ogni anno milioni di euro di "multe".
I quattrini ci sono e in abbondanza.
E' la volontà che manca, unita, mia opinione personale, alla
consapevolezza che un popolo finanziariamente "ignorante" è più
facilmente gestibile/manipolabile di uno acculturato.
ps: attenzione, infine, alla "trappola" Internet. Personalmente
conosco un sacco di gente, giovane e non, che di Internet sa poco o
nulla. Molti addirittura ne hanno "paura". Possiedono un PC ma non
"navigano". Altro caso clamoroso di disinformazione (voluta?) dei
media. Da una parte "tutti" (a cominciare dal Governo) hanno ormai
deciso che qualsiasi cosa "la metto su Internet" e sto a posto.
Dall'altra non passa giorno che qualche TG lanci l'allarme sulla
pericolosità (???) della Rete.
In ogni caso il "Digital Divide" da noi si farà sentire sempre di più,
almeno a stare alle statistiche che ci mettono agli ultimi posti in
Europa.
"sigarne" <sigarn@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:72Umk.129786$FR.399288@twister1.libero.it...
> Concordo in linea di massima anche se ritengo che alcune cose non
> possano, per loro natura, essere "semplici" o spiegate in maniera
> semplice.
Ed io concordo con te.
;-)
Il difficile, IMO, sta proprio nel riuscire a spiegare in modo
semplice ed al meglio le cose più difficili da comprendere dai più.
Mi viene in mente il solito banalissimo esempio del "Non è mai troppo
tardi", un'educational TV degli anni '50 (per imparare agli adulti
analfabeti lettura e scrittura).
L'enorme successo di quella trasmissione fu dovuto esclusivamente al
suo ideatore, il "Maestro" Alberto Manzi che, tra le altre doti, era
evidentemente un bravissimo formatore e comunicatore.
Imparare a leggere/scrivere non è cosa semplice se non lo si fa da
bambini, tutti i giorni in una scuola.
Così come imparare cos'è e come funziona un c/c bancario piuttosto che
un BOT o un'obbligazione, un'azione, un ETF, una polizza assicurativa,
eccetera eccetera.
Un adulto, anche se di buona cultura generale, incontrerà sicuramente
grandi difficoltà.
A scuola, se si è scelto il ramo scientifico (o ragioneria) forse si è
imparato cos'è una cambiale, un assegno, il calcolo dell'interesse
composto o del valore attuale.
All'università, anche in corsi dedicati, si impara tantissima teoria
ma poca pratica.
Perfino l'esame di abilitazione per Promotore Finanziario (a suo tempo
l'ho fatto e superato, per mia cultura personale) mi è sembrato molto
poco adatto per chi, poi, è chiamato - bene o male - a fare anche
della consulenza finanziaria (oltre alla pura vendita).
Una serie di "quiz" concepiti dalla Consob più per "limitare" il
numero dei promossi che per accertare la reale preparazione
*professionale* del candidato. La prova "orale" poi era del tutto
insignificante.
Quindi, tornando a noi, ciò che auspico (praticamente dalla
costituzione di questo Ng) è che a "qualcuno" (istituzioni varie)
venga in mente di formare un po' di maestri Manzi da mandare in giro
per l'Italia a fare formazione finanziaria accessibile a tutti.
Solo Consob e AGCOM riscuotono ogni anno milioni di euro di "multe".
I quattrini ci sono e in abbondanza.
E' la volontà che manca, unita, mia opinione personale, alla
consapevolezza che un popolo finanziariamente "ignorante" è più
facilmente gestibile/manipolabile di uno acculturato.
ps: attenzione, infine, alla "trappola" Internet. Personalmente
conosco un sacco di gente, giovane e non, che di Internet sa poco o
nulla. Molti addirittura ne hanno "paura". Possiedono un PC ma non
"navigano". Altro caso clamoroso di disinformazione (voluta?) dei
media. Da una parte "tutti" (a cominciare dal Governo) hanno ormai
deciso che qualsiasi cosa "la metto su Internet" e sto a posto.
Dall'altra non passa giorno che qualche TG lanci l'allarme sulla
pericolosità (???) della Rete.
In ogni caso il "Digital Divide" da noi si farà sentire sempre di più,
almeno a stare alle statistiche che ci mettono agli ultimi posti in
Europa.
> L'enorme successo di quella trasmissione fu dovuto esclusivamente al
> suo ideatore, il "Maestro" Alberto Manzi che, tra le altre doti, era
> evidentemente un bravissimo formatore e comunicatore.
> Imparare a leggere/scrivere non è cosa semplice se non lo si fa da
> bambini, tutti i giorni in una scuola.
Spero che mi perdoni l'OT, ma vorrei anche io ricordare il maestro
Manzi. Quando andavano in onda le sue trasmissioni io avevo cinque anni
e non andavo ancora a scuola, ma imparai a leggere da solo guardando la
televisione! Una dimostrazione di quello che si potrebbe fare in campo
educativo se ci fosse la volontà e ci fossero le persone adatte.
Purtroppo la volontà sembra essere quella di diseducare.
> L'enorme successo di quella trasmissione fu dovuto esclusivamente al
> suo ideatore, il "Maestro" Alberto Manzi che, tra le altre doti, era
> evidentemente un bravissimo formatore e comunicatore.
> Imparare a leggere/scrivere non è cosa semplice se non lo si fa da
> bambini, tutti i giorni in una scuola.
Spero che mi perdoni l'OT, ma vorrei anche io ricordare il maestro
Manzi. Quando andavano in onda le sue trasmissioni io avevo cinque anni
e non andavo ancora a scuola, ma imparai a leggere da solo guardando la
televisione! Una dimostrazione di quello che si potrebbe fare in campo
educativo se ci fosse la volontà e ci fossero le persone adatte.
Purtroppo la volontà sembra essere quella di diseducare.