"plump" <plump@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:488095c6$0$1084$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Secondo voi,
> un neo-laureato in Scienze della Comunicazione con il massimo dei voti,
> diplomato ragioniere, ha qualche speranza di lavorare in banca?
>
Perchè buttarsi via così?
"plump" <plump@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:488095c6$0$1084$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Secondo voi,
> un neo-laureato in Scienze della Comunicazione con il massimo dei voti,
> diplomato ragioniere, ha qualche speranza di lavorare in banca?
>
Perchè buttarsi via così?
"plump" <plump@libero.it> ha scritto
> Secondo voi,
> un neo-laureato in Scienze della Comunicazione con il massimo dei voti,
> diplomato ragioniere, ha qualche speranza di lavorare in banca?
>
> Se sì, dove conviene orientarsi? Sì lo so che ormai il lavoro in banca non
> è più solido come una volta... però almeno è un lavoro!
>
> Grazie,
> Plump
"plump" <plump@libero.it> ha scritto
> Secondo voi,
> un neo-laureato in Scienze della Comunicazione con il massimo dei voti,
> diplomato ragioniere, ha qualche speranza di lavorare in banca?
>
> Se sì, dove conviene orientarsi? Sì lo so che ormai il lavoro in banca non
> è più solido come una volta... però almeno è un lavoro!
>
> Grazie,
> Plump
"Paolo Antonelli" <paolo_1981@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48811511$0$41660$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> poi certo, dipende da quello che vai a fare e dove; ad esempio gli
> uffici interni sono un'altra cosa...
Pienamente d'accordo. Inoltre occorre essere pragmatici di questi
tempi. Il mercato del lavoro dipendente attualmente è quanto di peggio
ci possa essere, a mia memoria di ex.
Il "tempo indeterminato" sta diventando una modalità quasi
introvabile. L'apprendistato e il c.d. "contratto a progetto" (devo
ancora vederne uno di *progetto* vero) la fanno ormai da padroni, per
non parlare di partite IVA, lavoro a chiamata e altre schifezze del
genere.
In questo quadro non solo penso che bisogna "bere grosso" ma che un
posto di lavoro (dipendente) in banca sia un'ottima prima sistemazione
per un giovane, anche laureato a pieni voti.
Ovviamente parlo di un lavoro impiegatizio e non di Promozione
finanziaria.
I motivi sono diversi, ne elenco qualcuno alla rinfusa:
- la retribuzione iniziale è tra le più alte rispetto ad altri
settori;
- anche con l'iniziale contratto di apprendistato le probabilità di
essere poi "confermati" sono più alte che in altri settori;
- le "protezioni" sociali e benefit vari sono abbondanti. Il ccnl ne
prevede parecchi e gli "integrativi" aziendali spesso ne aggiungono.
In sostanza un "primo impiego" come bancario non lo vedo niente male,
anzi.
Certo, bisogna vedere dove ti mettono, cosa andrai a fare, se c'avrai
un "capo" che ti apprezza e che poi ti manda avanti, eccetera.
I tanti aspetti negativi (ben illustrati nell'articolo citato) vanno
riferiti più che altro allo svolgersi nel tempo del rapporto di
lavoro.
Quindi, in estrema sintesi, la mia opinione è che un primo impiego
"bancario" (per i fortunati che lo trovano) è un ottimo inizio. Può
arricchire il curriculum in modo rilevante e vincente per futuri
diversi impieghi più di "soddisfazione" e arricchimento professionale.
Indubbiamente il rischio più grosso (e oggi molto concreto) è appunto
di ritrovarsi a 40anni come il bancario che scrive al giornale.
E, sempre di questi tempi, ricominciare tutto da capo a 40anni non è
cosa semplice....
ps: anche in banca esistono "posizioni" di grande prestigio, uffici
dove ci si può formare in maniera eccellente, con ottime prospettive
di carriera manageriale. In genere però sono riservati a laureati
"figli di....", "nipoti di...." o che hanno potenti "santi protettori"
esterni.
"Paolo Antonelli" <paolo_1981@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:48811511$0$41660$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> poi certo, dipende da quello che vai a fare e dove; ad esempio gli
> uffici interni sono un'altra cosa...
Pienamente d'accordo. Inoltre occorre essere pragmatici di questi
tempi. Il mercato del lavoro dipendente attualmente è quanto di peggio
ci possa essere, a mia memoria di ex.
Il "tempo indeterminato" sta diventando una modalità quasi
introvabile. L'apprendistato e il c.d. "contratto a progetto" (devo
ancora vederne uno di *progetto* vero) la fanno ormai da padroni, per
non parlare di partite IVA, lavoro a chiamata e altre schifezze del
genere.
In questo quadro non solo penso che bisogna "bere grosso" ma che un
posto di lavoro (dipendente) in banca sia un'ottima prima sistemazione
per un giovane, anche laureato a pieni voti.
Ovviamente parlo di un lavoro impiegatizio e non di Promozione
finanziaria.
I motivi sono diversi, ne elenco qualcuno alla rinfusa:
- la retribuzione iniziale è tra le più alte rispetto ad altri
settori;
- anche con l'iniziale contratto di apprendistato le probabilità di
essere poi "confermati" sono più alte che in altri settori;
- le "protezioni" sociali e benefit vari sono abbondanti. Il ccnl ne
prevede parecchi e gli "integrativi" aziendali spesso ne aggiungono.
In sostanza un "primo impiego" come bancario non lo vedo niente male,
anzi.
Certo, bisogna vedere dove ti mettono, cosa andrai a fare, se c'avrai
un "capo" che ti apprezza e che poi ti manda avanti, eccetera.
I tanti aspetti negativi (ben illustrati nell'articolo citato) vanno
riferiti più che altro allo svolgersi nel tempo del rapporto di
lavoro.
Quindi, in estrema sintesi, la mia opinione è che un primo impiego
"bancario" (per i fortunati che lo trovano) è un ottimo inizio. Può
arricchire il curriculum in modo rilevante e vincente per futuri
diversi impieghi più di "soddisfazione" e arricchimento professionale.
Indubbiamente il rischio più grosso (e oggi molto concreto) è appunto
di ritrovarsi a 40anni come il bancario che scrive al giornale.
E, sempre di questi tempi, ricominciare tutto da capo a 40anni non è
cosa semplice....
ps: anche in banca esistono "posizioni" di grande prestigio, uffici
dove ci si può formare in maniera eccellente, con ottime prospettive
di carriera manageriale. In genere però sono riservati a laureati
"figli di....", "nipoti di...." o che hanno potenti "santi protettori"
esterni.
lavorare in banca
Prompt: Ciao a tutto il ng.
Vorrei sapere come si può entrare a lavorare in banca. Non sono laureato,
sebbene abbia studiato per qualche anno alla fac. di giurisprudenza, ho il
diploma di maturità...
Banche
24
05-09-2006 10.02.22
Lavorare a Banca Mediolanum
johnlawton1@lycos.com: Salve a tutti.
Vorrei approfittare della vostra competenza ed esperienza : allora, il
"problema è questo: sto effettuando le selezioni per lavorare come
promotore finanziario in Banca Mediolanum...
Banche
8
10-06-2006 11.23.38
Lavorare in banca
Giacomo: Come posso fare per poter lavorare in banca ?
Accetto qualsiasi suggerimento.
Sono laureato in matematica ed inscritto alle liste dei disabili.
Magari qualche banca mi cerca :)
Grazie
...
Banche
9
16-04-2005 20.54.23
lavorare in banca
Emiliano Russo: Salve a tutti sono un neo laureato in economia e mi rivolgo a tutti coloro
che possono darmi un indicazione.Vorrei trovare un lavoro in banca ma non so
assolutamente come ci si deve muovere...