On Thu, 19 Jun 2008 01:35:46 +0200, "Bianca" <Bianca@ns.it> wrote:
>> E -in ogni caso- è del tutto superfluo chiedere il consenso per le
>> operazione
>> per la quale la mancata espressione non rende possibile l'esecuzione del
>> contratto.
>secondo me invece é utile ed importante che il cliente sappia (e con questo,
>viene sottolineato) che i suoi dati personali non rimangono nell'ambito
>della sua banca ma che vanno anche altrove (all'estero, società di servizi e
>terzi). A me é capitato di non portare a termine un contratto proprio per
>quella prima parte, se vedo che i miei dati vanno all'estero in qualche
>paese nel quale la privacy é carta straccia, non tocco e non firmo.
allora chiudi tutti i conti che hai, ormai la gran parte delle banche
ha centri servizi e call center all'estero, sia europa dell'est che
India ...
vedi tu se continuare ad avere una c/credito, un bancomat, un conto
corrente.
On Wed, 18 Jun 2008 21:40:14 +0200, "Vinicio Loncagni"
<mail_nel_post@nospam.invalid> wrote:
>Tratto dal messaggio amci545c3cn8k3ijo9brfr7014q6rakf3l@4ax.com di NickByte:
>
>> e RID sono regolati da convenzioni interbancarie, non da regolamenti
>> interni ....
>
>Sei sicuro che sul contratto di conto corrente di quella banca non ci possa
>essere una clausola che prescriva: "Le disposizioni di addebito continuativo
>non utilizzate entro 24 mesi dall'attivazione si considerano automaticamente
>revocate", o qualcosa del genere?
i moduli RID sono standard.
peraltro lui ha firmato la richiesta di addebito alla Barclay e non
alla banca. la Barclay fa parte di quelle azienda che possono inserire
i RID sul sistema, gli basta il CF e lo sparano alla banca che becca
il conto collegato a quel cod fisc
ciao
On Wed, 18 Jun 2008 21:40:14 +0200, "Vinicio Loncagni"
<mail_nel_post@nospam.invalid> wrote:
>Tratto dal messaggio amci545c3cn8k3ijo9brfr7014q6rakf3l@4ax.com di NickByte:
>
>> e RID sono regolati da convenzioni interbancarie, non da regolamenti
>> interni ....
>
>Sei sicuro che sul contratto di conto corrente di quella banca non ci possa
>essere una clausola che prescriva: "Le disposizioni di addebito continuativo
>non utilizzate entro 24 mesi dall'attivazione si considerano automaticamente
>revocate", o qualcosa del genere?
i moduli RID sono standard.
peraltro lui ha firmato la richiesta di addebito alla Barclay e non
alla banca. la Barclay fa parte di quelle azienda che possono inserire
i RID sul sistema, gli basta il CF e lo sparano alla banca che becca
il conto collegato a quel cod fisc
ciao
> > Sei sicuro che sul contratto di conto corrente di quella banca
> > non ci possa essere una clausola ...
> i moduli RID sono standard.
Mi pare che però tu non abbia risposto alla domanda.
I moduli RID possono anche essere standard, ma il potere decisionale su
accettare o non accettare l'addebito ce l'ha la banca.
E la banca non deve giustificare perchè non lo accetta; possono essere
problemi di fondi, ma anche disposizioni che non sembrano corrette in base
a parametri che stabilisce la stessa banca.
Se le cose stessero veramente così, tutto il discorso fin qui fatto non
avrebbe senso, perchè la banca avrebbe semplicemente detto: "Non c'erano
soldi e quindi non abbiamo pagato", e non sarebbero stati a raccontare la
storia dell'impiegato amico e del direttore kattivo.
> > Sei sicuro che sul contratto di conto corrente di quella banca
> > non ci possa essere una clausola ...
> i moduli RID sono standard.
Mi pare che però tu non abbia risposto alla domanda.
I moduli RID possono anche essere standard, ma il potere decisionale su
accettare o non accettare l'addebito ce l'ha la banca.
E la banca non deve giustificare perchè non lo accetta; possono essere
problemi di fondi, ma anche disposizioni che non sembrano corrette in base
a parametri che stabilisce la stessa banca.
Se le cose stessero veramente così, tutto il discorso fin qui fatto non
avrebbe senso, perchè la banca avrebbe semplicemente detto: "Non c'erano
soldi e quindi non abbiamo pagato", e non sarebbero stati a raccontare la
storia dell'impiegato amico e del direttore kattivo.
>NickByte ha scritto:
>
>> > Sei sicuro che sul contratto di conto corrente di quella banca
>> > non ci possa essere una clausola ...
>
>> i moduli RID sono standard.
>
>Mi pare che però tu non abbia risposto alla domanda.
>I moduli RID possono anche essere standard, ma il potere decisionale su
>accettare o non accettare l'addebito ce l'ha la banca.
sono regolati da convenzioni interbancarie.
ogni banca che aderisce al circuito si adegua.
>E la banca non deve giustificare perchè non lo accetta; possono essere
la banca deve giustificare perchè non lo accetta.
>Se le cose stessero veramente così, tutto il discorso fin qui fatto non
>avrebbe senso, perchè la banca avrebbe semplicemente detto: "Non c'erano
>soldi e quindi non abbiamo pagato", e non sarebbero stati a raccontare la
>storia dell'impiegato amico e del direttore kattivo.
non potevano dire che non c'erano soldi, in quanto c'erano.
per giustificare chissa quale cappella/disguido hanno inventato la
storia del rid scaduto.
>NickByte ha scritto:
>
>> > Sei sicuro che sul contratto di conto corrente di quella banca
>> > non ci possa essere una clausola ...
>
>> i moduli RID sono standard.
>
>Mi pare che però tu non abbia risposto alla domanda.
>I moduli RID possono anche essere standard, ma il potere decisionale su
>accettare o non accettare l'addebito ce l'ha la banca.
sono regolati da convenzioni interbancarie.
ogni banca che aderisce al circuito si adegua.
>E la banca non deve giustificare perchè non lo accetta; possono essere
la banca deve giustificare perchè non lo accetta.
>Se le cose stessero veramente così, tutto il discorso fin qui fatto non
>avrebbe senso, perchè la banca avrebbe semplicemente detto: "Non c'erano
>soldi e quindi non abbiamo pagato", e non sarebbero stati a raccontare la
>storia dell'impiegato amico e del direttore kattivo.
non potevano dire che non c'erano soldi, in quanto c'erano.
per giustificare chissa quale cappella/disguido hanno inventato la
storia del rid scaduto.
> la banca deve giustificare perchè non lo accetta.
Questa mi manca.
Da me (ho la tendenza a non universalizzare le *mie* esperienze nella *mia*
banca, quindi altrove può funzionare in maniera diversa) il mancato
pagamento di un RID (e delle Riba, e dell'esecuzione di disposizioni
impartite
via home banking e di altro) è del tipo ON/OFF.
Lo pago/non lo pago.
Non devo stare a raccontare i fatti miei e del mio cliente al beneficiario
del RID, o a chi ha presentato i RiBa.
Mi piacerebbe sapere quali sono le giustificazioni di mancato pagamento
dei RID che vengono utilizzate nelle altre banche...
> non potevano dire che non c'erano soldi, in quanto c'erano.
> per giustificare chissa quale cappella/disguido hanno inventato la
> storia del rid scaduto.
Può essere.
Ma qualunque disguido sia accaduto, hanno inventato una storia che
sta ancora meno in piedi della verità, qualunque essa sia.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> la banca deve giustificare perchè non lo accetta.
Questa mi manca.
Da me (ho la tendenza a non universalizzare le *mie* esperienze nella *mia*
banca, quindi altrove può funzionare in maniera diversa) il mancato
pagamento di un RID (e delle Riba, e dell'esecuzione di disposizioni
impartite
via home banking e di altro) è del tipo ON/OFF.
Lo pago/non lo pago.
Non devo stare a raccontare i fatti miei e del mio cliente al beneficiario
del RID, o a chi ha presentato i RiBa.
Mi piacerebbe sapere quali sono le giustificazioni di mancato pagamento
dei RID che vengono utilizzate nelle altre banche...
> non potevano dire che non c'erano soldi, in quanto c'erano.
> per giustificare chissa quale cappella/disguido hanno inventato la
> storia del rid scaduto.
Può essere.
Ma qualunque disguido sia accaduto, hanno inventato una storia che
sta ancora meno in piedi della verità, qualunque essa sia.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"NickByte" <nickbyte@nontelodico.it> ha scritto nel messaggio
news:q36l541vq7lb7r1dib21nhlr7jau6pph8v@4ax.com...
> la Barclay fa parte di quelle azienda che possono inserire
> i RID sul sistema, gli basta il CF e lo sparano alla banca che becca
> il conto collegato a quel cod fisc
Il discorso non mi convince.
E se io ho, presso la stessa banca, un conto intestato a me, uno cointestato
con la moglie e un altro cointestato con i genitori?
Come fa la banca a beccare il conto giusto in base al codice fiscale, visto
che per tutti e tre i conti il collegamento al CF è quello?
"NickByte" <nickbyte@nontelodico.it> ha scritto nel messaggio
news:q36l541vq7lb7r1dib21nhlr7jau6pph8v@4ax.com...
> la Barclay fa parte di quelle azienda che possono inserire
> i RID sul sistema, gli basta il CF e lo sparano alla banca che becca
> il conto collegato a quel cod fisc
Il discorso non mi convince.
E se io ho, presso la stessa banca, un conto intestato a me, uno cointestato
con la moglie e un altro cointestato con i genitori?
Come fa la banca a beccare il conto giusto in base al codice fiscale, visto
che per tutti e tre i conti il collegamento al CF è quello?
Il giorno Sun, 22 Jun 2008 21:56:42 +0200, "Arturo C." <nientemail@privacy.it> ha scritto:
>"NickByte" <nickbyte@nontelodico.it> ha scritto nel messaggio
>> la Barclay fa parte di quelle azienda che possono inserire
>> i RID sul sistema, gli basta il CF e lo sparano alla banca che becca
>> il conto collegato a quel cod fisc
>
>Il discorso non mi convince.
>E se io ho, presso la stessa banca, un conto intestato a me, uno cointestato
>con la moglie e un altro cointestato con i genitori?
>Come fa la banca a beccare il conto giusto in base al codice fiscale, visto
>che per tutti e tre i conti il collegamento al CF è quello?
Messo in quel modo non convince neppure me. Allora a cosa serve il numero di conto
corrente se basta il cf?
Comunque a me sono partiti tanti bonifici con il numero di conto sbagliato e sono andati a
buon fine. Credo che ci sia un omino che cerca di finalizzare i bonifici scartati, magari
impiegandoci del tempo. Qualche rara volta dopo mesi mi hanno chiamato per sapere che
farsene di quei soldi che erano arrivati.
Giovanni.
--
Giovanni Cenati (Bergamo, Italy)
Write to "Reventlov" at katamail com http://digilander.libero.it/Cenati (Esempi e programmi in VbScript)
--
Il giorno Sun, 22 Jun 2008 21:56:42 +0200, "Arturo C." <nientemail@privacy.it> ha scritto:
>"NickByte" <nickbyte@nontelodico.it> ha scritto nel messaggio
>> la Barclay fa parte di quelle azienda che possono inserire
>> i RID sul sistema, gli basta il CF e lo sparano alla banca che becca
>> il conto collegato a quel cod fisc
>
>Il discorso non mi convince.
>E se io ho, presso la stessa banca, un conto intestato a me, uno cointestato
>con la moglie e un altro cointestato con i genitori?
>Come fa la banca a beccare il conto giusto in base al codice fiscale, visto
>che per tutti e tre i conti il collegamento al CF è quello?
Messo in quel modo non convince neppure me. Allora a cosa serve il numero di conto
corrente se basta il cf?
Comunque a me sono partiti tanti bonifici con il numero di conto sbagliato e sono andati a
buon fine. Credo che ci sia un omino che cerca di finalizzare i bonifici scartati, magari
impiegandoci del tempo. Qualche rara volta dopo mesi mi hanno chiamato per sapere che
farsene di quei soldi che erano arrivati.
Giovanni.
--
Giovanni Cenati (Bergamo, Italy)
Write to "Reventlov" at katamail com http://digilander.libero.it/Cenati (Esempi e programmi in VbScript)
--
> Comunque a me sono partiti tanti bonifici con il numero di conto
> sbagliato e sono andati a buon fine.
Giusto, anche se qui si parlava di RID e non di bonifici ... ^__^
> Credo che ci sia un omino che cerca
> di finalizzare i bonifici scartati, magari impiegandoci del tempo.
Confermo.
> Qualche rara volta dopo mesi mi hanno chiamato per sapere che farsene di
> quei soldi che erano arrivati.
Questo non mi quadra.
Se non sanno dove mettere i soldi, devono rendere *subito* il bonifico, non
tenerselo in caldo e aspettare che qualcuno lo reclami...
Mi sa che l'avevano accreditato al conto corrente sbagliato, e hanno trovato
un cliente onesto che ha obiettato: "Vi ringrazio, ma non sono soldi
miei..."
Questa "disgressione" dell'argomento sui RID ha molta attinenza con il
thread "Bloccare un bonifico"...
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Comunque a me sono partiti tanti bonifici con il numero di conto
> sbagliato e sono andati a buon fine.
Giusto, anche se qui si parlava di RID e non di bonifici ... ^__^
> Credo che ci sia un omino che cerca
> di finalizzare i bonifici scartati, magari impiegandoci del tempo.
Confermo.
> Qualche rara volta dopo mesi mi hanno chiamato per sapere che farsene di
> quei soldi che erano arrivati.
Questo non mi quadra.
Se non sanno dove mettere i soldi, devono rendere *subito* il bonifico, non
tenerselo in caldo e aspettare che qualcuno lo reclami...
Mi sa che l'avevano accreditato al conto corrente sbagliato, e hanno trovato
un cliente onesto che ha obiettato: "Vi ringrazio, ma non sono soldi
miei..."
Questa "disgressione" dell'argomento sui RID ha molta attinenza con il
thread "Bloccare un bonifico"...
Ciao ciao
VL
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Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
scadenza mav
Wild Bill Hicock: da poco pago le rate condominiali con un mav.
l' ultimo mav mi scadeva il 15 luglio.
posso pagarlo ora o la mia banca online non lo accetta?
Hanno scadenza tassativa i mav?
Io penso di no ,chi...
Banche
1
26-07-2005 07.01.00
CALCOLO CW A SCADENZA
$ergio: Partendo dal presupposto che portare i cw a scadenza non conviene nel 99,99%
dei casi, sonoscevo la formula per valutare tutto ciò, ma l'ho persa c'è
qualche amico che mi aiuta nel calcolo o me la...
Borsa
1
17-02-2004 21.18.34
Polizza in scadenza.
Brontolo: Mi sta per scadere una polizza assicurativa di 10 anni. Sono sempre stato
dell'idea, alla scadenza, di prendere il capitale ma oggi mi sono venuti
alcuni dubbi: visto che si tratta di vecchie...