Mutuo frazionato stipulato nel 1988. Ultima rata pagata nel 2003.
Chiedo un mese fa alla banca (Intesa) la cancellazione dell'ipoteca (ora e'
gratuita anche sui mutui frazionati, Finanziaria 2008).
La Banca mi dice che non ce n'e' bisogno in quanto dopo 20 anni l'ipoteca si
cancella automaticamente.
Questo e' quanto mi e' stato riportato da mio fratello che ci lavora, al
quale avevo affidato la richiesta (fatta per iscritto) da portare ai suoi
colleghi che si occupano di queste cose.
Ho detto a mio fratello che non mi fidavo della risposta e quindi non ci
credevo (lui non si occupa di queste cose, mi ha solo riportato quanto gli
hanno detto ed ha in mano la circolare con la quale la Banca dava
spiegazioni - sono curioso di leggerla).
Secondo voi e' plausibile la storia della cancellazione automatica? Va bene
che siamo nel paese di Wanna Marchi, ma onestamente mi sento quasi preso in
giro. Grazie.
"fpsoft" <fpsoft1@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
> Secondo voi e' plausibile la storia della cancellazione automatica?
Non è una storia, è pura verità (di legge).
Attenzione: occorre però informarsi bene. Ad esempio non è infrequente
che la banca, nel corso del tempo, "rinnovi" l'ipoteca per i motivi
più svariati (e non mi risulta che sia obbligata a comunicarlo al
mutuatario). In tal caso i 20 anni decorrono dalla data del rinnovo
(così mi è stato detto per un caso pratico che mi è capitato tempo
fa).
In sostanza, visto che in 20 anni può succedere di tutto occorre
sempre andare a verificare prima di "cantar vittoria".
Quindi la risposta che hai avuto è formalmente corretta ma.... (vedi
sopra).
"fpsoft" <fpsoft1@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
> Secondo voi e' plausibile la storia della cancellazione automatica?
Non è una storia, è pura verità (di legge).
Attenzione: occorre però informarsi bene. Ad esempio non è infrequente
che la banca, nel corso del tempo, "rinnovi" l'ipoteca per i motivi
più svariati (e non mi risulta che sia obbligata a comunicarlo al
mutuatario). In tal caso i 20 anni decorrono dalla data del rinnovo
(così mi è stato detto per un caso pratico che mi è capitato tempo
fa).
In sostanza, visto che in 20 anni può succedere di tutto occorre
sempre andare a verificare prima di "cantar vittoria".
Quindi la risposta che hai avuto è formalmente corretta ma.... (vedi
sopra).
> Mutuo frazionato stipulato nel 1988. Ultima rata pagata nel 2003.
> Chiedo un mese fa alla banca (Intesa) la cancellazione dell'ipoteca
> (ora e' gratuita anche sui mutui frazionati, Finanziaria 2008).
> La Banca mi dice che non ce n'e' bisogno in quanto dopo 20 anni
> l'ipoteca si cancella automaticamente.
>
> Questo e' quanto mi e' stato riportato da mio fratello che ci lavora,
> al quale avevo affidato la richiesta (fatta per iscritto) da portare
> ai suoi colleghi che si occupano di queste cose.
>
> Ho detto a mio fratello che non mi fidavo della risposta e quindi non
> ci credevo (lui non si occupa di queste cose, mi ha solo riportato
> quanto gli hanno detto ed ha in mano la circolare con la quale la
> Banca dava spiegazioni - sono curioso di leggerla).
>
> Secondo voi e' plausibile la storia della cancellazione automatica? Va
> bene che siamo nel paese di Wanna Marchi, ma onestamente mi sento
> quasi preso in giro. Grazie.
[ADMIN]
Attenzione: non è assolutamente necessario
riportare integralmente il post al quale si
intende rispondere. http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
E' una palla colossale usata ad arte dalle banche per rifiutarsi di fare
la cancellazione.
Dopo 20 anni l'ipoteca si prescrive cioè perde qualsiasi efficacia ma
resta iscritta finché non viene cancellata.
> Mutuo frazionato stipulato nel 1988. Ultima rata pagata nel 2003.
> Chiedo un mese fa alla banca (Intesa) la cancellazione dell'ipoteca
> (ora e' gratuita anche sui mutui frazionati, Finanziaria 2008).
> La Banca mi dice che non ce n'e' bisogno in quanto dopo 20 anni
> l'ipoteca si cancella automaticamente.
>
> Questo e' quanto mi e' stato riportato da mio fratello che ci lavora,
> al quale avevo affidato la richiesta (fatta per iscritto) da portare
> ai suoi colleghi che si occupano di queste cose.
>
> Ho detto a mio fratello che non mi fidavo della risposta e quindi non
> ci credevo (lui non si occupa di queste cose, mi ha solo riportato
> quanto gli hanno detto ed ha in mano la circolare con la quale la
> Banca dava spiegazioni - sono curioso di leggerla).
>
> Secondo voi e' plausibile la storia della cancellazione automatica? Va
> bene che siamo nel paese di Wanna Marchi, ma onestamente mi sento
> quasi preso in giro. Grazie.
[ADMIN]
Attenzione: non è assolutamente necessario
riportare integralmente il post al quale si
intende rispondere. http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
E' una palla colossale usata ad arte dalle banche per rifiutarsi di fare
la cancellazione.
Dopo 20 anni l'ipoteca si prescrive cioè perde qualsiasi efficacia ma
resta iscritta finché non viene cancellata.
> Mutuo frazionato stipulato nel 1988. Ultima rata pagata nel 2003.
> Chiedo un mese fa alla banca (Intesa) la cancellazione dell'ipoteca (ora e'
> gratuita anche sui mutui frazionati, Finanziaria 2008).
> La Banca mi dice che non ce n'e' bisogno in quanto dopo 20 anni
> l'ipoteca si
> cancella automaticamente.
>
Piccola correzione al mio post precedente dopo 20 anni si "estingue" non
si prescrive.
Resta valido il fatto che estinzione non è cancellazione.
> Mutuo frazionato stipulato nel 1988. Ultima rata pagata nel 2003.
> Chiedo un mese fa alla banca (Intesa) la cancellazione dell'ipoteca (ora e'
> gratuita anche sui mutui frazionati, Finanziaria 2008).
> La Banca mi dice che non ce n'e' bisogno in quanto dopo 20 anni
> l'ipoteca si
> cancella automaticamente.
>
Piccola correzione al mio post precedente dopo 20 anni si "estingue" non
si prescrive.
Resta valido il fatto che estinzione non è cancellazione.
"Fred(R)" ha scritto...
> "fpsoft" ha scritto...
>> Secondo voi e' plausibile la storia della cancellazione automatica?
> Non è una storia, è pura verità (di legge).
Attenzione, parlavo di cancellazione, non di estinzione.
"Fred(R)" ha scritto...
> "fpsoft" ha scritto...
>> Secondo voi e' plausibile la storia della cancellazione automatica?
> Non è una storia, è pura verità (di legge).
Attenzione, parlavo di cancellazione, non di estinzione.
il 31/05/2008, Macchia ha scritto in it.economia.banche, "Re:
Cancellazione ipoteca "automatica"?":
> *fpsoft*, in data 30/05/2008 23.36, ha scritto:
>> Secondo voi e' plausibile la storia della cancellazione automatica?
> E' una palla colossale usata ad arte dalle banche per rifiutarsi di fare
> la cancellazione.
> Dopo 20 anni l'ipoteca si prescrive cioè perde qualsiasi efficacia ma
> resta iscritta finché non viene cancellata.
calma.
Sto avendo le idee un po' confuse.
I miei genitori fecero il mutuo nel 1967.
Dopo venti anni, effettivamente, la banca ha rinnovato il mutuo per
altri venti anni per sentirsi tutelata. I miei dovevano pagare ancora
un cinque rate.
Se ho ben capito, dopo quaranta anni l'ipoteca ha perso efficacia. Ma
potrebbe essere opportuno andare all'Ufficio del Registro per vedere se
è stata anche cancellata?
il 31/05/2008, Macchia ha scritto in it.economia.banche, "Re:
Cancellazione ipoteca "automatica"?":
> *fpsoft*, in data 30/05/2008 23.36, ha scritto:
>> Secondo voi e' plausibile la storia della cancellazione automatica?
> E' una palla colossale usata ad arte dalle banche per rifiutarsi di fare
> la cancellazione.
> Dopo 20 anni l'ipoteca si prescrive cioè perde qualsiasi efficacia ma
> resta iscritta finché non viene cancellata.
calma.
Sto avendo le idee un po' confuse.
I miei genitori fecero il mutuo nel 1967.
Dopo venti anni, effettivamente, la banca ha rinnovato il mutuo per
altri venti anni per sentirsi tutelata. I miei dovevano pagare ancora
un cinque rate.
Se ho ben capito, dopo quaranta anni l'ipoteca ha perso efficacia. Ma
potrebbe essere opportuno andare all'Ufficio del Registro per vedere se
è stata anche cancellata?
> Se ho ben capito, dopo quaranta anni l'ipoteca ha perso efficacia. Ma
> potrebbe essere opportuno andare all'Ufficio del Registro per vedere se
> è stata anche cancellata?
>
Finché l'ipoteca non viene materialmente cancellata con un atto di
cancellazione inviato alla Conservatoria, lei resta iscritta e in caso
di ispezione ipotecaria risulta ancora lì in tutto il suo splendore.
In caso di vendita potrebbe capitarti l'acquirente smaliziato (e non il
fesso boccalone che crede a tutto) che ti dice: "bene, allora se è
estinta, senza alcuna efficacia, cancellala!" ed è nel giusto perché non
sarebbe il primo che "si fida" del venditore e poi si ritrova invece
un'ipoteca ancora valida ma gli avevano detto: "sai, ho il foglio della
banca che dice, ecc ecc".
> Se ho ben capito, dopo quaranta anni l'ipoteca ha perso efficacia. Ma
> potrebbe essere opportuno andare all'Ufficio del Registro per vedere se
> è stata anche cancellata?
>
Finché l'ipoteca non viene materialmente cancellata con un atto di
cancellazione inviato alla Conservatoria, lei resta iscritta e in caso
di ispezione ipotecaria risulta ancora lì in tutto il suo splendore.
In caso di vendita potrebbe capitarti l'acquirente smaliziato (e non il
fesso boccalone che crede a tutto) che ti dice: "bene, allora se è
estinta, senza alcuna efficacia, cancellala!" ed è nel giusto perché non
sarebbe il primo che "si fida" del venditore e poi si ritrova invece
un'ipoteca ancora valida ma gli avevano detto: "sai, ho il foglio della
banca che dice, ecc ecc".
"Macchia" <la.macchia.nera@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> Finché l'ipoteca non viene materialmente cancellata con un atto di
> cancellazione inviato alla Conservatoria, lei resta iscritta e in
> caso di ispezione ipotecaria risulta ancora lì in tutto il suo
> splendore.
Vero.
> In caso di vendita potrebbe capitarti l'acquirente smaliziato (e non
> il fesso boccalone che crede a tutto) che ti dice: "bene, allora se
> è estinta, senza alcuna efficacia, cancellala!" ed è nel giusto
> perché non sarebbe il primo che "si fida" del venditore e poi si
> ritrova invece un'ipoteca ancora valida
Nel caso concreto di cui accennavo in precedente post si è verificato
proprio questo caso.
Devo dire che - in questo caso - la cancellazione è stata fatta
(peraltro da "nuova" banca che era subentrata a quella che aveva
iscritto l'ipoteca originaria) e, se non erro in base ad uno dei
decreti Bersani, il venditore non ha dovuto affrontare alcuna spesa.
Penso che alla fine della storia sia questo l'elemento importante.
E' giusto però, come tu hai fatto, ribadire che la *cancellazione* non
è automatica, anche in caso di ipoteca estinta "automaticamente". Il
venditore (o cmq il proprietario dell'immobile) si deve sempre
attivare per ottenerla.
"Macchia" <la.macchia.nera@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> Finché l'ipoteca non viene materialmente cancellata con un atto di
> cancellazione inviato alla Conservatoria, lei resta iscritta e in
> caso di ispezione ipotecaria risulta ancora lì in tutto il suo
> splendore.
Vero.
> In caso di vendita potrebbe capitarti l'acquirente smaliziato (e non
> il fesso boccalone che crede a tutto) che ti dice: "bene, allora se
> è estinta, senza alcuna efficacia, cancellala!" ed è nel giusto
> perché non sarebbe il primo che "si fida" del venditore e poi si
> ritrova invece un'ipoteca ancora valida
Nel caso concreto di cui accennavo in precedente post si è verificato
proprio questo caso.
Devo dire che - in questo caso - la cancellazione è stata fatta
(peraltro da "nuova" banca che era subentrata a quella che aveva
iscritto l'ipoteca originaria) e, se non erro in base ad uno dei
decreti Bersani, il venditore non ha dovuto affrontare alcuna spesa.
Penso che alla fine della storia sia questo l'elemento importante.
E' giusto però, come tu hai fatto, ribadire che la *cancellazione* non
è automatica, anche in caso di ipoteca estinta "automaticamente". Il
venditore (o cmq il proprietario dell'immobile) si deve sempre
attivare per ottenerla.
Macchia e Fred(R), grazie per le precisazioni.
Spero sarà una cosa facile. A settembre cercherò di andare in banca con
i miei genitori per farci fare anche la cancellazione. A prescindere
non mi risulta che la banca ci abbia mandato nulla per attestare che
l'ipoteca è veramente estinta.
Macchia e Fred(R), grazie per le precisazioni.
Spero sarà una cosa facile. A settembre cercherò di andare in banca con
i miei genitori per farci fare anche la cancellazione. A prescindere
non mi risulta che la banca ci abbia mandato nulla per attestare che
l'ipoteca è veramente estinta.
"fpsoft" ha scritto...
> Mutuo frazionato stipulato nel 1988. Ultima rata pagata nel 2003.
> Chiedo un mese fa alla banca la cancellazione dell'ipoteca.
> La Banca mi dice che non ce n'e' bisogno in quanto dopo 20 anni l'ipoteca
> si cancella automaticamente.
Ringrazio tutti per le risposte.
Ecco quanto riportato nel documento della Banca:
"La procedura di cancellazione semplificata non risulta applicabile ai
finanziamenti la cui ipoteca e' gia' inefficace per decorso ventennio e non
e' stata fatta oggetto di rinnovazione, come definito dall'Art. 2847 del
Codice Civile. Le Comunicazioni di cancellazioni di ipoteca inviate alle
Agenzie del Territorio, vengono attualmente restituite con la motivazione di
"irricevibilita': decorsi i termini di perenzione di cui all'art. 2847 del
C.C.".
In pratica la Banca non ha intenzione di inviare alla Conservatoria la
richiesta di cancellazione ipoteca.
Ora, alternative:
1. Invio raccomandata alla Banca con la quale le chiedo di inviare comunque
alla Conservatoria la richiesta di cancellazione ipoteca e, nel caso in cui
la risposta della Conservatoria fosse coerente con quanto da loro sopra
esposto, farmi pervenire quest'ultima in modo da poterla esibire in
un'eventuale compravendita.
oppure
2. Tramite raccomandata chiedo alla Banca l'atto di assenso alla
cancellazione dell'ipoteca per esibirlo in un'eventuale compravendita.
In entrambi i casi sono intenzionato a specificare che mi riservo la
quantificazione dei danni relativi alla mancata vendita dell'immobile
causata dalla mancata cancellazione dell'ipoteca.
"fpsoft" ha scritto...
> Mutuo frazionato stipulato nel 1988. Ultima rata pagata nel 2003.
> Chiedo un mese fa alla banca la cancellazione dell'ipoteca.
> La Banca mi dice che non ce n'e' bisogno in quanto dopo 20 anni l'ipoteca
> si cancella automaticamente.
Ringrazio tutti per le risposte.
Ecco quanto riportato nel documento della Banca:
"La procedura di cancellazione semplificata non risulta applicabile ai
finanziamenti la cui ipoteca e' gia' inefficace per decorso ventennio e non
e' stata fatta oggetto di rinnovazione, come definito dall'Art. 2847 del
Codice Civile. Le Comunicazioni di cancellazioni di ipoteca inviate alle
Agenzie del Territorio, vengono attualmente restituite con la motivazione di
"irricevibilita': decorsi i termini di perenzione di cui all'art. 2847 del
C.C.".
In pratica la Banca non ha intenzione di inviare alla Conservatoria la
richiesta di cancellazione ipoteca.
Ora, alternative:
1. Invio raccomandata alla Banca con la quale le chiedo di inviare comunque
alla Conservatoria la richiesta di cancellazione ipoteca e, nel caso in cui
la risposta della Conservatoria fosse coerente con quanto da loro sopra
esposto, farmi pervenire quest'ultima in modo da poterla esibire in
un'eventuale compravendita.
oppure
2. Tramite raccomandata chiedo alla Banca l'atto di assenso alla
cancellazione dell'ipoteca per esibirlo in un'eventuale compravendita.
In entrambi i casi sono intenzionato a specificare che mi riservo la
quantificazione dei danni relativi alla mancata vendita dell'immobile
causata dalla mancata cancellazione dell'ipoteca.
il 31/05/2008, Macchia ha scritto in it.economia.banche, "Re:
Cancellazione ipoteca "automatica"?":
> Piccola correzione al mio post precedente dopo 20 anni si "estingue" non si
> prescrive.
> Resta valido il fatto che estinzione non è cancellazione.
ieri sera, parlando con alcuni amici mi hanno fatto riflettere sul
fatto che potrebbe anche non essere conveniente cancellare una ipoteca.
Ogni tanto leggiamo di truffatori che prendono l'identità di una
persona e ne mettono in vendita la casa per le vacanze. Se il notaio è
scrupoloso potrebbe trovare che l'ipoteca non è stata cancellata e
chiedere spiegazioni.
Vero è che se il notaio è scrupoloso fa anche altri controlli per
verificare che sia tutto regolare.
Chissà.
il 31/05/2008, Macchia ha scritto in it.economia.banche, "Re:
Cancellazione ipoteca "automatica"?":
> Piccola correzione al mio post precedente dopo 20 anni si "estingue" non si
> prescrive.
> Resta valido il fatto che estinzione non è cancellazione.
ieri sera, parlando con alcuni amici mi hanno fatto riflettere sul
fatto che potrebbe anche non essere conveniente cancellare una ipoteca.
Ogni tanto leggiamo di truffatori che prendono l'identità di una
persona e ne mettono in vendita la casa per le vacanze. Se il notaio è
scrupoloso potrebbe trovare che l'ipoteca non è stata cancellata e
chiedere spiegazioni.
Vero è che se il notaio è scrupoloso fa anche altri controlli per
verificare che sia tutto regolare.
Chissà.
cancellazione ipoteca
Donnatella: Salve, a metà marzo mio papà ha donato a mia sorella un pezzo di
terreno sul quale lei ora si sta costruendo la casa.
Il terreno è gravato da un'ipoteca relativa ad un mutuo risalente al
1988 e...
Banche
10
04-04-2007 23.13.01
cancellazione ipoteca
=?ISO-8859-15?Q?=A7SALICO=A7?=: Gentili esperti,
mi trovo a porre la seguente fattispecie:
un cliente ha estinto totalmente un mutuo con banca UCB ed ora ,
vendendo l'immobile, si trova a dover, purtroppo, cancellare l'ipoteca....