Ciao a tutti,
qualcuno mi sa aiutare?? vorrei sapere se esiste la possibilita' di aprire
un cc on line all'estero, ma non per trasferire somme di denaro elevato, ma
solo per fare una sorta di risparmio (tipo PAC 100/200 eur mensili). Non
vorrei aprirlo con iwbank perche' vorrei avere qulacosa di piu'
"originale"....secondo voi e' fattibile??
Grazie, ciao...
Massimo
ps: Tempo fa mi sembra di ricordare che qui sul NG si parlava di una banca
cosi (forse era in lussemburgo), ma cercando non riesco a recuperare la
discussione
> ps: Tempo fa mi sembra di ricordare che qui sul NG si parlava di una
> banca cosi (forse era in lussemburgo), ma cercando non riesco a
> recuperare la discussione
> ps: Tempo fa mi sembra di ricordare che qui sul NG si parlava di una
> banca cosi (forse era in lussemburgo), ma cercando non riesco a
> recuperare la discussione
On 24 Mag, 16:15, "Maxdel78" <nomailnom...@nomail.it> wrote:
> Ciao a tutti,
> qualcuno mi sa aiutare?? vorrei sapere se esiste la possibilita' di aprire
> un cc on line all'estero, ma non per trasferire somme di denaro elevato, ma
> solo per fare una sorta di risparmio (tipo PAC 100/200 eur mensili). Non
> vorrei aprirlo con iwbank perche' vorrei avere qulacosa di piu'
> "originale"....secondo voi e' fattibile??
Avendo un capitale medio, a partire da 25.000 euro in su, dubito che
una banca rifiuti l'apertura di un conto ad uno straniero. Natualmente
dipende dallo straniero e da quanto porta in dote e anche dalla
filosofia della banca, dalla legge locale e dalle procedure di
apertura. Di certo non ci si può aspettare che una banca estera costi
zero e dia il 4% di interessi con bonifici gratis libetto degli
assegni e carte concesse sull'unghia, magari facendoti aprire il conto
comodamente da casa con qualche invio di fax e lettere.
Per tutto il resto si può fare. In genere le banche inglesi, visto il
numero dei loro connazionali all'estero, offrono diversi conti
multivaluta e permettono di aprire conti anche dall'estero. Costano in
media sulle 7 sterline al mese e si possono aprire anche per
corrispondenza, ma ci vuole un foglio in inglese che attesti
l'identità, magari redatto da qualcuno nelle ambasciate, credo. Per
tutto il resto non so, ma contattando la singola banca puoi farti dire
se e come è possibile aprire un conto.
On 24 Mag, 16:15, "Maxdel78" <nomailnom...@nomail.it> wrote:
> Ciao a tutti,
> qualcuno mi sa aiutare?? vorrei sapere se esiste la possibilita' di aprire
> un cc on line all'estero, ma non per trasferire somme di denaro elevato, ma
> solo per fare una sorta di risparmio (tipo PAC 100/200 eur mensili). Non
> vorrei aprirlo con iwbank perche' vorrei avere qulacosa di piu'
> "originale"....secondo voi e' fattibile??
Avendo un capitale medio, a partire da 25.000 euro in su, dubito che
una banca rifiuti l'apertura di un conto ad uno straniero. Natualmente
dipende dallo straniero e da quanto porta in dote e anche dalla
filosofia della banca, dalla legge locale e dalle procedure di
apertura. Di certo non ci si può aspettare che una banca estera costi
zero e dia il 4% di interessi con bonifici gratis libetto degli
assegni e carte concesse sull'unghia, magari facendoti aprire il conto
comodamente da casa con qualche invio di fax e lettere.
Per tutto il resto si può fare. In genere le banche inglesi, visto il
numero dei loro connazionali all'estero, offrono diversi conti
multivaluta e permettono di aprire conti anche dall'estero. Costano in
media sulle 7 sterline al mese e si possono aprire anche per
corrispondenza, ma ci vuole un foglio in inglese che attesti
l'identità, magari redatto da qualcuno nelle ambasciate, credo. Per
tutto il resto non so, ma contattando la singola banca puoi farti dire
se e come è possibile aprire un conto.
estero
FraMau: Salve a tutti, spero che possiate rispondermi.
Devo andare a Strasburgo in Francia per qualche mese e volevo sapere
se è possibile aprire un conto in Italia che mi dia la possibilità di
prelevare...
Banche
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07-12-2006 21.13.22
c/c CEE od estero
enzodb: ma se si volesse aprire un c/c nell'ambito CEE o addirittura fuori CEE ?