MarcoGE scrisse:
> Mi pare come disquisire sulla validità delle banconote del Monopoli
Concordo.
Giova ricordare anche che le somme vinte sono assoggettate a ritenuta
alla fonte a titolo d'imposta, ex art. 30 D.P.R. 600/1973, nella misura
del 20%.
MarcoGE scrisse:
> Mi pare come disquisire sulla validità delle banconote del Monopoli
Concordo.
Giova ricordare anche che le somme vinte sono assoggettate a ritenuta
alla fonte a titolo d'imposta, ex art. 30 D.P.R. 600/1973, nella misura
del 20%.
> Giova ricordare anche che le somme vinte sono assoggettate a ritenuta
> alla fonte a titolo d'imposta, ex art. 30 D.P.R. 600/1973, nella misura
> del 20%.
Ho conosciuto uno che ha vinto una piccola somma da Jerry Scotti. Mi
diceva che il premio viene inoltre pagato in gettoni d'oro, ed a carico
del concorrente rimangono le spese di trasporto dell'oro, rigorosamente
con furgone portavalori, e ovviamente le commissioni per convertire
l'oro in contanti. In pratica la somma vinta viene falcidiata.
> Giova ricordare anche che le somme vinte sono assoggettate a ritenuta
> alla fonte a titolo d'imposta, ex art. 30 D.P.R. 600/1973, nella misura
> del 20%.
Ho conosciuto uno che ha vinto una piccola somma da Jerry Scotti. Mi
diceva che il premio viene inoltre pagato in gettoni d'oro, ed a carico
del concorrente rimangono le spese di trasporto dell'oro, rigorosamente
con furgone portavalori, e ovviamente le commissioni per convertire
l'oro in contanti. In pratica la somma vinta viene falcidiata.
"Luca Logi" <llogi@dada.it> ha scritto nel messaggio
news:1ifm54e.6m2yhu44rx4tN%llogi@dada.it...
> Ho conosciuto uno che ha vinto una piccola somma da Jerry Scotti. Mi
> diceva che il premio viene inoltre pagato in gettoni d'oro, ed a carico
> del concorrente rimangono le spese di trasporto dell'oro, rigorosamente
> con furgone portavalori, e ovviamente le commissioni per convertire
> l'oro in contanti. In pratica la somma vinta viene falcidiata.
>
La sostanza non cambia ma la si può anche girare in un altro modo.
I premi in palio nei giochi radiotelevisivi sono tutti pagabili in gettoni
d'oro, salvo sia espressamente e chiaramente dichiarato nonché
preventivamente autorizzato; è vietato mettere in palio somme di denaro in
valuta corrente.
Gli importi in palio vengono rapportati al valore dell'oro al momento
dell'autorizzazione alla trasmissione; mi pare si possano richiedere
adeguamenti a seguito di forti oscillazioni, in pratica nuove
autorizzazioni.
I gettoni d'oro vinti sono consegnabili in un dato posto, sede della
trasmissione o deposito valori, stabilito a priori; nessuno obbliga nessuno
a farsi carico di spese di trasposrto. Il vincitore può presentarsi anche
con una carriola, il problema di farli arrivare a casa o dove vorrà sarà
affar suo.
Nessuno obbliga il vincitore a convertire i gettoni d'oro in valuta
corrente; se riterrà di farlo, quando lo farà, si cercherà sul mercato il
miglior offerente.
L'emittente del quiz, può offrirsi di farsi carico della conversione
ritirando i gettoni offrendo un cambio; non si è obbligati ad accettare. Si
possono tenere in casa i gettoni speculando sul valore dell'oro.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
"Luca Logi" <llogi@dada.it> ha scritto nel messaggio
news:1ifm54e.6m2yhu44rx4tN%llogi@dada.it...
> Ho conosciuto uno che ha vinto una piccola somma da Jerry Scotti. Mi
> diceva che il premio viene inoltre pagato in gettoni d'oro, ed a carico
> del concorrente rimangono le spese di trasporto dell'oro, rigorosamente
> con furgone portavalori, e ovviamente le commissioni per convertire
> l'oro in contanti. In pratica la somma vinta viene falcidiata.
>
La sostanza non cambia ma la si può anche girare in un altro modo.
I premi in palio nei giochi radiotelevisivi sono tutti pagabili in gettoni
d'oro, salvo sia espressamente e chiaramente dichiarato nonché
preventivamente autorizzato; è vietato mettere in palio somme di denaro in
valuta corrente.
Gli importi in palio vengono rapportati al valore dell'oro al momento
dell'autorizzazione alla trasmissione; mi pare si possano richiedere
adeguamenti a seguito di forti oscillazioni, in pratica nuove
autorizzazioni.
I gettoni d'oro vinti sono consegnabili in un dato posto, sede della
trasmissione o deposito valori, stabilito a priori; nessuno obbliga nessuno
a farsi carico di spese di trasposrto. Il vincitore può presentarsi anche
con una carriola, il problema di farli arrivare a casa o dove vorrà sarà
affar suo.
Nessuno obbliga il vincitore a convertire i gettoni d'oro in valuta
corrente; se riterrà di farlo, quando lo farà, si cercherà sul mercato il
miglior offerente.
L'emittente del quiz, può offrirsi di farsi carico della conversione
ritirando i gettoni offrendo un cambio; non si è obbligati ad accettare. Si
possono tenere in casa i gettoni speculando sul valore dell'oro.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
> Ma gli assegni che consegna Jerry Scotti durante "Chi vuol essere
> milionario" sono corretti o no?
A parte quanto correttamente indicato dagli altri, anche solo visivamente
quegli assegni sono scorrettissimi.
Manca la data di emissione, manca il beneficiario, manca il vincolo di
intrasferibilità.
Comunque, l'idea dell'assegno firmato da Jerry Scotti è sicuramente meglio
degli americani che nei quiz pagano "cash" il concorrente con
banconote...
In merito alle altre tematiche emerse nel thread...
Una volta un mio conoscente vinse un concorso settimanale de "La Stampa".
Cinque milioni di lire in gettoni d'oro.
Andò a Torino, gli fecero un po' di foto da pubblicare sul giornale,
immortalandolo mentre ritirava il cofanetto.
Però, se voleva cinquemilioni doveva pagare "cash" le tasse.
Se no gli dovevano dare un po' di meno (non ricordo le cifre, ipotizziamo
che fosse il 20% comunicato da Sparrow, e dicamo che erano 4milioni).
La vincita era rappresentata da alcune monetone d'oro, sigillate in bustine
di plastica, con inciso il simbolo del giornale.
Gli dissero: "Ci facciamo coniare i gettoni dal tal orefice; veda lei cosa
vuol fare".
Lui andò dall'orefice e quello si offerse di "ricomprargli" i gettoni per
tremilioni e mezzo.
Lui se ne tenne una per ricordo e si fece cambiare le altre in contanti.
Quindi, IMHO, l'orefice "riciclo'" quei gettoni per il concorso della
settimana successiva, ovviamente per il valore di quattromilioni...
Ergo, da queste vincite ci guadagnavano soprattutto lo stato (tassa del 20%)
e l'orefice...
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Ma gli assegni che consegna Jerry Scotti durante "Chi vuol essere
> milionario" sono corretti o no?
A parte quanto correttamente indicato dagli altri, anche solo visivamente
quegli assegni sono scorrettissimi.
Manca la data di emissione, manca il beneficiario, manca il vincolo di
intrasferibilità.
Comunque, l'idea dell'assegno firmato da Jerry Scotti è sicuramente meglio
degli americani che nei quiz pagano "cash" il concorrente con
banconote...
In merito alle altre tematiche emerse nel thread...
Una volta un mio conoscente vinse un concorso settimanale de "La Stampa".
Cinque milioni di lire in gettoni d'oro.
Andò a Torino, gli fecero un po' di foto da pubblicare sul giornale,
immortalandolo mentre ritirava il cofanetto.
Però, se voleva cinquemilioni doveva pagare "cash" le tasse.
Se no gli dovevano dare un po' di meno (non ricordo le cifre, ipotizziamo
che fosse il 20% comunicato da Sparrow, e dicamo che erano 4milioni).
La vincita era rappresentata da alcune monetone d'oro, sigillate in bustine
di plastica, con inciso il simbolo del giornale.
Gli dissero: "Ci facciamo coniare i gettoni dal tal orefice; veda lei cosa
vuol fare".
Lui andò dall'orefice e quello si offerse di "ricomprargli" i gettoni per
tremilioni e mezzo.
Lui se ne tenne una per ricordo e si fece cambiare le altre in contanti.
Quindi, IMHO, l'orefice "riciclo'" quei gettoni per il concorso della
settimana successiva, ovviamente per il valore di quattromilioni...
Ergo, da queste vincite ci guadagnavano soprattutto lo stato (tassa del 20%)
e l'orefice...
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
*Vinicio Loncagni* <mail_nel_post@nospam.invalid> il sabato 19/04/2008
alle 8.21.25 ha scritto su it.economia.banche :
> Lui andò dall'orefice e quello si offerse di "ricomprargli" i gettoni per
> tremilioni e mezzo.
Visto che oggigiorno si vendono addirittura teche per i collezionisti
di capsule delle bottiglie di spumante, quei gettoni potrebbero avere
un discreto mercato collezionistico (magari saranno pure migliori di
certe monete: http://tiny.pl/nqtd )
*Vinicio Loncagni* <mail_nel_post@nospam.invalid> il sabato 19/04/2008
alle 8.21.25 ha scritto su it.economia.banche :
> Lui andò dall'orefice e quello si offerse di "ricomprargli" i gettoni per
> tremilioni e mezzo.
Visto che oggigiorno si vendono addirittura teche per i collezionisti
di capsule delle bottiglie di spumante, quei gettoni potrebbero avere
un discreto mercato collezionistico (magari saranno pure migliori di
certe monete: http://tiny.pl/nqtd )
Gerry Scotti....
WonderKI$$®: digitate "miliardario" su google e premete Mi Sento Fortunato.....
good luck....
--
NaSdAq PaZzO by Ki$$®
http://digilander.libero.it/Rufon/