Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
Salve a tutti, mi scuso se l'argomento fosse gia' stato trattato, ma da una
ricerca sul ng non trovo nulla.
Vorrei capire l'esatta portata del comma 2 dell'art. 49 del D.Lgs 231/2007,
che riporto assieme al comma 1.
"art. 49
1. E' vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito
bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta
estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore
dell'operazione, anche frazionata, e' complessivamente pari o superiore a
5.000 euro. *Il trasferimento puo' tuttavia essere eseguito per il tramite
di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A.*
2. Il trasferimento per contanti per il tramite dei soggetti di cui al comma
1 deve essere effettuato mediante disposizione accettata per iscritto dagli
stessi, previa consegna ai medesimi della somma in contanti. A decorrere dal
terzo giorno lavorativo successivo a quello dell'accettazione, il
beneficiario ha diritto di ottenere il pagamento nella provincia del proprio
domicilio."
In pratica, qual'e' l'operazione da fare da parte del debitore sprovvisto di
conto corrente/ libretto?
Si dovra' recare in una qualsiasi banca, versare la provvista in contanti e
fornire le coordinate del creditore, affinche' la banca disponga un bonifico
a favore di quest'ultimo?
E come fare se, oltre al debitore, anche il creditore fosse sprovvisto di
c/c?
Grazie in anticipo per ogni eventuale aiuto.
--
carloazeglio
praticante CdL
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
"carloazeglio" <quilodico@quilonego.it> ha scritto nel messaggio
news:LSLKj.284575$%k.400917@twister2.libero.it...
> In pratica, qual'e' l'operazione da fare da parte del debitore sprovvisto
> di conto corrente/ libretto?
come ha fatto il debitore ad avere in mano un importo in contanti per oltre
€5000?
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
"carloazeglio" <quilodico@quilonego.it> ha scritto nel messaggio
news:LSLKj.284575$%k.400917@twister2.libero.it...
> In pratica, qual'e' l'operazione da fare da parte del debitore sprovvisto
> di conto corrente/ libretto?
come ha fatto il debitore ad avere in mano un importo in contanti per oltre
€5000?
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
Tratto dal messaggio LSLKj.284575$%k.400917@twister2.libero.it di
carloazeglio:
> Si dovra' recare in una qualsiasi banca, versare la provvista in contanti
> e fornire le coordinate del creditore, affinche' la banca disponga un
> bonifico a favore di quest'ultimo?
In parole complicate, quello spiegato dal decreto è proprio un bonifico.
Il legislatore non ha però previsto che le banche potrebbero "storcere il
naso", nell'effettuare simili operazioni a persone sconosciute.
La "stortura di naso" non vuol dire che non effettuerebbero l'operazione, ma
che ci sarebbe un bel martellamento per indurre all'apertura di un rapporto
continuativo (conto corrente o deposito a risparmio).
Comunque, per evitare aggravi esagerati di commissioni e rischio di
disguidi, consiglierei di effettuare il bonifico presso una filiale della
stessa banca presso la quale il beneficiario ha il conto corrente.
> E come fare se, oltre al debitore, anche il creditore fosse sprovvisto di
> c/c?
E' previsto che i due soggetti possano presentarsi presso una qualsiasi
banca o ufficio postale, farsi identificare con un documento, e compilare
una sorta di "verbale" con la quale dichiarano di effettuare lo scambio
della somma in contanti.
Non è necessario che i due soggetti siano correntisti della banca o delle
Poste.
E' una procedura prevista, ma estremamente teorica.
Come correttamente fatto notare da Bianca, comunque, l'ente che "fa da
testimone" al passaggio dei contanti dovrà chiedersi da dove salti fuori
la somma scambiata, e, se non ricevesse risposte ritenute soddisfacenti,
potrebbe segnalare l'operazione come sospetta ...
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
Tratto dal messaggio LSLKj.284575$%k.400917@twister2.libero.it di
carloazeglio:
> Si dovra' recare in una qualsiasi banca, versare la provvista in contanti
> e fornire le coordinate del creditore, affinche' la banca disponga un
> bonifico a favore di quest'ultimo?
In parole complicate, quello spiegato dal decreto è proprio un bonifico.
Il legislatore non ha però previsto che le banche potrebbero "storcere il
naso", nell'effettuare simili operazioni a persone sconosciute.
La "stortura di naso" non vuol dire che non effettuerebbero l'operazione, ma
che ci sarebbe un bel martellamento per indurre all'apertura di un rapporto
continuativo (conto corrente o deposito a risparmio).
Comunque, per evitare aggravi esagerati di commissioni e rischio di
disguidi, consiglierei di effettuare il bonifico presso una filiale della
stessa banca presso la quale il beneficiario ha il conto corrente.
> E come fare se, oltre al debitore, anche il creditore fosse sprovvisto di
> c/c?
E' previsto che i due soggetti possano presentarsi presso una qualsiasi
banca o ufficio postale, farsi identificare con un documento, e compilare
una sorta di "verbale" con la quale dichiarano di effettuare lo scambio
della somma in contanti.
Non è necessario che i due soggetti siano correntisti della banca o delle
Poste.
E' una procedura prevista, ma estremamente teorica.
Come correttamente fatto notare da Bianca, comunque, l'ente che "fa da
testimone" al passaggio dei contanti dovrà chiedersi da dove salti fuori
la somma scambiata, e, se non ricevesse risposte ritenute soddisfacenti,
potrebbe segnalare l'operazione come sospetta ...
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
"Sparrow®" <invalid@nospam.com> ha scritto nel messaggio
news:47fba665$0$4787$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> L'ha ricevuto in pagamento da 101 soggetti, a 50 euro l'uno.
ROTFL! mi raccomando, assolutamente non collegati tra di loro!
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
"Sparrow®" <invalid@nospam.com> ha scritto nel messaggio
news:47fba665$0$4787$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> L'ha ricevuto in pagamento da 101 soggetti, a 50 euro l'uno.
ROTFL! mi raccomando, assolutamente non collegati tra di loro!
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
Tratto dal messaggio 47fba665$0$4787$4fafbaef@reader4.news.tin.it di
Sparrow®:
>> come ha fatto il debitore ad avere in mano un importo in contanti per
>> oltre ¤ 5000?
>
> L'ha ricevuto in pagamento da 101 soggetti, a 50 euro l'uno.
Aritmeticamente è corretto.
Se io fossi l'operatore che mette in atto il trasferimento, avrei due
alternative:
1 - Cercherei qualche scusa il più possibile plausibile per non fare
l'operazione (mandandoli in Posta o dalla concorrenza).
2 - Effettuata l'operazione, la segnalerei come sospetta ai fini
dell'antiriciclaggio.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
Tratto dal messaggio 47fba665$0$4787$4fafbaef@reader4.news.tin.it di
Sparrow®:
>> come ha fatto il debitore ad avere in mano un importo in contanti per
>> oltre ¤ 5000?
>
> L'ha ricevuto in pagamento da 101 soggetti, a 50 euro l'uno.
Aritmeticamente è corretto.
Se io fossi l'operatore che mette in atto il trasferimento, avrei due
alternative:
1 - Cercherei qualche scusa il più possibile plausibile per non fare
l'operazione (mandandoli in Posta o dalla concorrenza).
2 - Effettuata l'operazione, la segnalerei come sospetta ai fini
dell'antiriciclaggio.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
*Vinicio Loncagni* <mail_nel_post@nospam.invalid> il martedì 08/04/2008
alle 20.19.32 ha scritto su it.economia.banche :
> Cercherei qualche scusa il più possibile plausibile per non fare
> l'operazione
Perchè?
E se -come un collega di mia madre- prende lo stipendio in contanti ala
posta (insegnante statale) e mette da parte per comprarsi una moto in
contanti (fra l'altro la persona usata come esempio, non anziano, ha un
C/C ma non ha ne bancomat ne carte di credito)?
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
*Vinicio Loncagni* <mail_nel_post@nospam.invalid> il martedì 08/04/2008
alle 20.19.32 ha scritto su it.economia.banche :
> Cercherei qualche scusa il più possibile plausibile per non fare
> l'operazione
Perchè?
E se -come un collega di mia madre- prende lo stipendio in contanti ala
posta (insegnante statale) e mette da parte per comprarsi una moto in
contanti (fra l'altro la persona usata come esempio, non anziano, ha un
C/C ma non ha ne bancomat ne carte di credito)?
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
"MarcoGE" <enraz.usenet@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:mn.451e7d8449c1b892.66580@marcoge.splinder.co m...
> E se -come un collega di mia madre- prende lo stipendio in contanti ala
> posta (insegnante statale) e mette da parte per comprarsi una moto in
> contanti (fra l'altro la persona usata come esempio, non anziano, ha un
> C/C ma non ha ne bancomat ne carte di credito)?
>
sicuramente saràcosì e non la mettiamo in dubbio. Ma io la segnalerei
comunque esternado questa speigazione del debitore. Poi sono affari suoi se
fanno un accertamento.
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
"MarcoGE" <enraz.usenet@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:mn.451e7d8449c1b892.66580@marcoge.splinder.co m...
> E se -come un collega di mia madre- prende lo stipendio in contanti ala
> posta (insegnante statale) e mette da parte per comprarsi una moto in
> contanti (fra l'altro la persona usata come esempio, non anziano, ha un
> C/C ma non ha ne bancomat ne carte di credito)?
>
sicuramente saràcosì e non la mettiamo in dubbio. Ma io la segnalerei
comunque esternado questa speigazione del debitore. Poi sono affari suoi se
fanno un accertamento.
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
"Vinicio Loncagni" ha scritto
> In parole complicate, quello spiegato dal decreto è proprio un
> bonifico.
> Il legislatore non ha però previsto che le banche potrebbero "storcere
> il naso", nell'effettuare simili operazioni a persone sconosciute.
> La "stortura di naso" non vuol dire che non effettuerebbero
> l'operazione, ma che ci sarebbe un bel martellamento per indurre
> all'apertura di un rapporto continuativo (conto corrente o deposito a
> risparmio).
> Comunque, per evitare aggravi esagerati di commissioni e rischio di
> disguidi, consiglierei di effettuare il bonifico presso una filiale
> della stessa banca presso la quale il beneficiario ha il conto
> corrente.
>
>> E come fare se, oltre al debitore, anche il creditore fosse
>> sprovvisto di c/c?
>
> E' previsto che i due soggetti possano presentarsi presso una
> qualsiasi banca o ufficio postale, farsi identificare con un
> documento, e compilare una sorta di "verbale" con la quale dichiarano
> di effettuare > lo scambio della somma in contanti.
> Non è necessario che i due soggetti siano correntisti della banca o
> delle Poste.
> E' una procedura prevista, ma estremamente teorica.
>
> Come correttamente fatto notare da Bianca, comunque, l'ente che "fa da
> testimone" al passaggio dei contanti dovrà chiedersi da dove salti
> fuori la somma scambiata, e, se non ricevesse risposte ritenute
> soddisfacenti, potrebbe segnalare l'operazione come sospetta ...
>
> Ciao ciao
>
> Vinicio Loncagni
[ADMIN]
Attenzione: non è assolutamente necessario
riportare integralmente il post al quale si
intende rispondere. http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
Grazie a tutti per gli interventi, a questo in particolare.
La mia richiesta mirava ad ottenere proprio queste informazioni, circa
gli aspetti pratici da porre in essere per i leciti trasferimenti in
contanti.
Se mi e' consentita una riflessione personale:- la "stortura di naso
delle banche" (pienamente legittima, sia chiaro) per casi anche meno
rilevanti di questo, nonche' l'estrema "teoricita'" delle soluzioni
prospettate dal Legislatore per i trasferimenti in contanti (vorrei
vedere il cassiere come reagisce di fronte alla procedura di
identificazione delle parti per l'intermediazione al trasferimento),
talune volte rappresenta uno scoglio insormontabile per molti piccoli
operatori, le cui istanze (portare a casa gli "schei" per mangiare)
sono altrettanto legittime.
Se teniamo conto che per alcuni e' addirittura preclusa la possibilita'
di aprire un c/c (oltreche' antieconomica), il problema si manifesta
nella sua concretezza.
Tuttavia, e' evidente che il Legislatore intende intensificare la lotta
al riciclaggio, subordinando ad essa la liberta' (anche di lavorare) di
alcuni operatori ai margini del sistema bancario. Posizione estremamente
condivisibile, ma non senza conseguenze anche per la gente onesta...
Ciao,
--
carloazeglio
praticante CdL
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
"Vinicio Loncagni" ha scritto
> In parole complicate, quello spiegato dal decreto è proprio un
> bonifico.
> Il legislatore non ha però previsto che le banche potrebbero "storcere
> il naso", nell'effettuare simili operazioni a persone sconosciute.
> La "stortura di naso" non vuol dire che non effettuerebbero
> l'operazione, ma che ci sarebbe un bel martellamento per indurre
> all'apertura di un rapporto continuativo (conto corrente o deposito a
> risparmio).
> Comunque, per evitare aggravi esagerati di commissioni e rischio di
> disguidi, consiglierei di effettuare il bonifico presso una filiale
> della stessa banca presso la quale il beneficiario ha il conto
> corrente.
>
>> E come fare se, oltre al debitore, anche il creditore fosse
>> sprovvisto di c/c?
>
> E' previsto che i due soggetti possano presentarsi presso una
> qualsiasi banca o ufficio postale, farsi identificare con un
> documento, e compilare una sorta di "verbale" con la quale dichiarano
> di effettuare > lo scambio della somma in contanti.
> Non è necessario che i due soggetti siano correntisti della banca o
> delle Poste.
> E' una procedura prevista, ma estremamente teorica.
>
> Come correttamente fatto notare da Bianca, comunque, l'ente che "fa da
> testimone" al passaggio dei contanti dovrà chiedersi da dove salti
> fuori la somma scambiata, e, se non ricevesse risposte ritenute
> soddisfacenti, potrebbe segnalare l'operazione come sospetta ...
>
> Ciao ciao
>
> Vinicio Loncagni
[ADMIN]
Attenzione: non è assolutamente necessario
riportare integralmente il post al quale si
intende rispondere. http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
Grazie a tutti per gli interventi, a questo in particolare.
La mia richiesta mirava ad ottenere proprio queste informazioni, circa
gli aspetti pratici da porre in essere per i leciti trasferimenti in
contanti.
Se mi e' consentita una riflessione personale:- la "stortura di naso
delle banche" (pienamente legittima, sia chiaro) per casi anche meno
rilevanti di questo, nonche' l'estrema "teoricita'" delle soluzioni
prospettate dal Legislatore per i trasferimenti in contanti (vorrei
vedere il cassiere come reagisce di fronte alla procedura di
identificazione delle parti per l'intermediazione al trasferimento),
talune volte rappresenta uno scoglio insormontabile per molti piccoli
operatori, le cui istanze (portare a casa gli "schei" per mangiare)
sono altrettanto legittime.
Se teniamo conto che per alcuni e' addirittura preclusa la possibilita'
di aprire un c/c (oltreche' antieconomica), il problema si manifesta
nella sua concretezza.
Tuttavia, e' evidente che il Legislatore intende intensificare la lotta
al riciclaggio, subordinando ad essa la liberta' (anche di lavorare) di
alcuni operatori ai margini del sistema bancario. Posizione estremamente
condivisibile, ma non senza conseguenze anche per la gente onesta...
Ciao,
--
carloazeglio
praticante CdL
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
carloazeglio ha scritto:
> la "stortura di naso
> delle banche" ...nonche' l'estrema "teoricita'" delle soluzioni
> prospettate dal Legislatore per i trasferimenti in contanti ...
> talune volte rappresenta uno scoglio insormontabile per molti piccoli
> operatori, le cui istanze (portare a casa gli "schei" per mangiare)
> sono altrettanto legittime.
Però dobbiamo definire cosa voglia dire "piccolo operatore".
In base alla mia esperienza, uno che "faccia girare" frequentemente
importi superiori ai 5000 euro tanto piccolo non può essere.
> Se teniamo conto che per alcuni e' addirittura preclusa la possibilita'
> di aprire un c/c (oltreche' antieconomica), il problema si manifesta
> nella sua concretezza.
Cambierei la frase: ad alcuni è preclusa la possibilità di *ri-aprire* un
c/c...
L'unica forma di selezione delle banche all'atto dell'apertura di un conto
corrente consiste nella verifica dei "pregressi" del richiedente, in base
a dati aggiornati dal sistema bancario stesso. Quindi risultano clienti
sgraditi coloro che sono già inseriti in CAI, o risultano protestati o
falliti ... E anche a queste persone, spesso le banche sono disposte ad
aprire conti correnti che operino inderogabilmente su base creditoria, con
una limitazione più o meno accentuata sul possesso di mezzi di pagamento.
Sulla questione dell'antieconomicità, il discorso è che il conto corrente
deve essere considerato alla stregua di un mezzo di lavoro.
Se al piccolo imprenditore per la sua attività occorre un furgone, può
comprarsi un vecchio Fiorino usato o un nuovissimo Mercedes: fanno lo
stesso lavoro, e sono più o meno costosi, più o meno comodi, più o meno
efficienti.
Così per il conto corrente: si trovano conti economici che fanno solo
l'indispensabile e conti più complessi e funzionali che sono più cari.
Il discorsi dei "costi aggiunti" (bolli, tenuta conto e tasse varie) è
parificabile al bollo di circolazione o alle tasse sui carburanti...
Un piccolo operatore che rinunci al conto corrente per motivi di risparmio
è come lo stesso piccolo operatore che scelga il carro a spinta manuale
per risparmiare sul furgone...
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
carloazeglio ha scritto:
> la "stortura di naso
> delle banche" ...nonche' l'estrema "teoricita'" delle soluzioni
> prospettate dal Legislatore per i trasferimenti in contanti ...
> talune volte rappresenta uno scoglio insormontabile per molti piccoli
> operatori, le cui istanze (portare a casa gli "schei" per mangiare)
> sono altrettanto legittime.
Però dobbiamo definire cosa voglia dire "piccolo operatore".
In base alla mia esperienza, uno che "faccia girare" frequentemente
importi superiori ai 5000 euro tanto piccolo non può essere.
> Se teniamo conto che per alcuni e' addirittura preclusa la possibilita'
> di aprire un c/c (oltreche' antieconomica), il problema si manifesta
> nella sua concretezza.
Cambierei la frase: ad alcuni è preclusa la possibilità di *ri-aprire* un
c/c...
L'unica forma di selezione delle banche all'atto dell'apertura di un conto
corrente consiste nella verifica dei "pregressi" del richiedente, in base
a dati aggiornati dal sistema bancario stesso. Quindi risultano clienti
sgraditi coloro che sono già inseriti in CAI, o risultano protestati o
falliti ... E anche a queste persone, spesso le banche sono disposte ad
aprire conti correnti che operino inderogabilmente su base creditoria, con
una limitazione più o meno accentuata sul possesso di mezzi di pagamento.
Sulla questione dell'antieconomicità, il discorso è che il conto corrente
deve essere considerato alla stregua di un mezzo di lavoro.
Se al piccolo imprenditore per la sua attività occorre un furgone, può
comprarsi un vecchio Fiorino usato o un nuovissimo Mercedes: fanno lo
stesso lavoro, e sono più o meno costosi, più o meno comodi, più o meno
efficienti.
Così per il conto corrente: si trovano conti economici che fanno solo
l'indispensabile e conti più complessi e funzionali che sono più cari.
Il discorsi dei "costi aggiunti" (bolli, tenuta conto e tasse varie) è
parificabile al bollo di circolazione o alle tasse sui carburanti...
Un piccolo operatore che rinunci al conto corrente per motivi di risparmio
è come lo stesso piccolo operatore che scelga il carro a spinta manuale
per risparmiare sul furgone...
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
"Vinicio Loncagni" ha scritto
> Però dobbiamo definire cosa voglia dire "piccolo operatore".
> In base alla mia esperienza, uno che "faccia girare" frequentemente
> importi superiori ai 5000 euro tanto piccolo non può essere.
Quando ho postato la domanda iniziale mi riferivo ad un commerciante al
dettaglio di arredamento con un fatturato di 70000 euro e un reddito di
13000 euro (reali, beninteso). Solo nello studio dove pratico, di esempi
simili ce ne sono molti... ad esempio piccoli artigiani edili, laboratori
artigianali "c/terzi", piccole immobiliari di locazione, ecc... che fanno
poche transazioni, ma di importo superiore ai 5000 euro.
> Cambierei la frase: ad alcuni è preclusa la possibilità di *ri-aprire* un
> c/c...
Va bene, ma e' irrilevante.
> L'unica forma di selezione delle banche all'atto dell'apertura di un conto
> corrente consiste nella verifica dei "pregressi" del richiedente, in base
> a dati aggiornati dal sistema bancario stesso. Quindi risultano clienti
> sgraditi coloro che sono già inseriti in CAI, o risultano protestati o
> falliti ... [...]
Era proprio questo infatti che intendevo dire. Tanto per tornare all'esempio
di prima, al mobiliere di cui sopra le banche a cui si e' rivolto non aprono
(o, meglio, non riaprono) un c/c, evidentemente perche' non integra i
presupposti per l'apertura di un rapporto bancario (protesti, cai, ecc...)
Ma cio' che interessa affermare e' che ora verra' limitata la sua liberta'
di lavorare con i contanti, non certo che la responsabilita'
dell'impossibilita' di aprire un c/c non sia sua.
> Sulla questione dell'antieconomicità, il discorso è che il conto corrente
> deve essere considerato alla stregua di un mezzo di lavoro.
> Se al piccolo imprenditore per la sua attività occorre un furgone, può
> comprarsi un vecchio Fiorino usato o un nuovissimo Mercedes: fanno lo
> stesso lavoro, e sono più o meno costosi, più o meno comodi, più o meno
> efficienti. [...]
Su questo siamo d'accordo. Personalmente, avendone necessita', faccio
(relativamente) largo uso del sistema bancario (sono poi legato al mondo
delle BCC)...
Il punto e' che in diversi altri casi (nel ns. studio ce ne sono tre) non
occorreva nessun furgone, ne' il Mercedes, ne' il Panda Van.
Il fatto che, nell'ultimo periodo, questi operatori siano stati pressoche'
"costretti" dall'esterno ad aprire un c/c, prima per motivi fiscali con
l'F24 telematico (non parliamo dei professionisti), ora per via
dell'antiriciclaggio, e', a mio avviso, una limitazione della liberta' e
della liberalita' del sistema.
Ciao e buon lavoro.
PS: ho visitato il tuo sito: temo proprio dovro' copiarti la cartolina! :-))
--
carloazeglio
praticante CdL
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
"Vinicio Loncagni" ha scritto
> Però dobbiamo definire cosa voglia dire "piccolo operatore".
> In base alla mia esperienza, uno che "faccia girare" frequentemente
> importi superiori ai 5000 euro tanto piccolo non può essere.
Quando ho postato la domanda iniziale mi riferivo ad un commerciante al
dettaglio di arredamento con un fatturato di 70000 euro e un reddito di
13000 euro (reali, beninteso). Solo nello studio dove pratico, di esempi
simili ce ne sono molti... ad esempio piccoli artigiani edili, laboratori
artigianali "c/terzi", piccole immobiliari di locazione, ecc... che fanno
poche transazioni, ma di importo superiore ai 5000 euro.
> Cambierei la frase: ad alcuni è preclusa la possibilità di *ri-aprire* un
> c/c...
Va bene, ma e' irrilevante.
> L'unica forma di selezione delle banche all'atto dell'apertura di un conto
> corrente consiste nella verifica dei "pregressi" del richiedente, in base
> a dati aggiornati dal sistema bancario stesso. Quindi risultano clienti
> sgraditi coloro che sono già inseriti in CAI, o risultano protestati o
> falliti ... [...]
Era proprio questo infatti che intendevo dire. Tanto per tornare all'esempio
di prima, al mobiliere di cui sopra le banche a cui si e' rivolto non aprono
(o, meglio, non riaprono) un c/c, evidentemente perche' non integra i
presupposti per l'apertura di un rapporto bancario (protesti, cai, ecc...)
Ma cio' che interessa affermare e' che ora verra' limitata la sua liberta'
di lavorare con i contanti, non certo che la responsabilita'
dell'impossibilita' di aprire un c/c non sia sua.
> Sulla questione dell'antieconomicità, il discorso è che il conto corrente
> deve essere considerato alla stregua di un mezzo di lavoro.
> Se al piccolo imprenditore per la sua attività occorre un furgone, può
> comprarsi un vecchio Fiorino usato o un nuovissimo Mercedes: fanno lo
> stesso lavoro, e sono più o meno costosi, più o meno comodi, più o meno
> efficienti. [...]
Su questo siamo d'accordo. Personalmente, avendone necessita', faccio
(relativamente) largo uso del sistema bancario (sono poi legato al mondo
delle BCC)...
Il punto e' che in diversi altri casi (nel ns. studio ce ne sono tre) non
occorreva nessun furgone, ne' il Mercedes, ne' il Panda Van.
Il fatto che, nell'ultimo periodo, questi operatori siano stati pressoche'
"costretti" dall'esterno ad aprire un c/c, prima per motivi fiscali con
l'F24 telematico (non parliamo dei professionisti), ora per via
dell'antiriciclaggio, e', a mio avviso, una limitazione della liberta' e
della liberalita' del sistema.
Ciao e buon lavoro.
PS: ho visitato il tuo sito: temo proprio dovro' copiarti la cartolina! :-))
--
carloazeglio
praticante CdL
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
Il giorno Tue, 8 Apr 2008 22:04:00 +0200, "Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto:
>
>"MarcoGE" <enraz.usenet@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>news:mn.451e7d8449c1b892.66580@marcoge.splinder.c om...
>> E se -come un collega di mia madre- prende lo stipendio in contanti ala
>> posta (insegnante statale) e mette da parte per comprarsi una moto in
>> contanti (fra l'altro la persona usata come esempio, non anziano, ha un
>> C/C ma non ha ne bancomat ne carte di credito)?
>>
>sicuramente sarà così e non la mettiamo in dubbio. Ma io la segnalerei
>comunque esternado questa speigazione del debitore. Poi sono affari suoi se
>fanno un accertamento.
Come ho già scritto un'altra volta, da me per fare una segnalazione di operazione
*sospetta* servono più dati oltre al fatto oggettivo che si movimenti più di 12500 euro.
Da Vinicio invece è l'opposto.
A me non è mai capitato di avere due persone che vogliono fare un passaggio in contanti
oltre la soglia antiriciclaggio, ma mi limiterei a segnalarli nella procedura che
raccoglie i dati.
Non so se c'è una causale predisposta, ma segnalerei A che paga 15.000 euro e B che li
riceve. Se un giorno la magistratura vorrà fare dei controlli mi chiederà i movimenti di
questi soggetti. Altrimenti le informazioni restano lì dove sono. Quindi se non si
chiamano Badalamenti e Riina non avvio la procedura delle segnalazioni sospette.
--
Giovanni Cenati (Bergamo, Italy)
Write to "Reventlov" at katamail com http://digilander.libero.it/Cenati (Esempi e programmi in VbScript)
--
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
Il giorno Tue, 8 Apr 2008 22:04:00 +0200, "Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto:
>
>"MarcoGE" <enraz.usenet@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>news:mn.451e7d8449c1b892.66580@marcoge.splinder.c om...
>> E se -come un collega di mia madre- prende lo stipendio in contanti ala
>> posta (insegnante statale) e mette da parte per comprarsi una moto in
>> contanti (fra l'altro la persona usata come esempio, non anziano, ha un
>> C/C ma non ha ne bancomat ne carte di credito)?
>>
>sicuramente sarà così e non la mettiamo in dubbio. Ma io la segnalerei
>comunque esternado questa speigazione del debitore. Poi sono affari suoi se
>fanno un accertamento.
Come ho già scritto un'altra volta, da me per fare una segnalazione di operazione
*sospetta* servono più dati oltre al fatto oggettivo che si movimenti più di 12500 euro.
Da Vinicio invece è l'opposto.
A me non è mai capitato di avere due persone che vogliono fare un passaggio in contanti
oltre la soglia antiriciclaggio, ma mi limiterei a segnalarli nella procedura che
raccoglie i dati.
Non so se c'è una causale predisposta, ma segnalerei A che paga 15.000 euro e B che li
riceve. Se un giorno la magistratura vorrà fare dei controlli mi chiederà i movimenti di
questi soggetti. Altrimenti le informazioni restano lì dove sono. Quindi se non si
chiamano Badalamenti e Riina non avvio la procedura delle segnalazioni sospette.
--
Giovanni Cenati (Bergamo, Italy)
Write to "Reventlov" at katamail com http://digilander.libero.it/Cenati (Esempi e programmi in VbScript)
--
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
"carloazeglio" <quilodico@quilonego.it> ha scritto nel messaggio
news:MS0Lj.53789$FR.241853@twister1.libero.it...
> Tuttavia, e' evidente che il Legislatore intende intensificare la lotta
> al riciclaggio, subordinando ad essa la liberta' (anche di lavorare) di
> alcuni operatori ai margini del sistema bancario. Posizione estremamente
> condivisibile, ma non senza conseguenze anche per la gente onesta...
beh... se sono onesti operano entro i termini di legge... che prevedono il
non trasferimento di contante oltre 5.000 E. Se lo fanno, tanto onesti non
sono, Carloazeglio... :-)
Re: Ancora su D.Lgs 231/2007 - Trasferimento per contanti
"carloazeglio" <quilodico@quilonego.it> ha scritto nel messaggio
news:MS0Lj.53789$FR.241853@twister1.libero.it...
> Tuttavia, e' evidente che il Legislatore intende intensificare la lotta
> al riciclaggio, subordinando ad essa la liberta' (anche di lavorare) di
> alcuni operatori ai margini del sistema bancario. Posizione estremamente
> condivisibile, ma non senza conseguenze anche per la gente onesta...
beh... se sono onesti operano entro i termini di legge... che prevedono il
non trasferimento di contante oltre 5.000 E. Se lo fanno, tanto onesti non
sono, Carloazeglio... :-)
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02-05-2006 20.59.25
ancora: trasferimento conto arancio a santander
ringo: Salve a tutti,
ho già aperto un post sull'argomento ma vista la mia ignoranza
avrei bisogno di alcune info:
ho appena ordinato il bonifico da carancio
quindi:
data contabile: 21/12/2005