>
> Scusami se continuo ad insistere, ma a questo punto oltre a trovare
> civilmente non corretto che una banca mi costringa a girare con un sacco
> di contanti (e per evitare questo basterebbe che adoperasse un
> apparecchio per riscuotere i pagamenti col bancomat), sono sorpreso
> dal fatto che tu continui a considerare normale che la gente debba
> girare per la strada con 1200 contanti n tasca!
> Ma non ti è ancora venuto il debbio che, al di là di tutti i tuoi
> ragionamenti, è proprio questo che io segnalo come anomalo?
> Tu giri con così tanto contante in tasca?
> Oppure sei un direttore di filiale e cerchi di difendere la posizione di
> un collega?
>
> Scusa ma mi suonano molto strane le tue risposte volte solo a
> giustificareil sistema bancario senza tenere conto delle esigenze degli
> utenti, cha invece preferirebbero evitare di girare con così tanto
> contante in tasca!
> Possibile che non esistano delle soluzioni per venire incontro alle
> esigenze di entrambi?
premesso che non è assolutamente mia intenzione difendere il sistema
bancario (lobbystico, affaristico, aggiottaggistico ecc...), ma in
questo caso le tue richieste paiono assurde solo per il fatto di
essere richieste. l'istituto universitario ha fatto una convenzione
con la banca. punto. alla banca dei singoli utenti non interessa
nulla. vuoi pagare in maniera differente? apri un conto corrente. non
vuoi aprirlo e non vuoi girare coi contanti? preleva al bancomat dello
sportello...
ti sembra ingiusto tutto ciò? protesta con l'istituto universitario
>
> Scusami se continuo ad insistere, ma a questo punto oltre a trovare
> civilmente non corretto che una banca mi costringa a girare con un
> sacco
> di contanti (e per evitare questo basterebbe che adoperasse un
> apparecchio per riscuotere i pagamenti col bancomat), sono sorpreso
> dal fatto che tu continui a considerare normale che la gente debba
> girare per la strada con 1200 contanti n tasca!
> Ma non ti è ancora venuto il debbio che, al di là di tutti i tuoi
> ragionamenti, è proprio questo che io segnalo come anomalo?
> Tu giri con così tanto contante in tasca?
> Oppure sei un direttore di filiale e cerchi di difendere la
> posizione di
> un collega?
>
> Scusa ma mi suonano molto strane le tue risposte volte solo a
> giustificareil sistema bancario senza tenere conto delle esigenze
> degli
> utenti, cha invece preferirebbero evitare di girare con così tanto
> contante in tasca!
> Possibile che non esistano delle soluzioni per venire incontro alle
> esigenze di entrambi?
..
[ADMIN]
Per favore quotate
i post a cui rispondete http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
..
Capisco che tu non voglia girare con i soldi in tasca, ma come già è
stato detto da altri il pagamento della rata universitaria è gestito
dal
contratto di tesoreria tra università e banca.
Per non girare con i soldi puoi prelevare con il bancomat fuori dalla
banca entrare e pagare alla cassa.
Generalmente questi tipi di contratto sono scarsamente remunerativi
per
la banca per cui il servizio prestato è molto standardizzato. Ti dirò
di
più. Nella fattispecie Unicredit Banca ha la tesoreria di altre
Università e per almeno quattro di queste il pagamento delle rette può
essere effettuato on line dall'home banking, quindi con la massima
comodità e senza utilizzo di contante. Se per Ferrara non è possibile
può essere che non sia previsto dal contratto di tesoreria per cui la
colpa non è della banca ma dell'università che non l'ha prevista
oppure
che ci siano dei ritardi nell'approntare la procedura.
Molte volte in questo newsgroup è passato il consiglio (corretto) di
cambiare banca se qualcosa non funzionava nel rapporto.
Viste le cose come stanno in questo caso, se proprio ti pesa tanto
andare in giro con i contanti per la rata mi sento di dire che
conviene
cambiare università (oppure moglie).
Ciao.
GGTW
>
> Scusami se continuo ad insistere, ma a questo punto oltre a trovare
> civilmente non corretto che una banca mi costringa a girare con un
> sacco
> di contanti (e per evitare questo basterebbe che adoperasse un
> apparecchio per riscuotere i pagamenti col bancomat), sono sorpreso
> dal fatto che tu continui a considerare normale che la gente debba
> girare per la strada con 1200 contanti n tasca!
> Ma non ti è ancora venuto il debbio che, al di là di tutti i tuoi
> ragionamenti, è proprio questo che io segnalo come anomalo?
> Tu giri con così tanto contante in tasca?
> Oppure sei un direttore di filiale e cerchi di difendere la
> posizione di
> un collega?
>
> Scusa ma mi suonano molto strane le tue risposte volte solo a
> giustificareil sistema bancario senza tenere conto delle esigenze
> degli
> utenti, cha invece preferirebbero evitare di girare con così tanto
> contante in tasca!
> Possibile che non esistano delle soluzioni per venire incontro alle
> esigenze di entrambi?
..
[ADMIN]
Per favore quotate
i post a cui rispondete http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
..
Capisco che tu non voglia girare con i soldi in tasca, ma come già è
stato detto da altri il pagamento della rata universitaria è gestito
dal
contratto di tesoreria tra università e banca.
Per non girare con i soldi puoi prelevare con il bancomat fuori dalla
banca entrare e pagare alla cassa.
Generalmente questi tipi di contratto sono scarsamente remunerativi
per
la banca per cui il servizio prestato è molto standardizzato. Ti dirò
di
più. Nella fattispecie Unicredit Banca ha la tesoreria di altre
Università e per almeno quattro di queste il pagamento delle rette può
essere effettuato on line dall'home banking, quindi con la massima
comodità e senza utilizzo di contante. Se per Ferrara non è possibile
può essere che non sia previsto dal contratto di tesoreria per cui la
colpa non è della banca ma dell'università che non l'ha prevista
oppure
che ci siano dei ritardi nell'approntare la procedura.
Molte volte in questo newsgroup è passato il consiglio (corretto) di
cambiare banca se qualcosa non funzionava nel rapporto.
Viste le cose come stanno in questo caso, se proprio ti pesa tanto
andare in giro con i contanti per la rata mi sento di dire che
conviene
cambiare università (oppure moglie).
Ciao.
GGTW
On 29 Feb, 21:16, "Gi" <ci...@lippa.it> wrote:
> ovviamente tutti i
> pagamenti dovevano, ripeto do-ve-va-no, essere effettuati presso quello
> sportello e in contanti, salvo aprire un conto presso quello sportello
> interno, non un altro della stessa banca, solo in quello interno, negli
> altri non valeva.
All'ufficio di Roma della SIAE, dove c'è uno sportello interno della
Banca di Roma, è esattamente così: un'ulteriore follia è che l'ATM là
fuori, dove si può prelevare contante, è di un'altra banca, e di un
altro gruppo...
On 29 Feb, 21:16, "Gi" <ci...@lippa.it> wrote:
> ovviamente tutti i
> pagamenti dovevano, ripeto do-ve-va-no, essere effettuati presso quello
> sportello e in contanti, salvo aprire un conto presso quello sportello
> interno, non un altro della stessa banca, solo in quello interno, negli
> altri non valeva.
All'ufficio di Roma della SIAE, dove c'è uno sportello interno della
Banca di Roma, è esattamente così: un'ulteriore follia è che l'ATM là
fuori, dove si può prelevare contante, è di un'altra banca, e di un
altro gruppo...
Addio pagamenti per contanti (o quasi)
Fred(R): Forse se ne è già parlato sul Ng ma questo articolo mi sembra che
approfondisca abbastanza bene l'argomento, quindi ve lo riporto
integralmente.
( "Italia Oggi" di qualche giorno fa)
...
Banche
8
14-02-2008 10.20.25
La banca NON mi ha cambiato un assegno in contanti
Paolo: Ho ricevuto dall'assicurazione un risarcimento x incidente stradale
tramite assegno di una Banca.
Sono andato nella filiare piu' vicina a me per cambiare l'assegno
e non me lo hanno cambiato.
Ho...