Con i soliti tempi biblici, reticenze, richieste continue di
"proroghe", muri di gomma (lo stiamo verificando con diversi aspetti
della MIFID, quelli che più interessano la clientela), qualcosa alla
fine si muove.
In questo caso parliamo dei primi passi del "SEPA"
[Il programma SEPA, definito dal Consiglio Europeo per i Pagamenti
(European Payments Council - EPC), mira a creare un sistema dei
pagamenti standardizzato tale da offrire la possibilità ai cittadini,
alle imprese, alle pubbliche amministrazioni e agli altri operatori
economici, indipendentemente da dove si trovano in Europa, "di
eseguire e ricevere pagamenti in euro sia all'interno dei confini
nazionali che tra paesi diversi, con condizioni di base, diritti e
obblighi uniformi". ]
(da "Italia Oggi" del 29/1/08)
Bonifici europei in tre giorni
di Giovanni Galli
Al via da ieri il «bonifico europeo», grazie al quale un versamento
bancario in un paese dell'Unione europea o in Norvegia, Svizzera,
Islanda e Liechtenstein avverrà con le stesse modalità e gli stessi
tempi, ossia fino a un massimo di tre giorni, di un bonifico
nazionale.
Si tratta del primo tassello della Sepa, l'area unica dei pagamenti in
euro, che ha come obiettivo, da qui a tre anni, quello di consentire
ai cittadini europei di utilizzare un solo conto in banca, in
qualunque paese europeo, per effettuare qualsiasi operazione alle
stesse condizioni: versamento, prelievo e pagamento attraverso una
carta. «Tutti i pagamenti in euro saranno pagamenti domestici», ha
spiegato Gertrude Tumpel-Gugerell, membro dei direttorio della Banca
centrale europea.
La Sepa, spiega la Commissione europea, è la conseguenza naturale
della moneta unica e «renderà il mercato dei pagamenti più efficace e
più concorrenziale, arrecando importanti vantaggi per i cittadini».
Oggi, per esempio, non si possono fare domiciliazioni per una bolletta
del telefono in una banca di un paese diverso da quello dell'utenza.
I sistemi di pagamento Sepa arriveranno progressivamente e ci sarà un
periodo di transizione in cui conviveranno con i sistemi nazionali
attuali. Il bonifico europeo è stato il più facile da mettere in atto.
Un regolamento del 2001 obbliga infatti le banche a fissare lo stesso
costo per un bonifico nazionale e uno transfrontaliere.
Con la Sepa, i tempi saranno più brevi, grazie anche a una
armonizzazione dei conti correnti sulla base del Bic, codice
d'identificazione bancaria, e dell'Iban, il numero di conto
internazionale.
Entro il 1° novembre 2009 ci sarà anche un meccanismo di prelievo
europeo. Infine, nel 2010, subentrerà la fine delle carte di pagamento
«nazionali», con un microchip e il codice segreto.
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply_to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:foks73$7ou$1@tdi.cu.mi.it...
> Bonifici europei in tre giorni
bah... non vedo sta gran novità. Vedo che da noi garantiscono il bonifico
"europeo" in 48 ore (un giorno in meno), vendono già la carta di credito con
microchip e stanno mettendo in atto i RID transfrontalieri tra banche in
tutta europa. Ma questo (almeno da noi, e per le aziende grosse) esiste già
da quasi 2 anni. Forse la novità é che tutti sono obbligati ad adeguarsi? Ma
alla fine non credo che cambi molto per il privato italiano o la
piccolissima impresa. Cambia per la multinazionale o la impresa che lavora
molto con l'estero (e in questo caso sicuramente non solo la mia banca si é
già adeguata da tempo). Comunque é positivo che ci siano regole comuni in
tutta Europa.
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply_to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:foks73$7ou$1@tdi.cu.mi.it...
> Bonifici europei in tre giorni
bah... non vedo sta gran novità. Vedo che da noi garantiscono il bonifico
"europeo" in 48 ore (un giorno in meno), vendono già la carta di credito con
microchip e stanno mettendo in atto i RID transfrontalieri tra banche in
tutta europa. Ma questo (almeno da noi, e per le aziende grosse) esiste già
da quasi 2 anni. Forse la novità é che tutti sono obbligati ad adeguarsi? Ma
alla fine non credo che cambi molto per il privato italiano o la
piccolissima impresa. Cambia per la multinazionale o la impresa che lavora
molto con l'estero (e in questo caso sicuramente non solo la mia banca si é
già adeguata da tempo). Comunque é positivo che ci siano regole comuni in
tutta Europa.
"Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:47ae3983$0$17948$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> bah... non vedo sta gran novità. Vedo che da noi garantiscono il
> bonifico "europeo" in 48 ore (un giorno in meno),
Mi fa piacere leggere che ogni tanto qualche banca fa qualcosina in
più rispetto a ciò che viene "obbligata" a fare, peraltro da normative
europee perché se dipendesse dal legislatore italiano, campa
cavallo....
> Forse la novità é che tutti sono obbligati ad adeguarsi?
Appunto.
> Ma alla fine non credo che cambi molto per il privato italiano
La cosa buona la vedo in prospettiva. Il fatto che si arriverà, alla
fine, ad un c/c bancario valido in tutta Europa mi sembra un fatto
positivo un po' per tutti, banche e clienti. Speriamo che durante il
percorso, già di per se lungo, non si verifichino ulteriori ritardi.
"Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:47ae3983$0$17948$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> bah... non vedo sta gran novità. Vedo che da noi garantiscono il
> bonifico "europeo" in 48 ore (un giorno in meno),
Mi fa piacere leggere che ogni tanto qualche banca fa qualcosina in
più rispetto a ciò che viene "obbligata" a fare, peraltro da normative
europee perché se dipendesse dal legislatore italiano, campa
cavallo....
> Forse la novità é che tutti sono obbligati ad adeguarsi?
Appunto.
> Ma alla fine non credo che cambi molto per il privato italiano
La cosa buona la vedo in prospettiva. Il fatto che si arriverà, alla
fine, ad un c/c bancario valido in tutta Europa mi sembra un fatto
positivo un po' per tutti, banche e clienti. Speriamo che durante il
percorso, già di per se lungo, non si verifichino ulteriori ritardi.
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply_to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:fonctr$msk$1@tdi.cu.mi.it...
> Mi fa piacere leggere che ogni tanto qualche banca fa qualcosina in più
> rispetto a ciò che viene "obbligata"
Fred, é "obbligata". L'obbligo del mercato. Le multinazionali hanno per
esigenze gestionali e di costi sempre meno banche. Noi non vediamo alcuna
ragione perché non possiamo essere noi quella banca anche in altri paesi....
(tendiamo sempre a pensare che le banche estere siano meglio di noi e
vangano qua a rubarci i clienti, ma non mi pare che si sianpo rivelate dei
fenomeni!)
a fare, peraltro da normative
> europee perché se dipendesse dal legislatore italiano, campa cavallo....
>
>> Forse la novità é che tutti sono obbligati ad adeguarsi?
>
> Appunto.
>
>> Ma alla fine non credo che cambi molto per il privato italiano
>
> La cosa buona la vedo in prospettiva. Il fatto che si arriverà, alla fine,
> ad un c/c bancario valido in tutta Europa mi sembra un fatto positivo un
> po' per tutti, banche e clienti. Speriamo che durante il percorso, già di
> per se lungo, non si verifichino ulteriori ritardi.
>
> --
> Saluti. Fred(R)
> Quotare è cosa buona e giusta:
> http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply_to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:fonctr$msk$1@tdi.cu.mi.it...
> Mi fa piacere leggere che ogni tanto qualche banca fa qualcosina in più
> rispetto a ciò che viene "obbligata"
Fred, é "obbligata". L'obbligo del mercato. Le multinazionali hanno per
esigenze gestionali e di costi sempre meno banche. Noi non vediamo alcuna
ragione perché non possiamo essere noi quella banca anche in altri paesi....
(tendiamo sempre a pensare che le banche estere siano meglio di noi e
vangano qua a rubarci i clienti, ma non mi pare che si sianpo rivelate dei
fenomeni!)
a fare, peraltro da normative
> europee perché se dipendesse dal legislatore italiano, campa cavallo....
>
>> Forse la novità é che tutti sono obbligati ad adeguarsi?
>
> Appunto.
>
>> Ma alla fine non credo che cambi molto per il privato italiano
>
> La cosa buona la vedo in prospettiva. Il fatto che si arriverà, alla fine,
> ad un c/c bancario valido in tutta Europa mi sembra un fatto positivo un
> po' per tutti, banche e clienti. Speriamo che durante il percorso, già di
> per se lungo, non si verifichino ulteriori ritardi.
>
> --
> Saluti. Fred(R)
> Quotare è cosa buona e giusta:
> http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
CA e bonifici
Marco: Ciao,
potete confermarmi che con Conto Arancio non è possibile ricevere bonifici
da conti di terze parti, non cioè intestati alla stessa persona del CA?
Grazie
Banche
2
03-02-2008 20.23.50
Iban e bonifici
Boston TeaParty: Buona sera,
dal 1 Gennaio entra in vigore l` IBAN che sostituisce
ABI e CAB .
Allora per fare un bonifico sia tra due conti italiani
che da un conto estero a uno ...
Banche
14
05-01-2008 23.45.45
bonifici su C.A.
: Salve,
Ho dato le coordinate del mio c.a. all'azienda in cui lavoro per acreditare
lo stipendio direttamente li e non sul conto predefinito .
Adesso a due giorni dal bonifico non ho ancora...