temo di essere OT ma visto che già in passato se ne è parlato in questo NG
vi pongo una questione.
Sapete se gli arretrati previsti dal rinnovo del CCNL Credito sono
retroattivi anche per chi non è più in forza con quel contratto ma che lo
era in parte nel periodo utilizzato per il calcolo degli arretrati?
> Sapete se gli arretrati previsti dal rinnovo del CCNL Credito sono
> retroattivi anche per chi non è più in forza con quel contratto ma che lo era
> in parte nel periodo utilizzato per il calcolo degli arretrati?
No. Chi ha cessato in qualsiasi modo, meno che il pensionamento, non becca
una lira di arretrato. Fra l'altro la dicitura completa dell'articolo 24
della proposta di rinnovi di contratto recita:
Per quanto concerne il personale cessato dal servizio tra il 1 gennaio
2006 e la data di stipulazione del presente accordo, gli effetti economici
relativi a detto periodo si applicano al personale medesimo, con
esclusione delle ipotesi di cessazione devute a licenziamento per giusta
causa, per giustificato motivo, a dimissioni senza immediato diritto a
trattamento pensionistico di anzianità o vecchiaia, ad esodi incentivati.
ovvero ad accesso al Fondo di solidarietà ex d.m. 28 aprile 2000, n 158 e
d.m. 28 aprile 2006, n 226
Per inciso, se sei andato in pensione e ti hanno dato una buona uscita,
questo potrebbe configurarsi come un esodo incentivato.
> Sapete se gli arretrati previsti dal rinnovo del CCNL Credito sono
> retroattivi anche per chi non è più in forza con quel contratto ma che lo era
> in parte nel periodo utilizzato per il calcolo degli arretrati?
No. Chi ha cessato in qualsiasi modo, meno che il pensionamento, non becca
una lira di arretrato. Fra l'altro la dicitura completa dell'articolo 24
della proposta di rinnovi di contratto recita:
Per quanto concerne il personale cessato dal servizio tra il 1 gennaio
2006 e la data di stipulazione del presente accordo, gli effetti economici
relativi a detto periodo si applicano al personale medesimo, con
esclusione delle ipotesi di cessazione devute a licenziamento per giusta
causa, per giustificato motivo, a dimissioni senza immediato diritto a
trattamento pensionistico di anzianità o vecchiaia, ad esodi incentivati.
ovvero ad accesso al Fondo di solidarietà ex d.m. 28 aprile 2000, n 158 e
d.m. 28 aprile 2006, n 226
Per inciso, se sei andato in pensione e ti hanno dato una buona uscita,
questo potrebbe configurarsi come un esodo incentivato.
> Giusta causa/giustificato motivo. Non si ha diritto agli arretrati.
Mi premetto di dissentire.
Giusta causa/giustificato motivo sono causali "kattive", e sono quelle che
si utilizzano per buttare fuori quelli che rubano, combinano guai
inenarrabili (come quel francese che ha fatto il botto da cinquanta
miliardi...), prendono a botte il capufficio, toccano il sedere alle
colleghe, eccetera.
Non rigurdano sicuramente il ragazzino che ha fatto un contratto LTD
magari per il solo periodo estivo o che ha sostituito una maternità.
Il dubbio è cosa si intenda con "dimissioni", nello spezzone dell'art 23
che hai copiato nel post precedente.
Io vedrei in "dimissioni" una parte attiva del lavoratore ("...me ne vado
per fare il promotore finanziario indipendente, o per aprire un negozio di
fiori..."), non certo il "venire dimesso" per semplice scadenza del
contratto a tempo determinato.
> Fra l'altro, se uno dovesse terminare il rapporto oggi, i soldi non li
> prende comunque dato che l'accordo non è stato ancora ratificato tra le
> parti.
Boh, mi pare di aver letto nonsodove che il contratto si applica a tutti
quelli in forza al giorno 8/12...
Con riserva di approfondimento ... ^__^
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Giusta causa/giustificato motivo. Non si ha diritto agli arretrati.
Mi premetto di dissentire.
Giusta causa/giustificato motivo sono causali "kattive", e sono quelle che
si utilizzano per buttare fuori quelli che rubano, combinano guai
inenarrabili (come quel francese che ha fatto il botto da cinquanta
miliardi...), prendono a botte il capufficio, toccano il sedere alle
colleghe, eccetera.
Non rigurdano sicuramente il ragazzino che ha fatto un contratto LTD
magari per il solo periodo estivo o che ha sostituito una maternità.
Il dubbio è cosa si intenda con "dimissioni", nello spezzone dell'art 23
che hai copiato nel post precedente.
Io vedrei in "dimissioni" una parte attiva del lavoratore ("...me ne vado
per fare il promotore finanziario indipendente, o per aprire un negozio di
fiori..."), non certo il "venire dimesso" per semplice scadenza del
contratto a tempo determinato.
> Fra l'altro, se uno dovesse terminare il rapporto oggi, i soldi non li
> prende comunque dato che l'accordo non è stato ancora ratificato tra le
> parti.
Boh, mi pare di aver letto nonsodove che il contratto si applica a tutti
quelli in forza al giorno 8/12...
Con riserva di approfondimento ... ^__^
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Giusta causa/giustificato motivo sono causali "kattive"
Sulla "Giusta Causa" sono d'accordo. Il Giustificato motivo no.
Semplicemente un apprendista (se non ricordo male) può essere licenziato
senza particolari problemi. Non parliamo poi dei tempo determinato che
hanno una scadenza temporale.
> Il dubbio è cosa si intenda con "dimissioni", nello spezzone dell'art 23
> che hai copiato nel post precedente.
Ma è ovvio: le dimissioni sono l'atto attivo da parte del lavoratore di
terminare un rapporto, mentre il licenziamento è l'atto attivo del datore
di lavoro di terminare il rapporto.
> fiori..."), non certo il "venire dimesso" per semplice scadenza del
> contratto a tempo determinato.
Si, ma lì si parla di licenziamento per giusta causa/giustificato motivo.
> Boh, mi pare di aver letto nonsodove che il contratto si applica a tutti
> quelli in forza al giorno 8/12...
Mmmm su questo mi sa che hai ragione tu. Si parla di "data stipulazione
presente accordo", quindi in effetti è l'8 dicembre 2007.
> Giusta causa/giustificato motivo sono causali "kattive"
Sulla "Giusta Causa" sono d'accordo. Il Giustificato motivo no.
Semplicemente un apprendista (se non ricordo male) può essere licenziato
senza particolari problemi. Non parliamo poi dei tempo determinato che
hanno una scadenza temporale.
> Il dubbio è cosa si intenda con "dimissioni", nello spezzone dell'art 23
> che hai copiato nel post precedente.
Ma è ovvio: le dimissioni sono l'atto attivo da parte del lavoratore di
terminare un rapporto, mentre il licenziamento è l'atto attivo del datore
di lavoro di terminare il rapporto.
> fiori..."), non certo il "venire dimesso" per semplice scadenza del
> contratto a tempo determinato.
Si, ma lì si parla di licenziamento per giusta causa/giustificato motivo.
> Boh, mi pare di aver letto nonsodove che il contratto si applica a tutti
> quelli in forza al giorno 8/12...
Mmmm su questo mi sa che hai ragione tu. Si parla di "data stipulazione
presente accordo", quindi in effetti è l'8 dicembre 2007.
>> E se uno ha lavorato in una banca per qualche mese con un contratto di
>> apprendistato o per sostituzione maternità, e poi l'hanno lasciato a
>> casa?
>
> Giusta causa/giustificato motivo. Non si ha diritto agli arretrati.
Non sono molto d'accordo. Se si tratta di contratto a tempo determinato
giunto a naturale scadenza, non c'è né giusta causa né giustificato
motivo né dimissioni: c'è termine naturale del contratto.
>> E se uno ha lavorato in una banca per qualche mese con un contratto di
>> apprendistato o per sostituzione maternità, e poi l'hanno lasciato a
>> casa?
>
> Giusta causa/giustificato motivo. Non si ha diritto agli arretrati.
Non sono molto d'accordo. Se si tratta di contratto a tempo determinato
giunto a naturale scadenza, non c'è né giusta causa né giustificato
motivo né dimissioni: c'è termine naturale del contratto.
"Arturo C." <nientemail@privacy.it> ha scritto nel messaggio
news:fnkmot$51j$1@news.newsland.it...
> E se uno ha lavorato in una banca per qualche mese con un contratto
> di
> apprendistato o per sostituzione maternità, e poi l'hanno lasciato a
> casa?
Se si è trattato di "naturale" scadenza, ti spetteranno dei ratei
degli incrementi contrattuali in relazione al periodo di servizio ed
alla data di cessazione del rapporto (come anche un "ritocco" del TFR
già liquidato). Sempre che il periodo in cui si è lavorato sia
ricompreso in quello interessato dal rinnovo del ccnl.
"Arturo C." <nientemail@privacy.it> ha scritto nel messaggio
news:fnkmot$51j$1@news.newsland.it...
> E se uno ha lavorato in una banca per qualche mese con un contratto
> di
> apprendistato o per sostituzione maternità, e poi l'hanno lasciato a
> casa?
Se si è trattato di "naturale" scadenza, ti spetteranno dei ratei
degli incrementi contrattuali in relazione al periodo di servizio ed
alla data di cessazione del rapporto (come anche un "ritocco" del TFR
già liquidato). Sempre che il periodo in cui si è lavorato sia
ricompreso in quello interessato dal rinnovo del ccnl.
Rinnovo Pct
AndyB72: Devo rinnovare dei pct scaduti in questo periodo, ma vorrei aspettare
l'ipotizzato aumento dei tassi.
Quando potrebbe avvenire? I primi di giugno probabilmente, giusto?
Grazie
Investire
4
30-05-2007 10.23.10
Mancato rinnovo BOT
eman: Oggi mi sono accorto che la mia banca non mi ha rinnovato un bot.Purtroppo
la banca non mi ha rilasciato nessun tipo di ricevuta al momento del mio
rinnovo, e di conseguenza non posso provare...