Vorrei aprire una discussione per curiosita' sulle eventuali risposte.
Premesso che non voglio dire che il sistema bancario italiano sia perfetto
ne' tantomeno brilli per trasparenza nonostante le innumerevoli leggi (a
parere mio assolutamente inadatte allo scopo).
Pero' .....
1) Vi sembra normale che una persona voglia comprare un titolo magari a
rischio (leggi Argentina,Cirio,ecc.); venga correttamente avvertita dalla
Banca ; intenda comunque comprarlo ; ed alla fine paghi un legale dicendo
che non ne sapeva niente, che e' stata truffata e pertanto richiede il
rimborso di tutti i soldi ? (Tanto la banca i soldi ce li ha e sicuramente
paga piu' di Cirio,Parmalat,Argentina)
2) Vi pare corretto che il maggior numero di aziende nel momento del loro
fallimento si preoccupino di sistemare tutti i fornitori e lasciano
tranquillamente i debiti in banca, molto probabilmente contando sul fatto
che i tempi per il recupero sono piuttosto lunghi? (Poi senza garanzie cosa
possono fare ????)
3) con l'avvento degli scoring (CRIF,ecc) molta gente non richiede piu'
finanziamenti di credito al consumo ma sempre piu' richiede forme di
affidamento meno vincolate (soprattutto in passato) all'utilizzo degli
scoring. (Meglio uno scoperto di conto che un prestito visto che il
prestito non lo danno piu' perche' c'e' CRIF)
Causa di tutto questo:
- crescente numero di banche
- la sempre minore disponibilita' di liquidita'
- il sempre maggior numero di avvocati (alcune volte del tutto
incompetenti in materia)
- il fatto che spesso chi fallisce continua a lavorare con altre societa' e
prestanomi come se niente fosse successo (per cui e' piu' difficile
cambiare un fornitore che una banca)
Tutto questo sembra portare al fatto che (se le banche si accorgono del
clima che c'e' in giro , le direzioni generali spesso non sono dei fulmini
a capire le cose) si giunga quantomeno ad una stretta molto forte sul
mercato del credito e, molto probabilmente, ad una fase economica non
propriamente positiva visto che gran parte del sistema di aziende in Italia
fa un notevole ricorso al credito bancario.
Inoltre quando il costo di questo sistema arrivera' a colpire in maniera
significativa l'utile della banca cosa succedera' ?
"ABICAB" <ABICAB@CABABI.III> ha scritto nel messaggio
news:4788af38$0$36440$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> 1) Vi sembra normale che una persona voglia ...
No, anche perchè spesso i giudici danno poi ragione a chi è in mala fede e
torto a chi è in buona fede.
Ovviamente non stiamo parlando dei casi (e ci sono) in cui le banche erano
effettivamente responsabili.
> 2) Vi pare corretto che il maggior numero di aziende nel momento del loro
> fallimento si preoccupino di sistemare tutti i fornitori
Quelli sparano, le banche no ;-)
> - crescente numero di banche
Ma dove ? Sono sempre di meno.
> - la sempre minore disponibilita' di liquidita'
Parzialmente vero
> - il sempre maggior numero di avvocati
Inifluente
>(alcune volte del tutto incompetenti in materia)
vero
> - il fatto che spesso chi fallisce continua a lavorare con altre societa'
> e
> prestanomi come se niente fosse successo (per cui e' piu' difficile
> cambiare un fornitore che una banca)
vero
> si giunga quantomeno ad una stretta molto forte sul
> mercato del credito
e come campano le banche normali ?
> Inoltre quando il costo di questo sistema arrivera' a colpire in maniera
> significativa l'utile della banca cosa succedera' ?
Al momento questo pericolo non c'è. Anzi ci sarebbero spazi per
significative diminuzione degli utili (e delle spese inutili)
"ABICAB" <ABICAB@CABABI.III> ha scritto nel messaggio
news:4788af38$0$36440$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> 1) Vi sembra normale che una persona voglia ...
No, anche perchè spesso i giudici danno poi ragione a chi è in mala fede e
torto a chi è in buona fede.
Ovviamente non stiamo parlando dei casi (e ci sono) in cui le banche erano
effettivamente responsabili.
> 2) Vi pare corretto che il maggior numero di aziende nel momento del loro
> fallimento si preoccupino di sistemare tutti i fornitori
Quelli sparano, le banche no ;-)
> - crescente numero di banche
Ma dove ? Sono sempre di meno.
> - la sempre minore disponibilita' di liquidita'
Parzialmente vero
> - il sempre maggior numero di avvocati
Inifluente
>(alcune volte del tutto incompetenti in materia)
vero
> - il fatto che spesso chi fallisce continua a lavorare con altre societa'
> e
> prestanomi come se niente fosse successo (per cui e' piu' difficile
> cambiare un fornitore che una banca)
vero
> si giunga quantomeno ad una stretta molto forte sul
> mercato del credito
e come campano le banche normali ?
> Inoltre quando il costo di questo sistema arrivera' a colpire in maniera
> significativa l'utile della banca cosa succedera' ?
Al momento questo pericolo non c'è. Anzi ci sarebbero spazi per
significative diminuzione degli utili (e delle spese inutili)
"ABICAB" <ABICAB@CABABI.III> ha scritto nel messaggio
news:4788af38$0$36440$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> 1) Vi sembra normale che una persona voglia comprare un titolo magari a
> rischio (leggi Argentina,Cirio,ecc.); venga correttamente avvertita dalla
> Banca ; intenda comunque comprarlo ; ed alla fine paghi un legale
E' accaduto di tutto, in particolare che le banche andavano "leggere" con la
documentazione da acquisire (contratti compilati in modo non corretto,
profili di rischio non sempre rilevati ecc.)
Molte cause le hanno perse perchè mancava in tutto o in parte la
documentazione comprovante una corretta operatività, non perchè i giudici si
sono accaniti.
E' questo è imputabile solo a loro e non ad altri.
> 3) con l'avvento degli scoring (CRIF,ecc) molta gente non richiede piu'
> finanziamenti di credito al consumo ma sempre piu' richiede forme di
> affidamento meno vincolate (soprattutto in passato) all'utilizzo degli
> scoring. (Meglio uno scoperto di conto che un prestito visto che il
> prestito non lo danno piu' perche' c'e' CRIF)
Non so come fai ad affermarlo.
In crif finisce tutto, comprese le carte di credito.
"ABICAB" <ABICAB@CABABI.III> ha scritto nel messaggio
news:4788af38$0$36440$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> 1) Vi sembra normale che una persona voglia comprare un titolo magari a
> rischio (leggi Argentina,Cirio,ecc.); venga correttamente avvertita dalla
> Banca ; intenda comunque comprarlo ; ed alla fine paghi un legale
E' accaduto di tutto, in particolare che le banche andavano "leggere" con la
documentazione da acquisire (contratti compilati in modo non corretto,
profili di rischio non sempre rilevati ecc.)
Molte cause le hanno perse perchè mancava in tutto o in parte la
documentazione comprovante una corretta operatività, non perchè i giudici si
sono accaniti.
E' questo è imputabile solo a loro e non ad altri.
> 3) con l'avvento degli scoring (CRIF,ecc) molta gente non richiede piu'
> finanziamenti di credito al consumo ma sempre piu' richiede forme di
> affidamento meno vincolate (soprattutto in passato) all'utilizzo degli
> scoring. (Meglio uno scoperto di conto che un prestito visto che il
> prestito non lo danno piu' perche' c'e' CRIF)
Non so come fai ad affermarlo.
In crif finisce tutto, comprese le carte di credito.
In data Sun, 13 Jan 2008 08:53:56 GMT, LucaS ha scritto:
> E' accaduto di tutto, in particolare che le banche andavano "leggere" con la
> documentazione da acquisire (contratti compilati in modo non corretto,
> profili di rischio non sempre rilevati ecc.)
> Molte cause le hanno perse perchè mancava in tutto o in parte la
> documentazione comprovante una corretta operatività, non perchè i giudici si
> sono accaniti.
> E' questo è imputabile solo a loro e non ad altri.
Giusto. la conseguenza e' che adesso vanno "pesanti" con la documentazione
e non si preoccupano di quello che viene venduto.
In pratica "porcate" piu' piccole ma molto piu' frequenti, e secondo la
legge. Cosi' anche chi le porcate non le faceva sara' costretto ad
adeguarsi al nuovo contesto, se vuole sopravvivere.
> Non so come fai ad affermarlo.
> In crif finisce tutto, comprese le carte di credito.
Si, ma non viene richiesto lo scoring CRIF per tutte le forme di
affidamento. Per cui se qualcuno sa che ha problemi in CRIF perche' non
paga prova a richiedere un fido dove ancora CRIF non viene utilizzato.
Anche se concordo che ormai i sistemi di scoring vengono utilizzati in
quasi tutte le richieste di affidamento.
In data Sun, 13 Jan 2008 08:53:56 GMT, LucaS ha scritto:
> E' accaduto di tutto, in particolare che le banche andavano "leggere" con la
> documentazione da acquisire (contratti compilati in modo non corretto,
> profili di rischio non sempre rilevati ecc.)
> Molte cause le hanno perse perchè mancava in tutto o in parte la
> documentazione comprovante una corretta operatività, non perchè i giudici si
> sono accaniti.
> E' questo è imputabile solo a loro e non ad altri.
Giusto. la conseguenza e' che adesso vanno "pesanti" con la documentazione
e non si preoccupano di quello che viene venduto.
In pratica "porcate" piu' piccole ma molto piu' frequenti, e secondo la
legge. Cosi' anche chi le porcate non le faceva sara' costretto ad
adeguarsi al nuovo contesto, se vuole sopravvivere.
> Non so come fai ad affermarlo.
> In crif finisce tutto, comprese le carte di credito.
Si, ma non viene richiesto lo scoring CRIF per tutte le forme di
affidamento. Per cui se qualcuno sa che ha problemi in CRIF perche' non
paga prova a richiedere un fido dove ancora CRIF non viene utilizzato.
Anche se concordo che ormai i sistemi di scoring vengono utilizzati in
quasi tutte le richieste di affidamento.
> In crif finisce tutto, comprese le carte di credito.
Lo dico sottovoce: io farei sparire CRIF. Quel sistema è troppo invasivo e
le banche lo usano troppo come unico metodo di valutazione, invece che
facente parte di un paniere globale.
Fra un po' arriveremo peggio che in America: se non sei censito in CRIF
sei sconosciuto e quindi nulla ti do. Se sei censito in CRIF allora
significa che vedo tutto quello che hai fatto e che hai in essere e quindi
ti rifiuto tutto.
Molto meno rischioso (ed economicamente più redditizio) piazzare bond
spazzatura alla clientela che prestare soldi.
> In crif finisce tutto, comprese le carte di credito.
Lo dico sottovoce: io farei sparire CRIF. Quel sistema è troppo invasivo e
le banche lo usano troppo come unico metodo di valutazione, invece che
facente parte di un paniere globale.
Fra un po' arriveremo peggio che in America: se non sei censito in CRIF
sei sconosciuto e quindi nulla ti do. Se sei censito in CRIF allora
significa che vedo tutto quello che hai fatto e che hai in essere e quindi
ti rifiuto tutto.
Molto meno rischioso (ed economicamente più redditizio) piazzare bond
spazzatura alla clientela che prestare soldi.
"Ivan Pintori" <ivan@pintori.it> ha scritto nel messaggio
news:Pine.LNX.4.64.0801131124480.31377@hoshimaru.l ocal...
> Lo dico sottovoce: io farei sparire CRIF. Quel sistema è troppo invasivo e
> le banche lo usano troppo come unico metodo di valutazione, invece che
> facente parte di un paniere globale.
Crif non dice l'ultima parola ma fa parte di un insieme di strumenti utili
ad istruire una pratica di affidamento creditizio.
Non è quindi l'unico metodo di valutazione ma è certamente quello che mi
mette in condizioni di non dare soldi a qualcuno che probabilmente avrà
grosse difficoltà a rimborsarli.
Trovi più corretto dare soldi a chiunque senza alcun criterio?
> Molto meno rischioso (ed economicamente più redditizio) piazzare bond
> spazzatura alla clientela che prestare soldi.
Sul meno rischioso, oggi come oggi, avrei qualche dubbio :-)
"Ivan Pintori" <ivan@pintori.it> ha scritto nel messaggio
news:Pine.LNX.4.64.0801131124480.31377@hoshimaru.l ocal...
> Lo dico sottovoce: io farei sparire CRIF. Quel sistema è troppo invasivo e
> le banche lo usano troppo come unico metodo di valutazione, invece che
> facente parte di un paniere globale.
Crif non dice l'ultima parola ma fa parte di un insieme di strumenti utili
ad istruire una pratica di affidamento creditizio.
Non è quindi l'unico metodo di valutazione ma è certamente quello che mi
mette in condizioni di non dare soldi a qualcuno che probabilmente avrà
grosse difficoltà a rimborsarli.
Trovi più corretto dare soldi a chiunque senza alcun criterio?
> Molto meno rischioso (ed economicamente più redditizio) piazzare bond
> spazzatura alla clientela che prestare soldi.
Sul meno rischioso, oggi come oggi, avrei qualche dubbio :-)
"ABICAB" <ABICAB@CABABI.III> ha scritto nel messaggio
news:4789e157$0$36450$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Giusto. la conseguenza e' che adesso vanno "pesanti" con la documentazione
> e non si preoccupano di quello che viene venduto.
Non so cosa intendi per "pesanti".
Mifid a parte, che è il recepimento di una direttiva comunitaria già
applicata altrove, cosa è cambiato?
Il profilo di rischio fa seguito a normativa Consob del 1998.
La corretta compilazione e conservazione della modulistica contrattuale è
bagaglio comune di qualsiasi impresa.
Oggi lo è diventato anche per la banca.
> Per cui se qualcuno sa che ha problemi in CRIF perche' non
> paga prova a richiedere un fido dove ancora CRIF non viene utilizzato.
Non è così, almeno non presso tutte le banche.
Visto con i miei occhi non più tardi di un mese fa.
"ABICAB" <ABICAB@CABABI.III> ha scritto nel messaggio
news:4789e157$0$36450$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Giusto. la conseguenza e' che adesso vanno "pesanti" con la documentazione
> e non si preoccupano di quello che viene venduto.
Non so cosa intendi per "pesanti".
Mifid a parte, che è il recepimento di una direttiva comunitaria già
applicata altrove, cosa è cambiato?
Il profilo di rischio fa seguito a normativa Consob del 1998.
La corretta compilazione e conservazione della modulistica contrattuale è
bagaglio comune di qualsiasi impresa.
Oggi lo è diventato anche per la banca.
> Per cui se qualcuno sa che ha problemi in CRIF perche' non
> paga prova a richiedere un fido dove ancora CRIF non viene utilizzato.
Non è così, almeno non presso tutte le banche.
Visto con i miei occhi non più tardi di un mese fa.
la mia esperienza con mutuo arancio - lunghino
Crystal: visti i numerosi post in materia volevo raccontare cosa è successo a
me con i consulenti Mutuo Arancio
sono in procinto di accendere un mutuo da 80.000 euro in 30 anni, e in
tutta la giungla di...
Banche
20
04-11-2005 10.06.10
lunedi' non conta niente..... - lunghino -
Peppuzzo: ..... la giornata clou sarà martedi'.
E regnerà la massima indecisione.... i volumi non saranno alti inizialmente
(causa proprio l'incertezza).
Ma si avrà sempre la sensazione di un mercato...
Borsa
2
07-12-2003 12.22.12
Re: Sistema USA o sistema Europeo?
Tony: "Fred " <the_trend@is_my_friend.it> wrote in message
news:fMoKa.142471$pR3.3239747@news1.tin.it
>
> Quando comincerò a vedere anche sui *nostri* quotidiani foto di
> certi personaggi prelevati...