Mi sono recato alla mia banca per un prelievo allo sportello di 3000 Eur.
Premetto che sono relativamente nuovo cliente e che non conosco ancora il
personale.
Ebbene e' bastato che indicassi il numero di c/c direttamente al cassiere
per ottenere il denaro. Nessun altro controllo, nessun assegno o altro. Mi
chiedo, se avessi dato il nr di c/c di un altro utente, che credo non sia
difficile reperire, avrei avuto ugualmente il denaro?
Non vi sono altre verifiche prima di consegnare i soldi? Mi sfugge
qualcosa? Mi preoccupo senza ragione?
Tratto dal messaggio ENqbj.200366$%k.336474@twister2.libero.it di Hevelius:
> Mi chiedo, se avessi dato il nr di c/c di un altro utente, che credo non
> sia difficile reperire, avrei avuto ugualmente il denaro?
Ti chiedo, se trovi il bankario bastardo che preleva i soldi dal tuo conto e
se li tiene, facendo una firma uguale identica alla tua (ha a sua
disposizione sia lo specimen che il tempo necessario a falsificare
perfettamente il tuo autografo), chi paga?
Ti richiedo, se fai una firma "simile alla tua ma non troppo", e dopo due
mesi vai in banca a contestare il prelievo sostenendo di non averlo fatto
tu, chi paga?
Per raccontare solo le ipotesi più estreme: tra l'errore involontario, la
leggerezza nell'espletare le proprie mansioni, il dolo e la truffa, si
potrebbero raccontare decine di episodi simili.
> Non vi sono altre verifiche prima di consegnare i soldi? Mi sfugge
> qualcosa? Mi preoccupo senza ragione?
Da bancario e da sindacalista bancario sono anni che faccio rivelare che il
discorso "Prelevo mille euro dal conto corrente numero" è un'operazione che
espone a rischi SIA il cliente CHE il bancario.
Mi hanno sempre detto di non preoccuparmi, io non mi preoccupo perchè di
operazioni simili non ne faccio, vista la natura del mio lavoro.
Ma avviso sempre precisamente tutti i colleghi degli inconvenienti della
procedura ...
Recentemente, ha aperto il conto corrente presso la mia banca un
neo-avvocato (o forse neanche ancora avvocato, solo procuratore legale).
Ragazzo giovane, ma sveglio. Ha voluto aggiungere al contratto di conto
corrente la clausola che, sul suo conto, non sarà mai possibile eseguire
prelievi "di sportello", ma saranno solo quietanziati assegni tratti su
quello stesso conto, nonchè prelevamenti con bancomat.
Secondo me, dovrebbe essere la norma per *tutti* i conti correnti.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Tratto dal messaggio ENqbj.200366$%k.336474@twister2.libero.it di Hevelius:
> Mi chiedo, se avessi dato il nr di c/c di un altro utente, che credo non
> sia difficile reperire, avrei avuto ugualmente il denaro?
Ti chiedo, se trovi il bankario bastardo che preleva i soldi dal tuo conto e
se li tiene, facendo una firma uguale identica alla tua (ha a sua
disposizione sia lo specimen che il tempo necessario a falsificare
perfettamente il tuo autografo), chi paga?
Ti richiedo, se fai una firma "simile alla tua ma non troppo", e dopo due
mesi vai in banca a contestare il prelievo sostenendo di non averlo fatto
tu, chi paga?
Per raccontare solo le ipotesi più estreme: tra l'errore involontario, la
leggerezza nell'espletare le proprie mansioni, il dolo e la truffa, si
potrebbero raccontare decine di episodi simili.
> Non vi sono altre verifiche prima di consegnare i soldi? Mi sfugge
> qualcosa? Mi preoccupo senza ragione?
Da bancario e da sindacalista bancario sono anni che faccio rivelare che il
discorso "Prelevo mille euro dal conto corrente numero" è un'operazione che
espone a rischi SIA il cliente CHE il bancario.
Mi hanno sempre detto di non preoccuparmi, io non mi preoccupo perchè di
operazioni simili non ne faccio, vista la natura del mio lavoro.
Ma avviso sempre precisamente tutti i colleghi degli inconvenienti della
procedura ...
Recentemente, ha aperto il conto corrente presso la mia banca un
neo-avvocato (o forse neanche ancora avvocato, solo procuratore legale).
Ragazzo giovane, ma sveglio. Ha voluto aggiungere al contratto di conto
corrente la clausola che, sul suo conto, non sarà mai possibile eseguire
prelievi "di sportello", ma saranno solo quietanziati assegni tratti su
quello stesso conto, nonchè prelevamenti con bancomat.
Secondo me, dovrebbe essere la norma per *tutti* i conti correnti.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Hevelius ha scritto:
> Mi sono recato alla mia banca per un prelievo allo sportello di 3000
> Eur. Premetto che sono relativamente nuovo cliente e che non conosco
> ancora il personale.
Non è detto che se tu non conosci il personale il personale non conosca
te. Nella mia banca tutti gli specimen sono scannerizzati e anche se non
ti hanno mai visto conoscono la tua firma in tutte le agenzie.
Ovviamente alla tua ti conoscono. Forse il cassiere che ti ha pagato non
ti ha mai visto ma forse prima di pagare ha chiesto conferma al cassiere
vicino o ad un consulente od al direttore, magari con discrezione.
Sarebbe stato peggio se si fosse messo ad urlare a tutti i colleghi: Chi
conosce questo qui?????
E' difficile per un cassiere preso tra i clienti che s'inca**ano se non
li riconosci da un kilometro di distanza e quelli che s'inca**ano se li
riconosci ma credono che tu paghi chiunque va lì con un numero di conto
corrente buono.
E poi dicono che guadagnamo troppo......
Ciao.
GGTW
Hevelius ha scritto:
> Mi sono recato alla mia banca per un prelievo allo sportello di 3000
> Eur. Premetto che sono relativamente nuovo cliente e che non conosco
> ancora il personale.
Non è detto che se tu non conosci il personale il personale non conosca
te. Nella mia banca tutti gli specimen sono scannerizzati e anche se non
ti hanno mai visto conoscono la tua firma in tutte le agenzie.
Ovviamente alla tua ti conoscono. Forse il cassiere che ti ha pagato non
ti ha mai visto ma forse prima di pagare ha chiesto conferma al cassiere
vicino o ad un consulente od al direttore, magari con discrezione.
Sarebbe stato peggio se si fosse messo ad urlare a tutti i colleghi: Chi
conosce questo qui?????
E' difficile per un cassiere preso tra i clienti che s'inca**ano se non
li riconosci da un kilometro di distanza e quelli che s'inca**ano se li
riconosci ma credono che tu paghi chiunque va lì con un numero di conto
corrente buono.
E poi dicono che guadagnamo troppo......
Ciao.
GGTW
Vinicio Loncagni ha scritto, in data 23/12/2007 17.38:
> corrente la clausola che, sul suo conto, non sarà mai possibile eseguire
> prelievi "di sportello", ma saranno solo quietanziati assegni tratti su
> quello stesso conto, nonchè prelevamenti con bancomat.
> Secondo me, dovrebbe essere la norma per *tutti* i conti correnti.
Ha senso a patto che i limiti giornalieri/mensili su Bancomat vengano
portati analoghi a quelli "di sportello" e validi anche per le banche
che non hanno una propria rete di ATM.
Vinicio Loncagni ha scritto, in data 23/12/2007 17.38:
> corrente la clausola che, sul suo conto, non sarà mai possibile eseguire
> prelievi "di sportello", ma saranno solo quietanziati assegni tratti su
> quello stesso conto, nonchè prelevamenti con bancomat.
> Secondo me, dovrebbe essere la norma per *tutti* i conti correnti.
Ha senso a patto che i limiti giornalieri/mensili su Bancomat vengano
portati analoghi a quelli "di sportello" e validi anche per le banche
che non hanno una propria rete di ATM.
Tratto dal messaggio fkrru4$1kh$1@tdi.cu.mi.it di Osid:
> Ha senso a patto che i limiti giornalieri/mensili su Bancomat vengano
> portati analoghi a quelli "di sportello" e validi anche per le banche
> che non hanno una propria rete di ATM.
Non so cosa si possa intendere per limiti "analoghi a quelli di sportello",
in quanto questi ultimi di norma sono pari alla disponibilità presente sul
conto.
Il mio discorso è che oggi, tra carte di credito, POS e ATM in ogni angolo,
semplicemente _non ha senso_ andare in banca a prelevare contanti.
Se, non so per quale motivo, fosse assolutamente necessario prelevare
un'ingente somma per contanti, il correntista può e deve utilizzare un
assegno intestato a sè stesso, e compilato in ogni sua parte.
(Tra parentesi, occorre ricordare che tra qualche mese tale "ingente somma"
ammonterà a non più di cinquemila euro).
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Tratto dal messaggio fkrru4$1kh$1@tdi.cu.mi.it di Osid:
> Ha senso a patto che i limiti giornalieri/mensili su Bancomat vengano
> portati analoghi a quelli "di sportello" e validi anche per le banche
> che non hanno una propria rete di ATM.
Non so cosa si possa intendere per limiti "analoghi a quelli di sportello",
in quanto questi ultimi di norma sono pari alla disponibilità presente sul
conto.
Il mio discorso è che oggi, tra carte di credito, POS e ATM in ogni angolo,
semplicemente _non ha senso_ andare in banca a prelevare contanti.
Se, non so per quale motivo, fosse assolutamente necessario prelevare
un'ingente somma per contanti, il correntista può e deve utilizzare un
assegno intestato a sè stesso, e compilato in ogni sua parte.
(Tra parentesi, occorre ricordare che tra qualche mese tale "ingente somma"
ammonterà a non più di cinquemila euro).
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5teeioF1cf30sU1@mid.individual.net...
> Il mio discorso è che oggi, tra carte di credito, POS e ATM in ogni
> angolo, semplicemente _non ha senso_ andare in banca a prelevare contanti.
beh, 3000 Euro non può prelevarli dal Bancomat, Vin
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5teeioF1cf30sU1@mid.individual.net...
> Il mio discorso è che oggi, tra carte di credito, POS e ATM in ogni
> angolo, semplicemente _non ha senso_ andare in banca a prelevare contanti.
beh, 3000 Euro non può prelevarli dal Bancomat, Vin
"Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:4772cddb$0$17952$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
>
>
> beh, 3000 Euro non può prelevarli dal Bancomat, Vin
E che io sappia nemmeno 1000
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
"Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:4772cddb$0$17952$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
>
>
> beh, 3000 Euro non può prelevarli dal Bancomat, Vin
E che io sappia nemmeno 1000
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
> "Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
>> beh, 3000 Euro non può prelevarli dal Bancomat, Vin
>
> E che io sappia nemmeno 1000
Allora va allo sportello, e invece di dire " Prelevo tremila dal 123456", si
compila un suo assegno, scrivendo TUTTO di suo pugno (Roccacannuccia, data,
3000.00, tremila/00, mio proprio, firmadavanti e firmadietro), meglio se
l'assegno non è il primo del blocchetto (90% delle possibilità), e si ha un
documento che può essere di supporto ad un perito calligrafo, per sicurezza
SIA sua che del bancario allo sportello.
Ma la mia domanda è un'altra.
Io ora ho in tasca 67 euro, e sono in fase di eccezionale liquidità...
Sono sempre con le mani nel bancomat (dalla parte di dietro...), ma come
cliente lo userò un paio di volte al mese, prelevando non più cento euro.
Poi, grandissimo uso di POS, ogni volta che vado oltre i venti euro, in
*qualunque* esercizio commerciale.
Non uso il POS per il caffè al bar; ma per comprare i giornali sì, visto che
li acquisto all'Esselunga...
Che ve ne fate di mille (o peggio, tremila) euro in contanti in tasca?
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> "Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
>> beh, 3000 Euro non può prelevarli dal Bancomat, Vin
>
> E che io sappia nemmeno 1000
Allora va allo sportello, e invece di dire " Prelevo tremila dal 123456", si
compila un suo assegno, scrivendo TUTTO di suo pugno (Roccacannuccia, data,
3000.00, tremila/00, mio proprio, firmadavanti e firmadietro), meglio se
l'assegno non è il primo del blocchetto (90% delle possibilità), e si ha un
documento che può essere di supporto ad un perito calligrafo, per sicurezza
SIA sua che del bancario allo sportello.
Ma la mia domanda è un'altra.
Io ora ho in tasca 67 euro, e sono in fase di eccezionale liquidità...
Sono sempre con le mani nel bancomat (dalla parte di dietro...), ma come
cliente lo userò un paio di volte al mese, prelevando non più cento euro.
Poi, grandissimo uso di POS, ogni volta che vado oltre i venti euro, in
*qualunque* esercizio commerciale.
Non uso il POS per il caffè al bar; ma per comprare i giornali sì, visto che
li acquisto all'Esselunga...
Che ve ne fate di mille (o peggio, tremila) euro in contanti in tasca?
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5tgusnF1dfv58U1@mid.individual.net...
> Io ora ho in tasca 67 euro, e sono in fase di eccezionale liquidità...
La penso allo stesso modo; una volta, eravamo ancora con le Lire, mi sono
messo in macchina per un viaggio lunghetto e fermandomi a fare benzina, i
pos non erano ancora molto diffusi, mi sono reso conto di avere in tasca
Lire 1.500. Non prendevano la carta di credito, un attimo di suspence, poi
ho cavato un assegno e via.... Ma non ho cambiato abitudini.
La mia controbattuta sul 1000 Euro era in risposta a Bianca che diceva che
il bancomat non ne eroga 3000.
Ci sono delle occasioni che è necessario avere del contante oltre i 250
canonici Euro. Quando mi è capitato non ho fatto altro che passare due
giorni alla macchinetta con la moglie e fare 4 prelievi; è vero son rare
necessità però capita e le motivazioni possono essere molteplici. Una a
caso: pagare la badante in nero.
Non si fa, soprattutto non si dice; però siccome la faccenda è diffusa....
Buona giornata
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5tgusnF1dfv58U1@mid.individual.net...
> Io ora ho in tasca 67 euro, e sono in fase di eccezionale liquidità...
La penso allo stesso modo; una volta, eravamo ancora con le Lire, mi sono
messo in macchina per un viaggio lunghetto e fermandomi a fare benzina, i
pos non erano ancora molto diffusi, mi sono reso conto di avere in tasca
Lire 1.500. Non prendevano la carta di credito, un attimo di suspence, poi
ho cavato un assegno e via.... Ma non ho cambiato abitudini.
La mia controbattuta sul 1000 Euro era in risposta a Bianca che diceva che
il bancomat non ne eroga 3000.
Ci sono delle occasioni che è necessario avere del contante oltre i 250
canonici Euro. Quando mi è capitato non ho fatto altro che passare due
giorni alla macchinetta con la moglie e fare 4 prelievi; è vero son rare
necessità però capita e le motivazioni possono essere molteplici. Una a
caso: pagare la badante in nero.
Non si fa, soprattutto non si dice; però siccome la faccenda è diffusa....
Buona giornata
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5tgusnF1dfv58U1@mid.individual.net...
> Tratto dal messaggio 5tg1bjF1dgtleU1@mid.individual.net di Gi:
>
> Che ve ne fate di mille (o peggio, tremila) euro in contanti in tasca?
>
>
Ti assicuro che esistono motivi molto "convincenti" per pagare certi oneri
in contanti piuttosto che in altri modi. Da qui il motivo del prelievo.
Lascio a te le deduzioni del caso.
Per tornare al quesito originale, il comportamento della mia banca mi
sembra sia stato piuttosto carente. Io sarei anche stato pronto a firmare
un assegno nel caso mi fosse stato richiesto.
Certo che, se la tutela del cliente e' basata sulle capacita'
fisionomistiche di uno o piu' bancari o da un affrettato confronto di firme
per riconoscere un cliente tra centinaia, mi pare che la sicurezza del
proprio c/c sia molto a rischio. Mi chiedo anche se questa modalita' sia
una "caratteristica" delle banche italiane o altrove vi siano metodi un po'
piu' sicuri.
Comunque penso proprio che, per ovviare a certi comportamenti che mi
paiono diffusi, richiedero' alla mia banca la stessa clausola del tuo
cliente neo-avvocato.
Nel frattempo, speriamo in bene.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5tgusnF1dfv58U1@mid.individual.net...
> Tratto dal messaggio 5tg1bjF1dgtleU1@mid.individual.net di Gi:
>
> Che ve ne fate di mille (o peggio, tremila) euro in contanti in tasca?
>
>
Ti assicuro che esistono motivi molto "convincenti" per pagare certi oneri
in contanti piuttosto che in altri modi. Da qui il motivo del prelievo.
Lascio a te le deduzioni del caso.
Per tornare al quesito originale, il comportamento della mia banca mi
sembra sia stato piuttosto carente. Io sarei anche stato pronto a firmare
un assegno nel caso mi fosse stato richiesto.
Certo che, se la tutela del cliente e' basata sulle capacita'
fisionomistiche di uno o piu' bancari o da un affrettato confronto di firme
per riconoscere un cliente tra centinaia, mi pare che la sicurezza del
proprio c/c sia molto a rischio. Mi chiedo anche se questa modalita' sia
una "caratteristica" delle banche italiane o altrove vi siano metodi un po'
piu' sicuri.
Comunque penso proprio che, per ovviare a certi comportamenti che mi
paiono diffusi, richiedero' alla mia banca la stessa clausola del tuo
cliente neo-avvocato.
Nel frattempo, speriamo in bene.
> Ti assicuro che esistono motivi molto "convincenti" per pagare
> certi oneri in contanti piuttosto che in altri modi.
> Da qui il motivo del prelievo.
> Lascio a te le deduzioni del caso.
Mi dispiace, ma non ci arrivo ...
Sono tutte operazioni "illegali", comunque, le stesse che si vogliono
limitare con le varie leggi anti-riciclaggio ... ^__^
Perchè, per la sicurezza *di tutti*, sarebbero sempre preferibili i
pagamenti con moneta elettronica, o al limite, se ben fatti, con assegno.
Siamo in pratica nella situazione che si visse nel Medioevo, quando si
passò dal metallo alla carta: allora i "bonus" della carta erano
tantissimi (tanto per dirne una, il peso), controbilanciati da una certa
"volatilità" (in caso di incendio...) della carta.
Ora stiamo passando dalla carta all'elettronica.
Ma non vedo la stessa volatilità della transazione elettronica, checchè se
ne dica.
> Comunque penso proprio che, per ovviare a certi comportamenti che mi
> paiono diffusi, richiedero' alla mia banca la stessa clausola del tuo
> cliente neo-avvocato.
*Se* te l'accettano.
Ogni postilla che va oltre la normalità è di difficile accettazione.
Ipotesi lanciata da un collega scafato, a proposito del neo-avvocato:
"Così quello viene a prelevare un giorno che c'è casino, lo sportellista
che è di fretta non vede la clausola, e quello il mese dopo contesta il
prelevamento dicendo che non può averlo fatto lui..."
Da noi abbiamo supplito con un pop-up grandissimo che appare quando si
digita il numero di conto del cliente (NON PRELEVARE ASSOLUTAMENTE CON
MODULO DI SPORTELLO!!!), ma non so se le procedure informatiche di altre
banche possano permettere la stessa operatività.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Ti assicuro che esistono motivi molto "convincenti" per pagare
> certi oneri in contanti piuttosto che in altri modi.
> Da qui il motivo del prelievo.
> Lascio a te le deduzioni del caso.
Mi dispiace, ma non ci arrivo ...
Sono tutte operazioni "illegali", comunque, le stesse che si vogliono
limitare con le varie leggi anti-riciclaggio ... ^__^
Perchè, per la sicurezza *di tutti*, sarebbero sempre preferibili i
pagamenti con moneta elettronica, o al limite, se ben fatti, con assegno.
Siamo in pratica nella situazione che si visse nel Medioevo, quando si
passò dal metallo alla carta: allora i "bonus" della carta erano
tantissimi (tanto per dirne una, il peso), controbilanciati da una certa
"volatilità" (in caso di incendio...) della carta.
Ora stiamo passando dalla carta all'elettronica.
Ma non vedo la stessa volatilità della transazione elettronica, checchè se
ne dica.
> Comunque penso proprio che, per ovviare a certi comportamenti che mi
> paiono diffusi, richiedero' alla mia banca la stessa clausola del tuo
> cliente neo-avvocato.
*Se* te l'accettano.
Ogni postilla che va oltre la normalità è di difficile accettazione.
Ipotesi lanciata da un collega scafato, a proposito del neo-avvocato:
"Così quello viene a prelevare un giorno che c'è casino, lo sportellista
che è di fretta non vede la clausola, e quello il mese dopo contesta il
prelevamento dicendo che non può averlo fatto lui..."
Da noi abbiamo supplito con un pop-up grandissimo che appare quando si
digita il numero di conto del cliente (NON PRELEVARE ASSOLUTAMENTE CON
MODULO DI SPORTELLO!!!), ma non so se le procedure informatiche di altre
banche possano permettere la stessa operatività.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5tgusnF1dfv58U1@mid.individual.net...
> Io ora ho in tasca 67 euro, e sono in fase di eccezionale liquidità...
anchio fo' così, Vin, mai oltre 100 quando non riesco a prelevare meno.
> Che ve ne fate di mille (o peggio, tremila) euro in contanti in tasca?
>
dai, può capitare. Ad esempio, io viaggio molto per lavoro e mi ritrovo a
portarmi in giro sia contante che carte di credito, non si sa mai. Ho il
terrore di essere in giro e non potermi pagare l'albergo, o il taxi.
Emergenze, non si sa mai. O magari lui doveva pagare i lavori dell'idraulico
in nero...
;o)
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5tgusnF1dfv58U1@mid.individual.net...
> Io ora ho in tasca 67 euro, e sono in fase di eccezionale liquidità...
anchio fo' così, Vin, mai oltre 100 quando non riesco a prelevare meno.
> Che ve ne fate di mille (o peggio, tremila) euro in contanti in tasca?
>
dai, può capitare. Ad esempio, io viaggio molto per lavoro e mi ritrovo a
portarmi in giro sia contante che carte di credito, non si sa mai. Ho il
terrore di essere in giro e non potermi pagare l'albergo, o il taxi.
Emergenze, non si sa mai. O magari lui doveva pagare i lavori dell'idraulico
in nero...
;o)
Danielem ha scritto:
...>
> Ha senso ha senso.... per cose di cui non si puo' certo discutere in
> pubblico ma ha senso
> Alle volte prelevare 4000-5000 euro puo' essere necessario.
.... appunto per fare del nero....
non c'è it.117.finanze.beccate.anche.questo.così.io.dipend ente.pago.meno ?
Danielem ha scritto:
...>
> Ha senso ha senso.... per cose di cui non si puo' certo discutere in
> pubblico ma ha senso
> Alle volte prelevare 4000-5000 euro puo' essere necessario.
.... appunto per fare del nero....
non c'è it.117.finanze.beccate.anche.questo.così.io.dipend ente.pago.meno ?
> Che ve ne fate di mille (o peggio, tremila) euro in contanti in tasca?
Per esempio, una volta l'anno pago l'appartamento delle vacanze al
gentiluomo austriaco che me lo affitta.
Un assegno italiano non sarebbe pratico da incassare per lui, il
bonifico dovrei farlo addirittura una settimana prima di arrivare da
lui, in questo caso i contanti sono la cosa più pratica.
Aggiungo che oltre ai soldi dell'appartamento servono anche i soldi per
il vitto. Molti ristoranti austriaci, soprattutto quelli più
"montanari", non prendono carte di credito. Venti euro qui, venti euro
lì, si fa presto a fare una somma.
Altro esempio: viaggio con l'orchestra in Giappone. L'alloggio è pagato,
la trasferta (il vitto) viene versato sul conto. La mia banca ha
parecchie sedi all'estero e si riesce spesso ad attingere al conto con
commissioni ridottissime, ma nonostante tutte le assicurazioni, qualche
contante me lo porto sempre dietro. E se poi le cose non vanno come mi
hanno assicurato, che faccio senza soldi? Mi mangio il lenzuolo
dell'albergo a striscioline?
> Che ve ne fate di mille (o peggio, tremila) euro in contanti in tasca?
Per esempio, una volta l'anno pago l'appartamento delle vacanze al
gentiluomo austriaco che me lo affitta.
Un assegno italiano non sarebbe pratico da incassare per lui, il
bonifico dovrei farlo addirittura una settimana prima di arrivare da
lui, in questo caso i contanti sono la cosa più pratica.
Aggiungo che oltre ai soldi dell'appartamento servono anche i soldi per
il vitto. Molti ristoranti austriaci, soprattutto quelli più
"montanari", non prendono carte di credito. Venti euro qui, venti euro
lì, si fa presto a fare una somma.
Altro esempio: viaggio con l'orchestra in Giappone. L'alloggio è pagato,
la trasferta (il vitto) viene versato sul conto. La mia banca ha
parecchie sedi all'estero e si riesce spesso ad attingere al conto con
commissioni ridottissime, ma nonostante tutte le assicurazioni, qualche
contante me lo porto sempre dietro. E se poi le cose non vanno come mi
hanno assicurato, che faccio senza soldi? Mi mangio il lenzuolo
dell'albergo a striscioline?
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
messaggio news:fl051d$es5$1@news.newsland.it...
> Hevelius ha scritto:
>
>> Ti assicuro che esistono motivi molto "convincenti" per pagare
>> certi oneri in contanti piuttosto che in altri modi.
>> Da qui il motivo del prelievo.
>> Lascio a te le deduzioni del caso.
>
> Mi dispiace, ma non ci arrivo ...
> Sono tutte operazioni "illegali", comunque, le stesse che si vogliono
>
Se mi viene offerto uno sconto per un pagamento in contanti piuttosto che
con carta di credito dove sta' l'illegalita'?. Dovrei non accettarlo? Forse
ci potra' essere una violazione di contratto privato tra l'esercente e la
compagnia della carta di credito ma non credo si possa trattare d'altro.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
messaggio news:fl051d$es5$1@news.newsland.it...
> Hevelius ha scritto:
>
>> Ti assicuro che esistono motivi molto "convincenti" per pagare
>> certi oneri in contanti piuttosto che in altri modi.
>> Da qui il motivo del prelievo.
>> Lascio a te le deduzioni del caso.
>
> Mi dispiace, ma non ci arrivo ...
> Sono tutte operazioni "illegali", comunque, le stesse che si vogliono
>
Se mi viene offerto uno sconto per un pagamento in contanti piuttosto che
con carta di credito dove sta' l'illegalita'?. Dovrei non accettarlo? Forse
ci potra' essere una violazione di contratto privato tra l'esercente e la
compagnia della carta di credito ma non credo si possa trattare d'altro.
Esatto )
Se ho il muratore che viene in casa a farmi dei lavori e pagandono il
contanti decurto il 20%... mica mi faccio problemi!
Tutti puri e immacolati qua eh...
Esatto )
Se ho il muratore che viene in casa a farmi dei lavori e pagandono il
contanti decurto il 20%... mica mi faccio problemi!
Tutti puri e immacolati qua eh...
Danielem ha scritto:
......
> contanti decurto il 20%... mica mi faccio problemi!
......
Anch'io al tuo posto tuo magari farei la stessa cosa ma qualche scrupolo
ce l'avrei lo stesso infatti:
1) il muratore ti fa lo sconto del 20% ma è IVA che non paghi tu (e qui
il risparmio effettivamente c'è, chi è senza peccato scagli la prima
pietra);
2) lui risparmia un ulteriore 25-40%, perché non dichiara il ricavo
relativo e quindi è tutto reddito non dichiarato (e imposta sul reddito
non pagata)
A fronte di un tuo risparmio del 20% lui ne risparmia almeno altrettanto
, a volte anche il doppio.
Inoltre devi tener conto che mentre tu risparmi sui lavori che fai una
tantum (non hai i muratori tutti i giorni a casa tua) lui l'evasione la
fa tutto l'anno per importi che sono la somma di tutti i piccoli importi
che il singolo cittadino risparmia con il nero.
Non entro nella morale, ognuno è libero di pensare se sia o meno giusto
pagare le tasse o quanto sia giusto pagare.
Ma se lo stato ti mette delle limitazioni all'uso del contante, chi ci
guadagna sono i lavoratori dipendenti, ed io, tra essi, non posso non
goderne.......
Danielem ha scritto:
......
> contanti decurto il 20%... mica mi faccio problemi!
......
Anch'io al tuo posto tuo magari farei la stessa cosa ma qualche scrupolo
ce l'avrei lo stesso infatti:
1) il muratore ti fa lo sconto del 20% ma è IVA che non paghi tu (e qui
il risparmio effettivamente c'è, chi è senza peccato scagli la prima
pietra);
2) lui risparmia un ulteriore 25-40%, perché non dichiara il ricavo
relativo e quindi è tutto reddito non dichiarato (e imposta sul reddito
non pagata)
A fronte di un tuo risparmio del 20% lui ne risparmia almeno altrettanto
, a volte anche il doppio.
Inoltre devi tener conto che mentre tu risparmi sui lavori che fai una
tantum (non hai i muratori tutti i giorni a casa tua) lui l'evasione la
fa tutto l'anno per importi che sono la somma di tutti i piccoli importi
che il singolo cittadino risparmia con il nero.
Non entro nella morale, ognuno è libero di pensare se sia o meno giusto
pagare le tasse o quanto sia giusto pagare.
Ma se lo stato ti mette delle limitazioni all'uso del contante, chi ci
guadagna sono i lavoratori dipendenti, ed io, tra essi, non posso non
goderne.......
Emissione assegno per prelievo allo sportello...
Maurizio Minale: E' possibile che a mio padre sia stato chiesto di emettere un assegno
per prelevare allo sportello dei soldi dal proprio conto corrente?!
Dice che gliel'hanno detto/imposto allo sportello.
La...
Banche
32
08-06-2007 03.36.25
bonifico allo sportello
Annichilito: come mai non mi hanno chiesto nessun documento per fare un bonifico?
non è così difficile recuperare il numero di conto corrente di una persona...
è stata sufficiente una firma. preciso che mi...
Banche
11
08-07-2006 12.24.52
info su sportello ATM - bancomat ?
Enry Pozzi: ieri un mio amico e' andato a ritare 250 euro e
allo sportello sono usciti 4 pezzi da 50 e SOLO
uno da 10 euro....mancavano 40 euro!
subito chiamato il personale interno dicevano che
bisognava...
Banche
1
15-03-2006 16.38.21
Operatore di sportello
Orny: Salve a tutti, sono un laureato in economia e commercio. Volevo
chiedere un vostro cortese parere sulla proposta di lavoro che ho
ricevuto da una banca.
Il contratto che mi hanno proposto è (cosa...