Le grandi aggregazioni bancarie stanno deludendo sia i clienti, che si
erano sentiti promettere sostanziose riduzioni dei costi e non le hanno
ancora viste, sia gli investitori.
Com’è possibile che le economie di scala generate dalle grandi fusioni
e presentate come cambiali in sede di annuncio non si siano ancora
tradotte in reali benefici per i correntisti?
Un ampio articolo http://ilvalore.leonardo.it/?sezione=6&idnews=1402&ln=0
On Tue, 27 Nov 2007 08:43:03 +0100, Daniel NA wrote:
> Le grandi aggregazioni bancarie stanno deludendo sia i clienti
e' molto semplice.
i grandi gruppi si fondono per formare dei gruppi ancora piu'
grandi...questo e' come funziona il capitalismo che senza tirare in ballo
le grandi leggi dell'economia si riassume in "pesce grande mangia pesce
piccolo"
queste aggregazioni non sono ovviamente pensate nell'interesse dei
clienti che se rimangono delusi e' solo perche' si sono illusi di
ottenere qualcosa (ma cosa, poi?)
On Tue, 27 Nov 2007 08:43:03 +0100, Daniel NA wrote:
> Le grandi aggregazioni bancarie stanno deludendo sia i clienti
e' molto semplice.
i grandi gruppi si fondono per formare dei gruppi ancora piu'
grandi...questo e' come funziona il capitalismo che senza tirare in ballo
le grandi leggi dell'economia si riassume in "pesce grande mangia pesce
piccolo"
queste aggregazioni non sono ovviamente pensate nell'interesse dei
clienti che se rimangono delusi e' solo perche' si sono illusi di
ottenere qualcosa (ma cosa, poi?)
"Daniel NA" <danielna@xemaps.invalid> wrote in message
news:mn.da0b7d7b842d0e48.82817@danielna...
> Com'è possibile che le economie di scala generate dalle grandi fusioni e
> presentate come cambiali in sede di annuncio non si siano ancora tradotte
> in reali benefici per i correntisti?
Le economie di scala non hanno effetti positivi per la domanda, perche'
diminuisce il numero di offerenti.
Le fusioni fanno aumentare i prezzi e diminuire i costi, quindi aumentano i
profitti ma il consumatore ci perde.
"Daniel NA" <danielna@xemaps.invalid> wrote in message
news:mn.da0b7d7b842d0e48.82817@danielna...
> Com'è possibile che le economie di scala generate dalle grandi fusioni e
> presentate come cambiali in sede di annuncio non si siano ancora tradotte
> in reali benefici per i correntisti?
Le economie di scala non hanno effetti positivi per la domanda, perche'
diminuisce il numero di offerenti.
Le fusioni fanno aumentare i prezzi e diminuire i costi, quindi aumentano i
profitti ma il consumatore ci perde.
Daniel NA <danielna@xemaps.invalid> wrote in
news:mn.da0b7d7b842d0e48.82817@danielna:
> Le grandi aggregazioni bancarie stanno deludendo sia i clienti, che si
> erano sentiti promettere sostanziose riduzioni dei costi e non le
> hanno ancora viste, sia gli investitori.
> Com’è possibile che le economie di scala generate dalle grandi
> fusioni e presentate come cambiali in sede di annuncio non si siano
> ancora tradotte in reali benefici per i correntisti?
Le hanno fatte l'altro ieri. Ricorda vagamente quello che si diceva nei
primi mesi di adozione della moneta unica. Gli effetti si sentiranno, nel
bene e nel male, tra almeno 5 anni.
Daniel NA <danielna@xemaps.invalid> wrote in
news:mn.da0b7d7b842d0e48.82817@danielna:
> Le grandi aggregazioni bancarie stanno deludendo sia i clienti, che si
> erano sentiti promettere sostanziose riduzioni dei costi e non le
> hanno ancora viste, sia gli investitori.
> Com’è possibile che le economie di scala generate dalle grandi
> fusioni e presentate come cambiali in sede di annuncio non si siano
> ancora tradotte in reali benefici per i correntisti?
Le hanno fatte l'altro ieri. Ricorda vagamente quello che si diceva nei
primi mesi di adozione della moneta unica. Gli effetti si sentiranno, nel
bene e nel male, tra almeno 5 anni.
In data Tue, 27 Nov 2007 10:01:06 +0100 (CET), Linuzzz ha scritto:
> On Tue, 27 Nov 2007 08:43:03 +0100, Daniel NA wrote:
>
>> Le grandi aggregazioni bancarie stanno deludendo sia i clienti
>
> e' molto semplice.
> i grandi gruppi si fondono per formare dei gruppi ancora piu'
> grandi...
>
> queste aggregazioni non sono ovviamente pensate nell'interesse dei
> clienti che se rimangono delusi e' solo perche' si sono illusi di
> ottenere qualcosa (ma cosa, poi?)
Assolutamente vero.... quello che e' strano e' come tutto il sistema
mediatico veda nelle fusioni una soluzione all'incremento dei costi. Ma non
solo i media. Ad esempio tutte le associazioni dei consumatori hanno fatto
lo stesso, e cosi' le grandi affermazioni del sistema politico.
Altra prova di questo fatto e' il tanto auspicato ingresso nel sistema
bancario italiano di importanti banche straniere.
L'Italia e' un paese strano..... (so che e' una definizione riduttiva ma e'
cosi') ed e' colpa soprattutto di chi lo abita e di chi lo governa.
In data Tue, 27 Nov 2007 10:01:06 +0100 (CET), Linuzzz ha scritto:
> On Tue, 27 Nov 2007 08:43:03 +0100, Daniel NA wrote:
>
>> Le grandi aggregazioni bancarie stanno deludendo sia i clienti
>
> e' molto semplice.
> i grandi gruppi si fondono per formare dei gruppi ancora piu'
> grandi...
>
> queste aggregazioni non sono ovviamente pensate nell'interesse dei
> clienti che se rimangono delusi e' solo perche' si sono illusi di
> ottenere qualcosa (ma cosa, poi?)
Assolutamente vero.... quello che e' strano e' come tutto il sistema
mediatico veda nelle fusioni una soluzione all'incremento dei costi. Ma non
solo i media. Ad esempio tutte le associazioni dei consumatori hanno fatto
lo stesso, e cosi' le grandi affermazioni del sistema politico.
Altra prova di questo fatto e' il tanto auspicato ingresso nel sistema
bancario italiano di importanti banche straniere.
L'Italia e' un paese strano..... (so che e' una definizione riduttiva ma e'
cosi') ed e' colpa soprattutto di chi lo abita e di chi lo governa.
Il Sat, 1 Dec 2007 10:15:18 +0100, Francesco <fr@nces.co> ha scritto:
>.... quello che e' strano e' come tutto il sistema
>mediatico veda nelle fusioni una soluzione all'incremento dei costi. Ma non
>solo i media. Ad esempio tutte le associazioni dei consumatori hanno fatto
>lo stesso, e cosi' le grandi affermazioni del sistema politico.
>
I grandi accorpamenti che stiamo vedendo nascono prima di tutto da una
necessità di sopravvivenza in un mondo, specialmente quello
finanziario, dove per via della caduta delle barriere e della
globalizzazione più in generale non c'è più posto, se non di nicchia,
per i piccoli.
Prima che in italia sono iniziate altrove dove sono scomparsi gruppi
molto, ma molto più grandi dei nostri ( leggi ad esempio Inghilterra).
Benefici per i clienti? non dobbiamo solo pensare ai costi ( che pur
sono importanti) ma anche alla qualità e quantità dei servizi che oggi
una banca deve poter dare e che non sono minimamente paragonabili a
quelli del passato.
Poi che da noi ci sia un po' di confusione come ad esempio quella di
far pagare al cliente anche quello che non usa o non richiede è vero
ma è nella nostra natura essere un po' pasticcioni sempre pro domo
nostra..............
Il Sat, 1 Dec 2007 10:15:18 +0100, Francesco <fr@nces.co> ha scritto:
>.... quello che e' strano e' come tutto il sistema
>mediatico veda nelle fusioni una soluzione all'incremento dei costi. Ma non
>solo i media. Ad esempio tutte le associazioni dei consumatori hanno fatto
>lo stesso, e cosi' le grandi affermazioni del sistema politico.
>
I grandi accorpamenti che stiamo vedendo nascono prima di tutto da una
necessità di sopravvivenza in un mondo, specialmente quello
finanziario, dove per via della caduta delle barriere e della
globalizzazione più in generale non c'è più posto, se non di nicchia,
per i piccoli.
Prima che in italia sono iniziate altrove dove sono scomparsi gruppi
molto, ma molto più grandi dei nostri ( leggi ad esempio Inghilterra).
Benefici per i clienti? non dobbiamo solo pensare ai costi ( che pur
sono importanti) ma anche alla qualità e quantità dei servizi che oggi
una banca deve poter dare e che non sono minimamente paragonabili a
quelli del passato.
Poi che da noi ci sia un po' di confusione come ad esempio quella di
far pagare al cliente anche quello che non usa o non richiede è vero
ma è nella nostra natura essere un po' pasticcioni sempre pro domo
nostra..............
Per sindacalisti. Fusioni e inquadramenti
Naol: Secondo voi i passaggi di livello per automatismo previsti nel corso del
2007 potrebbero essere messi in discussione dalla fusione Intesa-S.Paolo?
Grazie.
--
Naol.
--
Banche
2
29-08-2006 20.41.24
reti bancarie
carletto: reti bancarie è proprio il titolo che nel breve e medio termine la farà da
padronenel mercato italiano........ha gia il consenso di analisti tecnici e
risparmiatori.......giudicate voi