Vorrei sapere quali sono le conseguenze, e chi potrebbero riguardare (banca
od operatore), per l'acquisto di titoli che risultano inadeguati rispetto
alla normativa Mifid. E se il cliente ha firmato e di conseguenza accettato
l'inadeguatezza sul contratto d'acquisto?
Grazie
On 6 Nov, 19:32, "Milaus" <ioytj...@jkgdfwue.com> wrote:
> Vorrei sapere quali sono le conseguenze, e chi potrebbero riguardare (banca
> od operatore), per l'acquisto di titoli che risultano inadeguati rispetto
> alla normativa Mifid. E se il cliente ha firmato e di conseguenza accettato
> l'inadeguatezza sul contratto d'acquisto?
> Grazie
se un'operazione è non adeguata, non può essere eseguita in alcun
modo.
l'adeguatezza è risultato di consulenza o di gestione.
se io ti faccio consulenza o gestione non ti proporrò mai qualcosa di
inadeguato, altrimenti che consulente o gestore sono?
se invece tu cliente, non vuoi usufruire del servizio di consulenza (o
gestione), allora si parla di appropriatezza. in questo caso, io
intermediario ti indico che il contratto d'acquisto non lo ravviso
come appropriato a te, ma tu, consapevolemente firmi che lo vuoi
eseguire ugualmente.
On 6 Nov, 19:32, "Milaus" <ioytj...@jkgdfwue.com> wrote:
> Vorrei sapere quali sono le conseguenze, e chi potrebbero riguardare (banca
> od operatore), per l'acquisto di titoli che risultano inadeguati rispetto
> alla normativa Mifid. E se il cliente ha firmato e di conseguenza accettato
> l'inadeguatezza sul contratto d'acquisto?
> Grazie
se un'operazione è non adeguata, non può essere eseguita in alcun
modo.
l'adeguatezza è risultato di consulenza o di gestione.
se io ti faccio consulenza o gestione non ti proporrò mai qualcosa di
inadeguato, altrimenti che consulente o gestore sono?
se invece tu cliente, non vuoi usufruire del servizio di consulenza (o
gestione), allora si parla di appropriatezza. in questo caso, io
intermediario ti indico che il contratto d'acquisto non lo ravviso
come appropriato a te, ma tu, consapevolemente firmi che lo vuoi
eseguire ugualmente.
> se un'operazione è non adeguata, non può essere eseguita in alcun
> modo.
> l'adeguatezza è risultato di consulenza o di gestione.
> se io ti faccio consulenza o gestione non ti proporrò mai qualcosa di
> inadeguato, altrimenti che consulente o gestore sono?
>
> se invece tu cliente, non vuoi usufruire del servizio di consulenza (o
> gestione), allora si parla di appropriatezza. in questo caso, io
> intermediario ti indico che il contratto d'acquisto non lo ravviso
> come appropriato a te, ma tu, consapevolemente firmi che lo vuoi
> eseguire ugualmente.
>
> spero che si sia capito qualcosa.
Si e bene.
Quello che non ho capito e': che conseguenze ci sono se mi viene chiesto dal
cliente di "forzare" la vendita di un prodotto inadeguato raccogliendo le
firme sull'appendice d'inadeguatezza? Ne rispondo Io o la banca ? E se ne
rispondo Io, in che modo?.
Oggi ho "profilato" qualche cliente e devo dire che anche i fondi liquidita'
risultano inadeguati a profili che ritenevo medio alti.
Mi sembra che la normativa sia un po' troppo restrittiva..
> se un'operazione è non adeguata, non può essere eseguita in alcun
> modo.
> l'adeguatezza è risultato di consulenza o di gestione.
> se io ti faccio consulenza o gestione non ti proporrò mai qualcosa di
> inadeguato, altrimenti che consulente o gestore sono?
>
> se invece tu cliente, non vuoi usufruire del servizio di consulenza (o
> gestione), allora si parla di appropriatezza. in questo caso, io
> intermediario ti indico che il contratto d'acquisto non lo ravviso
> come appropriato a te, ma tu, consapevolemente firmi che lo vuoi
> eseguire ugualmente.
>
> spero che si sia capito qualcosa.
Si e bene.
Quello che non ho capito e': che conseguenze ci sono se mi viene chiesto dal
cliente di "forzare" la vendita di un prodotto inadeguato raccogliendo le
firme sull'appendice d'inadeguatezza? Ne rispondo Io o la banca ? E se ne
rispondo Io, in che modo?.
Oggi ho "profilato" qualche cliente e devo dire che anche i fondi liquidita'
risultano inadeguati a profili che ritenevo medio alti.
Mi sembra che la normativa sia un po' troppo restrittiva..
> Quello che non ho capito e': che conseguenze ci sono se mi viene chiesto dal
> cliente di "forzare" la vendita di un prodotto inadeguato raccogliendo le
> firme sull'appendice d'inadeguatezza?
non lo so, la cosa è controversa.
io sto interpretando le norme nel seguente modo:
se ad un cliente propongo la consulenza, non c'è verso che lui voglia
qualcosa di inadeguato.
perchè, se sa quello che vuole, allora non usa il servizio di
consulenza.
non so se riesco a spiegarmi.
se vado dal medico, perchè ho mal di pancia e dico che ho mal di
pancia e il medico appura la cosa, è normale e ovvio che mi prescriva
un farmaco per il mal di pancia. non ha senso che io chieda il viagra,
dal momento che non serve per il mal di pancia. se viceversa riconosco
da solo il mio male, vado direttamente a comprarmi il farmaco, non
certo dal medico a chiedere cosa devo comprare...
tieni anche presente che secondo me, il 90% dei clienti italiani sono
clienti da consulenza, e se fra un anno viene fuori che le proporzioni
sono rovesciate mi sentono! )
> Ne rispondo Io o la banca ? E se ne
> rispondo Io, in che modo?.
secondo me ne rispondi tu, salvo poi che la banca non voglia coprirti.
difficile dire come. la cosa più evidente sarebbe se il cliente
dovesse far causa o reclamo alla banca a causa dei titoli da te
consigliati. cioè. se viene fuori che il cliente non capisce niente, e
ha un profilo di rischio medio basso ma poi ha comprato derivati e ci
ha perso la casa, fai fatica a dimostrare che lui sapeva quello che
faceva.
chiaramente lui fa causa alla banca e chiede un risarcimento, la banca
potrebbe fare causa a te perchè non ti sei attenuto ai regolamenti
interni e hai agito in maniera non professionale.
non so se mi spiego, sarebbe meglio non trovarsi in queste
situazioni...
> Oggi ho "profilato" qualche cliente e devo dire che anche i fondi liquidita'
> risultano inadeguati a profili che ritenevo medio alti.
> Mi sembra che la normativa sia un po' troppo restrittiva..
guarda. io sto lavorando come un matto sul questionario per profilare
bene i clienti e ti assicuro che non è una cosa facile. la normativa è
volutamente restrittiva, a mio parere, perchè deve tutelare il
cliente.
ma alla fine risolve un sacco di problemi agli operatori a contatto
con i clienti.
nel senso che quando avrai sotto il portafoglio tipo per ogni cliente,
immediatamente sai cosa vendergli.
e poi, a quanto sto vedendo, i questionari sono tutti molto simili.
oggi ho confrontato il mio questionario con quello di
un'assicurazione, di una sicav e di società di gestione.
il risultato è stato che il profilo finale era identico ossia, pur con
divesi punteggi finali, la propensione era sempre la stessa. e questa
è un bene perchè vuol dire che il cliente che si merita i bot se li
merita da tutti gli operatori del sistema.
> Quello che non ho capito e': che conseguenze ci sono se mi viene chiesto dal
> cliente di "forzare" la vendita di un prodotto inadeguato raccogliendo le
> firme sull'appendice d'inadeguatezza?
non lo so, la cosa è controversa.
io sto interpretando le norme nel seguente modo:
se ad un cliente propongo la consulenza, non c'è verso che lui voglia
qualcosa di inadeguato.
perchè, se sa quello che vuole, allora non usa il servizio di
consulenza.
non so se riesco a spiegarmi.
se vado dal medico, perchè ho mal di pancia e dico che ho mal di
pancia e il medico appura la cosa, è normale e ovvio che mi prescriva
un farmaco per il mal di pancia. non ha senso che io chieda il viagra,
dal momento che non serve per il mal di pancia. se viceversa riconosco
da solo il mio male, vado direttamente a comprarmi il farmaco, non
certo dal medico a chiedere cosa devo comprare...
tieni anche presente che secondo me, il 90% dei clienti italiani sono
clienti da consulenza, e se fra un anno viene fuori che le proporzioni
sono rovesciate mi sentono! )
> Ne rispondo Io o la banca ? E se ne
> rispondo Io, in che modo?.
secondo me ne rispondi tu, salvo poi che la banca non voglia coprirti.
difficile dire come. la cosa più evidente sarebbe se il cliente
dovesse far causa o reclamo alla banca a causa dei titoli da te
consigliati. cioè. se viene fuori che il cliente non capisce niente, e
ha un profilo di rischio medio basso ma poi ha comprato derivati e ci
ha perso la casa, fai fatica a dimostrare che lui sapeva quello che
faceva.
chiaramente lui fa causa alla banca e chiede un risarcimento, la banca
potrebbe fare causa a te perchè non ti sei attenuto ai regolamenti
interni e hai agito in maniera non professionale.
non so se mi spiego, sarebbe meglio non trovarsi in queste
situazioni...
> Oggi ho "profilato" qualche cliente e devo dire che anche i fondi liquidita'
> risultano inadeguati a profili che ritenevo medio alti.
> Mi sembra che la normativa sia un po' troppo restrittiva..
guarda. io sto lavorando come un matto sul questionario per profilare
bene i clienti e ti assicuro che non è una cosa facile. la normativa è
volutamente restrittiva, a mio parere, perchè deve tutelare il
cliente.
ma alla fine risolve un sacco di problemi agli operatori a contatto
con i clienti.
nel senso che quando avrai sotto il portafoglio tipo per ogni cliente,
immediatamente sai cosa vendergli.
e poi, a quanto sto vedendo, i questionari sono tutti molto simili.
oggi ho confrontato il mio questionario con quello di
un'assicurazione, di una sicav e di società di gestione.
il risultato è stato che il profilo finale era identico ossia, pur con
divesi punteggi finali, la propensione era sempre la stessa. e questa
è un bene perchè vuol dire che il cliente che si merita i bot se li
merita da tutti gli operatori del sistema.
"Milaus" <ioytjvjk@jkgdfwue.com> ha scritto nel messaggio
news:473150d6$0$4791$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> Vorrei sapere quali sono le conseguenze, e chi potrebbero riguardare
> (banca od operatore), per l'acquisto di titoli che risultano inadeguati
> rispetto alla normativa Mifid. E se il cliente ha firmato e di conseguenza
> accettato l'inadeguatezza sul contratto d'acquisto?
> Grazie
La banca non può proporre prodotti non adeguati, se il cliente però ritiene
di volerli inserire in portafoglio lo può fare, firma un modulo in cui
dichiara che l'operazione è su sua iniziativa e che è stata informato che
non è adguata ma intende procedere comunque.
Fatto questo l'operazione è a posto.
"Milaus" <ioytjvjk@jkgdfwue.com> ha scritto nel messaggio
news:473150d6$0$4791$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> Vorrei sapere quali sono le conseguenze, e chi potrebbero riguardare
> (banca od operatore), per l'acquisto di titoli che risultano inadeguati
> rispetto alla normativa Mifid. E se il cliente ha firmato e di conseguenza
> accettato l'inadeguatezza sul contratto d'acquisto?
> Grazie
La banca non può proporre prodotti non adeguati, se il cliente però ritiene
di volerli inserire in portafoglio lo può fare, firma un modulo in cui
dichiara che l'operazione è su sua iniziativa e che è stata informato che
non è adguata ma intende procedere comunque.
Fatto questo l'operazione è a posto.
> La banca non può proporre prodotti non adeguati, se il cliente però
> ritiene
> di volerli inserire in portafoglio lo può fare, firma un modulo in cui
> dichiara che l'operazione è su sua iniziativa e che è stata informato che
> non è adguata ma intende procedere comunque.
> Fatto questo l'operazione è a posto.
A me non risulta sia cosi' semplice. Mi e' stato detto che la manleva del
cliente non serve a niente; rimane sempre responsabile l'operatore che
colloca il prodotto.
> La banca non può proporre prodotti non adeguati, se il cliente però
> ritiene
> di volerli inserire in portafoglio lo può fare, firma un modulo in cui
> dichiara che l'operazione è su sua iniziativa e che è stata informato che
> non è adguata ma intende procedere comunque.
> Fatto questo l'operazione è a posto.
A me non risulta sia cosi' semplice. Mi e' stato detto che la manleva del
cliente non serve a niente; rimane sempre responsabile l'operatore che
colloca il prodotto.
"Milaus" <ioytjvjk@jkgdfwue.com> ha scritto nel messaggio
news:4738a49c$0$10624$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
>
>> La banca non può proporre prodotti non adeguati, se il cliente però
>> ritiene
>> di volerli inserire in portafoglio lo può fare, firma un modulo in cui
>> dichiara che l'operazione è su sua iniziativa e che è stata informato che
>> non è adguata ma intende procedere comunque.
>> Fatto questo l'operazione è a posto.
> A me non risulta sia cosi' semplice. Mi e' stato detto che la manleva del
> cliente non serve a niente; rimane sempre responsabile l'operatore che
> colloca il prodotto.
La banca o il promotore non possono consigliare un prodotto inadeguato
quindi il solo modo per il cliente di averlo è quello di chiederlo e di
dichiarare che è stato messo al corrente della inadeguatezza.
Come può la bnaca essere responsabile di una scelta chiara e ragionata di un
cliente?
"Milaus" <ioytjvjk@jkgdfwue.com> ha scritto nel messaggio
news:4738a49c$0$10624$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
>
>> La banca non può proporre prodotti non adeguati, se il cliente però
>> ritiene
>> di volerli inserire in portafoglio lo può fare, firma un modulo in cui
>> dichiara che l'operazione è su sua iniziativa e che è stata informato che
>> non è adguata ma intende procedere comunque.
>> Fatto questo l'operazione è a posto.
> A me non risulta sia cosi' semplice. Mi e' stato detto che la manleva del
> cliente non serve a niente; rimane sempre responsabile l'operatore che
> colloca il prodotto.
La banca o il promotore non possono consigliare un prodotto inadeguato
quindi il solo modo per il cliente di averlo è quello di chiederlo e di
dichiarare che è stato messo al corrente della inadeguatezza.
Come può la bnaca essere responsabile di una scelta chiara e ragionata di un
cliente?
> La banca o il promotore non possono consigliare un prodotto inadeguato
> quindi il solo modo per il cliente di averlo è quello di chiederlo e di
> dichiarare che è stato messo al corrente della inadeguatezza.
> Come può la bnaca essere responsabile di una scelta chiara e ragionata di
> un cliente?
>
Io ho l' "ordine" di non soddisfare la richiesta del cliente. Non posso
inserire un ordine inadeguato anche se il cliente lo pretende (almeno per il
momento e' cosi').
> La banca o il promotore non possono consigliare un prodotto inadeguato
> quindi il solo modo per il cliente di averlo è quello di chiederlo e di
> dichiarare che è stato messo al corrente della inadeguatezza.
> Come può la bnaca essere responsabile di una scelta chiara e ragionata di
> un cliente?
>
Io ho l' "ordine" di non soddisfare la richiesta del cliente. Non posso
inserire un ordine inadeguato anche se il cliente lo pretende (almeno per il
momento e' cosi').
"Milaus" <ioytjvjk@jkgdfwue.com> ha scritto nel messaggio
news:4739e840$0$17941$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> Io ho l' "ordine" di non soddisfare la richiesta del cliente. Non posso
> inserire un ordine inadeguato anche se il cliente lo pretende
Ormai siamo alla follia. Ma era prevedibile non essendosi separato il grano
dal loglio, nè a livello normativo nè nell'applicazione della legge fatta
dai giudici.
"Milaus" <ioytjvjk@jkgdfwue.com> ha scritto nel messaggio
news:4739e840$0$17941$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> Io ho l' "ordine" di non soddisfare la richiesta del cliente. Non posso
> inserire un ordine inadeguato anche se il cliente lo pretende
Ormai siamo alla follia. Ma era prevedibile non essendosi separato il grano
dal loglio, nè a livello normativo nè nell'applicazione della legge fatta
dai giudici.
> Io ho l' "ordine" di non soddisfare la richiesta del cliente. Non posso
> inserire un ordine inadeguato anche se il cliente lo pretende (almeno per il
> momento e' cosi').
esatto.
attieniti ai regolamenti se non vuoi avere problemi.
il cliente può richiedere solo qualcosa di non appropriato (quindi non
è in consulenza).
> Io ho l' "ordine" di non soddisfare la richiesta del cliente. Non posso
> inserire un ordine inadeguato anche se il cliente lo pretende (almeno per il
> momento e' cosi').
esatto.
attieniti ai regolamenti se non vuoi avere problemi.
il cliente può richiedere solo qualcosa di non appropriato (quindi non
è in consulenza).
> Ormai siamo alla follia. Ma era prevedibile non essendosi separato il grano
> dal loglio, nè a livello normativo nè nell'applicazione della legge fatta
> dai giudici.
guarda che le cose sono molto chiare, e non c'è nessuna follia.
ci sono problemi a predisporre contratti, policy, e questionari.
ma l'interpretazione delle norme si va chiarendo giorno per giorno...
> Ormai siamo alla follia. Ma era prevedibile non essendosi separato il grano
> dal loglio, nè a livello normativo nè nell'applicazione della legge fatta
> dai giudici.
guarda che le cose sono molto chiare, e non c'è nessuna follia.
ci sono problemi a predisporre contratti, policy, e questionari.
ma l'interpretazione delle norme si va chiarendo giorno per giorno...
Il 07 Nov 2007, 09:49, alden <aldo.scardovi@libero.it> ha scritto:
> se un'operazione è non adeguata, non può essere eseguita in alcun
> modo.
Quanta confusione vedo, anche tra i colleghi. In realtà l'appropiatezza e
l'inadeguatezza non riguardano le operazioni ma il cliente. Tutte le banche
saranno obbligate ad interrogare i propri clienti per stabilire, appunto,
appropiatezza od inadeguatezza del soggetto titolare del diritto e potranno
inserire gli ordini solo sulla base del profilo. Se il cliente risulterà
inadeguato rispetto all'operazione che intende svolgere (sulla base delle
conoscenze rilevate dalla banca), l'operazione sarà vietata. Altrimenti (e
sarà cosi per la maggior parte dei casi) basterà una semplicissima manleva
per deresponsabilizzare la banca. Questa nuova normativa, a mio avviso, non
solo non protegge affatto gli investitori, per cosi dire, deboli ma aumenta
le possibilità per gli istituti di credito di "piazzare" titoli bidone. Il
tutto, ovviamente, legalmente. Con buona pace delle associazioni di
consumatori.
Il 07 Nov 2007, 09:49, alden <aldo.scardovi@libero.it> ha scritto:
> se un'operazione è non adeguata, non può essere eseguita in alcun
> modo.
Quanta confusione vedo, anche tra i colleghi. In realtà l'appropiatezza e
l'inadeguatezza non riguardano le operazioni ma il cliente. Tutte le banche
saranno obbligate ad interrogare i propri clienti per stabilire, appunto,
appropiatezza od inadeguatezza del soggetto titolare del diritto e potranno
inserire gli ordini solo sulla base del profilo. Se il cliente risulterà
inadeguato rispetto all'operazione che intende svolgere (sulla base delle
conoscenze rilevate dalla banca), l'operazione sarà vietata. Altrimenti (e
sarà cosi per la maggior parte dei casi) basterà una semplicissima manleva
per deresponsabilizzare la banca. Questa nuova normativa, a mio avviso, non
solo non protegge affatto gli investitori, per cosi dire, deboli ma aumenta
le possibilità per gli istituti di credito di "piazzare" titoli bidone. Il
tutto, ovviamente, legalmente. Con buona pace delle associazioni di
consumatori.
SEMINARI MIFID E MERCATI
WILLIAM COHEN: INVITO
AL SEMINARIO
PROFESSIONE CONSULENTE INDIPENDENTE:
LA FIGURA,IL RUOLO E LE PROSPETTIVE DI SVILUPPO NEL NUOVO
CONTESTO
NORMATIVO DELLA MIFID.
Investire
1
02-04-2008 12.28.59
Parametri MiFID excution only?
digitus: Parametri MiFID excution only?
cosa significa?
E' 1 nuova casella che ho trovato sul mio hb mps.
Che non si può selezionare però.
A cosa serve?
Grazie.
--
Investire
1
08-03-2008 00.11.40
Mifid
Luca Logi: Qualche esperto spiega a noi profani se per noi correntisti cambia
niente con l'entrata in vigore della direttiva europea Mifid?
...
Banche
72
20-11-2007 18.16.29
Recepimento Mifid
Cirpcirp: Salve,
in riferimento al recepimento della direttiva Mifid e la necessità della
costituzione in S.p.a. per chi esercita la professione di consulente
finanziario, è stato presentato dal Se....