come premessa credo che questo sia il gruppo più adeguato dove
postare, in quanto il tema centrale non riguarda tanto la fiscalità
(che ho già chiara), bensì il comportamento delle banche sulle
ritenute fiscali.
Il fatto è questo: da Aprile 2007 risiedo in Spagna. Durante
quest'anno dunque risulterò residente in Spagna ai fini della
dichiarazione dei redditi, in quanto avrò vissuto in Spagna per più di
183 giorni. Pertanto dovrò corrispondere allo stato spagnolo gli
interessi sui redditi da capitale, e nulla allo stato Italiano. Ho
mantenuto aperto un conto corrente italiano per il quale dunque dovrò
passare al regime dichiarativo (per il 2007 sono in regime
amministrato). Mi pare di aver capito che i passaggi dal regime
amministrato a dichiarativo e viceversa si fanno per anni solari,
dunque entro Dicembre dovrò mandare un fax o raccomandata alla mia
banca italiana richiedendo per l'anno 2008 il regime dichiarativo.
Il problema è: cosa posso fare per le ritenute pagate e da pagare
quest'anno? (gli estratti conto la mia banca li emette
semestralmente). Dunque per la prima parte dell'anno ho già pagato le
mie tasse. Ho sentito dire che per queste situazioni eccezionali posso
chiedere alla banca di pagare una ritenuta ridotta. Tutto questo per
evitare possibili doppie imposizioni e/o eventuali lungaggini per
ottenere dei rimborsi. Ovviamente so che dovrò contattare la mia banca
direttamente per avere una risposta certa, ma più che altro mi
interessava sapere da "addetti ai lavori e non" se le banche sono
legalmente obbligate a trattenermi quel 27-12.5% o se esiste un
margine di trattativa..
Mi pare di aver capito che i passaggi dal regime
> amministrato a dichiarativo e viceversa si fanno per anni solari,
> dunque entro Dicembre dovrò mandare un fax o raccomandata alla mia
> banca italiana richiedendo per l'anno 2008 il regime dichiarativo.
Interessa anche me , che risiedo in un altra nazione UE.
Come si ottiene la modifica della situazione
di residenza e quindi fiscalemnte con la banca_
Si porta l iscrizione al AIRE?
Aggiungo la mia i dea su un aspetto,
hai scritto che :entro Dicembre dovrò mandare un fax o raccomandata.
Ma credo che la maodifica da residente in italia a
non residente si faccia , alla fine dell anno solare
durante hai trascorso all estero piu di 183 giorni,
percio il cambiamento avverrebbe all inizio del 2008
nel mese di Gennaio , non in Dicembre 2007.
Mi pare di aver capito che i passaggi dal regime
> amministrato a dichiarativo e viceversa si fanno per anni solari,
> dunque entro Dicembre dovrò mandare un fax o raccomandata alla mia
> banca italiana richiedendo per l'anno 2008 il regime dichiarativo.
Interessa anche me , che risiedo in un altra nazione UE.
Come si ottiene la modifica della situazione
di residenza e quindi fiscalemnte con la banca_
Si porta l iscrizione al AIRE?
Aggiungo la mia i dea su un aspetto,
hai scritto che :entro Dicembre dovrò mandare un fax o raccomandata.
Ma credo che la maodifica da residente in italia a
non residente si faccia , alla fine dell anno solare
durante hai trascorso all estero piu di 183 giorni,
percio il cambiamento avverrebbe all inizio del 2008
nel mese di Gennaio , non in Dicembre 2007.
On 23 Ott, 19:38, karer...@libero.it ( Boston Tea Party) wrote:
> Come si ottiene la modifica della situazione
> di residenza e quindi fiscalemnte con la banca_
Questo almeno ce l'ho chiaro, alla banca (almeno per quanto riguarda
la ritenuta fiscale) interessa relativamente la tua residenza, anche
un residente in Italia può chiedere il regime contributivo. Pertanto
sicuramente non serve allegare fotocopia di iscrizione all'AIRE.
Ovviamente (scusate l'OT) se non sei iscritto all'AIRE ti consiglio
caldamente di farlo, dato che in teoria sei obbligato ad iscriverti
all'AIRE se trasferisci la tua residenza all'estero.
> Ma credo che la maodifica da residente in italia a
> non residente si faccia , alla fine dell anno solare
> durante hai trascorso all estero piu di 183 giorni,
> percio il cambiamento avverrebbe all inizio del 2008
> nel mese di Gennaio , non in Dicembre 2007.
Infatti, ma per avere il regime dichiarativo per l'anno 2008 devi
comunque fare richiesta entro il 31 Dicembre 2007, anzi il buonsenso
ti suggerisce di farla con diverse settimane d'anticipo. Ma il
problema riguarda appunto l'anno impositivo 2007, per il quale sono in
questo limbo in cui non so che fare..
On 23 Ott, 19:38, karer...@libero.it ( Boston Tea Party) wrote:
> Come si ottiene la modifica della situazione
> di residenza e quindi fiscalemnte con la banca_
Questo almeno ce l'ho chiaro, alla banca (almeno per quanto riguarda
la ritenuta fiscale) interessa relativamente la tua residenza, anche
un residente in Italia può chiedere il regime contributivo. Pertanto
sicuramente non serve allegare fotocopia di iscrizione all'AIRE.
Ovviamente (scusate l'OT) se non sei iscritto all'AIRE ti consiglio
caldamente di farlo, dato che in teoria sei obbligato ad iscriverti
all'AIRE se trasferisci la tua residenza all'estero.
> Ma credo che la maodifica da residente in italia a
> non residente si faccia , alla fine dell anno solare
> durante hai trascorso all estero piu di 183 giorni,
> percio il cambiamento avverrebbe all inizio del 2008
> nel mese di Gennaio , non in Dicembre 2007.
Infatti, ma per avere il regime dichiarativo per l'anno 2008 devi
comunque fare richiesta entro il 31 Dicembre 2007, anzi il buonsenso
ti suggerisce di farla con diverse settimane d'anticipo. Ma il
problema riguarda appunto l'anno impositivo 2007, per il quale sono in
questo limbo in cui non so che fare..
> On 24 Ott, 16:53, karer...@libero.it ( Boston Tea Party) wrote:
> > Ti sarei grato se me lo spiegassi ,
> > a me invece questa parte non e` propri chiara.
> > Come si fa per cambiare la situazione con la banca?
> Cosa c'è da spiegare? Fai una richiesta chiedendo di passare al regime
> dichiarativo, e morta lì.. Sul COME farla, chiedi direttamente alla
> tua banca.
Ma non e` poi tanto semplice ,
la banca per legge opera la ritenuta alla fonte
e puo` continuare a farlo nonostante le tue affermazioni
che da sole non provano nulla , perquesto parlavo
di iscrizione all AIRE , come minimo.
> On 24 Ott, 16:53, karer...@libero.it ( Boston Tea Party) wrote:
> > Ti sarei grato se me lo spiegassi ,
> > a me invece questa parte non e` propri chiara.
> > Come si fa per cambiare la situazione con la banca?
> Cosa c'è da spiegare? Fai una richiesta chiedendo di passare al regime
> dichiarativo, e morta lì.. Sul COME farla, chiedi direttamente alla
> tua banca.
Ma non e` poi tanto semplice ,
la banca per legge opera la ritenuta alla fonte
e puo` continuare a farlo nonostante le tue affermazioni
che da sole non provano nulla , perquesto parlavo
di iscrizione all AIRE , come minimo.
> Il fatto è questo: da Aprile 2007 risiedo in Spagna. Durante
> quest'anno dunque risulterò residente in Spagna ai fini della
> dichiarazione dei redditi, in quanto avrò vissuto in Spagna per più di
> 183 giorni. Pertanto dovrò corrispondere allo stato spagnolo gli
> interessi sui redditi da capitale, e nulla allo stato Italiano.
Quello che devi fare è mandare alla tua banca un'autocertificazione su
modulo simile a questo:
Da quel punto la banca non dovrà più trattenere la ritenuta sugli
interessi; non ricordo esattamente il comportamento per capital gain e
dividendi, mi pare nessuna imposta sul primo e ritenuta ridotta sul secondo.
> Ho
> mantenuto aperto un conto corrente italiano per il quale dunque dovrò
> passare al regime dichiarativo (per il 2007 sono in regime
> amministrato). Mi pare di aver capito che i passaggi dal regime
> amministrato a dichiarativo e viceversa si fanno per anni solari,
> dunque entro Dicembre dovrò mandare un fax o raccomandata alla mia
> banca italiana richiedendo per l'anno 2008 il regime dichiarativo.
Il regime dichiarativo o amministrato vale per il deposito titoli, ed è
ininfluente per il conto corrente.
> Il problema è: cosa posso fare per le ritenute pagate e da pagare
> quest'anno? (gli estratti conto la mia banca li emette
> semestralmente).
Per le imposte già pagate puoi chiedere il rimborso al fisco italiano
dopo averle ripagate al fisco spagnolo.
Per dicembre sei ancora in tempo.
> Ho sentito dire che per queste situazioni eccezionali posso
> chiedere alla banca di pagare una ritenuta ridotta. Tutto questo per
> evitare possibili doppie imposizioni e/o eventuali lungaggini per
> ottenere dei rimborsi.
La ritenuta di giugno ormai la banca l'ha versata allo stato, quindi non
te la può stornare.
> Ovviamente so che dovrò contattare la mia banca
> direttamente per avere una risposta certa, ma più che altro mi
> interessava sapere da "addetti ai lavori e non" se le banche sono
> legalmente obbligate a trattenermi quel 27-12.5% o se esiste un
> margine di trattativa..
Nessun margine di trattativa.
Se sei residente in Italia, sono obbligate a trattenere.
Se sei residente in paese "white-list", sono obbligate a non trattenere.
Se la banca fa storie, posso solo consigliarti di rivolgerti a un
professionista. Ma uno bravo, perché sembra che ci sia un sacco di
confusione sull'argomento.
> Il fatto è questo: da Aprile 2007 risiedo in Spagna. Durante
> quest'anno dunque risulterò residente in Spagna ai fini della
> dichiarazione dei redditi, in quanto avrò vissuto in Spagna per più di
> 183 giorni. Pertanto dovrò corrispondere allo stato spagnolo gli
> interessi sui redditi da capitale, e nulla allo stato Italiano.
Quello che devi fare è mandare alla tua banca un'autocertificazione su
modulo simile a questo:
Da quel punto la banca non dovrà più trattenere la ritenuta sugli
interessi; non ricordo esattamente il comportamento per capital gain e
dividendi, mi pare nessuna imposta sul primo e ritenuta ridotta sul secondo.
> Ho
> mantenuto aperto un conto corrente italiano per il quale dunque dovrò
> passare al regime dichiarativo (per il 2007 sono in regime
> amministrato). Mi pare di aver capito che i passaggi dal regime
> amministrato a dichiarativo e viceversa si fanno per anni solari,
> dunque entro Dicembre dovrò mandare un fax o raccomandata alla mia
> banca italiana richiedendo per l'anno 2008 il regime dichiarativo.
Il regime dichiarativo o amministrato vale per il deposito titoli, ed è
ininfluente per il conto corrente.
> Il problema è: cosa posso fare per le ritenute pagate e da pagare
> quest'anno? (gli estratti conto la mia banca li emette
> semestralmente).
Per le imposte già pagate puoi chiedere il rimborso al fisco italiano
dopo averle ripagate al fisco spagnolo.
Per dicembre sei ancora in tempo.
> Ho sentito dire che per queste situazioni eccezionali posso
> chiedere alla banca di pagare una ritenuta ridotta. Tutto questo per
> evitare possibili doppie imposizioni e/o eventuali lungaggini per
> ottenere dei rimborsi.
La ritenuta di giugno ormai la banca l'ha versata allo stato, quindi non
te la può stornare.
> Ovviamente so che dovrò contattare la mia banca
> direttamente per avere una risposta certa, ma più che altro mi
> interessava sapere da "addetti ai lavori e non" se le banche sono
> legalmente obbligate a trattenermi quel 27-12.5% o se esiste un
> margine di trattativa..
Nessun margine di trattativa.
Se sei residente in Italia, sono obbligate a trattenere.
Se sei residente in paese "white-list", sono obbligate a non trattenere.
Se la banca fa storie, posso solo consigliarti di rivolgerti a un
professionista. Ma uno bravo, perché sembra che ci sia un sacco di
confusione sull'argomento.
> > Il fatto è questo: da Aprile 2007 risiedo in Spagna. Durante
> > quest'anno dunque risulterò residente in Spagna ai fini della
> > dichiarazione dei redditi, in quanto avrò vissuto in Spagna per più di
> > 183 giorni. Pertanto dovrò corrispondere allo stato spagnolo gli
> > interessi sui redditi da capitale, e nulla allo stato Italiano.
> Quello che devi fare è mandare alla tua banca un'autocertificazione su
> modulo simile a questo:
Si , Potthoff ha fatto confusione con il regime amministrato
o dichiarativo del deposito titoli e il passaggio
dalla fase di ritenuta fiscale alla corresponsione
degli interessi lordi che comporta l obbligo di
inserire gli interessi nel modello UNICO .
Ma non volevo fare il saccente o pignolo.
> > Ovviamente so che dovrò contattare la mia banca
> > direttamente per avere una risposta certa, ma più che altro mi
> > interessava sapere da "addetti ai lavori e non" se le banche sono
> > legalmente obbligate a trattenermi quel 27-12.5% o se esiste un
> > margine di trattativa..
> Nessun margine di trattativa.
> Se sei residente in Italia, sono obbligate a trattenere.
Infatti , come dicevo la banca fa la trattenuta
per legge .
> > Il fatto è questo: da Aprile 2007 risiedo in Spagna. Durante
> > quest'anno dunque risulterò residente in Spagna ai fini della
> > dichiarazione dei redditi, in quanto avrò vissuto in Spagna per più di
> > 183 giorni. Pertanto dovrò corrispondere allo stato spagnolo gli
> > interessi sui redditi da capitale, e nulla allo stato Italiano.
> Quello che devi fare è mandare alla tua banca un'autocertificazione su
> modulo simile a questo:
Si , Potthoff ha fatto confusione con il regime amministrato
o dichiarativo del deposito titoli e il passaggio
dalla fase di ritenuta fiscale alla corresponsione
degli interessi lordi che comporta l obbligo di
inserire gli interessi nel modello UNICO .
Ma non volevo fare il saccente o pignolo.
> > Ovviamente so che dovrò contattare la mia banca
> > direttamente per avere una risposta certa, ma più che altro mi
> > interessava sapere da "addetti ai lavori e non" se le banche sono
> > legalmente obbligate a trattenermi quel 27-12.5% o se esiste un
> > margine di trattativa..
> Nessun margine di trattativa.
> Se sei residente in Italia, sono obbligate a trattenere.
Infatti , come dicevo la banca fa la trattenuta
per legge .
> > Il fatto è questo: da Aprile 2007 risiedo in Spagna. Durante
> > quest'anno dunque risulterò residente in Spagna ai fini della
> > dichiarazione dei redditi, in quanto avrò vissuto in Spagna per più di
> > 183 giorni. Pertanto dovrò corrispondere allo stato spagnolo gli
> > interessi sui redditi da capitale, e nulla allo stato Italiano.
> Quello che devi fare è mandare alla tua banca un'autocertificazione su
> modulo simile a questo:
Scusa , ancora una domanda : questo modulo
nel caso ,di chi nel 2007 trascorso all estero
piu di 183 giorni si presenta esattamente
dopo che sono trascorsi piu di 183 giorni
oppure il calcolo viene fatto alla fine dell anno solare
durante il quale si sono passati piu di 183
giorni all estero ,cosa che farebbe avvenire
questo cambiamento l anno solare successivo
vale a dire nel 2008 ,anche il 2 Gennaio 2008?
> > Il fatto è questo: da Aprile 2007 risiedo in Spagna. Durante
> > quest'anno dunque risulterò residente in Spagna ai fini della
> > dichiarazione dei redditi, in quanto avrò vissuto in Spagna per più di
> > 183 giorni. Pertanto dovrò corrispondere allo stato spagnolo gli
> > interessi sui redditi da capitale, e nulla allo stato Italiano.
> Quello che devi fare è mandare alla tua banca un'autocertificazione su
> modulo simile a questo:
Scusa , ancora una domanda : questo modulo
nel caso ,di chi nel 2007 trascorso all estero
piu di 183 giorni si presenta esattamente
dopo che sono trascorsi piu di 183 giorni
oppure il calcolo viene fatto alla fine dell anno solare
durante il quale si sono passati piu di 183
giorni all estero ,cosa che farebbe avvenire
questo cambiamento l anno solare successivo
vale a dire nel 2008 ,anche il 2 Gennaio 2008?
BTP e ritenuta fiscale
Kon T. Amusse: Sulle cedole dei BTP, a quanto ho capito, c'e' una tassa del 12,5%.
Supponiamo che un italiano si trasferisca all'estero, ad esempio a Berlino
(non a Paperopoli) :-)
Come si puo' fare per...
Investire
6
20-09-2007 20.22.42
Ritenuta Fiscale sui BOT
Swing: se la ritenuta fiscale sui bot si paga subito in fase di acquisto, in
caso di vendita prima della naturale scadenza la ritenuta fiscale "non
goduta" la perdo?
esempio acquisto 1000 bot a...
Investire
3
28-05-2007 21.47.11
ritenuta fiscale
Milo Rambaldi: ciao a tutto il ng!
ho un piccolo dubbio..la ritenuta fiscale sul tasso creditore è del 27%
per qualsiasi tipo di conto corrente o conto di deposito (tipo ing o
finconsumo)?
Banche
2
26-08-2006 14.24.00
variazione residenza
Merlino: Ciao a tutti.
Vorrei una semplice informazione:
al fine di ricevere le comunicazioni postali al mio nuovo indirizzo devo
comunicare il cambio di residenza agli Istituti Bancari con i...
Banche
2
16-03-2006 13.33.00
Cambio residenza
Paolo: Buonasera,
avendo cambiato residenza c'è un termine entro il quale comunicarlo alla
consob per l'aggiornamento dell'albo?
Come dobbo fare per comunicare alla consob il cambiamento di residenza?...