vorrei sapere se è corretto che la banca aggiorni il tasso variabile
calcolando però la nuova rata sempre sul capitale iniziale del mutuo e non
sul
residuo debito in conto capitale risultante dal piano di ammortamento al
momento del calcolo della rata.
esempio:
mutuo iniziale euro 120.000
durata 30 anni (360 mesi)
tasso alla stipula 3% variabile ogni 6 mesi
rata di rimborso mensile : euro 505
situazione ad oggi:
residuo debito euro 112.000
mesi resisdui 320
tasso attuale 5,80
rata attuale mensile : euro 737
non dovrebbe essere invece la rata di euro 688 , cioè calcolata per 320 mesi
residui ma su un debito di euro 112000 (attuale) e non 120000 (iniziale)
On 5 Ott, 13:47, "luca" <lucav...@hotmail.com> wrote:
> non dovrebbe essere invece la rata di euro 688 , cioè calcolata per 320 mesi
> residui ma su un debito di euro 112000 (attuale) e non 120000 (iniziale)
Immagino che tu abbia calcolato questo valore come se stessi
stipulando da zero un nuovo mutuo con capitale 112000 e tasso 5.8%,
purtroppo in generale non funziona cosi.
Quando il tasso varia ci sono diverse possibilita' nel ricalcolo della
rata, la piu' semplice per la banca (e anche la piu' onerosa dal punto
di vista del cliente) e' quella di lasciare inalterata la quota
capitale prevista dal piano di ammortamento originale e ricalcolare
solamente gli interessi.
Per inciso non sembra essere neppure questo il criterio applicato nel
tuo caso.
Per una risposta esaustiva dovresti verificare cosa dice il tuo
contratto di mutuo in proposito.
On 5 Ott, 13:47, "luca" <lucav...@hotmail.com> wrote:
> non dovrebbe essere invece la rata di euro 688 , cioè calcolata per 320 mesi
> residui ma su un debito di euro 112000 (attuale) e non 120000 (iniziale)
Immagino che tu abbia calcolato questo valore come se stessi
stipulando da zero un nuovo mutuo con capitale 112000 e tasso 5.8%,
purtroppo in generale non funziona cosi.
Quando il tasso varia ci sono diverse possibilita' nel ricalcolo della
rata, la piu' semplice per la banca (e anche la piu' onerosa dal punto
di vista del cliente) e' quella di lasciare inalterata la quota
capitale prevista dal piano di ammortamento originale e ricalcolare
solamente gli interessi.
Per inciso non sembra essere neppure questo il criterio applicato nel
tuo caso.
Per una risposta esaustiva dovresti verificare cosa dice il tuo
contratto di mutuo in proposito.
"Il Fabbricante di Sogni" <ilfabbricantedisogni@gmail.com> ha scritto nel
messaggio news:1191596104.611176.85010@r29g2000hsg.googlegro ups.com...
> On 5 Ott, 13:47, "luca" <lucav...@hotmail.com> wrote:
>
>> non dovrebbe essere invece la rata di euro 688 , cioè calcolata per 320
>> mesi
>> residui ma su un debito di euro 112000 (attuale) e non 120000 (iniziale)
>
> Immagino che tu abbia calcolato questo valore come se stessi
> stipulando da zero un nuovo mutuo con capitale 112000 e tasso 5.8%,
> purtroppo in generale non funziona cosi.
> Quando il tasso varia ci sono diverse possibilita' nel ricalcolo della
> rata, la piu' semplice per la banca (e anche la piu' onerosa dal punto
> di vista del cliente) e' quella di lasciare inalterata la quota
> capitale prevista dal piano di ammortamento originale e ricalcolare
> solamente gli interessi.
scusa cosa intendi per " la quota capitale prevista dal piano di
ammortamento originale "
se a oggi il mio residuo debito è di 112000 euro non dovrebbe esser questa
la quota capitale su cui calcolare i nuovi interessi?
se così non fosse e il calcolo venisse sempre fatto sul capitale iniziale
mutuato la rata da pagare aumenterebbe
a livelli stratosferici.
supponiamo infatti che il tasso passi al 6% quando le rate mensili ancora da
pagare fossero solo 10, utilizzando tale metodica
verrebbe fuori una rata da pagare di 12332 euro (o sbaglio)
> Per una risposta esaustiva dovresti verificare cosa dice il tuo
> contratto di mutuo in proposito.
ho letto il contratto ma specifica solo le modalità per la determinazione
del tasso variabile in base all'EURIBOR + lo sprite.
su come viene effettuato il calcolo degli interessi non dice nulla salvo
riportare sull'atto un piano di ammoratamento a mo di esempio stilato
su 1000 euro di mutuo e al tasso iniziale al momento della stipula per i 30
anni di durata.
"Il Fabbricante di Sogni" <ilfabbricantedisogni@gmail.com> ha scritto nel
messaggio news:1191596104.611176.85010@r29g2000hsg.googlegro ups.com...
> On 5 Ott, 13:47, "luca" <lucav...@hotmail.com> wrote:
>
>> non dovrebbe essere invece la rata di euro 688 , cioè calcolata per 320
>> mesi
>> residui ma su un debito di euro 112000 (attuale) e non 120000 (iniziale)
>
> Immagino che tu abbia calcolato questo valore come se stessi
> stipulando da zero un nuovo mutuo con capitale 112000 e tasso 5.8%,
> purtroppo in generale non funziona cosi.
> Quando il tasso varia ci sono diverse possibilita' nel ricalcolo della
> rata, la piu' semplice per la banca (e anche la piu' onerosa dal punto
> di vista del cliente) e' quella di lasciare inalterata la quota
> capitale prevista dal piano di ammortamento originale e ricalcolare
> solamente gli interessi.
scusa cosa intendi per " la quota capitale prevista dal piano di
ammortamento originale "
se a oggi il mio residuo debito è di 112000 euro non dovrebbe esser questa
la quota capitale su cui calcolare i nuovi interessi?
se così non fosse e il calcolo venisse sempre fatto sul capitale iniziale
mutuato la rata da pagare aumenterebbe
a livelli stratosferici.
supponiamo infatti che il tasso passi al 6% quando le rate mensili ancora da
pagare fossero solo 10, utilizzando tale metodica
verrebbe fuori una rata da pagare di 12332 euro (o sbaglio)
> Per una risposta esaustiva dovresti verificare cosa dice il tuo
> contratto di mutuo in proposito.
ho letto il contratto ma specifica solo le modalità per la determinazione
del tasso variabile in base all'EURIBOR + lo sprite.
su come viene effettuato il calcolo degli interessi non dice nulla salvo
riportare sull'atto un piano di ammoratamento a mo di esempio stilato
su 1000 euro di mutuo e al tasso iniziale al momento della stipula per i 30
anni di durata.
On Oct 7, 4:11 pm, "luca" <lucav...@hotmail.com> wrote:
Faccio una premessa a quanto segue: le informazioni riportate
dipendono dalla mia personale esperienza in fatto di mutui e dalla
cultura finanziaria spicciola acquisita per la maggior parte
attraverso internet, non sono assolutamente esaustive riguardo ad una
tematica cosi' complessa.
> scusa cosa intendi per " la quota capitale prevista dal piano di
> ammortamento originale "
Perdonami, ho dato per scontate alcune nozioni: quando fai un mutuo
viene stilato un piano di ammortamento, tipicamente a rata costante.
Con ogni rata tu paghi gli interessi maturati nel periodo a cui la
stessa fa riferimento e in piu' rimborsi una quota del capitale.
La proporzione tra quota interessi e quota capitale varia naturalmente
nel tempo, piu' vai avanti maggiore e' la quota capitale rimborsata
con ogni singola rata, questo perche' diminuendo il debito gli
interessi da pagare su ogni rata sono sempre di meno.
Quando hai stipulato il contratto di mutuo ti avrebbero dovuto dare
(leggasi, a me lo hanno dato) un piano di ammortamento dove per ogni
rata veniva indicata esplicitamente la quota interessi e la quota
capitale.
Se il tasso del mutuo non cambia mai, il piano di ammortamento viene
seguito alla lettera e non ci sono problemi.
Quando il tasso sale cominciano i dolori: come si modifica la rata?
Con il *mio* mutuo, ed evidentemente con il tuo no, funziona in modo
molto semplice: il rimborso del capitale previsto nel piano di
ammortamento deve essere rispettato, per cui la quota capitale rimane
invariata mentre la quota interessi viene ricalcolata con il nuovo
tasso.
Non entro nei dettagli ma questo e' il metodo di ricalcolo che genera
inizialmente le rate piu' alte, nel tuo caso la rata sarebbe anche
superiore a quella che la tua banca ti propone.
> se a oggi il mio residuo debito è di 112000 euro non dovrebbe esser questa
> la quota capitale su cui calcolare i nuovi interessi?
Sicuramente, ma l'ammontare in della rata in se ci dice poco, se non
sappiamo in che modo e' stata ricalcolata.
Sottolineo che se il tuo mutuo prevede il ricalcolo completo del piano
d'ammortamento ad ogni variazione del tasso, come se si stesse
stipulando il mutuo in quel momento allora hai ragione tu e la rata e'
grossolanamente sbagliata.
Mi permetto pero' di farti una domanda: nelle rate precedenti non hai
notato la stessa stranezza?
E soprattutto, per quanto riguarda la rata corrente, oltre all'importo
sono indicate le quote interessi e capitale?
> ho letto il contratto ma specifica solo le modalità per la determinazione
> del tasso variabile in base all'EURIBOR + lo sprite.
Ehm, lo spread
> su come viene effettuato il calcolo degli interessi non dice nulla salvo
> riportare sull'atto un piano di ammoratamento a mo di esempio stilato
> su 1000 euro di mutuo e al tasso iniziale al momento della stipula per i 30
> anni di durata.
On Oct 7, 4:11 pm, "luca" <lucav...@hotmail.com> wrote:
Faccio una premessa a quanto segue: le informazioni riportate
dipendono dalla mia personale esperienza in fatto di mutui e dalla
cultura finanziaria spicciola acquisita per la maggior parte
attraverso internet, non sono assolutamente esaustive riguardo ad una
tematica cosi' complessa.
> scusa cosa intendi per " la quota capitale prevista dal piano di
> ammortamento originale "
Perdonami, ho dato per scontate alcune nozioni: quando fai un mutuo
viene stilato un piano di ammortamento, tipicamente a rata costante.
Con ogni rata tu paghi gli interessi maturati nel periodo a cui la
stessa fa riferimento e in piu' rimborsi una quota del capitale.
La proporzione tra quota interessi e quota capitale varia naturalmente
nel tempo, piu' vai avanti maggiore e' la quota capitale rimborsata
con ogni singola rata, questo perche' diminuendo il debito gli
interessi da pagare su ogni rata sono sempre di meno.
Quando hai stipulato il contratto di mutuo ti avrebbero dovuto dare
(leggasi, a me lo hanno dato) un piano di ammortamento dove per ogni
rata veniva indicata esplicitamente la quota interessi e la quota
capitale.
Se il tasso del mutuo non cambia mai, il piano di ammortamento viene
seguito alla lettera e non ci sono problemi.
Quando il tasso sale cominciano i dolori: come si modifica la rata?
Con il *mio* mutuo, ed evidentemente con il tuo no, funziona in modo
molto semplice: il rimborso del capitale previsto nel piano di
ammortamento deve essere rispettato, per cui la quota capitale rimane
invariata mentre la quota interessi viene ricalcolata con il nuovo
tasso.
Non entro nei dettagli ma questo e' il metodo di ricalcolo che genera
inizialmente le rate piu' alte, nel tuo caso la rata sarebbe anche
superiore a quella che la tua banca ti propone.
> se a oggi il mio residuo debito è di 112000 euro non dovrebbe esser questa
> la quota capitale su cui calcolare i nuovi interessi?
Sicuramente, ma l'ammontare in della rata in se ci dice poco, se non
sappiamo in che modo e' stata ricalcolata.
Sottolineo che se il tuo mutuo prevede il ricalcolo completo del piano
d'ammortamento ad ogni variazione del tasso, come se si stesse
stipulando il mutuo in quel momento allora hai ragione tu e la rata e'
grossolanamente sbagliata.
Mi permetto pero' di farti una domanda: nelle rate precedenti non hai
notato la stessa stranezza?
E soprattutto, per quanto riguarda la rata corrente, oltre all'importo
sono indicate le quote interessi e capitale?
> ho letto il contratto ma specifica solo le modalità per la determinazione
> del tasso variabile in base all'EURIBOR + lo sprite.
Ehm, lo spread
> su come viene effettuato il calcolo degli interessi non dice nulla salvo
> riportare sull'atto un piano di ammoratamento a mo di esempio stilato
> su 1000 euro di mutuo e al tasso iniziale al momento della stipula per i 30
> anni di durata.
"Il Fabbricante di Sogni" <ilfabbricantedisogni@gmail.com> ha scritto nel
messaggio news:1191788130.306362.259210@o80g2000hse.googlegr oups.com...
> On Oct 7, 4:11 pm, "luca" <lucav...@hotmail.com> wrote:
> Con il *mio* mutuo, ed evidentemente con il tuo no, funziona in modo
> molto semplice: il rimborso del capitale previsto nel piano di
> ammortamento deve essere rispettato, per cui la quota capitale rimane
> invariata mentre la quota interessi viene ricalcolata con il nuovo
> tasso.
E' questo che non mi è chiaro. quando ricalcolano la nuova quota interessi
quale importo del capitale considerano?
> Mi permetto pero' di farti una domanda: nelle rate precedenti non hai
> notato la stessa stranezza?
in effetti mi sono posto il problema ora perchè la rata sta crescendo assai
> E soprattutto, per quanto riguarda la rata corrente, oltre all'importo
> sono indicate le quote interessi e capitale?
si ma non specificano le modalità di calcolo. in pratica come dici tu la
quota capitale ogni mese è leggermente inferiore mentre
la quota interesse indicata è passata da 330 mensile iniziale a 510 attuali.
(il tasso praticato indicato in calce era inizialmente 3,20% e ora è 5,40%)
"Il Fabbricante di Sogni" <ilfabbricantedisogni@gmail.com> ha scritto nel
messaggio news:1191788130.306362.259210@o80g2000hse.googlegr oups.com...
> On Oct 7, 4:11 pm, "luca" <lucav...@hotmail.com> wrote:
> Con il *mio* mutuo, ed evidentemente con il tuo no, funziona in modo
> molto semplice: il rimborso del capitale previsto nel piano di
> ammortamento deve essere rispettato, per cui la quota capitale rimane
> invariata mentre la quota interessi viene ricalcolata con il nuovo
> tasso.
E' questo che non mi è chiaro. quando ricalcolano la nuova quota interessi
quale importo del capitale considerano?
> Mi permetto pero' di farti una domanda: nelle rate precedenti non hai
> notato la stessa stranezza?
in effetti mi sono posto il problema ora perchè la rata sta crescendo assai
> E soprattutto, per quanto riguarda la rata corrente, oltre all'importo
> sono indicate le quote interessi e capitale?
si ma non specificano le modalità di calcolo. in pratica come dici tu la
quota capitale ogni mese è leggermente inferiore mentre
la quota interesse indicata è passata da 330 mensile iniziale a 510 attuali.
(il tasso praticato indicato in calce era inizialmente 3,20% e ora è 5,40%)
On 8 Ott, 11:15, "luca" <lucav...@hotmail.com> wrote:
> E' questo che non mi è chiaro. quando ricalcolano la nuova quota interessi
> quale importo del capitale considerano?
Gli interessi si calcolano sempre sul capitale residuo.
> si ma non specificano le modalità di calcolo. in pratica come dici tu la
> quota capitale ogni mese è leggermente inferiore mentre
> la quota interesse indicata è passata da 330 mensile iniziale a 510 attuali.
> (il tasso praticato indicato in calce era inizialmente 3,20% e ora è 5,40%)
C'e' un solo modo per calcolare la quota interessi, ed e' capitale
residuo * tasso / 12
Nel tuo caso 112000 * 5.4% / 12 fa 504 euro, quindi piu' o meno quello
indicato nella rata.
Ti faccio pero' un appunto, ho visto che tendi ad arrotondare un po'
troppo i decimali ;-) 5.40% non e' lo stesso di 5.80%, la differenza
sulla rata e' di 37 euro.
In realta' mi sembra difficile che la banca sbagli a calcolare le
rate, comunque puoi fare dei controlli:
- la quota interessi deve essere uguale a capitale residuo per tasso
applicato diviso 12
- la quota capitale e' importo della rata meno quota interessi
- nella rata successiva devi avere un capitale residuo inferiore, la
differenza deve essere uguale alla quota capitale pagata
Se tutto questo torna non ci sono problemi, a parte quello di pagare
le rate naturalmente :-)
Cambiando argomento, se la rata e' troppo pesante per te oggi, hai
considerato l'idea di rinegoziare / surrogare / trasferire il mutuo?
Certo non e' gratis, ma magari riesci anche a spuntare un tasso
migliore.
On 8 Ott, 11:15, "luca" <lucav...@hotmail.com> wrote:
> E' questo che non mi è chiaro. quando ricalcolano la nuova quota interessi
> quale importo del capitale considerano?
Gli interessi si calcolano sempre sul capitale residuo.
> si ma non specificano le modalità di calcolo. in pratica come dici tu la
> quota capitale ogni mese è leggermente inferiore mentre
> la quota interesse indicata è passata da 330 mensile iniziale a 510 attuali.
> (il tasso praticato indicato in calce era inizialmente 3,20% e ora è 5,40%)
C'e' un solo modo per calcolare la quota interessi, ed e' capitale
residuo * tasso / 12
Nel tuo caso 112000 * 5.4% / 12 fa 504 euro, quindi piu' o meno quello
indicato nella rata.
Ti faccio pero' un appunto, ho visto che tendi ad arrotondare un po'
troppo i decimali ;-) 5.40% non e' lo stesso di 5.80%, la differenza
sulla rata e' di 37 euro.
In realta' mi sembra difficile che la banca sbagli a calcolare le
rate, comunque puoi fare dei controlli:
- la quota interessi deve essere uguale a capitale residuo per tasso
applicato diviso 12
- la quota capitale e' importo della rata meno quota interessi
- nella rata successiva devi avere un capitale residuo inferiore, la
differenza deve essere uguale alla quota capitale pagata
Se tutto questo torna non ci sono problemi, a parte quello di pagare
le rate naturalmente :-)
Cambiando argomento, se la rata e' troppo pesante per te oggi, hai
considerato l'idea di rinegoziare / surrogare / trasferire il mutuo?
Certo non e' gratis, ma magari riesci anche a spuntare un tasso
migliore.
> Cambiando argomento, se la rata e' troppo pesante per te oggi, hai
> considerato l'idea di rinegoziare / surrogare / trasferire il mutuo?
> Certo non e' gratis, ma magari riesci anche a spuntare un tasso
> migliore.
>
ti ringrazio, sei stato gentilissimo. Circa i decimali mi scuso ma avevo
sbagliato io nel digitare scrivendo 5,80 anzichè 5,40
circa il tuo consiglio ci avevo pensato ma volevo prima capire bene
come funge il sistema..
> Cambiando argomento, se la rata e' troppo pesante per te oggi, hai
> considerato l'idea di rinegoziare / surrogare / trasferire il mutuo?
> Certo non e' gratis, ma magari riesci anche a spuntare un tasso
> migliore.
>
ti ringrazio, sei stato gentilissimo. Circa i decimali mi scuso ma avevo
sbagliato io nel digitare scrivendo 5,80 anzichè 5,40
circa il tuo consiglio ci avevo pensato ma volevo prima capire bene
come funge il sistema..
Mutuo tasso fisso vs variabile
WLF: Dovendo contrarre un mutuo, mi trovo di fronte alla scelta di avere un
tasso fisso o indicizzato. Io, nella mia beata ignoranza ho pensato che
ci sono maggiori probabilità di spendere meno col...
Banche
4
22-08-2007 14.08.27
Mutuo a tasso variabile
Fortuna Cieca: Salve ho un mutuo a tasso variabile con tetto massimo del 7%
Finora il tasso è sempre salito(ora sono a circa 5,85%),il mutuo ha la
durata di 25 anni...Mi conviene passare a tasso fisso(ho visto...
Investire
7
01-02-2007 22.12.21
[Mutuo casa] Tasso fisso o variabile?
Geppetto: Il mercato immobiliare è in fibrillazione e molti allettati dai tassi
contraggono mutuo.
Ma quale regime ti tasso usufruire: fisso o variabile?
Ebbene...ovunque ti giri il parere è unanime da...