Vorrei chiedere se è possibile versando una certa quantità di denaro,
accorciare la durata del mutuo.
Se possibile, questa operazione può essere comunque condizionata dalla
banca e quindi tentare di impedirmi di ridurre il mutuo?
"Filippo" <pippaia@sitoverde.com> ha scritto nel messaggio
news:735c536030f1c6bd26d75af36892f7f8_100624@mygat e.mailgate.org...
> Buon pomeriggio,
>
> Vorrei chiedere se è possibile versando una certa quantità di denaro,
> accorciare la durata del mutuo.
Dipende da che tipo di mutuo o meglio di prodotto hai sottoscritto in
origine.
Se hai contratto un mutuo chimato MUTUO A RATA COSTANTE allora è possibile
ma dipende dalla variazione del tasso e non dalla riduzione del capitale
preso a prestito.
Questa tipologia di mutuo funziona così:
Prendi a prestito un capitale a tasso variabile e ci paghi sempre la stessa
rata come se fosse un fisso. Se i tassi diminuiscono percui tu dovresti
pagare una rata più bassa continui a pagare la stessa rata ma ti accorciano
la durata ipotesi da 25 a 22 anni o meno. Viceversa se i tassi aumentano da
25 anni arrivi anche a 35. Ecco perchè hanno previsto durate anche a 40 e
addirittura 50 anni.
Arriveremo come la Cina con i mutui perpetui a 99 anni? Secondo me si.
Diversamente con un contratto di mutuo classico no...Non puoi accorciare la
durata ma solo diminuire la rata (che viene infatti ricalcolata sul capitale
residuo)
> Se possibile, questa operazione può essere comunque condizionata dalla
> banca e quindi tentare di impedirmi di ridurre il mutuo?
No perchè è previsto nel contratto di mutuo e dalla legge bancaria sul
credito.
"Filippo" <pippaia@sitoverde.com> ha scritto nel messaggio
news:735c536030f1c6bd26d75af36892f7f8_100624@mygat e.mailgate.org...
> Buon pomeriggio,
>
> Vorrei chiedere se è possibile versando una certa quantità di denaro,
> accorciare la durata del mutuo.
Dipende da che tipo di mutuo o meglio di prodotto hai sottoscritto in
origine.
Se hai contratto un mutuo chimato MUTUO A RATA COSTANTE allora è possibile
ma dipende dalla variazione del tasso e non dalla riduzione del capitale
preso a prestito.
Questa tipologia di mutuo funziona così:
Prendi a prestito un capitale a tasso variabile e ci paghi sempre la stessa
rata come se fosse un fisso. Se i tassi diminuiscono percui tu dovresti
pagare una rata più bassa continui a pagare la stessa rata ma ti accorciano
la durata ipotesi da 25 a 22 anni o meno. Viceversa se i tassi aumentano da
25 anni arrivi anche a 35. Ecco perchè hanno previsto durate anche a 40 e
addirittura 50 anni.
Arriveremo come la Cina con i mutui perpetui a 99 anni? Secondo me si.
Diversamente con un contratto di mutuo classico no...Non puoi accorciare la
durata ma solo diminuire la rata (che viene infatti ricalcolata sul capitale
residuo)
> Se possibile, questa operazione può essere comunque condizionata dalla
> banca e quindi tentare di impedirmi di ridurre il mutuo?
No perchè è previsto nel contratto di mutuo e dalla legge bancaria sul
credito.
> Diversamente con un contratto di mutuo classico no...Non puoi accorciare la
> durata ma solo diminuire la rata (che viene infatti ricalcolata sul capitale
> residuo)
Scusa ma allora, nel caso di un mutuo a tasso fisso con durata iniziale di
10 anni, se volessi effettuare un pagamento parziale e chiedessi alla
banca di mantenere invariata la rata per accorciarne la durata, la banca
si potrebbe opporre perchè il mutuo deve per forza essere di 10 anni?
> Diversamente con un contratto di mutuo classico no...Non puoi accorciare la
> durata ma solo diminuire la rata (che viene infatti ricalcolata sul capitale
> residuo)
Scusa ma allora, nel caso di un mutuo a tasso fisso con durata iniziale di
10 anni, se volessi effettuare un pagamento parziale e chiedessi alla
banca di mantenere invariata la rata per accorciarne la durata, la banca
si potrebbe opporre perchè il mutuo deve per forza essere di 10 anni?
"Manuelita" <genio.incompreso@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:fcradv$ska$1@news.newsland.it...
> > Diversamente con un contratto di mutuo classico no...Non puoi accorciare
la
> > durata ma solo diminuire la rata (che viene infatti ricalcolata sul
capitale
> > residuo)
>
> Scusa ma allora, nel caso di un mutuo a tasso fisso con durata iniziale di
> 10 anni, se volessi effettuare un pagamento parziale e chiedessi alla
> banca di mantenere invariata la rata per accorciarne la durata, la banca
> si potrebbe opporre perchè il mutuo deve per forza essere di 10 anni?
Esattamente.
E non è la banca che si oppone è il contratto che prevede questo. non
rispettare il contratto è motivo di rescissione dello stesso dalla
controparte ovviamente per vie legali.
Facciamo un esempio pratico:
Mutuo iniziale di ? 100.000 per 15 anni ipotizziamo con una rata di ?300
mese al tasso variabile.
Dopo 2 anni decidi di abbassare il mutuo diciamo di 20.000 euro. Il residuo
a questo punto diventerebbe 80.000 di solo capitale quindi la rata verrà
ricalcolata su quel capitale abbassandosi diciamo a 250 euro/mese. il mutuo
però scadrà solo tra 13 anni. E non prima di allora.
Per poter modificare anche la durata del mutuo o lo si rinegozia presso lo
stesso istituto di credito o lo sostituisce con uno ex novo.
Se invece in origine avessi sottoscritto un mutuo a rate costanti allora il
discorso cambia ma solo per variazioni del tasso e non del capitale
rimborsato. Mi spiego.
Nellsa situazione precedente, stessa ipotesi, ammettiamo che dopo i soliti 2
anni (per ora manteniamo il capitale intatto a 100.000) il tasso sia salito
e quindi la rata non sarebbe più di 300 euro mese ma diciamo 330 euro mese.
In questa ipotesi la durata del mutuo si accorcia ovviamente in automatico
perchè prevista in contratto. di fatti pagando una maggiore rata è come se
ci mettessi meno tempo a restituire il capitale preso a prestito +
interessi. Quindi è probabile che non durerà più 13 anni residui ma magari
11 anni. Il contrario avviene se il tasso si abbassa. Resta inteso che tutti
i mutui di questo genere siano a tasso variabile....essendo il
fisso...fisso.
"Manuelita" <genio.incompreso@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:fcradv$ska$1@news.newsland.it...
> > Diversamente con un contratto di mutuo classico no...Non puoi accorciare
la
> > durata ma solo diminuire la rata (che viene infatti ricalcolata sul
capitale
> > residuo)
>
> Scusa ma allora, nel caso di un mutuo a tasso fisso con durata iniziale di
> 10 anni, se volessi effettuare un pagamento parziale e chiedessi alla
> banca di mantenere invariata la rata per accorciarne la durata, la banca
> si potrebbe opporre perchè il mutuo deve per forza essere di 10 anni?
Esattamente.
E non è la banca che si oppone è il contratto che prevede questo. non
rispettare il contratto è motivo di rescissione dello stesso dalla
controparte ovviamente per vie legali.
Facciamo un esempio pratico:
Mutuo iniziale di ? 100.000 per 15 anni ipotizziamo con una rata di ?300
mese al tasso variabile.
Dopo 2 anni decidi di abbassare il mutuo diciamo di 20.000 euro. Il residuo
a questo punto diventerebbe 80.000 di solo capitale quindi la rata verrà
ricalcolata su quel capitale abbassandosi diciamo a 250 euro/mese. il mutuo
però scadrà solo tra 13 anni. E non prima di allora.
Per poter modificare anche la durata del mutuo o lo si rinegozia presso lo
stesso istituto di credito o lo sostituisce con uno ex novo.
Se invece in origine avessi sottoscritto un mutuo a rate costanti allora il
discorso cambia ma solo per variazioni del tasso e non del capitale
rimborsato. Mi spiego.
Nellsa situazione precedente, stessa ipotesi, ammettiamo che dopo i soliti 2
anni (per ora manteniamo il capitale intatto a 100.000) il tasso sia salito
e quindi la rata non sarebbe più di 300 euro mese ma diciamo 330 euro mese.
In questa ipotesi la durata del mutuo si accorcia ovviamente in automatico
perchè prevista in contratto. di fatti pagando una maggiore rata è come se
ci mettessi meno tempo a restituire il capitale preso a prestito +
interessi. Quindi è probabile che non durerà più 13 anni residui ma magari
11 anni. Il contrario avviene se il tasso si abbassa. Resta inteso che tutti
i mutui di questo genere siano a tasso variabile....essendo il
fisso...fisso.
"Filippo" <pippaia@sitoverde.com> ha scritto nel messaggio
news:735c536030f1c6bd26d75af36892f7f8_100624@mygat e.mailgate.org...
> Buon pomeriggio,
>
> Vorrei chiedere se è possibile versando una certa quantità di denaro,
> accorciare la durata del mutuo.
> Se possibile, questa operazione può essere comunque condizionata dalla
> banca e quindi tentare di impedirmi di ridurre il mutuo?
>
> Grazie per l'interessamento.
>
> Filippo
[ADMIN]
E' convenzione in Usenet *quotare* i messaggi
ai quali si risponde.
Qui si trovano le semplici istruzioni: http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
A quanto so io la durata del mutuo è definta dal contratto che hai
firmato davanti al notatio e, come tutte le condizioni, non sono
modificabili se non rescindendo il contratto e facendone uno nuovo.
Mi spieghi però, se ti va, che beneficio avresti nell'accorciare il
mutuo???
Benefici finanziari intendo dire, non certo quelli emotivi e morali che
sono del tutto motivazioni perosnali sulle quali non metto il naso.
"Filippo" <pippaia@sitoverde.com> ha scritto nel messaggio
news:735c536030f1c6bd26d75af36892f7f8_100624@mygat e.mailgate.org...
> Buon pomeriggio,
>
> Vorrei chiedere se è possibile versando una certa quantità di denaro,
> accorciare la durata del mutuo.
> Se possibile, questa operazione può essere comunque condizionata dalla
> banca e quindi tentare di impedirmi di ridurre il mutuo?
>
> Grazie per l'interessamento.
>
> Filippo
[ADMIN]
E' convenzione in Usenet *quotare* i messaggi
ai quali si risponde.
Qui si trovano le semplici istruzioni: http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
A quanto so io la durata del mutuo è definta dal contratto che hai
firmato davanti al notatio e, come tutte le condizioni, non sono
modificabili se non rescindendo il contratto e facendone uno nuovo.
Mi spieghi però, se ti va, che beneficio avresti nell'accorciare il
mutuo???
Benefici finanziari intendo dire, non certo quelli emotivi e morali che
sono del tutto motivazioni perosnali sulle quali non metto il naso.
> Facciamo un esempio pratico:
> Mutuo iniziale di ? 100.000 per 15 anni ipotizziamo con una rata di ?300
> mese al tasso variabile.
> Dopo 2 anni decidi di abbassare il mutuo diciamo di 20.000 euro. Il residuo
> a questo punto diventerebbe 80.000 di solo capitale quindi la rata verrà
> ricalcolata su quel capitale abbassandosi diciamo a 250 euro/mese. il mutuo
> però scadrà solo tra 13 anni. E non prima di allora.
Che brutta notizia che mi hai dato!
Comunque grazie, l'esempio mi ha aiutato a capire meglio.
> Per poter modificare anche la durata del mutuo o lo si rinegozia presso lo
> stesso istituto di credito o lo sostituisce con uno ex novo.
Purtroppo una rinegoziazione del mutuo presso la mia banca l'ho già fatta
a gennaio 2007 (peraltro non senza fatiche) e non credo che ne accetti
nuovamente un'altra!
> Facciamo un esempio pratico:
> Mutuo iniziale di ? 100.000 per 15 anni ipotizziamo con una rata di ?300
> mese al tasso variabile.
> Dopo 2 anni decidi di abbassare il mutuo diciamo di 20.000 euro. Il residuo
> a questo punto diventerebbe 80.000 di solo capitale quindi la rata verrà
> ricalcolata su quel capitale abbassandosi diciamo a 250 euro/mese. il mutuo
> però scadrà solo tra 13 anni. E non prima di allora.
Che brutta notizia che mi hai dato!
Comunque grazie, l'esempio mi ha aiutato a capire meglio.
> Per poter modificare anche la durata del mutuo o lo si rinegozia presso lo
> stesso istituto di credito o lo sostituisce con uno ex novo.
Purtroppo una rinegoziazione del mutuo presso la mia banca l'ho già fatta
a gennaio 2007 (peraltro non senza fatiche) e non credo che ne accetti
nuovamente un'altra!
> A quanto so io la durata del mutuo è definta dal contratto che hai
> firmato davanti al notatio e, come tutte le condizioni, non sono
> modificabili se non rescindendo il contratto e facendone uno nuovo.
> Mi spieghi però, se ti va, che beneficio avresti nell'accorciare il
> mutuo???
> Benefici finanziari intendo dire, non certo quelli emotivi e morali che
> sono del tutto motivazioni perosnali sulle quali non metto il naso.
Be diciamo che di benefici finanziari ce ne sono più le durate sono basse e
lo si vede sul montante finale.
Provate a fare i conti e vedrete.
> A quanto so io la durata del mutuo è definta dal contratto che hai
> firmato davanti al notatio e, come tutte le condizioni, non sono
> modificabili se non rescindendo il contratto e facendone uno nuovo.
> Mi spieghi però, se ti va, che beneficio avresti nell'accorciare il
> mutuo???
> Benefici finanziari intendo dire, non certo quelli emotivi e morali che
> sono del tutto motivazioni perosnali sulle quali non metto il naso.
Be diciamo che di benefici finanziari ce ne sono più le durate sono basse e
lo si vede sul montante finale.
Provate a fare i conti e vedrete.
"Fabrizio" <xxxx@xxxxx.it> ha scritto nel messaggio
news:46f55339$0$16044$5fc30a8@news.tiscali.it...
>
>
> Be diciamo che di benefici finanziari ce ne sono più le durate sono basse
> e lo si vede sul montante finale.
> Provate a fare i conti e vedrete.
E' evidente che paghi meno, meno anocra pagheresti a on farlo un mutuo.
quello che è importante è distinguere il valore monetario da quello
finanziario.
Dal punto di vista finanziario, se diamo per accettato il tasso di
interesse, non c'è alcuna differenza.
La rata più leggere invece qualche differenza la fa eccome.
"Fabrizio" <xxxx@xxxxx.it> ha scritto nel messaggio
news:46f55339$0$16044$5fc30a8@news.tiscali.it...
>
>
> Be diciamo che di benefici finanziari ce ne sono più le durate sono basse
> e lo si vede sul montante finale.
> Provate a fare i conti e vedrete.
E' evidente che paghi meno, meno anocra pagheresti a on farlo un mutuo.
quello che è importante è distinguere il valore monetario da quello
finanziario.
Dal punto di vista finanziario, se diamo per accettato il tasso di
interesse, non c'è alcuna differenza.
La rata più leggere invece qualche differenza la fa eccome.
"Fabrizio" <xxxx@xxxxx.it> ha scritto nel messaggio
news:46f81022$0$16026$5fc30a8@news.tiscali.it...
>
>
>> E' evidente che paghi meno, meno anocra pagheresti a on farlo un mutuo.
> Per caso mi prendi per il c...o?
Non mi permetterei mai, era solo una battuta relativa al fatto che più lunga
è la durata più sale la quantità di interessi
>
>
>> quello che è importante è distinguere il valore monetario da quello
>> finanziario.
>
> mi dai gentilmente una spiegazione della differenza?
Il valore monetario è la cifra assoluta di denaro che devi restituire, il
valore finanziario è lo stesso impotro attualizzato, cioè considerando
l'inflazione, la remunerazione che avresti da ciò che non paghi nella rata
ecc...
Semplificando, se l'inflazione è del 2,5%, i 100 euro dello scorso anno sono
esattamente lo stesso valore finanziario dei 102,5 di oggi.
Per andare nello specifico:
Se un mutuo di 20 anni ha una rata ipotizziamo di 700euro, andando a
dimezzarne la durata la rata potrebbe diventare di 1100, valori del tutto
approssimativi chiarmamente, se tu tieni un mutuo a 20 anni, accantoni però
fra rata e un investimento sempre i 1100 euro, ala scadenza dei 10 anni le
probabilità che tu abbia accantonato la somma necessaria all'estinzione del
mutuo sono altissime, il tasso di crescita richiesto, per una durata così
lunga infatti non è così impossibile, nel frattempo avrai molti meno
problemi in quanto a peso della rata visto che l'impegno "obbligatorio" è
ridotto...
Certo, tutto è discutibile, e le valutazoni da fare sono molteplici, in
definitiva però, visto che accorciare il mutuo ti costerebbe abbaastanza,
non credo sia una operazione così interessante.
"Fabrizio" <xxxx@xxxxx.it> ha scritto nel messaggio
news:46f81022$0$16026$5fc30a8@news.tiscali.it...
>
>
>> E' evidente che paghi meno, meno anocra pagheresti a on farlo un mutuo.
> Per caso mi prendi per il c...o?
Non mi permetterei mai, era solo una battuta relativa al fatto che più lunga
è la durata più sale la quantità di interessi
>
>
>> quello che è importante è distinguere il valore monetario da quello
>> finanziario.
>
> mi dai gentilmente una spiegazione della differenza?
Il valore monetario è la cifra assoluta di denaro che devi restituire, il
valore finanziario è lo stesso impotro attualizzato, cioè considerando
l'inflazione, la remunerazione che avresti da ciò che non paghi nella rata
ecc...
Semplificando, se l'inflazione è del 2,5%, i 100 euro dello scorso anno sono
esattamente lo stesso valore finanziario dei 102,5 di oggi.
Per andare nello specifico:
Se un mutuo di 20 anni ha una rata ipotizziamo di 700euro, andando a
dimezzarne la durata la rata potrebbe diventare di 1100, valori del tutto
approssimativi chiarmamente, se tu tieni un mutuo a 20 anni, accantoni però
fra rata e un investimento sempre i 1100 euro, ala scadenza dei 10 anni le
probabilità che tu abbia accantonato la somma necessaria all'estinzione del
mutuo sono altissime, il tasso di crescita richiesto, per una durata così
lunga infatti non è così impossibile, nel frattempo avrai molti meno
problemi in quanto a peso della rata visto che l'impegno "obbligatorio" è
ridotto...
Certo, tutto è discutibile, e le valutazoni da fare sono molteplici, in
definitiva però, visto che accorciare il mutuo ti costerebbe abbaastanza,
non credo sia una operazione così interessante.
On Tue, 25 Sep 2007 16:07:00 +0200, contadino wrote:
> Se un mutuo di 20 anni ha una rata ipotizziamo di 700euro, andando a
> dimezzarne la durata la rata potrebbe diventare di 1100, valori del
> tutto approssimativi chiarmamente, se tu tieni un mutuo a 20 anni,
> accantoni però fra rata e un investimento sempre i 1100 euro, ala
> scadenza dei 10 anni le probabilitÃ* che tu abbia accantonato la somma
> necessaria all'estinzione del mutuo sono altissime, il tasso di crescita
> richiesto, per una durata così lunga infatti non è così impossibile, nel
> frattempo avrai molti meno problemi in quanto a peso della rata visto
> che l'impegno "obbligatorio" è ridotto...
volevi dire che accantoni 1100 - 700 = 400 euro e che se metti da parte
400 euro per 10 anni puoi poi estinguere il mutuo senza avere accorciato
la durata?
On Tue, 25 Sep 2007 16:07:00 +0200, contadino wrote:
> Se un mutuo di 20 anni ha una rata ipotizziamo di 700euro, andando a
> dimezzarne la durata la rata potrebbe diventare di 1100, valori del
> tutto approssimativi chiarmamente, se tu tieni un mutuo a 20 anni,
> accantoni però fra rata e un investimento sempre i 1100 euro, ala
> scadenza dei 10 anni le probabilitÃ* che tu abbia accantonato la somma
> necessaria all'estinzione del mutuo sono altissime, il tasso di crescita
> richiesto, per una durata così lunga infatti non è così impossibile, nel
> frattempo avrai molti meno problemi in quanto a peso della rata visto
> che l'impegno "obbligatorio" è ridotto...
volevi dire che accantoni 1100 - 700 = 400 euro e che se metti da parte
400 euro per 10 anni puoi poi estinguere il mutuo senza avere accorciato
la durata?
"Filippo" <pippaia@sitoverde.com> wrote in message
news:735c536030f1c6bd26d75af36892f7f8_100624@mygat e.mailgate.org
> Buon pomeriggio,
>
> Vorrei chiedere se è possibile versando una certa quantità di denaro,
> accorciare la durata del mutuo.
> Se possibile, questa operazione può essere comunque condizionata dalla
> banca e quindi tentare di impedirmi di ridurre il mutuo?
>
> Grazie per l'interessamento.
>
> Filippo
Salve a Tutti compreso chi gentilmente ha già risposto diverse
volte al messaggio.
Volevo innanzitutto chiedere scusa per aver mancato di rispondere
prima di adesso.
Il motivo per cui avevo posto la domanda è il seguente:
avendo dei soldi da poter impiegare per poter accorciare il mutuo
in termini di tempo(ma abbiamo ben capito che non si può fare senza
rinegoziare il mutuo), avrei potuto anticipare di qualche tempo
l'eventuale richiesta di un nuovo mutuo,(che so per prendere una casa
più grande) visto che adesso con un mutuo già alle spalle non mi posso
permettere di chiederne un altro.
Grazie di nuovo
"Filippo" <pippaia@sitoverde.com> wrote in message
news:735c536030f1c6bd26d75af36892f7f8_100624@mygat e.mailgate.org
> Buon pomeriggio,
>
> Vorrei chiedere se è possibile versando una certa quantità di denaro,
> accorciare la durata del mutuo.
> Se possibile, questa operazione può essere comunque condizionata dalla
> banca e quindi tentare di impedirmi di ridurre il mutuo?
>
> Grazie per l'interessamento.
>
> Filippo
Salve a Tutti compreso chi gentilmente ha già risposto diverse
volte al messaggio.
Volevo innanzitutto chiedere scusa per aver mancato di rispondere
prima di adesso.
Il motivo per cui avevo posto la domanda è il seguente:
avendo dei soldi da poter impiegare per poter accorciare il mutuo
in termini di tempo(ma abbiamo ben capito che non si può fare senza
rinegoziare il mutuo), avrei potuto anticipare di qualche tempo
l'eventuale richiesta di un nuovo mutuo,(che so per prendere una casa
più grande) visto che adesso con un mutuo già alle spalle non mi posso
permettere di chiederne un altro.
Grazie di nuovo
Mutuo casa e mutuo attività
Church: Buon giorno a tutti,
Mi scuso sin da subito se l'argomento trattato nel mio post dovesse essere
ot, nel caso vi chiedo cortesemente di indicarmi un ng. idoneo.
Detto ciò vado al dunque.
Due...
Banche
4
21-09-2006 10.52.42
mutuo lungo e investimento vs mutuo breve
spago: Ciao a tutti, volevo un consiglio:
dovendo acquistare prima casa avremo necessità di aprire un mutuo.
sondato un po' le banche stiamo optando o per un mutuo ventennale o per
un trentennale con...
Investire
2
02-05-2006 17.27.48
Parametri variabili mutuo e simulazione mutuo (lungo)
Giuseppe R.: Attenzione: articolo in crosspost.
Non modificando manualmente il f/up, anche
i post indirizzati ad it.economia
dovranno passare al vaglio della moderazione
di it.economia.banche.
Ciao a...
Banche
1
15-11-2005 15.04.12
Mutuo in coppia... dopo mutuo singolo?
Abner78: Domanda forse banale: supponiamo che io accenda un mutuo adesso e sfrutti
i vantaggi del "prima casa".
Se un domani voglio prendere casa con la mia ragazza, possiamo usufruire
dei vantaggi del...