Raccomandazioni I Migliori... ...e I Peggiori
Titolo Data Giudizio Emittente Target
TitoloVariazione
%
%
%
%
%
TitoloVariazione
%
%
%
%
%

Torna indietro   Borsa Italia > Banche

 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #1  
Vecchio 15-09-2007, 12.42.00
Michelasso
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Crisi mutui e panico nei risparmiatori

Leggendo notizie di questo genere
(http://www.repubblica.it/2007/09/sez...hern-rock.html)
volevo chiedere ai più esperti frequentatori del gruppo, nonché a chi
lavora dietro lo sportello, se secondo loro scene di panico simili si
diffonderanno nel prossimo futuro anche in Italia, e se, dalla loro
posizione privilegiata di osservatori della situazione, già stanno
assistendo ad un silente fenomeno di fuga dei risparmiatori dalle banche.
Alt 15-09-2007, 12.42.00
borsa-italia.net
ads
 
Standard Sponsored links

  #2  
Vecchio 15-09-2007, 14.03.23
Max max
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori


"Michelasso" <qzerty@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:fcgctq$6to$1@tdi.cu.mi.it...

> ad un silente fenomeno di fuga dei risparmiatori dalle banche


Per andare dove ?

Max max

  #3  
Vecchio 15-09-2007, 14.03.23
Max max
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori


"Michelasso" <qzerty@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:fcgctq$6to$1@tdi.cu.mi.it...

> ad un silente fenomeno di fuga dei risparmiatori dalle banche


Per andare dove ?

Max max

  #4  
Vecchio 15-09-2007, 14.47.26
LucaS
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori

"Michelasso" <qzerty@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:fcgctq$6to$1@tdi.cu.mi.it...

> volevo chiedere ai più esperti frequentatori del gruppo, nonché a chi
> lavora dietro lo sportello, se secondo loro scene di panico simili si
> diffonderanno nel prossimo futuro anche in Italia, e se, dalla loro
> posizione privilegiata di osservatori della situazione, già stanno
> assistendo ad un silente fenomeno di fuga dei risparmiatori dalle banche.


Non mi pare esistano da noi problemi di questo tipo, al momento.
Sono però curioso di veder arrivare a scadenza, tra qualche anno, alcuni
fondi immobiliari.
Saluti
LucaS
  #5  
Vecchio 15-09-2007, 14.47.26
LucaS
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori

"Michelasso" <qzerty@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:fcgctq$6to$1@tdi.cu.mi.it...

> volevo chiedere ai più esperti frequentatori del gruppo, nonché a chi
> lavora dietro lo sportello, se secondo loro scene di panico simili si
> diffonderanno nel prossimo futuro anche in Italia, e se, dalla loro
> posizione privilegiata di osservatori della situazione, già stanno
> assistendo ad un silente fenomeno di fuga dei risparmiatori dalle banche.


Non mi pare esistano da noi problemi di questo tipo, al momento.
Sono però curioso di veder arrivare a scadenza, tra qualche anno, alcuni
fondi immobiliari.
Saluti
LucaS
  #6  
Vecchio 15-09-2007, 16.10.22
Ergo
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori

Il Sat, 15 Sep 2007 12:47:26 GMT, "LucaS" <lucaS@nomail.it> ha
scritto:


>Sono però curioso di veder arrivare a scadenza, tra qualche anno, alcuni
>fondi immobiliari.
>Saluti
>LucaS


e quale sarebbe il nesso tra i fondi immobiliari e la situazione di
cui si discute?

Alcuni? quali?


  #7  
Vecchio 15-09-2007, 16.10.22
Ergo
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori

Il Sat, 15 Sep 2007 12:47:26 GMT, "LucaS" <lucaS@nomail.it> ha
scritto:


>Sono però curioso di veder arrivare a scadenza, tra qualche anno, alcuni
>fondi immobiliari.
>Saluti
>LucaS


e quale sarebbe il nesso tra i fondi immobiliari e la situazione di
cui si discute?

Alcuni? quali?


  #8  
Vecchio 15-09-2007, 20.24.25
MarcoGE
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori

*Max max* <maxmax@nomail.it.invalid> il sabato 15/09/2007 alle 14.03.23
ha scritto su it.economia.banche :

>> ad un silente fenomeno di fuga dei risparmiatori dalle banche

>
> Per andare dove ?


dal materassaio, presumo :-D

--

Scopri come rinunciare allo stato di Obiettore di Coscienza
per entrare in Polizia o avere il porto d'armi
su http://marcoge.splinder.com !!!

  #9  
Vecchio 15-09-2007, 20.24.25
MarcoGE
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori

*Max max* <maxmax@nomail.it.invalid> il sabato 15/09/2007 alle 14.03.23
ha scritto su it.economia.banche :

>> ad un silente fenomeno di fuga dei risparmiatori dalle banche

>
> Per andare dove ?


dal materassaio, presumo :-D

--

Scopri come rinunciare allo stato di Obiettore di Coscienza
per entrare in Polizia o avere il porto d'armi
su http://marcoge.splinder.com !!!

  #10  
Vecchio 15-09-2007, 21.01.54
LucaS
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori

"Ergo" <xx@yy.it> ha scritto nel messaggio
news:sqpne31jrl4016tbpddiv8peqn3i907evk@4ax.com...

> e quale sarebbe il nesso tra i fondi immobiliari e la situazione di
> cui si discute?


Chiedo venia Eminenza, pensavo ad alta voce :-)
Non è tanto questione di nesso quanto che qui siamo OT.

Saluti
LucaS
  #11  
Vecchio 15-09-2007, 21.01.54
LucaS
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori

"Ergo" <xx@yy.it> ha scritto nel messaggio
news:sqpne31jrl4016tbpddiv8peqn3i907evk@4ax.com...

> e quale sarebbe il nesso tra i fondi immobiliari e la situazione di
> cui si discute?


Chiedo venia Eminenza, pensavo ad alta voce :-)
Non è tanto questione di nesso quanto che qui siamo OT.

Saluti
LucaS
  #12  
Vecchio 17-09-2007, 10.25.14
contadino
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori


"Michelasso" <qzerty@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:fcgctq$6to$1@tdi.cu.mi.it...
> Leggendo notizie di questo genere
> (http://www.repubblica.it/2007/09/sez...hern-rock.html)
> volevo chiedere ai più esperti frequentatori del gruppo, nonché a chi
> lavora dietro lo sportello, se secondo loro scene di panico simili si
> diffonderanno nel prossimo futuro anche in Italia, e se, dalla loro
> posizione privilegiata di osservatori della situazione, già stanno
> assistendo ad un silente fenomeno di fuga dei risparmiatori dalle banche.


Cominciamo col dire che, ocme ad ogni picocla o grande bufera sui mercati
finanziari c'è la corsa del commentatore più veloce a tirar fuori la
similitudine con la crisi del 29, che, con la situazione attuale, (fila
davanti alla banca a parte) non c'entra nulla.
Questa è una crisi del mondo della finanza prima che dell'economia, è una
crisi quasi tutta interna ad un sistema che avrà delle ripercussioni
secondome sul settore immobiliare ma non credo molto oltre..
Il mio ragionamento, magari sciocco è questo:
Sono stati erogati mutui immobiliari a perosne che, secondo dei canoni di
valutazione "tradizionale" non avrebbero avuto diritto ad averli, ok, fin
qui nulla di stranissimo, si alza il rischio per la banca e di conseguenza
si alza il costo per chi sottoscrive il mutuo, il costo in più serve appunto
a pagare eventuali insolvenze. E' quello che succede infondo in tutti gli
strumenti di debito, dai titoli di stato alle corporate.
Ripeto, fin qui nulla di fuori dai canoni del sistena USA.
Da noi non sarebbe stato possibile perchè mi pare che la regolamentazione
sulle garanzie sia un bel pò più stringente, a questo proposito vorrei far
notare che fino a pochi mesi fa, prima dell'esplosione della questione
mutui, il luogo comune più sentito sulle banche da parte della cosiddetta
"opinione pubblica" era che le banche prestavano soldi solo a chi già li
aveva e pretendevano garanzie esagerate, che chi davvero ne aveva bisogno
restava fuori dai giochi, evidentemente negli USA non era così e, a quanto
pare era meglio che così fosse da noi.
Detto questo veniamo all'aberrazione del sistema che ha portato al casino.
La concessione di mutui non solo sull'acquisto ma anche di liquidità e,
soprattutto la corsa commerciale a far sottoscrivere mututi ha creato un
mercato drogato, sia per i mutui che per gli immobili.
Le valutazioni salivano e di conseguenza scendevano le garanzie richieste e,
come in un gioco perverso, più si erogavano mutui più il valore delle case
saliva e sempre più è diventato virtuale e non reale.
Le banche hanno poi "impacchettato" un pò di questi mutui in strumenti
finanziari ad altro rendimento, girando di fatto la patata bollente degli
insoluti ale società che emettevano poi sul mercato questi strumenti e
quidni di fatto al mercato. C'è stato del torbido nelle valutazioni di
rating questo è certo ma, a parte questo, è una operazione consentita che
permette di distribuire il rischio su più fronti.
Conseguenze???
I prezzi delle case sono scesi e scenderanno ancora visto che erano stati
pompati in precedenza, (questo è forse uno dei soli veri rischi da noi) più
insolvenze ci saranno e più case sul mercato arriveranno e sempre a prezzi
più bassi, qualche banca soffrirà, qualche investitore soffrirà per la
perdiata di valore dei suoi investimenti finanziari, le borse prenderanno,
come è successo, una occasione per stornare e cercare prezzi dei titoli (
indiscriminatamente) più interessanti e ci sarà, forse, una maggior
attenzione nella concessione dei mutui.
Perchè mai i risparmiatori dovrebbero fuggire dalle banche??? Crisi di
liquidità a parte, le grandi banche di investimento credete ne soffriranno,
e se anche fosse, a parte i depositi nella banca stessa (che hanno comunque
un fondo di garanzia) che problema ci potrebbe essere?
Se con la mia banca ho acquistato azioni, titoli di stato, fondi, sicav
ecc.. sono su patrimoni separati quandi non rischio nulla devo solo avere
l'acocrtezza di non trovarmi in portafolgio certificati o obbligazioni della
banca stessa...
Stiamo comunuqe ragionando in assurdo visto che, di fallimenti di banche non
si parla.
Ultimo particolare, valutazione cinica fin che si vuole ma, il fatto che,
attraverso strumenti finanziari di investimento le banche abbiano di fatto
sparso il rischi su migliaia di investitori è la salvezza della banca stessa
e, di conseguenza di un sistema.
Piuttosto che far saltare una grossa banca, che trascinerebbe con sè
controllate, aziende a lei appoggiate ecc.. molto meglio che ci sia una
perdita diffusa nel mercato finanziario. Molto cinico ma molto vero e, se
tralasciamo il fatto che i rating erano falsati, molto corretto sul mercato,
se io investitore decido di ovler guadagnare più del rendimento medio o
molto di più del rendimento a zero rischio, devo pagarne le conseguenze non
vi pare???





  #13  
Vecchio 17-09-2007, 10.25.14
contadino
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori


"Michelasso" <qzerty@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:fcgctq$6to$1@tdi.cu.mi.it...
> Leggendo notizie di questo genere
> (http://www.repubblica.it/2007/09/sez...hern-rock.html)
> volevo chiedere ai più esperti frequentatori del gruppo, nonché a chi
> lavora dietro lo sportello, se secondo loro scene di panico simili si
> diffonderanno nel prossimo futuro anche in Italia, e se, dalla loro
> posizione privilegiata di osservatori della situazione, già stanno
> assistendo ad un silente fenomeno di fuga dei risparmiatori dalle banche.


Cominciamo col dire che, ocme ad ogni picocla o grande bufera sui mercati
finanziari c'è la corsa del commentatore più veloce a tirar fuori la
similitudine con la crisi del 29, che, con la situazione attuale, (fila
davanti alla banca a parte) non c'entra nulla.
Questa è una crisi del mondo della finanza prima che dell'economia, è una
crisi quasi tutta interna ad un sistema che avrà delle ripercussioni
secondome sul settore immobiliare ma non credo molto oltre..
Il mio ragionamento, magari sciocco è questo:
Sono stati erogati mutui immobiliari a perosne che, secondo dei canoni di
valutazione "tradizionale" non avrebbero avuto diritto ad averli, ok, fin
qui nulla di stranissimo, si alza il rischio per la banca e di conseguenza
si alza il costo per chi sottoscrive il mutuo, il costo in più serve appunto
a pagare eventuali insolvenze. E' quello che succede infondo in tutti gli
strumenti di debito, dai titoli di stato alle corporate.
Ripeto, fin qui nulla di fuori dai canoni del sistena USA.
Da noi non sarebbe stato possibile perchè mi pare che la regolamentazione
sulle garanzie sia un bel pò più stringente, a questo proposito vorrei far
notare che fino a pochi mesi fa, prima dell'esplosione della questione
mutui, il luogo comune più sentito sulle banche da parte della cosiddetta
"opinione pubblica" era che le banche prestavano soldi solo a chi già li
aveva e pretendevano garanzie esagerate, che chi davvero ne aveva bisogno
restava fuori dai giochi, evidentemente negli USA non era così e, a quanto
pare era meglio che così fosse da noi.
Detto questo veniamo all'aberrazione del sistema che ha portato al casino.
La concessione di mutui non solo sull'acquisto ma anche di liquidità e,
soprattutto la corsa commerciale a far sottoscrivere mututi ha creato un
mercato drogato, sia per i mutui che per gli immobili.
Le valutazioni salivano e di conseguenza scendevano le garanzie richieste e,
come in un gioco perverso, più si erogavano mutui più il valore delle case
saliva e sempre più è diventato virtuale e non reale.
Le banche hanno poi "impacchettato" un pò di questi mutui in strumenti
finanziari ad altro rendimento, girando di fatto la patata bollente degli
insoluti ale società che emettevano poi sul mercato questi strumenti e
quidni di fatto al mercato. C'è stato del torbido nelle valutazioni di
rating questo è certo ma, a parte questo, è una operazione consentita che
permette di distribuire il rischio su più fronti.
Conseguenze???
I prezzi delle case sono scesi e scenderanno ancora visto che erano stati
pompati in precedenza, (questo è forse uno dei soli veri rischi da noi) più
insolvenze ci saranno e più case sul mercato arriveranno e sempre a prezzi
più bassi, qualche banca soffrirà, qualche investitore soffrirà per la
perdiata di valore dei suoi investimenti finanziari, le borse prenderanno,
come è successo, una occasione per stornare e cercare prezzi dei titoli (
indiscriminatamente) più interessanti e ci sarà, forse, una maggior
attenzione nella concessione dei mutui.
Perchè mai i risparmiatori dovrebbero fuggire dalle banche??? Crisi di
liquidità a parte, le grandi banche di investimento credete ne soffriranno,
e se anche fosse, a parte i depositi nella banca stessa (che hanno comunque
un fondo di garanzia) che problema ci potrebbe essere?
Se con la mia banca ho acquistato azioni, titoli di stato, fondi, sicav
ecc.. sono su patrimoni separati quandi non rischio nulla devo solo avere
l'acocrtezza di non trovarmi in portafolgio certificati o obbligazioni della
banca stessa...
Stiamo comunuqe ragionando in assurdo visto che, di fallimenti di banche non
si parla.
Ultimo particolare, valutazione cinica fin che si vuole ma, il fatto che,
attraverso strumenti finanziari di investimento le banche abbiano di fatto
sparso il rischi su migliaia di investitori è la salvezza della banca stessa
e, di conseguenza di un sistema.
Piuttosto che far saltare una grossa banca, che trascinerebbe con sè
controllate, aziende a lei appoggiate ecc.. molto meglio che ci sia una
perdita diffusa nel mercato finanziario. Molto cinico ma molto vero e, se
tralasciamo il fatto che i rating erano falsati, molto corretto sul mercato,
se io investitore decido di ovler guadagnare più del rendimento medio o
molto di più del rendimento a zero rischio, devo pagarne le conseguenze non
vi pare???





  #14  
Vecchio 23-09-2007, 12.41.11
Fabrizio
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori


> Cominciamo col dire che, ocme ad ogni picocla o grande bufera sui mercati
> finanziari c'è la corsa del commentatore più veloce a tirar fuori la
> similitudine con la crisi del 29, che, con la situazione attuale, (fila
> davanti alla banca a parte) non c'entra nulla.


Centra eccome...spero che molti di voi sappiano il vero motivo, ciò che
realmente ha scatenato la crisi e quela crisi del 29.
La crisi del 29 che si risolse solo nel 38 avvenne per un solo motivo
principale: la carenza di domanda
globale e non come si sostenne inizialmente da sovracapicità produttiva e
carenza di liquidità.
Quello che oggi sta succedendo in Italia.
L'effetto ritardato è stato possibile grazie ai finanziamenti che hanno
matenuto alta la domanda. Con consistente aumento dell'inflazione.
Se non ci si può permettere di comprare un bene o un servizio di norma una
volta non si comprava nulla...oggi chiedono un prestito anche per andare in
ferie.
E' chiaro però che per bilanciare l'economia ed in particolare l'inflazione
il sistema deve ritirare moneta dal mercato ed ecco che si aumentano i
tassi.
Quindi meno moneta in circolazione e quindi meno consumi.
Se si pensa poi che l'erosione nominale del valore della moneta è mediamente
al 7,50% (tra tasso dei prestiti e inflazione) si capisce bene che siamo
vicini all'usura poco sopra l'8%.
Non essendo il tutto compensato con il relativo adeguamento degli
stipendi...l'analisi è presto fatta. E anche la frittata.
L'errore cmq è quello di concentrarsi sull'inflazione in maniera errata.
Perchè in realtà quello
che il governo italiano si trova a combattere è propriamente chiamata
stagflazione.
Che in economia è un paradosso ma mette in crisi parecchie politiche da
quella fiscale a quella monetaria.
E' ovvio che cercando di curare un raffreddore a chi ha la bronchite i
risultato non possono essere che disastrosi.
Ecco cosa sta succedendo in Italia: curiamo l'inflazione ma l'Italia
principalmente soffre di stagflazione.
Da ultimo tutte le manovre messe in atto dal governo sono esattamente
all'opposto di quelle che uso Rooswelt
nel suo New Deal per risanare l'economia dalla pesante crisi.
Abbassamento delle tasse, immissione nel mercato di nuova moneta, incevi
all'occupazione e riduzione dei tassi e saggi di sconto.
Non proprio come sta succedendo in Italia...dove inevitabilmente il tracollo
è imminente.

Fabrizio

  #15  
Vecchio 23-09-2007, 12.41.11
Fabrizio
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori


> Cominciamo col dire che, ocme ad ogni picocla o grande bufera sui mercati
> finanziari c'è la corsa del commentatore più veloce a tirar fuori la
> similitudine con la crisi del 29, che, con la situazione attuale, (fila
> davanti alla banca a parte) non c'entra nulla.


Centra eccome...spero che molti di voi sappiano il vero motivo, ciò che
realmente ha scatenato la crisi e quela crisi del 29.
La crisi del 29 che si risolse solo nel 38 avvenne per un solo motivo
principale: la carenza di domanda
globale e non come si sostenne inizialmente da sovracapicità produttiva e
carenza di liquidità.
Quello che oggi sta succedendo in Italia.
L'effetto ritardato è stato possibile grazie ai finanziamenti che hanno
matenuto alta la domanda. Con consistente aumento dell'inflazione.
Se non ci si può permettere di comprare un bene o un servizio di norma una
volta non si comprava nulla...oggi chiedono un prestito anche per andare in
ferie.
E' chiaro però che per bilanciare l'economia ed in particolare l'inflazione
il sistema deve ritirare moneta dal mercato ed ecco che si aumentano i
tassi.
Quindi meno moneta in circolazione e quindi meno consumi.
Se si pensa poi che l'erosione nominale del valore della moneta è mediamente
al 7,50% (tra tasso dei prestiti e inflazione) si capisce bene che siamo
vicini all'usura poco sopra l'8%.
Non essendo il tutto compensato con il relativo adeguamento degli
stipendi...l'analisi è presto fatta. E anche la frittata.
L'errore cmq è quello di concentrarsi sull'inflazione in maniera errata.
Perchè in realtà quello
che il governo italiano si trova a combattere è propriamente chiamata
stagflazione.
Che in economia è un paradosso ma mette in crisi parecchie politiche da
quella fiscale a quella monetaria.
E' ovvio che cercando di curare un raffreddore a chi ha la bronchite i
risultato non possono essere che disastrosi.
Ecco cosa sta succedendo in Italia: curiamo l'inflazione ma l'Italia
principalmente soffre di stagflazione.
Da ultimo tutte le manovre messe in atto dal governo sono esattamente
all'opposto di quelle che uso Rooswelt
nel suo New Deal per risanare l'economia dalla pesante crisi.
Abbassamento delle tasse, immissione nel mercato di nuova moneta, incevi
all'occupazione e riduzione dei tassi e saggi di sconto.
Non proprio come sta succedendo in Italia...dove inevitabilmente il tracollo
è imminente.

Fabrizio

  #16  
Vecchio 23-09-2007, 13.54.46
[ADMIN] IEBa
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori

"Fabrizio" ha scritto nel messaggio
news:46f642c4$0$16027$5fc30a8@news.tiscali.it...

> ... spero che molti di voi sappiano il vero motivo, ciò che
> realmente ha scatenato la crisi e quela crisi del 29.


Ringrazio l'autore per il post, ma ricordo che argomento di
questo newsgroup sono le banche e i servizi bancari.
Le analisi economiche, la teoria monetaria e l'economia
politica non fanno parte del Topic del gruppo.
Invito quindi a chiudere qui questo ramo del thread.
Grazie.


--
Team Moderatori IEBa
modbanche(at)people.it
mail esatta nel "From"
follow/up it.news.moderazione
  #17  
Vecchio 23-09-2007, 13.54.46
[ADMIN] IEBa
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Crisi mutui e panico nei risparmiatori

"Fabrizio" ha scritto nel messaggio
news:46f642c4$0$16027$5fc30a8@news.tiscali.it...

> ... spero che molti di voi sappiano il vero motivo, ciò che
> realmente ha scatenato la crisi e quela crisi del 29.


Ringrazio l'autore per il post, ma ricordo che argomento di
questo newsgroup sono le banche e i servizi bancari.
Le analisi economiche, la teoria monetaria e l'economia
politica non fanno parte del Topic del gruppo.
Invito quindi a chiudere qui questo ramo del thread.
Grazie.


--
Team Moderatori IEBa
modbanche(at)people.it
mail esatta nel "From"
follow/up it.news.moderazione
 

Tags
crisi, mutui, panico, risparmiatori
Discussioni simili
Discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
crisi mutui subprime 2
Luciano: Ringrazio g, mi ha detto alcune cose molto interessanti sul dow e le borse europee, volevo qualche idea così a carattere generale. Escluderei ipotesi pessimiste, tipo bolla speculativa 2000-2002...
Investire 9 17-11-2007 14.45.53
crisi mutui subprime
Luciano: E' da luglio che nonsi parla d'altro che di crisi mutui subprime, per quello che ho capito non è proprio una gran cosa, qualche banca (Merrill Lynch, Citygroup) taglia i dividendi, cose del genere....
Investire 8 09-11-2007 18.43.00
Crisi dei mutui americani: domanda
Lemon: Non ho capito una cosa: come si origina la crisi? Mi spiego...una società finanziaria o una banca emette un mutuo con una tale persona x...ammettiamo che sia il caso abbastanza comune (quello però...
Investire 7 11-08-2007 00.44.34



Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Non puoi postare nuovi argomenti
Non puoi postare repliche
Non puoi postare allegati
Non puoi editare i tuoi post

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 20.12.35.
Copyright 2005 - 2010 © Borsa-Italia.net