Ciao a tutti.
Vorrei sapere se nell'etica bancaria è accettabile che un funzionario
di banca (il capo dell'ufficio tecnico) diventi proprietario di un
immobile sul quale sino al momento del passaggio di proprietà gravava
ipoteca aperta proprio presso l'istituto bancario ove egli è
funzionario.
Faccio presente che oltretutto l'ipoteca di cui parlo è stata concessa
quando su tutti i beni che dovevano rappresentare garanzia gravava la
trascrizione di una causa civile inerente la contestazione della
proprietà, e sospetto che il funzionario in questione abbia
'agevolato' il finanziamento dietro promessa di un futuro diritto di
prelazione (si tratta di una casa in riva al mare in Sardegna che
evidentemente faceva gola).
Grazie a chi vorrà rispondermi.
Ciao
"Il Paglianti" <il@paglianti.it> ha scritto nel messaggio
news:s81ae39ol0pmib4nc88eht3phpo3rh8abh@4ax.com...
> Vorrei sapere se nell'etica bancaria è accettabile che un funzionario
> di banca (il capo dell'ufficio tecnico) diventi proprietario di un
> immobile sul quale sino al momento del passaggio di proprietà gravava
> ipoteca aperta proprio presso l'istituto bancario ove egli è
> funzionario.
Ogni istituto si è dato da tempo un codice etico che risponde ad esigenze
di compliance.
Sotto questo aspetto è da rilevare che Bankitalia ha emanato recenti
disposizioni di vigilanza proprio su questo tema.
E' difficile da qui dare un giudizio ma se hai dei legittimi sospetti ti
converrebbe, magari assistito da un legale, manifestarli direttamente alla
banca.
La quale banca è la prima che ha interesse ad evitare che queste cose
accadano.
>....... e sospetto che il funzionario in questione abbia
> 'agevolato' il finanziamento dietro promessa di un futuro diritto di
> prelazione
Quale disegno "criminoso" di un ingegnere, se non geometra, con nessuna
delega creditizia, eguaglierebbe la diabolica fantasia del leggendario
professor Moriarty, creato da Conan Doyle quale contraltare al genio buono
di Sherlock Holmes :-)
La cosa comunque puzza un pochino.
Andare a fondo forse ne vale la pena.
Saluti
LucaS
"Il Paglianti" <il@paglianti.it> ha scritto nel messaggio
news:s81ae39ol0pmib4nc88eht3phpo3rh8abh@4ax.com...
> Vorrei sapere se nell'etica bancaria è accettabile che un funzionario
> di banca (il capo dell'ufficio tecnico) diventi proprietario di un
> immobile sul quale sino al momento del passaggio di proprietà gravava
> ipoteca aperta proprio presso l'istituto bancario ove egli è
> funzionario.
Ogni istituto si è dato da tempo un codice etico che risponde ad esigenze
di compliance.
Sotto questo aspetto è da rilevare che Bankitalia ha emanato recenti
disposizioni di vigilanza proprio su questo tema.
E' difficile da qui dare un giudizio ma se hai dei legittimi sospetti ti
converrebbe, magari assistito da un legale, manifestarli direttamente alla
banca.
La quale banca è la prima che ha interesse ad evitare che queste cose
accadano.
>....... e sospetto che il funzionario in questione abbia
> 'agevolato' il finanziamento dietro promessa di un futuro diritto di
> prelazione
Quale disegno "criminoso" di un ingegnere, se non geometra, con nessuna
delega creditizia, eguaglierebbe la diabolica fantasia del leggendario
professor Moriarty, creato da Conan Doyle quale contraltare al genio buono
di Sherlock Holmes :-)
La cosa comunque puzza un pochino.
Andare a fondo forse ne vale la pena.
Saluti
LucaS
"Il Paglianti" <il@paglianti.it> ha scritto nel messaggio
news:s81ae39ol0pmib4nc88eht3phpo3rh8abh@4ax.com...
> Vorrei sapere se nell'etica bancaria è accettabile che un funzionario
> di banca (il capo dell'ufficio tecnico) diventi proprietario di un
> immobile sul quale sino al momento del passaggio di proprietà gravava
> ipoteca aperta proprio presso l'istituto bancario ove egli è
> funzionario.
guarda, non é nemmeno questione di etica. Dove lavoro io sarebbe pressoché
impossibile, le case vengono messe all'asta. Ci sarebbe da indagare oltre.
"Il Paglianti" <il@paglianti.it> ha scritto nel messaggio
news:s81ae39ol0pmib4nc88eht3phpo3rh8abh@4ax.com...
> Vorrei sapere se nell'etica bancaria è accettabile che un funzionario
> di banca (il capo dell'ufficio tecnico) diventi proprietario di un
> immobile sul quale sino al momento del passaggio di proprietà gravava
> ipoteca aperta proprio presso l'istituto bancario ove egli è
> funzionario.
guarda, non é nemmeno questione di etica. Dove lavoro io sarebbe pressoché
impossibile, le case vengono messe all'asta. Ci sarebbe da indagare oltre.
"Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:46e5a880$0$4793$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> guarda, non é nemmeno questione di etica. Dove lavoro io sarebbe pressoché
> impossibile, le case vengono messe all'asta. Ci sarebbe da indagare oltre.
>
In certe funzioni, per quante regole tu possa mettere, del "marcio" lo
troverai sempre; la fortuna di una azienda è riuscire ad individuare per
certi ruoli dei personaggi che una volta sarebbero stati definiti, tutti
d'un pezzo o se vuoi incorruttibili.
L'esempio riportato, per quelle funzioni, ritengo possa essere paragonabile
ad un bambino che prende una caramella dal cassetto di casa propria.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
"Bianca" <Bianca@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:46e5a880$0$4793$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> guarda, non é nemmeno questione di etica. Dove lavoro io sarebbe pressoché
> impossibile, le case vengono messe all'asta. Ci sarebbe da indagare oltre.
>
In certe funzioni, per quante regole tu possa mettere, del "marcio" lo
troverai sempre; la fortuna di una azienda è riuscire ad individuare per
certi ruoli dei personaggi che una volta sarebbero stati definiti, tutti
d'un pezzo o se vuoi incorruttibili.
L'esempio riportato, per quelle funzioni, ritengo possa essere paragonabile
ad un bambino che prende una caramella dal cassetto di casa propria.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
Il Mon, 10 Sep 2007 10:59:11 +0200, Il Paglianti <il@paglianti.it> ha
scritto:
>Ciao a tutti.
>Vorrei sapere se nell'etica bancaria è accettabile che un funzionario
>di banca (il capo dell'ufficio tecnico) diventi proprietario di un
>immobile sul quale sino al momento del passaggio di proprietà gravava
>ipoteca aperta proprio presso l'istituto bancario ove egli è
>funzionario.
>Faccio presente che oltretutto l'ipoteca di cui parlo è stata concessa
>quando su tutti i beni che dovevano rappresentare garanzia gravava la
>trascrizione di una causa civile inerente la contestazione della
>proprietà, e sospetto che il funzionario in questione abbia
>'agevolato' il finanziamento dietro promessa di un futuro diritto di
>prelazione (si tratta di una casa in riva al mare in Sardegna che
>evidentemente faceva gola).
>Grazie a chi vorrà rispondermi.
>Ciao
..
[ADMIN]
Ergo, per favore...
il *quoting*
[ADMIN]
..
Abbiamo sentito una campana ed occorrerebbe sentire l'altra per farsi
un'idea.
Cmq non è il NG il luogo adatto per emettere di questi giudizi: ce ne
sono altri deputati apposta.
Il Mon, 10 Sep 2007 10:59:11 +0200, Il Paglianti <il@paglianti.it> ha
scritto:
>Ciao a tutti.
>Vorrei sapere se nell'etica bancaria è accettabile che un funzionario
>di banca (il capo dell'ufficio tecnico) diventi proprietario di un
>immobile sul quale sino al momento del passaggio di proprietà gravava
>ipoteca aperta proprio presso l'istituto bancario ove egli è
>funzionario.
>Faccio presente che oltretutto l'ipoteca di cui parlo è stata concessa
>quando su tutti i beni che dovevano rappresentare garanzia gravava la
>trascrizione di una causa civile inerente la contestazione della
>proprietà, e sospetto che il funzionario in questione abbia
>'agevolato' il finanziamento dietro promessa di un futuro diritto di
>prelazione (si tratta di una casa in riva al mare in Sardegna che
>evidentemente faceva gola).
>Grazie a chi vorrà rispondermi.
>Ciao
..
[ADMIN]
Ergo, per favore...
il *quoting*
[ADMIN]
..
Abbiamo sentito una campana ed occorrerebbe sentire l'altra per farsi
un'idea.
Cmq non è il NG il luogo adatto per emettere di questi giudizi: ce ne
sono altri deputati apposta.
On Mon, 10 Sep 2007 19:19:55 GMT, "LucaS" <lucaS@nomail.it> wrote:
>Quale disegno "criminoso" di un ingegnere, se non geometra, con nessuna
>delega creditizia, eguaglierebbe la diabolica fantasia del leggendario
>professor Moriarty, creato da Conan Doyle quale contraltare al genio buono
>di Sherlock Holmes :-)
>La cosa comunque puzza un pochino.
>Andare a fondo forse ne vale la pena.
>Saluti
>LucaS
..
[ADMIN]
Lo approvo ma siamo
ai limiti dell'OT.
Diamoci una regolata.
Grazie.
[ADMIN]
..
Mi rendo conto delle tue perplessità, ma ho tagliato buona parte del
racconto per non farla troppo lunga.
Raccontiamola meglio, a questo punto.
Si tratta di una donna che, separatasi dal marito 15 anni fa con
alcuni immobili intestati, si ritrova con una richiesta di revoca
delle donazioni avanzata dal marito, con relative trascrizioni presso
la conservatoria. Immobili quindi bloccati.
Lei, siccome non può vendere (era sua dichiarata intenzione
distruggere il patrimonio di famiglia per evitare che immobili di
valore anche affettivo tornassero al marito) va in banca ove è una ex
dipendente a chiedere di accendere questa ipoteca.
Lì trova alcuni funzionari che le fanno ponti d'oro e le prestano
soldi nonostante in quel momento le garanzie fossero pari a zero o
quasi.
Perchè?
Io (che sono il figlio della signora) inizialmente pensavo che un tale
(anch'esso funzionario di quella banca -capo dell'ufficio legale-) che
tempo prima -prima della separazione- affittava tutti gli anni la
villa in Sardegna e ne era innamorato si stesse intrufolando per poi
venirne in possesso, ed entrai nella convinzione che lei gli avesse
promesso di cedergli la casa in cambio del prestito, una volta
terminata la causa con il marito. Iniziai quindi a raccontare a cani e
porci nella mia città (provincia piccolina) della situazione,
sollevando un polverone ed ottenendo la reazione del funzionario che
mi fece scrivere da un avvocato.
Ad un tratto, gli avvocati dei miei genitori consigliano loro di
trovare un accordo di spartizione dei beni per evitare la cassazione,
e mia madre si rifiuta categoricamente di lasciare l'immobile sardo a
mio padre ( l'aveva promesso a qualcuno?), immobile di cui lei voleva
sbarazzarsi più di tutti in quanto poco redditizio per gli affitti, e
lontano da raggiungere, oltre ai motivi di pancia che ho illustrato.
Oggi vengo a sapere che quella casa è stata venduta non al capo
dell'ufficio legale (diventato nel frattempo vice direttore della
banca): non poteva esporsi troppo visto il polverone che avevo
sollevato, ma ad un suo stretto collaboratore ed amicone che è il capo
del servizio tecnico. O meglio, è stata venduta al figlio di questo
tale, con usufrutto a vita per i genitori.
E' ovvio che ormai la frittata è fatta ma vorrei fare in modo che, se
dietro a questa operazione ci fosse del marciume, chi è responsabile
paghi il giusto conto, ed il piu' salato possibile.
So bene che magari sono porcate che si consumano quotidianamente nelle
banche, ma sino a che qualcuno non fa casino rimarranno sempre sotto
silenzio.
E' piu' chiaro ora?
Cosa mi consigli?
Scrivo alla Consob? Alla banca? Alla prima ed alla seconda per
conoscenza?
Sentirò comunque un avvocato.
Ringrazio tutti coloro che mi hanno risposto e mi risponderanno.
Ciao
On Mon, 10 Sep 2007 19:19:55 GMT, "LucaS" <lucaS@nomail.it> wrote:
>Quale disegno "criminoso" di un ingegnere, se non geometra, con nessuna
>delega creditizia, eguaglierebbe la diabolica fantasia del leggendario
>professor Moriarty, creato da Conan Doyle quale contraltare al genio buono
>di Sherlock Holmes :-)
>La cosa comunque puzza un pochino.
>Andare a fondo forse ne vale la pena.
>Saluti
>LucaS
..
[ADMIN]
Lo approvo ma siamo
ai limiti dell'OT.
Diamoci una regolata.
Grazie.
[ADMIN]
..
Mi rendo conto delle tue perplessità, ma ho tagliato buona parte del
racconto per non farla troppo lunga.
Raccontiamola meglio, a questo punto.
Si tratta di una donna che, separatasi dal marito 15 anni fa con
alcuni immobili intestati, si ritrova con una richiesta di revoca
delle donazioni avanzata dal marito, con relative trascrizioni presso
la conservatoria. Immobili quindi bloccati.
Lei, siccome non può vendere (era sua dichiarata intenzione
distruggere il patrimonio di famiglia per evitare che immobili di
valore anche affettivo tornassero al marito) va in banca ove è una ex
dipendente a chiedere di accendere questa ipoteca.
Lì trova alcuni funzionari che le fanno ponti d'oro e le prestano
soldi nonostante in quel momento le garanzie fossero pari a zero o
quasi.
Perchè?
Io (che sono il figlio della signora) inizialmente pensavo che un tale
(anch'esso funzionario di quella banca -capo dell'ufficio legale-) che
tempo prima -prima della separazione- affittava tutti gli anni la
villa in Sardegna e ne era innamorato si stesse intrufolando per poi
venirne in possesso, ed entrai nella convinzione che lei gli avesse
promesso di cedergli la casa in cambio del prestito, una volta
terminata la causa con il marito. Iniziai quindi a raccontare a cani e
porci nella mia città (provincia piccolina) della situazione,
sollevando un polverone ed ottenendo la reazione del funzionario che
mi fece scrivere da un avvocato.
Ad un tratto, gli avvocati dei miei genitori consigliano loro di
trovare un accordo di spartizione dei beni per evitare la cassazione,
e mia madre si rifiuta categoricamente di lasciare l'immobile sardo a
mio padre ( l'aveva promesso a qualcuno?), immobile di cui lei voleva
sbarazzarsi più di tutti in quanto poco redditizio per gli affitti, e
lontano da raggiungere, oltre ai motivi di pancia che ho illustrato.
Oggi vengo a sapere che quella casa è stata venduta non al capo
dell'ufficio legale (diventato nel frattempo vice direttore della
banca): non poteva esporsi troppo visto il polverone che avevo
sollevato, ma ad un suo stretto collaboratore ed amicone che è il capo
del servizio tecnico. O meglio, è stata venduta al figlio di questo
tale, con usufrutto a vita per i genitori.
E' ovvio che ormai la frittata è fatta ma vorrei fare in modo che, se
dietro a questa operazione ci fosse del marciume, chi è responsabile
paghi il giusto conto, ed il piu' salato possibile.
So bene che magari sono porcate che si consumano quotidianamente nelle
banche, ma sino a che qualcuno non fa casino rimarranno sempre sotto
silenzio.
E' piu' chiaro ora?
Cosa mi consigli?
Scrivo alla Consob? Alla banca? Alla prima ed alla seconda per
conoscenza?
Sentirò comunque un avvocato.
Ringrazio tutti coloro che mi hanno risposto e mi risponderanno.
Ciao
"Il Paglianti" <il@paglianti.it> ha scritto nel messaggio
news4kce3h7ss1mq8rtjsgcostsrr38ep0189@4ax.com...
> So bene che magari sono porcate che si consumano quotidianamente nelle
> banche, ma sino a che qualcuno non fa casino rimarranno sempre sotto
> silenzio.
Sono sincero ma di "porcate" come dici tu nella mia banca io non ne ho mai
viste.
Come infatti non ne ha viste Bianca nella sua.
Non solo per la ragione che espone Bianca ma perchè il sistema dei controlli
è articolato in modo tale che non basterebbe mai l'accordo del capo
dell'ufficio legale e quello dell'ufficio tecnico.
Purtroppo, altre porcate sono arrivate sui giornali, in televisione ed in
tribunale.
Mi guardo bene quindi dall'affermare che cose del genere non possono
accadere ma fossi al tuo posto mediterei molto bene tutta la vicenda con il
supporto di un buon legale.
Eviterei sopratutto di assumere iniziative senza una consulenza
specialistica, meno che mai quella di sparlare in giro del soggetto che tu
ritieni coinvolto nella vicenda
Non vorrai distruggere tu il tuo patrimonio dopo che tua madre ci ha
ripensato sul suo ;-)
Ciao
LucaS
"Il Paglianti" <il@paglianti.it> ha scritto nel messaggio
news4kce3h7ss1mq8rtjsgcostsrr38ep0189@4ax.com...
> So bene che magari sono porcate che si consumano quotidianamente nelle
> banche, ma sino a che qualcuno non fa casino rimarranno sempre sotto
> silenzio.
Sono sincero ma di "porcate" come dici tu nella mia banca io non ne ho mai
viste.
Come infatti non ne ha viste Bianca nella sua.
Non solo per la ragione che espone Bianca ma perchè il sistema dei controlli
è articolato in modo tale che non basterebbe mai l'accordo del capo
dell'ufficio legale e quello dell'ufficio tecnico.
Purtroppo, altre porcate sono arrivate sui giornali, in televisione ed in
tribunale.
Mi guardo bene quindi dall'affermare che cose del genere non possono
accadere ma fossi al tuo posto mediterei molto bene tutta la vicenda con il
supporto di un buon legale.
Eviterei sopratutto di assumere iniziative senza una consulenza
specialistica, meno che mai quella di sparlare in giro del soggetto che tu
ritieni coinvolto nella vicenda
Non vorrai distruggere tu il tuo patrimonio dopo che tua madre ci ha
ripensato sul suo ;-)
Ciao
LucaS
Tesi 'bancaria'
Il Fideiubente: Salve a tutti,
sono un laureando in Economia e Commercio e mi accingo a scrivere la tesi.
Devo indicare al professore 50 ipotetici argomenti di tesi (50 titoli di
tesi) dai quali successivamente...
Banche
2
28-02-2006 21.45.50
...fra poco si rientra....
l'orsotoro®: ...nell'attesa leggevo:
"Jackal O'" <p@ail.com> ha scritto nel messaggio
news:kYPrc.318080$rM4.13219095@news4.tin.it...
> <Telofick@ Alì.com (Telofick Alì)> scrisse:
> > Milano, 22:32
> > Non...
Borsa
7
24-05-2004 11.45.03
Sospesa Per Eccesso Ribasso, Rientra Alle 10.40
nick: Borsa: Parmalat Sospesa Per Eccesso Ribasso, Rientra Alle 10.40
(ASCA) - Roma, 15 dic - Parmalat (Milano: PRFI.MI - notizie - bacheca)
sospesa a Piazza Affari per eccesso di ribasso. Il titolo...
Borsa
3
15-12-2003 10.52.59
Quando rientra poligrafica sf
Andrea: ma quando la rimettono in contrattazione, io penso che quando fà comodo a
loro le azioni le fanno lievitare tantissimo, anche del 100%, e adesso
invece le tengono sospese.
Che ingiustizia