Salve, mia madre -ormai ultrasettantenne- vorrebbe chiudere il suo conto
bancario ed affidare a me che sono suo figlio l'amministrazione delle sue
(scarse) finanze.
Gia' due volte ci siamo recati in banca per adempiere alle procedure di
chiusura conto ma l'impiegato dedicato a queste operazioni, accampando scuse
di volta in volta diverse, di fatto ci ha impedito di chiudere il conto.
Dato che abito in un comune diverso da quella di mia madre e mi e' molto
difficile trovare il tempo necessario per poter seguire i "capricci" degli
impiegati bancari e, lo confesso, non avendo alcuna voglia di fare scenate
per una cosa cosi' misera, vorrei sapere se si possa procedere alla chiusura
del conto per raccomandata A/R e fissare -sempre per posta - un appuntamento
in un giorno preciso per la firma dei documenti.
Grazie.
Tratto dal messaggio 46df3ea2$0$16039$5fc30a8@news.tiscali.it di Bender888:
> vorrei sapere se si possa procedere alla chiusura del conto per
> raccomandata A/R e fissare -sempre per posta - un appuntamento in un
> giorno preciso per la firma dei documenti.
Non occorre alcun appuntamento per la firma.
Prima di tutto, devi essere certo che il conto corrente non abbia più
vincoli esterni.
Quindi, la pensione deve essere domiciliata presso un altro conto (o devi
aver dato disposizioni per l'incasso in contanti presso l'Ufficio Postale),
le bollette devono essere già caricate presso il nuovo conto (consiglio di
aspettare che sia già pervenuto il primo addebito), non ci devono essere
assegni emessi ma ancora non addebitati, eccetera.
Poi conviene lasciare sul conto solo poche decine di euro.
Infine, basta semplicemente scrivere alla banca (si trovano in rete
tantissimi facsimile), allegando gli assegni (annullandoli prima tagliandoli
a metà), il bancomat (pure questo tagliato), le eventuali carte di credito.
Nella lettera, si chiederà di accreditare la somma rimasta sul conto a
favore del sig. "Figlio" (cioè tu), conto corrente numero presso banca X
filiale Y.
Tutto qui.
Tratto dal messaggio 46df3ea2$0$16039$5fc30a8@news.tiscali.it di Bender888:
> vorrei sapere se si possa procedere alla chiusura del conto per
> raccomandata A/R e fissare -sempre per posta - un appuntamento in un
> giorno preciso per la firma dei documenti.
Non occorre alcun appuntamento per la firma.
Prima di tutto, devi essere certo che il conto corrente non abbia più
vincoli esterni.
Quindi, la pensione deve essere domiciliata presso un altro conto (o devi
aver dato disposizioni per l'incasso in contanti presso l'Ufficio Postale),
le bollette devono essere già caricate presso il nuovo conto (consiglio di
aspettare che sia già pervenuto il primo addebito), non ci devono essere
assegni emessi ma ancora non addebitati, eccetera.
Poi conviene lasciare sul conto solo poche decine di euro.
Infine, basta semplicemente scrivere alla banca (si trovano in rete
tantissimi facsimile), allegando gli assegni (annullandoli prima tagliandoli
a metà), il bancomat (pure questo tagliato), le eventuali carte di credito.
Nella lettera, si chiederà di accreditare la somma rimasta sul conto a
favore del sig. "Figlio" (cioè tu), conto corrente numero presso banca X
filiale Y.
Tutto qui.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5k9oleF2ombqU1@mid.individual.net...
> Tratto dal messaggio 46df3ea2$0$16039$5fc30a8@news.tiscali.it di
> Bender888:
>
....cut...
>
> Infine, basta semplicemente scrivere alla banca (si trovano in rete
> tantissimi facsimile), allegando gli assegni (annullandoli prima
> tagliandoli a metà), il bancomat (pure questo tagliato), le eventuali
> carte di credito.
> Nella lettera, si chiederà di accreditare la somma rimasta sul conto a
> favore del sig. "Figlio" (cioè tu), conto corrente numero presso banca X
> filiale Y.
> Tutto qui.
>
--->nel caso in cui gli assegni non utilizzati siano stati distrutti e
quindi non riconsegnabili alla banca, e comunque fatto salvo che tutti gli
altri assegni emessi siano gia' stati versati sul conto e non vi sono altri
assegni in circolazione da almeno 5 anni, basterebbe una dichiarazione di
assunzione di responsabilita' nella lettera spedita alla banca affinche' il
conto venga cmq chiuso senza rimostranze della banca?
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5k9oleF2ombqU1@mid.individual.net...
> Tratto dal messaggio 46df3ea2$0$16039$5fc30a8@news.tiscali.it di
> Bender888:
>
....cut...
>
> Infine, basta semplicemente scrivere alla banca (si trovano in rete
> tantissimi facsimile), allegando gli assegni (annullandoli prima
> tagliandoli a metà), il bancomat (pure questo tagliato), le eventuali
> carte di credito.
> Nella lettera, si chiederà di accreditare la somma rimasta sul conto a
> favore del sig. "Figlio" (cioè tu), conto corrente numero presso banca X
> filiale Y.
> Tutto qui.
>
--->nel caso in cui gli assegni non utilizzati siano stati distrutti e
quindi non riconsegnabili alla banca, e comunque fatto salvo che tutti gli
altri assegni emessi siano gia' stati versati sul conto e non vi sono altri
assegni in circolazione da almeno 5 anni, basterebbe una dichiarazione di
assunzione di responsabilita' nella lettera spedita alla banca affinche' il
conto venga cmq chiuso senza rimostranze della banca?
"Bender888" <bender888@lycos.it> ha scritto nel messaggio
news:46e72204$0$16024$5fc30a8@news.tiscali.it...
> basterebbe una dichiarazione di assunzione di responsabilita' nella
> lettera spedita alla banca affinche' il conto venga cmq chiuso senza
> rimostranze della banca?
Sì. In realtà la restituzione neanche servirebbe a meno che non
espressamente prevista nel contratto come condizione di efficacia del
recesso.
In caso assicurati che ciò che restituisci non sia utilizzabile in alcun
modo. Francamente io mi limiterei alla comunicazione di recesso a meno di
clausole contrattuali contrarie.
"Bender888" <bender888@lycos.it> ha scritto nel messaggio
news:46e72204$0$16024$5fc30a8@news.tiscali.it...
> basterebbe una dichiarazione di assunzione di responsabilita' nella
> lettera spedita alla banca affinche' il conto venga cmq chiuso senza
> rimostranze della banca?
Sì. In realtà la restituzione neanche servirebbe a meno che non
espressamente prevista nel contratto come condizione di efficacia del
recesso.
In caso assicurati che ciò che restituisci non sia utilizzabile in alcun
modo. Francamente io mi limiterei alla comunicazione di recesso a meno di
clausole contrattuali contrarie.
"Bender888" <bender888@lycos.it> ha scritto nel messaggio
news:46e72204$0$16024$5fc30a8@news.tiscali.it...
> --->nel caso in cui gli assegni non utilizzati siano stati distrutti e
> quindi non riconsegnabili alla banca, e comunque fatto salvo che tutti gli
> altri assegni emessi siano gia' stati versati sul conto e non vi sono
> altri assegni in circolazione da almeno 5 anni, basterebbe una
> dichiarazione di assunzione di responsabilita' nella lettera spedita alla
> banca affinche' il conto venga cmq chiuso senza rimostranze della banca?
Da me basta la dichiarazione del cliente che non vi sono assegni in
circolazione.
Per gli assegni che si allegano eventualmente in restituzione di solito
si taglia (distruggendola proprio) la parte in basso a destra riservata
alla firma (rettangolino di 4 cm x 2 più o meno).
Saluti
LucaS
"Bender888" <bender888@lycos.it> ha scritto nel messaggio
news:46e72204$0$16024$5fc30a8@news.tiscali.it...
> --->nel caso in cui gli assegni non utilizzati siano stati distrutti e
> quindi non riconsegnabili alla banca, e comunque fatto salvo che tutti gli
> altri assegni emessi siano gia' stati versati sul conto e non vi sono
> altri assegni in circolazione da almeno 5 anni, basterebbe una
> dichiarazione di assunzione di responsabilita' nella lettera spedita alla
> banca affinche' il conto venga cmq chiuso senza rimostranze della banca?
Da me basta la dichiarazione del cliente che non vi sono assegni in
circolazione.
Per gli assegni che si allegano eventualmente in restituzione di solito
si taglia (distruggendola proprio) la parte in basso a destra riservata
alla firma (rettangolino di 4 cm x 2 più o meno).
Saluti
LucaS
chiusura conto corrente bancario (legge bersani)
cippalippa: si paga o no?
a mia madre hanno chiesto ben 158 euro per chiudere il conto!
e' possibile?
grazie
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