Il Mutuo Arancio Sostituzione sembra il più conveniente
degli altri offerti online, e, oltre ad essere senza spese,
rimborsa la penale pagata per estinguere il vecchio mutuo.
E' proprio così?
Chi ne sa qualcosa?
Questa banca è affidabile?
"Franco" <fc2004@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:46dee0c4$0$4786$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> Il Mutuo Arancio Sostituzione sembra il più conveniente degli altri
> offerti online, e, oltre ad essere senza spese, rimborsa la penale pagata
> per estinguere il vecchio mutuo.
Basta che vai sul sito ed è spiegato tutto in modo più che chiaro.
Faccio però una riflessione tra me e me, ad alta voce :-)
Se poi qualche collega condivide o meno, faccia magari sentire, se ritiene,
la sua opinione.
Parlavo nei giorni scorsi con qualche amico, titolare di agenzia
immobiliare.
Più o meno si lamentano tutti.
Parrebbe che il mercato non tira più come l'anno scorso ed i tre anni
precedenti.
Colpa dei prezzi e complice un euribor che tra settembre 2005 e settembre
2007 è più che raddoppiato.
La sensazione è che finito il business dei mutui cominci il business delle
rottamazioni dal variabile al fisso.
In una situazione di mercato dove probabilmente si assottigliano sempre di
più le aspettative di rialzo dei tassi.
Si badi, parlo di aspettative.
Non significa che magari da qui a 4 mesi non possa esserci un ulteriore
ritocco.
Probabilmente questo il mercato già lo sconta.
Mi pongo quindi una domanda .......da sciura Pina :-)
Perchè una banca ICS dovrebbe sbracarsi per concedermi un mutuo a tasso
fisso OGGI, in sostituzione del mutuo a tasso variabile che ho fatto 4 anni
fa con la banca IPSILON?
"Franco" <fc2004@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:46dee0c4$0$4786$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> Il Mutuo Arancio Sostituzione sembra il più conveniente degli altri
> offerti online, e, oltre ad essere senza spese, rimborsa la penale pagata
> per estinguere il vecchio mutuo.
Basta che vai sul sito ed è spiegato tutto in modo più che chiaro.
Faccio però una riflessione tra me e me, ad alta voce :-)
Se poi qualche collega condivide o meno, faccia magari sentire, se ritiene,
la sua opinione.
Parlavo nei giorni scorsi con qualche amico, titolare di agenzia
immobiliare.
Più o meno si lamentano tutti.
Parrebbe che il mercato non tira più come l'anno scorso ed i tre anni
precedenti.
Colpa dei prezzi e complice un euribor che tra settembre 2005 e settembre
2007 è più che raddoppiato.
La sensazione è che finito il business dei mutui cominci il business delle
rottamazioni dal variabile al fisso.
In una situazione di mercato dove probabilmente si assottigliano sempre di
più le aspettative di rialzo dei tassi.
Si badi, parlo di aspettative.
Non significa che magari da qui a 4 mesi non possa esserci un ulteriore
ritocco.
Probabilmente questo il mercato già lo sconta.
Mi pongo quindi una domanda .......da sciura Pina :-)
Perchè una banca ICS dovrebbe sbracarsi per concedermi un mutuo a tasso
fisso OGGI, in sostituzione del mutuo a tasso variabile che ho fatto 4 anni
fa con la banca IPSILON?
"LucaS" <lucaS@nomail.it> ha scritto nel messaggio
news:2PDDi.106172$U01.892257@twister1.libero.it...
> Fred se ci sei batti un colpo :-)
Ecchime! :-)
Forse intuisco il tuo pensiero (se sbaglio dimmelo): il solito popolo bue di
utonti ignoranti di finanza che si fa infinocchiare per l'ennesima volta,
che arriva sempre in ritardo, che compra ai massimi e vende ai minimi,
eccetera.
Insomma: peggio per loro, anzi ben gli sta così forse impareranno per il
futuro.
Se è così, condivido tutto... tranne la conclusione che peraltro da più
parti si continua ad inculcare nei nostri cervelli, tale da crearci
addirittura un vago senso di colpa.
E' proprio su questo invece che la clientela si deve battere... alla morte.
1) L'ignoranza (in questo caso finanziaria) è figlia di chi continua
(volutamente?) a non insegnare, a non educare (fin dalla scuola) la gente
almeno su concetti di base quali, appunto, i tassi di interesse, la loro
dinamica, le varie tipologie.
2) La responsabilità del sistema bancario è *enorme*. Come mai - ora e solo
ora - i nuovi mutui a tasso fisso superano di gran lunga quelli a tasso
variabile? Se io cliente sono "ignorante" mi pare evidente che la cosa più
probabile che farò sarà quella di seguire il "consiglio" della mia banca. E'
la banca che mi suggerisce oggi il "fisso" come fino a due anni fa mi
avrebbe "suggerito" il variabile, cioè sempre l'esatto contrario (almeno nel
medio periodo) dell'interesse del cliente.
E questa è l'unica cosa che mi sento di rimproverare alla "gente". Come
caxxo ve lo devo dire di non "fidarvi" della vostra banca, di non chiedere
"consigli" a loro.
Come caxxo ve lo devo ripetere che la banca *vende*, non fa consulenza. E
vende *propri* prodotti, quindi mai e poi mai ne potrà parlare male o dare
giudizi obiettivi su questo o quello.
Ok, ma alloro io povero ignorante che ho bisogno di un mutuo, per me
conveniente, che vorrei investire i miei risparmi, che vorrei aprire un c/c
senza che le spese superino addirittura il rendimento, come faccio, che
faccio?
"Figliolo" (come dicono i doppiatori nostrani dei film USA), c'è poco (o
molto) da fare.
Ti devi per forza auto-istruire, capire almeno le basi della finanza,
entrare in banca sapendo già cosa ti serve e quindi limitarti a "comprare"
proprio quel prodotto lì, esattamente come fai al supermercato o al mega
store.
L'unica alternativa che hai è attendere (chissà ancora fino a quando, grazie
sempre a lor signori banchieri) che Consob/Bankitalia si decidano ad emanare
i Regolamenti di attuazione di quel pezzetto della MIFID (Direttiva Europea
recepita dall'Italia dopo *4* anni) che prevede la nuova (in Italia) figura
professionale del "Consulente Finanziario Indipendente".
Poi, ammesso che ne trovi uno, potrai rivolgerti a lui/lei con la *certezza*
che la consulenza che ti fornirà, come minimo, sarà prestata guardando
unicamente ai *tuoi* interessi, alle *tue* aspettative ed ai costi minimi
presenti sul mercato. Lui/lei ti dirà *cosa* comprare. Poi sarai tu a farlo
con la tua banca.
Il tutto sempre che i suddetti Regolamenti rispecchino i principi e la
filosofia della MIFID targata UE. Ormai mi aspetto di tutto da queste
stramaledette lobby finanziarie nostrane, finora sempre vincenti su tutti i
fronti.
Non escludo quindi che, alla fine, non possa trattarsi del solito parto
focomelico o mostro giuridico che dir si voglia, tipo legge sul risparmio o
nuovo statuto bankitalia o decreti vari di presunte liberalizzazioni
o.......
ps: se investimento=rischio, se un mutuo oggi è da considerare un
investimento, beh un pensierino sulla scelta di un mutuo a tasso variabile
(magari a 15 anni, non di più) oggi la farei. Ripeto, solo per chi è
disposto a rischiare ma.... con raziocinio.
"LucaS" <lucaS@nomail.it> ha scritto nel messaggio
news:2PDDi.106172$U01.892257@twister1.libero.it...
> Fred se ci sei batti un colpo :-)
Ecchime! :-)
Forse intuisco il tuo pensiero (se sbaglio dimmelo): il solito popolo bue di
utonti ignoranti di finanza che si fa infinocchiare per l'ennesima volta,
che arriva sempre in ritardo, che compra ai massimi e vende ai minimi,
eccetera.
Insomma: peggio per loro, anzi ben gli sta così forse impareranno per il
futuro.
Se è così, condivido tutto... tranne la conclusione che peraltro da più
parti si continua ad inculcare nei nostri cervelli, tale da crearci
addirittura un vago senso di colpa.
E' proprio su questo invece che la clientela si deve battere... alla morte.
1) L'ignoranza (in questo caso finanziaria) è figlia di chi continua
(volutamente?) a non insegnare, a non educare (fin dalla scuola) la gente
almeno su concetti di base quali, appunto, i tassi di interesse, la loro
dinamica, le varie tipologie.
2) La responsabilità del sistema bancario è *enorme*. Come mai - ora e solo
ora - i nuovi mutui a tasso fisso superano di gran lunga quelli a tasso
variabile? Se io cliente sono "ignorante" mi pare evidente che la cosa più
probabile che farò sarà quella di seguire il "consiglio" della mia banca. E'
la banca che mi suggerisce oggi il "fisso" come fino a due anni fa mi
avrebbe "suggerito" il variabile, cioè sempre l'esatto contrario (almeno nel
medio periodo) dell'interesse del cliente.
E questa è l'unica cosa che mi sento di rimproverare alla "gente". Come
caxxo ve lo devo dire di non "fidarvi" della vostra banca, di non chiedere
"consigli" a loro.
Come caxxo ve lo devo ripetere che la banca *vende*, non fa consulenza. E
vende *propri* prodotti, quindi mai e poi mai ne potrà parlare male o dare
giudizi obiettivi su questo o quello.
Ok, ma alloro io povero ignorante che ho bisogno di un mutuo, per me
conveniente, che vorrei investire i miei risparmi, che vorrei aprire un c/c
senza che le spese superino addirittura il rendimento, come faccio, che
faccio?
"Figliolo" (come dicono i doppiatori nostrani dei film USA), c'è poco (o
molto) da fare.
Ti devi per forza auto-istruire, capire almeno le basi della finanza,
entrare in banca sapendo già cosa ti serve e quindi limitarti a "comprare"
proprio quel prodotto lì, esattamente come fai al supermercato o al mega
store.
L'unica alternativa che hai è attendere (chissà ancora fino a quando, grazie
sempre a lor signori banchieri) che Consob/Bankitalia si decidano ad emanare
i Regolamenti di attuazione di quel pezzetto della MIFID (Direttiva Europea
recepita dall'Italia dopo *4* anni) che prevede la nuova (in Italia) figura
professionale del "Consulente Finanziario Indipendente".
Poi, ammesso che ne trovi uno, potrai rivolgerti a lui/lei con la *certezza*
che la consulenza che ti fornirà, come minimo, sarà prestata guardando
unicamente ai *tuoi* interessi, alle *tue* aspettative ed ai costi minimi
presenti sul mercato. Lui/lei ti dirà *cosa* comprare. Poi sarai tu a farlo
con la tua banca.
Il tutto sempre che i suddetti Regolamenti rispecchino i principi e la
filosofia della MIFID targata UE. Ormai mi aspetto di tutto da queste
stramaledette lobby finanziarie nostrane, finora sempre vincenti su tutti i
fronti.
Non escludo quindi che, alla fine, non possa trattarsi del solito parto
focomelico o mostro giuridico che dir si voglia, tipo legge sul risparmio o
nuovo statuto bankitalia o decreti vari di presunte liberalizzazioni
o.......
ps: se investimento=rischio, se un mutuo oggi è da considerare un
investimento, beh un pensierino sulla scelta di un mutuo a tasso variabile
(magari a 15 anni, non di più) oggi la farei. Ripeto, solo per chi è
disposto a rischiare ma.... con raziocinio.
> Parlavo nei giorni scorsi con qualche amico, titolare di agenzia
> immobiliare.
> Più o meno si lamentano tutti.
questa considerazione è OT: nel mio quartiere in uno stesso isolato trovi
dalle 4 alle 6 agenzie immobiliari. più dei parrucchieri e dei panettieri.
direi che era inevitabile, indipendentemente dalla BCE, dall'euribor, dai
tassi fissi e da ogni altra considerazione...il mercato si è saturato,
una volta comprata casa ti guardi bene da fare un altro trasloco prima di
10-15 anni...chi ha fatto un trasloco sa cosa intendo.
> Parlavo nei giorni scorsi con qualche amico, titolare di agenzia
> immobiliare.
> Più o meno si lamentano tutti.
questa considerazione è OT: nel mio quartiere in uno stesso isolato trovi
dalle 4 alle 6 agenzie immobiliari. più dei parrucchieri e dei panettieri.
direi che era inevitabile, indipendentemente dalla BCE, dall'euribor, dai
tassi fissi e da ogni altra considerazione...il mercato si è saturato,
una volta comprata casa ti guardi bene da fare un altro trasloco prima di
10-15 anni...chi ha fatto un trasloco sa cosa intendo.
On Wed, 05 Sep 2007 22:56:54 +0200, Fred(R) wrote:
> Ripeto, solo per
> chi è disposto a rischiare ma.... con raziocinio.
esiste un solo modo di rischiare con razioncinio...ed è quello di non
richiare.
tradotto: rischiare con raziocinio 100Keuro significa che ne hai da parte
altri 50Keuro e quindi in caso di malattia o spese impreviste riesci
ugualmente a gestire tutto anche in caso di perdita dei primi 100Keuro.
se invece quei 100Keuro sono TUTTI i tuoi risparmi allora non esiste
nessun modo di rischiare con raziocino se non quello di non rischiare.
ritradotto: solo i poveracci sono costretti a rischiare perchè se sei
pieno di soldi non rischi mai nulla...se perdi il tuo milioncino...che
dramma...potrai comunque affrontare le spese del dentista o la malattia
della nonna...
On Wed, 05 Sep 2007 22:56:54 +0200, Fred(R) wrote:
> Ripeto, solo per
> chi è disposto a rischiare ma.... con raziocinio.
esiste un solo modo di rischiare con razioncinio...ed è quello di non
richiare.
tradotto: rischiare con raziocinio 100Keuro significa che ne hai da parte
altri 50Keuro e quindi in caso di malattia o spese impreviste riesci
ugualmente a gestire tutto anche in caso di perdita dei primi 100Keuro.
se invece quei 100Keuro sono TUTTI i tuoi risparmi allora non esiste
nessun modo di rischiare con raziocino se non quello di non rischiare.
ritradotto: solo i poveracci sono costretti a rischiare perchè se sei
pieno di soldi non rischi mai nulla...se perdi il tuo milioncino...che
dramma...potrai comunque affrontare le spese del dentista o la malattia
della nonna...
> Basta che vai sul sito ed è spiegato tutto in modo più che chiaro.
Sì, ho controllato...è chiaro...
La cosa mi alletta, al momento ho un mutuo a tasso variabile di 15
anni (2 appena trascorsi) con uno spread dello 0,75% (ottimo ai tempi,
ed ancor oggi piuttosto concorrenziale) però con un Euribor al 4,75%
il tasso fisso proposto da Mutuo Arancio in sostituzione è già ora
migliorativo (4,80% di Eurirs + 0,65% di spread = 5,45% contro i 5,5%
del mio tasso variabile attuale...)...
L'idea è poi quella di fare una durata pari a 10 anni riducendo di 3
anni la durata del mutuo (con quello attuale mi rimangono 13 anni di
rate) dato che cmq sarei in grado di accollarmi la nuova rata 'fissa'
risultante...
Però su alcuni aspetti sono perplesso...anche per mia ignoranza in
materia....
Spese notarili per una nuova stipula mutuo...ipoteche e varie...non
credo siano di poco conto, ricordo ai tempi che il notaio mi spillò
diverse migliaia di euro...quindi un nuovo muto anche se più
vantaggioso comporterebbe spese non da poco...
Poi sui tassi...chi lo sa...cresceranno ancora..per cui vale la pena
rottamare il variabile per un fisso...oppure non dovrebbero esserci
grossi orizzonti di crescita?
La mia idea è di aspettare un attimo e vedere come evolvono gli
eventi...
> Basta che vai sul sito ed è spiegato tutto in modo più che chiaro.
Sì, ho controllato...è chiaro...
La cosa mi alletta, al momento ho un mutuo a tasso variabile di 15
anni (2 appena trascorsi) con uno spread dello 0,75% (ottimo ai tempi,
ed ancor oggi piuttosto concorrenziale) però con un Euribor al 4,75%
il tasso fisso proposto da Mutuo Arancio in sostituzione è già ora
migliorativo (4,80% di Eurirs + 0,65% di spread = 5,45% contro i 5,5%
del mio tasso variabile attuale...)...
L'idea è poi quella di fare una durata pari a 10 anni riducendo di 3
anni la durata del mutuo (con quello attuale mi rimangono 13 anni di
rate) dato che cmq sarei in grado di accollarmi la nuova rata 'fissa'
risultante...
Però su alcuni aspetti sono perplesso...anche per mia ignoranza in
materia....
Spese notarili per una nuova stipula mutuo...ipoteche e varie...non
credo siano di poco conto, ricordo ai tempi che il notaio mi spillò
diverse migliaia di euro...quindi un nuovo muto anche se più
vantaggioso comporterebbe spese non da poco...
Poi sui tassi...chi lo sa...cresceranno ancora..per cui vale la pena
rottamare il variabile per un fisso...oppure non dovrebbero esserci
grossi orizzonti di crescita?
La mia idea è di aspettare un attimo e vedere come evolvono gli
eventi...
"dredg_97" <dredg97@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1189088211.222914.142130@r29g2000hsg.googlegr oups.com...
> Poi sui tassi...chi lo sa...cresceranno ancora..per cui vale la pena
> rottamare il variabile per un fisso...oppure non dovrebbero esserci
> grossi orizzonti di crescita?
Letto le stime Ocse appena pubblicate?
> La mia idea è di aspettare un attimo e vedere come evolvono gli
> eventi.
"dredg_97" <dredg97@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1189088211.222914.142130@r29g2000hsg.googlegr oups.com...
> Poi sui tassi...chi lo sa...cresceranno ancora..per cui vale la pena
> rottamare il variabile per un fisso...oppure non dovrebbero esserci
> grossi orizzonti di crescita?
Letto le stime Ocse appena pubblicate?
> La mia idea è di aspettare un attimo e vedere come evolvono gli
> eventi.
On 5 Set, 22:56, "Fred(R)" <mail_valida_nel_reply...@nospam.invalid>
wrote:
> 2) La responsabilità del sistema bancario è *enorme*. Come mai - ora e solo
> ora - i nuovi mutui a tasso fisso superano di gran lunga quelli a tasso
> variabile? Se io cliente sono "ignorante" mi pare evidente che la cosa più
> probabile che farò sarà quella di seguire il "consiglio" della mia banca. E'
> la banca che mi suggerisce oggi il "fisso" come fino a due anni fa mi
> avrebbe "suggerito" il variabile, cioè sempre l'esatto contrario (almeno nel
> medio periodo) dell'interesse del cliente.
Condivido in buona parte il tuo post ma non fino in fondo il punto di
cui sopra.
Negli ultimi anni ho dovuto contrattare 3 mutui con la banca (non per
me ma per la ditta, durata 5 anni); sempre mi è stato proposto
l'alternativa fisso/variabile, senza alcuna pressione a favore di uno
o dell'alto. Il variabile era inizialmente molto più conveniente del
fisso che però aveva la rata costante.
Col senno del poi sicuramente uno dei due è risultato migliore (e
forse non ho fatto la scelta giusta) però sono convinto che nel
momento in cui la banca me li ha proposti, effettivamente le due
offerte fossero equivalenti.
On 5 Set, 22:56, "Fred(R)" <mail_valida_nel_reply...@nospam.invalid>
wrote:
> 2) La responsabilità del sistema bancario è *enorme*. Come mai - ora e solo
> ora - i nuovi mutui a tasso fisso superano di gran lunga quelli a tasso
> variabile? Se io cliente sono "ignorante" mi pare evidente che la cosa più
> probabile che farò sarà quella di seguire il "consiglio" della mia banca. E'
> la banca che mi suggerisce oggi il "fisso" come fino a due anni fa mi
> avrebbe "suggerito" il variabile, cioè sempre l'esatto contrario (almeno nel
> medio periodo) dell'interesse del cliente.
Condivido in buona parte il tuo post ma non fino in fondo il punto di
cui sopra.
Negli ultimi anni ho dovuto contrattare 3 mutui con la banca (non per
me ma per la ditta, durata 5 anni); sempre mi è stato proposto
l'alternativa fisso/variabile, senza alcuna pressione a favore di uno
o dell'alto. Il variabile era inizialmente molto più conveniente del
fisso che però aveva la rata costante.
Col senno del poi sicuramente uno dei due è risultato migliore (e
forse non ho fatto la scelta giusta) però sono convinto che nel
momento in cui la banca me li ha proposti, effettivamente le due
offerte fossero equivalenti.
Sostituzione mutuo
Max: Ciao a tutti,
vi chiedo un parere su quanto mi ha riferito oggi il mio notaio.
Sto sostituendo un vecchio mutuo trentennale di 130.000 euro (con ipoteca
iscritta per 260.000 euro e debito residuo...