Salve vi spiego la mia disavventura , 6 anni fa emetto un assegno come
garanzia a un mio parente stretto in cambio di un prestito di denaro .
lo compilo l'assegno in tutte le sue parti ma non metto ne il luogo
ne la data di emissione.
Passa il tempo, il parente in buoni rapporti mi dice non ti
preoccupare i soldi non mi servono tienili ( pagando i dovuti
interessi) , ma i rapporti si incrinano, è adesso vuole subito i
soldi e mi minaccia che verserà l'assegno.
Ma io in questo momento non dispongo dei fondi perchè ingenuamente a
fronte delle sue parole ho fatto altri investimenti.
Domanda :
Sul diritto bancario ho letto che un assegno emesso senza data di
emissione e nullo è non protestabile confermate ?
Ho chiesto anche in banca ma mi hanno detto che 9 assegni su 10 la
data la mettono loro e se non lo fanno loro lo puo fare il cliente
stesso che versa l'assegno, quindi non è dimostrabile che l'assegno e
stato emesso senza data.
Ma allora come si fa a dimostrare che io non ho scritto la data e
quindi l'assegno risulterebbe nullo ?
> 6 anni fa emetto un assegno come garanzia ...
> in cambio di un prestito di denaro.
Errore.
In pratica, è come se avessi dato dei contanti in garanzia di altri
contanti.
Anche se il senso comune non l'ha ancora capito, l'assegno è a tutti gli
effetti da considerarsi *uguale* al contante. Anzi, ha delle
controindicazioni che il contante non ha ...
> lo compilo l'assegno in tutte le sue parti ma non metto ne il luogo
> ne la data di emissione.
Altro errore.
Mettendoci la data, l'assegno oggi sarebbe scaduto, e quindi sarebbe un
titolo di credito forse (ma fooorse, visto che sono passati anni) ancora
valido per avviare un'azione legale per il recupero delle ragioni di
credito, ma sicuramente *non* valido nè per la banca nè per il sistema di
segnalazione di impagati (la celebre Centrale Allarmi Interbancaria).
> Sul diritto bancario ho letto che un assegno emesso senza data di
> emissione e nullo è non protestabile confermate ?
Si.
> Ma allora come si fa a dimostrare che io non ho scritto la data e
> quindi l'assegno risulterebbe nullo ?
Non puoi, semplicemente.
Dovresti avere una fotocopia dell'assegno in bianco firmata per ricevuta
dal parente fedifrago, in cui lui stesso dichiari espressamente di
riceverlo in bianco.
Allora potresti provare a piantargli casino accusandolo di compilazione
arbitraria di documento in bianco... ma ho dubbi sull'esito di tale
denuncia.
Anche perchè tale denuncia per la banca sarebbe ininfluente, e
procederebbe al pagamento o alla levata del protesto in ogni caso.
Un unico dubbio. Hai scritto:
> 6 anni fa emetto un assegno come garanzia
Sei anni fa c'erano ancora le lire.
Beh, se il tuo assegno è emesso in lire, il tuo parente può utilizzarlo
per farci un quadretto, perchè non vale *assolutamente* niente.
> Grazie
Prego.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
Vuoi vedere un milione di euro? Clicca questo link: http://tinyurl.com/cwf4r
> 6 anni fa emetto un assegno come garanzia ...
> in cambio di un prestito di denaro.
Errore.
In pratica, è come se avessi dato dei contanti in garanzia di altri
contanti.
Anche se il senso comune non l'ha ancora capito, l'assegno è a tutti gli
effetti da considerarsi *uguale* al contante. Anzi, ha delle
controindicazioni che il contante non ha ...
> lo compilo l'assegno in tutte le sue parti ma non metto ne il luogo
> ne la data di emissione.
Altro errore.
Mettendoci la data, l'assegno oggi sarebbe scaduto, e quindi sarebbe un
titolo di credito forse (ma fooorse, visto che sono passati anni) ancora
valido per avviare un'azione legale per il recupero delle ragioni di
credito, ma sicuramente *non* valido nè per la banca nè per il sistema di
segnalazione di impagati (la celebre Centrale Allarmi Interbancaria).
> Sul diritto bancario ho letto che un assegno emesso senza data di
> emissione e nullo è non protestabile confermate ?
Si.
> Ma allora come si fa a dimostrare che io non ho scritto la data e
> quindi l'assegno risulterebbe nullo ?
Non puoi, semplicemente.
Dovresti avere una fotocopia dell'assegno in bianco firmata per ricevuta
dal parente fedifrago, in cui lui stesso dichiari espressamente di
riceverlo in bianco.
Allora potresti provare a piantargli casino accusandolo di compilazione
arbitraria di documento in bianco... ma ho dubbi sull'esito di tale
denuncia.
Anche perchè tale denuncia per la banca sarebbe ininfluente, e
procederebbe al pagamento o alla levata del protesto in ogni caso.
Un unico dubbio. Hai scritto:
> 6 anni fa emetto un assegno come garanzia
Sei anni fa c'erano ancora le lire.
Beh, se il tuo assegno è emesso in lire, il tuo parente può utilizzarlo
per farci un quadretto, perchè non vale *assolutamente* niente.
> Grazie
Prego.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
Vuoi vedere un milione di euro? Clicca questo link: http://tinyurl.com/cwf4r
<chicconet@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1186002782.322075.152830@q75g2000hsh.googlegr oups.com...
> ma mi hanno detto che 9 assegni su 10 la
> data la mettono loro
Pessima abitudine dato che ciò è un reato e qualche volta potrebbe anche
essere dimostrabile.
<chicconet@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1186002782.322075.152830@q75g2000hsh.googlegr oups.com...
> ma mi hanno detto che 9 assegni su 10 la
> data la mettono loro
Pessima abitudine dato che ciò è un reato e qualche volta potrebbe anche
essere dimostrabile.
"Vinicio Loncagni" :
...........
> Sei anni fa c'erano ancora le lire.
> Beh, se il tuo assegno è emesso in lire, il tuo parente può utilizzarlo
> per farci un quadretto, perchè non vale *assolutamente* niente.
Ho qualche serio dubbio. :-O)
Fonte: Vinicio Loncagni di qualche tempo fa ;-)
Non costringermi a fare una ricerca, ma in proposito dicesti
(credimi sulla parola) che un assegno è sempre valido nel
senso che si può far valere anche dopo anni.
In particolare dicesti che se *adesso* fosse compilato in lire
sarebbe come se fosse compilato in sesterzi (questo particolare
lo ricordo bene), ma se è stato compilato in lire (e questa è la
mia interpretazione) adesso basterebbe moltiplicare l'importo
per 1936.27.
Replica, dai....e fammi sapere. ;-)
"Vinicio Loncagni" :
...........
> Sei anni fa c'erano ancora le lire.
> Beh, se il tuo assegno è emesso in lire, il tuo parente può utilizzarlo
> per farci un quadretto, perchè non vale *assolutamente* niente.
Ho qualche serio dubbio. :-O)
Fonte: Vinicio Loncagni di qualche tempo fa ;-)
Non costringermi a fare una ricerca, ma in proposito dicesti
(credimi sulla parola) che un assegno è sempre valido nel
senso che si può far valere anche dopo anni.
In particolare dicesti che se *adesso* fosse compilato in lire
sarebbe come se fosse compilato in sesterzi (questo particolare
lo ricordo bene), ma se è stato compilato in lire (e questa è la
mia interpretazione) adesso basterebbe moltiplicare l'importo
per 1936.27.
Replica, dai....e fammi sapere. ;-)
Tratto dal messaggio 46b20738$0$37197$4fafbaef@reader3.news.tin.it di
rataplan_plan:
> Non costringermi a fare una ricerca,
Beh, l'ho fatta io, e non ho trovato niente del genere.
Alcuni miei messaggi sull'argomento sono qui: http://tinyurl.com/2dbokw
e non mi pare di aver mai indicato niente del genere.
Poi, già diverse volte mi sono reso conto di aver scritto delle ...
strunzate, quindi non sarebbe una novità e sono disponibilissimo a
ritrattare, se il caso.
> che un assegno è sempre valido nel
> senso che si può far valere anche dopo anni.
Posso anche averlo scritto, ma ora presumo di aver scritto scemenze.
Non è il mio campo (alla banca cosa ci puoi fare con un assegno *dopo* il
protesto interessa ben poco), ma mi pare che ci siano dei termini ben
specifici per agire (sei mesi? cinque anni? boh!), scaduti i quali l'azione
si prescrive.
> In particolare dicesti che se *adesso* fosse compilato in lire
> sarebbe come se fosse compilato in sesterzi (questo particolare
> lo ricordo bene),
Infatti.
Lire e Sesterzi sono entrambi fuori corso, quindi ... non valgono!
> ma se è stato compilato in lire (e questa è la
> mia interpretazione) adesso basterebbe moltiplicare l'importo
> per 1936.27.
Per l'assegno, no, e sono sicuro.
La trasformazione lire/euro è ammessa e valida per le cambiali.
Ciao ciao.
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
Vuoi vedere un milione di euro? Clicca questo link: http://tinyurl.com/cwf4r
Tratto dal messaggio 46b20738$0$37197$4fafbaef@reader3.news.tin.it di
rataplan_plan:
> Non costringermi a fare una ricerca,
Beh, l'ho fatta io, e non ho trovato niente del genere.
Alcuni miei messaggi sull'argomento sono qui: http://tinyurl.com/2dbokw
e non mi pare di aver mai indicato niente del genere.
Poi, già diverse volte mi sono reso conto di aver scritto delle ...
strunzate, quindi non sarebbe una novità e sono disponibilissimo a
ritrattare, se il caso.
> che un assegno è sempre valido nel
> senso che si può far valere anche dopo anni.
Posso anche averlo scritto, ma ora presumo di aver scritto scemenze.
Non è il mio campo (alla banca cosa ci puoi fare con un assegno *dopo* il
protesto interessa ben poco), ma mi pare che ci siano dei termini ben
specifici per agire (sei mesi? cinque anni? boh!), scaduti i quali l'azione
si prescrive.
> In particolare dicesti che se *adesso* fosse compilato in lire
> sarebbe come se fosse compilato in sesterzi (questo particolare
> lo ricordo bene),
Infatti.
Lire e Sesterzi sono entrambi fuori corso, quindi ... non valgono!
> ma se è stato compilato in lire (e questa è la
> mia interpretazione) adesso basterebbe moltiplicare l'importo
> per 1936.27.
Per l'assegno, no, e sono sicuro.
La trasformazione lire/euro è ammessa e valida per le cambiali.
Ciao ciao.
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
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"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5hehu5F3hspk6U1@mid.individual.net...
> specifici per agire (sei mesi? cinque anni? boh!), scaduti i quali
> l'azione si prescrive.
L'assegno privo di data (nullo come assegno) è comunque una promessa di
pagamento. Quindi l'azione sottostante potrebbe prescriversi in 10 anni.
Ovviamente non stiamo parlando delle azioni cambiarie.
La circostanza del fuori corso non rileva per l'obbligazione sottostante
l'emissione dell'assegno (secondo comma art. 1277 c.c.) in quanto si fa il
ragguaglio per valore.
Rileva invece per l'assegno con l'importo in lire (con o senza data) che
oggi non varrà come titolo di credito e quindi non sarà incassabile in
banca.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5hehu5F3hspk6U1@mid.individual.net...
> specifici per agire (sei mesi? cinque anni? boh!), scaduti i quali
> l'azione si prescrive.
L'assegno privo di data (nullo come assegno) è comunque una promessa di
pagamento. Quindi l'azione sottostante potrebbe prescriversi in 10 anni.
Ovviamente non stiamo parlando delle azioni cambiarie.
La circostanza del fuori corso non rileva per l'obbligazione sottostante
l'emissione dell'assegno (secondo comma art. 1277 c.c.) in quanto si fa il
ragguaglio per valore.
Rileva invece per l'assegno con l'importo in lire (con o senza data) che
oggi non varrà come titolo di credito e quindi non sarà incassabile in
banca.
>>Rataplan:
>> che un assegno è sempre valido nel
>> senso che si può far valere anche dopo anni.
> "Vinicio Loncagni":
> Posso anche averlo scritto, ma ora presumo di aver scritto scemenze.
> Non è il mio campo (alla banca cosa ci puoi fare con un assegno *dopo* il
> protesto interessa ben poco), ma mi pare che ci siano dei termini ben
> specifici per agire (sei mesi? cinque anni? boh!), scaduti i quali
> l'azione si prescrive.
La storia dei sei mesi la ricordo anch'io ma non ricordo questo sia il
limite
per far cosa. Probabilmente per chiedere un atto esecutivo per un assegno
non presentato nei termini che, come sai, è di 8 gg, 15gg se fuori piazza.
Locale: Ven 9 Giu 2006 17:45
.....Il discorso è presto fatto.
Gli assegni in lire dovevano portare una data di emissione precedente al
31/12/2001, data di introduzione dell'euro.
Eventuali assegni emessi con data posteriore erano nulli, perchè emessi
in una valuta che aveva perso il valore come moneta di scambio. Cioè,
era come emettere assegni in sesterzi o in dobloni.
Quindi, anche se non fosse stata indicata la data, essendo la massima
inseribile pari a 31/12/01, i termini sarebbero ampiamente scaduti in
ogni caso, ricadendo nel caso 2a che ho espresso nel post iniziale.
Diverso, ovviamente, il caso di assegno con data in bianco ma
valorizzato in Euro.
Ciao ciao.
VL >>
In altre parole tu affermi che se l'assegno compilato in lire porta una data
pari o antecedente il 31/12/01 (quando la lira era la moneta corrente e
valida),
l'assegno, fatte salve tutte le azioni legali previste, E' esigibile.
Nel nostro caso, quindi, il parente del nostro amico potrebbe inserire tale
data
in un assegno che adesso ne è priva :-(
> Per l'assegno, no, e sono sicuro.
Esperienza? Su che si basa tale certezza? Se poi l'assegno risultasse
esigibile che cosa gli dà al posto delle lire? Pecore? :-)
> La trasformazione lire/euro è ammessa e valida per le cambiali.
Le solite discriminanti ingiustizie.
> Ciao ciao.
Se Max Max non si sta sollazzando sui patri lidi forse potrebbe dirci
>>Rataplan:
>> che un assegno è sempre valido nel
>> senso che si può far valere anche dopo anni.
> "Vinicio Loncagni":
> Posso anche averlo scritto, ma ora presumo di aver scritto scemenze.
> Non è il mio campo (alla banca cosa ci puoi fare con un assegno *dopo* il
> protesto interessa ben poco), ma mi pare che ci siano dei termini ben
> specifici per agire (sei mesi? cinque anni? boh!), scaduti i quali
> l'azione si prescrive.
La storia dei sei mesi la ricordo anch'io ma non ricordo questo sia il
limite
per far cosa. Probabilmente per chiedere un atto esecutivo per un assegno
non presentato nei termini che, come sai, è di 8 gg, 15gg se fuori piazza.
Locale: Ven 9 Giu 2006 17:45
.....Il discorso è presto fatto.
Gli assegni in lire dovevano portare una data di emissione precedente al
31/12/2001, data di introduzione dell'euro.
Eventuali assegni emessi con data posteriore erano nulli, perchè emessi
in una valuta che aveva perso il valore come moneta di scambio. Cioè,
era come emettere assegni in sesterzi o in dobloni.
Quindi, anche se non fosse stata indicata la data, essendo la massima
inseribile pari a 31/12/01, i termini sarebbero ampiamente scaduti in
ogni caso, ricadendo nel caso 2a che ho espresso nel post iniziale.
Diverso, ovviamente, il caso di assegno con data in bianco ma
valorizzato in Euro.
Ciao ciao.
VL >>
In altre parole tu affermi che se l'assegno compilato in lire porta una data
pari o antecedente il 31/12/01 (quando la lira era la moneta corrente e
valida),
l'assegno, fatte salve tutte le azioni legali previste, E' esigibile.
Nel nostro caso, quindi, il parente del nostro amico potrebbe inserire tale
data
in un assegno che adesso ne è priva :-(
> Per l'assegno, no, e sono sicuro.
Esperienza? Su che si basa tale certezza? Se poi l'assegno risultasse
esigibile che cosa gli dà al posto delle lire? Pecore? :-)
> La trasformazione lire/euro è ammessa e valida per le cambiali.
Le solite discriminanti ingiustizie.
> Ciao ciao.
Se Max Max non si sta sollazzando sui patri lidi forse potrebbe dirci
"rataplan_plan" <rataplan_plan@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:46b20738$0$37197$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> mia interpretazione) adesso basterebbe moltiplicare l'importo
> per 1936.27.
magari l'ha scritto qualche anno fa. Nel periodo di transizione si
accettavano ancora in lire moltiplicando per 1936,27. Ma ora non più.
Possibile?
:-)
"rataplan_plan" <rataplan_plan@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:46b20738$0$37197$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> mia interpretazione) adesso basterebbe moltiplicare l'importo
> per 1936.27.
magari l'ha scritto qualche anno fa. Nel periodo di transizione si
accettavano ancora in lire moltiplicando per 1936,27. Ma ora non più.
Possibile?
:-)
"Max max":
> L'assegno privo di data (nullo come assegno) è comunque una promessa di
> pagamento. Quindi l'azione sottostante potrebbe prescriversi in 10 anni.
"potrebbe", quindi non è sicuro.
> Ovviamente non stiamo parlando delle azioni cambiarie.
ovviamente
> La circostanza del fuori corso non rileva per l'obbligazione sottostante
> l'emissione dell'assegno (secondo comma art. 1277 c.c.) in quanto si fa il
> ragguaglio per valore.
Appunto! Per 1936.27 = eguale euro xxxx
> Rileva invece per l'assegno con l'importo in lire (con o senza data) che
> oggi non varrà come titolo di credito e quindi non sarà incassabile in
> banca.
Certo! Il che non pregiudica la possibilità di altre vie, leggi azioni
legali.
> Max max -- Grazie Max, speravo in un tuo intervento.
"Max max":
> L'assegno privo di data (nullo come assegno) è comunque una promessa di
> pagamento. Quindi l'azione sottostante potrebbe prescriversi in 10 anni.
"potrebbe", quindi non è sicuro.
> Ovviamente non stiamo parlando delle azioni cambiarie.
ovviamente
> La circostanza del fuori corso non rileva per l'obbligazione sottostante
> l'emissione dell'assegno (secondo comma art. 1277 c.c.) in quanto si fa il
> ragguaglio per valore.
Appunto! Per 1936.27 = eguale euro xxxx
> Rileva invece per l'assegno con l'importo in lire (con o senza data) che
> oggi non varrà come titolo di credito e quindi non sarà incassabile in
> banca.
Certo! Il che non pregiudica la possibilità di altre vie, leggi azioni
legali.
> Max max -- Grazie Max, speravo in un tuo intervento.
"Bianca":
> magari l'ha scritto qualche anno fa. Nel periodo di transizione si
> accettavano ancora in lire moltiplicando per 1936,27. Ma ora non più.
> Possibile?
> :-)
Come ha detto Max la cosa non riguarda più la banca
(né i suoi cammelli :-))) ) ma eventualmente un giudice
che dovrà emettere un'ingiunzione...almeno così ho capito.
Grazie Bianca per il tuo, sempre gradito, intervento :-)
"Bianca":
> magari l'ha scritto qualche anno fa. Nel periodo di transizione si
> accettavano ancora in lire moltiplicando per 1936,27. Ma ora non più.
> Possibile?
> :-)
Come ha detto Max la cosa non riguarda più la banca
(né i suoi cammelli :-))) ) ma eventualmente un giudice
che dovrà emettere un'ingiunzione...almeno così ho capito.
Grazie Bianca per il tuo, sempre gradito, intervento :-)
Tratto dal messaggio 46b2255f$1$10626$4fafbaef@reader2.news.tin.it di
rataplan_plan:
> In altre parole tu affermi che se l'assegno compilato in lire porta
> una data pari o antecedente il 31/12/01 (quando la lira era la moneta
> corrente e valida), l'assegno, fatte salve tutte le azioni legali
> previste, E'
> esigibile.
Più che *E'* esigibile, sarebbe corretto dire *E' STATO* esigibile.
Se vai in banca con un assegno bancario in lire, quelli al di là del bancone
cominciano a ridere...
Non so (non è il mio campo) se la risata se la faccia anche l'avvocato a cui
chiedi di "fare qualcosa" per ottenere il pagamento dello stesso assegno.
Interpretata anche la risposta di Max max ( ^__^ ), mi pare di capire che
chi ha un assegno in lire non può più esperire azione cambiaria, ma debba
intraprendere l'azione legale basandosi sull'obbligazione sottostante.
Cioè: ti ho venduto la macchina, e mi hai pagato con un assegno, che è stato
protestato.
Azione cambiaria: ti pianto casino perchè l'assegno è stato protestato per
mancanza fondi.
Obbligazione sottostante: ti pianto casino perchè non mi hai pagato la
macchina che ti ho venduto.
Nel primo caso non puoi opporre nessuna scusa, e l'assegno devi pagarmelo;
nel secondo, mi contro-denunci perchè la macchina era un bidone che aveva un
milione di km e ti avevo detto che ne aveva solo mille...
> Nel nostro caso, quindi, il parente del nostro amico potrebbe
> inserire tale data in un assegno che adesso ne è priva :-(
Si. Però poi occorre vedere se l'avvocato comincia a ridere o fa qualcosa
....
>> Per l'assegno, no, e sono sicuro.
> Esperienza? Su che si basa tale certezza?
Esperienza di banca.
Gli assegni bancari emessi in lire sono stati pagabili per qualche mese dopo
l'introduzione dell'euro. Poi, semplicemente, in banca non si pagavano più.
> Se poi l'assegno risultasse esigibile che cosa gli dà al posto delle lire?
> Pecore? :-)
Boh.
La banca non gli dà niente.
Il debitore obbligato al pagamento da qualche sentenza... vedrà lui!
>> La trasformazione lire/euro è ammessa e valida per le cambiali.
> Le solite discriminanti ingiustizie.
Beh, no.
L'assegno dice "paga ora".
Anzi, dice "Vai in banca entro 8 o 15 giorni e fatti dare da loro i miei
soldi".
La cambiale dice "pagherò".
Uno può aver promesso nel 2001 che nel 2007 avrebbe pagato: la promessa
resta valida anche se nel frattempo sono cambiate le valute di riferimento.
> Se Max Max non si sta sollazzando sui patri lidi forse potrebbe dirci
> qualcosa di definitivo in proposito, eh Max? ;-)
Mi accodo alla richiesta.
E se magari ce lo dice in maniera che capiscano anche i bancari ... è
meglio! ^__^
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
Vuoi vedere un milione di euro? Clicca questo link: http://tinyurl.com/cwf4r
Tratto dal messaggio 46b2255f$1$10626$4fafbaef@reader2.news.tin.it di
rataplan_plan:
> In altre parole tu affermi che se l'assegno compilato in lire porta
> una data pari o antecedente il 31/12/01 (quando la lira era la moneta
> corrente e valida), l'assegno, fatte salve tutte le azioni legali
> previste, E'
> esigibile.
Più che *E'* esigibile, sarebbe corretto dire *E' STATO* esigibile.
Se vai in banca con un assegno bancario in lire, quelli al di là del bancone
cominciano a ridere...
Non so (non è il mio campo) se la risata se la faccia anche l'avvocato a cui
chiedi di "fare qualcosa" per ottenere il pagamento dello stesso assegno.
Interpretata anche la risposta di Max max ( ^__^ ), mi pare di capire che
chi ha un assegno in lire non può più esperire azione cambiaria, ma debba
intraprendere l'azione legale basandosi sull'obbligazione sottostante.
Cioè: ti ho venduto la macchina, e mi hai pagato con un assegno, che è stato
protestato.
Azione cambiaria: ti pianto casino perchè l'assegno è stato protestato per
mancanza fondi.
Obbligazione sottostante: ti pianto casino perchè non mi hai pagato la
macchina che ti ho venduto.
Nel primo caso non puoi opporre nessuna scusa, e l'assegno devi pagarmelo;
nel secondo, mi contro-denunci perchè la macchina era un bidone che aveva un
milione di km e ti avevo detto che ne aveva solo mille...
> Nel nostro caso, quindi, il parente del nostro amico potrebbe
> inserire tale data in un assegno che adesso ne è priva :-(
Si. Però poi occorre vedere se l'avvocato comincia a ridere o fa qualcosa
....
>> Per l'assegno, no, e sono sicuro.
> Esperienza? Su che si basa tale certezza?
Esperienza di banca.
Gli assegni bancari emessi in lire sono stati pagabili per qualche mese dopo
l'introduzione dell'euro. Poi, semplicemente, in banca non si pagavano più.
> Se poi l'assegno risultasse esigibile che cosa gli dà al posto delle lire?
> Pecore? :-)
Boh.
La banca non gli dà niente.
Il debitore obbligato al pagamento da qualche sentenza... vedrà lui!
>> La trasformazione lire/euro è ammessa e valida per le cambiali.
> Le solite discriminanti ingiustizie.
Beh, no.
L'assegno dice "paga ora".
Anzi, dice "Vai in banca entro 8 o 15 giorni e fatti dare da loro i miei
soldi".
La cambiale dice "pagherò".
Uno può aver promesso nel 2001 che nel 2007 avrebbe pagato: la promessa
resta valida anche se nel frattempo sono cambiate le valute di riferimento.
> Se Max Max non si sta sollazzando sui patri lidi forse potrebbe dirci
> qualcosa di definitivo in proposito, eh Max? ;-)
Mi accodo alla richiesta.
E se magari ce lo dice in maniera che capiscano anche i bancari ... è
meglio! ^__^
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
Vuoi vedere un milione di euro? Clicca questo link: http://tinyurl.com/cwf4r
"Vinicio Loncagni":
> Più che *E'* esigibile, sarebbe corretto dire *E' STATO* esigibile.
> Se vai in banca con un assegno bancario in lire, quelli al di là del
> bancone
> cominciano a ridere...
Su questo non ho il minimo dubbio: la banca NON c'entra più!!!
> Interpretata anche la risposta di Max max ( ^__^ ), mi pare di capire che
> chi ha un assegno in lire non può più esperire azione cambiaria, ma debba
> intraprendere l'azione legale basandosi sull'obbligazione sottostante.
Anche di questo, e l'ho detto, sono sicurissimo: bisogna intraprendere
azione legale.
> Si. Però poi occorre vedere se l'avvocato comincia a ridere o fa qualcosa
L'avvocato ride, ma per il piacere che ne deriverà dal presentarti la
parcella ;-)
e, secondo me, farà qualcosa, masoolo se il debitore ha "da perdere" ;-),
ovviamente. ;-)
> E se magari ce lo dice in maniera che capiscano anche i bancari ... è
> meglio! ^__^
Se i bancari sono del tuo "calibro" non c'è problema!
Domanda: dove lo trovo il caffè pagato ? :-)
"Vinicio Loncagni":
> Più che *E'* esigibile, sarebbe corretto dire *E' STATO* esigibile.
> Se vai in banca con un assegno bancario in lire, quelli al di là del
> bancone
> cominciano a ridere...
Su questo non ho il minimo dubbio: la banca NON c'entra più!!!
> Interpretata anche la risposta di Max max ( ^__^ ), mi pare di capire che
> chi ha un assegno in lire non può più esperire azione cambiaria, ma debba
> intraprendere l'azione legale basandosi sull'obbligazione sottostante.
Anche di questo, e l'ho detto, sono sicurissimo: bisogna intraprendere
azione legale.
> Si. Però poi occorre vedere se l'avvocato comincia a ridere o fa qualcosa
L'avvocato ride, ma per il piacere che ne deriverà dal presentarti la
parcella ;-)
e, secondo me, farà qualcosa, masoolo se il debitore ha "da perdere" ;-),
ovviamente. ;-)
> E se magari ce lo dice in maniera che capiscano anche i bancari ... è
> meglio! ^__^
Se i bancari sono del tuo "calibro" non c'è problema!
Domanda: dove lo trovo il caffè pagato ? :-)
On 2 Ago, 21:28, "rataplan_plan" <rataplan_p...@yahoo.it> wrote:
> "Vinicio Loncagni":
>
> > Più che *E'* esigibile, sarebbe corretto dire *E' STATO* esigibile.
> > Se vai in banca con un assegno bancario in lire, quelli al di là del
> > bancone
> > cominciano a ridere...
>
> Su questo non ho il minimo dubbio: la banca NON c'entra più!!!
>
> > Interpretata anche la risposta di Max max ( ^__^ ), mi pare di capire che
> > chi ha un assegno in lire non può più esperire azione cambiaria, ma debba
> > intraprendere l'azione legale basandosi sull'obbligazione sottostante.
>
> Anche di questo, e l'ho detto, sono sicurissimo: bisogna intraprendere
> azione legale.
>
> > Si. Però poi occorre vedere se l'avvocato comincia a ridere o fa qualcosa
>
> L'avvocato ride, ma per il piacere che ne deriverà dal presentarti la
> parcella ;-)
> e, secondo me, farà qualcosa, masoolo se il debitore ha "da perdere" ;-),
> ovviamente. ;-)
>
> > E se magari ce lo dice in maniera che capiscano anche i bancari ... è
> > meglio! ^__^
>
> Se i bancari sono del tuo "calibro" non c'è problema!
> Domanda: dove lo trovo il caffè pagato ? :-)
Grazie a tutti , il problema e che il parente era molto più informato
di me e a voluto un cambio con un assegno in euro nel momento della
stransizione lire/euro.
Ma possibile che con un numero di matrice non sia dimostrabile che
quel assegno non lo emesso recentemente.
E poi se volessi chiudere la questione posso obbligare il parente a
incassare l'assegno o lui può tenere sempre l'assegno come forma di
ricatto.
On 2 Ago, 21:28, "rataplan_plan" <rataplan_p...@yahoo.it> wrote:
> "Vinicio Loncagni":
>
> > Più che *E'* esigibile, sarebbe corretto dire *E' STATO* esigibile.
> > Se vai in banca con un assegno bancario in lire, quelli al di là del
> > bancone
> > cominciano a ridere...
>
> Su questo non ho il minimo dubbio: la banca NON c'entra più!!!
>
> > Interpretata anche la risposta di Max max ( ^__^ ), mi pare di capire che
> > chi ha un assegno in lire non può più esperire azione cambiaria, ma debba
> > intraprendere l'azione legale basandosi sull'obbligazione sottostante.
>
> Anche di questo, e l'ho detto, sono sicurissimo: bisogna intraprendere
> azione legale.
>
> > Si. Però poi occorre vedere se l'avvocato comincia a ridere o fa qualcosa
>
> L'avvocato ride, ma per il piacere che ne deriverà dal presentarti la
> parcella ;-)
> e, secondo me, farà qualcosa, masoolo se il debitore ha "da perdere" ;-),
> ovviamente. ;-)
>
> > E se magari ce lo dice in maniera che capiscano anche i bancari ... è
> > meglio! ^__^
>
> Se i bancari sono del tuo "calibro" non c'è problema!
> Domanda: dove lo trovo il caffè pagato ? :-)
Grazie a tutti , il problema e che il parente era molto più informato
di me e a voluto un cambio con un assegno in euro nel momento della
stransizione lire/euro.
Ma possibile che con un numero di matrice non sia dimostrabile che
quel assegno non lo emesso recentemente.
E poi se volessi chiudere la questione posso obbligare il parente a
incassare l'assegno o lui può tenere sempre l'assegno come forma di
ricatto.
<chicconet@gmail.com> ha scritto nel messaggio:
> Grazie a tutti , il problema e che il parente era molto più informato
> di me e a voluto un cambio con un assegno in euro nel momento della
> stransizione lire/euro.
Parente furbacchione........ ;-)
> Ma possibile che con un numero di matrice non sia dimostrabile che
> quel assegno non lo emesso recentemente.
Quando hai emesso l'assegno non ha nessuna importanza
*l'incontrovertibile* è che hai un debito con lui.
> E poi se volessi chiudere la questione posso obbligare il parente a
> incassare l'assegno o lui può tenere sempre l'assegno come forma di
> ricatto.
Questo penso proprio si possa fare: se vuoi pagare ed hai i soldi non
c'è problema.
Adesso, qualcuno meglio preparato di me, ti dirà come fare.
Auguri....e non farlo MAI più: la vita serve per imparare ;-)
<chicconet@gmail.com> ha scritto nel messaggio:
> Grazie a tutti , il problema e che il parente era molto più informato
> di me e a voluto un cambio con un assegno in euro nel momento della
> stransizione lire/euro.
Parente furbacchione........ ;-)
> Ma possibile che con un numero di matrice non sia dimostrabile che
> quel assegno non lo emesso recentemente.
Quando hai emesso l'assegno non ha nessuna importanza
*l'incontrovertibile* è che hai un debito con lui.
> E poi se volessi chiudere la questione posso obbligare il parente a
> incassare l'assegno o lui può tenere sempre l'assegno come forma di
> ricatto.
Questo penso proprio si possa fare: se vuoi pagare ed hai i soldi non
c'è problema.
Adesso, qualcuno meglio preparato di me, ti dirà come fare.
Auguri....e non farlo MAI più: la vita serve per imparare ;-)
> E poi se volessi chiudere la questione posso obbligare il parente a
> incassare l'assegno o lui può tenere sempre l'assegno come forma di
> ricatto.
La soluzione a questo passaggio è chiara: o l'assegno o i soldi.
Se incassa l'assegno, il parente si prende i soldi, e la banca si tiene
l'assegno.
Se invece volessi pagarlo tu, direttamente, senza passare per la banca,
l'assegno ti dovrà essere reso.
Approposito: vista la furbizia del parente, se intendessi eseguire un
pagamento "rateale", ti conviene farti rendere l'assegno *subito*, al costo
di fargliene altri via via che il debito cala.
Cioè: debito 10.000, gliene paghi 3000?
Fatti rendere l'assegno da 10.000 e fagliene un altro da 7000.
Poi gli paghi altri 2000?
Distruggi quello da 7000 e fagliene un altro da 5000.
Eccetera.
E' importantissimo, perchè l'assegno vale sempre e solo per il valore
facciale: nel nostro esempio, se ti restassero da pagare solo gli ultimi
1000 euro, l'assegno farebbe fede, e, in base a quello, saresti suo debitore
*ancora* per tutti i 10.000 !
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
Vuoi vedere un milione di euro? Clicca questo link: http://tinyurl.com/cwf4r
> E poi se volessi chiudere la questione posso obbligare il parente a
> incassare l'assegno o lui può tenere sempre l'assegno come forma di
> ricatto.
La soluzione a questo passaggio è chiara: o l'assegno o i soldi.
Se incassa l'assegno, il parente si prende i soldi, e la banca si tiene
l'assegno.
Se invece volessi pagarlo tu, direttamente, senza passare per la banca,
l'assegno ti dovrà essere reso.
Approposito: vista la furbizia del parente, se intendessi eseguire un
pagamento "rateale", ti conviene farti rendere l'assegno *subito*, al costo
di fargliene altri via via che il debito cala.
Cioè: debito 10.000, gliene paghi 3000?
Fatti rendere l'assegno da 10.000 e fagliene un altro da 7000.
Poi gli paghi altri 2000?
Distruggi quello da 7000 e fagliene un altro da 5000.
Eccetera.
E' importantissimo, perchè l'assegno vale sempre e solo per il valore
facciale: nel nostro esempio, se ti restassero da pagare solo gli ultimi
1000 euro, l'assegno farebbe fede, e, in base a quello, saresti suo debitore
*ancora* per tutti i 10.000 !
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
Vuoi vedere un milione di euro? Clicca questo link: http://tinyurl.com/cwf4r
"rataplan_plan":
..................................
> Adesso, qualcuno meglio preparato di me, ti dirà come fare.
> Auguri....e non farlo MAI più: la vita serve per imparare ;-)
Forse a questo punto può bastare una raccomandata AR:
"Caro parente (furbacchione) t'invito a versare l'assegno
che ti ho consegnato senza data....."
A questo punto lui dovrà fare qualcosa perché si potrebbe
ipotizzare un ricatto: Mi tiene per le p...le con un assegno
senza data. Se dice che non è vero rimane la traccia di
quello che afferma e non può tirar fuori l'assegno in un
tempo successivo. Dopo di che (ED IN OGNI CASO) basta
tener opportuna provvista sul conto ;-)
Bada queste sono MIE supposizioni, che non sono un
legale. Piano a muoverti, e fatti ben consigliare ;-)
Ancora auguri, e ricorda che la vita serve per imparare.....
se non t'ammazza prima..... :-)
"rataplan_plan":
..................................
> Adesso, qualcuno meglio preparato di me, ti dirà come fare.
> Auguri....e non farlo MAI più: la vita serve per imparare ;-)
Forse a questo punto può bastare una raccomandata AR:
"Caro parente (furbacchione) t'invito a versare l'assegno
che ti ho consegnato senza data....."
A questo punto lui dovrà fare qualcosa perché si potrebbe
ipotizzare un ricatto: Mi tiene per le p...le con un assegno
senza data. Se dice che non è vero rimane la traccia di
quello che afferma e non può tirar fuori l'assegno in un
tempo successivo. Dopo di che (ED IN OGNI CASO) basta
tener opportuna provvista sul conto ;-)
Bada queste sono MIE supposizioni, che non sono un
legale. Piano a muoverti, e fatti ben consigliare ;-)
Ancora auguri, e ricorda che la vita serve per imparare.....
se non t'ammazza prima..... :-)
"Vinicio Loncagni":
........................
> E' importantissimo, perchè l'assegno vale sempre e solo per il valore
> facciale: nel nostro esempio, se ti restassero da pagare solo gli ultimi
> 1000 euro, l'assegno farebbe fede, e, in base a quello, saresti suo
> debitore *ancora* per tutti i 10.000 !
Bada all'aggettivo:
Vinicio dice che è IMPORTANTISSIMO.
Non dimenticartene. ;-)
"Vinicio Loncagni":
........................
> E' importantissimo, perchè l'assegno vale sempre e solo per il valore
> facciale: nel nostro esempio, se ti restassero da pagare solo gli ultimi
> 1000 euro, l'assegno farebbe fede, e, in base a quello, saresti suo
> debitore *ancora* per tutti i 10.000 !
Bada all'aggettivo:
Vinicio dice che è IMPORTANTISSIMO.
Non dimenticartene. ;-)
"rataplan_plan" <rataplan_plan@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:46b22bb5$0$10624$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> "potrebbe", quindi non è sicuro.
Dipende dalla natura dell'obbligazione sottostante e se per questa c'è una
prescrizione breve, altrimenti sono 10 anni.
Tieni comunque presente che la promessa di pagamento inverte l'onere della
prova per cui sarà l'altra parte a dover dimostrare che era relativa ad una
obbligazione per cui esiste una prescrizione breve.
"rataplan_plan" <rataplan_plan@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:46b22bb5$0$10624$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> "potrebbe", quindi non è sicuro.
Dipende dalla natura dell'obbligazione sottostante e se per questa c'è una
prescrizione breve, altrimenti sono 10 anni.
Tieni comunque presente che la promessa di pagamento inverte l'onere della
prova per cui sarà l'altra parte a dover dimostrare che era relativa ad una
obbligazione per cui esiste una prescrizione breve.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5heol2F3k0lorU1@mid.individual.net...
> E se magari ce lo dice in maniera che capiscano anche i bancari ... è
> meglio! ^__^
? Non era chiara la precedente risposta ?
In soldoni con un assegno in lire, datato o meno, oggi con la banca non ci
fai nulla.
Puoi invece usarlo come promessa di pagamento nei rapporti diretti per il
rapporto sottostante a meno che controparte non provi che tale rapporto sia
insussistente, estinto o prescritto.
Da ultimo: Cass., sez. I, 06-04-2006, n. 8038.
La mera circostanza che il titolo dedotto a prova del credito sia privo di
efficacia cambiaria non vale ad escludere che esso possa essere fatto valere
come chirografo, contenente una promessa di pagamento riconducibile alla
previsione dell'art. 1988 c.c., e che quindi, come tale, quel titolo sia
idoneo ad integrare la prova scritta del credito derivante dal rapporto
sottostante tra il traente e il prenditore del titolo
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5heol2F3k0lorU1@mid.individual.net...
> E se magari ce lo dice in maniera che capiscano anche i bancari ... è
> meglio! ^__^
? Non era chiara la precedente risposta ?
In soldoni con un assegno in lire, datato o meno, oggi con la banca non ci
fai nulla.
Puoi invece usarlo come promessa di pagamento nei rapporti diretti per il
rapporto sottostante a meno che controparte non provi che tale rapporto sia
insussistente, estinto o prescritto.
Da ultimo: Cass., sez. I, 06-04-2006, n. 8038.
La mera circostanza che il titolo dedotto a prova del credito sia privo di
efficacia cambiaria non vale ad escludere che esso possa essere fatto valere
come chirografo, contenente una promessa di pagamento riconducibile alla
previsione dell'art. 1988 c.c., e che quindi, come tale, quel titolo sia
idoneo ad integrare la prova scritta del credito derivante dal rapporto
sottostante tra il traente e il prenditore del titolo
<chicconet@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1186085581.723865.32730@z24g2000prh.googlegro ups.com...
> Ma possibile che con un numero di matrice non sia dimostrabile che
> quel assegno non lo emesso recentemente.
Potrebbe essere possibile riuscire a dimostrarlo indirettamente (ma non solo
con il numero di matrice) ma ti devi rivolgere ad un legale che porrà in
essere le azioni giudiziarie, anche in via d'urgenza, più opportune nel tuo
caso. Se attendi che l'assegno sia messo all'incasso integrato nella data
può essere troppo tardi.
<chicconet@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1186085581.723865.32730@z24g2000prh.googlegro ups.com...
> Ma possibile che con un numero di matrice non sia dimostrabile che
> quel assegno non lo emesso recentemente.
Potrebbe essere possibile riuscire a dimostrarlo indirettamente (ma non solo
con il numero di matrice) ma ti devi rivolgere ad un legale che porrà in
essere le azioni giudiziarie, anche in via d'urgenza, più opportune nel tuo
caso. Se attendi che l'assegno sia messo all'incasso integrato nella data
può essere troppo tardi.
"Max max":
> Dipende dalla natura dell'obbligazione sottostante e se per questa c'è una
> prescrizione breve, altrimenti sono 10 anni.
Scusami l'insistenza, ma quando c'è una prescrizione breve e quando quella
a dieci anni?
> Tieni comunque presente che la promessa di pagamento inverte l'onere della
> prova per cui sarà l'altra parte a dover dimostrare che era relativa ad
> una obbligazione per cui esiste una prescrizione breve.
Cioè è il debitore :-O) che deve dimostrare una prescrizione breve? Scusa
ma la cosa non m'è chiara.
E comunque un assegno (correttamente compilato) datato 02 08 1997,
oggi non sarebbe comunque più esigibile per avvenuta prescrizione
in quanto sono passati 10 anni. E' così? Ho capito bene?
Credo di si: anche se ammazzi una persona il delitto è prescritto dopo
10 anni :-))))
Forza gente: c'è speranza per tutti :-))))
"Max max":
> Dipende dalla natura dell'obbligazione sottostante e se per questa c'è una
> prescrizione breve, altrimenti sono 10 anni.
Scusami l'insistenza, ma quando c'è una prescrizione breve e quando quella
a dieci anni?
> Tieni comunque presente che la promessa di pagamento inverte l'onere della
> prova per cui sarà l'altra parte a dover dimostrare che era relativa ad
> una obbligazione per cui esiste una prescrizione breve.
Cioè è il debitore :-O) che deve dimostrare una prescrizione breve? Scusa
ma la cosa non m'è chiara.
E comunque un assegno (correttamente compilato) datato 02 08 1997,
oggi non sarebbe comunque più esigibile per avvenuta prescrizione
in quanto sono passati 10 anni. E' così? Ho capito bene?
Credo di si: anche se ammazzi una persona il delitto è prescritto dopo
10 anni :-))))
Forza gente: c'è speranza per tutti :-))))
> Cioè è il debitore :-O) che deve dimostrare una prescrizione breve ?
In presenza di una promessa di pagamento non titolata, cioè nella quale non
c'è scritto quale è il rapporto sottostante, è il debitore che deve
dimostrare che si tratta di un rapporto che rientra in uno di quelli dove il
termine di prescrizione è minore di dieci anni.
> E comunque un assegno (correttamente compilato) datato 02 08 1997,
> oggi non sarebbe comunque più esigibile per avvenuta prescrizione
> in quanto sono passati 10 anni. E' così? Ho capito bene?
Esigibile non è corretto. Diciamo che di fronte al suo uso come promessa di
pagamento il debitore può eccepire l'avvenuta prescrizione (sempre che non
sia stata interrotta o sospesa (vedi le sezioni II e III del link http://studiocelentano.it/codici/cc/lVItV.htm
Tieni anche presente che se il debitore non eccepisce la prescrizione il
giudice non puà rilevarla di ufficio.
> Cioè è il debitore :-O) che deve dimostrare una prescrizione breve ?
In presenza di una promessa di pagamento non titolata, cioè nella quale non
c'è scritto quale è il rapporto sottostante, è il debitore che deve
dimostrare che si tratta di un rapporto che rientra in uno di quelli dove il
termine di prescrizione è minore di dieci anni.
> E comunque un assegno (correttamente compilato) datato 02 08 1997,
> oggi non sarebbe comunque più esigibile per avvenuta prescrizione
> in quanto sono passati 10 anni. E' così? Ho capito bene?
Esigibile non è corretto. Diciamo che di fronte al suo uso come promessa di
pagamento il debitore può eccepire l'avvenuta prescrizione (sempre che non
sia stata interrotta o sospesa (vedi le sezioni II e III del link http://studiocelentano.it/codici/cc/lVItV.htm
Tieni anche presente che se il debitore non eccepisce la prescrizione il
giudice non puà rilevarla di ufficio.
"Max max" :
> Da ultimo: Cass., sez. I, 06-04-2006, n. 8038.
> La mera circostanza che il titolo dedotto a prova del credito sia privo di
> efficacia cambiaria non vale ad escludere che esso possa essere fatto
> valere come chirografo, contenente una promessa di pagamento riconducibile
> alla previsione dell'art. 1988 c.c., e che quindi, come tale, quel titolo
> sia idoneo ad integrare la prova scritta del credito derivante dal
> rapporto sottostante tra il traente e il prenditore del titolo
e a questo proposito, secondo me, è valido il "più fesso" degli
assegni, purché sia leggibile: è chiaro che se esiste (l'assegno)
c'è un rapporto di credito/debito tra le parti esiste.
A questo punto il debitore dovrebbe solo (se può) dimostrare
d'aver già pagato, altrimenti interviene la legge del menga...
"Max max" :
> Da ultimo: Cass., sez. I, 06-04-2006, n. 8038.
> La mera circostanza che il titolo dedotto a prova del credito sia privo di
> efficacia cambiaria non vale ad escludere che esso possa essere fatto
> valere come chirografo, contenente una promessa di pagamento riconducibile
> alla previsione dell'art. 1988 c.c., e che quindi, come tale, quel titolo
> sia idoneo ad integrare la prova scritta del credito derivante dal
> rapporto sottostante tra il traente e il prenditore del titolo
e a questo proposito, secondo me, è valido il "più fesso" degli
assegni, purché sia leggibile: è chiaro che se esiste (l'assegno)
c'è un rapporto di credito/debito tra le parti esiste.
A questo punto il debitore dovrebbe solo (se può) dimostrare
d'aver già pagato, altrimenti interviene la legge del menga...
"rataplan_plan" <rataplan_plan@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:46b3002b$0$37195$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> A questo punto il debitore dovrebbe solo (se può) dimostrare
> d'aver già pagato,
Non solo. Potrebbe dimostrare che il rapporto sottostante era inesistente o
invalido o estinto per altra causa (ad esempio inadempimento della
controparte) o prescritto o che si era verificata una causa di decadenza.
"rataplan_plan" <rataplan_plan@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:46b3002b$0$37195$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> A questo punto il debitore dovrebbe solo (se può) dimostrare
> d'aver già pagato,
Non solo. Potrebbe dimostrare che il rapporto sottostante era inesistente o
invalido o estinto per altra causa (ad esempio inadempimento della
controparte) o prescritto o che si era verificata una causa di decadenza.
On 3 Ago, 12:27, "Max max" <max...@nomail.it.invalid> wrote:
> "rataplan_plan" <rataplan_p...@yahoo.it> ha scritto nel messaggionews:46b3002b$0$37195$4fafbaef@reader3.ne ws.tin.it...
>
> > A questo punto il debitore dovrebbe solo (se può) dimostrare
> > d'aver già pagato,
>
> Non solo. Potrebbe dimostrare che il rapporto sottostante era inesistente o
> invalido o estinto per altra causa (ad esempio inadempimento della
> controparte) o prescritto o che si era verificata una causa di decadenza.
>
> Max max
Grazie a tutti ragazzi la vita insegna .......mai più un assegno senza
data
On 3 Ago, 12:27, "Max max" <max...@nomail.it.invalid> wrote:
> "rataplan_plan" <rataplan_p...@yahoo.it> ha scritto nel messaggionews:46b3002b$0$37195$4fafbaef@reader3.ne ws.tin.it...
>
> > A questo punto il debitore dovrebbe solo (se può) dimostrare
> > d'aver già pagato,
>
> Non solo. Potrebbe dimostrare che il rapporto sottostante era inesistente o
> invalido o estinto per altra causa (ad esempio inadempimento della
> controparte) o prescritto o che si era verificata una causa di decadenza.
>
> Max max
Grazie a tutti ragazzi la vita insegna .......mai più un assegno senza
data
"Max max":
>........................ Tieni anche presente che se il debitore non
>eccepisce la prescrizione il giudice non puà rilevarla di ufficio.
>
> Max max
Tutto molto chiaro.
Molte grazie per le precisazioni. Ciao.
Emissione assegno per prelievo allo sportello...
Maurizio Minale: E' possibile che a mio padre sia stato chiesto di emettere un assegno
per prelevare allo sportello dei soldi dal proprio conto corrente?!
Dice che gliel'hanno detto/imposto allo sportello.
La...
Banche
32
08-06-2007 03.36.25
bonifico bancario o postale senza conto
piero: salve, si può fare un bonifico bancario o postale senza possedere un conto,
per esempio facendo un versamento dalla posta?
i costi quali sarebbero?
grazie
Banche
8
16-06-2006 22.59.19
Bonifico Internazionale (in area Euro) senza conto corrente bancario..
Allanon, The Son Of Ludovico Einaudi: Salve a tutti..
Dovrei acquistare online da un sito tedesco che, come pagamento,
accetta solamente il bonifico.. Essendo io titolare di un conto
Bancoposta sono andato ad informarmi all'ufficio...
Banche
1
18-01-2005 12.53.42
Assegno senza luogo di emissione
bronto: Salve a tutti,
una decina di giorni fa ho versato sul mio c/c un assegno bancario di
modesto importo. Ieri mi ha chiamato la banca dicendo che l'assegno è stato
stornato con un addebito di 13 euro...