Diversamente da quanto credevo, ho letto in giro, e chiedo conferma, che NON
E' obbligatorio avere un secondo conto corrente per la libera professione.
I miei redditi sono sia da lavoro dipendente che libero professionale. Mi
confermate che il vecchio conto è sufficiente e non è necessario un altro?
Scriveva gennaro mercoledì, 25/07/2007:
> Salve a tutti.
>
> Diversamente da quanto credevo, ho letto in giro, e chiedo conferma, che NON
> E' obbligatorio avere un secondo conto corrente per la libera professione.
>
> I miei redditi sono sia da lavoro dipendente che libero professionale. Mi
> confermate che il vecchio conto è sufficiente e non è necessario un altro?
>
Non è obbligatorio, tuttavia è assolutamente consigliabile avere due
conti separati.
Scriveva gennaro mercoledì, 25/07/2007:
> Salve a tutti.
>
> Diversamente da quanto credevo, ho letto in giro, e chiedo conferma, che NON
> E' obbligatorio avere un secondo conto corrente per la libera professione.
>
> I miei redditi sono sia da lavoro dipendente che libero professionale. Mi
> confermate che il vecchio conto è sufficiente e non è necessario un altro?
>
Non è obbligatorio, tuttavia è assolutamente consigliabile avere due
conti separati.
> Diversamente da quanto credevo, ho letto in giro, e chiedo conferma, che NON
> E' obbligatorio avere un secondo conto corrente per la libera professione.
Infatti non lo è. Io per saltare il filtro dei giornalisti ignoranti e
teste di cazzo mi sono letto direttamente la legge finanziaria e mi è
stato subito chiaro.
> Diversamente da quanto credevo, ho letto in giro, e chiedo conferma, che NON
> E' obbligatorio avere un secondo conto corrente per la libera professione.
Infatti non lo è. Io per saltare il filtro dei giornalisti ignoranti e
teste di cazzo mi sono letto direttamente la legge finanziaria e mi è
stato subito chiaro.
"Barabba" <barabba@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:mn.d2a27d771c055042.72293@invalid.it...
> tuttavia è assolutamente consigliabile avere due conti separati
Non è detto. In molti casi può anche essere controproducente (considerate le
presunzioni sulle uscite).
E molti commercialisti consigliano due conti perchè vogliono fare meno
registrazioni.
"Barabba" <barabba@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:mn.d2a27d771c055042.72293@invalid.it...
> tuttavia è assolutamente consigliabile avere due conti separati
Non è detto. In molti casi può anche essere controproducente (considerate le
presunzioni sulle uscite).
E molti commercialisti consigliano due conti perchè vogliono fare meno
registrazioni.
On 25 Lug, 19:25, "gennaro" <p...@p.com> wrote:
> I miei redditi sono sia da lavoro dipendente che libero professionale. Mi
> confermate che il vecchio conto è sufficiente e non è necessario un altro?
I redditi da libera professione devono obbligatoriamente passare per
UN conto corrente.
Non è strettamente necessario aprirne uno solo a questo scopo.
Tuttavia se la libera professione non è occasionale ma presenta una
certa regolarità, secondo me è consigliabile un conto corrente
separato:
On 25 Lug, 19:25, "gennaro" <p...@p.com> wrote:
> I miei redditi sono sia da lavoro dipendente che libero professionale. Mi
> confermate che il vecchio conto è sufficiente e non è necessario un altro?
I redditi da libera professione devono obbligatoriamente passare per
UN conto corrente.
Non è strettamente necessario aprirne uno solo a questo scopo.
Tuttavia se la libera professione non è occasionale ma presenta una
certa regolarità, secondo me è consigliabile un conto corrente
separato:
"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:1185526859.272630.91270@q75g2000hsh.googlegro ups.com...
> secondo me è consigliabile un conto corrente separato
E perchè mai ? Se ti fanno un accertamento te lo fanno su tutti i conti
correnti e per quello "personale" devi giustificare anche le uscite (dopo le
note presunzioni fiscali), cosa che eviti se scrivi tutti i flussi
finanziari in contabilità, magari ordinaria.
"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:1185526859.272630.91270@q75g2000hsh.googlegro ups.com...
> secondo me è consigliabile un conto corrente separato
E perchè mai ? Se ti fanno un accertamento te lo fanno su tutti i conti
correnti e per quello "personale" devi giustificare anche le uscite (dopo le
note presunzioni fiscali), cosa che eviti se scrivi tutti i flussi
finanziari in contabilità, magari ordinaria.
"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:1185526859.272630.91270@q75g2000hsh.googlegro ups.com...
> Tuttavia se la libera professione non è occasionale ma presenta una
> certa regolarità, secondo me è consigliabile un conto corrente
> separato:
no, dai, perché mai? più spese, più casini. Si organizza e tiene su uno
solo, tanto é un libero professionista, non una società di capitali...
:-)
"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:1185526859.272630.91270@q75g2000hsh.googlegro ups.com...
> Tuttavia se la libera professione non è occasionale ma presenta una
> certa regolarità, secondo me è consigliabile un conto corrente
> separato:
no, dai, perché mai? più spese, più casini. Si organizza e tiene su uno
solo, tanto é un libero professionista, non una società di capitali...
:-)
On 27 Lug, 11:24, "Max max" <max...@nomail.it.invalid> wrote:
> > secondo me è consigliabile un conto corrente separato
>
> E perchè mai ? Se ti fanno un accertamento te lo fanno su tutti i conti
> correnti e per quello "personale" devi giustificare anche le uscite (dopo le
> note presunzioni fiscali), cosa che eviti se scrivi tutti i flussi
> finanziari in contabilità, magari ordinaria.
E' chiaro che la cosa è opinabile.
Tuttavia credo sia molto difficoltoso inserire in contabilità
ordinaria tutti i movimenti del conto "personale" (alimentari, svaghi,
spese varie, ferie, ecc.). Sarebbe un grosso ed inutile lavoro.
La suddivisione dei conti non è certo per nascondere movimenti
illeciti (è chiaro che un accertamento riguarderà tutti conti) ma
semplicemente per chiarezza e semplicità "interna".
Ormai abbondano i conti a costo zero (o quasi). Se i movimenti non
sono sporadici, continuo a credere sia meglio tenerli separati.
On 27 Lug, 11:24, "Max max" <max...@nomail.it.invalid> wrote:
> > secondo me è consigliabile un conto corrente separato
>
> E perchè mai ? Se ti fanno un accertamento te lo fanno su tutti i conti
> correnti e per quello "personale" devi giustificare anche le uscite (dopo le
> note presunzioni fiscali), cosa che eviti se scrivi tutti i flussi
> finanziari in contabilità, magari ordinaria.
E' chiaro che la cosa è opinabile.
Tuttavia credo sia molto difficoltoso inserire in contabilità
ordinaria tutti i movimenti del conto "personale" (alimentari, svaghi,
spese varie, ferie, ecc.). Sarebbe un grosso ed inutile lavoro.
La suddivisione dei conti non è certo per nascondere movimenti
illeciti (è chiaro che un accertamento riguarderà tutti conti) ma
semplicemente per chiarezza e semplicità "interna".
Ormai abbondano i conti a costo zero (o quasi). Se i movimenti non
sono sporadici, continuo a credere sia meglio tenerli separati.
"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:1185778327.683207.275810@b79g2000hse.googlegr oups.com...
> Tuttavia credo sia molto difficoltoso inserire in contabilità
> ordinaria tutti i movimenti del conto "personale" (alimentari, svaghi,
> spese varie, ferie, ecc.). Sarebbe un grosso ed inutile lavoro.
beh, non é detto. Io faccio quasi tutto con un unico movimento di conto,
quello della carta di credito. Non pago in altra maniera.
"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:1185778327.683207.275810@b79g2000hse.googlegr oups.com...
> Tuttavia credo sia molto difficoltoso inserire in contabilità
> ordinaria tutti i movimenti del conto "personale" (alimentari, svaghi,
> spese varie, ferie, ecc.). Sarebbe un grosso ed inutile lavoro.
beh, non é detto. Io faccio quasi tutto con un unico movimento di conto,
quello della carta di credito. Non pago in altra maniera.
On 30 Lug, 22:17, "Bianca" <Bianca...@ns.it> wrote:
> beh, non é detto. Io faccio quasi tutto con un unico movimento di conto,
> quello della carta di credito. Non pago in altra maniera.
Non discuto sul fatto che si possano fare tutti i movimenti (privati e
professionali) a partire dal medesimo conto corrente.
Mi pare molto pesante inserire in contabilità tutti i movimenti,
compresi quelli privati, come suggeriva max max.
Tra l'altro credo non sia nemmeno necessario.
> > Ormai abbondano i conti a costo zero (o quasi).
> bahhhhhhh!!!!
> :-) (scettica...)
Se non incassi i proventi dell'attività professionale mediante
contanti ed assegni, i conti online vanno benissimo. Per molti di
questi paghi solo i bolli.
On 30 Lug, 22:17, "Bianca" <Bianca...@ns.it> wrote:
> beh, non é detto. Io faccio quasi tutto con un unico movimento di conto,
> quello della carta di credito. Non pago in altra maniera.
Non discuto sul fatto che si possano fare tutti i movimenti (privati e
professionali) a partire dal medesimo conto corrente.
Mi pare molto pesante inserire in contabilità tutti i movimenti,
compresi quelli privati, come suggeriva max max.
Tra l'altro credo non sia nemmeno necessario.
> > Ormai abbondano i conti a costo zero (o quasi).
> bahhhhhhh!!!!
> :-) (scettica...)
Se non incassi i proventi dell'attività professionale mediante
contanti ed assegni, i conti online vanno benissimo. Per molti di
questi paghi solo i bolli.
"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:1185865380.295247.49630@22g2000hsm.googlegrou ps.com...
> Mi pare molto pesante inserire in contabilità tutti i movimenti,
> compresi quelli privati, come suggeriva max max.
E perchè mai ? Tra l'altro vanno nella generica voce "spese personali"
Se poi sei in contabilità ordinaria eviti anche quelle "strane" presunzioni
sulle uscite.
"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:1185865380.295247.49630@22g2000hsm.googlegrou ps.com...
> Mi pare molto pesante inserire in contabilità tutti i movimenti,
> compresi quelli privati, come suggeriva max max.
E perchè mai ? Tra l'altro vanno nella generica voce "spese personali"
Se poi sei in contabilità ordinaria eviti anche quelle "strane" presunzioni
sulle uscite.
On 31 Lug, 16:20, "Max max" <max...@nomail.it.invalid> wrote:
> E perchè mai ? Tra l'altro vanno nella generica voce "spese personali"
> Se poi sei in contabilità ordinaria eviti anche quelle "strane" presunzioni
> sulle uscite.
Come dicevo, è una personalissima opinione.
Nel mio caso la contabilità la tiene il commercialista e mi
scoccerebbe un po' se dovesse guardare e registrare ogni mia spesa
personale, oltre al fatto che probabilmente mi farebbe spendere un po'
di più per il lavoro extra.
Rimane comunque il fatto che se i movimenti personali sono pochi e/o
la contabilità è tenuta "in proprio" o comunque non dà fastidio che il
commercialista veda ogni movimento, il conto unico può essere una
soluzione, nonostante (e mi ripeto) un conto online costi ormai solo i
34 euro dei bolli.
On 31 Lug, 16:20, "Max max" <max...@nomail.it.invalid> wrote:
> E perchè mai ? Tra l'altro vanno nella generica voce "spese personali"
> Se poi sei in contabilità ordinaria eviti anche quelle "strane" presunzioni
> sulle uscite.
Come dicevo, è una personalissima opinione.
Nel mio caso la contabilità la tiene il commercialista e mi
scoccerebbe un po' se dovesse guardare e registrare ogni mia spesa
personale, oltre al fatto che probabilmente mi farebbe spendere un po'
di più per il lavoro extra.
Rimane comunque il fatto che se i movimenti personali sono pochi e/o
la contabilità è tenuta "in proprio" o comunque non dà fastidio che il
commercialista veda ogni movimento, il conto unico può essere una
soluzione, nonostante (e mi ripeto) un conto online costi ormai solo i
34 euro dei bolli.
> Rimane comunque il fatto che se i movimenti personali sono pochi e/o
> la contabilità è tenuta "in proprio" o comunque non dà fastidio che il
> commercialista veda ogni movimento, il conto unico può essere una
> soluzione, nonostante (e mi ripeto) un conto online costi ormai solo i
> 34 euro dei bolli.
Il problema non sono i 34 euro, sono il doppio bancomat, la doppia carta
di credito, il doppio libretto degli assegni e il doppio portafogli
(perché puoi spendere per spese professionali solo quello che prelevi
dal conto professionale).
> Rimane comunque il fatto che se i movimenti personali sono pochi e/o
> la contabilità è tenuta "in proprio" o comunque non dà fastidio che il
> commercialista veda ogni movimento, il conto unico può essere una
> soluzione, nonostante (e mi ripeto) un conto online costi ormai solo i
> 34 euro dei bolli.
Il problema non sono i 34 euro, sono il doppio bancomat, la doppia carta
di credito, il doppio libretto degli assegni e il doppio portafogli
(perché puoi spendere per spese professionali solo quello che prelevi
dal conto professionale).
On 2 Ago, 20:47, capo <w.s...@libero.it> wrote:
> Il problema non sono i 34 euro, sono il doppio bancomat, la doppia carta
> di credito, il doppio libretto degli assegni e il doppio portafogli
E' vero.
Però nel mio caso sono rare le spese di carattere professionale
(magari di grossa entità) mentre sono più frequenti le spese di tipo
personale. Anzi, a dire il vero anche quelle sono abbastanza rare: a
spendere ci pensa mia moglie. Noi infatti ci siamo divisi i compiti:
uno guadagna e l'altro spende :-)
In conclusione io normalmente utilizzo il conto di famiglia, tranne i
casi in cui devo pagare una spesa professionale.
Sul secondo conto ricevo i bonifici dei clienti e faccio
periodicamente un bonifico verso l'altro conto. I movimenti sono
veramente pochi (su questo non ho nemmeno bancomat e carta di
credito).
On 2 Ago, 20:47, capo <w.s...@libero.it> wrote:
> Il problema non sono i 34 euro, sono il doppio bancomat, la doppia carta
> di credito, il doppio libretto degli assegni e il doppio portafogli
E' vero.
Però nel mio caso sono rare le spese di carattere professionale
(magari di grossa entità) mentre sono più frequenti le spese di tipo
personale. Anzi, a dire il vero anche quelle sono abbastanza rare: a
spendere ci pensa mia moglie. Noi infatti ci siamo divisi i compiti:
uno guadagna e l'altro spende :-)
In conclusione io normalmente utilizzo il conto di famiglia, tranne i
casi in cui devo pagare una spesa professionale.
Sul secondo conto ricevo i bonifici dei clienti e faccio
periodicamente un bonifico verso l'altro conto. I movimenti sono
veramente pochi (su questo non ho nemmeno bancomat e carta di
credito).
Conto Corrente Conto Deposito Quale?
Fortuna Cieca: Secondo voi qual'è il conto corrente ibrido (misto tra conto corrente e
conto
deposito) che mi consigliate di aprire in questo momento?
Grazie
Investire
3
13-11-2007 01.40.26
conto corrente bancario o conto corrente postale?
maria: Buon pomeriggio,
devo aprire un conto dove accreditare lo stipendio, cosa mi consigliate?
grazie,
Maria
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Banche
8
24-09-2006 18.59.55
Cassiere 3A 1Liv stipendio netto e libera professione?!
Manuel: Ciao a tutti!
Avrei due quesiti:
PRIMO QUESITO
Qualcuno sa indicarmi per cortesia a quanto ammonta lo stipendio
di un neoassunto inquadrato in 3 area 1 livello con mansioni di
cassiere,...
Banche
1
13-09-2005 20.43.08
Trader di professione
Alberto: Ciao,
Ultimamente stavo pensando all'opportunità di lasciare il mio lavoro per
dedicarmi completamente al trading visto che mi è più redditizio.
Fatti quattro conti, ho stabilito una soglia...