Buongiorno a tutti.
Io lavoro in una banca locale, e qualche settimana fa ho inviato per un
cliente una lettera di estinzione del suo precedente c/c presso una banca
del gruppo Intesa-San Paolo.
La lettera come al solito chiedeva l'estinzione del conto, degli assegni
allegati, delle carte, ecc.. e dava il mandato alla nuova banca per
intrattenere qualsiasi rapporto finalizzato alla chiusura del c/c (come
insegna il "trasloco facile - Unicredit")
Il cliente presso questa banca ha anche un mutuo ipotecario a tasso fisso,
che ovviamente vuole mantenere. Nella raccomandata era richiesto di
passare dall'addebito in c/c del mutuo al pagamento tramite rid.
Ieri ho chiamato la banca per avere info: mi hanno detto che pere la
chiusura del c/c non ci sono proiblemi (la faranno la prossima settimana)
mentre per la creazione del rid sembravano perplessi.
Io gli ho detto che per il cliente va bene anche un apagamento tramite:
Mav, Ri.ba., bollettino freccia, bonifico ricorrente...
Dall'altra parte però sembravano orientati a far pagare il mutuo al
cliente per cassa, continuando a ripetere che ci sono filiali della banca
ovunque...
Sono rimasto un po'perplesso, cmq mi faranno sapere la prossima settimana
se si può fare qualcosa...
Mi sembra ssurdo che nel 2007 l'unico modo per pagare un mutuo sia per
cassa in contanti...
"Tatsuya" <boskyyyy784@vodafone.it> ha scritto nel messaggio
news:f4dq1q$7t8$1@news.newsland.it...
>
> Sono rimasto un po'perplesso, cmq mi faranno sapere la prossima settimana
> se si può fare qualcosa...
>
> Mi sembra ssurdo che nel 2007 l'unico modo per pagare un mutuo sia per
> cassa in contanti...
Sono perplesso quanto te.
Si dovrebbe intanto leggere l'atto di quel mutuo cosa dice in merito ai
pagamenti delle rate.
Se non vi sono clausole specifiche e francamente ne dubito, non credo sia
una tesi sostenibile, da parte di quella banca.
Suggerisco di considerare piuttosto le probabili spese in caso di
pagamento effettuato in modo diverso dall'addebito in conto presso la banca
mutuante.
Queste si che in genere sono contemplate dai contratti di mutuo.
E' pertanto opportuno leggere attentamente la documentazione.
Saluti
LucaS
"Tatsuya" <boskyyyy784@vodafone.it> ha scritto nel messaggio
news:f4dq1q$7t8$1@news.newsland.it...
>
> Sono rimasto un po'perplesso, cmq mi faranno sapere la prossima settimana
> se si può fare qualcosa...
>
> Mi sembra ssurdo che nel 2007 l'unico modo per pagare un mutuo sia per
> cassa in contanti...
Sono perplesso quanto te.
Si dovrebbe intanto leggere l'atto di quel mutuo cosa dice in merito ai
pagamenti delle rate.
Se non vi sono clausole specifiche e francamente ne dubito, non credo sia
una tesi sostenibile, da parte di quella banca.
Suggerisco di considerare piuttosto le probabili spese in caso di
pagamento effettuato in modo diverso dall'addebito in conto presso la banca
mutuante.
Queste si che in genere sono contemplate dai contratti di mutuo.
E' pertanto opportuno leggere attentamente la documentazione.
Saluti
LucaS
> Sono perplesso quanto te.
> Si dovrebbe intanto leggere l'atto di quel mutuo cosa dice in merito
> ai pagamenti delle rate.
> Se non vi sono clausole specifiche e francamente ne dubito, non credo
> sia una tesi sostenibile, da parte di quella banca.
> Suggerisco di considerare piuttosto le probabili spese in caso di
> pagamento effettuato in modo diverso dall'addebito in conto presso la
> banca mutuante.
> Queste si che in genere sono contemplate dai contratti di mutuo.
> E' pertanto opportuno leggere attentamente la documentazione.
> Saluti
> LucaS
[ADMIN]
Attenzione: non è assolutamente necessario
riportare integralmente il post al quale si
intende rispondere. http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
Avevo già letto il contratto di mutuo per evitare problemi tipo
l'obbligo del pagamento delle rate sul c/c della banca stessa.
Non ci sono clausole specifiche per il pagamento, motivo per cui la
banca precedente non ha fatto problemi per la chiusura del c/c.
Nella banca dove lavoro io mi capita spesso di vedere mutui senza c/c
(perchè estinto) che vengono pagati tramite bonifico. Arriva un bonifico
dove al posto del nr di c/c mettono il numero del mutuo.
Se la valuta del bonifico è antecedente al giorno di scadenza della rata
non ci sono mai problemi...
> Sono perplesso quanto te.
> Si dovrebbe intanto leggere l'atto di quel mutuo cosa dice in merito
> ai pagamenti delle rate.
> Se non vi sono clausole specifiche e francamente ne dubito, non credo
> sia una tesi sostenibile, da parte di quella banca.
> Suggerisco di considerare piuttosto le probabili spese in caso di
> pagamento effettuato in modo diverso dall'addebito in conto presso la
> banca mutuante.
> Queste si che in genere sono contemplate dai contratti di mutuo.
> E' pertanto opportuno leggere attentamente la documentazione.
> Saluti
> LucaS
[ADMIN]
Attenzione: non è assolutamente necessario
riportare integralmente il post al quale si
intende rispondere. http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
Avevo già letto il contratto di mutuo per evitare problemi tipo
l'obbligo del pagamento delle rate sul c/c della banca stessa.
Non ci sono clausole specifiche per il pagamento, motivo per cui la
banca precedente non ha fatto problemi per la chiusura del c/c.
Nella banca dove lavoro io mi capita spesso di vedere mutui senza c/c
(perchè estinto) che vengono pagati tramite bonifico. Arriva un bonifico
dove al posto del nr di c/c mettono il numero del mutuo.
Se la valuta del bonifico è antecedente al giorno di scadenza della rata
non ci sono mai problemi...
> Il cliente presso questa banca ha anche un mutuo ipotecario a tasso fisso,
> che ovviamente vuole mantenere. Nella raccomandata era richiesto di
> passare dall'addebito in c/c del mutuo al pagamento tramite rid.
Domanda: quando si trasloca da una banca all'altra, facendo seguire il
mutuo, va tutto rinegoziato con la nuova banca oppure la rata e la durata
restano fisse (nell'ipotesi di tasso fisso, chiaramente)?
> Il cliente presso questa banca ha anche un mutuo ipotecario a tasso fisso,
> che ovviamente vuole mantenere. Nella raccomandata era richiesto di
> passare dall'addebito in c/c del mutuo al pagamento tramite rid.
Domanda: quando si trasloca da una banca all'altra, facendo seguire il
mutuo, va tutto rinegoziato con la nuova banca oppure la rata e la durata
restano fisse (nell'ipotesi di tasso fisso, chiaramente)?
Mutuo senza reddito
Tommy: Oggi è venuto da me un cliente che asseriva di aver stipulato un mutuo
(SanPaolo) acquisto casa senza poter dimostrare il reddito necessario.
Via pare possibile?
Attendo vs commenti.
Banche
6
14-02-2007 00.06.37
Mutuo senza casa
valerossi: Ho un dubbio amletico, secondo voi che sicuramente ne saprete più di me
visto che normalmente mi occupo di tutt'altro nella vita, sarebbe possibile,
e se sì con quale istituto di credito...
Banche
28
22-12-2006 18.34.29
Mutuo senza conto corrente
SwDev: Alcuni anni fà ho accesso un mutuo tramite una banca di credito
cooperativo e contestualmente ho aperto un conto corrente presso tale
banca.
Ora per semplificarmi la vita e ridurre i costi vorrei...