Salve, un cordiale saluto a tutti Voi.
Avrei necessità di capire come deve comportarsi il correntista "superstite"
a seguito del decesso dell'altro correntista di un conto cointestato.
Eccovi l'iter che si è prospettato:
il conto corrente è intestato ad A e B, il correntista A muore e il
correntista B va in banca e blocca il conto corrente.
La banca a quel punto per dare il via allo sbocco di soldi e titoli chiede
al correntista superstite che venga presentato l'atto di successione e
l'atto di notorietà redatto da un notaio (perchè sul deposito titoli sono
presenti BOT in quantità superiore ai 50.000 euro).
A quel punto il correntista B si reca in banca con tutto l'incartamento
richiesto dal quale risulta esere unico erede del correntista A deceduto.
Il "nocciolo" del problema che vi prego chiarirmi è ora questo: la banca ha
preteso che il correntista B aprisse un nuovo conto corrente ove
"convogliare" gli importi provenienti dal conto corrente chiuso alla morte
del correntista A. Sul nuovo conto corrente andranno anche i BOT alla loro
scadenza naturale.
Ciò che mi chiedo è: il correntista "B" era per forza obbligato ad aprire
un conto corrente presso quell'istituto di credito? Non avrebbe potuto
trasferire direttamente i titoli presso la banca con cui ha già in essere un
conto corrente?
Tra l'altro secondo il responsabile che ha aperto il nuovo conto, il
deposito titoli non potrà essere trasferito dal conto appena chiuso verso
il nuovo conto aperto all'atto della successione e quindi, alla scadenza dei
BOT, sarà necessario chiudere il conto titoli "vecchio" ed aprirne uno
nuovo..... possibile?
"Roberto A." <finepix@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:46631a0c$0$36439$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Il "nocciolo" del problema che vi prego chiarirmi è ora questo: la banca
> ha preteso che il correntista B aprisse un nuovo conto corrente ove
> "convogliare" gli importi provenienti dal conto corrente chiuso alla
> morte del correntista A. Sul nuovo conto corrente andranno anche i BOT
> alla loro scadenza naturale.
Da qui in avanti e roba da telefono azzurro :-)
Esperìta la pratica di successione gli eredi sono liberi di farsi
accreditare gli importi dove vogliono ed i titoli pure; questi ultimi
trasferiti anche prima della scadenza (occhio alle eventuali spese).
Non ho parole.
Saluti
LucaS
"Roberto A." <finepix@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:46631a0c$0$36439$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Il "nocciolo" del problema che vi prego chiarirmi è ora questo: la banca
> ha preteso che il correntista B aprisse un nuovo conto corrente ove
> "convogliare" gli importi provenienti dal conto corrente chiuso alla
> morte del correntista A. Sul nuovo conto corrente andranno anche i BOT
> alla loro scadenza naturale.
Da qui in avanti e roba da telefono azzurro :-)
Esperìta la pratica di successione gli eredi sono liberi di farsi
accreditare gli importi dove vogliono ed i titoli pure; questi ultimi
trasferiti anche prima della scadenza (occhio alle eventuali spese).
Non ho parole.
Saluti
LucaS
"> Non ho parole.
> Saluti
> LucaS
E' un mese che cerco-chiedo notizie su una situazione analogo/omologa, ma di
ordine inverso, ovvero se il conto è in rosso.
Sperando che il discorso già iniziato, serva a spingere chi piò a darmi
notizie, rinivio pere la terza volta il testo.
Grazie
Lm
Se il conto è a rosso, quali dovrebbero essere le procedure?
Gli eredi, specie se fanno lo stesso mestiere, di regola beneficiano degli
affidamenti già concessi?
Sono testimone di situazioni contradditorie al riguardo.
Sono passate tre settimane esatte da quando feci la domanda che vedete.
Forse la formulai male. In concreto, c'è discrezionalità su tale questione,
ovvero eredità degli affidamenti? Esiste una legge o, quanto meno, una
prassi consolidata al riguardo? Chi ha la disgrazia della perdita della
persona cara, e che prosegue nella gestione della stessa azienda, se il
defunto era esposto, eredita le esposizioni, sotto che forma? In altri
termini, i soldi dovuti, come sono sono imputati?
Gradirei delle info al riguardo. Grazie
Raffaele Minimi
"> Non ho parole.
> Saluti
> LucaS
E' un mese che cerco-chiedo notizie su una situazione analogo/omologa, ma di
ordine inverso, ovvero se il conto è in rosso.
Sperando che il discorso già iniziato, serva a spingere chi piò a darmi
notizie, rinivio pere la terza volta il testo.
Grazie
Lm
Se il conto è a rosso, quali dovrebbero essere le procedure?
Gli eredi, specie se fanno lo stesso mestiere, di regola beneficiano degli
affidamenti già concessi?
Sono testimone di situazioni contradditorie al riguardo.
Sono passate tre settimane esatte da quando feci la domanda che vedete.
Forse la formulai male. In concreto, c'è discrezionalità su tale questione,
ovvero eredità degli affidamenti? Esiste una legge o, quanto meno, una
prassi consolidata al riguardo? Chi ha la disgrazia della perdita della
persona cara, e che prosegue nella gestione della stessa azienda, se il
defunto era esposto, eredita le esposizioni, sotto che forma? In altri
termini, i soldi dovuti, come sono sono imputati?
Gradirei delle info al riguardo. Grazie
Raffaele Minimi
"Rafminimi" <Rafminimi13@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:J7f9i.29542$%k.127473@twister2.libero.it...
> Gli eredi, specie se fanno lo stesso mestiere, di regola beneficiano degli
> affidamenti già concessi?
Sono sincero, è difficile rispondere in modo esaustivo ad una domanda come
questa.
E' d'obbligo una valutazione di merito, caso per caso, poichè tante
possono essere le variabili.
L'affidamento, pur con tutte le eccezioni, non è trasmissibile per
successione.
La banca, tuttavia, ha tutto l'interesse a mantenere gli affidamenti a chi
subentra nell'attività, se ci sono i presupposti per rinnovarli.
In parole povere, difficile trovare un direttore così impreparato da
giocarsi un cliente impresa, per non saper trovare la quadra tra
l'estinguere un vecchio affidamento e metterne in piedi uno nuovo,
ripeto...........se ci stanno i numeri.
saluti
LucaS
"Rafminimi" <Rafminimi13@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:J7f9i.29542$%k.127473@twister2.libero.it...
> Gli eredi, specie se fanno lo stesso mestiere, di regola beneficiano degli
> affidamenti già concessi?
Sono sincero, è difficile rispondere in modo esaustivo ad una domanda come
questa.
E' d'obbligo una valutazione di merito, caso per caso, poichè tante
possono essere le variabili.
L'affidamento, pur con tutte le eccezioni, non è trasmissibile per
successione.
La banca, tuttavia, ha tutto l'interesse a mantenere gli affidamenti a chi
subentra nell'attività, se ci sono i presupposti per rinnovarli.
In parole povere, difficile trovare un direttore così impreparato da
giocarsi un cliente impresa, per non saper trovare la quadra tra
l'estinguere un vecchio affidamento e metterne in piedi uno nuovo,
ripeto...........se ci stanno i numeri.
saluti
LucaS
conto corrente bancario o conto corrente postale?
maria: Buon pomeriggio,
devo aprire un conto dove accreditare lo stipendio, cosa mi consigliate?
grazie,
Maria
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Banche
8
24-09-2006 18.59.55
AIUTO conto corrente
jimmy: sono uno studente con qualche entrata mensile mi piacerebbe fare del trading
con le mie poche disponibilità finanziarie che c.c. mi consigliate ( con
spese veramente contenute) grazie