> Se capisco bene, dici che lo stipendio d'ingresso nel settore bancario
> è (era) più alto ma poi la cariera è (era) più lenta, mentre nelle
> assicurazioni o comunque nel settore dei servizi in genere è il
> contrario.
Lo stipendio di ingresso ERA più alto. La carriera è rimasta ugualmente
lenta :-|
Stavo facendo il confronto con tutti i settori.
> Può essere: non sono in nessuno dei due campi e riporto solo quello
> che sento dai miei amici.
> Resta il fatto che tempo fa, chi "entrava in banca" si sistemava per
> la vita: stipendi alti, molte ferie e permessi, licenziamenti
> impossibili; il tutto pagato dalla clientela.
Già.....
Non è più così. A partire dal '93 è iniziato un lento ma inesorabile
declino :-(
Sul fatto che fosse pagato dalla clientela si potrebbe aprire una piccola
(e ritrita polemica;-)
> Ora forse (da quello che dite) non è più così. E da cliente dico: meno
> male.
:-/
> Purtroppo però quando ci sono queste fasi di contrazione, in cui
> occorre limare i costi, come diceva Ivan si tende a fare di ogni erba
> un fascio e si perdono (o quantomeno si mortificano) anche le
> professionalità che costituiscono il vero valore della banca.
Si. Peccato che le banche facciano utili a palate.
Comunque, in generale, penso che ci siano pochi dubbi in merito
all'eccessivo costo del lavoro dei qualche anno fa.
Una "regolatina" era indispensabile (o inevitabile).
Ma penso che ormai siamo arrivati vicino al capolinea.
Nel settore dove lavoro sono arrivati degli sbarbini laureati e
"masterizzati", di belle speranze e ad alto potenziale.
Non hanno resistito (mediamente) più di un anno e sono andati via per
guadagnare di più. Cosa impensabile fino a qualche anno fa....
Ciao!
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
messaggio news:f3eies$suh$1@news.newsland.it...
>.....non potrà andare allo sportello e dire semplicemente "Prelevo cento
>euro"......
Mi permetto di aggiungere, visto che capita non raramente "Vorrei prelevare
cento euro perchè ho una spesa imprevista ma non li ho in conto in quanto
prendo lo stipendio solo tra due settimane anzi......sono già fuori anche
dello stipendio.....mi date una mano?"
Ci tenevo a precisarlo poichè a mio parere il rapporto umano, insieme
all'essere un cliente conosciuto hanno anch'essi il loro valore quando si
parla di costi.
> In definitiva, ci sono i pro e i contro di tutto.
Sono assolutamente daccordo e credo che i clienti abbiano il diritto di
scegliere liberamente
Sotto questo aspetto l'impiegato intelligente ha magari il dovere di
illustrare al cliente tutti i possibili pro e contro; in maniera
professionale e senza cadere nel ridicolo.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
messaggio news:f3eies$suh$1@news.newsland.it...
>.....non potrà andare allo sportello e dire semplicemente "Prelevo cento
>euro"......
Mi permetto di aggiungere, visto che capita non raramente "Vorrei prelevare
cento euro perchè ho una spesa imprevista ma non li ho in conto in quanto
prendo lo stipendio solo tra due settimane anzi......sono già fuori anche
dello stipendio.....mi date una mano?"
Ci tenevo a precisarlo poichè a mio parere il rapporto umano, insieme
all'essere un cliente conosciuto hanno anch'essi il loro valore quando si
parla di costi.
> In definitiva, ci sono i pro e i contro di tutto.
Sono assolutamente daccordo e credo che i clienti abbiano il diritto di
scegliere liberamente
Sotto questo aspetto l'impiegato intelligente ha magari il dovere di
illustrare al cliente tutti i possibili pro e contro; in maniera
professionale e senza cadere nel ridicolo.
"Ivan Pintori" <ivan@pintori.it> ha scritto nel messaggio
news:Pine.LNX.4.64.0705281441480.18205@hoshimaru.l ocal...
> Gi, ti confondi con il fondo esodi che ha operato fino ad oggi con la vera
> cassa integrazione che è stata firmata a decreto da parte dell'attuale
> governo con l'assenso dell'ABI.
L'attuale governo....... hai fatto bene a ricordarlo Ivan.
Governo che non deve avere le idee molto chiare se un suo ministro spara a
zero contro la riforma del tfr e consiglia ai lavoratori di non conferire
il maturando ai fondi pensione.
Indipendentemente dalle convinzioni di ognuno di noi sulla materia, è
questione di coerenza.
Come pretendono di essere credibili? Come possono sperare che con una tale
confusione da loro stessi generata il lavoratore possa fare una scelta
consapevole?
Chiedo scusa per la parentesi.
Ora non vorrei passare per quello che spara sempre a zero contro il
sindacato ma la notizia della cassa integrazione io l'ho ricevuta per posta
elettronica, con un comunicato stampa in pdf, firmato da tutte le sigle,
che inizia con queste parole: "Apprendiamo da fonti aziendali che il
governo si appresterebbe a varare un decreto con il quale verrebbe estesa al
settore del credito la cassa integrazione"
Sono allibito.
Apprendiamo da fonti aziendali (aziendali chi?? la donna delle pulizie??)
.........si appresterebbe......verrebbe........
Gente ma ci rendiamo conto?
Ma i sindacati....dormono?
ciao
LucaS
"Ivan Pintori" <ivan@pintori.it> ha scritto nel messaggio
news:Pine.LNX.4.64.0705281441480.18205@hoshimaru.l ocal...
> Gi, ti confondi con il fondo esodi che ha operato fino ad oggi con la vera
> cassa integrazione che è stata firmata a decreto da parte dell'attuale
> governo con l'assenso dell'ABI.
L'attuale governo....... hai fatto bene a ricordarlo Ivan.
Governo che non deve avere le idee molto chiare se un suo ministro spara a
zero contro la riforma del tfr e consiglia ai lavoratori di non conferire
il maturando ai fondi pensione.
Indipendentemente dalle convinzioni di ognuno di noi sulla materia, è
questione di coerenza.
Come pretendono di essere credibili? Come possono sperare che con una tale
confusione da loro stessi generata il lavoratore possa fare una scelta
consapevole?
Chiedo scusa per la parentesi.
Ora non vorrei passare per quello che spara sempre a zero contro il
sindacato ma la notizia della cassa integrazione io l'ho ricevuta per posta
elettronica, con un comunicato stampa in pdf, firmato da tutte le sigle,
che inizia con queste parole: "Apprendiamo da fonti aziendali che il
governo si appresterebbe a varare un decreto con il quale verrebbe estesa al
settore del credito la cassa integrazione"
Sono allibito.
Apprendiamo da fonti aziendali (aziendali chi?? la donna delle pulizie??)
.........si appresterebbe......verrebbe........
Gente ma ci rendiamo conto?
Ma i sindacati....dormono?
ciao
LucaS
> L'attuale governo....... hai fatto bene a ricordarlo Ivan.
Beh, diciamo che sarebbe stato stupido dire "il governo di Craxi" (giusto
per metter lì un grosso nome a caso).
> Governo che non deve avere le idee molto chiare
IMHO nessun governo in Italia ha mai realmente avuto le idee chiare. Certo
è che questo attualmente in piedi è slerotico: i suoi componenti
dichiarano tutto e il suo esatto contrario. E' ovvio che così non è che si
capisca molto che cavolo di direzione vogliano prendere. E questo è peggio
che fare scelte discutibili.
> sindacato ma la notizia della cassa integrazione io l'ho ricevuta per posta
> elettronica, con un comunicato stampa in pdf, firmato da tutte le sigle,
E' lo stesso che ho anch'io ricevuto e prontamente girato ai colleghi.
> Apprendiamo da fonti aziendali (aziendali chi?? la donna delle pulizie??)
ABI, ne più ne meno. Anzi in alcune aziende la situazione è addirittura
peggiore. Oramai è diventata una lotta a chi smerda l'altro, e la cosa è a
dir poco imbarazzante: così non si fanno gli interessi dell'azienda, ne
dei lavoratori, ne tanto meno della clientela.
Una su tutte. Oggi non mi funzionava per qualche magica ragione il login
con la nostra banca online. Posto che la soluzione mi ha fatto drizzare i
capelli e ne parlerò con chi di dovere in azienda, la cosa che mi ha fatto
girare i coglioni (scusate il francese) è che la tipa al telefono si è
permessa di dirmi "Se non vuole seguire la procedura guidata può
scriverci, ma non credo che le risponderanno". Capite che una risposta del
genere, è assolutamente allucinante! E io "Ma scusi, passi che sono un
collega, ma le sembrano cose da dire ad un cliente?" Sapete qual'è stata
la candida risposta? "Non siamo mica colleghi. Il mio stipendio non lo
paga la Banca".
Ecco, questa è la situazione odierna: a furia di esternalizzare ci
ritroviamo delle persone costrette, e magari anche scoglionate, a lavorare
a preogetto nei call center, che poi ti rispondono che non è la banca a
pagar il loro stipendio. Questo è il futuro che vuole l'ABI: clienti
costretti a pagare la retta alle banche le quali fanno quello che vogliono
in totale impunità.
Avete letto di Cuccia? Lo sapete che non ha MAI ritirato lo stipendio che
riceveva da Madiobanca? Questa è la differenza di classe: gente ricca che
i soldi li vive come un mezzo e non un personale profetto, e managerucoli
da "working class", scurrili e senza il senso della signorilità, che
pensano solo alle loro stock option
> L'attuale governo....... hai fatto bene a ricordarlo Ivan.
Beh, diciamo che sarebbe stato stupido dire "il governo di Craxi" (giusto
per metter lì un grosso nome a caso).
> Governo che non deve avere le idee molto chiare
IMHO nessun governo in Italia ha mai realmente avuto le idee chiare. Certo
è che questo attualmente in piedi è slerotico: i suoi componenti
dichiarano tutto e il suo esatto contrario. E' ovvio che così non è che si
capisca molto che cavolo di direzione vogliano prendere. E questo è peggio
che fare scelte discutibili.
> sindacato ma la notizia della cassa integrazione io l'ho ricevuta per posta
> elettronica, con un comunicato stampa in pdf, firmato da tutte le sigle,
E' lo stesso che ho anch'io ricevuto e prontamente girato ai colleghi.
> Apprendiamo da fonti aziendali (aziendali chi?? la donna delle pulizie??)
ABI, ne più ne meno. Anzi in alcune aziende la situazione è addirittura
peggiore. Oramai è diventata una lotta a chi smerda l'altro, e la cosa è a
dir poco imbarazzante: così non si fanno gli interessi dell'azienda, ne
dei lavoratori, ne tanto meno della clientela.
Una su tutte. Oggi non mi funzionava per qualche magica ragione il login
con la nostra banca online. Posto che la soluzione mi ha fatto drizzare i
capelli e ne parlerò con chi di dovere in azienda, la cosa che mi ha fatto
girare i coglioni (scusate il francese) è che la tipa al telefono si è
permessa di dirmi "Se non vuole seguire la procedura guidata può
scriverci, ma non credo che le risponderanno". Capite che una risposta del
genere, è assolutamente allucinante! E io "Ma scusi, passi che sono un
collega, ma le sembrano cose da dire ad un cliente?" Sapete qual'è stata
la candida risposta? "Non siamo mica colleghi. Il mio stipendio non lo
paga la Banca".
Ecco, questa è la situazione odierna: a furia di esternalizzare ci
ritroviamo delle persone costrette, e magari anche scoglionate, a lavorare
a preogetto nei call center, che poi ti rispondono che non è la banca a
pagar il loro stipendio. Questo è il futuro che vuole l'ABI: clienti
costretti a pagare la retta alle banche le quali fanno quello che vogliono
in totale impunità.
Avete letto di Cuccia? Lo sapete che non ha MAI ritirato lo stipendio che
riceveva da Madiobanca? Questa è la differenza di classe: gente ricca che
i soldi li vive come un mezzo e non un personale profetto, e managerucoli
da "working class", scurrili e senza il senso della signorilità, che
pensano solo alle loro stock option
"Ivan Pintori" <ivan@pintori.it> ha scritto nel messaggio
news:Pine.LNX.4.64.0705281929250.18205@hoshimaru.l ocal...
> permessa di dirmi "Se non vuole seguire la procedura guidata può
> scriverci, ma non credo che le risponderanno". Capite che una risposta del
> genere, è assolutamente allucinante! E io "Ma scusi, passi che sono un
> collega, ma le sembrano cose da dire ad un cliente?" Sapete qual'è stata
> la candida risposta? "Non siamo mica colleghi. Il mio stipendio non lo
> paga la Banca".
>
Questo tuo post è da incorniciare; me lo salvo insieme ai tanti aneddoti
vissuti direttamente e indirettamente.
Storie molto simili erano all'ordine del giorno, con l'aggravante che allora
i call center non c'erano ancora e più o meno quelle risposte erano date da
chi i problemi diveva risolverli.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
"Ivan Pintori" <ivan@pintori.it> ha scritto nel messaggio
news:Pine.LNX.4.64.0705281929250.18205@hoshimaru.l ocal...
> permessa di dirmi "Se non vuole seguire la procedura guidata può
> scriverci, ma non credo che le risponderanno". Capite che una risposta del
> genere, è assolutamente allucinante! E io "Ma scusi, passi che sono un
> collega, ma le sembrano cose da dire ad un cliente?" Sapete qual'è stata
> la candida risposta? "Non siamo mica colleghi. Il mio stipendio non lo
> paga la Banca".
>
Questo tuo post è da incorniciare; me lo salvo insieme ai tanti aneddoti
vissuti direttamente e indirettamente.
Storie molto simili erano all'ordine del giorno, con l'aggravante che allora
i call center non c'erano ancora e più o meno quelle risposte erano date da
chi i problemi diveva risolverli.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
>Lo stipendio di ingresso ERA più alto. La carriera è rimasta ugualmente
>lenta :-|
Sono andato a guardare la mia dichiarazione dei redditi relativi alla
retribuzione del 1972 quale impiegato di uno degli istituti di
credito che pagava meglio di tutti.
L'ho rivalutato ad oggi e, praticamente, lo stipendio di ingresso di
allora era superiore a quello di oggi di 600 euro all'anno.
Praticamente i bancari non hanno fatto un passo avanti, al limite
hanno recuperato l'inflazione, ed hanno perso tutti gli altri
benefici.
>Lo stipendio di ingresso ERA più alto. La carriera è rimasta ugualmente
>lenta :-|
Sono andato a guardare la mia dichiarazione dei redditi relativi alla
retribuzione del 1972 quale impiegato di uno degli istituti di
credito che pagava meglio di tutti.
L'ho rivalutato ad oggi e, praticamente, lo stipendio di ingresso di
allora era superiore a quello di oggi di 600 euro all'anno.
Praticamente i bancari non hanno fatto un passo avanti, al limite
hanno recuperato l'inflazione, ed hanno perso tutti gli altri
benefici.
> Praticamente i bancari non hanno fatto un passo avanti, al limite
> hanno recuperato l'inflazione, ed hanno perso tutti gli altri
> benefici.
Però quando lo dicono i sindacati (quelli che ci tengono ai bancari)
oppure lo dicono i bancari stessi, ancora a tirar fuori la storiella delle
16 mensilità e dei mutui a 0% per qualsiasi importo e qualsiasi immobile.
> Praticamente i bancari non hanno fatto un passo avanti, al limite
> hanno recuperato l'inflazione, ed hanno perso tutti gli altri
> benefici.
Però quando lo dicono i sindacati (quelli che ci tengono ai bancari)
oppure lo dicono i bancari stessi, ancora a tirar fuori la storiella delle
16 mensilità e dei mutui a 0% per qualsiasi importo e qualsiasi immobile.
LucaS wrote:
> "Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
> messaggio news:f3eies$suh$1@news.newsland.it...
>
>> .....non potrà andare allo sportello e dire semplicemente "Prelevo
>> cento euro"......
>
> Mi permetto di aggiungere, visto che capita non raramente "Vorrei
> prelevare cento euro perchè ho una spesa imprevista ma non li ho in
> conto in quanto prendo lo stipendio solo tra due settimane
> anzi......sono già fuori anche dello stipendio.....mi date una mano?"
> Ci tenevo a precisarlo poichè a mio parere il rapporto umano, insieme
> all'essere un cliente conosciuto hanno anch'essi il loro valore
> quando si parla di costi.
Ma che dici?
1. i 100 euro sono quanto risparmi all'anno con la banca online.
Quindi con quel risparmio te li puoi tenere in cassaforte e pagarti
eventuali imprevisti
1a. la carta di credito gratuita iwbank insieme alla amex blu e similari
servono proprio a "spostare il debito" di 1/2 mese circa...
2. ha il suo valore per quanto riguarda i costi, ovvero i costi che la banca
prima o poi ti appioppa.
Il rapporto umano è bello quando non ci metti di mezzo il rapporto
commerciale
LucaS wrote:
> "Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
> messaggio news:f3eies$suh$1@news.newsland.it...
>
>> .....non potrà andare allo sportello e dire semplicemente "Prelevo
>> cento euro"......
>
> Mi permetto di aggiungere, visto che capita non raramente "Vorrei
> prelevare cento euro perchè ho una spesa imprevista ma non li ho in
> conto in quanto prendo lo stipendio solo tra due settimane
> anzi......sono già fuori anche dello stipendio.....mi date una mano?"
> Ci tenevo a precisarlo poichè a mio parere il rapporto umano, insieme
> all'essere un cliente conosciuto hanno anch'essi il loro valore
> quando si parla di costi.
Ma che dici?
1. i 100 euro sono quanto risparmi all'anno con la banca online.
Quindi con quel risparmio te li puoi tenere in cassaforte e pagarti
eventuali imprevisti
1a. la carta di credito gratuita iwbank insieme alla amex blu e similari
servono proprio a "spostare il debito" di 1/2 mese circa...
2. ha il suo valore per quanto riguarda i costi, ovvero i costi che la banca
prima o poi ti appioppa.
Il rapporto umano è bello quando non ci metti di mezzo il rapporto
commerciale
On 28 Mag, 18:26, A...@tin.it (Naol) wrote:
> Non è più così. A partire dal '93 è iniziato un lento ma inesorabile
> declino :-(
> Sul fatto che fosse pagato dalla clientela si potrebbe aprire una piccola
> (e ritrita polemica;-)
Di sicuro non erano gli azionisti a pagare gli stipendi spropositati
di allora, poichè anche allora le banche macinavano utili che
distribuivano agli azionisti. Solo che allora a spartirsi tali
guadagni erano tante piccole fondazioni locali e quindi la cosa era
meno appariscente.
Se non pagavano gli azionisti, pagavano i clienti. Non vedo
alternative.
On 28 Mag, 18:26, A...@tin.it (Naol) wrote:
> Non è più così. A partire dal '93 è iniziato un lento ma inesorabile
> declino :-(
> Sul fatto che fosse pagato dalla clientela si potrebbe aprire una piccola
> (e ritrita polemica;-)
Di sicuro non erano gli azionisti a pagare gli stipendi spropositati
di allora, poichè anche allora le banche macinavano utili che
distribuivano agli azionisti. Solo che allora a spartirsi tali
guadagni erano tante piccole fondazioni locali e quindi la cosa era
meno appariscente.
Se non pagavano gli azionisti, pagavano i clienti. Non vedo
alternative.
> On 28 Mag, 18:26, A...@tin.it (Naol) wrote:
> > Non è più così. A partire dal '93 è iniziato un lento ma inesorabile
> > declino :-(
> > Sul fatto che fosse pagato dalla clientela si potrebbe aprire una piccola
> > (e ritrita polemica;-)
> Se non pagavano gli azionisti, pagavano i clienti. Non vedo
> alternative.
Su questo sono d'accordo. Io stavo pensando a tutte quelle situazioni dove
si ha la percezione che il cliente paghi un prezzo sproporzionato rispetto
al reale valore del bene/servizio acquistato. Se lo fa un rivenditore di
hi-fi va bene, se lo fa una banca "tutti addosso" :-)
Comunque se ne è già parlato tanto, forse non conviene andare avanti.
Naturalmente hai "diritto" alla tua replica, ma io non risponderò
Perdonami poi una battuta. Almeno col sistema bancario la "ruberia" viene
redistribuita tra persone che tengono famiglia. In altri settori se la
"cucca" tutta l'imprenditore!
> On 28 Mag, 18:26, A...@tin.it (Naol) wrote:
> > Non è più così. A partire dal '93 è iniziato un lento ma inesorabile
> > declino :-(
> > Sul fatto che fosse pagato dalla clientela si potrebbe aprire una piccola
> > (e ritrita polemica;-)
> Se non pagavano gli azionisti, pagavano i clienti. Non vedo
> alternative.
Su questo sono d'accordo. Io stavo pensando a tutte quelle situazioni dove
si ha la percezione che il cliente paghi un prezzo sproporzionato rispetto
al reale valore del bene/servizio acquistato. Se lo fa un rivenditore di
hi-fi va bene, se lo fa una banca "tutti addosso" :-)
Comunque se ne è già parlato tanto, forse non conviene andare avanti.
Naturalmente hai "diritto" alla tua replica, ma io non risponderò
Perdonami poi una battuta. Almeno col sistema bancario la "ruberia" viene
redistribuita tra persone che tengono famiglia. In altri settori se la
"cucca" tutta l'imprenditore!
On 29 Mag, 10:09, A...@tin.it (Naol) wrote:
> Io stavo pensando a tutte quelle situazioni dove
> si ha la percezione che il cliente paghi un prezzo sproporzionato rispetto
> al reale valore del bene/servizio acquistato. Se lo fa un rivenditore di
> hi-fi va bene, se lo fa una banca "tutti addosso" :-)
Io credo nella concorrenza (che comunque va creata, mantenuta e
regolamentata) e quando la concorrenza è "reale" i margini per le
imprese sono minimi: quelle efficienti e innovative restano, le altre
chiudono.
Credo inoltre che il settore bancario (come forse alttri, ma qui si
parla di banche) sia molto lontano dall'aver raggiunto una maturità ed
una concorrenza "reale". E chi paga tutto questo è il cliente.
Il fatto che il cliente paghi o abbia pagato in passato un prezzo
sproporzionato rispetto al reale valore del bene/servizio è dimostrato
dal confronto con le banche online (giusto per tornare al tema
originario di questo 3d) che offrono servizi simili (non ho detto
uguali) a prezzi inferiori.
> Perdonami poi una battuta. Almeno col sistema bancario la "ruberia" viene
> redistribuita tra persone che tengono famiglia. In altri settori se la
> "cucca" tutta l'imprenditore!
Per il cliente non fa molta differenza ...
On 29 Mag, 10:09, A...@tin.it (Naol) wrote:
> Io stavo pensando a tutte quelle situazioni dove
> si ha la percezione che il cliente paghi un prezzo sproporzionato rispetto
> al reale valore del bene/servizio acquistato. Se lo fa un rivenditore di
> hi-fi va bene, se lo fa una banca "tutti addosso" :-)
Io credo nella concorrenza (che comunque va creata, mantenuta e
regolamentata) e quando la concorrenza è "reale" i margini per le
imprese sono minimi: quelle efficienti e innovative restano, le altre
chiudono.
Credo inoltre che il settore bancario (come forse alttri, ma qui si
parla di banche) sia molto lontano dall'aver raggiunto una maturità ed
una concorrenza "reale". E chi paga tutto questo è il cliente.
Il fatto che il cliente paghi o abbia pagato in passato un prezzo
sproporzionato rispetto al reale valore del bene/servizio è dimostrato
dal confronto con le banche online (giusto per tornare al tema
originario di questo 3d) che offrono servizi simili (non ho detto
uguali) a prezzi inferiori.
> Perdonami poi una battuta. Almeno col sistema bancario la "ruberia" viene
> redistribuita tra persone che tengono famiglia. In altri settori se la
> "cucca" tutta l'imprenditore!
Per il cliente non fa molta differenza ...
"dmax" <nonqui@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:f3fl1s$kh1$1@tdi.cu.mi.it...
> 1. i 100 euro sono quanto risparmi all'anno con la banca online.
> Quindi con quel risparmio te li puoi tenere in cassaforte e pagarti
> eventuali imprevisti
100 euro erano per fare un esempio, riallacciandomi al post di Vinicio.
A me personalmente sono capitate situazioni dove il cliente beccava tra
capo e collo spese impreviste ben maggiori.
In quei casi contano eccome l'essere clienti da anni, conosciuti, e con un
andamento regolare del rapporto.
Fattela formalizzare in 24 ore una pratica di fido da una banca online, se
ci riesci.
Poi, per carità, di casi ce ne sono tanti e ripeto a scanso di equivoci, pur
avendolo già precisato, non ci sono solo questi casi.
Trovo giusto che il cliente valuti sempre ciò che più gli conviene. Nella
valutazione consiglio solo di tenere conto anche di questi fattori.
saluti
LucaS
"dmax" <nonqui@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:f3fl1s$kh1$1@tdi.cu.mi.it...
> 1. i 100 euro sono quanto risparmi all'anno con la banca online.
> Quindi con quel risparmio te li puoi tenere in cassaforte e pagarti
> eventuali imprevisti
100 euro erano per fare un esempio, riallacciandomi al post di Vinicio.
A me personalmente sono capitate situazioni dove il cliente beccava tra
capo e collo spese impreviste ben maggiori.
In quei casi contano eccome l'essere clienti da anni, conosciuti, e con un
andamento regolare del rapporto.
Fattela formalizzare in 24 ore una pratica di fido da una banca online, se
ci riesci.
Poi, per carità, di casi ce ne sono tanti e ripeto a scanso di equivoci, pur
avendolo già precisato, non ci sono solo questi casi.
Trovo giusto che il cliente valuti sempre ciò che più gli conviene. Nella
valutazione consiglio solo di tenere conto anche di questi fattori.
saluti
LucaS
On Sun, 27 May 2007 09:53:25 GMT, "LucaS" <lucaS@nomail.it> wrote:
>Personalmente trovo più importante poter salutare a testa alta un cliente o
>un ex cliente, che non raggiungere a tutti i costi un budget.
>Ma io ho 30 anni alle spalle.
e la carriera ormai consolidata. mica devi ancora farla.
>Ora non vorrei ripetermi in cose già scritte in passato ma vorrei comunque
>sottolineare che questa "cultura" da piazzisti (in casi come questo il
>termine calza a pennello) è figlia di una cultura manageriale che di
>manageriale ha ben poco, secondo me.
McKinsey and McKinsey Boy's docet.
Alti proclami, alte commissioni occulte.
>Il problema è ben più ampio ed insito nel sistema bancario e nella mentalità
>dei suoi manager.
>Verrebbe da dire, come per il sistema politico.......forse abbiamo quello
>che, come cittadini, ci meritiamo ;-)
esatto.
e non c'è molta differenza tra il sistema politico e quello bancario.
sono uno nell'altro.
On Sun, 27 May 2007 09:53:25 GMT, "LucaS" <lucaS@nomail.it> wrote:
>Personalmente trovo più importante poter salutare a testa alta un cliente o
>un ex cliente, che non raggiungere a tutti i costi un budget.
>Ma io ho 30 anni alle spalle.
e la carriera ormai consolidata. mica devi ancora farla.
>Ora non vorrei ripetermi in cose già scritte in passato ma vorrei comunque
>sottolineare che questa "cultura" da piazzisti (in casi come questo il
>termine calza a pennello) è figlia di una cultura manageriale che di
>manageriale ha ben poco, secondo me.
McKinsey and McKinsey Boy's docet.
Alti proclami, alte commissioni occulte.
>Il problema è ben più ampio ed insito nel sistema bancario e nella mentalità
>dei suoi manager.
>Verrebbe da dire, come per il sistema politico.......forse abbiamo quello
>che, come cittadini, ci meritiamo ;-)
esatto.
e non c'è molta differenza tra il sistema politico e quello bancario.
sono uno nell'altro.
On Sun, 27 May 2007 20:43:22 +0200, Ivan Pintori <ivan@pintori.it>
wrote:
>> Il male sta nelle forzature conseguenti a budget esagerati e purtroppo ho
>> notato che nessun sindacato affronta il problema in modo serio.
hai mai fatto caso che i sindacati sono TUTTI dello stesso "colore"
dei più importanti AD di banca italiani ???
Ti sei mai chiesto come mai ?
sveglia ragazzi, sveglia .....
>Diciamo che i sindacati (tutti) non hanno ancora capito COME affrontare il
>problema in modo serio.
l'hanno capito, non dubitare.
glielo hanno detto gli stessi vertici della banche COME NON affrontare
il problema in modo serio.
sveglia ragazzi, sveglia ....
>cosa? Per il fatto che i bilanci delle aziende sono assolutamente in
>positivo ma al management di comando interessa di più far aumentare il
>prezzo delle proprie stock-options, e quindi cassaintegra i lavoratori per
>far vedere che si spende meno sul fronte delle risorse umane.
3. Delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del
Codice Civile, della facoltà di deliberare, anche in più volte e per
un periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione
assembleare, un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi
dell'art. 2349 del Cod. Civ., di massimi nominali € 5.500.000
corrispondenti ad un numero massimo di 11.000.000 di azioni ordinarie
UniCredito Italiano del valore nominale di € 0,50 cadauna, da
assegnare al Personale Direttivo della Capogruppo, delle banche e
delle società del Gruppo, che ricoprono posizioni di particolare
rilevanza ai fini del conseguimento degli obiettivi complessivi di
Gruppo; conseguenti modifiche statutarie;
tradotti in euro sono la bellezza di 77.000.000 euro ovvero
150.000.000.000 di lire di premi aziendali ai dirigenti.
e qualche pollo crede all'etica e alla moralità sbandierata da questi
signori ?
ma fatemi il piacere.
voi continuate pure ad applaudirlo alle Feste dell'Unità, per me fate
solo la figura dei coglioni.
>Un film già visto.
>
>> Ivan non fare il sindacalista con me :-)
si, e continuate tutti a riguardarlo senza capirlo ....
On Sun, 27 May 2007 20:43:22 +0200, Ivan Pintori <ivan@pintori.it>
wrote:
>> Il male sta nelle forzature conseguenti a budget esagerati e purtroppo ho
>> notato che nessun sindacato affronta il problema in modo serio.
hai mai fatto caso che i sindacati sono TUTTI dello stesso "colore"
dei più importanti AD di banca italiani ???
Ti sei mai chiesto come mai ?
sveglia ragazzi, sveglia .....
>Diciamo che i sindacati (tutti) non hanno ancora capito COME affrontare il
>problema in modo serio.
l'hanno capito, non dubitare.
glielo hanno detto gli stessi vertici della banche COME NON affrontare
il problema in modo serio.
sveglia ragazzi, sveglia ....
>cosa? Per il fatto che i bilanci delle aziende sono assolutamente in
>positivo ma al management di comando interessa di più far aumentare il
>prezzo delle proprie stock-options, e quindi cassaintegra i lavoratori per
>far vedere che si spende meno sul fronte delle risorse umane.
3. Delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del
Codice Civile, della facoltà di deliberare, anche in più volte e per
un periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione
assembleare, un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi
dell'art. 2349 del Cod. Civ., di massimi nominali € 5.500.000
corrispondenti ad un numero massimo di 11.000.000 di azioni ordinarie
UniCredito Italiano del valore nominale di € 0,50 cadauna, da
assegnare al Personale Direttivo della Capogruppo, delle banche e
delle società del Gruppo, che ricoprono posizioni di particolare
rilevanza ai fini del conseguimento degli obiettivi complessivi di
Gruppo; conseguenti modifiche statutarie;
tradotti in euro sono la bellezza di 77.000.000 euro ovvero
150.000.000.000 di lire di premi aziendali ai dirigenti.
e qualche pollo crede all'etica e alla moralità sbandierata da questi
signori ?
ma fatemi il piacere.
voi continuate pure ad applaudirlo alle Feste dell'Unità, per me fate
solo la figura dei coglioni.
>Un film già visto.
>
>> Ivan non fare il sindacalista con me :-)
si, e continuate tutti a riguardarlo senza capirlo ....
"PensieroLibero" <comm@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:nucr53h0ep67gkctigea6fvh6qdpsglrs6@4ax.com...
> e la carriera ormai consolidata. mica devi ancora farla.
la carriera è uno stato mentale nel quale ciascuno si immerge come per farsi
il bagno.
se sei alto un metro e novantacinque.....anche la jacuzzi ti va stretta ;-)
"PensieroLibero" <comm@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:nucr53h0ep67gkctigea6fvh6qdpsglrs6@4ax.com...
> e la carriera ormai consolidata. mica devi ancora farla.
la carriera è uno stato mentale nel quale ciascuno si immerge come per farsi
il bagno.
se sei alto un metro e novantacinque.....anche la jacuzzi ti va stretta ;-)
> hai mai fatto caso che i sindacati sono TUTTI dello stesso "colore"
> dei più importanti AD di banca italiani ???
Beh, proprio tutti no. Mi auguro che quello che ho scelto io sia neutro.
> Ti sei mai chiesto come mai ?
Eh! E' da 'na vita che vado sbandierando 'sta cosa.
> l'hanno capito, non dubitare. glielo hanno detto gli stessi vertici
> della banche COME NON affrontare il problema in modo serio.
Basta guardare all'accordo del 93 e alle richieste dell'ultimo rinnovo
fate dal "primo tavolo". Richieste che guarda caso agevolavano le banche e
non i lavoratori.
> tradotti in euro sono la bellezza di 77.000.000 euro ovvero
> 150.000.000.000 di lire di premi aziendali ai dirigenti.
>
> e qualche pollo crede all'etica e alla moralità sbandierata da questi
> signori ?
No, ed infatti è un tema che alla presentazione della piattaforma ai
nostri delegati è stato fortemente dibattuto (ed ero presente in sala quel
giorno).
> voi continuate pure ad applaudirlo alle Feste dell'Unità, per me fate
> solo la figura dei coglioni.
Beh, inZomma, se fai una ricerchina sul mio nome e sulla politica
scoprirai facilmente le mie simpatie ))) E ti posso assicurare che forse
solo una volta, in vita mia, sono andato ad una festa dell'Unità.
> si, e continuate tutti a riguardarlo senza capirlo ....
Vedi, il problema non è solo il sindacato per se. Il problema sono anche i
lavoratori stessi che si iscrivono, non scioperano quando viene rischiesto
il loro supporto, e poi pretendonoc he noi ci facciamo sentire con
l'azienda. Il problema è che quando vai in azienda quelli ti guardano, ti
fanno vedere prima i numeri dei tuoi iscritti, poi i numeri degli aderenti
agli scioperi, ed infine escono dalla stanza sbellicandosi dalle risate.
Ora, mi spieghi come cavolo fai a vincere le battaglie contro il lupo se
fai sempre il gregario che scappa?
> hai mai fatto caso che i sindacati sono TUTTI dello stesso "colore"
> dei più importanti AD di banca italiani ???
Beh, proprio tutti no. Mi auguro che quello che ho scelto io sia neutro.
> Ti sei mai chiesto come mai ?
Eh! E' da 'na vita che vado sbandierando 'sta cosa.
> l'hanno capito, non dubitare. glielo hanno detto gli stessi vertici
> della banche COME NON affrontare il problema in modo serio.
Basta guardare all'accordo del 93 e alle richieste dell'ultimo rinnovo
fate dal "primo tavolo". Richieste che guarda caso agevolavano le banche e
non i lavoratori.
> tradotti in euro sono la bellezza di 77.000.000 euro ovvero
> 150.000.000.000 di lire di premi aziendali ai dirigenti.
>
> e qualche pollo crede all'etica e alla moralità sbandierata da questi
> signori ?
No, ed infatti è un tema che alla presentazione della piattaforma ai
nostri delegati è stato fortemente dibattuto (ed ero presente in sala quel
giorno).
> voi continuate pure ad applaudirlo alle Feste dell'Unità, per me fate
> solo la figura dei coglioni.
Beh, inZomma, se fai una ricerchina sul mio nome e sulla politica
scoprirai facilmente le mie simpatie ))) E ti posso assicurare che forse
solo una volta, in vita mia, sono andato ad una festa dell'Unità.
> si, e continuate tutti a riguardarlo senza capirlo ....
Vedi, il problema non è solo il sindacato per se. Il problema sono anche i
lavoratori stessi che si iscrivono, non scioperano quando viene rischiesto
il loro supporto, e poi pretendonoc he noi ci facciamo sentire con
l'azienda. Il problema è che quando vai in azienda quelli ti guardano, ti
fanno vedere prima i numeri dei tuoi iscritti, poi i numeri degli aderenti
agli scioperi, ed infine escono dalla stanza sbellicandosi dalle risate.
Ora, mi spieghi come cavolo fai a vincere le battaglie contro il lupo se
fai sempre il gregario che scappa?
On Thu, 31 May 2007 07:31:01 +0200, Ivan Pintori <ivan@pintori.it>
wrote:
>> tradotti in euro sono la bellezza di 77.000.000 euro ovvero
>> 150.000.000.000 di lire di premi aziendali ai dirigenti.
>>
>> e qualche pollo crede all'etica e alla moralità sbandierata da questi
>> signori ?
>No, ed infatti è un tema che alla presentazione della piattaforma ai
>nostri delegati è stato fortemente dibattuto (ed ero presente in sala quel
>giorno).
non serve a nulla ... è già tutto concordato prima a tavolino.
>> voi continuate pure ad applaudirlo alle Feste dell'Unità, per me fate
>> solo la figura dei coglioni.
>Beh, inZomma, se fai una ricerchina sul mio nome e sulla politica
>scoprirai facilmente le mie simpatie ))) E ti posso assicurare che forse
>solo una volta, in vita mia, sono andato ad una festa dell'Unità.
scusami, non intendevo riferirmi a te personalmente, era un plorale
generico.
>Vedi, il problema non è solo il sindacato per se. Il problema sono anche i
>lavoratori stessi che si iscrivono, non scioperano quando viene rischiesto
vedi ... il problema sono i lavoratori che votano no alle assemblee
dei sindacati, lo fanno per 10 volte di seguito ....e continuano a
restare iscritti ...
restituire le tessere al sindacato .... cominciamo a mandare a
lavorare chi non merita ... poi vedi come muovono il culetto ...
e ne guadagnerebbero anche i clienti se il sig. passera e il sig.
profumo smettono di dare budget astronomini sulla vendita dei bond
spazzatura come stanno continuando a fare con il benepalcito dei
giornali prezzolati come il sole24ore e mf ....
ci sono milioni di italiani che comperano prodotti finaziari del
cazzo, studiati a tavolino solo per fregare commissioni e che non
renderanno mai un fico secco a chi li compera.
On Thu, 31 May 2007 07:31:01 +0200, Ivan Pintori <ivan@pintori.it>
wrote:
>> tradotti in euro sono la bellezza di 77.000.000 euro ovvero
>> 150.000.000.000 di lire di premi aziendali ai dirigenti.
>>
>> e qualche pollo crede all'etica e alla moralità sbandierata da questi
>> signori ?
>No, ed infatti è un tema che alla presentazione della piattaforma ai
>nostri delegati è stato fortemente dibattuto (ed ero presente in sala quel
>giorno).
non serve a nulla ... è già tutto concordato prima a tavolino.
>> voi continuate pure ad applaudirlo alle Feste dell'Unità, per me fate
>> solo la figura dei coglioni.
>Beh, inZomma, se fai una ricerchina sul mio nome e sulla politica
>scoprirai facilmente le mie simpatie ))) E ti posso assicurare che forse
>solo una volta, in vita mia, sono andato ad una festa dell'Unità.
scusami, non intendevo riferirmi a te personalmente, era un plorale
generico.
>Vedi, il problema non è solo il sindacato per se. Il problema sono anche i
>lavoratori stessi che si iscrivono, non scioperano quando viene rischiesto
vedi ... il problema sono i lavoratori che votano no alle assemblee
dei sindacati, lo fanno per 10 volte di seguito ....e continuano a
restare iscritti ...
restituire le tessere al sindacato .... cominciamo a mandare a
lavorare chi non merita ... poi vedi come muovono il culetto ...
e ne guadagnerebbero anche i clienti se il sig. passera e il sig.
profumo smettono di dare budget astronomini sulla vendita dei bond
spazzatura come stanno continuando a fare con il benepalcito dei
giornali prezzolati come il sole24ore e mf ....
ci sono milioni di italiani che comperano prodotti finaziari del
cazzo, studiati a tavolino solo per fregare commissioni e che non
renderanno mai un fico secco a chi li compera.
On 31 Mag, 21:17, PensieroLibero <c...@hotmail.com> wrote:
> e ne guadagnerebbero anche i clienti se il sig. passera e il sig.
> profumo smettono di dare budget astronomini sulla vendita dei bond
> spazzatura come stanno continuando a fare con il benepalcito dei
> giornali prezzolati come il sole24ore e mf ....
>
> ci sono milioni di italiani che comperano prodotti finaziari del
> cazzo, studiati a tavolino solo per fregare commissioni e che non
> renderanno mai un fico secco a chi li compera.
Purtroppo è vero.
Temo che anche l'euforia per la destinazione del TFR di questi giorni
possa riservare amare sorprese.
La mia fiducia nella capacità del sistema bancario di orientare gli
investimenti della clientela in base alle sue esigenze ("sue" riferito
alla clientela, non al sistema bancario) è ridotta al lumicino.
Sono convinto che esistano competenze serie, professionisti in grado
realmente di capire la situazione e di consigliare la cosa giusta.
Professionalità frustrate dal sistema. Peccato. Ci rimettono i clienti
ed i bancari seri.
Ma non credo possa durare in eterno.
On 31 Mag, 21:17, PensieroLibero <c...@hotmail.com> wrote:
> e ne guadagnerebbero anche i clienti se il sig. passera e il sig.
> profumo smettono di dare budget astronomini sulla vendita dei bond
> spazzatura come stanno continuando a fare con il benepalcito dei
> giornali prezzolati come il sole24ore e mf ....
>
> ci sono milioni di italiani che comperano prodotti finaziari del
> cazzo, studiati a tavolino solo per fregare commissioni e che non
> renderanno mai un fico secco a chi li compera.
Purtroppo è vero.
Temo che anche l'euforia per la destinazione del TFR di questi giorni
possa riservare amare sorprese.
La mia fiducia nella capacità del sistema bancario di orientare gli
investimenti della clientela in base alle sue esigenze ("sue" riferito
alla clientela, non al sistema bancario) è ridotta al lumicino.
Sono convinto che esistano competenze serie, professionisti in grado
realmente di capire la situazione e di consigliare la cosa giusta.
Professionalità frustrate dal sistema. Peccato. Ci rimettono i clienti
ed i bancari seri.
Ma non credo possa durare in eterno.
Scusate, mi inserisco nella discussione.
Anche io credo molto nella figura del bancario amico, infatti da
quando avevo 18 anni e ho iniziato a lavorare (ora ne ho 39) ho sempre
avuto il conto nella stessa banca, molto radicata nel territorio . Il
problema sorge con chi ci lavora ora : indisponenti e strafottenti
(uno in particolare) . Peccato, perchè lo sportello tra l'altro è
all'interno dell'azienda dove lavoro. Un errore da parte
dell'istituto, perchè so che almeno una ventina di colleghi hanno già
chiuso il conto . Sinceramente sono molto tentato di farlo anche io e
portare tutto su un conto online.
Scusate, mi inserisco nella discussione.
Anche io credo molto nella figura del bancario amico, infatti da
quando avevo 18 anni e ho iniziato a lavorare (ora ne ho 39) ho sempre
avuto il conto nella stessa banca, molto radicata nel territorio . Il
problema sorge con chi ci lavora ora : indisponenti e strafottenti
(uno in particolare) . Peccato, perchè lo sportello tra l'altro è
all'interno dell'azienda dove lavoro. Un errore da parte
dell'istituto, perchè so che almeno una ventina di colleghi hanno già
chiuso il conto . Sinceramente sono molto tentato di farlo anche io e
portare tutto su un conto online.
"Robbertino":
>........Sinceramente sono molto tentato
> di farlo anche io e portare tutto su un
> conto online.
E' la sindrome di Stoccolma o, nella versione italiana,
"cornuto & mazziato". :-)
Ti trattano male, hai la connessione ad internet, sei
giovane....non si capisce che aspetti a cambiare ;-)
P.S. Non credere che con le on line siano tutte
"rose & fiori" ;-), indubbiamente pero' i costi sono
più bassi ed è molto più comodo, in più fa taaaaanto
"figo" :-)
"Robbertino":
>........Sinceramente sono molto tentato
> di farlo anche io e portare tutto su un
> conto online.
E' la sindrome di Stoccolma o, nella versione italiana,
"cornuto & mazziato". :-)
Ti trattano male, hai la connessione ad internet, sei
giovane....non si capisce che aspetti a cambiare ;-)
P.S. Non credere che con le on line siano tutte
"rose & fiori" ;-), indubbiamente pero' i costi sono
più bassi ed è molto più comodo, in più fa taaaaanto
"figo" :-)
"rataplan_plan":
> Ti trattano male, hai la connessione ad internet, sei
> giovane....non si capisce che aspetti a cambiare ;-)
Se qualcuno poi, ma non è il nostro caso, volesse cogliere
l'occasione per segnalare il proprio coefficente di bastardaggine
potrebbe, dopo, anche scrivere al loro ufficio reclami:
Sono filice di comunicerVi d'aver chiuso il conto presso di
voi perche' ero stufo di essere bristattao dal menefreghismo
di un dipendente di quella agenzia che vi sarà facile individuare
perché sta sulle @@ anche agli altri impiegati che invece
fanno del loro meglio per offrire un servizio efficiente.
AugurandoVi la miglior fortuna invio distinti saluti, vai faciullo.
"rataplan_plan":
> Ti trattano male, hai la connessione ad internet, sei
> giovane....non si capisce che aspetti a cambiare ;-)
Se qualcuno poi, ma non è il nostro caso, volesse cogliere
l'occasione per segnalare il proprio coefficente di bastardaggine
potrebbe, dopo, anche scrivere al loro ufficio reclami:
Sono filice di comunicerVi d'aver chiuso il conto presso di
voi perche' ero stufo di essere bristattao dal menefreghismo
di un dipendente di quella agenzia che vi sarà facile individuare
perché sta sulle @@ anche agli altri impiegati che invece
fanno del loro meglio per offrire un servizio efficiente.
AugurandoVi la miglior fortuna invio distinti saluti, vai faciullo.
Banche tradizionali e mutui - dopo Bersani
ilrisparmiatore@googlemail.com: Ho visto una nuova offerta sui mutui della banca MPS, che prevede il
quasi dimezzamento degli spread e l'annullamento dei costi di perizia
e di istruttoria.
Non va peraltro dimenticato che qualche...
Banche
2
16-02-2007 19.39.26
Le vecchie lire.
Vinicio Loncagni: Come funziona per l'incasso delle vecchie banconote in Lire?
Vengono cambiate allo sportello?
Vengono accreditate in conto con commissioni o con valuta "avanti"?
E per le monete in lire, che si...
Banche
6
03-11-2006 00.01.25
Cosa ne =?ISO-8859-1?Q?sar=E0?= delle banche tradizionali?
Naol: Visto che nessuno di noi aprirebbe mai un c/c tradizionale, e se lo fa
perché costretto da cause di forza maggiore, sta bene attento a non farsi
spennare.
Visto che lo stesso discorso dovrebbe...