Ogni volta che cambia il cassiere ci sono problemi.
Mio zio il mese scorso come ogni mese da 10 anni,
ha cambiato 1 assegno di importo circa 100 euro.
Ogni tanto qualche cassiere nuovo fa storie.
Poichè sulla carta d'identità ha scritto
nome e cognome
e sull'assegno c'è scritto
nome, 2 nome e cognome
Il cassiere precisino sostiene che non è
la stessa persona e non cambia l'assegno.
Strano che l'assegno è regolarmente cambiato
da altri suoi colleghi DA ANNI.
Possiamo chiedere al direttore 1 carta permanente
che autorizza mio zio a cambiarlo senza problemi?
Sulla carta d'identità x legge non può esser aggiunto
il 2 nome e l'assegno viene emesso dall'estero non può
esser tolto il 2 nome.
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
"digitus" <zmagNUSPAM@intrage.it> ha scritto nel messaggio
news:f1nno7$51m$1@news.newsland.it...
> Poichè sulla carta d'identità ha scritto
> nome e cognome
> e sull'assegno c'è scritto
> nome, 2 nome e cognome
Tipo "Giuseppe Verdi" sulla carta e "Francesco Giuseppe Verdi"
sull'assegno?
> Il cassiere precisino sostiene che non è
> la stessa persona e non cambia l'assegno.
Beh tutti i torti non li ha.
Se paga male risponde lui non il direttore e se è neoassunto gli hanno fatto
una testa così su queste cose.
> Strano che l'assegno è regolarmente cambiato
> da altri suoi colleghi DA ANNI.
Domanda.
Ma perchè il cambio?
Mi pare di capire che si tratti di una pensione o di una rendita ma non mi è
tutto chiaro.
Tuo zio non ha un conto corrente?
Ritengo sarebbe meglio anche per lui far accreditare l'importo
direttamente, evitando l'assegno.
>........ e l'assegno viene emesso dall'estero non può
> esser tolto il 2 nome.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
"digitus" <zmagNUSPAM@intrage.it> ha scritto nel messaggio
news:f1nno7$51m$1@news.newsland.it...
> Poichè sulla carta d'identità ha scritto
> nome e cognome
> e sull'assegno c'è scritto
> nome, 2 nome e cognome
Tipo "Giuseppe Verdi" sulla carta e "Francesco Giuseppe Verdi"
sull'assegno?
> Il cassiere precisino sostiene che non è
> la stessa persona e non cambia l'assegno.
Beh tutti i torti non li ha.
Se paga male risponde lui non il direttore e se è neoassunto gli hanno fatto
una testa così su queste cose.
> Strano che l'assegno è regolarmente cambiato
> da altri suoi colleghi DA ANNI.
Domanda.
Ma perchè il cambio?
Mi pare di capire che si tratti di una pensione o di una rendita ma non mi è
tutto chiaro.
Tuo zio non ha un conto corrente?
Ritengo sarebbe meglio anche per lui far accreditare l'importo
direttamente, evitando l'assegno.
>........ e l'assegno viene emesso dall'estero non può
> esser tolto il 2 nome.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
Dal messaggio: f1nno7$51m$1@news.newsland.it,
digitus <zmagNUSPAM@intrage.it> ha scritto:
> Ogni volta che cambia il cassiere ci sono problemi.
>
> Mio zio il mese scorso come ogni mese da 10 anni,
> ha cambiato 1 assegno di importo circa 100 euro.
Cambia un assegno intestato "me stesso" ? Ma scusami non potrebbe usare il
bancomat per prelevare una somma così esigua?
Se cambia un assegno di un terzo.. perchè non versarlo?
> Ogni tanto qualche cassiere nuovo fa storie.
fa il suo lavoro.
> Poichè sulla carta d'identità ha scritto
> nome e cognome
> e sull'assegno c'è scritto
> nome, 2 nome e cognome
>
> Il cassiere precisino sostiene che non è
> la stessa persona e non cambia l'assegno.
Beh, corretto. Puoi dargli torto? (Se fa il "precisino" allora da su i
nervi, se non lo fa lo si chiama in causa quando fa gli errori per fare i
favori ai correntisti.......... allora meglio fare il precisino e fare le
cose corrette!)
Se la volontà di chi emette un assegno è quella che il titolo venga cambiato
a Mario Antonio Rossi e NON a Mario Rossi, perchè andare contro la volontà
di un correntista?
> Strano che l'assegno è regolarmente cambiato
> da altri suoi colleghi DA ANNI.
Se un collega fa un favore non deve diventare un obbligo... oppure può avere
sbagliato (e quindi errare è umano ma perseverare è diabolico)
Il fatto che ti abbiano fatto un favore oppure abbiano sbagliato per ANNI
prima o poi doveva finire.
> Possiamo chiedere al direttore 1 carta permanente
> che autorizza mio zio a cambiarlo senza problemi?
Ma che assegno è? Un prelievo fatto con assegno intestato "me stesso"? o un
assegno di un terzo?
Puoi anche chiedere che l'assegno venga scritto correttamente.
Così invece di fare un modulo che dovrai spiegare (giustamente) ad ogni
impiegato che avrai davanti... sistemi la situazione alla radice.
cmq un "certificato negativo-positivo" potrebbe risolvere il tuo problema...
anche se sono contro
> Sulla carta d'identità x legge non può esser aggiunto
> il 2 nome e l'assegno viene emesso dall'estero non può
> esser tolto il 2 nome.
Scusami... è un assegno estero? lo cambiate allo sportello?
Scusa la mia criticità nella risposta ma non credi che invece di
rimproverare la serietà dell'impiegato potresti sistemare la situazione in
modo corretto? Non è colpa del cassiere se l'assegno è intestato ad una
persona diversa (di questo si tratta in fondo).
Sai quante ispezioni e controlli ci sono?
Sicuramente non è il tuo caso, ma sai quante persone si presentano per
scambiare assegni al posto di un altro? cugini omonimi o con secondo nome
diverso ecc....
Per il cassiere l'errore è dietro l'angolo e poi ci rimette di tasca e
tribunale...
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
Dal messaggio: f1nno7$51m$1@news.newsland.it,
digitus <zmagNUSPAM@intrage.it> ha scritto:
> Ogni volta che cambia il cassiere ci sono problemi.
>
> Mio zio il mese scorso come ogni mese da 10 anni,
> ha cambiato 1 assegno di importo circa 100 euro.
Cambia un assegno intestato "me stesso" ? Ma scusami non potrebbe usare il
bancomat per prelevare una somma così esigua?
Se cambia un assegno di un terzo.. perchè non versarlo?
> Ogni tanto qualche cassiere nuovo fa storie.
fa il suo lavoro.
> Poichè sulla carta d'identità ha scritto
> nome e cognome
> e sull'assegno c'è scritto
> nome, 2 nome e cognome
>
> Il cassiere precisino sostiene che non è
> la stessa persona e non cambia l'assegno.
Beh, corretto. Puoi dargli torto? (Se fa il "precisino" allora da su i
nervi, se non lo fa lo si chiama in causa quando fa gli errori per fare i
favori ai correntisti.......... allora meglio fare il precisino e fare le
cose corrette!)
Se la volontà di chi emette un assegno è quella che il titolo venga cambiato
a Mario Antonio Rossi e NON a Mario Rossi, perchè andare contro la volontà
di un correntista?
> Strano che l'assegno è regolarmente cambiato
> da altri suoi colleghi DA ANNI.
Se un collega fa un favore non deve diventare un obbligo... oppure può avere
sbagliato (e quindi errare è umano ma perseverare è diabolico)
Il fatto che ti abbiano fatto un favore oppure abbiano sbagliato per ANNI
prima o poi doveva finire.
> Possiamo chiedere al direttore 1 carta permanente
> che autorizza mio zio a cambiarlo senza problemi?
Ma che assegno è? Un prelievo fatto con assegno intestato "me stesso"? o un
assegno di un terzo?
Puoi anche chiedere che l'assegno venga scritto correttamente.
Così invece di fare un modulo che dovrai spiegare (giustamente) ad ogni
impiegato che avrai davanti... sistemi la situazione alla radice.
cmq un "certificato negativo-positivo" potrebbe risolvere il tuo problema...
anche se sono contro
> Sulla carta d'identità x legge non può esser aggiunto
> il 2 nome e l'assegno viene emesso dall'estero non può
> esser tolto il 2 nome.
Scusami... è un assegno estero? lo cambiate allo sportello?
Scusa la mia criticità nella risposta ma non credi che invece di
rimproverare la serietà dell'impiegato potresti sistemare la situazione in
modo corretto? Non è colpa del cassiere se l'assegno è intestato ad una
persona diversa (di questo si tratta in fondo).
Sai quante ispezioni e controlli ci sono?
Sicuramente non è il tuo caso, ma sai quante persone si presentano per
scambiare assegni al posto di un altro? cugini omonimi o con secondo nome
diverso ecc....
Per il cassiere l'errore è dietro l'angolo e poi ci rimette di tasca e
tribunale...
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
Gianp ha scritto:
> Cambia un assegno intestato "me stesso" ? Ma scusami non potrebbe usare il
> bancomat per prelevare una somma così esigua?
> Se cambia un assegno di un terzo.. perchè non versarlo?
L'assegno è intestato allo zio.
Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
> > Ogni tanto qualche cassiere nuovo fa storie.
> fa il suo lavoro.
Certo. Allora vuol dire che x anni gli altri cassieri
non lo hanno fatto.
> Beh, corretto. Puoi dargli torto? (Se fa il "precisino" allora da su i
> nervi, se non lo fa lo si chiama in causa quando fa gli errori per fare i
> favori ai correntisti.......... allora meglio fare il precisino e fare le
> cose corrette!)
> Se un collega fa un favore non deve diventare un obbligo... oppure può avere
> sbagliato (e quindi errare è umano ma perseverare è diabolico)
> Il fatto che ti abbiano fatto un favore oppure abbiano sbagliato per ANNI
> prima o poi doveva finire.
Ma se abbiamo concordato con il direttore che si poteva fare
e i suoi colleghi cassieri lo sanno. Ho aperto il mio conto
a condizione che avessero concesso questa possibilità a mio zio.
> Ma che assegno è? Un prelievo fatto con assegno intestato "me stesso"? o un
> assegno di un terzo?
E' 1 pensione straniera.
> Puoi anche chiedere che l'assegno venga scritto correttamente.
Già chiesto allo Stato straniero tante volte nella loro lingua
ma non lo fanno.
> cmq un "certificato negativo-positivo" potrebbe risolvere il tuo problema...
> anche se sono contro
Spiegami meglio cosa sarebbe. Grazie.
> Scusa la mia criticità nella risposta ma non credi che invece di
> rimproverare la serietà dell'impiegato potresti sistemare la situazione in
> modo corretto? Non è colpa del cassiere se l'assegno è intestato ad una
> persona diversa (di questo si tratta in fondo).
Non è x rimproverare, nè ostacolare il suo lavoro
ma è questione di buonsenso.
Il cassiere vede mio zio tutti i mesi e sa già chi è.
Dato che altre volte non ha eccepito nulla.
Perciò deve fare un po' il meticoloso x far perdere tempo...
del tipo "niente so, nessuno conosco".
> Sai quante ispezioni e controlli ci sono?
> Sicuramente non è il tuo caso, ma sai quante persone si presentano per
> scambiare assegni al posto di un altro? cugini omonimi o con secondo nome
> diverso ecc....
> Per il cassiere l'errore è dietro l'angolo e poi ci rimette di tasca e
> tribunale...
Certo capisco lo stress e i rischi dei cassieri.
Però caso se si conosce la persona da anni mi pare esagerato.
Mio zio non si è presentato x la prima volta.
Oltretutto ha la DELEGA TOTALE SUL MIO CONTO.
Poi se arriva il delinquente VERO, magari ben vestito, con modi affabili
non si fanno controlli e gli si danno i soldi come ho avuto
modo di sentire 1 volta mentre stavo in fila.
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
Gianp ha scritto:
> Cambia un assegno intestato "me stesso" ? Ma scusami non potrebbe usare il
> bancomat per prelevare una somma così esigua?
> Se cambia un assegno di un terzo.. perchè non versarlo?
L'assegno è intestato allo zio.
Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
> > Ogni tanto qualche cassiere nuovo fa storie.
> fa il suo lavoro.
Certo. Allora vuol dire che x anni gli altri cassieri
non lo hanno fatto.
> Beh, corretto. Puoi dargli torto? (Se fa il "precisino" allora da su i
> nervi, se non lo fa lo si chiama in causa quando fa gli errori per fare i
> favori ai correntisti.......... allora meglio fare il precisino e fare le
> cose corrette!)
> Se un collega fa un favore non deve diventare un obbligo... oppure può avere
> sbagliato (e quindi errare è umano ma perseverare è diabolico)
> Il fatto che ti abbiano fatto un favore oppure abbiano sbagliato per ANNI
> prima o poi doveva finire.
Ma se abbiamo concordato con il direttore che si poteva fare
e i suoi colleghi cassieri lo sanno. Ho aperto il mio conto
a condizione che avessero concesso questa possibilità a mio zio.
> Ma che assegno è? Un prelievo fatto con assegno intestato "me stesso"? o un
> assegno di un terzo?
E' 1 pensione straniera.
> Puoi anche chiedere che l'assegno venga scritto correttamente.
Già chiesto allo Stato straniero tante volte nella loro lingua
ma non lo fanno.
> cmq un "certificato negativo-positivo" potrebbe risolvere il tuo problema...
> anche se sono contro
Spiegami meglio cosa sarebbe. Grazie.
> Scusa la mia criticità nella risposta ma non credi che invece di
> rimproverare la serietà dell'impiegato potresti sistemare la situazione in
> modo corretto? Non è colpa del cassiere se l'assegno è intestato ad una
> persona diversa (di questo si tratta in fondo).
Non è x rimproverare, nè ostacolare il suo lavoro
ma è questione di buonsenso.
Il cassiere vede mio zio tutti i mesi e sa già chi è.
Dato che altre volte non ha eccepito nulla.
Perciò deve fare un po' il meticoloso x far perdere tempo...
del tipo "niente so, nessuno conosco".
> Sai quante ispezioni e controlli ci sono?
> Sicuramente non è il tuo caso, ma sai quante persone si presentano per
> scambiare assegni al posto di un altro? cugini omonimi o con secondo nome
> diverso ecc....
> Per il cassiere l'errore è dietro l'angolo e poi ci rimette di tasca e
> tribunale...
Certo capisco lo stress e i rischi dei cassieri.
Però caso se si conosce la persona da anni mi pare esagerato.
Mio zio non si è presentato x la prima volta.
Oltretutto ha la DELEGA TOTALE SUL MIO CONTO.
Poi se arriva il delinquente VERO, magari ben vestito, con modi affabili
non si fanno controlli e gli si danno i soldi come ho avuto
modo di sentire 1 volta mentre stavo in fila.
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
digitus ha scritto:
> L'assegno è intestato allo zio.
> Ho aperto il mio conto a condizione che avessero concesso
> questa possibilità a mio zio.
Quel direttore è sicuramente un fenomeno!
Apre il conto a una persona *a condizione* che un terzo possa eseguire
operazioni *in proprio*!
IMHO, il direttore avrebbe dovuto richiedere una lettera con la quale *tu*
(correntista) accettavi che l'assegno intestato allo zio, ancorchè non
trasferibile, estero o tutto il resto, fosse accreditato sul *tuo* conto
corrente (con relativo accordo sulle commissioni da applicare),
autorizzando l'addebito in caso di mancato pagamento eccetera eccetera.
Con una lettera del genere (Max max: mandato extracartolare all'incasso?
^__^) nessun cassiere avrebbe avuto niente da dire nè niente da temere.
> Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
Chissà perchè, mi viene in mente la barzelletta sui taxi:
"Scusi, quanto costa andare in via Fatebenefratelli?"
"20 euro"
"E portare la mia valigia"
"Beh, quello è gratis"
"Allora me la porti al civico 20, che io vengo a piedi..."
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Ho scelto di non discutere con chi utilizza X-No-Archive.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
digitus ha scritto:
> L'assegno è intestato allo zio.
> Ho aperto il mio conto a condizione che avessero concesso
> questa possibilità a mio zio.
Quel direttore è sicuramente un fenomeno!
Apre il conto a una persona *a condizione* che un terzo possa eseguire
operazioni *in proprio*!
IMHO, il direttore avrebbe dovuto richiedere una lettera con la quale *tu*
(correntista) accettavi che l'assegno intestato allo zio, ancorchè non
trasferibile, estero o tutto il resto, fosse accreditato sul *tuo* conto
corrente (con relativo accordo sulle commissioni da applicare),
autorizzando l'addebito in caso di mancato pagamento eccetera eccetera.
Con una lettera del genere (Max max: mandato extracartolare all'incasso?
^__^) nessun cassiere avrebbe avuto niente da dire nè niente da temere.
> Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
Chissà perchè, mi viene in mente la barzelletta sui taxi:
"Scusi, quanto costa andare in via Fatebenefratelli?"
"20 euro"
"E portare la mia valigia"
"Beh, quello è gratis"
"Allora me la porti al civico 20, che io vengo a piedi..."
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Ho scelto di non discutere con chi utilizza X-No-Archive.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
digitus ha scritto:
> L'assegno è intestato allo zio.
> Ho aperto il mio conto a condizione che avessero concesso
> questa possibilità a mio zio.
Quel direttore è sicuramente un fenomeno!
Apre il conto a una persona *a condizione* che un terzo possa eseguire
operazioni *in proprio*!
IMHO, il direttore avrebbe dovuto richiedere una lettera con la quale *tu*
(correntista) accettavi che l'assegno intestato allo zio, ancorchè non
trasferibile, estero o tutto il resto, fosse accreditato sul *tuo* conto
corrente (con relativo accordo sulle commissioni da applicare),
autorizzando l'addebito in caso di mancato pagamento eccetera eccetera.
Con una lettera del genere (Max max: mandato extracartolare all'incasso?
^__^) nessun cassiere avrebbe avuto niente da dire nè niente da temere.
> Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
Chissà perchè, mi viene in mente la barzelletta sui taxi:
"Scusi, quanto costa andare in via Fatebenefratelli?"
"20 euro"
"E portare la mia valigia"
"Beh, quello è gratis"
"Allora me la porti al civico 20, che io vengo a piedi..."
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
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Ho scelto di non discutere con chi utilizza X-No-Archive.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
digitus ha scritto:
> L'assegno è intestato allo zio.
> Ho aperto il mio conto a condizione che avessero concesso
> questa possibilità a mio zio.
Quel direttore è sicuramente un fenomeno!
Apre il conto a una persona *a condizione* che un terzo possa eseguire
operazioni *in proprio*!
IMHO, il direttore avrebbe dovuto richiedere una lettera con la quale *tu*
(correntista) accettavi che l'assegno intestato allo zio, ancorchè non
trasferibile, estero o tutto il resto, fosse accreditato sul *tuo* conto
corrente (con relativo accordo sulle commissioni da applicare),
autorizzando l'addebito in caso di mancato pagamento eccetera eccetera.
Con una lettera del genere (Max max: mandato extracartolare all'incasso?
^__^) nessun cassiere avrebbe avuto niente da dire nè niente da temere.
> Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
Chissà perchè, mi viene in mente la barzelletta sui taxi:
"Scusi, quanto costa andare in via Fatebenefratelli?"
"20 euro"
"E portare la mia valigia"
"Beh, quello è gratis"
"Allora me la porti al civico 20, che io vengo a piedi..."
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Ho scelto di non discutere con chi utilizza X-No-Archive.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
Vinicio Loncagni ha scritto:
> Chissà perchè, mi viene in mente la barzelletta sui taxi:
> "Scusi, quanto costa andare in via Fatebenefratelli?"
> "20 euro"
> "E portare la mia valigia"
> "Beh, quello è gratis"
> "Allora me la porti al civico 20, che io vengo a piedi..."
Divertente.;DD
Da bancario dici questo, ma da cliente non credo
proprio che apriresti 1 conto x fare 1 operazione al mese
x un importo così basso. Farei prima a regalare l'assegno
alla banca.
Le banche usano qualsiasi pretesto
x farti aprire 1 conto con i relativi costi spesso
non trasparenti.
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
Vinicio Loncagni ha scritto:
> Chissà perchè, mi viene in mente la barzelletta sui taxi:
> "Scusi, quanto costa andare in via Fatebenefratelli?"
> "20 euro"
> "E portare la mia valigia"
> "Beh, quello è gratis"
> "Allora me la porti al civico 20, che io vengo a piedi..."
Divertente.;DD
Da bancario dici questo, ma da cliente non credo
proprio che apriresti 1 conto x fare 1 operazione al mese
x un importo così basso. Farei prima a regalare l'assegno
alla banca.
Le banche usano qualsiasi pretesto
x farti aprire 1 conto con i relativi costi spesso
non trasparenti.
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
digitus ha scritto:
> Ogni tanto qualche cassiere nuovo fa storie.
Diciamo pure che il cassiere fa il suo mestiere. La cortesia la chiede
tuo zio, nel voler cambiato un assegno con intestazione non
corrispondente al documento d'identita' e di provenienza estera.
> Il cassiere precisino sostiene che non è
> la stessa persona e non cambia l'assegno.
Ha ragione. Che poi ci siano comportamenti difformi dalla teoria e'
un'altra cosa, ma tecnicamente non ha tutti i torti.
> Strano che l'assegno è regolarmente cambiato
> da altri suoi colleghi DA ANNI.
Non e' strano. Per un cliente si fanno di queste cose. Solo che non
capisco perche' tuo zio non lo versi in c/c. Che problema c'e'?
> Possiamo chiedere al direttore 1 carta permanente
> che autorizza mio zio a cambiarlo senza problemi?
Imho no, cioe' potete chiederla ma non cambierebbe la situazione.
L'identificazione (e quindi il cambio) e' diretta responsabilita' del
cassiere. Un domani non ci sarebbe 'carta permanente' che tenga.
Mi sembra di aver capito che poi l'assegno dal cassiere di turno, a
seguito di spiegazioni da parte del direttore, venga poi cambiato. Mi
chiedo, dunque, che carta vorreste. Una carta che taciti il cassiere
prima ancora di alzarsi dalla sedia ed andare dal direttore? Non mi
sembra corretto. E' suo diritto (e dovere) prendere coscienza della
situazione ed evidenziare eventuali difformita'.
Poi sta a lui decidere se cambiare o meno il titolo. Solitamente lo fa
per non creare troppe storie con il direttore e con i clienti, ma in
alternativa potrebbe farlo il direttore stesso.
> l'assegno viene emesso dall'estero non può
> esser tolto il 2 nome.
Non e' possibile o e' solo difficile?
Se non e' possibile mi piacerebbe sapere il perche'.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
digitus ha scritto:
> Ogni tanto qualche cassiere nuovo fa storie.
Diciamo pure che il cassiere fa il suo mestiere. La cortesia la chiede
tuo zio, nel voler cambiato un assegno con intestazione non
corrispondente al documento d'identita' e di provenienza estera.
> Il cassiere precisino sostiene che non è
> la stessa persona e non cambia l'assegno.
Ha ragione. Che poi ci siano comportamenti difformi dalla teoria e'
un'altra cosa, ma tecnicamente non ha tutti i torti.
> Strano che l'assegno è regolarmente cambiato
> da altri suoi colleghi DA ANNI.
Non e' strano. Per un cliente si fanno di queste cose. Solo che non
capisco perche' tuo zio non lo versi in c/c. Che problema c'e'?
> Possiamo chiedere al direttore 1 carta permanente
> che autorizza mio zio a cambiarlo senza problemi?
Imho no, cioe' potete chiederla ma non cambierebbe la situazione.
L'identificazione (e quindi il cambio) e' diretta responsabilita' del
cassiere. Un domani non ci sarebbe 'carta permanente' che tenga.
Mi sembra di aver capito che poi l'assegno dal cassiere di turno, a
seguito di spiegazioni da parte del direttore, venga poi cambiato. Mi
chiedo, dunque, che carta vorreste. Una carta che taciti il cassiere
prima ancora di alzarsi dalla sedia ed andare dal direttore? Non mi
sembra corretto. E' suo diritto (e dovere) prendere coscienza della
situazione ed evidenziare eventuali difformita'.
Poi sta a lui decidere se cambiare o meno il titolo. Solitamente lo fa
per non creare troppe storie con il direttore e con i clienti, ma in
alternativa potrebbe farlo il direttore stesso.
> l'assegno viene emesso dall'estero non può
> esser tolto il 2 nome.
Non e' possibile o e' solo difficile?
Se non e' possibile mi piacerebbe sapere il perche'.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
Vinicio Loncagni ha scritto:
> Quel direttore è sicuramente un fenomeno!
Ce ne sono tanti, di fenomeni... purtroppo!
> Apre il conto a una persona *a condizione* che un terzo possa eseguire
> operazioni *in proprio*!
>
> IMHO, il direttore avrebbe dovuto richiedere una lettera con la quale *tu*
> (correntista) accettavi che l'assegno intestato allo zio, ancorchè non
> trasferibile, estero o tutto il resto, fosse accreditato sul *tuo* conto
> corrente (con relativo accordo sulle commissioni da applicare),
> autorizzando l'addebito in caso di mancato pagamento eccetera eccetera.
Quoto.
> Con una lettera del genere (Max max: mandato extracartolare all'incasso?
> ^__^) nessun cassiere avrebbe avuto niente da dire nè niente da temere.
>
>> Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
>
> Chissà perchè, mi viene in mente la barzelletta sui taxi:
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
Vinicio Loncagni ha scritto:
> Quel direttore è sicuramente un fenomeno!
Ce ne sono tanti, di fenomeni... purtroppo!
> Apre il conto a una persona *a condizione* che un terzo possa eseguire
> operazioni *in proprio*!
>
> IMHO, il direttore avrebbe dovuto richiedere una lettera con la quale *tu*
> (correntista) accettavi che l'assegno intestato allo zio, ancorchè non
> trasferibile, estero o tutto il resto, fosse accreditato sul *tuo* conto
> corrente (con relativo accordo sulle commissioni da applicare),
> autorizzando l'addebito in caso di mancato pagamento eccetera eccetera.
Quoto.
> Con una lettera del genere (Max max: mandato extracartolare all'incasso?
> ^__^) nessun cassiere avrebbe avuto niente da dire nè niente da temere.
>
>> Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
>
> Chissà perchè, mi viene in mente la barzelletta sui taxi:
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
digitus ha scritto:
> Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
Potrebbe versarlo sul tuo, se dessi autorizzazione scritta. E
risolvereste il problema del 'cassiere di turno'.
>> fa il suo lavoro.
> Certo. Allora vuol dire che x anni gli altri cassieri
> non lo hanno fatto.
Il fatto che venga eseguita un'operazione irregolare e' una cortesia. E'
questo quello che hanno fatto i cassieri che per anni hanno cambiato
l'assegno. Il loro lavoro non e' effettuare operazioni irregolari.
> Ma se abbiamo concordato con il direttore che si poteva fare
> e i suoi colleghi cassieri lo sanno. Ho aperto il mio conto
> a condizione che avessero concesso questa possibilità a mio zio.
Non vediamo le cose allo stesso modo, mi sembra di capire.
Una cosa si puo' o non si puo' fare. Non si *concorda* che si possa
fare. Si concorda che si fara'. E se e' cosi' l'operazione la effettua
chi l'ha concordata, imho.
Ti faccio una domanda: se cambia il direttore?
Falla tu la carta e vedrai che se anche cambia il padreterno
l'operazione te la fanno.
> Già chiesto allo Stato straniero tante volte nella loro lingua
> ma non lo fanno.
Non hanno nemmeno risposto, immagino. Dopo 10 anni che cambiate
l'assegno cosi'...
> Perciò deve fare un po' il meticoloso x far perdere tempo...
> del tipo "niente so, nessuno conosco".
Non credo. Penso che il cassiere sarebbe contento di fare un'operazione
regolare ed essere tutti contenti.
Perche' proverebbe piacere nel far perdere tempo?
> Poi se arriva il delinquente VERO, magari ben vestito, con modi affabili
> non si fanno controlli e gli si danno i soldi come ho avuto
> modo di sentire 1 volta mentre stavo in fila.
Mah, ogni caso e' a se'. E' vero che se ne leggono di cotte e di crude,
pero' i controlli si fanno sempre. Credimi che si fanno sempre, a volte
magari c'e' qualche intelligentone che li ignora e vorrebbe fare il
furbo, ma i controlli si fanno.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
digitus ha scritto:
> Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
Potrebbe versarlo sul tuo, se dessi autorizzazione scritta. E
risolvereste il problema del 'cassiere di turno'.
>> fa il suo lavoro.
> Certo. Allora vuol dire che x anni gli altri cassieri
> non lo hanno fatto.
Il fatto che venga eseguita un'operazione irregolare e' una cortesia. E'
questo quello che hanno fatto i cassieri che per anni hanno cambiato
l'assegno. Il loro lavoro non e' effettuare operazioni irregolari.
> Ma se abbiamo concordato con il direttore che si poteva fare
> e i suoi colleghi cassieri lo sanno. Ho aperto il mio conto
> a condizione che avessero concesso questa possibilità a mio zio.
Non vediamo le cose allo stesso modo, mi sembra di capire.
Una cosa si puo' o non si puo' fare. Non si *concorda* che si possa
fare. Si concorda che si fara'. E se e' cosi' l'operazione la effettua
chi l'ha concordata, imho.
Ti faccio una domanda: se cambia il direttore?
Falla tu la carta e vedrai che se anche cambia il padreterno
l'operazione te la fanno.
> Già chiesto allo Stato straniero tante volte nella loro lingua
> ma non lo fanno.
Non hanno nemmeno risposto, immagino. Dopo 10 anni che cambiate
l'assegno cosi'...
> Perciò deve fare un po' il meticoloso x far perdere tempo...
> del tipo "niente so, nessuno conosco".
Non credo. Penso che il cassiere sarebbe contento di fare un'operazione
regolare ed essere tutti contenti.
Perche' proverebbe piacere nel far perdere tempo?
> Poi se arriva il delinquente VERO, magari ben vestito, con modi affabili
> non si fanno controlli e gli si danno i soldi come ho avuto
> modo di sentire 1 volta mentre stavo in fila.
Mah, ogni caso e' a se'. E' vero che se ne leggono di cotte e di crude,
pero' i controlli si fanno sempre. Credimi che si fanno sempre, a volte
magari c'e' qualche intelligentone che li ignora e vorrebbe fare il
furbo, ma i controlli si fanno.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
"digitus" <zmagNUSPAM@intrage.it> ha scritto nel messaggio
news:f1pl3c$4dj$1@news.newsland.it...
> Le banche usano qualsiasi pretesto
> x farti aprire 1 conto con i relativi costi spesso
> non trasparenti.
Concordo ma evitiamo di generalizzare per favore.
Riassumendo: all'anagrafe non ci volete andare perchè è complicato, si
perde tempo, si spendono soldi ecc.
All'ente pensionistico estero nemmeno, per le stesse ragioni.
A questo punto ve la prendete (è molto più facile daltronde) con la banca.
Il direttore in pratica, dovrebbe certificare lui, dando in un certo qual
modo veste formale, a ciò per cui il comune o l'ente pensionistico estero
vi mandano invece a stendere.
Questo scusa, che c'azzecca con la banca ed i suoi problemi relazionali e
non con la clientela, che pure sono tanti?
saluti
LucaS
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
"digitus" <zmagNUSPAM@intrage.it> ha scritto nel messaggio
news:f1pl3c$4dj$1@news.newsland.it...
> Le banche usano qualsiasi pretesto
> x farti aprire 1 conto con i relativi costi spesso
> non trasparenti.
Concordo ma evitiamo di generalizzare per favore.
Riassumendo: all'anagrafe non ci volete andare perchè è complicato, si
perde tempo, si spendono soldi ecc.
All'ente pensionistico estero nemmeno, per le stesse ragioni.
A questo punto ve la prendete (è molto più facile daltronde) con la banca.
Il direttore in pratica, dovrebbe certificare lui, dando in un certo qual
modo veste formale, a ciò per cui il comune o l'ente pensionistico estero
vi mandano invece a stendere.
Questo scusa, che c'azzecca con la banca ed i suoi problemi relazionali e
non con la clientela, che pure sono tanti?
saluti
LucaS
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
LucaS ha scritto:
> Concordo ma evitiamo di generalizzare per favore.
Si infatti è solo 1 tendenza diffusa.
> Riassumendo: all'anagrafe non ci volete andare perchè è complicato, si
> perde tempo, si spendono soldi ecc.
No. Perchè c'è 1 legge che ha abolito il doppio nome x semplificare
la burocrazia. Perciò non è possibile metterlo.
> All'ente pensionistico estero nemmeno, per le stesse ragioni.
No. L'ente pensionistico estero non risponde proprio.
> A questo punto ve la prendete (è molto più facile daltronde) con la banca.
> Il direttore in pratica, dovrebbe certificare lui, dando in un certo qual
> modo veste formale, a ciò per cui il comune o l'ente pensionistico estero
> vi mandano invece a stendere.
> Questo scusa, che c'azzecca con la banca ed i suoi problemi relazionali e
> non con la clientela, che pure sono tanti?
scusa, non volevo dar colpa alla banca. Dicevo
solo che non si tirano fuori cavilli per così poco.
Ok è regolamento.
Però:
sull'assegno c'è scritto indirizzo, 1 nome, 2 nome e cognome.
sulla carta d'identità c'è scritto indirizzo, 1 nome e cognome.
Ora il cassiere dice NON so se è la stessa persona.
1) lo conoscono tutti in banca basta chiedere a colleghi prima
di pagare.
2)Ma ti pare possibile che abitano 2 omonimi allo stesso indirizzo,
con la stessa data di nascita, lo stesso luogo di nascita.
Piuttosto improbabile.
Cambia solo l'assenza del 2 nome sulla carta id.
che non è possibile metterlo x legge.
Si tratta solo di buonsenso.Ok c'è il regolamento.
Ha agito in regola. Ottimo bravo cassiere.
Bene.
Ci dovrebbe essere 1 regolamento anche quando si rifilano ai clienti
con l'inganno certi "prodotti" truffaldini che fanno perdere tanti soldi?
Ma naturalmente 2 pesi 2 misure.
Ora rispetto i bancari ONESTI che non avranno nulla da dire
su questo perchè LORO non le fanno certe cose ai clienti.
IN FINALE: alla fine 1 cliente è costretto a cambiare
il conto x 1 sciocchezza, la banca perde clienti e il bancario
che ti chiude il conto ti dice "perchè se ne va?".
Ok ma c'era il regolamento.
Si trattava solo cambiarmi 'sto cavolo d'assegno.
Lo sai chi sono. E' circolare. E me lo fai da 10 anni. E' buonsenso.
No, c'è regolamento. Vado altrove dove sono + duttili.
Peccato che ci perde la banca e lo stesso cassiere.
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
LucaS ha scritto:
> Concordo ma evitiamo di generalizzare per favore.
Si infatti è solo 1 tendenza diffusa.
> Riassumendo: all'anagrafe non ci volete andare perchè è complicato, si
> perde tempo, si spendono soldi ecc.
No. Perchè c'è 1 legge che ha abolito il doppio nome x semplificare
la burocrazia. Perciò non è possibile metterlo.
> All'ente pensionistico estero nemmeno, per le stesse ragioni.
No. L'ente pensionistico estero non risponde proprio.
> A questo punto ve la prendete (è molto più facile daltronde) con la banca.
> Il direttore in pratica, dovrebbe certificare lui, dando in un certo qual
> modo veste formale, a ciò per cui il comune o l'ente pensionistico estero
> vi mandano invece a stendere.
> Questo scusa, che c'azzecca con la banca ed i suoi problemi relazionali e
> non con la clientela, che pure sono tanti?
scusa, non volevo dar colpa alla banca. Dicevo
solo che non si tirano fuori cavilli per così poco.
Ok è regolamento.
Però:
sull'assegno c'è scritto indirizzo, 1 nome, 2 nome e cognome.
sulla carta d'identità c'è scritto indirizzo, 1 nome e cognome.
Ora il cassiere dice NON so se è la stessa persona.
1) lo conoscono tutti in banca basta chiedere a colleghi prima
di pagare.
2)Ma ti pare possibile che abitano 2 omonimi allo stesso indirizzo,
con la stessa data di nascita, lo stesso luogo di nascita.
Piuttosto improbabile.
Cambia solo l'assenza del 2 nome sulla carta id.
che non è possibile metterlo x legge.
Si tratta solo di buonsenso.Ok c'è il regolamento.
Ha agito in regola. Ottimo bravo cassiere.
Bene.
Ci dovrebbe essere 1 regolamento anche quando si rifilano ai clienti
con l'inganno certi "prodotti" truffaldini che fanno perdere tanti soldi?
Ma naturalmente 2 pesi 2 misure.
Ora rispetto i bancari ONESTI che non avranno nulla da dire
su questo perchè LORO non le fanno certe cose ai clienti.
IN FINALE: alla fine 1 cliente è costretto a cambiare
il conto x 1 sciocchezza, la banca perde clienti e il bancario
che ti chiude il conto ti dice "perchè se ne va?".
Ok ma c'era il regolamento.
Si trattava solo cambiarmi 'sto cavolo d'assegno.
Lo sai chi sono. E' circolare. E me lo fai da 10 anni. E' buonsenso.
No, c'è regolamento. Vado altrove dove sono + duttili.
Peccato che ci perde la banca e lo stesso cassiere.
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
Dal messaggio: f1o2i4$5a4$1@news.newsland.it,
digitus <zmagNUSPAM@intrage.it> ha scritto:
> Gianp ha scritto:
>> Cambia un assegno intestato "me stesso" ? Ma scusami non potrebbe
>> usare il bancomat per prelevare una somma così esigua?
>> Se cambia un assegno di un terzo.. perchè non versarlo?
> L'assegno è intestato allo zio.
> Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
>
>>> Ogni tanto qualche cassiere nuovo fa storie.
>
>> fa il suo lavoro.
> Certo. Allora vuol dire che x anni gli altri cassieri
> non lo hanno fatto.
Che posso dirti...
>> Beh, corretto. Puoi dargli torto? (Se fa il "precisino" allora da su
>> i nervi, se non lo fa lo si chiama in causa quando fa gli errori per
>> fare i favori ai correntisti.......... allora meglio fare il
>> precisino e fare le cose corrette!)
>> Se un collega fa un favore non deve diventare un obbligo... oppure
>> può avere sbagliato (e quindi errare è umano ma perseverare è
>> diabolico)
>> Il fatto che ti abbiano fatto un favore oppure abbiano sbagliato per
>> ANNI prima o poi doveva finire.
>
> Ma se abbiamo concordato con il direttore che si poteva fare
> e i suoi colleghi cassieri lo sanno. Ho aperto il mio conto
> a condizione che avessero concesso questa possibilità a mio zio.
Allora è stata fatta una lettera di manleva che autorizza tuo zio a versare
assegni sul tuo conto.
Non sapevo, scusami.
>> Ma che assegno è? Un prelievo fatto con assegno intestato "me
>> stesso"? o un assegno di un terzo?
> E' 1 pensione straniera.
>> Puoi anche chiedere che l'assegno venga scritto correttamente.
> Già chiesto allo Stato straniero tante volte nella loro lingua
> ma non lo fanno.
Questo è il problema pero'...
>> cmq un "certificato negativo-positivo" potrebbe risolvere il tuo
>> problema... anche se sono contro
> Spiegami meglio cosa sarebbe. Grazie.
un certificato fatto dal comune che attesta che Tizio Caio è anche Tizio
Sempronio Caio
>> Scusa la mia criticità nella risposta ma non credi che invece di
>> rimproverare la serietà dell'impiegato potresti sistemare la
>> situazione in modo corretto? Non è colpa del cassiere se l'assegno è
>> intestato ad una persona diversa (di questo si tratta in fondo).
> Non è x rimproverare, nè ostacolare il suo lavoro
> ma è questione di buonsenso.
> Il cassiere vede mio zio tutti i mesi e sa già chi è.
> Dato che altre volte non ha eccepito nulla.
> Perciò deve fare un po' il meticoloso x far perdere tempo...
> del tipo "niente so, nessuno conosco".
>
Mah.. non so che dirti... per carità capisco il tuo fastidio... ma nel
romperti le scatole ())) fa il suo lavoro..
>> Sai quante ispezioni e controlli ci sono?
>> Sicuramente non è il tuo caso, ma sai quante persone si presentano
>> per scambiare assegni al posto di un altro? cugini omonimi o con
>> secondo nome diverso ecc....
>> Per il cassiere l'errore è dietro l'angolo e poi ci rimette di tasca
>> e tribunale...
> Certo capisco lo stress e i rischi dei cassieri.
> Però caso se si conosce la persona da anni mi pare esagerato.
> Mio zio non si è presentato x la prima volta.
> Oltretutto ha la DELEGA TOTALE SUL MIO CONTO.
> Poi se arriva il delinquente VERO, magari ben vestito, con modi
> affabili non si fanno controlli e gli si danno i soldi come ho avuto
> modo di sentire 1 volta mentre stavo in fila.
La delega non ha valore per versare assegni intestati al delegato (e
soprattutto non trasferibili)
cmq sai che questo è una eccezione che viene fatta a te (sicuramente ottimo
cliente) e devi prenderla come tale.. non come una normalità ad ogni
nuovo cassiere ti tocchera' spiegare il tutto...
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
Dal messaggio: f1o2i4$5a4$1@news.newsland.it,
digitus <zmagNUSPAM@intrage.it> ha scritto:
> Gianp ha scritto:
>> Cambia un assegno intestato "me stesso" ? Ma scusami non potrebbe
>> usare il bancomat per prelevare una somma così esigua?
>> Se cambia un assegno di un terzo.. perchè non versarlo?
> L'assegno è intestato allo zio.
> Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
>
>>> Ogni tanto qualche cassiere nuovo fa storie.
>
>> fa il suo lavoro.
> Certo. Allora vuol dire che x anni gli altri cassieri
> non lo hanno fatto.
Che posso dirti...
>> Beh, corretto. Puoi dargli torto? (Se fa il "precisino" allora da su
>> i nervi, se non lo fa lo si chiama in causa quando fa gli errori per
>> fare i favori ai correntisti.......... allora meglio fare il
>> precisino e fare le cose corrette!)
>> Se un collega fa un favore non deve diventare un obbligo... oppure
>> può avere sbagliato (e quindi errare è umano ma perseverare è
>> diabolico)
>> Il fatto che ti abbiano fatto un favore oppure abbiano sbagliato per
>> ANNI prima o poi doveva finire.
>
> Ma se abbiamo concordato con il direttore che si poteva fare
> e i suoi colleghi cassieri lo sanno. Ho aperto il mio conto
> a condizione che avessero concesso questa possibilità a mio zio.
Allora è stata fatta una lettera di manleva che autorizza tuo zio a versare
assegni sul tuo conto.
Non sapevo, scusami.
>> Ma che assegno è? Un prelievo fatto con assegno intestato "me
>> stesso"? o un assegno di un terzo?
> E' 1 pensione straniera.
>> Puoi anche chiedere che l'assegno venga scritto correttamente.
> Già chiesto allo Stato straniero tante volte nella loro lingua
> ma non lo fanno.
Questo è il problema pero'...
>> cmq un "certificato negativo-positivo" potrebbe risolvere il tuo
>> problema... anche se sono contro
> Spiegami meglio cosa sarebbe. Grazie.
un certificato fatto dal comune che attesta che Tizio Caio è anche Tizio
Sempronio Caio
>> Scusa la mia criticità nella risposta ma non credi che invece di
>> rimproverare la serietà dell'impiegato potresti sistemare la
>> situazione in modo corretto? Non è colpa del cassiere se l'assegno è
>> intestato ad una persona diversa (di questo si tratta in fondo).
> Non è x rimproverare, nè ostacolare il suo lavoro
> ma è questione di buonsenso.
> Il cassiere vede mio zio tutti i mesi e sa già chi è.
> Dato che altre volte non ha eccepito nulla.
> Perciò deve fare un po' il meticoloso x far perdere tempo...
> del tipo "niente so, nessuno conosco".
>
Mah.. non so che dirti... per carità capisco il tuo fastidio... ma nel
romperti le scatole ())) fa il suo lavoro..
>> Sai quante ispezioni e controlli ci sono?
>> Sicuramente non è il tuo caso, ma sai quante persone si presentano
>> per scambiare assegni al posto di un altro? cugini omonimi o con
>> secondo nome diverso ecc....
>> Per il cassiere l'errore è dietro l'angolo e poi ci rimette di tasca
>> e tribunale...
> Certo capisco lo stress e i rischi dei cassieri.
> Però caso se si conosce la persona da anni mi pare esagerato.
> Mio zio non si è presentato x la prima volta.
> Oltretutto ha la DELEGA TOTALE SUL MIO CONTO.
> Poi se arriva il delinquente VERO, magari ben vestito, con modi
> affabili non si fanno controlli e gli si danno i soldi come ho avuto
> modo di sentire 1 volta mentre stavo in fila.
La delega non ha valore per versare assegni intestati al delegato (e
soprattutto non trasferibili)
cmq sai che questo è una eccezione che viene fatta a te (sicuramente ottimo
cliente) e devi prenderla come tale.. non come una normalità ad ogni
nuovo cassiere ti tocchera' spiegare il tutto...
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
digitus scrisse:
> No. Perchè c'è 1 legge che ha abolito il doppio nome x semplificare
> la burocrazia. Perciò non è possibile metterlo.
Non e' esattamente cosi'.
Sarebbe opportuno accertare come l'interessato fu iscritto nei registri
degli atti di nascita, per eventualmente attivare la procedura prevista
dall'art. 36 del DPR 396/2000.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
digitus scrisse:
> No. Perchè c'è 1 legge che ha abolito il doppio nome x semplificare
> la burocrazia. Perciò non è possibile metterlo.
Non e' esattamente cosi'.
Sarebbe opportuno accertare come l'interessato fu iscritto nei registri
degli atti di nascita, per eventualmente attivare la procedura prevista
dall'art. 36 del DPR 396/2000.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
[cut]
> 2)Ma ti pare possibile che abitano 2 omonimi allo stesso indirizzo,
> con la stessa data di nascita, lo stesso luogo di nascita.
> Piuttosto improbabile.
> Cambia solo l'assenza del 2 nome sulla carta id.
> che non è possibile metterlo x legge.
Piuttosto probabile! Soprattutto i cugini... ai quali è stato dato il nome
del nonno comune e che magari hanno lo stesso indirizzo e (difficile ma
capita!) la stessa data di nascita
tanto che ho beccato codici fiscali con "soluzione omocodia"
>
> Si tratta solo di buonsenso.Ok c'è il regolamento.
> Ha agito in regola. Ottimo bravo cassiere.
> Bene.
Ma se non fosse come dici tu il cassiere (come è successo!) passa i guai...
minimo 5-7 anni facendo avanti e indietro al tribunale e tutte le
conseguenze del caso...
> Ci dovrebbe essere 1 regolamento anche quando si rifilano ai clienti
> con l'inganno certi "prodotti" truffaldini che fanno perdere tanti
> soldi? Ma naturalmente 2 pesi 2 misure.
> Ora rispetto i bancari ONESTI che non avranno nulla da dire
> su questo perchè LORO non le fanno certe cose ai clienti.
Non andare su un altro campo...
1) ci sono i regolamenti, trasparenza, circolari abi, isvap ecc....
2) bisogna lavorare correttamente SEMPRE
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
[cut]
> 2)Ma ti pare possibile che abitano 2 omonimi allo stesso indirizzo,
> con la stessa data di nascita, lo stesso luogo di nascita.
> Piuttosto improbabile.
> Cambia solo l'assenza del 2 nome sulla carta id.
> che non è possibile metterlo x legge.
Piuttosto probabile! Soprattutto i cugini... ai quali è stato dato il nome
del nonno comune e che magari hanno lo stesso indirizzo e (difficile ma
capita!) la stessa data di nascita
tanto che ho beccato codici fiscali con "soluzione omocodia"
>
> Si tratta solo di buonsenso.Ok c'è il regolamento.
> Ha agito in regola. Ottimo bravo cassiere.
> Bene.
Ma se non fosse come dici tu il cassiere (come è successo!) passa i guai...
minimo 5-7 anni facendo avanti e indietro al tribunale e tutte le
conseguenze del caso...
> Ci dovrebbe essere 1 regolamento anche quando si rifilano ai clienti
> con l'inganno certi "prodotti" truffaldini che fanno perdere tanti
> soldi? Ma naturalmente 2 pesi 2 misure.
> Ora rispetto i bancari ONESTI che non avranno nulla da dire
> su questo perchè LORO non le fanno certe cose ai clienti.
Non andare su un altro campo...
1) ci sono i regolamenti, trasparenza, circolari abi, isvap ecc....
2) bisogna lavorare correttamente SEMPRE
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
On Mon, 07 May 2007 20:39:07 +0200, capo <w.spam@libero.it> wrote:
>> Il cassiere precisino sostiene che non è
>> la stessa persona e non cambia l'assegno.
>
>C'è qualcosa in particolare che impedisce di versarlo in conto?
cosa cambia ?
non cambia nulla.
sempre negoziazione è.
se ti senti più sicuro con un versamento, versalo sul mio c/c, grazie.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
On Mon, 07 May 2007 20:39:07 +0200, capo <w.spam@libero.it> wrote:
>> Il cassiere precisino sostiene che non è
>> la stessa persona e non cambia l'assegno.
>
>C'è qualcosa in particolare che impedisce di versarlo in conto?
cosa cambia ?
non cambia nulla.
sempre negoziazione è.
se ti senti più sicuro con un versamento, versalo sul mio c/c, grazie.
>Gianp ha scritto:
>> Cambia un assegno intestato "me stesso" ? Ma scusami non potrebbe usare il
>> bancomat per prelevare una somma così esigua?
>> Se cambia un assegno di un terzo.. perchè non versarlo?
>L'assegno è intestato allo zio.
>Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
..azzi suoi
va a cambiarselo presso lo stabilimento bancario di traenza.
>> > Ogni tanto qualche cassiere nuovo fa storie.
>> fa il suo lavoro.
>Certo. Allora vuol dire che x anni gli altri cassieri
>non lo hanno fatto.
esatto. ti hanno fatto un favore.
>Ma se abbiamo concordato con il direttore che si poteva fare
>e i suoi colleghi cassieri lo sanno. Ho aperto il mio conto
>a condizione che avessero concesso questa possibilità a mio zio.
opportunità commerciale, non obbligo.
>> Puoi anche chiedere che l'assegno venga scritto correttamente.
>Già chiesto allo Stato straniero tante volte nella loro lingua
> ma non lo fanno.
e quindi te la prendi con il cassiere italiano ?
>Non è x rimproverare, nè ostacolare il suo lavoro
>ma è questione di buonsenso.
è questione di rischio.
quel cassiere non vuole rischiare di tasca sua.
>Il cassiere vede mio zio tutti i mesi e sa già chi è.
ma non sa se l'assegno è davvero per lui.
>Oltretutto ha la DELEGA TOTALE SUL MIO CONTO.
una delega è carta straccia per questo tipo di rischio.
Tu autorizzi (e hai i fondi necessari) allo storno entro 10 anni di
tutte le negoziazione qualora un giorno si scoprisse che quell'assegno
è destinato ad un'altra persona che si chiama "quasi" come il tuo
parente ?
>Poi se arriva il delinquente VERO, magari ben vestito, con modi affabili
>non si fanno controlli e gli si danno i soldi come ho avuto
>modo di sentire 1 volta mentre stavo in fila.
appunto, e poi si è più rigidi con tutti.
un po' come il fatto che in Germania sulle autostrade non hanno i
limiti di velocità mentre qui in italia si abbassano sempre più per
colpa di pochi (neppure tanto pochi) imbecilli che si schiantano ogni
sabato sera.
e io devo andare piano per colpa loro, cosi come tu ti becchi la
rigidità dei controlli.
>Gianp ha scritto:
>> Cambia un assegno intestato "me stesso" ? Ma scusami non potrebbe usare il
>> bancomat per prelevare una somma così esigua?
>> Se cambia un assegno di un terzo.. perchè non versarlo?
>L'assegno è intestato allo zio.
>Non ha il conto e non conviene aprirlo x versare così poco.
..azzi suoi
va a cambiarselo presso lo stabilimento bancario di traenza.
>> > Ogni tanto qualche cassiere nuovo fa storie.
>> fa il suo lavoro.
>Certo. Allora vuol dire che x anni gli altri cassieri
>non lo hanno fatto.
esatto. ti hanno fatto un favore.
>Ma se abbiamo concordato con il direttore che si poteva fare
>e i suoi colleghi cassieri lo sanno. Ho aperto il mio conto
>a condizione che avessero concesso questa possibilità a mio zio.
opportunità commerciale, non obbligo.
>> Puoi anche chiedere che l'assegno venga scritto correttamente.
>Già chiesto allo Stato straniero tante volte nella loro lingua
> ma non lo fanno.
e quindi te la prendi con il cassiere italiano ?
>Non è x rimproverare, nè ostacolare il suo lavoro
>ma è questione di buonsenso.
è questione di rischio.
quel cassiere non vuole rischiare di tasca sua.
>Il cassiere vede mio zio tutti i mesi e sa già chi è.
ma non sa se l'assegno è davvero per lui.
>Oltretutto ha la DELEGA TOTALE SUL MIO CONTO.
una delega è carta straccia per questo tipo di rischio.
Tu autorizzi (e hai i fondi necessari) allo storno entro 10 anni di
tutte le negoziazione qualora un giorno si scoprisse che quell'assegno
è destinato ad un'altra persona che si chiama "quasi" come il tuo
parente ?
>Poi se arriva il delinquente VERO, magari ben vestito, con modi affabili
>non si fanno controlli e gli si danno i soldi come ho avuto
>modo di sentire 1 volta mentre stavo in fila.
appunto, e poi si è più rigidi con tutti.
un po' come il fatto che in Germania sulle autostrade non hanno i
limiti di velocità mentre qui in italia si abbassano sempre più per
colpa di pochi (neppure tanto pochi) imbecilli che si schiantano ogni
sabato sera.
e io devo andare piano per colpa loro, cosi come tu ti becchi la
rigidità dei controlli.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
PensieroLibero ha scritto:
> On Mon, 07 May 2007 20:39:07 +0200, capo <w.spam@libero.it> wrote:
> >> Il cassiere precisino sostiene che non è
> >> la stessa persona e non cambia l'assegno.
> >
> >C'è qualcosa in particolare che impedisce di versarlo in conto?
a) Si, il fatto che prima lo facevo. E allora
i cassieri non lo accettavano poichè lo zio ha sì la delega
ma non è cointestatario del conto (altro cavillo).;DDD
b) Allora mio zio può riscuoterlo senza versarlo?
Si....dicono. Ok tutto risolto x anni.
c) Poi ogni cassiere nuovo fa tornare al punto a)
Bel gioco dell'oca ;DDD
> cosa cambia ?
> non cambia nulla.
> sempre negoziazione è.
> se ti senti più sicuro con un versamento, versalo sul mio c/c, grazie.
si dammi le coordinate, login e password che ti faccio il bonifico ;DD
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
PensieroLibero ha scritto:
> On Mon, 07 May 2007 20:39:07 +0200, capo <w.spam@libero.it> wrote:
> >> Il cassiere precisino sostiene che non è
> >> la stessa persona e non cambia l'assegno.
> >
> >C'è qualcosa in particolare che impedisce di versarlo in conto?
a) Si, il fatto che prima lo facevo. E allora
i cassieri non lo accettavano poichè lo zio ha sì la delega
ma non è cointestatario del conto (altro cavillo).;DDD
b) Allora mio zio può riscuoterlo senza versarlo?
Si....dicono. Ok tutto risolto x anni.
c) Poi ogni cassiere nuovo fa tornare al punto a)
Bel gioco dell'oca ;DDD
> cosa cambia ?
> non cambia nulla.
> sempre negoziazione è.
> se ti senti più sicuro con un versamento, versalo sul mio c/c, grazie.
si dammi le coordinate, login e password che ti faccio il bonifico ;DD
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
PensieroLibero ha scritto:
> ..azzi suoi
> va a cambiarselo presso lo stabilimento bancario di traenza.
A 500 km. da casa.
> è questione di rischio.
> quel cassiere non vuole rischiare di tasca sua.
Giusto, se non si conosce il cliente.
> >Il cassiere vede mio zio tutti i mesi e sa già chi è.
> ma non sa se l'assegno è davvero per lui.
Ok ora che lo sa, ha detto che la prossima volta non
glielo cambia.
> >Oltretutto ha la DELEGA TOTALE SUL MIO CONTO.
> una delega è carta straccia per questo tipo di rischio.
> Tu autorizzi (e hai i fondi necessari) allo storno entro 10 anni di
> tutte le negoziazione qualora un giorno si scoprisse che quell'assegno
> è destinato ad un'altra persona che si chiama "quasi" come il tuo
> parente ?
Siccome è certo e ho dimostrato identità e proprietà dell'assegno.
Hanno firme, fotocopie, prove. Dovrebbero soltanto scrivere sul terminale
che è tutto regolare. Così qualsiasi cassiere non fa problemi.
Ma so che chiedo troppo.
> e io devo andare piano per colpa loro, cosi come tu ti becchi la
> rigidità dei controlli.
Si certo è il famoso "giro di vite". Il truffatore che è occasionale
esce dalle maglie dei controlli, ma il cliente abituale
si becca poi tutti i cavilli.
Cmq grazie a tutti ho imparato tante cose.
E ho spunti x risolvere il problema...almeno fino al prossimo...;D
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
Re: Problemi allo sportello riconoscimento cliente
PensieroLibero ha scritto:
> ..azzi suoi
> va a cambiarselo presso lo stabilimento bancario di traenza.
A 500 km. da casa.
> è questione di rischio.
> quel cassiere non vuole rischiare di tasca sua.
Giusto, se non si conosce il cliente.
> >Il cassiere vede mio zio tutti i mesi e sa già chi è.
> ma non sa se l'assegno è davvero per lui.
Ok ora che lo sa, ha detto che la prossima volta non
glielo cambia.
> >Oltretutto ha la DELEGA TOTALE SUL MIO CONTO.
> una delega è carta straccia per questo tipo di rischio.
> Tu autorizzi (e hai i fondi necessari) allo storno entro 10 anni di
> tutte le negoziazione qualora un giorno si scoprisse che quell'assegno
> è destinato ad un'altra persona che si chiama "quasi" come il tuo
> parente ?
Siccome è certo e ho dimostrato identità e proprietà dell'assegno.
Hanno firme, fotocopie, prove. Dovrebbero soltanto scrivere sul terminale
che è tutto regolare. Così qualsiasi cassiere non fa problemi.
Ma so che chiedo troppo.
> e io devo andare piano per colpa loro, cosi come tu ti becchi la
> rigidità dei controlli.
Si certo è il famoso "giro di vite". Il truffatore che è occasionale
esce dalle maglie dei controlli, ma il cliente abituale
si becca poi tutti i cavilli.
Cmq grazie a tutti ho imparato tante cose.
E ho spunti x risolvere il problema...almeno fino al prossimo...;D
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
>PensieroLibero ha scritto:
>> ..azzi suoi
>> va a cambiarselo presso lo stabilimento bancario di traenza.
>A 500 km. da casa.
colpa della banca ?
> è questione di rischio.
>> quel cassiere non vuole rischiare di tasca sua.
>Giusto, se non si conosce il cliente.
no, se non si conosce il vero prenditore dell'assegno.
>> >Il cassiere vede mio zio tutti i mesi e sa già chi è.
>> ma non sa se l'assegno è davvero per lui.
>Ok ora che lo sa, ha detto che la prossima volta non
>glielo cambia.
o ci sei o ci fai.
il problema non è accertare l'identità della persona che ha davanti ma
accertare il vero prenditore dell'assegno.
c'è il codice fiscale del beneficiario sull'assegno ?
>> >Oltretutto ha la DELEGA TOTALE SUL MIO CONTO.
>
>> una delega è carta straccia per questo tipo di rischio.
>> Tu autorizzi (e hai i fondi necessari) allo storno entro 10 anni di
>> tutte le negoziazione qualora un giorno si scoprisse che quell'assegno
>> è destinato ad un'altra persona che si chiama "quasi" come il tuo
>> parente ?
>Siccome è certo e ho dimostrato identità e proprietà dell'assegno.
non ho capito come hai "dimostrato" la proprietà dell'assegno.
quando lo capiro' io l'avrà capito anche la banca e non avrai più
problemi.
>Hanno firme, fotocopie, prove. Dovrebbero soltanto scrivere sul terminale
>che è tutto regolare. Così qualsiasi cassiere non fa problemi.
tutto cosa ?
che un assegno intestato diversamente è suo ?
>Ma so che chiedo troppo.
ripeto: ci sei o ci fai ?
trolleggi o ti interessa capire e risolvere il problema ?
>> e io devo andare piano per colpa loro, cosi come tu ti becchi la
>> rigidità dei controlli.
>Si certo è il famoso "giro di vite". Il truffatore che è occasionale
>esce dalle maglie dei controlli, ma il cliente abituale
>si becca poi tutti i cavilli.
>
>Cmq grazie a tutti ho imparato tante cose.
>E ho spunti x risolvere il problema...almeno fino al prossimo...;D
se ascolti il mio suggerimento, fai indicare sull'assegno, oltre al
nome anche il codice fiscale.
vedrai che spariscono i dubbi e di conseguenza i problemi.
>PensieroLibero ha scritto:
>> ..azzi suoi
>> va a cambiarselo presso lo stabilimento bancario di traenza.
>A 500 km. da casa.
colpa della banca ?
> è questione di rischio.
>> quel cassiere non vuole rischiare di tasca sua.
>Giusto, se non si conosce il cliente.
no, se non si conosce il vero prenditore dell'assegno.
>> >Il cassiere vede mio zio tutti i mesi e sa già chi è.
>> ma non sa se l'assegno è davvero per lui.
>Ok ora che lo sa, ha detto che la prossima volta non
>glielo cambia.
o ci sei o ci fai.
il problema non è accertare l'identità della persona che ha davanti ma
accertare il vero prenditore dell'assegno.
c'è il codice fiscale del beneficiario sull'assegno ?
>> >Oltretutto ha la DELEGA TOTALE SUL MIO CONTO.
>
>> una delega è carta straccia per questo tipo di rischio.
>> Tu autorizzi (e hai i fondi necessari) allo storno entro 10 anni di
>> tutte le negoziazione qualora un giorno si scoprisse che quell'assegno
>> è destinato ad un'altra persona che si chiama "quasi" come il tuo
>> parente ?
>Siccome è certo e ho dimostrato identità e proprietà dell'assegno.
non ho capito come hai "dimostrato" la proprietà dell'assegno.
quando lo capiro' io l'avrà capito anche la banca e non avrai più
problemi.
>Hanno firme, fotocopie, prove. Dovrebbero soltanto scrivere sul terminale
>che è tutto regolare. Così qualsiasi cassiere non fa problemi.
tutto cosa ?
che un assegno intestato diversamente è suo ?
>Ma so che chiedo troppo.
ripeto: ci sei o ci fai ?
trolleggi o ti interessa capire e risolvere il problema ?
>> e io devo andare piano per colpa loro, cosi come tu ti becchi la
>> rigidità dei controlli.
>Si certo è il famoso "giro di vite". Il truffatore che è occasionale
>esce dalle maglie dei controlli, ma il cliente abituale
>si becca poi tutti i cavilli.
>
>Cmq grazie a tutti ho imparato tante cose.
>E ho spunti x risolvere il problema...almeno fino al prossimo...;D
se ascolti il mio suggerimento, fai indicare sull'assegno, oltre al
nome anche il codice fiscale.
vedrai che spariscono i dubbi e di conseguenza i problemi.
> >PensieroLibero ha scritto:
> >> ..azzi suoi
> >> va a cambiarselo presso lo stabilimento bancario di traenza.
> >A 500 km. da casa.
> colpa della banca ?
chi lo ha detto?
Dico che non è praticabile presso lo stabilimento bancario di traenza.
> no, se non si conosce il vero prenditore dell'assegno.
e dagli lo sanno.
> o ci sei o ci fai.
entrambi.
> il problema non è accertare l'identità della persona che ha davanti ma
> accertare il vero prenditore dell'assegno.
ho capito.
> c'è il codice fiscale del beneficiario sull'assegno ?
aì.
> non ho capito come hai "dimostrato" la proprietà dell'assegno.
> quando lo capiro' io l'avrà capito anche la banca e non avrai più
> problemi.
La banca ogni anno faccio vedere la richiesta di autocertificazione che
manda lo stato estero, TIMBRATA DAL COMUNE che dovrò rispedire al mittente.
Inoltre sull'estratto di nascita ci sono i 2 nomi sull'assegno.
Poi ho portato tutte le buste ddi accompagnamento dell'assegno degli ultimi
10 anni.
Cos'altro ci vuole il DNA????
> >Hanno firme, fotocopie, prove. Dovrebbero soltanto scrivere sul terminale
> >che è tutto regolare. Così qualsiasi cassiere non fa problemi.
> tutto cosa ?
> che un assegno intestato diversamente è suo ?
> >Ma so che chiedo troppo.
> ripeto: ci sei o ci fai ?
> trolleggi o ti interessa capire e risolvere il problema ?
Senti un po' di rispetto non mi pare di aver offeso nessuno.
M'interessa, ho avuto info interessanti ma poi se capita
il cassiere di cemento non si fa nulla.
> se ascolti il mio suggerimento, fai indicare sull'assegno, oltre al
> nome anche il codice fiscale.
C'è già. Ma poi il cassiere dice che potrebbe esser caso di omocodia.
> vedrai che spariscono i dubbi e di conseguenza i problemi.
Infatti fanno storie ogni volta x motivi diversi.
Cmq cambio banca o metto 1 conto postale.
Grazie. Fine.
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
> >PensieroLibero ha scritto:
> >> ..azzi suoi
> >> va a cambiarselo presso lo stabilimento bancario di traenza.
> >A 500 km. da casa.
> colpa della banca ?
chi lo ha detto?
Dico che non è praticabile presso lo stabilimento bancario di traenza.
> no, se non si conosce il vero prenditore dell'assegno.
e dagli lo sanno.
> o ci sei o ci fai.
entrambi.
> il problema non è accertare l'identità della persona che ha davanti ma
> accertare il vero prenditore dell'assegno.
ho capito.
> c'è il codice fiscale del beneficiario sull'assegno ?
aì.
> non ho capito come hai "dimostrato" la proprietà dell'assegno.
> quando lo capiro' io l'avrà capito anche la banca e non avrai più
> problemi.
La banca ogni anno faccio vedere la richiesta di autocertificazione che
manda lo stato estero, TIMBRATA DAL COMUNE che dovrò rispedire al mittente.
Inoltre sull'estratto di nascita ci sono i 2 nomi sull'assegno.
Poi ho portato tutte le buste ddi accompagnamento dell'assegno degli ultimi
10 anni.
Cos'altro ci vuole il DNA????
> >Hanno firme, fotocopie, prove. Dovrebbero soltanto scrivere sul terminale
> >che è tutto regolare. Così qualsiasi cassiere non fa problemi.
> tutto cosa ?
> che un assegno intestato diversamente è suo ?
> >Ma so che chiedo troppo.
> ripeto: ci sei o ci fai ?
> trolleggi o ti interessa capire e risolvere il problema ?
Senti un po' di rispetto non mi pare di aver offeso nessuno.
M'interessa, ho avuto info interessanti ma poi se capita
il cassiere di cemento non si fa nulla.
> se ascolti il mio suggerimento, fai indicare sull'assegno, oltre al
> nome anche il codice fiscale.
C'è già. Ma poi il cassiere dice che potrebbe esser caso di omocodia.
> vedrai che spariscono i dubbi e di conseguenza i problemi.
Infatti fanno storie ogni volta x motivi diversi.
Cmq cambio banca o metto 1 conto postale.
Grazie. Fine.
--
Le cose non accadono finchè non
succedono a noi stessi.
>> se ascolti il mio suggerimento, fai indicare sull'assegno, oltre al
>> nome anche il codice fiscale.
>C'è già. Ma poi il cassiere dice che potrebbe esser caso di omocodia.
no, calma.
se c'è il CF indicato sull'assegno, accanto al nome del beneficiario
puoi tranquillamente scrivere all'AD della banca dicendogli che ha un
impiegato idiota. Il CF identifica univocamente il beneficiario punto
e stop.
Se lo dicevi prima evitavamo 10 post.
Tieni pero' conto che dal punto di vista rischio, trattandosi di
assegno emesso da banca estera, avrebbero il diritto di chiederti di
accreditarlo sbf su un c/c ove compaia il nome del beneficiario
dell'assegno come intestatario e attendere, per il prelievo, i giorni
previsti dai FI per l'esito sbf.
>> se ascolti il mio suggerimento, fai indicare sull'assegno, oltre al
>> nome anche il codice fiscale.
>C'è già. Ma poi il cassiere dice che potrebbe esser caso di omocodia.
no, calma.
se c'è il CF indicato sull'assegno, accanto al nome del beneficiario
puoi tranquillamente scrivere all'AD della banca dicendogli che ha un
impiegato idiota. Il CF identifica univocamente il beneficiario punto
e stop.
Se lo dicevi prima evitavamo 10 post.
Tieni pero' conto che dal punto di vista rischio, trattandosi di
assegno emesso da banca estera, avrebbero il diritto di chiederti di
accreditarlo sbf su un c/c ove compaia il nome del beneficiario
dell'assegno come intestatario e attendere, per il prelievo, i giorni
previsti dai FI per l'esito sbf.
bonifico allo sportello
Annichilito: come mai non mi hanno chiesto nessun documento per fare un bonifico?
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è stata sufficiente una firma. preciso che mi...
Banche
11
08-07-2006 12.24.52
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subito chiamato il personale interno dicevano che
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Banche
1
15-03-2006 16.38.21
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ricevuto da una banca.
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Banche
8
30-09-2005 15.27.17
Operatore di sala / sportello bancario
Manuel: Salve,
qualcuno di voi sa dirmi la differenza, ammesso esista, tra le
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