Un saluto agli utenti del newsgroup.
Vorrei avere delle delucidazioni a proposito del funzionamento del
pagamento (in particolare rimborso delle rate a seguito di un
finanziamento) attraverso le ricevute bancarie: arrivano a casa del
cliente delle ricevute con cui poi si recherà nella banca di appoggio
(tipo i bollettini postali) oppure è il cliente stesso che deve andare
direttamente in banca (alla data di scadenza delle rate) per fare i
versamento? In particolare: il cliente viene avvisato (gli viene
ricordato) della scadenza della rata, oppure, se dovesse
malauguratamente dimenticarsene una, viene segnalato direttamente in
CRIF? che voi sappiate, qual è il limite temporale di ritardo tollerato,
oltre il quale scatta la segnalazione di ritardato pagamento in CRIF?
Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondermi.
> Presumo che si tratti di rimborsi di finanziamento per il "credito al
> consumo".
Non avevo in mente il credito al consumo (con tali intendo i prestiti
collegati all'acqusto di un bene) , ma i classici prestiti personali,
comunque penso che la sostanza non cambi.
> La risposta è in qualche modo doppia:
> per il pagamento delle RiBa arrivano a casa degli avvisi di scadenza, con i
> quali il debitore si reca in banca per pagare (è poi sua scelta farlo per
> contanti o con addebito sul proprio conto corrente). Però, la non ricezione
> di tali avvisi non vale come "scusa" per non pagare.
>
> Insomma, l'avvisatura è prevista; se, per qualunque motivo l'avviso non
> dovesse arrivare (disguido postale, errore di imbustamento, file di stampa
> degli avvisi in banca che si incricca, postino ubriaco, portinaio che
> non lo
> recapita, eccetera), il debitore dovrà diligentemente recarsi in banca e
> chiedere: "Non ho ricevuto l'avviso relativo alla scadenza di Euro TOT che
> scadeva il giorno X: potete controllare se la relativa RiBa è presente'"
> Per la CRIF, si può stare abbastanza tranquilli.
> Il mancato pagamento di una Riba, in genere, causa solo l'invio di una
> lettera molto bonaria, che dice: "Non ci risulta pagata la RiBa di euro Tot
> che scadeva in data X: se si è trattato di un mero disguido, facci un
> bonifico di Euro Tot + spese (si tratta di qualche euro, non di più), e
> restiamo amici come prima". Ovvio, se il "disguido" accade una rata si e
> una
> no, e magari i pagamenti a copertura tardano ad arrivare ... il
> comportamento del creditore potrebbe cambiare.
> Le RiBa *devono*
> essere pagate entro i due giorni successivi alla scadenza; al terzo giorno
> parte la segnalazione di impagato, che fa scattare la lettera "bonaria" di
> cui parlavo sopra.
> Lettera che, ripeto, è "bonaria" una, due volte: poi la "bonarietà" avrebbe
> tutto il diritto di sparire...
>
> Ciao ciao
>
> Vinicio Loncagni
>
> Piesse: non sarebbe meglio accordarsi per un pagamento con RID (addebiti
> diretti sul conto, senza alcuna necessità di avvisi) ?
Ovviamente sì! sono perfettamente d'accordo!
Ti ringrazio, oltre che per le esaurienti risposte, anche della
spiegazione nella precedente mail!
Ciao!
> Presumo che si tratti di rimborsi di finanziamento per il "credito al
> consumo".
Non avevo in mente il credito al consumo (con tali intendo i prestiti
collegati all'acqusto di un bene) , ma i classici prestiti personali,
comunque penso che la sostanza non cambi.
> La risposta è in qualche modo doppia:
> per il pagamento delle RiBa arrivano a casa degli avvisi di scadenza, con i
> quali il debitore si reca in banca per pagare (è poi sua scelta farlo per
> contanti o con addebito sul proprio conto corrente). Però, la non ricezione
> di tali avvisi non vale come "scusa" per non pagare.
>
> Insomma, l'avvisatura è prevista; se, per qualunque motivo l'avviso non
> dovesse arrivare (disguido postale, errore di imbustamento, file di stampa
> degli avvisi in banca che si incricca, postino ubriaco, portinaio che
> non lo
> recapita, eccetera), il debitore dovrà diligentemente recarsi in banca e
> chiedere: "Non ho ricevuto l'avviso relativo alla scadenza di Euro TOT che
> scadeva il giorno X: potete controllare se la relativa RiBa è presente'"
> Per la CRIF, si può stare abbastanza tranquilli.
> Il mancato pagamento di una Riba, in genere, causa solo l'invio di una
> lettera molto bonaria, che dice: "Non ci risulta pagata la RiBa di euro Tot
> che scadeva in data X: se si è trattato di un mero disguido, facci un
> bonifico di Euro Tot + spese (si tratta di qualche euro, non di più), e
> restiamo amici come prima". Ovvio, se il "disguido" accade una rata si e
> una
> no, e magari i pagamenti a copertura tardano ad arrivare ... il
> comportamento del creditore potrebbe cambiare.
> Le RiBa *devono*
> essere pagate entro i due giorni successivi alla scadenza; al terzo giorno
> parte la segnalazione di impagato, che fa scattare la lettera "bonaria" di
> cui parlavo sopra.
> Lettera che, ripeto, è "bonaria" una, due volte: poi la "bonarietà" avrebbe
> tutto il diritto di sparire...
>
> Ciao ciao
>
> Vinicio Loncagni
>
> Piesse: non sarebbe meglio accordarsi per un pagamento con RID (addebiti
> diretti sul conto, senza alcuna necessità di avvisi) ?
Ovviamente sì! sono perfettamente d'accordo!
Ti ringrazio, oltre che per le esaurienti risposte, anche della
spiegazione nella precedente mail!
Ciao!
Tratto dal messaggio 45f854f9$0$10623$4fafbaef@reader2.news.tin.it di Crono:
> Vorrei avere delle delucidazioni a proposito del funzionamento del
> pagamento (in particolare rimborso delle rate a seguito di un
> finanziamento) attraverso le ricevute bancarie: arrivano a casa del
> cliente delle ricevute con cui poi si recherà nella banca di appoggio
> (tipo i bollettini postali) oppure è il cliente stesso che deve andare
> direttamente in banca (alla data di scadenza delle rate) per fare i
> versamento?
Presumo che si tratti di rimborsi di finanziamento per il "credito al
consumo".
La risposta è in qualche modo doppia:
per il pagamento delle RiBa arrivano a casa degli avvisi di scadenza, con i
quali il debitore si reca in banca per pagare (è poi sua scelta farlo per
contanti o con addebito sul proprio conto corrente). Però, la non ricezione
di tali avvisi non vale come "scusa" per non pagare.
Insomma, l'avvisatura è prevista; se, per qualunque motivo l'avviso non
dovesse arrivare (disguido postale, errore di imbustamento, file di stampa
degli avvisi in banca che si incricca, postino ubriaco, portinaio che non lo
recapita, eccetera), il debitore dovrà diligentemente recarsi in banca e
chiedere: "Non ho ricevuto l'avviso relativo alla scadenza di Euro TOT che
scadeva il giorno X: potete controllare se la relativa RiBa è presente'"
> In particolare: il cliente viene avvisato (gli viene
> ricordato) della scadenza della rata, oppure, se dovesse
> malauguratamente dimenticarsene una, viene segnalato direttamente in
> CRIF?
Per l'avvisatura, vedi sopra.
Per la CRIF, si può stare abbastanza tranquilli.
Il mancato pagamento di una Riba, in genere, causa solo l'invio di una
lettera molto bonaria, che dice: "Non ci risulta pagata la RiBa di euro Tot
che scadeva in data X: se si è trattato di un mero disguido, facci un
bonifico di Euro Tot + spese (si tratta di qualche euro, non di più), e
restiamo amici come prima". Ovvio, se il "disguido" accade una rata si e una
no, e magari i pagamenti a copertura tardano ad arrivare ... il
comportamento del creditore potrebbe cambiare.
> qual è il limite temporale di ritardo tollerato, oltre il quale scatta la
> segnalazione di ritardato
> pagamento in CRIF?
La domanda, in questo contesto, ha poco senso, perchè le RiBa *devono*
essere pagate entro i due giorni successivi alla scadenza; al terzo giorno
parte la segnalazione di impagato, che fa scattare la lettera "bonaria" di
cui parlavo sopra.
Lettera che, ripeto, è "bonaria" una, due volte: poi la "bonarietà" avrebbe
tutto il diritto di sparire...
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
Piesse: non sarebbe meglio accordarsi per un pagamento con RID (addebiti
diretti sul conto, senza alcuna necessità di avvisi) ?
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Ho scelto di non discutere con chi utilizza X-No-Archive.
Tratto dal messaggio 45f854f9$0$10623$4fafbaef@reader2.news.tin.it di Crono:
> Vorrei avere delle delucidazioni a proposito del funzionamento del
> pagamento (in particolare rimborso delle rate a seguito di un
> finanziamento) attraverso le ricevute bancarie: arrivano a casa del
> cliente delle ricevute con cui poi si recherà nella banca di appoggio
> (tipo i bollettini postali) oppure è il cliente stesso che deve andare
> direttamente in banca (alla data di scadenza delle rate) per fare i
> versamento?
Presumo che si tratti di rimborsi di finanziamento per il "credito al
consumo".
La risposta è in qualche modo doppia:
per il pagamento delle RiBa arrivano a casa degli avvisi di scadenza, con i
quali il debitore si reca in banca per pagare (è poi sua scelta farlo per
contanti o con addebito sul proprio conto corrente). Però, la non ricezione
di tali avvisi non vale come "scusa" per non pagare.
Insomma, l'avvisatura è prevista; se, per qualunque motivo l'avviso non
dovesse arrivare (disguido postale, errore di imbustamento, file di stampa
degli avvisi in banca che si incricca, postino ubriaco, portinaio che non lo
recapita, eccetera), il debitore dovrà diligentemente recarsi in banca e
chiedere: "Non ho ricevuto l'avviso relativo alla scadenza di Euro TOT che
scadeva il giorno X: potete controllare se la relativa RiBa è presente'"
> In particolare: il cliente viene avvisato (gli viene
> ricordato) della scadenza della rata, oppure, se dovesse
> malauguratamente dimenticarsene una, viene segnalato direttamente in
> CRIF?
Per l'avvisatura, vedi sopra.
Per la CRIF, si può stare abbastanza tranquilli.
Il mancato pagamento di una Riba, in genere, causa solo l'invio di una
lettera molto bonaria, che dice: "Non ci risulta pagata la RiBa di euro Tot
che scadeva in data X: se si è trattato di un mero disguido, facci un
bonifico di Euro Tot + spese (si tratta di qualche euro, non di più), e
restiamo amici come prima". Ovvio, se il "disguido" accade una rata si e una
no, e magari i pagamenti a copertura tardano ad arrivare ... il
comportamento del creditore potrebbe cambiare.
> qual è il limite temporale di ritardo tollerato, oltre il quale scatta la
> segnalazione di ritardato
> pagamento in CRIF?
La domanda, in questo contesto, ha poco senso, perchè le RiBa *devono*
essere pagate entro i due giorni successivi alla scadenza; al terzo giorno
parte la segnalazione di impagato, che fa scattare la lettera "bonaria" di
cui parlavo sopra.
Lettera che, ripeto, è "bonaria" una, due volte: poi la "bonarietà" avrebbe
tutto il diritto di sparire...
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
Piesse: non sarebbe meglio accordarsi per un pagamento con RID (addebiti
diretti sul conto, senza alcuna necessità di avvisi) ?
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Ho scelto di non discutere con chi utilizza X-No-Archive.
Conto arancio e mail ricevuta
Luke: Mi e' arrivata adesso una mail da Ing Direct e mi dicono che se faccio un
altro deposito mi danno il 4 % per tutto il 2007.
Pero' mi sa che me lo danno solo su i nuovi versamenti...
Che faccio...
Investire
11
14-01-2007 12.53.04
Ricevuta versamento Banca
Pollicino: E' buona norma mantenere sempre le ricevute di versamento.
Infatti io lo faccio sempre,ma per quanto tempo bisogna conservarle?
Ciao.
Investire
2
10-01-2007 22.03.40
strana mail ricevuta ...
Gabriele: E' una truffa tale mail che ho ricevuto?
Come funzionerebbe ?
Discrizione del lavoro
In relazione allo sviluppo, nella nostra Societa' si presenta un posto
vacante del Rappresentante...
Investire
7
22-10-2005 15.35.21
bonifico, ricevuta o rimessa?
Dante: premesso che sono ignorante in materia vorrei la definizione dei
pagamenti suddetti: bonifico, ricevuta bancaria, rimessa diretta o
almeno capire le differenze che ci sono tra un metodo di...