dovrei aprire un nuovo conto per lavoro (partita iva); mi consigliate
qualche banca conveniente in zona napoli, che mi consenta di operare on line
e tramite sportello?
grazie
fulvio ha scritto, in data 10/02/2007 11.11:
> dovrei aprire un nuovo conto per lavoro (partita iva); mi consigliate
> qualche banca conveniente in zona napoli, che mi consenta di operare on line
> e tramite sportello?
Se non hai bisogno di servizi come l'incasso di Ri.Ba. o l'anticipo
fatture, per risparmiare aprirei un c/c normalissimo da privato.
Tanto la legge NON impone che il c/c usato sia da azienda.
fulvio ha scritto, in data 10/02/2007 11.11:
> dovrei aprire un nuovo conto per lavoro (partita iva); mi consigliate
> qualche banca conveniente in zona napoli, che mi consenta di operare on line
> e tramite sportello?
Se non hai bisogno di servizi come l'incasso di Ri.Ba. o l'anticipo
fatture, per risparmiare aprirei un c/c normalissimo da privato.
Tanto la legge NON impone che il c/c usato sia da azienda.
"Osid" <osidovich@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:eqkkm1$cdj$1@tdi.cu.mi.it...
> fulvio ha scritto, in data 10/02/2007 11.11:
> > dovrei aprire un nuovo conto per lavoro (partita iva); mi consigliate
> > qualche banca conveniente in zona napoli, che mi consenta di operare on
line
> > e tramite sportello?
>
> Se non hai bisogno di servizi come l'incasso di Ri.Ba. o l'anticipo
> fatture, per risparmiare aprirei un c/c normalissimo da privato.
> Tanto la legge NON impone che il c/c usato sia da azienda.
Bisogna vedere se la banca vende i prodotti da "privati" alle aziende.
"Osid" <osidovich@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:eqkkm1$cdj$1@tdi.cu.mi.it...
> fulvio ha scritto, in data 10/02/2007 11.11:
> > dovrei aprire un nuovo conto per lavoro (partita iva); mi consigliate
> > qualche banca conveniente in zona napoli, che mi consenta di operare on
line
> > e tramite sportello?
>
> Se non hai bisogno di servizi come l'incasso di Ri.Ba. o l'anticipo
> fatture, per risparmiare aprirei un c/c normalissimo da privato.
> Tanto la legge NON impone che il c/c usato sia da azienda.
Bisogna vedere se la banca vende i prodotti da "privati" alle aziende.
"Osid" <osidovich@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:eqkkm1$cdj$1@tdi.cu.mi.it...
> fulvio ha scritto, in data 10/02/2007 11.11:
>> dovrei aprire un nuovo conto per lavoro (partita iva); mi consigliate
>> qualche banca conveniente in zona napoli, che mi consenta di operare on
>> line e tramite sportello?
>
> Se non hai bisogno di servizi come l'incasso di Ri.Ba. o l'anticipo
> fatture, per risparmiare aprirei un c/c normalissimo da privato.
> Tanto la legge NON impone che il c/c usato sia da azienda.
il commercialista mi ha detto che da quest'anno chi ha partita iva deve
avere un conto corrente specifico per professionisti, se non ricordo male ha
detto "fiscalizzato" per cui non credo ci sia altra possibilità;
avresti qualche consiglio su una banca economica, poche operazioni allo
sportello, qualche assegno e qualche versamento e tutto il resto on line?
grazie
"Osid" <osidovich@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:eqkkm1$cdj$1@tdi.cu.mi.it...
> fulvio ha scritto, in data 10/02/2007 11.11:
>> dovrei aprire un nuovo conto per lavoro (partita iva); mi consigliate
>> qualche banca conveniente in zona napoli, che mi consenta di operare on
>> line e tramite sportello?
>
> Se non hai bisogno di servizi come l'incasso di Ri.Ba. o l'anticipo
> fatture, per risparmiare aprirei un c/c normalissimo da privato.
> Tanto la legge NON impone che il c/c usato sia da azienda.
il commercialista mi ha detto che da quest'anno chi ha partita iva deve
avere un conto corrente specifico per professionisti, se non ricordo male ha
detto "fiscalizzato" per cui non credo ci sia altra possibilità;
avresti qualche consiglio su una banca economica, poche operazioni allo
sportello, qualche assegno e qualche versamento e tutto il resto on line?
grazie
fulvio wrote:
> il commercialista mi ha detto che da quest'anno chi ha partita iva
> deve avere un conto corrente specifico per professionisti, se non
> ricordo male ha detto "fiscalizzato" per cui non credo ci sia altra
> possibilità;
fulvio wrote:
> il commercialista mi ha detto che da quest'anno chi ha partita iva
> deve avere un conto corrente specifico per professionisti, se non
> ricordo male ha detto "fiscalizzato" per cui non credo ci sia altra
> possibilità;
"fulvio" <rthweg@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ugBzh.5201$h_1.117486@twister1.libero.it...
> il commercialista mi ha detto che da quest'anno chi ha partita iva deve
> avere un conto corrente specifico per professionisti,
Falso. Va bene anche il conto che presumo tu già abbia. E se proprio ne vuoi
un secondo (per altri motivi anche se l'unico è quello di separare i flussi
per mera comodità, cosa che ha i pro e i contro) non ne serve uno "specifico
per professionisti" che quasi sicuramente costa di più.
"fulvio" <rthweg@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ugBzh.5201$h_1.117486@twister1.libero.it...
> il commercialista mi ha detto che da quest'anno chi ha partita iva deve
> avere un conto corrente specifico per professionisti,
Falso. Va bene anche il conto che presumo tu già abbia. E se proprio ne vuoi
un secondo (per altri motivi anche se l'unico è quello di separare i flussi
per mera comodità, cosa che ha i pro e i contro) non ne serve uno "specifico
per professionisti" che quasi sicuramente costa di più.
"Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:45cf1b27$0$6028$4fafbaef@reader5.news.tin.it. ..
>
> "fulvio" <rthweg@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:ugBzh.5201$h_1.117486@twister1.libero.it...
>
>> il commercialista mi ha detto che da quest'anno chi ha partita iva deve
>> avere un conto corrente specifico per professionisti,
>
> Falso. Va bene anche il conto che presumo tu già abbia. E se proprio ne
> vuoi un secondo (per altri motivi anche se l'unico è quello di separare i
> flussi per mera comodità, cosa che ha i pro e i contro) non ne serve uno
> "specifico per professionisti" che quasi sicuramente costa di più.
ma sei sicuro...persino in banca (intesa) mi hanno detto che un conto di
appoggio per la partita iva doveva essere del tipo per professionisti,
quindi non standard!
"Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:45cf1b27$0$6028$4fafbaef@reader5.news.tin.it. ..
>
> "fulvio" <rthweg@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:ugBzh.5201$h_1.117486@twister1.libero.it...
>
>> il commercialista mi ha detto che da quest'anno chi ha partita iva deve
>> avere un conto corrente specifico per professionisti,
>
> Falso. Va bene anche il conto che presumo tu già abbia. E se proprio ne
> vuoi un secondo (per altri motivi anche se l'unico è quello di separare i
> flussi per mera comodità, cosa che ha i pro e i contro) non ne serve uno
> "specifico per professionisti" che quasi sicuramente costa di più.
ma sei sicuro...persino in banca (intesa) mi hanno detto che un conto di
appoggio per la partita iva doveva essere del tipo per professionisti,
quindi non standard!
"fulvio" <rthweg@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4nFzh.5551$BP5.65572@twister2.libero.it...
> ma sei sicuro...
Sì
> persino in banca (intesa) mi hanno detto che un conto di appoggio per la
> partita iva doveva essere del tipo
> per professionisti, quindi non standard!
E ti hanno detto una fesseria. Valuteri il cambio di commercialista e di
agenzia bancaria ;-))
"fulvio" <rthweg@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4nFzh.5551$BP5.65572@twister2.libero.it...
> ma sei sicuro...
Sì
> persino in banca (intesa) mi hanno detto che un conto di appoggio per la
> partita iva doveva essere del tipo
> per professionisti, quindi non standard!
E ti hanno detto una fesseria. Valuteri il cambio di commercialista e di
agenzia bancaria ;-))
"Sparrow" <xyz@fake.com> ha scritto nel messaggio
news:TkEzh.5486$BP5.64554@twister2.libero.it...
> Non e' necessario, anche se opportuno.
Sull'opportunità devi valutare pro e contro.
Tieni presente che oggi le verifiche vengono fatte su tutti i conti a te
intestati (a prescindere dall'uso professionale o meno) ed un conto
promiscuo con tutti i movimenti registrati in contabilità ti consente di
essere al riparo da discutibili presunzioni sulle spese.
"Sparrow" <xyz@fake.com> ha scritto nel messaggio
news:TkEzh.5486$BP5.64554@twister2.libero.it...
> Non e' necessario, anche se opportuno.
Sull'opportunità devi valutare pro e contro.
Tieni presente che oggi le verifiche vengono fatte su tutti i conti a te
intestati (a prescindere dall'uso professionale o meno) ed un conto
promiscuo con tutti i movimenti registrati in contabilità ti consente di
essere al riparo da discutibili presunzioni sulle spese.
>> [,,,] un conto
>> promiscuo con tutti i movimenti registrati in contabilità ti consente di
>> essere al riparo da discutibili presunzioni sulle spese.
>
> il problema e' che per poter registrare i movimenti in contabilita'
> occorre la contabilita' ordinaria...
La contabilità ordinaria, in sé, non è un problema. Anzi.
Però dover registrare in contabilità tutti i fatti miei, che nulla hanno
a che vedere con l'attività economica e, quindi, con la contabilità
della medesima è illogico; essere costretti a farlo per lo spauracchio
fiscale è triste.
Personalmente mi rifiuto di avere due conti correnti e mi rifiuto di
registrare in contabilità fatti che non la riguardano.
Le spese "importanti", anche di natura personale, non le ho mai fatte in
contanti. Se il fisco vorrà fare "presunzioni" su qualche decina o
qualche centinaio di euro, pazienza.
>> [,,,] un conto
>> promiscuo con tutti i movimenti registrati in contabilità ti consente di
>> essere al riparo da discutibili presunzioni sulle spese.
>
> il problema e' che per poter registrare i movimenti in contabilita'
> occorre la contabilita' ordinaria...
La contabilità ordinaria, in sé, non è un problema. Anzi.
Però dover registrare in contabilità tutti i fatti miei, che nulla hanno
a che vedere con l'attività economica e, quindi, con la contabilità
della medesima è illogico; essere costretti a farlo per lo spauracchio
fiscale è triste.
Personalmente mi rifiuto di avere due conti correnti e mi rifiuto di
registrare in contabilità fatti che non la riguardano.
Le spese "importanti", anche di natura personale, non le ho mai fatte in
contanti. Se il fisco vorrà fare "presunzioni" su qualche decina o
qualche centinaio di euro, pazienza.
"Bianca" <Bianca.ns@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:45cf5dac$0$335$4fafbaef@reader4.news.tin.it.. .
>
> "fulvio" <rthweg@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:4nFzh.5551$BP5.65572@twister2.libero.it...
>> ma sei sicuro...persino in banca (intesa) ...
>
> "persino" in banca???
> :-))))
mmmh, tu dici che non sono proprio "disinteressate"?
"Bianca" <Bianca.ns@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:45cf5dac$0$335$4fafbaef@reader4.news.tin.it.. .
>
> "fulvio" <rthweg@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:4nFzh.5551$BP5.65572@twister2.libero.it...
>> ma sei sicuro...persino in banca (intesa) ...
>
> "persino" in banca???
> :-))))
mmmh, tu dici che non sono proprio "disinteressate"?
On Mon, 12 Feb 2007 00:14:37 +0100, capo <w.spam@libero.it> wrote:
>La contabilità ordinaria, in sé, non è un problema. Anzi.
Mi rifiuto di tenere una contabilita' ordinaria se posso farne a meno.
>Personalmente mi rifiuto di avere due conti correnti e mi rifiuto di
>registrare in contabilità fatti che non la riguardano.
il doppio conto corrente non serve a nulla
>Le spese "importanti", anche di natura personale, non le ho mai fatte in
>contanti. Se il fisco vorrà fare "presunzioni" su qualche decina o
>qualche centinaio di euro, pazienza.
presunzione significa che li considerano imponibile (non solo i
versamenti ma soprattutto i prelievi) e la prova che non e' cosi' e' a
carico tuo, ti tocca andare in contenzioso.
On Mon, 12 Feb 2007 00:14:37 +0100, capo <w.spam@libero.it> wrote:
>La contabilità ordinaria, in sé, non è un problema. Anzi.
Mi rifiuto di tenere una contabilita' ordinaria se posso farne a meno.
>Personalmente mi rifiuto di avere due conti correnti e mi rifiuto di
>registrare in contabilità fatti che non la riguardano.
il doppio conto corrente non serve a nulla
>Le spese "importanti", anche di natura personale, non le ho mai fatte in
>contanti. Se il fisco vorrà fare "presunzioni" su qualche decina o
>qualche centinaio di euro, pazienza.
presunzione significa che li considerano imponibile (non solo i
versamenti ma soprattutto i prelievi) e la prova che non e' cosi' e' a
carico tuo, ti tocca andare in contenzioso.
>> Le spese "importanti", anche di natura personale, non le ho mai fatte in
>> contanti. Se il fisco vorrà fare "presunzioni" su qualche decina o
>> qualche centinaio di euro, pazienza.
>
> presunzione significa che li considerano imponibile (non solo i
> versamenti ma soprattutto i prelievi) e la prova che non e' cosi' e' a
> carico tuo, ti tocca andare in contenzioso.
Appunto.
Tutte le spese di importo non banale sono le faccio, per mia abitudine,
con mezzi bancari tracciabili: carte, bonifico o assegno. La prova è
quindi sempre disponibile, nel caso il fisco dovesse cominciare a fare
"presunzioni" immotivate.
Uso i contanti solo per le spese minori, di modo che è semplicemente
antieconomico preoccuparsene. Se il fisco vorrà "presumere" ricavi per
due o trecento euro, faccia pure. Mi costa meno che mantenere due conti
correnti e/o la contabilità ordinaria.
>> Le spese "importanti", anche di natura personale, non le ho mai fatte in
>> contanti. Se il fisco vorrà fare "presunzioni" su qualche decina o
>> qualche centinaio di euro, pazienza.
>
> presunzione significa che li considerano imponibile (non solo i
> versamenti ma soprattutto i prelievi) e la prova che non e' cosi' e' a
> carico tuo, ti tocca andare in contenzioso.
Appunto.
Tutte le spese di importo non banale sono le faccio, per mia abitudine,
con mezzi bancari tracciabili: carte, bonifico o assegno. La prova è
quindi sempre disponibile, nel caso il fisco dovesse cominciare a fare
"presunzioni" immotivate.
Uso i contanti solo per le spese minori, di modo che è semplicemente
antieconomico preoccuparsene. Se il fisco vorrà "presumere" ricavi per
due o trecento euro, faccia pure. Mi costa meno che mantenere due conti
correnti e/o la contabilità ordinaria.
On Wed, 14 Feb 2007 20:11:15 +0100, capo <w.spam@libero.it> wrote:
>Tutte le spese di importo non banale sono le faccio, per mia abitudine,
>con mezzi bancari tracciabili: carte, bonifico o assegno. La prova è
>quindi sempre disponibile, nel caso il fisco dovesse cominciare a fare
>"presunzioni" immotivate.
certo, la prova e' disponibile, ma solo durante il contenzioso
On Wed, 14 Feb 2007 20:11:15 +0100, capo <w.spam@libero.it> wrote:
>Tutte le spese di importo non banale sono le faccio, per mia abitudine,
>con mezzi bancari tracciabili: carte, bonifico o assegno. La prova è
>quindi sempre disponibile, nel caso il fisco dovesse cominciare a fare
>"presunzioni" immotivate.
certo, la prova e' disponibile, ma solo durante il contenzioso
***Un consiglio su "Conto Santander" e "Conto Arancio"
Pino: Mi hanno attivato il conto arancio in questo mese, quindi per i prossimi 4
mesi ho gli interessi al 4% lordo, in considerazione della nuova proposta
6x6 di santander, mi consigliate di utilizzare...
Investire
22
01-09-2005 23.11.50
consiglio su conto
nuovo: salve, devo aprire un conto presso una sim estera, e per farlo devo fare un
bonifico dal mio conto qui in italia, il punto è che qualche mese fa ho
chiuso il conto presso la mia banca (del quale...
Banche
7
04-05-2005 18.41.52
consiglio conto-investimento...
Mirko: Ciao a tutti,
ho 29 anni e in attesa di laurearmi vorrei depositare una piccola somma di
cui sono venuto in possesso.
Non ho alcuna esperienza in fatto di investimenti e la mia situazione e' la...
Banche
1
10-02-2005 02.21.55
Consiglio su conto
Marco: Spero di non essere OT.
Per il primo anno di vita della mia bambina volevo aprirle un conto
"salvadanaio".
Le caratteristiche che vorrei sono:
1) bassi costi di apertura\gestione
2)...